L'Italia oscurerà molti altri siti

Dopo il sequestro del traffico degli italiani diretti sui siti delle scommesse ora si punta ad impedire l'accesso a pagine pedo-pornografiche. Molti gli applausi. C'è chi chiede censure più estese e chi, invece, teme per il domani

Roma – In rete non si parla d’altro: il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni ha posto il proprio autografo sotto il testo di un decreto concepito come un giro di vite contro lo sfruttamento in Internet della pornografia infantile. La maggiore novità del testo, che avvicina il nostro paese a procedure che in Europa erano fin qui state varate solo nel Regno Unito , sta nell’obbligare i provider a dotarsi di nuovi sistemi di filtraggio della navigazione Internet.

Il nuovo decreto, spiega il ministero TLC, obbliga gli ISP a bloccare l’accesso ai siti del pedoporno entro 6 ore dalle segnalazioni che giungeranno ai provider secondo una procedura che sarà attivata dal Ministero.

Il decreto, nato anche con il contributo del ministero all’Innovazione nella PA entrerà in vigore ai primi di marzo : da qui ad allora i provider dovranno studiare e realizzare i sistemi tecnici da adottare per garantire il filtering.

“I siti segnalati dal Centro – si legge nella bozza del decreto (riprodotta in seconda pagina) – possono essere inibiti al livello minimo di nome a dominio ovvero a livello di indirizzo IP ove segnalato in via esclusiva”. I filtri dovranno essere tali da:
– garantire l’impossibilità di accedere e di apportare modifiche non autorizzate all’elenco dei siti inibiti;
– permettere l’inibizione dei siti segnalati indipendentemente dalla codifica dei caratteri utilizzata”.

Secondo Gentiloni “il decreto rafforza la lotta contro i contenuti pedopornografici e lo sfruttamento dei minori attraverso Internet”. “La rete – ha dichiarato – è una straordinaria fonte di informazione ed un motore dell’innovazione. Per difendere la libertà contro ogni tentazione di censura preventiva e generalizzata, peraltro impraticabile, occorre colpire in modo certo ed efficace chi ne fa una uso criminoso contro i bambini”.

A stabilire su quali siti i mouse degli italiani non potranno scorazzare sarà il Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia , organismo coordinato dalla Polizia Postale e già previsto dalla legge anti-pedoporno del 1998. Il Centro manterrà aggiornata la lista dei siti vietati e la trasmetterà, secondo determinate procedure, ai responsabili incaricati presso i singoli provider. Ogni sei mesi verrà effettuata una verifica dello stato della censura per valutare i risultati ottenuti.

L’annuncio del decreto, ripreso da decine di spazi di informazione, ha raccolto un applauso pressoché unanime nel mondo della politica e dell’associazionismo pro-infanzia . Il ministro alla Famiglia Rosi Bindi ha sottolineato che il decreto è essenziale e si aggiunge al disegno di legge sul reato di adescamento di minorenne via Internet

Save the Children parla di decreto “molto rilevante” in quanto “l’oscuramento del sito impedisce che le immagini, testimonianza e documento dell’abuso e delle violenze compiuti su decine di migliaia di bambini e bambini, circolino più volte, reiterando e riproducendo la violenza e l’abuso già inflitti a quei minori”. Secondo la celebre organizzazione non basta però colpire soltanto i siti web in quanto vanno pensate nuove norme e nuovi controlli anche per “altri canali di diffusione del materiale pedopornografico: per esempio le chat, il filesharing o altre forme emergenti di social networking, e i blog”.

Il presidente dell’ Osservatorio sui diritti dei Minori Antonio Marziale parla di decreto che “si contraddistingue in positivo” nella UE e che dovrebbe spingere gli europarlamentari italiani ad alimentare un “tavolo di lavoro” sovranazionale sul problema del pedoporno (“Non è più possibile ragionare in termini nazionalistici, soprattutto se i fenomeni veicolano attraverso il villaggio globale mediatico”). Sulla stessa linea Luigi Camilloni, presidente dell’ Osservatorio sociale , secondo cui ci vorrebbero leggi internazionali ad hoc che prevedano “forti sanzioni penali e pecuniarie per i provider che trasmettono immagini pedopornografiche”. Secondo Maria Rita Munizzi del Moige il decreto “è un passo importante” anche se “non si può credere che da solo rappresenti la soluzione a tutto”. Secondo il Moige occorre sensibilizzare e informare sul fenomeno in particolare i minori.

