Londra: accessibili tutte le opere

Anche quelle coperte da diritto d'autore potranno e dovranno essere rese accessibili ai disabili. Questo il senso di una nuova legge appena entrata in vigore nel Regno Unito


Roma – In Italia non c’è nulla di simile ma dai disabili di molti paesi stanno giungendo gli applausi al Legislatore britannico, capace in un sol colpo di risolvere molti, se non tutti, i problemi di accesso alle opere dell’ingegno da parte delle persone portatrici di disabilità.

Già, come ben illustra l’ Istituto Cavazza , che ha seguito da vicino la vicenda, la nuova legge appena entrata in vigore stabilisce che scuole, organizzazioni non profit e biblioteche possano realizzare versioni accessibili di qualsiasi opera, anche quando protetta da diritto d’autore, senza richiedere alcuna autorizzazione .

Stando a quanto pubblicato dal Notiziario internazionale sull’accessibilità , infatti, quegli enti che posseggono copie di un’opera possono farne versioni accessibili “La Legge sul Copyright (Per I Disabili Visivi) ( http://fastlink.headstar.com/copy1 ) – scrive il Notiziario – che entrerà in vigore il 31 ottobre, stabilisce che se un’organizzazione non-profit o un ente didattico possiede una copia master di un’opera letteraria, teatrale, musicale o artistica, non costituirà una violazione del copyright da parte di questi enti crearne o fornirne copie accessibili alle ?persone affette da handicap visivi per i quali la copia master non è accessibile a causa della loro menomazione?.”

Per tutelare i diritti di proprietà intellettuale, comunque, le copie rese accessibili dovranno essere messe a disposizione dei soli disabili. Sebbene la creazione delle copie in sé non potrà rappresentare un’attività a fini di lucro, non è escluso a priori che una qualche forma di pagamento sia richiesta ai disabili che accederanno alle opere rese così accessibili.

Da segnalare, infine, che l’unico limite posto dalla legge alla creazione di versioni accessibili è la preesistenza di versioni accessibili dell’opera di interesse.

