L'open source è diritto costituzionale

La Corte Costituzionale è intervenuta su una legge regionale del Piemonte. Che disponeva la non applicazione del diritto d'autore al software libero. Bocciandola: le licenze, anche open, vanno rispettate

Roma – La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 1 della legge regionale n. 9 emanata dal Piemonte il 26 marzo 2009: la disposizione, nell’ambito delle “Norme in materia di pluralismo informatico, sull’adozione e la diffusione del software libero e sulla portabilità dei documenti informatici nella pubblica amministrazione”, misconosceva le caratteristiche del software libero, pur affermando di volerne garantire la diffusione.

Le disposizioni regionali, secondo quanto si legge nella sentenza , “violano la competenza statale in materia di tutela della concorrenza (art.117 Cost.), nonché in ordine alla disciplina del diritto d’autore”.

L’articolo 1, comma 3, della legge bocciata disponeva, infatti, che “alla cessione di software libero non si applicano le disposizioni di cui all’articolo 171-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633”. Non si sarebbero dovute applicare, cioè, le disposizioni della normativa nazionale a protezione del diritto d’autore.

Il legislatore era quindi incappato nell’errore di confondere il software libero con un’assenza di diritti da parte dell’autore , arrivando a ritenere che un ridefinizione delle regole del gioco della proprietà intellettuale come quella effettuata dalle licenze open corrispondesse ad un’assenza di regole, o meglio che lo scopo della diffusione delle idee fosse servita a dovere da una totale deroga al diritto d’autore.

Non riconosceva, in pratica, il valore del fattore virale ( share-alike ) delle licenze di software libero , caratteristica che gli permette di rimanere tale anche nelle sue successive modifiche imponendo l’obbligo di ri-diffusione sotto la medesima licenza, e le altre disposizioni stabilite a sua tutela.

Claudio Tamburrino

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  • armani luca scrive:
    Armani.it
    Diciamo che in questa vicenda di giustizia ce ne stata poca. Comunque è una vecchia vicenda. Giorgio Armani è contento di essersi imposessato del dominio armani.it e Luca Armani ormai è in pensione. Contento non si sa, comunque penso che ora è tranquillo.
  • armani luca scrive:
    Armani.it
    Diciamo che in questa vicenda di giustizia ce ne stata poca. Comunque è una vecchia vicenda. Giorgio Armani è contento di essersi imposessato del dominio armani.it e Luca Armani ormai è in pensione. Contento non si sa, comunque penso che ora è tranquillo.
  • armani luca scrive:
    www.armani.it
    www.armani.it di Luca Armani per sempre
  • Aguasaltas scrive:
    Aguasaltas
    Aguasaltas http://www.aguasaltas.comhttp://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2011/12/27/news/aguasaltas-27040402
  • Internet Free scrive:
    Aguasaltas
    Aguasaltas http://www.aguasaltas.comhttp://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2011/12/27/news/aguasaltas-27040402
  • gelty scrive:
    Riassuntino
    Per chi all'epoca "non c'era"...Allora, il sig. Luca Armani registro' il dominio e vi ospito' il suo sito personale ed ovviamente anche qualche pagina del proprio timbrificio. Il punto principale e' che allora in Italia non era possibile registrare domini ai normali cittadini, ma solo ai possessori di partita IVA, quindi lo registro' a nome del timbrificio.Dopo un po' Giorgio Armani SpA decise che voleva il dominio armani.it. Prima cerco' l'accordo, poi fece causa.Il giudice decise di assegnare il dominia a Giorgio Armani SpA per queste motivazioni:- Nessuna delle due ditte si chiama solo Armani;- Il dominio non era registrato ad una persona fisica ma ad una persona giuridica, quindi valeva la legge sui marchi;- Il marchio dominante era sicuramente quello di Giorgio Armani SpA.Purtroppo la causa di tutto cio' e' stato il regolamento del NIC che non permetteva, all'epoca, la registrazione di domini alle persone fisiche. Se viceversa fosse stato possibile, oggi non saremmo qui a discutere, perche' in quel caso avrebbe prevalso il primo arrivato, non trattandosi di marchio industriale.
    • ombroso scrive:
      Re: Riassuntino
      - Scritto da: gelty
      Per chi all'epoca "non c'era"...

