Lulzsec, giro di chiave contro l'hacktivista

Jeremy Hammond è stato condannato a dieci anni di carcere per attività di hacking. Il massimo della pena. Ma l'hacktivista non ha rimpianti

Roma – A Jeremy Hammond, membro degli hacktivisti di Lulzsec, è stata inflitta la pena massima possibile (10 anni, che si sommano ai 18 mesi già passati in galera) per l’ attacco informatico che ha portato al furto di milioni di email e migliaia di carte di credito, nonché alla distruzione di numerosi dati dell’azienda privata che collabora con l’intelligence statunitense Strategic Forecasting (Stratfor).

usb

A stabilirlo è stato il giudice della corte distrettuale di New York Loretta Presca, che ha ritenuto che non ci fosse né alcuna traccia di pentimento in Hammond, né alcuna assicurazione che non possa tornare a compiere tali atti illegali. D’altra parte, pur essendosi dichiarato colpevole, il ventottenne è recidivo in quanto già condannato a due anni per l’attacco ai danni del sito di Protest Warrior, un’organizzazione che – secondo Hammond – vendeva “magliette razziste e aizzava i gruppi pacifisti”.

Inoltre, la sua confessione sembra più un’accusa al sistema che una vera e propria ammissione di colpa: pur riconoscendo di essersi introdotto in dozzine di account di alti profili aziendali e istituzioni organizzative, Jeremy Hammond parla di “atti di disobbedienza civile” e spiega di sentirsi in obbligo “di usare le mie abilità per scoprire le ingiustizie e portare alla luce la verità”.

D’altra parte, è proprio tramite questi attacchi – racconta – che è venuto a conoscenza di atti illegali compiuti da aziende e governi. Capendo immediatamente che per questo sarebbe finito in prigione. Soprattutto perché, continua, “abbiamo a che fare con una struttura di potere che non ci rispetta e non rispetta il suo stesso sistema di pesi e contrappesi, né i diritti dei suoi cittadini o della comunità internazionale”. Per questo, spiega ancora, dopo l’aver tentato inutilmente di cambiare le cose con il voto, le petizioni e la protesta pacifica, l’accesso illegale ai sistemi informatici dei potenti si sarebbe reso necessario .

La storia di Hammond è, d’altra parte, la storia degli ultimi anni dei movimenti di protesta online e non : il suo coinvolgimento nasce con le mobilitazioni contro la guerra in Iraq ed Afganistan, successivamente si avvicina al gruppo Anonymous e poi a Lulzsec, hacktivisti ad esso legati. E qui viene incastrato : il vertice di LulzSec Hector Xavier “Sabu” Monsegur viene intercettato dall’FBI e da questi controllato per manipolare i membri del gruppo e raccogliere informazioni su di loro. Hammond, paradossalmente, dichiara che se non fosse stato per l’ azione e l’incitamento di Sabu (già sotto il controllo dell’agenzia federale), non avrebbe sferrato diversi degli attacchi che ha condotto.

Hammond racconta così di aver finito per passare informazioni sull’accesso a siti di Governi esteri e di cittadini innocenti – attraverso Sabu – proprio al suo nemico giurato, il Governo degli Stati Uniti .

L’hacker, inoltre, racconta di come sulla sua strada sia stato ispirato da Wikileaks e dall’ex tenente Chelsea Manning.

Insomma, Hammond – come da tradizione quando un hacktivista viene arrestato – non sembra reticente nel raccontare le sue azioni e le sue responsabilità, ma lo fa mantenendo il punto delle sue ragioni e non riconoscendo alcun errore : anzi, se ha un rimpianto è solo quello di “aver rilasciato i dati personali di persone innocenti che non avevano nulla a che fare con le operazioni delle istituzioni ho preso di mira.”

