Luminoso il nuovo UMTS di Mobiado

Il produttore canadese presenta un luxury-phone. E' il primo apparecchio a marchio Mobiado con tecnologia di terza generazione

Vancouver – Si chiama Luminoso il nuovo cellulare di Mobiado , brand che fa capo alla Bonac Innovation Corp., che introduce così nella sua gamma un apparecchio 3G che consente al brand di lusso di allineare le proprie specifiche tecniche all’avanguardia della telefonia mobile.

Mobiado è un marchio canadese noto per una produzione paragonabile a quella di una carrozzeria artigianale: nel suo “catalogo” si trovano infatti versioni griffate di apparecchi prodotti da altre aziende (un esempio è il modello Professional versione “luxury” del Nokia 6230 ). Con la casa finlandese Mobiado dichiara di non avere alcun legame e, del resto, Nokia ha già il brand “lux” Vertu , con cui l’azienda canadese si pone in concorrenza. Nel caso del nuovo Luminoso non è chiaro se si tratti di un prodotto completamente inedito o dell’edizione di lusso di un altro telefonino. In ogni caso l’interfaccia utente è ben conosciuta: si tratta infatti della Nokia Serie 40.

Il lussuofonino Queste le caratteristiche tecniche salienti del nuovo 3G di Mobiado:
– WCDMA 2100, Triband GSM/EDGE (900/1800/1900) e UMTS
– Dimensioni: 109x46x18,5 mm
– Peso: 132 grammi
– Display TFT QVGA a 262mila colori
– Tastiera in acciaio inossidabile con tasti retroilluminati
– Fotocamera con risoluzione da 2 Megapixel
– Player multimediale (video 3GPP/H.263 video/MPEG-4/AMR, audio MP3/MP4/eAAC+/AAC)
– Radio FM Stereo
– Supporto SMS/MMS, e-mail
– client e-mail Java con filtro antispam
– Memoria complessiva 70 MB (6 MB interna + 64 MB memory card) espandibile a 2 GB con schede microSD
– Connettività USB, Bluetooth, IrDA, Push-to-talk
– Supporto WAP 2.0, browser XHTML
– Autonomia dichiarata di 340 ore in standby e di 3 ore in conversazione.

Il Luminoso sarà disponibile a partire dal 15 gennaio. Per quella data è verosimile attendersi l’ufficializzazione del prezzo che, è altrettanto verosimile prevederlo, non sarà certo a buon mercato, né intonato al clima di saldi del periodo.

D.B.

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  • Anonimo scrive:
    SPETTACOLO!!!!
    è l'interfaccia più simile a COY o al COPLAND della tachibana:[img]http://copland.at.infoseek.co.jp/wall/CoplandOS.jpg[/img]...manca solo che lo sfondo cambi colore in base al carico della CPU e siamo a posto...(amiga)
    • Anonimo scrive:
      Re: SPETTACOLO!!!!
      - Scritto da:
      è l'interfaccia più simile a COY o al COPLAND
      della
      tachibana:

      [img]http://copland.at.infoseek.co.jp/wall/Copland
      ...manca solo che lo sfondo cambi colore in base
      al carico della CPU e siamo a posto...Nooo !!! Lo sfondo che cambia colore con il carico della CPU e' una figataaaaa !!!!
      (amiga)
  • Anonimo scrive:
    Ma non si voleva...
    ...insegnare l'informatica ?S'è passati da un estremo all'altro !Prima c'erano i dementi che pretendevano di prendere sti bambini con tutti i loro (giustamente incolpevoli) limiti di analfabetismo informatico e gli volevano spedire una distro linux tradizionale perchè tanto l'importante era fare numero, adesso s'è passati a BarbieOS oltretutto ad oltre 100 $ il pezzo.Vuoi vedere che i pc che si diffonderanno in africa saranno quelli di giochi preziosi ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non si voleva...
      - Scritto da:
      ...insegnare l'informatica ?
      S'è passati da un estremo all'altro !
      Prima c'erano i dementi che pretendevano di
      prendere sti bambini con tutti i loro
      (giustamente incolpevoli) limiti di analfabetismo
      informatico e gli volevano spedire una distro
      linux tradizionale perchè tanto l'importante era
      fare numero, adesso s'è passati a BarbieOS
      oltretutto ad oltre 100 $ il
      pezzo.

