L'Open Source vincerà solo se migliore

di Stefano Tagliaferri. L'innovazione tecnologica è andata sempre avanti grazie al software proprietario che è stato di stimolo al miglioramento del software libero. A vincere alla fine saranno qualità e adozione di standard aperti


Roma – Non capisco come in regimi di libero mercato si possa affermare che utilizzare degli standard anzichè altri porti una riduzione occupazionale e conseguentemente una riduzione di entrate fiscali. Eppure c’è chi lo afferma. Cambiare le regole del mercato spesso aiuta l’economia e oggi ci troviamo in una fase recessiva: esplorare nuovi mercati è d’obbligo soprattutto per chi si occupa di politica economica.

L’introduzione del software libero propone dei nuovi modelli di business (quindi di mercato). Ritengo che non sussista una competizione tra il software libero e quello proprietario: le aziende scelgono il software in base alle funzionalità, eseguono una attenta analisi qualitativa, analizzano costi, benefici e vantaggi economici prima di decidere se una soluzione possa essere considerata migliore di un’altra.

Gli affari non lasciano spazio a preferenze o categorie.

Il software libero è sempre esistito così come è sempre esistito il software commerciale, i due hanno sempre vissuto in simbiosi ed hanno cooperato. Talvolta alcuni hanno provato ad introdurre degli standard proprietari che sono stati bocciati proprio dai consumatori. Negli ambienti “enterprise”, dopo una attenta valutazione delle potenzialità offerte dal software Open Source, si iniziano a realizzare alcuni progetti basati proprio sul software Open Source. Si tratta di soluzioni relative a campi applicativi dove il software libero ha dimostrato non solo di essere concorrenziale ma ha ampiamente dimostrato di essere addirittura superiore alla controparte commerciale.

In ambienti enterprise, non vi sono preferenze: esiste l’esigenza di tagliare i costi laddove possibile e lo si fa anche proponendo soluzioni alternative che rispondono alle attuali esigenze aziendali.

Non è corretto dire che gli utenti casalinghi non utilizzano il software libero. Giornalmente ci si connette con la rete internet e molto spesso chi risolve il nome del nostro sito www preferito è Bind e chi consente l’accesso alle pagine ipertestuali è molto spesso Apache e chi smista tonnellate di e-mail ogni giorno è un vecchio postino… il buon vecchio e buggato (cosi è uso dire) sendmail.

Il software nasce dalle esigenze degli utenti, e migliora, che sia commerciale o no. I governi non si devono occupare di standard del software: l’applicativo è definibile come “prodotto” a selezione naturale: rimarranno solo i migliori.

Le scuole finanziate dal contribuente devono utilizzare standard aperti, gli insegnanti hanno l’obbligo di trattare con pari dignità sia il software commerciale che quello libero. Sino a poco tempo fa si riconduceva la qualità del prodotto al suo supporto e oggi aziende come IBM ed HP supportano il software libero così come quello commerciale: sono giganti che hanno modificato il loro modello di business.

A noi, addetti del settore ICT, non ci resta che prendere atto che l’Open Source è una nuova realtà con la quale è necessario confrontarsi a tutto tondo: piaccia o no oggi ci sono ancora più soluzioni di qualche anno fa e questo significa che l’innovazione tecnologica è andata sempre avanti grazie al software proprietario che è stato di stimolo al miglioramento del software libero.

Stefano Tagliaferri
Business IT Consultant

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  • Anonimo scrive:
    Mai comprare tecnologie troppo nuove
    Il rischio e' proprio quello che e' capitato a te: lo standard, viene rifinito, limato, "perfezionato", e vai di incompatibilita'.La prossima volta prima di correre dal negoziante siediti e aspetta.. oltre a evitare fregature benefici pure del calo dei prezzi.
  • Anonimo scrive:
    Ls soluzione
    Visto che non ci saranno sostituzioni gratuite. L'unica soluzione che si pone per un acquirente e' fare in modo che la Philips sostituisca a lettore con la nuova versione poiche' esso non funziona piu'.Sostituzione in garanzia per malfunzionamento e' ammessa fino a tre anni secondo le nuove norme europee.Al fine di rendere inservibile il masterizzatore basta rovinare la testina. Una nottata di scrittura continua su un supporto penso possa bastare visto l'attuale temperatura!!!Nel caso la Philips non vi sostituisca con la nuova versione 228 ripetere l'operazione del punto precedente.Il metodo e' perfettamente legale.Sotto linux basta un piccolo script ricorsivo, scrivo, cancello, scrivo,cancello,....Saluti,Alberto
    • Anonimo scrive:
      Re: Ls soluzione