Hammond, insomma, sembra essere diventato una vittima esemplare per entrambe le parti e l’opinione pubblica si divide tra chi lo considera un criminale e chi un oppositore politico: le istituzioni hanno voluto usare la mano pesante nel giudicarlo, mentre gruppi di opposizione come Electronic Frontier Foundation ne hanno supportato la difesa e parlano ora di “punizione eccessiva”. Inoltre, non sono mancate le proteste contro il Computer Fraud and Abuse Act (la normativa sui reati informatici per cui è stato condannato) e contro l’FBI davanti al tribunale che processava l’hacker, nonché all’interno dell’aula: quando i giudice ha chiamato a testimoniare le vittime del reato un uomo si è presentato dichiarandosi “vittima dell’FBI”.

Claudio Tamburrino

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  • ruppolo scrive:
    Ma dov'è finito il mio commento?
    Perché è sparito?
  • Quelo scrive:
    Ma nemmeno per idea !
    È capitato proprio in questi giorni che Repubblica Online abbia pubblicato questo : http://www.repubblica.it/tecnologia/2013/11/09/news/google_sar_la_nostra_ombra_un_app_traccer_gli_spostamenti_degli_utenti_a_fini_commerciali-70544578Dove si spiega in grandi linee che Google sta già tracciando i propri utenti in modo parecchi invasivo.Commentai su questo alcuni mesi fa in occasione dell'ultimo update di Mappe proprio perchè insieme a quello era piombata una semisconosciuta app di nome "Google Play Services" (un framework attivo in grado di tracciare qualunque attività dell'utente anche se non sta usando il telefono), e i relativi nuovi dati nella dashboard don tanto di spostamenti e locali e negozi visitati tramite wi-fi tracking (pratica alquanto discutibile).Quindi se questo è ciò che sta accadendo, nè il gesto ridicolo quanto inutile di quattro tizi in maschera di Guy Fawkes che imbrattano due muri in una sede, nè tantomento articoli come questo, possono avere la pretesa di insegnare qualcosa o aiutare in qualche modo chi osserva e legge.
  • JJ JJ scrive:
    Don't be evil
    Il motivo per cui secondo me Google è molto di molte altre compagnie sta nel fatto che le altre non si nascondono dietro il don't be evil....Dagli amici mi guardi Iddio, ché dai nemici mi guardo io...
  • uTonto scrive:
    Google = Failed
    Il problema di Google è stato il tipo di marketing adottato negli anni e ora le ritorcera contro !!!!
  • Rick scrive:
    Basta ......
    ....smettere di usare l'intera piattaforma come sto facendo io ed è parzialmente risolto il problema Google. Sto per dar via il cellulare Android, ho sostituito Gmail con altri servizi, quasi smesso di usare Youtube perché mi si chiede di registrarmi su G+ e utilizzo sempre meno anche mappe ecc. Con il browser, faccio a meno di usare Chrome se non per cose normali, e fino a quando firefox non migliora ma già va bene. Come motore di ricerca uso alternative. Senza fare troppe proteste. Tanto Google non ascolta nessuno finché c'è che garantisce ricavi di quel tipo e con il supporto del governo USA (anche se negano).
    • king volution scrive:
      Re: Basta ......
      - Scritto da: Rick
      ....smettere di usare l'intera piattaforma come
      sto facendo io ed è parzialmente risolto il
      problema Google.
      Sto per dar via il cellulare
      Android, qui ci arrivo: non uso alcun smartphone o altri iCosi del ca##o che dir si vogli
      ho sostituito Gmail con altri servizi,ci arrivo in parte: quali servizi usi?
      quasi smesso di usare Youtube perché mi si chiede
      di registrarmi su G+ e utilizzo sempre meno anche
      mappe ecc. anche qui ce la posso fare: di YT e delle mappe G me ne strasbatto
      Con il browser, faccio a meno di usare
      Chrome se non per cose normali, e fino a quando
      firefox non migliora ma già va bene. anche qui nessun problema: mai usato chrome (né mai lo userò)... come browser uso icecat, midori e anche (liberi di non crederci) lynx
      Come motore
      di ricerca uso alternative. ecco questo è interessante: quali servizi usi?
      Senza fare troppe
      proteste. Tanto Google non ascolta nessuno finché
      c'è che garantisce ricavi di quel tipo e con il
      supporto del governo USA (anche se negano). vero
      • Rick scrive:
        Re: Basta ......
        - Scritto da: king volution
        - Scritto da: Rick

        ....smettere di usare l'intera piattaforma
        come

        sto facendo io ed è parzialmente risolto il

        problema Google.