Il celebre parroco don Fortunato di Noto assieme al giornalista Mario Campanella in una nota applaude al decreto ma segnala come non basti attivarsi a livello italiano perché “bisogna agire in sede ONU, sensibilizzando i paesi che hanno aderito alla convenzione di Ginevra sui diritti dell’Infanzia e chiedere loro comportamenti simili in difesa dei bambini vittime di questo orrendo crimine”.

Secondo Anna Serafini , presidente diessino della Commissione bicamerale per l’Infanzia, il decreto valorizza “due risorse decisive per contrastare i crimini della pedopornografia: la Polizia Postale e gli Internet Provider. Dalla loro assidua e continua azione di coordinamento, finalmente bambini e ragazzi potranno essere tutelati in modo efficace”. Applaude al decreto Gentiloni anche il capogruppo UDC alla Camera dei Deputati, Luca Volonté , secondo cui il decreto va nella giusta direzione: “Se il decreto va in questa direzione, alla Camera avremo buone ragioni per accelerare l’iter e migliorare il provvedimento”.

Tutto bene dunque? Non la pensa così chi in queste ore sottolinea gli ostacoli tecnici legati ad una simile forma di censura , ambiguità segnalate proprio dai provider. Secondo Paolo Nuti , vicepresidente di AIIP, “il blocco di un indirizzo IP potrà comportare non solo l’oscuramento del sito incriminato, ma anche di migliaia di altri siti collegati che con la pedopornografia non hanno nulla a che vedere . Altri problemi potrebbero sorgere con gli indirizzi IP dinamici, che vengono cioè attribuiti in un certo momento a un sito e qualche ora dopo ad un altro, assolutamente incolpevole”.

Il timore di molti è che i meritori obiettivi della legge cozzino con il funzionamento della rete, cosa tutt’altro che rara per molte delle più recenti normative approvate in Italia in tema di Internet. Altri, tra cui lo stesso Nuti, si interrogano sulla possibilità che da una censura contro il pedoporno, il nuovo sistema di filtering possa finire per essere esteso anche ad altri settori “sgraditi” delle attività online .

Di seguito il testo della bozza del decreto Gentiloni. IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI
DI CONCERTO CON
IL MINISTRO PER LE RIFORME E LE INNOVAZIONI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Vista la legge 24 novembre 1981, n. 689;
Vista la legge 3 agosto 1998, n. 269 “Norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù.” ed in particolare l’art. 14-quater inserito dall’art. 19, comma 1, della legge 6 febbraio 2006 n. 38;
Visto il decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259 “Codice delle comunicazioni elettroniche”;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”;
Visto il decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70 recante “Attuazione della direttiva 2000/31/CE relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell’informazione nel mercato interno, con particolare riferimento al commercio elettronico”;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 2003, n. 366;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2004, n. 176;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 16 dicembre 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 27 dicembre 2004;
Vista la legge 6 febbraio 2006 n. 38 “Disposizioni in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia anche a mezzo Internet”;
Viste le prescrizioni del Garante per la protezione dei dati personali relativo a “Nuove misure di sicurezza presso i gestori per le intercettazioni” del 15 dicembre 2005;
Sentite le associazioni maggiormente rappresentative dei fornitori di connettività alla rete Internet;

Decreta:

Art. 1 – Oggetto e definizioni

1. Il presente decreto definisce i requisiti tecnici degli strumenti di filtraggio che i fornitori di connettività alla rete Internet devono utilizzare al fine di impedire l’accesso ai siti segnalati dal Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia istituito ai sensi dell’art. 14-bis della legge 3 agosto 1998, n. 269, come modificata dalla legge 6 febbraio 2006 n. 38.

2. Ai fini del presente decreto si intende per:
a) fornitore di connettività alla rete Internet: ogni soggetto che consente all’utente l’allacciamento alla rete internet ovvero ad altre reti di comunicazione elettronica o agli operatori che in relazione ad esse forniscono servizi di comunicazione elettronica;
b) Centro: Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia istituito ai sensi dell’art. 14-bis della legge 3 agosto 1998, n. 269, come modificata dalla legge 6 febbraio 2006 n. 38;
c) sito: spazio virtuale su rete Internet raggiungibile con diversi protocolli che diffonde materiale concernente l’utilizzo sessuale dei minori;
d) inibizione: l’attività del fornitore di connettività alla rete Internet, finalizzata all’impedimento dell’accesso ai siti segnalati dal Centro;

Art. 2 – Aspetti organizzativi della sicurezza presso i fornitori di connettività alla rete Internet

1. I fornitori di connettività alla rete Internet adottano un modello organizzativo che consenta la conoscibilità ed il trattamento delle pertinenti informazioni solo al personale autorizzato, preventivamente comunicato al Centro. Attivano altresì idonei meccanismi di presidio che garantiscono la sicurezza e la riservatezza delle informazioni trattate.

