Londra, precrimine social

La Polizia ha avviato la sperimentazione di un programma di per combattere il crimine organizzato. Basato sulle fedine penali, ma anche sulle esternazioni dei sospetti mediate dai social network

Roma – La polizia metropolitana di Londra ( Metropolitan Police Service , MPS) ha completato con la collaborazione della società di consulenza Accenture un programma pilota per anticipare le mosse delle bande organizzate .

L’obiettivo della sperimentazione è quello di sviluppare una soluzione analitica per prevedere le possibilità che un determinato individuo commetta nuovamente un crimine: il sistema è destinato, insomma, a mappare i comportamenti dei “soliti sospetti” applicando un’ analisi predittiva sui dati statistici aggregati gestiti dalle forze dell’ordine .

Il programma – che ha visto l’impiego di servizi di Accenture Analytics sui dati dei computer della polizia – è stato per il momento sperimentato in un periodo di 20 settimane prendendo in esame i dati sui crimini dei precedenti cinque anni e la fedina penale dei membri di tutte le gang che operano nei 32 distretti di Londra . In pratica, il sistema opera effettuando le sue rilevazioni statistiche incrociando i dati dei computer della polizia con quelli raccolti da altre fonti, tra cui le attività potenzialmente interessanti monitorate sui social media . Esempi sono gli scambi di invettive tra membri di gang rivali o altri tipi di contenuti che possono innescare scontri.

Le parti hanno riferito che il programma ha già dato risultati soddisfacenti, anche se non hanno rilasciato dati precisi a conferma di tale opinione .
James Slessor, managing director della divisione di sicurezza pubblica di Accenture, ha spiegato che tale progetto “è il primo nel suo genere in Gran Bretagna” e l’obiettivo è quello di rispondere alla domanda fondamentale su “chi è più probabile che commetta un crimine violento. Fornendo in questo modo alla polizia di Londra un livello di consapevolezza ed intelligence senza precedenti nella lotta ai crimini delle gang in città”.

In realtà, il Regno Unito non è nuovo a questo tipo di tracciamento e di monitoraggio delle attività dei cittadini, tanto che da tempo si parla di sistemi di precrimine , anche basati sull’analisi tempestiva delle immagini raccolte dalle onnipresenti telecamere a circuito chiuso. Le autorità statali, peraltro, hanno già adottato un sistema simile a quello sperimentato con Accenture: si chiama Offender Assessment System and Offender Group Reconviction Scale (Oasys) ed ha l’obiettivo di prevedere la possibilità che un cittadino appena rilasciato dalle forze dell’ordine torni a commettere un crimine.

Nonostante questi precedenti non sono , naturalmente, mancate le recriminazioni da parte dei gruppi in difesa della privacy dei cittadini, cui preoccupa in particolare l’assenza di dettagli specifici da parte delle autorità circa le modalità di accesso ai dati e circa la selezione dei soggetti da prendere in considerazione.