        Qui ci arrivo: non uso alcun smartphone o altri
        iCosi del ca##o che dir si
        vogliaPer ora passo a Windows phone (Nokia 1520 a breve). Poi ho una scorta di non smartphone comprati d'occasione in Asia. Se poi esce qualche sistema operativo non US provo pure quello. Non si tratta di paranoia. Semplicemente trovo irritante il fatto che oramai vengo pilotato nelle scelte da Google che non solo si frega i miei dati per i suoi comodi ma mi impedisce anche di commentare su software su GPlay o video di Youtube se non accetto l'iscrizione a G+. E' pura follia, senza contare che nel caso di Android mi pare non sia neppure tanto legale.


        ho sostituito Gmail con altri servizi,

        ci arrivo in parte: quali servizi usi?Outlook per lavoro (in transizione da Gmail perché i clienti erano abituati a Gmail). Email a 10 minuti o cancellabili per altre cose.Ci sono servizi con mail cancellabili che funzionano ogni volta che inserisci quell'indirizzo email arbitrario (pincopallino@servizio mail temporaneo.com). Ogni tanto fai il copia incolla e ti guardi se c'è posta. Se poi ci entri da un proxy e da un browser non chrome senza add-oon attive è pure meglio. Se lo fai da un posto pubblico con connessione wifi ancora meglio (che so, uno Starbucks con wifi gratuito o nella metropolitana).
        anche qui ce la posso fare: di YT e delle mappe G
        me ne
        strasbattoIo sto in Asia, le mappe mi servono però uso mappe locali su navigatore offline (risiede sulla scheda SD)


        Con il browser, faccio a meno di usare

        Chrome se non per cose normali, e fino a
        quando

        firefox non migliora ma già va bene.

        anche qui nessun problema: mai usato chrome (né
        mai lo userò)... come browser uso icecat, midori
        e anche (liberi di non crederci)
        lynx
        Comodo ice dragon (base firefox 22) o altre soluzioni nel mio caso (Orbot sul cellulare ossia TOR + browser brutto ma efficace)

        Come motore

        di ricerca uso alternative.