Art. 3 – Sicurezza dei flussi informativi di scambio con il Centro

1. Il Centro provvede a comunicare ai fornitori di connettività alla rete Internet di cui all’elenco fornito dal Ministero delle comunicazioni la lista dei siti cui applicare gli strumenti di filtraggio in maniera da garantire l’integrità, la riservatezza e la certezza del mittente del dato trasmesso.

2. I fornitori di connettività alla rete Internet sono tenuti a procedere alle inibizioni entro 6 ore dalla comunicazione, fornendo la comunicazione dell’avvenuto oscuramento al Centro, secondo i criteri di cui al comma 1.

3. Il Centro provvederà a indicare ai fornitori di connettività alla rete Internet le modalità con cui effettuare in formato elettronico la comunicazione di cui al comma 2.

Art. 4. Livelli di inibizione

1. I siti segnalati dal Centro possono essere inibiti al livello minimo di nome a dominio ovvero a livello di indirizzo IP ove segnalato in via esclusiva.

Art. 5 – Requisiti tecnici degli strumenti di filtraggio

1. I fornitori di connettività alla rete Internet installano gli strumenti di filtraggio in base alle caratteristiche tecniche ed in particolare alla gerarchia della porzione di rete da loro amministrata. I fornitori di connettività alla rete Internet devono informare, altresì, il Centro ed il Ministero delle comunicazioni dell’avvenuta attivazione degli strumenti di filtraggio conformi ai requisiti di cui al presente decreto entro i termini indicati all’art. 8.

2. La funzione di inibizione del sistema di filtraggio si basa sul blocco delle richieste di accesso ai livelli indicati all’art. 4.

3. Il filtro opera esclusivamente sulla lista dei siti fornita dal Centro e deve avere le seguenti caratteristiche:

a)garantire l’impossibilità di accedere e di apportare modifiche non autorizzate all’elenco dei siti inibiti.
b)permettere l’inibizione dei siti segnalati indipendentemente dalla codifica dei caratteri utilizzata;

4. La funzione di inibizione dei sistemi di filtraggio è indipendente, in particolare:
a)dalle caratteristiche e dalle tecnologie dei sistemi e delle risorse impiegate dall’utente;
b)dal linguaggio a marcatori usato nelle pagine web e dal tipo dei file presenti;
c)dal linguaggio script usato per le pagine web generate dinamicamente.

Art. 6 – Sanzioni amministrative

01. Ferma restando l’eventuale responsabilità penale dei fornitori di connettività alla rete Internet, le violazioni alle disposizioni di cui all’art. 14 – quater della legge 3 agosto 1998, n. 269 come modificata dalla legge 6 febbraio 2006 n. 38 sono punite con l’irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 da parte degli Ispettorati territoriali del Ministero delle comunicazioni.

12. Nel caso di violazione delle disposizioni richiamate al comma 1 non si applica il pagamento in misura ridotta di cui all’ articolo 16 della legge 24 novembre 1981, n. 689.

23. I competenti Uffici della Polizia postale e delle comunicazioni che hanno accertato la violazione, salvo che ricorra l’ipotesi prevista nell’art. 24 della legge 24 novembre 1981, n. 689, presentano rapporto, con la prova delle eseguite contestazioni o notificazioni, all’Ispettorato territoriale del luogo in cui è stata commessa la violazione.

Art. 7 – Rimozione del blocco di un sito segnalato dal Centro

1. Il Centro segnala ai fornitori di connettività alla rete Internet, con le medesime forme di cui all’art. 3, la cessazione delle esigenze che impediscono l’accesso ad un sito, in precedenza oggetto di blocco.
2. I fornitori di connettività alla rete Internet procedono alla rimozione delle inibizioni entro 12 ore dalla comunicazione del Centro.

