L'IPTV di AOL mette piede in Cina

La divisione telematica di TimeWarner si assicura una presenza strategica ed inizia a trasmettere online programmi tv in mandarino. Per raggiungere i cinesi sparsi in tutto il globo


Shanghai (Cina) – AOL mette a segno un importantissimo accordo con Shanghai Media Group per la creazione di una piattaforma IPTV gratuita completamente dedicata alle comunità cinesi sparse per il mondo. Plasmata sul modello di In2TV , il canale televisivo on-demand del gruppo TimeWarner rivolto al pubblico statunitense, l’emittente cinese inizierà le trasmissioni a partire dai prossimi mesi.

A differenza di Fox ed ABC-Disney , la strategia di TimeWarner per conquistare una fetta consistente del mercato IPTV parte dalla Repubblica Popolare Cinese e dalla gigantesca comunità internazionale di sinofoni: “AOL trasmetterà i suoi contenuti alle comunità cinesi di tutto il globo”, dice la portavoce Wang Xiaotang.

Il palinsesto , ritagliato attorno alle esigenze culturali dell’ audience cinese, offrirà inizialmente un’ampia varietà di notiziari. Se la scommessa di AOL dovesse rivelarsi vincente, ovvero se riuscirà ad attirare l’interesse delle agenzie pubblicitarie, gli amministratori del progetto affiancheranno l’informazione ad una programmazione generalista .

Grazie alla collaborazione con Shanghai Media Group, colosso statale controllato dal governo ed unico detentore di licenze IPTV per la Cina, AOL vuole offrire “un servizio essenziale non solo per i cittadini della Repubblica Popolare”, come sottolinea il manager Norman Koo, “ma anche ai milioni di cinesi residenti negli Stati Uniti”. I notiziari trasmessi da Shanghai, tuttavia, soffriranno presumibilmente dei strong>controlli censori delle autorità governative.

Il mercato IPTV cinese resta comunque tra i più allettanti e promettenti, anche alla luce delle cifre in ballo: la base utenti in Cina continua a crescere a ritmi vertiginosi ed ha ormai sorpassato la soglia dei 110 milioni utilizzatori di Internet, posizionandosi al secondo posto dietro gli Stati Uniti. Se a questo numero vengono aggiunti i milioni di cinesi residenti all’estero, è facile capire che la mossa di AOL avrà indubbiamente un peso rilevante nel futuro dello scenario internazionale IPTV.

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  • Anonimo scrive:
    boicottate yahoo
    non usando nulla dei servizi che offre. E' uno schifo... ..e non mi parlate di légge... voi che non siete vissuti nell'italian crackdown..
    • Anonimo scrive:
      Re: boicottate yahoo
      - Scritto da: Anonimo
      non usando nulla dei servizi che offre. E' uno
      schifo...

      ..e non mi parlate di légge... voi che non siete
      vissuti nell'italian crackdown..Ma che cazzo significa?Che la situazione non vada bene è palese, ma pensi sia lecito e intelligente affidare a tre multinazionali il compito di risolvere le controversie etiche?In Cina ci sono leggi antidemocratiche? se le sono volute, come noi abbiamo voluto Berlusconi per 5 anni e come gli americani hanno voluto Bush: gli interventi da fare sono politici e culturali, prendersela con M$ Google e Yahoo non ha senso, è solo una posizione di comodo.
      • Anonimo scrive:
        Re: boicottate yahoo
        - Scritto da: Anonimo
        In Cina ci sono leggi antidemocratiche? se le
        sono volute, non è vero ciò che dici :) non se le sono volute e stanno combattendo per i loro diritti. Questi "combattenti" pacifici vengono incarcerati e molti vengono scoperti grazie alle soffiate di yahoo.Perché yahoo non fa come google che s'è portata i server in america così da non essere costretta a fare nomi???
        • Anonimo scrive:
          Re: boicottate yahoo
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          In Cina ci sono leggi antidemocratiche? se le

          sono volute,
          non è vero ciò che dici :) non se le sono volute
          e stanno combattendo per i loro diritti. Questi
          "combattenti" pacifici vengono incarcerati e
          molti vengono scoperti grazie alle soffiate di
          yahoo.
          .....si ma i nonni i questi combattenti erano sui monti con Mao.Ed ora hanno il regime e le leggi per cui i loro nonni sono morti.E per cui to padre andava in piazza a manifestare 40 anni fa.
      • Anonimo scrive:
        Re: boicottate yahoo
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        non usando nulla dei servizi che offre. E' uno

        schifo...



        ..e non mi parlate di légge... voi che non siete

        vissuti nell'italian crackdown..

        Ma che cazzo significa?
        Che la situazione non vada bene è palese, ma
        pensi sia lecito e intelligente affidare a tre
        multinazionali il compito di risolvere le
        controversie etiche?
        In Cina ci sono leggi antidemocratiche? se le
        sono volute, come noi abbiamo voluto Berlusconi
        per 5 anni e come gli americani hanno voluto
        Bush: gli interventi da fare sono politici e
        culturali, prendersela con M$ Google e Yahoo non
        ha senso, è solo una posizione di comodo.Ma non dire idiozie ! Voi di sinistra siete fuori di testa ! Sempre a fare questi paragoni senza senso. Bush e Berlusconi sono stati democraticamente eletti dal popolo ! La Cina è una dittatura comunista, il popolo non sceglie nulla ! Il regime decide per loro e salvo una guerra civile le cose non cambieranno mai lì !
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