      Sostituzione in garanzia per
      malfunzionamento e' ammessa fino a tre anni
      secondo le nuove norme europee.A quanto mi risulta la garanzia e' stata estesa a due anni, non tre.O mi sbaglio?Luca
  • Anonimo scrive:
    iMac
    Ma quello di iMac è compatibile con il DVD-R?Già è caro ....
    • Anonimo scrive:
      Re: iMac
      lui parlava di DVD+R che non è la stessa cosa del DVD-Ril superdrive della apple rispetta lo standard DVD- e non è compatibile con il DVD+
  • Anonimo scrive:
    I famosi paladini della libertà...
    Ma come, non eravate tutti infoiati per la Fillyps che difende i consumatori da quegli affamatori delle case discografiche? Non era santa e buona perchè minacciava cause legali a chi utilizzava il marchio cd per i cd protetti? (chissà come mai non l'ha fatto... forse non c'erano i presupposti legali ... ;-))))E ora? Qualcuno vuole capire che l'avevano fatto solo per farsi facile pubblictà alle spalle dei polli....La realtà non è sempre come ve la raccontano, PI compreso.
  • Anonimo scrive:
    Quanti formati?
    Qualcuno potrebbe gentilmente riassumere che formati DVD esistono.Che vantaggi/svantaggi hanno ognuno?grazie
  • Anonimo scrive:
    Non comprerò mai più philips!
    Sono degli imbroglioni!L'esperienza di chi ha scritto la mail mi basta e mi avanza!Una multi miliardaria che fatica a sostituire un dvd non mi da nessuna fiducia!
  • Anonimo scrive:
    rischi del mestiere...
    quando si compra un prodotto che supporta un formato non ancora divenuto uno standard di mercato (e per i DVD siamo ancora ben lungi dalla definizione di uno standard unico...) una delel conseguenze possibili è che un device si riveli dopo poco tempo non compatibile con un determinato formato. attenzione, quesot non vuol dire che la casa produttrice ha agito in mala fede nè che debba sostituire il prodotto. come per i formati DVD-RW e DVD+RW si è formata una sorta di contrapposizione tra gruppi di produttori diversi, così avviene per i DVD-R e i DVD+R che rispecchiano in toto la dualità DVD-RW/DVD+RW (vedere pagina http://www.vcdhelp.com/dvd.htm). Siccome quando una società spinge un determinato formato anch e soprattutto per farlo divenire standard di mercato lo fa credendo e sperando che standard lo diventi veramente, è logico che poi - in caso di insuccesso - non sia propensa a sostituire il prodotto. se lo sostituisse senza battere cigoio sarebbe masochista: vorrebbe dire che spende soldi in ricerca e promozione per spingere uno standard, poi ci perde perchè deve sostituire tutti i prodotti se lo standard non viene accettato come tale. A questo punto le converrebbe aspettare che uno standard sia definito da altri, per poi accodarsi in un mercato sicuro :-)purtroppo per i DVD la quesitone non è ancora risolta e penso ci vorrà ancora un po': direi che - se proprio uno non ha esigenze impellenti ed inderogabili e visto che comunque i supporti da amasterizzar costano un bel po' - conviene aspettare.Ma se si apsetta a installare un nuovo S.O. per vedere che almeno i bug principali vengano rimossi ed evitarsi così grossi casini, perchè non attendere un po' anche per un masterizzatore?
    • Anonimo scrive:
      Re: rischi del mestiere...
      - Scritto da: mapier
      quando si compra un prodotto che supporta un
      formato non ancora divenuto uno standard di
      mercato (e per i DVD siamo ancora ben lungiCiao.Ci sono solo due obiezioni da fare alla tua considerazione.1) La stessa philips (promotrice del formato) affermava nella sua pubblicità che il lettore in questione sarebbe stato compatibile con i supporti DVD+R che non erano ancora stati introdotti su mercato. Per poi cambiare messaggio dopo un po' di tempo affermando che ci sarebbe voluto un "semplice" aggiornamento firmware. Per poi stravolgere i fatti decidendo di introdurre il nuovo modello e abbndonando i vecchi clienti.2) La HP facente parte della stessa cordata di produttori e venutasi a trovare nella medesima situazione ha deciso di sostituire i DVD. Stessa situazione due comportamenti diversi. Qual'e' quello giusto?Cordialmente,Paolo Marino
    • Anonimo scrive:
      Re: rischi del mestiere...
      - Scritto da: mapier
      quando si compra un prodotto che supporta un
      formato non ancora divenuto uno standard di
      mercato (e per i DVD siamo ancora ben lungi
      dalla definizione di uno standard unico...)guarda che il dvd forum ha già definito quale sia lo standard...e non è il DVD+RW che è un'alternativa ma non standardhttp://www.dvdforum.org/
      • Anonimo scrive:
        Re: rischi del mestiere...

        guarda che il dvd forum ha già definito
        quale sia lo standard...e non è il DVD+RW
        che è un'alternativa ma non standard

        http://www.dvdforum.org/

        Sbagliato. In questo caso lo standard non viene scelto da un'organizzazione, e' il mercato a decidere.DVDForum in particolar modo afferma:"+RW is not the DVD Format created and authorized by the DVD Forum"che e' ben lungi dall'affermare che +RW non e' standard.Da prove in laboratorio risulta che i supporti masterizzati in +RW risultano piu' compatibili rispetto ai cugini -RW (non ricordo piu' la fonte).Tornando al mercato: il numero di lettori DVD da tavolo che riconoscono il DVD+RW e' superiore rispetto a quelli che riconoscono il DVD-RW: 236 contro 234 (fonte: vcdhelp.com). Da tener presente che il +RW e' uscito con qualche mese di ritardo. E' evidente che la lotta e' tuttora molto aperta.Cordiali saluti,
        • Anonimo scrive:
          Re: rischi del mestiere...
          - Scritto da: Andrea