Art. 8 – Disposizioni transitorie e finali

1. I fornitori di connettività alla rete Internet si dotano degli strumenti di filtraggio conformi ai requisiti previsti dall’art. 5 ed attivano rispettivamente:

a) entro 60 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del presente decreto gli strumenti di filtraggio necessari ad inibire l’accesso ai siti identificati mediante il nome a dominio così come previsto dall’art. 4;
b) entro 120 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del presente decreto gli strumenti di filtraggio necessari ad inibire l’accesso ai siti identificati anche mediante l’indirizzo IP così come previsto dall’art. 4;

2. A sei mesi dall’approvazione del presente decreto, e poi con cadenza semestrale, il Ministero delle Comunicazioni, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le innovazioni e le tecnologie ed il Ministero dell’Interno – Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia, procedono:

a) alla verifica dei risultati ottenuti dalle attività regolate dal presente decreto;
b) alla verifica delle tecnologie adottate e della loro congruenza con gli scopi della legge 6 febbraio 2006 n. 38 “Disposizioni in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia anche a mezzo Internet”.

3. All’esito dei risultati delle verifiche, il Ministero delle comunicazioni e il Ministero per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione potranno procedere, sentiti i rappresentanti delle associazioni maggiormente rappresentative dei fornitori di connettività alla rete Internet, a modifiche del presente decreto.

Il presente decreto sarà trasmesso agli Organi di controllo per gli adempimenti di competenza e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana

Roma,

Il Ministro delle comunicazioni
Il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione

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  • Anonimo scrive:
    chi commenta è ridicolo
    tutti sti commenti negativi e scommetto stanno postando tutti da windows... :
    • Anonimo scrive:
      Re: chi commenta è ridicolo
      - Scritto da:
      tutti sti commenti negativi e scommetto stanno
      postando tutti da windows...
      :Perché, se per esempio uno ha una FIAT, allora è obbligato a parlarne bene?
  • Anonimo scrive:
    è la volta buona che uso la bici
    io ho paura di questa cosa, tempo fa lessi che su una bmw di un funzionario ceco con WINDOWSCEsso si era impallato e aveva bloccato porte e finestrini. comunque come notizia mi sembra esagerata, ma normalmente la realtà supera la fantasia, e poi io personalmente non affiderei la mia vita ad un computer... già oggi ci sono troppe cazzate su una macchina... sono dell'idea che un'auto ti deve portare da un punto A ad un punto B nel migliore dei modi e dei comfort. ma da qua a riempirla di playstations, films e cazzate... se i bambini piangono esistono ancora le gran buone minacce... (comunque i guasti di elettronica superano i guasti delle parti meccaniche)
    • fenrir scrive:
      Re: è la volta buona che uso la bici
      Si, ma MS darà la mazzetta allo stato perché renda le piste ciclabili MS-only, così dovrai installarti Windows for Bicycles e Office Qlo Edition per circolare.
  • outkid scrive:
    ma siete proprio idioti..
    ma secondo voi installano windows come gestore dell'autoveicolo? forse nn vi e' chiaro che windows ce, eventualmente, servira' solo per la merda multimediale. e se nn ti piace.. nn compri quella dannata macchina.. ora ci manca che ms prenda il monopolio delle autovetture.. LOLSync è stato progettato per consentire agli utenti di gestire le funzionalità di comunicazione e intrattenimento della propria auto, quali telefonate, e-mail, autoradio e Internet, senza l'uso delle mani. Sebbene le fonti non lo abbiano specificato, è lecito attendersi che il sistema potrà essere controllato attraverso comandi impartiti a voce, utilizzando una tecnologia di riconoscimento vocale.leggete gente.. LEGGETE.
  • Athlon64 scrive:
    Ridicoli
    Tutti voi che state scrivendo idiozie del tipo "i freni sono gestiti da Windows" o "se si pianta si ferma la macchina" siete proprio ridicoli...Se si può ancora (mal) tollerare gli hateboy di Microsoft, quando usano argomenti così ridicoli sono proprio insopportabili...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridicoli

      Se si può ancora (mal) tollerare gli hateboy di
      Microsoft, quando usano argomenti così ridicoli
      sono proprio
      insopportabili...Hai finito di cuocere i wurstel sul tuo athlon?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridicoli
      - Scritto da: Athlon64
      Tutti voi che state scrivendo idiozie del tipo "i
      freni sono gestiti da Windows" o "se si pianta si
      ferma la macchina" siete proprio
      ridicoli...