        ecco questo è interessante: quali servizi usi?
        DuckDuck e gli altri motori di ricerca non US che non tracciano, almeno così promettono.
        veroLo so che è vero. Come molte delle startup di Silicon Valley che fanno programmi "gratuiti" per Android, sovvenzionate con fondi NSA. Ma non solo loro, i software cinesi sono tutti tracciabili.Poi il legame tra governo USA e Silicon Valley è abbastanza dimostrato. http://www.inc.com/eric-schurenberg/inconvenient-history-of-silicon-valley.htmlhttp://www.theatlanticwire.com/technology/2013/06/palantir-prism-nsa/66013/
        • lordalbert scrive:
          Re: Basta ......
          Sinceramente, mi sembri un po' paranoico.Sai, ci ho pensato anche io a intraprendere tutte quelle azioni e cambiamenti che tu hai fatto.Ma ho riflettuto, con la mia testa:* Sicuro che Microsoft non faccia lo stesso con i tuoi dati? Chi te lo garantisce? Hai qualche certezza provata?Questo vale sia per l'email, che per smartphone e altri servizi* Non credo che Google vada a sbandierare "Ciao mondo, sapete che Tizio ha fatto questa cosa o ha detto quell'altra cosa a Paperina?".L'uso che fa dei dati, delle email etc, è capire i tuoi gusti. le tue preferenze. Così da farti cliccare sulla pubblicità mirata. Cerca di mirarla il più possibile, in modo da convincerti a cliccarci sopra. Più ci clicchi, puù google ci guadagna.E probabilemnte grosse mole di dati vengono venduti (previa anonimizzazione) ad aziende di marketing.ma... a te cosa si ritorce contro? Che danno ti provoca?Io me lo sono chiesto. Non trovo motivazioni.Poi sono un normale ragazzo italiano come tanti, non sono Obama che magari ha cose importanti da tenere segrete.Ovviamente non caricherò mai su gdrive o skydrive o dropbox i dati d'acXXXXX al mio conto corrente. Quello si che sarebbe un danno. Ma per il resto... la mia reputazione non è compromessa in alcun modo. Non come lo è usare facebook e taggarsi in foto in cui baci un uomo o vai con trans (secondo me non c'è nulla di male, ma ci sono troppi pregiudizi. e meglio non farlo sapere ;) ).Sono aperto al dialogo. La mia non è una critica. Discutiamone. Magari sottovaluto alcuni aspetti..
          • lordalbert scrive:
            Re: Basta ......
            Aggiungo: Tu non usi gmail. Ma se mandi mail a contatti che hanno gmail (la maggiorparte), google avrà ugualmente tutta la tua conversazione col tuo conttatto :)E se non l'ha google, l'avrà Yahoo oppure Microsoft. Non cambia molto..
        • rico scrive:
          Re: Basta ......
          - Scritto da: Rick
          Per ora passo a Windows phone (Nokia 1520 a
          breve). Poi ho una scorta di non smartphone
          comprati d'occasione in Asia. Se poi esce qualche
          sistema operativo non US provo pure quello. Non
          si tratta di paranoia. Semplicemente trovo
          irritante il fatto che oramai vengo pilotato
          nelle scelte da Google che non solo si frega i
          miei dati per i suoi comodi ma mi impedisce anche
          di commentare su software su GPlay o video di
          Youtube se non accetto l'iscrizione a G+. E' pura
          follia, senza contare che nel caso di Android mi
          pare non sia neppure tanto legale.





          ho sostituito Gmail con altri servizi,



          ci arrivo in parte: quali servizi usi?

          Outlook per lavoro (in transizione da Gmail
          perché i clienti erano abituati a Gmail). Email a
          10 minuti o cancellabili per altre
          cose.
          Ci sono servizi con mail cancellabili che
          funzionano ogni volta che inserisci
          quell'indirizzo email arbitrario
          (pincopallino@servizio mail temporaneo.com). Ogni
          tanto fai il copia incolla e ti guardi se c'è
          posta. Se poi ci entri da un proxy e da un
          browser non chrome senza add-oon attive è pure
          meglio. Se lo fai da un posto pubblico con
          connessione wifi ancora meglio (che so, uno
          Starbucks con wifi gratuito o nella
          metropolitana).



          anche qui ce la posso fare: di YT e delle mappe
          G

          me ne

          strasbatto

          Io sto in Asia, le mappe mi servono però uso
          mappe locali su navigatore offline (risiede sulla
          scheda
          SD)





          Con il browser, faccio a meno di usare


          Chrome se non per cose normali, e fino a

          quando


          firefox non migliora ma già va bene.



          anche qui nessun problema: mai usato chrome (né

          mai lo userò)... come browser uso icecat, midori

          e anche (liberi di non crederci)

          lynx



          Comodo ice dragon (base firefox 22) o altre
          soluzioni nel mio caso (Orbot sul cellulare ossia
          TOR + browser brutto ma
          efficace)




          Come motore


          di ricerca uso alternative.



          ecco questo è interessante: quali servizi usi?