          guarda che il dvd forum ha già definito

          quale sia lo standard...e non è il DVD+RW

          che è un'alternativa ma non standard



          http://www.dvdforum.org/




          Sbagliato. In questo caso lo standard non
          viene scelto da un'organizzazione, e' il
          mercato a decidere.
          DVDForum in particolar modo afferma:
          "+RW is not the DVD Format created and
          authorized by the DVD Forum"
          che e' ben lungi dall'affermare che +RW non
          e' standard.
          Mi spiace ma non mi trovi d'accordo....se ci sono organizzazioni che definiscono gli standard sono quelli che contano....il mercato sceglie di supportarli o no....e il dvd forum non mi sembra una organizzazione di poco valore http://www.dvdforum.org/about-mission.htmhttp://www.dvdforum.org/about-memberlist.htmSe tu avessi ragione mi spieghi come mai si rivolge alla MS la critica di non rispettare i vari standard malgrado la sua preponderanza nel mercato faccia si che gli standard microsoft (non riconoscuti come standard universali) siano i + diffusi?Se il +RW non è autorizzato quale standard dal dvd forum significa che vi è uno standard già riconosciuto.
          Da prove in laboratorio risulta che i
          supporti masterizzati in +RW risultano piu'
          compatibili rispetto ai cugini -RW (non
          ricordo piu' la fonte).
          se mi indichi dove hai letto questa cosa sarebbe interessante da poter consultare
          Tornando al mercato: il numero di lettori
          DVD da tavolo che riconoscono il DVD+RW e'
          superiore rispetto a quelli che riconoscono
          il DVD-RW: 236 contro 234 (fonte:
          vcdhelp.com). Da tener presente che il +RW
          e' uscito con qualche mese di ritardo. E'
          evidente che la lotta e' tuttora molto
          aperta.
          non è che la differenza sia schiacciante....tieni conto che il formato dvd+rw è apparso da poco ma il settore DV è in piena espansione...quindi mi pare più che ovvio che siano apparsi rapidamente diversi lettori che riconoscano il dvd+rw in così poco tempo.su vcdhelp.com fai una ricerca di dvd players compatibili dvd-r dvd-rw dvd+r dvd+rw ne trovi listati 56se ricerchi la compatibilità dei lettori con dvd+r e dvd+rw ne trovi 75compatibili con dvd-r e dvd-rw 220solo dvd+rw 236 e solo dvd-rw 234 come dicevi tuio da queste cifre non riesco a concludere che il dvd+rw è quello che deve essere considerato come il la migliore opzione..onestamente se compero un dvd e uso dei supporti dvd masterizzati...è mia premura che il lettore sia il + compatibile possibile con tutti i 4 formati (dvd-r. dvd-rw, dvd+r e dvd+rw)....e di questi non ve ne solo ancora moltissimi.....purtroppo

          Cordiali saluti,saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: rischi del mestiere...

            Mi spiace ma non mi trovi d'accordo....se ci
            sono organizzazioni che definiscono gli
            standard sono quelli che contano....il
            mercato sceglie di supportarli o no....
            A proposito di organizzazioni, non ti sei informato a sufficienza: http://www.dvdrw.com/In questa organizzazione ("Alleanza" come la chiamano loro) ci sono nomi di tutto rispetto, forse ancor piu' grossi.Ho riscontrato un fatto molto importante: molte societa' (tra cui Sony e Yamaha) hanno sottoscritto sia dvdrw.com che dvdforum.org; questo e' sintomo di insicurezza, evidentemente sono in attesa di un qualche segnale da parte del mercato.In ogni caso i due formati convivranno per un bel po' prima che uno prenda il sopravvento sull'altro (e dubito che cio' accada), lo scenario che ho in mente io e' ben diverso dal tuo: non ci sara' mai uno standard, solo due formati incompatibili tra loro (e me ne dispiaccio).Io come utente finale ho scelto il DVD+RW perche' mi garantisce la piu' completa compatibilta' con i miei lettori DVD (incluso quello da tavolo), quando ho sentito che il DVD-RW crea problemi con certi lettori.
            Se tu avessi ragione mi spieghi come mai si
            rivolge alla MS la critica di non rispettare
            i vari standard malgrado la sua
            preponderanza nel mercato faccia si che gli
            standard microsoft (non riconoscuti come
            standard universali) siano i + diffusi?Ho chiaramente specificato l'ambito della mia congettura: il mondo del DVD riscrivibile; cosa c'entra la M$?Comunque stai confermado la mia ipotesi: le organizzazioni possono solo rilasciare le specifiche di uno standard, sara' poi il mercato a scegliere. Ovviamente sotto ci sono enormi interessi economici e le societa' cercano di imporre la propria scelta.Il caso M$ e' ben piu' grave: apporta modifiche a standard gia' definiti e largamente diffusi (tali da renderli incompatibili) e li impone con l'abuso di posizione dominante.
            Se il +RW non è autorizzato quale standard
            dal dvd forum significa che vi è uno
            standard già riconosciuto.Non e' autorizzato da chi? Riconosciuto da chi? Risposta: da un gruppo di societa' che cerca di imporre il proprio formato.Per quanto riguarda vcdhelp.com ... era solo un esempio per far capire che il -R o il -RW non si e' affatto imposto sul mercato.Cordiali saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: rischi del mestiere...
            - Scritto da: Andrea

            Mi spiace ma non mi trovi d'accordo....se
            ci

            sono organizzazioni che definiscono gli

            standard sono quelli che contano....il

            mercato sceglie di supportarli o no....


            A proposito di organizzazioni, non ti sei
            informato a sufficienza:
            http://www.dvdrw.com/
            In questa organizzazione ("Alleanza" come la
            chiamano loro) ci sono nomi di tutto
            rispetto, forse ancor piu' grossi.Questa è nata dopo....se vai a leggere la missione deld dvdforum se non erro vi è annotato che la partecipazione ad esso non esclude quella ad un alra organizzazione....resta il fatto che il primo stanfdard che è stato definito è il -rw"Forum Members are not required to support the DVD Format to the exclusion of other formats."se per grossi ti riferisci a MS che ha apertamente sostenuto il +rw....e come al solito va contro corrente riuspetto agli standard...ma tant^è vedremo come va a finire...intanto chi ci rimette per ora sono i soliti...
            Ho riscontrato un fatto molto importante:
            molte societa' (tra cui Sony e Yamaha) hanno
            sottoscritto sia dvdrw.com che dvdforum.org;
            questo e' sintomo di insicurezza,
            evidentemente sono in attesa di un qualche
            segnale da parte del mercato.più che sintomo di insicurezza è strategia di marketing...dato che producono hw e che anche il mercato del +rw permette di guadagnare soldi....mi pare ovvio che non si lascino sfuggire l'occasione....
            In ogni caso i due formati convivranno per
            un bel po' prima che uno prenda il
            sopravvento sull'altro (e dubito che cio'
            accada), lo scenario che ho in mente io e'
            ben diverso dal tuo: non ci sara' mai uno
            standard, solo due formati incompatibili tra
            loro (e me ne dispiaccio).secondo me rimane lo standard riconosciuto del -rw che è quello che è arrivato per primo.....e siccome al signor gates non va...lui sosterrà appieno il +rw boicottando l'altro....e i produttori di hw seguiranno MS in quanto windows sopportera la masterizzazione solo del +rwsarà il mercato pilotato dal più potente a definire quale delle due opzioni rimarrà in vita

            Io come utente finale ho scelto il DVD+RW
            perche' mi garantisce la piu' completa
            compatibilta' con i miei lettori DVD
            (incluso quello da tavolo), quando ho
            sentito che il DVD-RW crea problemi con
            certi lettori.
            boh guardando cvcdhelp...mi risulta che vi siano + lettori dvd- compatibili....se prendo come esempio il superdrive presente nei mac è un dvd- e non mi pare crei problemi di incompatibilità.

