Londra: estradate McKinnon negli USA

La sindrome di Asperger non basta a salvare Solo dall'estradizione. Il Governo non ha dubbi: sia giudicato negli States

Roma – L’infinita avventura giudiziaria di Gary McKinnon , anche noto come “Solo”, l’hacker del Pentagono, si arricchisce dell’ennesima complicazione considerando che i suoi legali hanno spostato la battaglia sul piano dei diritti umani. Il loro assistito sarebbe troppo malato per finire estradato negli Stati Uniti , dove con tutta probabilità non verrebbe trattato come sarebbe opportuno fare per chi come lui è affetto da autismo.

A McKinnon è stata infatti diagnosticata la sindrome di Asperger , un tipo di autismo che influenza la normale gestione delle relazioni sociali più che la percezione della realtà da parte del malato. I legali del 42enne londinese si sono rivolti a Simon Baron-Cohen, tra i massimi esperti mondiali di autismo e professore di psicopatologia dello sviluppo presso la Cambridge University , e hanno poi consegnato la diagnosi alla titolare dell’Home Office Jacqui Smith.

In tutta risposta, il Ministro ha rifiutato di accogliere le istanze degli avvocati, procedendo spedita sulla via dell’estradizione ora più vicina che mai . “Siamo turbati e delusi dalla decisione del Ministro, perché evidentemente non è stata tenuta in debita considerazione la recente diagnosi della sindrome di Asperger di Gary” ha dichiarato la madre dell’hacker, Janis McKinnon.

Negli USA “c’è un rischio reale di venire imprigionati prima del processo e poi in un istituto di massima sicurezza”, rincarano la dose i legali di Solo, secondo la cui opinione sbattere in carcere McKinnon “nonostante lui soffra della sindrome di Asperger” andrebbe contro l’articolo 3 della convenzione dei Diritti Umani.

Che Solo fosse ossessionato in maniera anormale , nella sua ricerca di informazioni sugli UFO dovrebbe oramai essere un fatto pacifico: nel corso delle sue scorribande tra il 2001 e il 2002, il cracker riuscì a violare molti sistemi della Difesa statunitense, che per questo ha chiesto da tempo al Regno Unito di farsi servire il criminale su un piatto d’argento per usarlo come esempio giudiziario a monito di tutti. L’ultima speranza di Solo rimane ora la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, a cui i legali si sono già rivolti per bloccare l’estradizione.

Alfonso Maruccia

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