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  • Anonimo scrive:
    Che vergogna i virus contr il Dalai Lama
    .........non c'è più religione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    controinformazione sul tibet
    http://www.comedonchisciotte.net/modules.php?name=News&file=article&sid=530
    • Anonimo scrive:
      Re: controinformazione sul tibet
      Perche' credere a lui e non a tutto il resto?... Ad ogni modo mi sembra alquanto improbabile che i Cinesi abbiano fatto cio' : "La Rivoluzione ha significato per i tibetani l?accesso a diritti umani prima del tutto sconosciuti, un miglioramento del tenore di vita e un sensibile prolungamento della vita media. E ciò è malgrado i media universalmente riconosciuto da tutti gli esperti analisti della regione."... Soprattutto consideranzo la condizione stessa dei Cinesi. Es. notizia di oggi.Cya WarfoX
    • Anonimo scrive:
      (OT)Re: controinformazione sul tibet
      Il Dalai Lama non sarà un santo come dice l'articolo che citi (fonte da valutare attentamente) ma ha a che fare con questa gente:COMUNICATO STAMPACS143-2003UNIONE EUROPEA ? CINA: IL PARTENARIATOCRESCE, LE VIOLAZIONI CONTINUANO Alla vigilia del vertice tra Unione Europea e Cina, in programma giovedì 30 ottobre a Pechino, Amnesty International ha diffuso un rapporto in 20 pagine intitolato?Cina: abusi costanti sotto una nuova dirigenza ? sintesi delle preoccupazioni sui diritti umani?.?Alla luce delle gravi violazioni dei diritti umani descritte nel nostro rapporto, chiediamo ai responsabili dell?Unione Europea di cogliere l?opportunità del primo vertice col presidente Hu Jintao per riconsiderare profondamente il loro approccio alla situazione dei diritti umani in Cina. Lo sviluppo della protezione dei diritti umani dev?essere ilpunto fermo di relazioni più mature tra Unione Europea eCina? ? ha dichiarato Dick Oosting, direttore dell?Ufficio diAmnesty International presso l?Unione Europea.?Fino a oggi, l?Unione Europea è rimasta in ostaggiodell?insistenza cinese sul mutuo rispetto e l?assenza di unconfronto su questioni riguardanti i diritti umani, bloccata inun ?dialogo sui diritti umani? di natura formale che non haaiutato in alcun modo le vittime delle violazioni dei dirittiumani in Cina? ? ha proseguito Oosting. ?Una relazionematura significa che le parti coinvolte riconoscono chequesta deve dare dei risultati. L?Unione Europea non develimitarsi a proseguire nel dialogo sui diritti umani, ma deveiniziare a esercitare pressioni politiche su Pechino perottenere miglioramenti tangibili, in particolare sui problemisollevati nell?ultimo rapporto di Amnesty International?.Il rapporto di Amnesty International denuncia che centinaiadi migliaia di persone continuano a essere detenute in tuttala Cina, in violazione dei loro diritti umani fondamentali.Proseguono le condanne a morte e le esecuzioni al terminedi processi irregolari, la tortura e i maltrattamentirimangono diffusi e sistematici e la libertà di espressione ed?informazione resta sempre gravemente limitata.?Le autorità cinesi si vantano di aver introdotto l?iniezioneletale come metodo di esecuzione e l?introduzione di?camere mobili di esecuzione? in termini di maggioreefficacia e abbattimento dei costi: queste affermazionidovrebbero far suonare un campanello d?allarme nei corridoidell?Unione Europea. Nonostante sei anni di dialogo suquesto argomento, la Cina continua a essere responsabile dipiù dell?80% delle esecuzioni accertate ogni anno nelmondo? ? ha accusato Oosting.?Possono essere adottate riforme legali in campocommerciale, ma purtroppo non vediamo lo stesso livello diattenzione nei confronti della necessità di riformare ilsistema penale, obiettivo vitale per la protezione dei dirittiumani e al contempo elemento essenziale per la stabilità elo sviluppo sostenibile del paese? ? ha concluso Oosting.Sintesi dei contenuti del rapporto di Amnesty International:* continuo uso della pena di morte durante le campagne ?colpire duro?, col conseguente elevato numero di esecuzioni, spesso al termine di processi irregolari o sommari;* costante ricorso alla ?rieducazione attraverso il lavoro?, un sistema che consente la detenzione di centinaia di migliaia di persone ogni anno senza accusa né processo;* persistenza di gravi denunce di torture e maltrattamenti;* aumento del numero degli arresti e delle condanne nei confronti degli utenti di internet e dei cosiddetti ?cyberdissidenti?, in violazione del loro diritto fondamentale alla libertà di espressione e di informazione;* intensificazione della repressione, con la scusa delle misure ?anti-terrorismo?, nei confronti degli Uiguri, un gruppo etnico di religione prevalentemente musulmana che vive nella regione autonoma del Xinjiang Uighur;* continua repressione dei diritti alla libertà di espressione e di associazione in Tibet, ove un numero imprecisato di monaci e monache di religione buddista rimangono in carcere come prigionieri di coscienza;* repressione in atto nei confronti del movimento spirituale Falun Gong e di altre cosiddette ?organizzazioni eretiche?, che produce arresti arbitrari, torture e decessi in carcere;* gravi violazioni dei diritti umani nel contesto della diffusione dell?Hiv / Aids, tra cui torture