            Se tu avessi ragione mi spieghi come mai
            si

            rivolge alla MS la critica di non
            rispettare

            i vari standard malgrado la sua

            preponderanza nel mercato faccia si che
            gli

            standard microsoft (non riconoscuti come

            standard universali) siano i + diffusi?
            Ho chiaramente specificato l'ambito della
            mia congettura: il mondo del DVD
            riscrivibile; cosa c'entra la M$?è la stessa logica di ragionamento in quanto iol problema degli standard MS che non sono veri standard è che sono diffusi perchè il mercato del sw è in mano a MS.... gli standard ufficiali non sono per niente quelli che impone zio bill....tu mi hai detto che il mercato definisce quali sono gli standard...e il mercato definisce secondo il tuo punto di vista quelli più diffusi e cioè in pratica quelli MS. Ma quelli MS non sono dei reali standard...ad esempio il java made in MS non è il java standard...idem per il +rw.....il mercato lo definirà il più usato poichè il 95% del mercato OS è in mano a MS che spinge +rw contro -rw.....purtroppo per ora è riconosciuto come primo standard il -rw dato che è il + datato.... l'+rw si sta diffondendo e si vedrà come potrà imporsi....e dato che per far funzionare i masterizzatori dvd ci vuole un soft di sistema o un soft specifico che deve essere compatibile col OS....il ruolo della MS con windows è preponderante
            Comunque stai confermado la mia ipotesi: le
            organizzazioni possono solo rilasciare le
            specifiche di uno standard, sara' poi il
            mercato a scegliere. Ovviamente sotto ci
            sono enormi interessi economici e le
            societa' cercano di imporre la propria
            scelta.ma la scelta del mercato non definisce nessuno standard...anche perchè il mercato non è in grado di garantire una concorrenza che permetta di scegliere quale è meglio.....dato che un masterizzatore senza soft e senza OS non funzia il ruolo di MS è rilevante per far pendere la bilancia da una parte piuttosto che dall'altra.
            Il caso M$ e' ben piu' grave: apporta
            modifiche a standard gia' definiti e
            largamente diffusi (tali da renderli
            incompatibili) e li impone con l'abuso di
            posizione dominante.
            e cosa pensi che farà con il dvd-rw dato che ha già apertamente affermato di non volerlo supportare nel proprio OS preferendo +rw?pensi che la scelta di MS non abbia effetti su questa situazione? io credo proprio di si...


            Se il +RW non è autorizzato quale standard

            dal dvd forum significa che vi è uno

            standard già riconosciuto.
            Non e' autorizzato da chi? Riconosciuto da
            chi? Risposta: da un gruppo di societa' che
            cerca di imporre il proprio formato.
            il gruppo di società dipenderà da quella società che permetterà al proprio OS di gestire e far funzionare quell'hw....e la risposta è unica....
            Per quanto riguarda vcdhelp.com ... era solo
            un esempio per far capire che il -R o il -RW
            non si e' affatto imposto sul mercato.
            avevo capito...ma quello che volevo intendere io è che non c'entra se si è imposto o no....uno standard può essere definito..ma poi non imporsi.....guarda l'html che è riconosciuto dal w3 consortium.... a questo standard, l'html prodotto dai web editor di casa MS e letto da IE, che sono quelli che si impongono sul mercato, non corrisponde perfettamente....io concludo che uno standard definito a priori per facilitare a tutti le cose non è = a ciò che si impone sul mercato in quanto il mercato non è libero ma pilotato....
            Cordiali saluticiao ciao
          • Anonimo scrive:
            [Quasi OT] Re: rischi del mestiere...
            Proprio non mi vuoi capire ... vedro' di spiegartelo con un esempio.Gli inventori del TCP/IP sono sempre stati ben lungi dal dire che la loro opera e' uno "standard" (ed infatti e' descritto nei RFC "Request for Comment"). Siamo noi che 'A POSTERIORI' lo definiamo protocollo standard, principalmente per la sua enorme diffusione e stabilita' (nonostante M$ continui a violarne le linee guida :-).La morale e':1) Non ha senso fare discorsi come i bambini piccoli: "C'ero prima io !", la storia insegna che alla lunga vince sempre il piu' forte.2) E' inutile definire uno standard se poi le societa' e il mercato lo snobbano3) Non mi interessa che M$ spinga per il +RW (sinceramente non lo sapevo e non mi ero nemmeno accorto fosse nell'elenco)4) Vorrei che i miei masterizzati fossero leggibili da chiunque, indipendentemente dal sistema operativo (il +RW ha queste premesse)5) Capisco il tuo accanimento verso Gate$: uso quasi esclusivamente unix (da oltre 10 anni) e devo combattere continuamente con allegati .doc .xls & virus, ma non per questo rifiuto un prodotto solo xche' supportato da M$6) Non sono affatto contento del Philips DVD+RW108 in mio possesso, principalmente per la completa carenza della manualistica. Ciao!
          • Anonimo scrive:
            Re: [Quasi OT] Re: rischi del mestiere...
            - Scritto da: Andrea
            Proprio non mi vuoi capire ... vedro' di
            spiegartelo con un esempio.
            Gli inventori del TCP/IP sono sempre stati
            ben lungi dal dire che la loro opera e' uno
            "standard" (ed infatti e' descritto nei RFC
            "Request for Comment"). Siamo noi che 'A
            POSTERIORI' lo definiamo protocollo
            standard, principalmente per la sua enorme
            diffusione e stabilita' (nonostante M$
            continui a violarne le linee guida :-).
            onestamente se dovessimo adottare come standard ciò che è diffuso sul mercato sarebbe tutto standard MS dato che è la principale prduttrice di sw e che ha il monopolio degli OS....quindi addio la compatibilità con altri OS presenti sul mercato
            La morale e':
            1) Non ha senso fare discorsi come i bambini
            piccoli: "C'ero prima io !", la storia
            insegna che alla lunga vince sempre il piu'
            forte.E con questo dovremmo lasciare che il più forte ci imponga ciò che vuole?
            2) E' inutile definire uno standard se poi
            le societa' e il mercato lo snobbanochi snobba gli standard...prendi il java...non son le società è una società che ha interessi economici nell'imporre i propri prodotti e costringere gli utenti di informatica a dipendere esclusivamente dai propri prodotti.
            3) Non mi interessa che M$ spinga per il +RW
            (sinceramente non lo sapevo e non mi ero
            nemmeno accorto fosse nell'elenco)il fatto è che se lei si schira per +rw va da se che sarà l'+rw a rischiare di imporsi...
            4) Vorrei che i miei masterizzati fossero
            leggibili da chiunque, indipendentemente dal
            sistema operativo (il +RW ha queste
            premesse)infatti i masterizzati in +rw da lettori -rw non vengono letti e viceversa...almeno per quanto riguarda quello della HP....ne va da se che non possono essere letti da chiunque.L'ideale sarebbe un masterizzatore che supporti tutte le 4 opzioni e che permetta di far sscegliere all'utente che tipo di masterizzazione vuole fare...
            5) Capisco il tuo accanimento verso Gate$:
            uso quasi esclusivamente unix (da oltre 10
            anni) e devo combattere continuamente con
            allegati .doc .xls & virus, ma non per
            questo rifiuto un prodotto solo xche'
            supportato da M$non si tratta di accanimento...è un dato di fatto che vista la sua posizione predominante MS imponga ciò che meglio la aggrada....alla faccia della libertà di scelta e degli standard.Ho cominciato pure io ad apprezzare *nix....anche se si tratta di quello di casa apple
            6) Non sono affatto contento del Philips
            DVD+RW108 in mio possesso, principalmente
            per la completa carenza della manualistica.
            uhm ultimamente la tendenza mi pare quella di fare pochi manuali...meno cartacei e sempre più in pdf quando li fanno...altrimenti ci si attacca. e questo è un peccato
            Ciao!ciao ciao
          • Anonimo scrive:
            Decisamente OT