      Allora, il sig. Luca Armani registro' il dominio
      e vi ospito' il suo sito personale ed ovviamente
      anche qualche pagina del proprio timbrificio. Il
      punto principale e' che allora in Italia non era
      possibile registrare domini ai normali cittadini,
      ma solo ai possessori di partita IVA, quindi lo
      registro' a nome del
      timbrificio.
      Dopo un po' Giorgio Armani SpA decise che voleva
      il dominio armani.it. Prima cerco' l'accordo, poi
      fece
      causa.
      Il giudice decise di assegnare il dominia a
      Giorgio Armani SpA per queste
      motivazioni:
      - Nessuna delle due ditte si chiama solo Armani;
      - Il dominio non era registrato ad una persona
      fisica ma ad una persona giuridica, quindi valeva
      la legge sui
      marchi;
      - Il marchio dominante era sicuramente quello di
      Giorgio Armani
      SpA.
      Purtroppo la causa di tutto cio' e' stato il
      regolamento del NIC che non permetteva,
      all'epoca, la registrazione di domini alle
      persone fisiche. Se viceversa fosse stato
      possibile, oggi non saremmo qui a discutere,
      perche' in quel caso avrebbe prevalso il primo
      arrivato, non trattandosi di marchio
      industriale."Se viceversa fosse stato possibile" Emporio Armani avrebbe trovato un altro modo per fare la stessa cosa che ha fatto con quella clausola, più che altro
      • gelty scrive:
        Re: Riassuntino
        Ah, beh, ma allora sì che ci sarebbe stata vera ingiustizia. O magari avrebbe fatto un'offerta che Luca Armani non avrebbe potuto rifiutare, chi lo sa?Sta di fatto che, stando così le cose, per la legge Giorgio Armani SpA ha ragione.
    • SlvqHXjScWo zZys scrive:
      Re: Riassuntino
      http://buybuspar.net/#2206 buspar,
    • RhAnlCYBtwL tkjkD scrive:
      Re: Riassuntino
      http://clindamycinhcl.cf/#9411 clindamycin,
  • GianlucaG scrive:
    450.000 Euro
    Di parcelle per un primo grado ed un appello abbandonato in civile?Ci credo solo se vedo le fatture quietanzate.Hic Rhodus, hic salta.
  • luca scrive:
    Iban grazie
    direi di far girare la notizia il piu' possibile ed aiutare per quel che si può questo cittadino.
  • Non compero armani scrive:
    Boicottaggio
    Quando ho saputo di questa storia, diversi anni, ho smesso di comperare abbigliamento firmato armani e i pochi capi che avevo li ho fatti a pezzi e usati come stacci per pulire per terra.
    • ciuffo scrive:
      Re: Boicottaggio
      io dubito che uno che si compra Armani, solo leggendo questa storia smetta di comprare la sua roba. Ma dubito fortemente eh...
    • N&C scrive:
      Re: Boicottaggio
      - Scritto da: Non compero armani
      Quando ho saputo di questa storia, diversi anni,
      ho smesso di comperare abbigliamento firmato
      armani e i pochi capi che avevo li ho fatti a
      pezzi e usati come stacci per pulire per
      terra.Ma piantala.Non hai mai nemmeno toccato un paio di mutande di Armani, figuriamoci fare i vestiti a pezzi..
    • italiano scrive:
      Re: Boicottaggio
      - Scritto da: Non compero armani
      Quando ho saputo di questa storia, diversi anni,
      ho smesso di comperare abbigliamento firmato
      armani e i pochi capi che avevo li ho fatti a
      pezzi e usati come stacci per pulire per
      terra.Ma non ci sono moderatori in questo forum, per cancellare qualcuna delle immani cagate scritte come qui sopra?
  • blondie63 scrive:
    banane
    ma siamo nella repubblica delle banane !!qui le leggi le rispettano solo i piccoli !sono marchi registrati queste parole di uso comune: donna, gente, etc etcsolo che siccome sono grossi allora possono...italietta dove piccoli uomini sono al comando..
    • palle scrive:
      Re: banane
      - Scritto da: blondie63
      ma siamo nella repubblica delle banane !!
      qui le leggi le rispettano solo i piccoli !

      sono marchi registrati queste parole di uso
      comune: donna, gente, etc
      etc

      solo che siccome sono grossi allora possono...