      Se si può ancora (mal) tollerare gli hateboy di
      Microsoft, quando usano argomenti così ridicoli
      sono proprio
      insopportabili...I M$-fanboy non hanno ricevuto l'upgrade del modulo "sens of humor" con il nuovo anno ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ridicoli
        - Scritto da:

        - Scritto da: Athlon64

        Tutti voi che state scrivendo idiozie del tipo
        "i

        freni sono gestiti da Windows" o "se si pianta
        si

        ferma la macchina" siete proprio

        ridicoli...



        Se si può ancora (mal) tollerare gli hateboy di

        Microsoft, quando usano argomenti così ridicoli

        sono proprio

        insopportabili...

        I M$-fanboy non hanno ricevuto l'upgrade del
        modulo "sens of humor" con il nuovo anno
        ?No, però confidano nel prossimo aggiornamento mensile...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridicoli
      - Scritto da: Athlon64
      Tutti voi che state scrivendo idiozie del tipo "i
      freni sono gestiti da Windows" o "se si pianta si
      ferma la macchina" siete proprio
      ridicoli...

      Se si può ancora (mal) tollerare gli hateboy di
      Microsoft, quando usano argomenti così ridicoli
      sono proprio
      insopportabili...Mi ricordi una gag da cabaret di tanti anni fa con dei comici che facevano battute e scenette una meglio dell'altra e c'era a fianco uno con l'espressione da gufo del malaugurio sfigato che commentava sempre con tono acido "Non fa ridere".
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridicoli
      suka suka,suuuka!risichhierie di gennaio, eh, atlon?riavvia, va
  • Anonimo scrive:
    Freni
    I freni sono gestiti da Windows? Minchia!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Fermo-macchina
    E quando si dovrà reinstallare Windows ? (più o meno una volta al mese....)
  • Anonimo scrive:
    Collaudato sistema wince???
    Ma che collaudato, il mio palmare lo devo resettare almeno una volta alla settimana...
    • Anonimo scrive:
      Re: Collaudato sistema wince???
      - Scritto da:
      Ma che collaudato, il mio palmare lo devo
      resettare almeno una volta alla
      settimana...si vede che non hai provato certi cellulari symbian...
      • Athlon64 scrive:
        Re: Collaudato sistema wince???


        Ma che collaudato, il mio palmare lo devo

        resettare almeno una volta alla

        settimana...

        si vede che non hai provato certi cellulari
        symbian...O certi Router con Linux...
        • Anonimo scrive:
          Re: Collaudato sistema wince???
          - Scritto da: Athlon64


          Ma che collaudato, il mio palmare lo devo


          resettare almeno una volta alla


          settimana...



          si vede che non hai provato certi cellulari

          symbian...

          O certi Router con Linux...ho problem here.uptime: 451 dayho ho! ma che vedo! un commento di Athlon64...allora PER FORZA deve essere pro m$, come ampiamente dimstrato in passato. :(biez
    • Anonimo scrive:
      Re: Collaudato sistema wince???
      Tanto per fare chiarezza wince e' una piattaforma diversa a quella che sta dentro ai palmari Windows Mobile e PocketPC...
  • Anonimo scrive:
    Appello alla FORD: Non lo fare!
    Sicuramente sono di parte ( contro M$ ), altrettanto aperto alle nuove tecnologie ( ma non certo quelle che mi assoggettano a un monopolio ), soprattutto essendo un informatico che ha vissuto lavorando "aggirando" i problemi dei sistemi operativi MS, baso questo mio appello solo su una mia reazione spontanea a questa notizia:Se non mi fido di MS, Ford usa MS, non mi fido di FORDNella mia vita ho avuto più di una FORD, di cui sono molto soddisfatto.Dato che io non installerei mai MS come "cervello" della mia macchina... mi rimane solo una soluzione: cambiare macchina o marca.( dato che la mail tu@ford.it è stata chiusa, spero che leggano questo post )Grazie e Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: Appello alla FORD: Non lo fare!
      - Scritto da:
      Nella mia vita ho avuto più di una FORD, di cui
      sono molto
      soddisfatto.io una sola, era un catorcioquindi la vedo bene accoppiata con M$io mi tengo la skoda, VW è una garanzia di qualità !
    • Anonimo scrive:
      Re: Appello alla FORD: Non lo fare!