            onestamente se dovessimo adottare come
            standard ciò che è diffuso sul mercato
            sarebbe tutto standard MS dato che è la
            principale prduttrice di sw e che ha il
            monopolio degli OS....quindi addio la
            compatibilità con altri OS presenti sul
            mercatoNon e' cosi', sara' molto peggio: gli altri OS dovranno per forza di cose adeguarsi al modello M$ per essere compatibili.

            1) Non ha senso fare discorsi come i
            bambini

            piccoli: "C'ero prima io !", la storia

            insegna che alla lunga vince sempre il
            piu'

            forte.
            E con questo dovremmo lasciare che il più
            forte ci imponga ciò che vuole? Assolutamente no, cmq non e' dicendo che si e' arrivati per primi che si risolvono le cose! L'ideale sarebbe che la gente acquistasse coscienziosamente, e che si imponesse il migliore, non il piu' forte (o il primo).

            2) E' inutile definire uno standard se poi

            le societa' e il mercato lo snobbano
            chi snobba gli standard...prendi il
            java...non son le società è una società che
            ha interessi economici nell'imporre i propri
            prodotti e costringere gli utenti di
            informatica a dipendere esclusivamente dai
            propri prodotti.La Sun non ha assolutamente imposto nulla:... ha semplicemente presentato un prodotto valido che ha preso piede ed e' diventato uno standard. 10-100-1000 Sun Microsystem !
            il fatto è che se lei si schira per +rw va
            da se che sarà l'+rw a rischiare di
            imporsi...Rischiare? Io ne sarei ben felice ... :-)
            L'ideale sarebbe un masterizzatore che
            supporti tutte le 4 opzioni e che permetta
            di far sscegliere all'utente che tipo di
            masterizzazione vuole fare...L'ideale sarebbe uno standard UNICO, non un prodotto che ti mette in crisi ogni volta che devi masterizzare.
            non si tratta di accanimento...è un dato di
            fatto che vista la sua posizione
            predominante MS imponga ciò che meglio la
            aggrada....alla faccia della libertà di
            scelta e degli standard.
            Ho cominciato pure io ad apprezzare
            *nix....anche se si tratta di quello di casa
            appleSono contento per Apple, finalmente hanno capito che avevano sbagliato la politica dei prezzi.
            uhm ultimamente la tendenza mi pare quella
            di fare pochi manuali...meno cartacei e
            sempre più in pdf quando li
            fanno...altrimenti ci si attacca. e questo è
            un peccatoIl pdf ci sta, sezione DVD+RW208: in preparazione, idem documentazione su internet. Philips mi hai deluso.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Decisamente OT
            - Scritto da: Andrea

            onestamente se dovessimo adottare come

            standard ciò che è diffuso sul mercato

            sarebbe tutto standard MS dato che è la

            principale prduttrice di sw e che ha il

            monopolio degli OS....quindi addio la

            compatibilità con altri OS presenti sul

            mercato
            Non e' cosi', sara' molto peggio: gli altri
            OS dovranno per forza di cose adeguarsi al
            modello M$ per essere compatibili.
            io spero che vacilli il dominio win.....che poi sia linux o altri non importi


            1) Non ha senso fare discorsi come i

            bambini


            piccoli: "C'ero prima io !", la storia


            insegna che alla lunga vince sempre il

            piu'


            forte.