      italietta dove piccoli uomini sono al comando..E vincono le elezioni grazie ai comici che si danno alla politica...alla fine ha fatto ridere solo il piccoletto da Arcore.
  • Alex del viero scrive:
    la fine dei XXXXXXXX!
    Ha fatto la fine dei XXXXXXXX!Per chi non sapesse chi sono i XXXXXXXX riassumo dicendoche son stati dei famosi commercianti di Firenze.Dovendo vendere i propri terreni al ducato per la costruzionedel duomo resisterono e tirarono avanti per aumentare il prezzo di vendita ma finirono per non aver niente! (perche il tutto presestranamente fuoco una notte)Da li far la fine dei XXXXXXXX o meglio far i XXXXXXXX!Saluti
  • ruppolo scrive:
    Io andrei dal giudice
    Quello che lo ha costretto a cedere il dominio, a dirgli: "Ora mi ospita lei a casa sua!"
  • WIRED scrive:
    Cuore a sx portafoglio a dx
    Ho fatto lo sbaglio di abbonarmi a Wired Italia che sembra essere la Pravda dei geek...e.... leggete leggete hanno anche avuto la faccia di far scrivere Giorgio Armani sul cartaceo che ha dispensato consigli su internet... a voi il link http://www.wired.it/magazine/archivio/2009/10/password/giorgio-armani-internet-e-non-aver-paura.aspx
  • Giuseppe Rossi scrive:
    Onorevole ma non acuto
    OnorevoleIl fatto che si sia difeso "a tutti i costi"Poco acutoA non considerare che Armani avrebbe vinto, bastava confrontare i fatturati delle rispettive ditte.Chi è causa del suo mal... putroppo e dico putroppo perchè l'Armani del timbrificio avrebbe dovuto vincere in un paese giusto con giudici giusti e veramente bravi che avrebbero considerato che il bilancio non era quello che doveva vincere !Caro Armani ma lei dove crede di vivere ? Vive in Italia, se lei non ha i soldi non può permettersi di avere ragione !Che dire dell'altro Armani, starò attendo alle etichette di quel che mi metto addosso non vorrei sXXXXXrmi.
  • Massimilian o scrive:
    Scandaloso!
    Uno degli episodi più scandalosi e ingiusti della storia del web.Anche per le cose attinenti il web (ormai ce ne siamo accorti da un pezzo) vale la regola che è sempre valsa in tutti gli altri ambiti: chi ha il potere economico fa quello che vuole, anche se sommamente ingiusto!
    • iRoby scrive:
      Re: Scandaloso!
      È il ritorno dell'epoca barocca:http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6897&mode=&order=0&thold=0
  • albertobs88 scrive:
    armani.org
    A quando anche il dominio armani.org? :D
  • Luca Armani scrive:
    Luca Armani
    Ma di quel poveraccio di Luca che si è rovinato la salute, la famiglia ed il lavoro ne vogliamo parlare?
  • Flavioweb scrive:
    "Nome" -
    "marchio": è legale?
    E' dall'inizio di questa vicenda che io mi chiedo:"è legale e possibile registrare un nome o cognome proprio di persona normalmente diffuso, come marchio di un'azienda?"Mi pare che NON si possa fare con le parole di uso comune.Infatti, per esempio, se io fossi il proprietario di una softwarehouse e registrassi come marchio "Finestre", non potrei citare in giudizio un serramentista che registri il domionio "Finestre.it" per promuovere il proprio lavoro..."Giorgio Armani" è il -capo- dell' "Emporio Armani".Su "EmporioArmani.it" ha sicuramente tutti i diritti di reclamare ciò che crede, ma su un -generico- Armani.it a me resta qualche dubbio.
    • pippo75 scrive:
      Re: "Nome" -
      "marchio": è legale?

      "è legale e possibile registrare un nome o
      cognome proprio di persona normalmente diffuso,
      come marchio di
      un'azienda?"Chi è più ricco, famoso e famoso.Allora ha ragione. ( brutto ma è cosi ).
    • AlessioC scrive:
      Re: "Nome" -
      "marchio": è legale?
      - Scritto da: Flavioweb
      E' dall'inizio di questa vicenda che io mi chiedo:

      "è legale e possibile registrare un nome o
      cognome proprio di persona normalmente diffuso,
      come marchio di
      un'azienda?"Legalissimo.Ovviamente ci sono dei distinguo da fare, soprattutto se il nome non è il tuo o se il tuo nome è identico o simile ad un marchio anteriore depositato per prodotti/servizi identici o affini.
      Mi pare che NON si possa fare con le parole di
      uso comune.Non si può fare per parole di uso comune nel settore merceologico in cui intendi usare il marchio.
      Infatti, per esempio, se io fossi il proprietario
      di una softwarehouse e registrassi come marchio
      "Finestre", non potrei citare in giudizio un
      serramentista che registri il domionio
      "Finestre.it" per promuovere il proprio
      lavoro...Giusto. Ma non perché "finestre" è comune.Infatti è un termine che non ha connessioni con il sw.Il serramentista si terrà il dominio semplicemente perché a) non c'è affinità merceologica e b) usa il termine in funzione tendenzialmente descrittiva (la cosa è complicata... accontentati).
      "Giorgio Armani" è il -capo- dell' "Emporio
      Armani".