          DuckDuck e gli altri motori di ricerca non US che
          non tracciano, almeno così
          promettono.


          vero

          Lo so che è vero. Come molte delle startup di
          Silicon Valley che fanno programmi "gratuiti" per
          Android, sovvenzionate con fondi NSA. Ma non solo
          loro, i software cinesi sono tutti
          tracciabili.
          Poi il legame tra governo USA e Silicon Valley è
          abbastanza dimostrato.

          http://www.inc.com/eric-schurenberg/inconvenient-h
          http://www.theatlanticwire.com/technology/2013/06/queste sono paranoie da mentecatti o sfigati. Guarda che a nessun azienda interessi tu o i fattacci tuoi privati ma soltanto i tuoi gusti per pubblicizzarti cose o servizi.Scegliendo come dici tu le "alternative" non fai altro che complicarti la vita digitale sacrificando sull'altare di un concetto astratto il meglio che l'attuale tecnologia web ha da offrire: gmail, mappe, motori di ricerca etc.
  • FreeBSD scrive:
    Hanno fatto centro
    E' sicuramente un articolo curioso, sbilanciato e di parte a favore di Google come solo Emilio Fede o Vespa potrebbero fare palando del Berlusca.Ad ogni modo gli anarchici, che spesso sono antipatici studenti annoiati e nullafacenti, fanno un sacco di cavolate oltre che inutili e dannosi vandalismi. Quindi capisco perché nasce automaticamente la propensione a criticarli. Sicuramente i danni provocati dalle azioni vandaliche li mettono sempre dalla parte del torto. Anche se almeno questa volta hanno dimostrato di aver capito che cos'è Google in realtà.Solo i droidi linari non ci sono ancora arrivati.
    • king volution scrive:
      Re: Hanno fatto centro
      - Scritto da: FreeBSD
      E' sicuramente un articolo curioso, sbilanciato e
      di parte a favore di Google come solo Emilio Fede
      o Vespa potrebbero fare palando del Berlusca.concordo
      Ad ogni modo gli anarchici, che spesso sono
      antipatici studenti annoiati e nullafacenti,e spesso anche noe spesso lo sono anche i non-anarchici
      Sicuramente i danni provocati dalle azioni
      vandaliche li mettono sempre dalla parte del
      torto. ah ecco... proprio un bel ragionamento...imbratti un muto ed è un atto vandalico che ti mette irrimediabilmente dalla parte del tortomentre invece se alimenti la rendita parassitaria affamando il pianeta, se inquini il mondo, se sfrutti le persone, se ti appropri della conoscenza, se tracci e spii consentendo ai demo-tiranni di controllare e opprimere chi dissente o anche chi solo pensa una qualsiasi qualcosa ecc. ecc. ... allora non stai compiendo "atti vandalici" e sei pure dalla parte della ragione, sia legalmente che "razionalmente" (evviva il progresso! evviva la crescita!)...ma per favore
      Anche se almeno questa volta hanno
      dimostrato di aver capito che cos'è Google in realtà.su questo corcordo... e aggiungo: finalmente! era ora!
      Solo i droidi linari non ci sono ancora arrivati.ma cosa ca##o c'entra questo!?e che razza di ragionamento sarebbe? e poi pure da parte di uno che si firma FreeBSD...!!!
  • Senza Titolo scrive:
    Google = NSA
    Forse la protesta non nasce verso google in quanto tale, ma in quanto esplicito organo sensoriale della NSA.Io posso anche non essere iscritto a gmail o gdrive, ma come posso tutelarmi da chi a mia insaputa mi tagga nelle foto, carica i miei riferimenti email, cellulare e indirizzo nel suo account gmail? Ho ricevuto una notifica della schedatura del router wifi? Qualcuno ha chiesto il mio consenso sul fatto che la mia abitazione sia pubblicamente visualizzabile su internet? Perchè altri edifici non possono essere visualizzati e il mio si?Per me commetti un grande errore di superficialità a considerarla una resistenza bizzarra e dalle gambe debolissime.
    • Leguleio scrive:
      Re: Google = NSA