            E con questo dovremmo lasciare che il più

            forte ci imponga ciò che vuole?
            Assolutamente no, cmq non e' dicendo che si
            e' arrivati per primi che si risolvono le
            cose! L'ideale sarebbe che la gente
            acquistasse coscienziosamente, e che si
            imponesse il migliore, non il piu' forte (o
            il primo).
            dici bene "sarebbe bene" ma con un mercato che non è concorrenziale putroppo non è così!


            2) E' inutile definire uno standard se
            poi


            le societa' e il mercato lo snobbano

            chi snobba gli standard...prendi il

            java...non son le società è una società
            che

            ha interessi economici nell'imporre i
            propri

            prodotti e costringere gli utenti di

            informatica a dipendere esclusivamente dai

            propri prodotti.
            La Sun non ha assolutamente imposto
            nulla:... ha semplicemente presentato un
            prodotto valido che ha preso piede ed e'
            diventato uno standard. 10-100-1000 Sun
            Microsystem !
            si ma c'è chi gli ha ripreso java e lo ha personallizzato tentando di imporlo poi come standard.....e questo non va bene. È come se dopo aver deciso che il semaforo è formato da 3 colori con determinati significati, poi qualcuno decide di cambiare o aggiungere colori e cambiarne il senso....

            il fatto è che se lei si schira per +rw va

            da se che sarà l'+rw a rischiare di

            imporsi...
            Rischiare? Io ne sarei ben felice ... :-)io invece no perchè i mac hanno adottato da tempo i superdrive e vorrebbe dire ricambiare tutto di nuovo....a costo non zero ovviamente


            L'ideale sarebbe un masterizzatore che

            supporti tutte le 4 opzioni e che permetta

            di far sscegliere all'utente che tipo di

            masterizzazione vuole fare...
            L'ideale sarebbe uno standard UNICO, non un
            prodotto che ti mette in crisi ogni volta
            che devi masterizzare.fino a quando c'è chi preferisce scostarsi da tutto e tutti e farsi i propri standard proprietari per imporli agli altri difficilmente si potrà avere un prodotto unico


            non si tratta di accanimento...è un dato
            di

            fatto che vista la sua posizione

            predominante MS imponga ciò che meglio la

            aggrada....alla faccia della libertà di

            scelta e degli standard.

            Ho cominciato pure io ad apprezzare

            *nix....anche se si tratta di quello di
            casa

            apple
            Sono contento per Apple, finalmente hanno
            capito che avevano sbagliato la politica dei
            prezzi.
            che ne pensi dei nuovi Xserve?

            uhm ultimamente la tendenza mi pare quella

            di fare pochi manuali...meno cartacei e

            sempre più in pdf quando li

            fanno...altrimenti ci si attacca. e
            questo è

            un peccato
            Il pdf ci sta, sezione DVD+RW208: in
            preparazione, idem documentazione su
            internet. Philips mi hai deluso.
            ma questi vendono i prodotti e devono ancora scrivere i manuali d'uso?
            CiaoSaluti....
  • Anonimo scrive:
    Modello NON CONFORME a quanto dichiarato??...
    Se hai modo di dimostrare che nelle caratteristiche tecniche dichiarate c'è la compatibilità con il formato dvd-r SONO obbligati ad una sostituzione con un modello compatibile (il negoziate) a rompersi la schiena per scrivere un firmware compatibile (Philips) oppure a concederti uno sconto sul prezzo di listino.. (il negoziante)tutto ciò perchè il modello non è CONFORME alle caratteristiche dichiarate!!! (è una delle nuove leggi europee...)
  • Anonimo scrive:
    Il DVDRW 208 e' un masterizzatore
    come da titolo
  • Anonimo scrive:
    puoi rispiegare la cosa...
    perche dal tuo testo proprio non si capisce quale sia il vero problema.e come già segnalato non si capisce se si sta parlando di masterizzatori o di lettori DVD dato che si fa una confusione di termini
    • Anonimo scrive:
      Re: puoi rispiegare la cosa...
      Però lui dice che quanto lo ha acquistato la pubblicità diceva che si poteva up-gradare a DVD+R, e invece non lo si puo' fare, e' questo quello di cui si lamenta.Per la velocità non ha senso lamentarsi, quello lo sappiamo tutti che aumenta sempre.
    • Anonimo scrive:
      Re: puoi rispiegare la cosa...
      Pure io sono possessore di un Philips DVD+RW 208e nessuno, Philips inclusa, ha MAI promesso la compatibilita' con i DVD+R.Cordiali saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: puoi rispiegare la cosa...

        Pure io sono possessore di un Philips DVD+RW
        208
        e nessuno, Philips inclusa, ha MAI promesso
        la compatibilita' con i DVD+R.Devo contestartelo, appena il DVD+RW e' uscito, sul sito web della Philips la compatibilita' con i DVD+R era promessa ! Peccato che abbiano poi provveduto ad eliminare tale affermazione.Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: puoi rispiegare la cosa...
          - Scritto da: Luca

          Pure io sono possessore di un Philips
          DVD+RW

          208

          e nessuno, Philips inclusa, ha MAI
          promesso

          la compatibilita' con i DVD+R.

          Devo contestartelo, appena il DVD+RW e'
          uscito, sul sito web della Philips la
          compatibilita' con i DVD+R era promessa !
          Peccato che abbiano poi provveduto ad
          eliminare tale affermazione.