      Su "EmporioArmani.it" ha sicuramente tutti i
      diritti di reclamare ciò che crede, ma su un
      -generico- Armani.it a me resta qualche
      dubbio.Legalmente però la questione è chiarissima e rimanda a quanto scrivevo all'inizio. Luca Armani può utilizzare il suo nome come marchio o in funzione descrittiva. Ma se usa solo "Armani" è chiaro che approfitta della notorietà altrui (giuridicamente Armani è un marchio che gode di rinomanza ed è protetto anche oltre l'ambito merceologico nel quale è usato).
      • italiano scrive:
        Re: "Nome" -
        "marchio": è legale?
        - Scritto da: AlessioC
        Legalmente però la questione è chiarissima e
        rimanda a quanto scrivevo all'inizio. Luca Armani
        può utilizzare il suo nome come marchio o in
        funzione descrittiva. Ma se usa solo "Armani" è
        chiaro che approfitta della notorietà altrui
        (giuridicamente Armani è un marchio che gode di
        rinomanza ed è protetto anche oltre l'ambito
        merceologico nel quale è
        usato).Finalmente un commmento interessante. Sono completamente d'accordo.
    • AxAx scrive:
      Re: "Nome" -
      "marchio": è legale?
      La legge da che mondo è mondo è scritta da chi ha soldi e potere al servizio di chi ha soldi e potere, ed è gestita da un sistema autoreferenziato teso al proprio stipendio.
  • Antonio scrive:
    Un po' di buon senso
    Non mi risulta che il Sig. Luca Armani abbia utilizzato il dominio armani.it per pubblicare le foto di famiglia. Se volete credere alla storia commovente del cognome rubato allora continuate a fare gli ingenui, ma per me semplicemente sperava di sfruttare il richiamo del marchio Armani per il proprio timbrificio (guarda un po' Giorgio Armani ha lo stesso cognome). Il noto stilista non ha iniziato la propria attività dopo il 1997.
    • krane scrive:
      Re: Un po' di buon senso
      - Scritto da: Antonio
      Non mi risulta che il Sig. Luca Armani abbia
      utilizzato il dominio armani.it per pubblicare le
      foto di famiglia. Se volete credere alla storia
      commovente del cognome rubato allora continuate a
      fare gli ingenui, ma per me semplicemente sperava
      di sfruttare il richiamo del marchio Armani per
      il proprio timbrificio (guarda un po' Giorgio
      Armani ha lo stesso cognome). Il noto stilista
      non ha iniziato la propria attività dopo il
      1997.Quindi vince chi ha il cognome piu' famoso e basta secondo te ?
      • Antonio scrive:
        Re: Un po' di buon senso
        Qui si tratta di marchi non di cognomi. Forse tirare in ballo il cognome è stata l'unica via per cercare di smontare l'accusa. Il timbrificio è un'attività commerciale.
    • pippo75 scrive:
      Re: Un po' di buon senso
      - Scritto da: Antonio
      Non mi risulta che il Sig. Luca Armani abbia
      utilizzato il dominio armani.it per pubblicare le
      foto di famiglia.da quanto mi risulta la ditte si chiamanola prima: Giorgio Armani S.p.A.La seconda: Timbrificio Luca ArmaniQuindi se è vero, nessuna delle ditte si chiama "Armani". Se volete credere alla storia
      commovente del cognome rubato allora continuate a
      fare gli ingenui, ma per me semplicemente sperava
      di sfruttare il richiamo del marchio Armani per
      il proprio timbrificio (guarda un po' Giorgio
      Armani ha lo stesso cognome). Il noto stilista
      non ha iniziato la propria attività dopo il
      1997.
  • iome scrive:
    Proprietà
    TSK,TSK,il nome a dominio non può in ogni caso rientrare fra le proprietà di Armani perché è solo assegnato in uso dal registro.Inoltre "Il Registro può revocare l'assegnazione di un nome a dominio [...]: * a) dietro rinuncia dell'assegnatario; oppure * b) d'ufficio; oppure * c) a fronte di sentenza passata in giudicato o decisione arbitrale." Le parole sono importanti
  • danieleNA scrive:
    anche mia omonimia?
    il 21 marzo 2003 leggo su p-i.it: «La beffa per Luca Armani è essersi dovuto difendere dalle accuse della Giorgio Armani di aver utilizzato il proprio nome per lucrare sul nome altrui».Questo non lo capisco.Cioè, ho capito che il signor Luca ha registrato armani.it mentre avrebbe potuto registrare timbrificioarmani.it Registrando solo armani.it chiunque cercava lo stilista trovava anche il timbrificio. Ciò faceva rimanere perplesse molte persone che non capivano e, magari, avevano dei dubbi sulla Giorgio Armani SpA. Però ho molti più dubbi sul fatto che il signor Luca non possa usare il suo cognome.Io, ad es., ho lo stesso nome e cognome di un onorevole. Prima o poi verrò citato in tribunale perché ho una pagina su Facebook? o perché ho registrato il mio nome e cognome per un indirizzo email con poste.it? Suppongo di no, ma dal 2003 non mi sento più tutelato.
    • mah scrive:
      Re: anche mia omonimia?
      Giorgio Armani avrebbe potuto registrare giorgioarmani.it o armanimoda.it seguendo il tuo discorso.La posizione nei motori di ricerca invece dipende quasi esclusivamente dal numero di backlinks e quindi popolarità del sito, sarebbe bastato veramente poco per far risultare giorgioarmani.it in prima posizione.Vergogna Armani, non ho mai comprato un capo firmato da questo stilista e di certo non lo farò in futuro.
    • Wolf01 scrive:
      Re: anche mia omonimia?
