Lo Shuttle inciampa su una valvola

Ai tecnici servirà del tempo per capire la natura del guasto del Discovery. Nel frattempo resta ancora a terra mentre fallisce il lancio di un satellite coreano

Roma – Una valvola difettosa ha tenuto a terra per la seconda volta lo Shuttle Discovery, impegnato nella missione STS-128 che dovrebbe portare sulla ISS il modulo Leonardo .

Il problema è stato rilevato dai tecnici durante le normali procedure di controllo: dopo aver azionato il comando della valvola del comparto motori gli strumenti non ne hanno rilevato la chiusura . Secondo il capo del controllo missione Mike Moses il problema potrebbe essere relativo a un guasto elettrico , che richiederebbe poco tempo per essere sistemato.

Tuttavia per esaminare la valvola, al fine di verificarne l’integrità, è necessario vuotare il serbatoio del carburante per motivi di sicurezza. Pertanto il lancio non potrà avvenire prima di venerdì.

Due astronauti dell’equipaggio hanno esternato il proprio disappunto su Twitter, seguendo la moda lanciata da Astro Mike lo scorso maggio, durante la missione dello Shuttle Atlantis.

Dall’altra parte del mondo, precisamente in Corea Del Sud, i tecnici che supervisionavano il primo lancio di un razzo dalla penisola asiatica hanno definito l’esordio del vettore Naro un successo a metà.

Il lancio è stato perfetto, ma il satellite custodito all’interno del razzo non è stato posizionato correttamente : il distacco doveva avvenire ad un’altitudine di 302 km per farlo entrare nell’orbita prestabilita. Tuttavia per una causa su cui i tecnici asiatici stanno indagando il satellite starebbe fluttuando a 360 km di altezza.