          Salutisi ma guardate che le notizie su un sito non sono un documento ufficiale....e ci possono essere degli errori.fa stato la pagina delle specifiche tecniche del prodotto in questione.....dal link dell'articolo ho trovato questa pagina http://www.hp.com/cposupport/information_storage/support_doc/lpg40507.html e risulta che il primo modello di masterizzatore dvd di HP (il DVD100i) non garantisce questa compatibilità...e se è basato sulla medesima meccanica del modello Phillips probabilmente la conclusione è la stessa.Che poi una ditta scelga di lanciare un programma di sostituzione e l'altra no questo è un altro tipo di discorso...
          • Anonimo scrive:
            Re: puoi rispiegare la cosa...

            si ma guardate che le notizie su un sito non
            sono un documento ufficiale....e ci possono
            essere degli errori.
            che c'entra?tutti sbagliano, ma....gli errori si correggono, non si "nascondono"Se hanno sbagliato, bastava inserire un'errata corrige, non silenziosamente far sparire la notizia, sperando che nessuno abbia visto.Mi sa di malafede.E comunque se un negoziante sbaglia il cartellino col prezzo e' OBBLIGATO a vendermelo al prezzo in esposizione.Perche' qui dovrebbe essere diverso?Perche' e' Philips?Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: puoi rispiegare la cosa...
            perchè il cartellino del prezzo ha valore maggiore di uno scritto su un sito internet...in quanto modificabile a piacimento senza necessità di fornire ulteriori spiegazioni
          • Anonimo scrive:
            Re: puoi rispiegare la cosa...
            - Scritto da: Cryos
            perchè il cartellino del prezzo ha valore
            maggiore di uno scritto su un sito
            internet...in quanto modificabile a
            piacimento senza necessità di fornire
            ulteriori spiegazioniInvece un cartellino del prezzo è difficilissimo da sostituire o modificare...
          • Anonimo scrive:
            Re: puoi rispiegare la cosa...
            - Scritto da: HotEngine
            - Scritto da: Cryos


            perchè il cartellino del prezzo ha valore

            maggiore di uno scritto su un sito

            internet...in quanto modificabile a

            piacimento senza necessità di fornire

            ulteriori spiegazioni

            Invece un cartellino del prezzo è
            difficilissimo da sostituire o modificare...si perchè adesso tu vedi il prodotto in esposizione e quando lo prendi dallo scaffale del negozio e lo porti alla cassa ti hanno già sostituito il cartellino del prezzo...dai su non esageriamosui siti di aquisti online si trova scritto che i prezzi hanno valore indicativo e possono subire modifiche....in negozio difficilmente ti viene modificato il prezzo senza accorgersene
          • Anonimo scrive:
            Re: puoi rispiegare la cosa...

            perchè il cartellino del prezzo ha valore
            maggiore di uno scritto su un sito
            internet...in quanto modificabile a
            piacimento senza necessità di fornire
            ulteriori spiegazionilo dici perche' e' cosi' o stai esprimendo un'opinione?ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: puoi rispiegare la cosa...
            - Scritto da: maks

            perchè il cartellino del prezzo ha valore

            maggiore di uno scritto su un sito

            internet...in quanto modificabile a

            piacimento senza necessità di fornire

            ulteriori spiegazioni

            lo dici perche' e' cosi' o stai esprimendo
            un'opinione?

            ciaook mettiamola cos?i altrimenti si continua a non capire che intendo....in negozio prendi la scatola del tuo masterizzatore che costa X euro e vai alla cassa...paghi il prezzo che è indicato sul cartellino...a meno chw qualcuno non lo abbia cambiato con quello di un altro prodottose aquisti su internet...quando compili le varie pagine per la comanda del masterizzatore trovi spesso e volentieri indicato che i prezzi sono indicativi e possono subire delle variazioni...il prezzo definitivo essendo quello che appare sulla fatturasi corrono più rischi di subire modifiche di prezzo aquistando in negozio o basandosi su indicazioni di prezzo per gli aquisti online ?se non ti crei delle immagini del sito web o una stampa della pagina...difficilmente potrai andare a sostenere, sempre che ne trovi il gestore, che il sito è stato modificato e che prima vi era scritto altro....ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: puoi rispiegare la cosa...
            Giusto, ma se quando ti arriva il pacco, l'importo del contrassegno è superiore a quanto previsto, tu lo mandi indietro, ovvero se paghi con carta di credito, l'importo scalato dal tuo estratto conto sarà pari all'importo autorizzato per quella transazione, idem dicasi per il bonifico.La situazione del prezzo sul cartellino al supermarket è ben diversa da quella dell'acquisto online.Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: puoi rispiegare la cosa...
            - Scritto da: Salamander
            Giusto, ma se quando ti arriva il pacco,
            l'importo del contrassegno è superiore a
            quanto previsto, tu lo mandi indietro,guarda che è possibile che in fase di comanda le spese di spedizione siano leggermente inferiori poichè esse sono funzione della destinazione e del peso e quindi solo in fase di invio il vero costo verrà determinato....quindi rimando indietro qualora il costo del prodotto non corrisponda a quanto definito in anticipo...se la differenza di prezzo è dovuta a differenza di cambio o costi di spedizione non si può parlare di fregatura...
            La situazione del prezzo sul cartellino al
            supermarket è ben diversa da quella
            dell'acquisto online.Infatti e sicuramente pone meno rischi rispetto all'aquisto online...ma mi fido di + di un cartellino del prezzo esposto che di un prezzo indicativo su un sito internet....meno rischi di fregatura possibili...anche perchè il commerciante è rintracciabile
            Saluticiao ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: puoi rispiegare la cosa...
      Una precisazione che mi sono scordato di fare prima:non sono affatto contento del prodotto, o meglio della sua documentazione.Nella confezione la documentazione c'e', ma solo per i CD/RW, quella del DVD+RW non era ancora disponibile (e gia' questo indica scarsa serieta' ...); la documentazione online e' del tutto insoddisfacente.Per far funzionare un DVD+RW bisogna prima formattarlo (almeno questo e' l'unico modo con cui sono riuscito a farlo andare).Le ultime versioni di Nero non hanno piu' tale opzione. Sono io che mi sbaglio? E' proprio necessario farlo? E tutto cio' a causa dello scarsissimo supporto da parte di Philips.Cordiali saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: puoi rispiegare la cosa...
        Essendo anche io possessore di questo masterizzatore DVD Philips...
        Per far funzionare un DVD+RW bisogna prima
        formattarlo Esattamente.
        Le ultime versioni di Nero non hanno piu'
        tale opzione. Sono io che mi sbaglio? Si sei tu che ti sbagli. La versione che sto utilizzando di Nero 5.5.8.0 alla voce di menu Recorder ha un opzione di Erase ReWritable.
        E' proprio necessario farlo?A quanto pare si... anche con l'ultimo CdrWin 5.0 ...Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: puoi rispiegare la cosa...