      Dovrebbero inventare dei domini di disambiguazione tipo wikipedia: www.armani.itCercavi:1) Noto stilista? -
      www.armani.com2) Sconosciuto timbrificio? -
      www.armani.it/homee restare di proprietà di chi lo ha REGISTRATO PER PRIMOChiedere di lasciare un dominio corrispondente al proprio cognome, legalmente registrato è come se Dante Alighieri andasse a casa di quelli che abitano in Via Dante Alighieri e chiedesse gli atti di proprietà solo perchè lui è famoso e si chiama così.
  • qualcuno scrive:
    LA SOLUZIONE
    Benvenuto su Armani.it- Link Armani moda- Link Armani Naturalemnte lo stilista deve pagare l'affitto.
  • barra78 scrive:
    Ai tanti che commentano:
    piuttosto che insultare chi come ciuffo ha solo commentato quanto scritto nell'articolo perchè non chiarite la situazione?da quel che si legge nell'articolo di P.I. al timbrificio è stato tolto il dominio armani.it (su imposizione di un tribunale) e giorgio armani ha pagato 150.000. Vista in quest'ottica il mio primo pensiero è: tieniti i 150.000 e goditeli. Oggi con i soldi spesi in tribunale il timbrificio va in bancarotta e l'unico che non ci rimette è proprio giorgio armani. Dipendenti e fornitori rischiano di trovarsi in situazioni difficili per "colpa" della testardaggine di un'imprenditore.Occhio non voglio certo dire che la cosa sia giusta ma se me lo mettono in cxxo (usando una vaselina da 150.000), io mi lamento e il secondo (e terzo, quarto ecc) giro viene fatto a secco imparo a tenere la bocca chiusa. Ok la difesa di un principio ma non esageriamo....
    • Valeren scrive:
      Re: Ai tanti che commentano:
      - Scritto da: barra78
      piuttosto che insultare chi come ciuffo ha solo
      commentato quanto scritto nell'articolo perchè
      non chiarite la situazione?Ma non esiste.Prima ci si informa, poi si commenta.Anche perchè con "armani timbrificio" su Google trovi tutto, e sono due sole semplici parole.
    • Shu scrive:
      Re: Ai tanti che commentano:
      - Scritto da: barra78
      Vista in quest'ottica il mio primo pensiero è:
      tieniti i 150.000 e goditeli. Oggi con i soldi
      spesi in tribunale il timbrificio va in
      bancarotta e l'unico che non ci rimette è proprio
      giorgio armani. Dipendenti e fornitori rischiano
      di trovarsi in situazioni difficili per "colpa"
      della testardaggine di
      un'imprenditore.Con tristezza e rassegnazione, ma purtroppo sono completamente d'accordo con te.Gli è anche andata bene che gli siano stati offerti 150.000 euro. Anche io me li sarei tenuti e amen, piuttosto che bruciarne 500.000 di avvocati, che sono gli unici che ci hanno guadagnato qualcosa.Egoista, mi rendo conto, ma, come dici tu, meglio 150.000 euro di vasellina che una botta col sabbione, come si dice dalle mie parti.Bye.
    • logicaMente scrive:
      Re: Ai tanti che commentano:
      - Scritto da: barra78
      piuttosto che insultare chi come ciuffo ha solo
      commentato quanto scritto nell'articolo perchè
      non chiarite la
      situazione?Forse perchè, nell'articolo che stiamo commentando, c'è già il link alla notizia del 2003 e bastava leggerla?
      da quel che si legge nell'articolo di P.I. al
      timbrificio è stato tolto il dominio armani.it
      (su imposizione di un tribunale) e giorgio armani
      ha pagato 150.000.Quanto vale il tuo nome? Cederesti a qualcuno il tuo diritto ad usarlo? Per quanto?Questo signore è stato costretto a rinunciarvi... ti sembra così strano che abbia messo in mezzo il tribunale?Ecco cosa si legge nell'articolo.
      Vista in quest'ottica il mio primo pensiero è:
      tieniti i 150.000 e goditeli. Oggi con i soldi
      spesi in tribunale il timbrificio va in
      bancarotta e l'unico che non ci rimette è proprio
      giorgio armani. Dipendenti e fornitori rischiano
      di trovarsi in situazioni difficili per "colpa"
      della testardaggine di
      un'imprenditore.La testardaggine nel voler usare il proprio nome. Strano davvero 'sto tipo che si è ostinato ad usarlo... Vista in questa ottica dipendenti e fornitori possono solo ringraziare lo stilista. E possiamo ringraziarlo anche noi se, per puro caso, fossimo omonimi di qualche vip che decidesse di essere proprietario del "nostro" nome.
      Ok la difesa di
      un principio ma non
      esageriamo....Discutibile... stai dicendo che se uno che ha più soldi di te ti fa un torto tu te ne stai zitto zitto per non esagerare?
      • barra78 scrive:
        Re: Ai tanti che commentano:
        Discutibile fin che vuoi ma aziende di quel calibro pagano "a forfait" gli avvocati, quindi tanto vale usarli e sono molti gli esempi di aziende che hanno ottenuto il risultato voluto facendo spolpare i concorrenti dagli avvocati.Poi hai ragione su tutto, il dominio aveva certamente diritto di usarlo lui ma rinunciarvi non avrebbe portato a nessun danno alla sua attività (che produce/produceva timbri, non stiamo parlando di un ecommerce o una attività fortemente basata sul brand...). Il mio discorso è: poteva guadagnarci da questa storia (e anche tanto, i casi non mancano) invece si è rovinato la vita. Tu dici che è stato Armani a rovinargliela, probabilmente è altrettanto vero ma non penso che armani non ci dorma alla notte.....
        • Nobunga scrive:
          Re: Ai tanti che commentano:

          Il mio discorso è: poteva guadagnarci da questa
          storia (e anche tanto, i casi non mancano) invece
          si è rovinato la vita. Tu dici che è stato Armani
          a rovinargliela, probabilmente è altrettanto vero
          ma non penso che armani non ci dorma alla
          notte.....Concordo in pieno.Conosco la vicenda e mi dispiace per quanto riguarda il principio di usare il proprio cognome MA, non poteva prendersi il malloppo (uè belli 150mila cocuzzoni non sono briciole) e chiudere questa storia senza rovinarsi la vita?Ricordatevi che Armani è un marchio conosciuto in tutto il mondo.Se dico Armani, nessuno qui dentro pensa a: Luca, Giovanni, Andrea e a tutti quelli che si chiamano così. Il pensiero va subito allo stilista.Ecco perchè Luca ha perso.p.s. parliamoci chiaro, spendere 500mila euro per avvocati è da neuro. Capisco il principio, ma mica doveva difendere il brevetto del telefono come il povero Meucci. :D
    • attonito scrive:
      Re: Ai tanti che commentano:

      Vista in quest'ottica il mio primo pensiero è:
      tieniti i 150.000 e goditeli. Oggi con i soldi
      spesi in tribunale il timbrificio va in
      bancarotta e l'unico che non ci rimette è proprio
      giorgio armani. Dipendenti e fornitori rischiano
      di trovarsi in situazioni difficili per "colpa"
      della testardaggine di
      un'imprenditore.adesso difendere il proprio nome diventa "testardaggine".Italia, patria di santi, navigatori poeti, stilisti ricchioni, e ladri di nomi.
  • Star scrive:
    Tanti bla bla bla...
    Boicottiamo lo stilista Armani... cambiamo le regole sui dominii... aiutiamo quel poveretto...Ai tempi è stato detto proprio di tutto... ma alla fine spenti i riflettori sulla notizia nessuno ha fatto nulla.Qualcuno ha forse boicottato i prodotti del bieco stilista ?Qualcuno ha forse indetto raccolte di firme per cambiare le leggi sui dominii ?Qualcuno ha forse aiutato economicamente la vittima di una ingiusta sanzione ?
    • Valeren scrive:
      Re: Tanti bla bla bla...
      - Scritto da: Star
      Qualcuno ha forse boicottato i prodotti del bieco
      stilista?Yup
      Qualcuno ha forse indetto raccolte di firme per
      cambiare le leggi sui dominii ?No, ma ricordo varie tempeste di mail sull'account della Armani Group.
      Qualcuno ha forse aiutato economicamente la
      vittima di una ingiusta sanzione ?Yup 2Ho anche inviato lì il resp di un ufficio che doveva rifare i timbri :D
    • AlessioC scrive:
      Re: Tanti bla bla bla...
      Qualcuno ha forse indetto raccolte di firme per
      cambiare le leggi sui dominii?Leggi sui domini? Quali sono le leggi sui domini?In Italia, come praticamente in tutto il mondo, c'è un regolamento di assegnazione (che è un contratto) e una legge sui segni distintivi (che è veramente una legge) la quale, se aggiornata, oltre che di marchi, insegne, ditte ecc., tratta anche di domini.Per chi non avesse letto la sentenza, basti scrivere che il giudice ha disposto la riassegnazione del dominio perché esso violava il marchio Armani di G.A.. Chi non avesse gradito, dovrebbe quindi far pressione sul Legislatore, per far cambiare quella che un tempo si chiamava legge marchi (oggi Codice di Proprietà Industriale).CiaoAC
    • MeX scrive:
      Re: Tanti bla bla bla...
      io ho un set di timbri Armani, ne ho uno con scritto "Internet dal 1996"
    • ssdds dsd scrive:
      Re: Tanti bla bla bla...
      - Scritto da: Star
      Boicottiamo lo stilista Armani... cambiamo le
      regole sui dominii... aiutiamo quel
      poveretto...