nei confronti di persone che hanno contratto il virus nonché arresti arbitrari, minacce e intimidazioni ai danni degli attivisti impegnati in campagne di sensibilizzazione su questo tema;* accanimento nei confronti dei richiedenti asilo nord- coreani, che continuano a rischiare il rientro forzato in Corea del Nord, ove corrono il pericolo di subire arresti, torture e persino esecuzioni;* tentativi recenti, da parte dell?amministrazione di Hong Kong, di introdurre una nuova legge su ?tradimento, sedizione, secessione e sovversione?, nonostante le ampie preoccupazioni dell?opinione pubblica per il fatto che essa potrebbe essere usata per limitare i diritti umani fondamentali.FINE DEL COMUNICATOBrussels / Roma, 28 ottobre 2003Il rapporto ?Cina: abusi costanti sotto una nuova dirigenza? sintesi delle preoccupazioni sui diritti umani? è disponibilesul sito Internet www.amnesty-eu.org oppure pressol?Ufficio Stampa di Amnesty International.Per ulteriori informazioni, approfondimenti ed interviste:Amnesty International Italia ? Ufficio stampaTel. 06 4490224 - 348 6974361, e-mail: press@amnesty.itAmnesty International EU Office ? Ufficio Stampa:Tel: 0032-2-5021499, e-mail: amnesty-eu@aieu.beUfficio StampaAmnesty InternationalDiritti umani in Tibet? Se sono quelli assicurati in Cina stanno freschi. Mi scuso per la lunghezza.
    • Alessandrox scrive:
      Re: controinformazione sul tibet
      - Scritto da: Anonimo
      http://www.comedonchisciotte.net/modules.php?Ammettiamo che sia vero:resta il fatto inconfutabile che la popolazione tibetana, come tutte, ha diritto all' AUTODETERMINAZIONE.Il Governo Cinese va ad imporre i suoi usi e i suoi costumi alle altre popolazioni, i Tibetani NO.Chissenefrega se la loro religione e' oscurantista, mica vanno ad imporla ai cinesi! Ne tantomeno a noi. E' roba loro. Punto.Quindi queste cose DA SOLE bastano a bollare il governo cinese come CRIMINALE.Io ho conosciuto e parlato con tibetani rifugiati in Italia: durante la fuga erano presi di mira dai cecchini Cinesi, nella fuga ad alcuni hanno duvuto AMPUTARE le gambe perche' congelate dal freddo.Ce ne sarebbero da raccontare.Infine:MA QUALEPROPAGANDA AMERICANA?????Le uniche notizie che si hanno si ricavano raramente dalle varie agenzie di stampa e piu' spesso dai volontari che sono a contatto con questa gente.Sulla stampa ufficiale le notizie sono rare, sporadiche...Che FORSE gli USA avessero tentato di sfruttare la "rivolta" tibetana e la causa di quella gente per tramare contro la Cina NON c'entra nulla , assolutamente NULLA. Caspita che paura ... un popolo armato fino ai denti quello tibetano eh? ma non diciamo fesserie!Poi la storia delle CASTE in tibet.... forse ti confondi conle caste INDU in India? Studia il Buddismo invece di raccontare FROTTOLE.Buddha fu in HINDU eretico che mise in discussione proprio la struttura delle caste!!!!!!http://www.riflessioni.it/enciclopedia/buddhism.htmhttp://www.miti3000.org/index.htm?http://www.miti3000.org/buddismo.htmhttp://www.skuola.net/storia/buddismo.aspGia' con questa frottola delle caste si da un' idea di tutto il resto dell' articolo...Auguri.
  • Alessandrox scrive:
    Rendiamoci conto
    A prescindere dalla notizia che il nostro paese, l' Europa, e tutto il mondo "democratico" si sta apprestando a leccare il posteriore del governo Cinese. Non mi esprimo circa il popolo cinese in quanto si tratta di una massa si automi spersonalizzati e mentalmente condizionati da un regime totalitario criminale, per quanto in una certa misura vi siano persone che ancora hanno la forza ed il coraggio di dissentire fortemente come testimonia il caso della dissidente Cinese condannata in Cina e accolta qui' in Italia nella Citta' di Prato:http://www.radicali.it/organi/news.asp?Q=7260&N=Nhttp://coranet.radicalparty.org/pressreview/print_right.php?func=detail&par=6626MA noi stiamo aiutando un regime CRIMINALE! Uno stato Canaglia.Di fronte ai soldi ci siamo dimenticati in fretta di tutti i crimini che hanno commesso e che continuano a commettere.Accordi commerciali, gemellaggi con citta' e con un regime DITTATORIALE! mentre ci riempiamo la bocca di etica, diritti umani (ma come tutti sanno i Tibetani non sono umani eh?)...IO spero che hackers che hanno una coscienza, se ne hanno il tempo e la possibilita', si adoperino per aiutare in questo momento di difficolta' il governo Tibetano in esilio.Che vergogna mondiale....
    • Anonimo scrive:
      Re: Rendiamoci conto
      - Scritto da: Alessandrox
      MA noi stiamo aiutando un regime CRIMINALE!
      Uno stato Canaglia.
      Di fronte ai soldi ci siamo dimenticati in
      fretta di tutti i crimini che hanno commesso
      e che continuano a commettere.E pensa tu che a dare man forte, soldi, e tecnologia son stati per anni i governi di centro-sx. Loro manco lo facevano per soldi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Rendiamoci conto


        E pensa tu che a dare man forte, soldi, e
        tecnologia son stati per anni i governi di
        centro-sx. Loro manco lo facevano per soldi.Infatti, tutti i 50 anni che sono stati al governo quelli del centro-sx hanno pensato ad aiutare gratis la cina.... ma dove lavori, ad Arcore???
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