Giorgio Pontico

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  • MZBxcoQeHge idkxRB scrive:
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  • Machiavelli scrive:
    Esiste già Tom-Tom - Vodafone
    Probabilmente anche google entrerà nel network vnp dei gestori di reti di telefonia mobile, come già fa ad esempio tomtom con vodafone in vari stati europei, so che è attivo anche in svizzera, ma non ricordo l'operatore, comunque si tratta di analizzare i dati dei ritardi con cui ogni singolo telefono mobile risponde alla BSC (Base Station Controller); di fatto i dati vengono forniti dai gestori di telefonia a società come ad esempio tomtom, le quali li analizzano e ne traggono il numero di cell presenti, se in movimento o no, con che velocità etc. e ne calcolano quindi quanto traffico ci può essere su una stada... Cmq in questo caso google non si è inventata niente di nuovo. Va da se inoltre che il sistema potrebbe essere ingannato: se per esempio organizziamo una biciclettata "tranquilla" sui marciapiedi di una strada che può anche essere libera dal traffico veicolare e siamo in un numero adeguato e tutti col cellulare acceso in tasca, è molto probabile che il sistema riporterà che su quella stada ce forte traffico (data la lenta velocità con cui ci muoviamo e il ns numero) invece la strada è completamente sgombra.
  • Mah scrive:
    ... e metterlo sulle auto no?
    Mi sembrerebbe più logico mettere certi dispositivi direttamente sulle auto.Ho visto che alcuni modelli escono già col navigatore satellitare integrato. Immagino che col tempo tutte le auto saranno così e allora non dovrebbe essere un problema implementare questi meccanismi per la gestione del traffico. Farlo attraverso il telefonino mi sembra una forzatura.
  • jumpjack scrive:
    non funzionerà...
    non vedo come possa funzionare, visto che potrebbe solo se gli utenti accendessero e spegnessero la "trasmissione" entrando e uscendo dalla macchina... In caso contrario avremo la situazione del traffico... pedonale!!!
    • Mauro Scarsella scrive:
      Re: non funzionerà...
      ..beh, di algoritmi che determinino se sei in macchina analizzando il grafico della velocità ( e le variazioni ) penso ne esistino, senza contare poi l'informazione spaziale riguardo il tracciamento di un percorso stradale e non te che vai a correre libero in mezzo ai prati :)
    • FuSioNmAn scrive:
      Re: non funzionerà...
      - Scritto da: jumpjack
      non vedo come possa funzionare, visto che
      potrebbe solo se gli utenti accendessero e
      spegnessero la "trasmissione" entrando e uscendo
      dalla macchina... In caso contrario avremo la
      situazione del traffico...
      pedonale!!!Li fate troppo fessi quelli di google...
    • risiko scrive:
      Re: non funzionerà...
      Con un buon algoritmo matematico tutto è possibile, ma il fatto è che questo servizio non ti fornisce il percorso migliore ti dice solamente quanto sono intasate le strade
  • bye scrive:
    tom-tom
    da delle prove fatte dall'associacione consumatori questi sistemi funzionano poco perchè se c'è una strada libera tutti quelli che vengono a sapere l'informazione si riversano su quella libera intasandola. dipende da tanti fattori.
    • Mauro Scarsella scrive:
      Re: tom-tom
      ..beh, in questo modo il traffico si distribuisce e mediamente tutti dovrebbero viaggiare ad una velocità accetabile ..
    • Shabadà scrive:
      Re: tom-tom
      credo dipenda dal ritardo con cui le informazioni vengono elaborate e aggiornate: è chiaro che se la mappa con le strade più libere risale anche solo a 15 minuti prima, la situazione può essere radicalmente cambiatain ogni caso in italia non è applicabile e, temo, non lo sarà a lungo:- quanti dispongono di uno smartphone e lo sanno usare? (questo, purtroppo, esclude buona parte dei possessori di iPhone: ottimo prodotto ma da molti acquistato solo perché "fa figo")- quanti, pur avendo uno smartphone e saèpendolo sfruttare, non sono sempre collegati causa costi di connessione HSDPA allucinanti? (io possiedo un Diamond ma, per motivi che sarebbe troppo lungo spiegare, ho una tariffa dati scandalosa - rimedierò con il prossimo contratto legato ad un iPhone)- forse la situazione migliorerebbe se esistesse, soprattutto nelle città, una rete wifi vera (come, ad esempio, ho trovato a Praga), magari dedicata (magari gestita dal comune: sarebbe, soprattutto a Milano, un vero servizio pubblico, no?); non sono un esperto, ma a naso credo che realizzare una simile infrastruttura non dovrebbe essere né invasivo, né economicamente dispendioso (almeno in teoria, in italia non mi sbilancio: cfr italia.it)possibile che siamo il paese con la più alta diffusione di cellulari, con tassi di sostituzione del parco-apparecchi paragonabile al giappone, ma ci ostiniamo ad usarli solo per telefonare, messaggiare e scaricare, a pagamento, suonerie cretine?
      • FuSioNmAn scrive:
        Re: tom-tom
        Inoltre le nostre strade sono un groviglio impressionante rispetto alle strade di città organizzate a dovere (divise in isolati). Gestire il traffico su una struttura a scacchiere come quella americana è totalmente diverso dal gestirlo qui da noi dove spostano-deviano-chiudono strade in base a com'è il tempo. Senza contare la costruzione selvaggia che ha fatto in modo che i sensi delle strade non fossero per niente intuitivi.La vedo difficile ma sicuramente in futuro darà una grossa mano.Poi, raccolti i dati, c'è tutto un algoritmo da sviluppare e affinare nel tempo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 agosto 2009 11.40----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 agosto 2009 11.41-----------------------------------------------------------
        • Shabadà scrive:
          Re: tom-tom
          non credo che lo sviluppo irrazionale delle vie delle nostre città costituisca un problema (tranne che per il fenomeno randomico di apertura e chiusura delle vie, sensi unici mutevoli con le fasi lunari...): come dici tu è tutta questione di algoritmo da ottimizzaresicuramente è più facile girare per gli enormi viali della downtown di San Diego che non nei viottoli del quadrato della moda, ma quello è un problema che non riguarda i sistemi di navigazioneanzi: considerato che tra i palazzi di milano il gps ogni tanto impazzisce perché non prende bene il segnale dal satellite, se lo stesso sistema fosse adottato da una rete terrestre forse sarebbe più stabilecontinuo a credere che creare una rete wifi in una città come milano, anche solo destinata a servizi pubblici (traffico, informazioni utili, etc.) non dovrebbe essere di così difficile o dispendiosa realizzazione, magari aggiungendo anche delle pubblicità (ad esempio integrando un servizio per la ricerca di un ristorante: vuoi che la tua pizzeria compaia sulla rete comunale? paga!)quanto alla realizzazione: le antenne potrebbero essere installate sui lampioni, sui semafori o sfruttando i fili del tram (almeno a milano), così, ad esempio, non occorrerebbe nemmeno chiedere l'autorizzazione ai condomini (ma è solo uno spunto)insomma, le tecnologie ci sono, ma la volontà? :(
        • Francesco_Holy87 scrive:
          Re: tom-tom
          È anche un problema di rete: in alcune zone come da me, il campo è sempre scadente e il 3G è raro.
  • Francesco_Holy87 scrive:
    Forse funzionerà in futuro...
    ...ma dubito che al giorno d'oggi almeno il 20% degli automobilisti abbia uno smartphone perennemente connesso con Google Maps. Almeno in Italia e dove vivo io. E dato che il sistema è più preciso più sono gli utenti connessi, al momento dovrebbe essere inutile.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 agosto 2009 19.30-----------------------------------------------------------
    • Gabriele scrive:
      Re: Forse funzionerà in futuro...
      Allora si vede che io sono uno di quei pochssimi che lo hanno sempre aperto mentre sono in auto alla guida...
    • BuRp scrive:
      Re: Forse funzionerà in futuro...
      E pensare que questo sistema me lo ero sognato una notte qualche anno fa, la mattina ho fatto una ricerca in internet ed ho scoperto che già ci stava lavorando la Nokia... peccato, forse avrei dovuto provarci lo stesso a brevettarlo :)
    • mirko.it scrive:
      Re: Forse funzionerà in futuro...
      veramente già c'è da anni:http://traffico.octotelematics.it/e funziona benissimo.e pensa che si basa sugli utenti che hanno installato in auto un antifurto satellitare con (credo) modulo di telefonia mobile.
      • Francesco_Holy87 scrive:
        Re: Forse funzionerà in futuro...
        È così che funziona adesso l'OCTO TELEMATICS... Ma come ho detto prima, il numero di persone che hanno uno smartphone con GPS è abbastanza basso (20% max), aggiungiamoci il fatto di avere una connessione in abbonamento, ed avere Google Maps installato e quindi saper usare il cellulare, diciamo che si è ben pochi.Ad esempio, Google Latitude è un bellissimo servizio, ma... Nè io nè i miei amici (tutti tranne uno) posseggono una tariffa flat, e posso connettermi solo con il wifi di casa mia o dell'uni. Che me ne faccio?Il primo passo verso il progresso degli smartphone è un costo di abbonamento più basso per l'internet mobile, poi il resto si susseguirà.
        • mirko.it scrive:
          Re: Forse funzionerà in futuro...
          già, la tariffa flat...non a caso da noi il servizio sul traffico non è attivo:-)
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