      Se non mi fido di MS, Ford usa MS, non mi fido di
      FORDQuoto, e aggiungo che quando una delle maggiori case automobilistiche si affida ad una ditta esterna in caso di software e' sempre per ignoranza. Dovrebbero assumere programmatori che sviluppino o adattino programmi che rimarranno proprieta' della ditta, come anche quelli GPL. Quando non funzionano i freni mandano la comunicazione del bug a kullbill.
  • Anonimo scrive:
    Fra poco....
    ... dovrai pagare la costosa licenza auto oem di Windows acquistando frullatori, cani, gatti, paperelle, pesci (anche quelli vinti al lunapark) ecc.Nella bocca del gatto sarà scritto che puoi chiedere il rimborso della licenza al venditore ma nessun venditore di gatti la rispetterà. Affrettatevi a comprare i gatti fra poco costeranno molto di più
  • Madder scrive:
    Guidare no ?
    Ma non c'era una norma nel codice stradale che vieta di distrarre il conducente ? Prescindendo dalla tecnologia usata, come può un conducente, in mezzo ad una strada trafficata, stare a leggere/scrivere e-mail ?Aspettiamo che qualche Ford Monster Power 8000 XXL travolga una classe di bambini dell'asilo che stava attraversando la strada perché il conducente stava leggendo la mail importantissima dell'ufficio/amante. Poi ne riparliamo. Dopo le campagne "se guidi non bevi, se bevi non guidi" avremo le campagne "se chatti non guidi, se guidi non chatti". Madder
    • Anonimo scrive:
      Re: Guidare no ?
      - Scritto da: Madder
      Aspettiamo che qualche Ford Monster Power 8000
      XXL travolga una classe di bambini dell'asilo che
      stava attraversando la strada perché il
      conducente stava leggendo la mail importantissima
      dell'ufficio/amante. Poi ne riparliamo.- "Frena !"- "Sei sicuro di voler Frenare ? Si / No"- "Si si SI !!"- "Attendere prego, sto' frenando ..."- "..."- "Termine previsto per completare l'oper ... Sono disponibili nuovi aggiornamenti critici, vuoi installarli ora ? Si / No"- "No, frena, perdio !!"- "Termine previsto per completare l'oper ... Ci sono degli strumenti inutilizzati sul cruscotto, vuoi cancellarli ora ? Si / No"- "FRENAAAA !!!"- "Termine previsto per completare l'oper ... Il sistema "pedale del freno" e' in uso da un'altra applicazione (Piede) e non puo' essere utilizzato"
      • Anonimo scrive:
        Re: Guidare no ?

        - "Frena !"
        - "Sei sicuro di voler Frenare ? Si / No"
        - "Si si SI !!"
        - "Attendere prego, sto' frenando ..."
        - "..."
        - "Termine previsto per completare l'oper ...
        Sono disponibili nuovi aggiornamenti critici,
        vuoi installarli ora ? Si /
        No"
        - "No, frena, perdio !!"
        - "Termine previsto per completare l'oper ... Ci
        sono degli strumenti inutilizzati sul cruscotto,
        vuoi cancellarli ora ? Si /
        No"
        - "FRENAAAA !!!"
        - "Termine previsto per completare l'oper ... Il
        sistema "pedale del freno" e' in uso da un'altra
        applicazione (Piede) e non puo' essere
        utilizzato" :) :) :) :) :) :) :) :) :) :)
      • fenrir scrive:
        Re: Guidare no ?
        - Scritto da:

        - Scritto da: Madder


        Aspettiamo che qualche Ford Monster Power 8000

        XXL travolga una classe di bambini dell'asilo
        che

        stava attraversando la strada perché il

        conducente stava leggendo la mail
        importantissima

        dell'ufficio/amante. Poi ne riparliamo.

        - "Frena !"
        - "Sei sicuro di voler Frenare ? Si / No"
        - "Si si SI !!"
        - "Attendere prego, sto' frenando ..."
        - "..."
        - "Termine previsto per completare l'oper ...
        Sono disponibili nuovi aggiornamenti critici,
        vuoi installarli ora ? Si /
        No"
        - "No, frena, perdio !!"
        - "Termine previsto per completare l'oper ... Ci
        sono degli strumenti inutilizzati sul cruscotto,
        vuoi cancellarli ora ? Si /
        No"
        - "FRENAAAA !!!"
        - "Termine previsto per completare l'oper ... Il
        sistema "pedale del freno" e' in uso da un'altra
        applicazione (Piede) e non puo' essere
        utilizzato"(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Guidare no ?
      Già col cellulare anche se la norma lo vieta vedi centinaia di cretini che parlano e mandano messaggi tranquillamente procedendo in modo lento o oscillando pericolosamente nella carreggiata. Non oso immaginare se questi accessori arriveranno in massa nel cruscotto!
    • TeknoDMNK scrive:
      Re: Guidare no ?
      - Scritto da: Madder
      Ma non c'era una norma nel codice stradale che
      vieta di distrarre il conducente ?