      Ai tempi è stato detto proprio di tutto... ma
      alla fine spenti i riflettori sulla notizia
      nessuno ha fatto
      nulla.

      Qualcuno ha forse boicottato i prodotti del bieco
      stilista
      ?io sie ho fatto passaparola
      Qualcuno ha forse indetto raccolte di firme per
      cambiare le leggi sui dominii
      ?si, c'è una petizione linkata sul sito del sig. armani (quello che si merita il sig. prima del nome)
      Qualcuno ha forse aiutato economicamente la
      vittima di una ingiusta sanzione
      ?no, e solo perchè non ne ho le possibilità...
  • Luca Armani scrive:
    GIORGIO ARMANI E' UN LADRO
    Comunque la pensiate Giorgio Armani è un ladro.
  • ciuffo scrive:
    ha ricevuto 150.000 euro
    e cosa vuole di più?io non conosco molto bene la vicenda ma 150.000 per un dominio non è poco.Poi non si capisce perchè abbia pagato gli avvocati?forse è stato lui a chiedere ulteriori soldi per il dominio e quindi ha intentato un causa ad armani(lo stilista)? Lo ha perso e quindi ha dovuto pagare gli avvocati. Cavoli suoi...Poteva benissimo non cedere il dominio.
    • panda rossa scrive:
      Re: ha ricevuto 150.000 euro
      - Scritto da: ciuffo
      e cosa vuole di più?
      io non conosco molto bene la vicenda ma 150.000
      per un dominio non è
      poco.
      Poi non si capisce perchè abbia pagato gli
      avvocati?
      forse è stato lui a chiedere ulteriori soldi per
      il dominio e quindi ha intentato un causa ad
      armani(lo stilista)? Lo ha perso e quindi ha
      dovuto pagare gli avvocati. Cavoli
      suoi...
      Poteva benissimo non cedere il dominio.E con questa uscita hai solo dimostrato a tutti di non sapere niente della vicenda, e pretendi di sputare sentenze comunque.
    • Valeren scrive:
      Re: ha ricevuto 150.000 euro
      Complimenti per essere atterrato a commentare una notizia di tanti anni fa - io ancora avevo il sito su Tripod - sparando caz... sentenze su qualcosa che, evidentemente, nemmeno conosci.
    • Genoveffo il terribile scrive:
      Re: ha ricevuto 150.000 euro
      - Scritto da: ciuffo
      e cosa vuole di più?
      io non conosco molto bene la vicenda ma 150.000
      per un dominio non è
      poco.
      Poi non si capisce perchè abbia pagato gli
      avvocati?
      forse è stato lui a chiedere ulteriori soldi per
      il dominio e quindi ha intentato un causa ad
      armani(lo stilista)? Lo ha perso e quindi ha
      dovuto pagare gli avvocati. Cavoli
      suoi...
      Poteva benissimo non cedere il dominio.Bello vedere che sputi sentenze senza saperne nioente.Il classico troll
    • Star scrive:
      Re: ha ricevuto 150.000 euro
      Prima di aprire bocca... o iniziare a scrivere sulla tastiera che fa lo stesso assicurati di avere il cervello collegato.Se non sai nulla di questa assurda e triste vicenda di soprusi da parte di chi ha più soldi ed avvocati è meglio che eviti di sparare sentenze.Prima informati di come si sono svolti i fatti e capirai che la scelta di cedere il dominio allo schifoso stilista non è di certo stata una scelta.
    • ciuffo scrive:
      Re: ha ricevuto 150.000 euro
      per tutti voi che avete risposto alla mia discussione: Ma andate a quel paese e portatevi dietro anche il signor Luca Armani.
      • Gabry scrive:
        Re: ha ricevuto 150.000 euro
        se non sai la vicenda stai zitto.Mi ricordo i tempi in cui il dominio era ancora nelle mani di Luca e nell'home page c'era la foto con i suoi bimbi.Caro Luca mi dispiace per quello che ti è sucXXXXXun abbraccio
        • ciuffo scrive:
          Re: ha ricevuto 150.000 euro
          allora tutti che rispondete "non sai la sotoria quindi stai zitto", ma qualcuno che dice perchè ha preso 150.000 euro c'è in questo forum o tutti a rompere i marroni?
          • malostato scrive:
            Re: ha ricevuto 150.000 euro
            Cosa non ti è chiaro nelle parole è stato costretto ad accettare??Non tutti possono pagare avvocati su avvocati!
          • Rainheart scrive:
            Re: ha ricevuto 150.000 euro
            Abbi almeno la compiacenza di non fare il gradasso dopo essere stato sXXXXXXXto. (cylon)
          • Shabadà scrive:
            Re: ha ricevuto 150.000 euro
            vuoi saperne di più?opzione 1)usa i link di PI in fondo alla notiziaopzione 2)google è tuo amicoopzione 3)sei un troll- barrare la casella corretta -ps: di solito le opzioni 1 e/o 2 si seguono PRIMA di sputar sentenza, a meno che non valga l'opzione 3
  • Sgabbio scrive:
    Giorgio Armani, vergognati
    Come da titolo. Uno non può usare il proprio cognome per una attività che si è messo su internet molti anni prima di te, che tu lo mandi all'astrico.Vergognati, stilista da strapazzo che fa gli abiti in qualche paese con mano d'opera schiavizzata che vende i tuoi stracci a CARO PREZZO. Dovresti finire TU SUL LASTRICO!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 marzo 2010 18.00-----------------------------------------------------------
    • Wolf01 scrive:
      Re: Giorgio Armani, vergognati
      Lastrico, non l'astrico
      • Logan.iii scrive:
        Re: Giorgio Armani, vergognati
        - Scritto da: Wolf01
        Lastrico, non l'astricoIn effetti si dice "Sul lastrico".Ma fondamentalmente esiste anche la parola "astrico", inteso come sottofondo della pavimentazione, mentre il "lastrico" e' la pavimentazione stessa, composta da lastre o pietre :-)Quindi può darsi che stare sull'astrico significhi stare sotto al pavimento.. eh eh :-D
        • Wolf01 scrive:
          Re: Giorgio Armani, vergognati
          Uh che pignoleria :DBella, questa non la sapevo, grazie, non si finisce mai di imparare XD
      • Wolf01 scrive:
        Re: Giorgio Armani, vergognati
        T-1000 e che XXXXX, o moderi a partire dal mio o non moderi proprio, almeno quello che aveva risposto a me aveva detto qualcosa di utile (dicendo che esiste anche l'astrico, ma non è quello che si intende con il detto in cui è giusto scrivere lastrico), non come me che ho solamente corretto Sgabbio
    • bobcat scrive:
      Re: Giorgio Armani, vergognati
      - Scritto da: Sgabbio
      Come da titolo. Uno non può usare il proprio
      cognome per una attività che si è messo su
      internet molti anni prima di te, che tu lo mandi
      all'astrico.