          Si sei tu che ti sbagli. La versione che sto
          utilizzando di Nero 5.5.8.0 alla voce di
          menu Recorder ha un opzione di Erase
          ReWritable.E qui ti sbagli tu ... "Erase Rewritable" e' una cosa, "Format DVD+RW" e' tutt'altro.Changes from Nero 5.5.7.8 to 5.5.8.0 ... DVD+RW-"Format" command removed ...Infatti molti utenti sui NG si lamentano del fattoche sono costrettti ad usare vecchie versioni di Nero.Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: puoi rispiegare la cosa...
            Chiedo venia, hai ragione ! Mi son confuso... in quanto io per inizializzare i dvd+rw utilizzo Erase Rewritable e tutto funziona... (anche in quick-erase) ...suppongo dovuto al fatto che un quick-erase cmq inizializzi il supporto.Provare per credere... ormai ho masterizzato un centinaio di dvd+rw (backup aziendali) senza problemi in quel modo. Saluti. :)
    • Anonimo scrive:
      Re: puoi rispiegare la cosa...
      - Scritto da: Cryos[cuttone]ti dispiacerebbe quotare ammodo? scrollare sei pagine di post per leggere la tua replicuccia sono tantine!grazie.regards,
      • Anonimo scrive:
        Re: puoi rispiegare la cosa...
        - Scritto da: bertinottovirtuale


        - Scritto da: Cryos
        [cuttone]

        ti dispiacerebbe quotare ammodo? scrollare
        sei pagine di post per leggere la tua
        replicuccia sono tantine!
        grazie.

        regards,e scrollarle per rispondere queste tre righe è anche peggio....scusa ma ho visto post ben peggiori e non credo che quello precedente desse così fastidio...
        • Anonimo scrive:
          Re: puoi rispiegare la cosa...
          - Scritto da: Cryos
          scusa ma ho visto post ben peggiori e non
          credo che quello precedente desse così
          fastidio...Puo' , *cortesemente* , quotare ammodo indipendentemente da cio' che fanno gli altri invece di teorizzare cosa dia o non dia fastidio al prossimo?La ringrazio sentitamente.regards,
          • Anonimo scrive:
            Re: puoi rispiegare la cosa...
            - Scritto da: bertinottovirtuale


            - Scritto da: Cryosha ha ha che ridere....può quotare a modo visto che a ciò a cui stava rispondendo (una sola frase) era chiaro e quindi non necessitava di essere ripreso nella sua risposta?e ora la smetto perchè non ho voglia di perdermi oltre in post OT di questo tipo
          • Anonimo scrive:
            Re: puoi rispiegare la cosa...
            - Scritto da: Cryos
            e ora la smetto perchè non ho voglia di
            perdermi oltre in post OT di questo tipoinfatti , e' ora che vai a cambiarti il pannolone.anche se sei un cafone presuntuoso ti auguro lostesso buona giornata.regards,
    • Anonimo scrive:
      Re: puoi rispiegare la cosa...
      Facciamo un po' di ordine,anche io sono un "fortunato" possessore del Philips:1) La compatibilita' futura mediante un semplice aggiornamento del firmware, con il formato DVD+R e' stata garantita dalla Philips (e di questo ne ho i .PDF e le immagini dello scatolo U.S.A.) in quanto al momento dell'introduzione del masterizzatore non esistevano ancora i supporti write-once.2) Il comportamento della Philips e' di non supporto esclusivamente degli utenti europei come si evince da quest'email http://www.dvdplusrw.org/cgi/ikonboard/topic.cgi?forum=2&topic=18113) HP ha proposto la politica del trade-in del modello 100i con il 200i previo il pagamento di ulteriori 99$! (e a tutt'oggi aspetto HP-Italy che si pronunci al riguardo della loro "politica" italiana).4) Ho contattato svariate volte il supporto tecnico Philips e in varie lingue mi e' stato detto di non avere notizie in merito.5) Ho provato a contattare anche una rivista specializzata nella persona del redattore che aveva fatto un'entusiastica prova del Philips, ricevendo un tiepido interesse iniziale e poi il nulla piu' assoluto (malignando un po' al redattore che, sue parole, era possessore del DVD Writer, evidentemente gli era stato promesso il cambio).6) Pro-forma ho provato a rivolgermi ad un'associazione di consumatori ma evidentemente il marchio Philips fa paura e non mi hanno dedicato molto del loro tempo.Ne avrei ancora altre da raccontare, ma mi fermo qui.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: puoi rispiegare la cosa...
      hai perfettamente ragione, è un po come i primi modelli di pentium 4 usciti :DDpurtroppo sono casi in cui alla fine... non ne esci :((
  • Anonimo scrive:
    Ma sei sicuro?
    Mi sa che fai un po di cofusione:"..È sotto gli occhi di tutti la situazione che si è venuta a creare con il formato DVD+R. Gli attuali lettori, dopo le tante decantate lodi di compatibilità, sono stati dichiarati incompatibili con lo standard e messi fuori mercato dopo pochi mesi dall'introduzione...."Ma non si sta parlando mi Masterizzatori? Anche il link a cui fai riferimento è relativo a DVD Writers e non a lettori....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma sei sicuro?
      In effetti parlavo dei Masterizzatori.E della incopatibilità del DVDRW208 con i supporti DVD+R in fase di scrittura.Cordialmente,Paolo Marino
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