      Prescindendo dalla tecnologia usata, come può un
      conducente, in mezzo ad una strada trafficata,
      stare a leggere/scrivere e-mail
      ?

      Aspettiamo che qualche Ford Monster Power 8000
      XXL travolga una classe di bambini dell'asilo che
      stava attraversando la strada perché il
      conducente stava leggendo la mail importantissima
      dell'ufficio/amante. Poi ne riparliamo.


      Dopo le campagne "se guidi non bevi, se bevi non
      guidi" avremo le campagne "se chatti non guidi,
      se guidi non chatti".


      MadderDarebbero la colpa a Internet :@ o ai videogiochi violenti :@
      • Anonimo scrive:
        Re: Guidare no ?
        - Scritto da: TeknoDMNK
        Darebbero la colpa a Internet :@ o ai
        videogiochi violenti
        :@E naturalmente al p2p 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Guidare no ?
      Più che altro, credo, questa roba serve a figheggiare. Non si userà male, si userà poco, ma sarà sempre bello averla lì da esporre !Ciao,Piwi
  • Anonimo scrive:
    Se fondi il motore riavvia la macchina
    Per aprire le porte premi ctrl-alt-cancPer il tagliando apri gesione risorse e poiwindows update.Ah ma la macchina è cinese ? Allora windows genuine te la disattiva !
  • Anonimo scrive:
    Blue & ME c'è pure sulle FIAT...
    C'è un sistema sviluppato da FIAT e MS molto simile presente in alcuni modelli di auto fiat e si chiama Blue&Me quindi questa notizia è vecchia come il cucco.
    • Anonimo scrive:
      Re: Blue & ME c'è pure sulle FIAT...
      - Scritto da:
      C'è un sistema sviluppato da FIAT e MS molto
      simile presente in alcuni modelli di auto fiat e
      si chiama Blue&Me quindi questa notizia è vecchia
      come il
      cucco.internet è libero (per ora) con un pò di voglia e un server puoi fare un sito come questo con notizie frescheinvece di criticare rimboccati le manichedai confessa hai la punto col logo Microsoft
      • Anonimo scrive:
        Re: Blue & ME c'è pure sulle FIAT...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        C'è un sistema sviluppato da FIAT e MS molto

        simile presente in alcuni modelli di auto fiat e

        si chiama Blue&Me quindi questa notizia è
        vecchia

        come il

        cucco.

        internet è libero (per ora) con un pò di voglia e
        un server puoi fare un sito come questo con
        notizie
        fresche

        invece di criticare rimboccati le maniche


        dai confessa hai la punto col logo Microsoftce l'avrai te. non comprerei una punto manco morto. già però se si parla di una bella sedici...
  • Anonimo scrive:
    Magneti Marelli
    ho una lancia Phedra, auto equipaggiata dall'RT3 della magneti marelli, ha già queste funzioni, il sistema è in commercio già da diversi anni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Magneti Marelli
      - Scritto da:
      ho una lancia Phedra, auto equipaggiata dall'RT3
      della magneti marelli, ha già queste funzioni, il
      sistema è in commercio già da diversi
      anni.tutto normale quindi. microsoft ha mai inventato qualcosa? ah si internet
      • TeknoDMNK scrive:
        Re: Magneti Marelli
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ho una lancia Phedra, auto equipaggiata dall'RT3

        della magneti marelli, ha già queste funzioni,
        il

        sistema è in commercio già da diversi

        anni.

        tutto normale quindi. microsoft ha mai inventato
        qualcosa? ah si
        internetAnche il pc! Tutto inventato da Bill il benefattore!
        • Anonimo scrive:
          Re: Magneti Marelli
          - Scritto da: TeknoDMNK

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          ho una lancia Phedra, auto equipaggiata
          dall'RT3


          della magneti marelli, ha già queste funzioni,

          il


          sistema è in commercio già da diversi


          anni.