      Vergognati, stilista da strapazzo che fa gli
      abiti in qualche paese con mano d'opera
      schiavizzata che vende i suoi stracci a CARO
      PREZZO. Dovresti finire TU
      SULL'ASTRICO!Quotone.
      • asvero.panc iatici scrive:
        Re: Giorgio Armani, vergognati

        Dovresti finire TU
        SULL'ASTRICO!Sul che? :-DOk, a parte la grammatica sono daccordo anch'io ;-)
    • E.T. scrive:
      Re: Giorgio Armani, vergognati
      Mi pare che Luca Armani abbia ricevuto 150.000 euro da Giorgio Armani per il dominio.
      • alexarnz scrive:
        Re: Giorgio Armani, vergognati
        - Scritto da: E.T.
        Mi pare che Luca Armani abbia ricevuto 150.000
        euro da Giorgio Armani per il
        dominio.Spendendone almeno il triplo per cercare di tenersi qualcosa a cui aveva diritto e che non voleva vendere.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Giorgio Armani, vergognati
        Peccato che ha spesso un infinità di soldi in più per le pressioni legali....
    • Eretico scrive:
      Re: Giorgio Armani, vergognati
      - Scritto da: Sgabbio
      Come da titolo. Uno non può usare il proprio
      cognome per una attività che si è messo su
      internet molti anni prima di te, che tu lo mandi
      all'astrico.

      Vergognati, stilista da strapazzo che fa gli
      abiti in qualche paese con mano d'opera
      schiavizzata che vende i suoi stracci a CARO
      PREZZO. Dovresti finire TU
      SULL'ASTRICO!Stra-quoto !!!
    • Rainheart scrive:
      Re: Giorgio Armani, vergognati
      Viva l'itaGliano! :s
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