      Forse la protesta non nasce verso google in
      quanto tale, ma in quanto esplicito organo
      sensoriale della
      NSA.
      Io posso anche non essere iscritto a gmail o
      gdrive, ma come posso tutelarmi da chi a mia
      insaputa mi tagga nelle foto, Questa funzione è un'invenzione di Facebook. Se protesta aveva da essere, era da dirigere verso Zuckerberg.
      carica i miei
      riferimenti email, cellulare e indirizzo nel suo
      account gmail? Lo fanno tutti i grossi servizi email basati sul web. E diversi di loro esistono da prima di gmail.
      Ho ricevuto una notifica della
      schedatura del router wifi? Per quella vicenda Google è stata citata in tribunale. http://www.corriere.it/cronache/10_ottobre_27/inchiesta-romma-google-street_b8d396ba-e1b9-11df-9076-00144f02aabc.shtmlVediamo come andrà a finire.
      Qualcuno ha chiesto
      il mio consenso sul fatto che la mia abitazione
      sia pubblicamente visualizzabile su internet?No. Non esiste un diritto in tal senso. :(Esiste solo nel caso l'abitazione sia all'interno di un vasto terreno privato, e l'acXXXXX a quel terreno sia segnalato da un cartello "vietato l'acXXXXX". Ma le case e le costruzioni visibili da pubbliche vie sono fotografabili, in pratica. Una limitazione arriva solo dalla libertà di panorama.
      Perchè altri edifici non possono essere
      visualizzati e il mio
      si?Ma che discorsi. Perché sulle finestre di casa mia, se abitassi al pianterreno, possono lanciare i sassi, mentre il mio vicino al decimo piano questi problemi non li ha?Per la cronaca io abito al terzo... non sono del tutto immune, ma insomma, centrare la finestra non è facilissimo. :)
      Per me commetti un grande errore di
      superficialità a considerarla una resistenza
      bizzarra e dalle gambe
      debolissime.Per ragioni un po' diverse da quelle di Mantellini la considero così anche io. Anzi, io userei parole anche più forti, ma su un forum pubblico non si può.
    • Albedo 0,9 scrive:
      Re: Google = NSA
      - Scritto da: Senza Titolo
      Io posso anche non essere iscritto a gmail o
      gdrive, ma come posso tutelarmi da chi a mia
      insaputa mi tagga nelle foto, Stesso discorso se qualcuno ti scatta una foto di nascosto e poi la pubblica (il problema non è _dove_ la pubblica, ma che lo fa senza tuo permesso).Se e quanto te ne accorgi, gli fai un mazzo tanto.
      carica i miei
      riferimenti email, cellulare e indirizzo nel suo
      account gmail? Stessa cosa se qualche XXXXXXXX salva tuoi dati sensibili nel suo account email free.Per l'indirizzo di casa puoi far poco, dopotutto è lo stesso identico problema dello spam cartaceo.Ma per quanto riguarda cellulare email etc. puoi sempre utilizzare doppi account: uno privato l'altro pubblico.
      Ho ricevuto una notifica della
      schedatura del router wifi? Se urli e ti si sente fino in strada il vero problema non è nel passante che ti ascolta.
      Per me commetti un grande errore di
      superficialità a considerarla una resistenza
      bizzarra e dalle gambe
      debolissime.Invece secondo me ci ha preso in pieno.Chi ci ha guadagnato da quest'azione?
      • Senza Titolo scrive:
        Re: Google = NSA
        - Scritto da: Albedo 0,9
        Invece secondo me ci ha preso in pieno.
        Chi ci ha guadagnato da quest'azione?E secondo te invece, chi dovrebbe tutelare il cittadino, secondo le leggi della privacy, da indiscriminate raccolte di dati a strascico?
        • Albedo 0,9 scrive:
          Re: Google = NSA
          - Scritto da: Senza Titolo
          - Scritto da: Albedo 0,9

          Invece secondo me ci ha preso in pieno.

          Chi ci ha guadagnato da quest'azione?