          tutto normale quindi. microsoft ha mai inventato

          qualcosa? ah si

          internet


          Anche il pc! Tutto inventato da Bill il
          benefattore!E garantito (a sediate) da Ballmer il rabbino....
          • Anonimo scrive:
            Re: Magneti Marelli
            - Scritto da:

            - Scritto da: TeknoDMNK



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            ho una lancia Phedra, auto equipaggiata

            dall'RT3



            della magneti marelli, ha già queste
            funzioni,


            il



            sistema è in commercio già da diversi



            anni.





            tutto normale quindi. microsoft ha mai
            inventato


            qualcosa? ah si


            internet





            Anche il pc! Tutto inventato da Bill il

            benefattore!
            E garantito (a sediate) da Ballmer il rabbino....Il Rabbinical Council of America ha decretato che in via del tutto straordinaria per Ballmer si userà il termine "rabbone" :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Magneti Marelli
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ho una lancia Phedra, auto equipaggiata dall'RT3

        della magneti marelli, ha già queste funzioni,
        il

        sistema è in commercio già da diversi

        anni.

        tutto normale quindi. microsoft ha mai inventato
        qualcosa? ah si
        internetQuesto sistema sulle macchine FIAT è stato fatto da Microsoft in collaborazione con FIAT. Ho partecipato in modo indiretto al progetto.Con questo non vuol dire che Microsoft abbia inventato l'oggetto, ma il commento (come spesso capita nei confronti di Microsoft) è stupidamente infarcito di preconcetti qualunquistici.
  • Anonimo scrive:
    ROTFL
    ROTFL ora si' che ci saranno dei veri CRASH... :'(
  • fenrir scrive:
    Ciao ciao affidabilità...
    ...ora, quando vedremo ferme in panne ai lati delle strade delle Ford blu, non sarà il colore della carrozzeria... :p
    • Anonimo scrive:
      Re: Ciao ciao affidabilità...
      tutto sommato la suite CE non si blocca così tanto rispetto alla controparte desktop...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ciao ciao affidabilità...
        - Scritto da:
        tutto sommato la suite CE non si blocca così
        tanto rispetto alla controparte
        desktop...Il problema è che su un auto non si deve bloccare MAI. "Poco spesso", o "molto raramente" non sono abbastanza.Se poi vediamo che perfino negli aeroporti gli schermi che mostrano orari e partenze spesso mostrano errori di Windows, è segno che i prodotti di Microsoft non sono adatti per applicazioni mission critical.
  • Anonimo scrive:
    microsoft e le automobili
    In una fiera di informatica (COMDEX), Bill Gates (chiacchieratissimo amministratore della Microsoft) ha paragonato l'industria di computer a quella automobilistica ed ha dichiarato che: "Se la GM fosse tecnologicamente sviluppata come l'industria dei computer, oggi guideremmo macchine da 25 dollari che farebbero 500 km con un litro". La GM ha divulgato il seguente commento:"Vorreste che le vostre macchine si rompessero due volte al giorno?1. Dovreste acquistare una macchina nuova ad ogni revisione della segnaletica stradale2. Qualora il motore si fermasse in autostrada senza alcuna ragione apparente, dovreste semplicemente accettare il fatto, far ripartire il motore e proseguire.3. Qualora l'esecuzione di una manovra facesse sì che la vostra macchina si fermasse e rimanesse bloccata; dovreste accettare di reinstallare il motore. Forse per qualche strana ragione, accettereste anche questo.4. Potreste avere soltanto una persona alla volta in ogni macchina, a meno che non decideste di acquistare "Macchina 95" o "Macchina NT". Ma poi dovreste comprare comunque altri sedili.5. La Macintosh farebbe una macchina alimentata ad energia solare, affidabile, cinque volte più veloce e due volte più facile da guidare; ma che potrebbe girare solo sul 5% delle autostrade.6. I proprietari delle macchine Macintosh potrebbero acquistare carissimi upgrades per avere le stesse caratteristiche di uso delle macchine Microsoft, riducendo però sensibilmente la velocità.7. Le spie dell'olio, benzina, freno e batteria sarebbero sostituite da un unico segnale che dice "Questa macchina ha eseguito un'operazione non valida e sarà spenta".8. I nuovi sedili costringerebbero tutti ad avere la stessa misura di culo9. Prima di entrare in azione, l'airbag vi chiederebbe "Sei sicuro di voler eseguire questa operazione?".10. In caso di collisione, non avreste la minima idea di che cosa sia successo alla macchina, o di come ripararla."
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