Claudio Tamburrino

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  • Dario C scrive:
    Non direi più immediato Google
    "Più immediata l'azione di Google"... Non direi dato che l'unica possibilità di disabilitare il protocollo SSL 3 è richiamare l'eseguibile con un parametro particolare e quindi di difficile attuazione. Si sono scordati di mettere la gestione nella pagina di configurazione e prima di metterla preferiscono eliminarne subito l'utilizzo. IE e Firefox permettono da subito disabilitarne la funzione e per situazioni particolari di retrocompatibilità ne permettono la reattivazione con un metodo user friendly.
    • panda rossa scrive:
      Re: Non direi più immediato Google
      - Scritto da: Dario C
      "Più immediata l'azione di Google"... Non direi
      dato che l'unica possibilità di disabilitare il
      protocollo SSL 3 è richiamare l'eseguibile con un
      parametro particolare e quindi di difficile
      attuazione. Difficile attuazione?Un parametro?
      • sgabbio scrive:
        Re: Non direi più immediato Google
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • pisolo scrive:
        Re: Non direi più immediato Google
        le Dipendenze per te non esistono vero? e lavori in ambito IT tu? bah..auguri (a quelli per cui lavori)
        • panda rossa scrive:
          Re: Non direi più immediato Google
          - Scritto da: pisolo
          le Dipendenze per te non esistono vero? e lavori
          in ambito IT tu? bah..auguri (a quelli per cui
          lavori)E che c'entrano le dipendenze?Qui si tratta di richiamare un eseguibile con un paraemtro in piu' se vuoi disabilitare.Richiamarlo senza il parametro se non vuoi disabilitare.Quindi?
        • Nauseato scrive:
          Re: Non direi più immediato Google
          - Scritto da: pisolo
          le Dipendenze per te non esistono vero? e lavori
          in ambito IT tu? bah..auguri (a quelli per cui
          lavori)Se cambiare i valore di un parametro di chiamata, funzione per altro ampiamente prevista se tale valore è stato appunto previsto, è diventata una cosa di difficile attuazione, magari a causa di dipendenze che in questo caso non vedo a cosa possano servire se non a complicare la vita, siamo arrivati ad un bel degrado nelle regole e consuetudini di programmazione, legati da mille vincoli e lacciuoli anche dove non ce n'è proprio bisogno.Se il software è scritto bene, le chiamate ad un modulo eseguibile possono essere anche moltissime, ma gli eventuali parametri non devono assolutamente essere impostati come costanti contestuali, ma come variabili, la cui impostazione avviene in un unico punto, con tanto di commento sui valori che possono assumemere e le funzioni che controllano.In tal modo se c'è da fare una variazione del valore, si interviene a ragion veduta in un unico punto.Ho spiegato l'acqua calda, ma evidentemente ce n'era bisogno.
        • pusher scrive:
          Re: Non direi più immediato Google
          - Scritto da: pisolo
          le Dipendenze per te non esistono vero? Eccomi ! Serve qualcosa ?Ma non regalo niente eh ! Non state ad ascoltare i luoghi comuni che sono state messe fuori da gente strana...
        • Darwin scrive:
          Re: Non direi più immediato Google
          Cosa c'entrano le dipendenze di un software con il passare un parametro ad un eseguibile?Prima di dare dell'incompetente agli altri assicurati di capire gli articoli e i post che leggi, perché pare che tu abbia seri problemi di comprensione del testo.
    • Dario C scrive:
      Re: Non direi più immediato Google
      Si sono convinto che aggiungere un parametro (che ti devi andare a cercare nella documentazione) a tutti il link non è una operazione semplice da normale user, ma soprattutto come fai il pin alla taskbar?Credo che sia più semplice cambiare in maniera centralizzata un comportamento da ritenersi un nuovo standard per l'utente. (Chiamare l'eseguibile con specifici parametri è utile per lanci custom)Cmq IMO
      • panda rossa scrive:
        Re: Non direi più immediato Google
        - Scritto da: Dario C
        Si sono convinto che aggiungere un parametro (che
        ti devi andare a cercare nella documentazione) a
        tutti il link non è una operazione semplice da
        normale user, ma soprattutto come fai il pin alla
        taskbar?Tutti i link quanti saranno? Uno?E il pin alla taskbar che cosa sarebbe?Stai parlando di gnome, di kde o di che altro DM?
        Credo che sia più semplice cambiare in maniera
        centralizzata un comportamento da ritenersi un
        nuovo standard per l'utente. (Chiamare
        l'eseguibile con specifici parametri è utile per
        lanci custom)Che prima o poi si giunga a renderlo un parametro configurabile in modo permanente da interfaccia di configurazione, ci si arrivera' senz'altro.Come soluzione temporanea invece, un parametro in fase di lancio sara' stata la cosa piu' rapida da fare.Poi se abilitarlo o disabilitarlo in base alla presenza o meno del parametro e' solo una questione di scelta.A me pare sensato che la modifica di un comportamento si attui con un paraemtro, invece che imporla come default e prevedere un parametro per disabilitarla.
      • Darwin scrive:
        Re: Non direi più immediato Google
        - Scritto da: Dario C
        Si sono convinto che aggiungere un parametro (che
        ti devi andare a cercare nella documentazione) a
        tutti il link non è una operazione semplice da
        normale user, ma soprattutto come fai il pin alla
        taskbar?https://zmap.io/sslv3/browsers.html#chrome-windows
      • Darwin scrive:
        Re: Non direi più immediato Google
        - Scritto da: Dario C
        Si sono convinto che aggiungere un parametro (che
        ti devi andare a cercare nella documentazione) a
        tutti il link non è una operazione semplice da
        normale user, ma soprattutto come fai il pin alla
        taskbar?https://zmap.io/sslv3/browsers.html#chrome-windows
      • Darwin scrive:
        Re: Non direi più immediato Google
        - Scritto da: Dario C
        Si sono convinto che aggiungere un parametro (che
        ti devi andare a cercare nella documentazione) a
        tutti il link non è una operazione semplice da
        normale user, ma soprattutto come fai il pin alla
        taskbar?https://zmap.io/sslv3/browsers.html#chrome-windows
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