          E secondo te invece, chi dovrebbe tutelare il
          cittadino, secondo le leggi della privacy, da
          indiscriminate raccolte di dati a
          strascico?Nel 90% dei casi il cittadino stesso, visto che di suo infila volontariamente dati sensibili in Rete.
          • Senza Titolo scrive:
            Re: Google = NSA
            - Scritto da: Albedo 0,9

            Nel 90% dei casi il cittadino stesso, visto che
            di suo infila volontariamente dati sensibili in
            Rete.- Scritto da: Albedo 0,9

            Nel 90% dei casi il cittadino stesso, visto che
            di suo infila volontariamente dati sensibili in
            Rete.Che ce li infili volontariamente o no, la NSA ci arriva lo stesso al 90% e forse più. Ovviamente chi ci dovrebbe tutelare le istituzioni sono colluse e nella migliore delle ipotesi all'oscuro. Pertanto ogni iniziativa volta a ricordare le pericolose pratiche che stanno silenziosamente commettendo Google & C. per me hanno un grande valore.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Google = NSA
            - Scritto da: Senza Titolo
            - Scritto da: Albedo 0,9

            Nel 90% dei casi il cittadino stesso, visto che

            di suo infila volontariamente dati sensibili in

            Rete.

            Che ce li infili volontariamente o no, la NSA ci
            arriva lo stesso al 90% e forse più. Ovviamente
            chi ci dovrebbe tutelare le istituzioni sono
            colluse e nella migliore delle ipotesi
            all'oscuro.Credo si tratti dell'affermazione di un vecchio principio ma sempre buono: se stai zitto nessuno ti ascolta. Tutto parte da lì e Internet ne è l'esempio più eclatante.Ci siamo fin troppo abituati a memorizzare di tutto, ad inondare l'etere con le nostre comunicazioni (soprattutto senza mai badare al perchè un servizio ci viene offerto "gratis"); ora che basta aprire bene le orecchie per ascoltare di tutto diamo la colpa a Google e alla NSA.E intanto si sbatte a terra lo smartphone per riprendere il vecchio cellulare con gli SMS (ancor più tracciati).
            Pertanto ogni iniziativa volta a ricordare le
            pericolose pratiche che stanno silenziosamente
            commettendo Google & C. per me hanno un grande
            valore.Sì ma noi utenti siamo i primi ad aiutarli.
          • Senza Titolo scrive:
            Re: Google = NSA
            - Scritto da: Albedo 0,9
            Ci siamo fin troppo abituati a memorizzare di
            tutto, ad inondare l'etere con le nostre
            comunicazioni (soprattutto senza mai badare al
            perchè un servizio ci viene offerto "gratis");
            ora che basta aprire bene le orecchie per
            ascoltare di tutto diamo la colpa a Google e alla
            NSA.Guarda che non è necessario memorizzare alcunchè per profilare per bene una persona. Per esempio è sufficiente conoscere tutta la sua cronologia web, poi un bell'incrocio di dati per relazionare, e voilà il report è pronto. Ma a disposizione di chi?
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Google = NSA
            - Scritto da: Senza Titolo
            - Scritto da: Albedo 0,9

            Ci siamo fin troppo abituati a memorizzare di

            tutto, ad inondare l'etere con le nostre

            comunicazioni (soprattutto senza mai badare
            al

            perchè un servizio ci viene offerto
            "gratis");

            ora che basta aprire bene le orecchie per

            ascoltare di tutto diamo la colpa a Google e
            alla

            NSA.

            Guarda che non è necessario memorizzare alcunchè
            per profilare per bene una persona. Per esempio è
            sufficiente conoscere tutta la sua cronologia
            web, poi un bell'incrocio di dati per
            relazionare, e voilà il report è pronto. Ma a
            disposizione di
            chi?Con la sola cronologia non ci fai più di tanto, se poi non fai transitare dati aggiuntivi tipo cookie persistenti, JS aperto a tutto, browser customizzato che profila di suo etc.Stesso discorso con la centralizzazione degli account: se via Facebook (o Google) compi gran parte della tua attività di navigazione chiaro che il grosso glielo cedi direttamente su di un vassoio d'argento.
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