      Vuoi vedere che i pc che si diffonderanno in
      africa saranno quelli di giochi preziosi
      ?Sbagliato !Linux può cambiare desktop quando vuoi, non come Windows che è limitato ad uno solo !Per i più piccoli ecco un sistema facilitato di desktop, per i più grandi op-là si carica quello più professionale, KDE o Gnome o altro, anche più di uno.Il prezzo della macchina di 100$ era di progetto e questo era chiaro già dall'inizio ! Dunque se costa un poco di più è solo per avere maggior fondi per l'organizzazione.Esiste una differenza abissale tra i "giochi preziosi" e questo computer. Qui si vede quanto è enorme l'ignoranza italiana sull'informatica !Ciao
  • Kirisuto scrive:
    Può anche non piacere...
    ...ma assieme al Mac è un'altra speranza di rinnovare l'interfaccia dei PC senza legarsi, anche inconsciamente, ma purtroppo a priori, a schemi troppo consolidati.Forse qualcuno ha PAURA del laptop a manovella perché teme che tutti questi giovani che partiranno da zero e senza condizionamenti imposti dall'aurea mediocritas che domina l'informatica dei paesi sviluppati, si trovino poi, una volta cresciuti e istruiti, in forte vantaggio.
  • Anonimo scrive:
    Non mi piace....
    Ho visto il video, la prima sensazione che ho è di interfaccia confusa....Non vedo una vera semplificazione, a scapito di una forte limitazione del multitasking. Da quello che ho visto (correggetemi se sbaglio), non c'è una vera gestione a finestre quindi si può usare solo un applicazione alla volta.Mi chiedo se la vera intenzione sia di facilitare l'uso del laptop, oppure se sia una scelta legata alle scarse risorse hardware...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non mi piace....
      no, no: chiaramente è multitasking, le varie icone dovrebbero apparire intorno a quel cerchio centrale. Anzi: è "multitasking" pure sui diversi computer dei vari bambini, cioè possono giocare insieme, dai vari laptop, con la stessa "attività". In realtà nonostante le risorse limitate hanno fatto "miracoli", (vedi anche sul sito www.laptop.org)!
  • ciko scrive:
    vmware
    esiste anche un'immagine di vmware con cui provare Sugar:http://geeksaresexy.blogspot.com/2006/11/how-to-get-one-laptop-per-child-image.htmlio nn mi ci sono trovato troppo bene, ma forse sono troppo legato alle interfacce "classiche"
  • Anonimo scrive:
    Guida all'emulazione di sugar
    quando ho letto questa new, mi sono ricordato che già un po' di tempo fa un sito italiano aveva pubblicato una guida all'emulazione dell'olpc, che ho trovato davvero interessante. ho tentato di provarci anch'io, ma non avendo la potenza dei mezzi, ho dovuto rinunciare!!!vi posto il link:http://notebookitalia.it/olpc-prova-e-guida-allemulazione-dellinterfaccia-utente-sugar-video.htmle divertitevi:)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 gennaio 2007 11.13-----------------------------------------------------------
    • Cavallo Ebreo scrive:
      Re: Guida all'emulazione di sugar
      - Scritto da: Cavallo Ebreo
      quando ho letto questa new, mi sono ricordato che
      già un po' di tempo fa un sito italiano aveva
      pubblicato una guida all'emulazione dell'olpc,
      che ho trovato davvero interessante. ho tentato
      di provarci anch'io, ma non avendo la potenza dei
      mezzi, ho dovuto
      rinunciare!!!
      vi posto il link:
      http://notebookitalia.it/olpc-prova-e-guida-allemu

      e divertitevi:)Egregio Signore,lo scambio di persone è un reato. Chieda pure a Luca S.Qui c'è e ci sarà solo 1 Cavallo Ebreo: il sottoscritto.Ora provvederà ad una denuncia formale ed informale secondo norma vigente e anche non vigente presso le autorità incompetenti.Distinti ma ben confusi Saluti, Cavallo Ebreo
  • Alessandrox scrive:
    Home e Neighborhood
    Io non scarterei cosi' brutalmente la metafora della scrivania... anche perche' questi laptop non andranno solo a bambini e quiesti un giorno cresceranno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Home e Neighborhood
      ...
      e quiesti un giorno
      cresceranno.speriamo in modo diverso e con la possibilita' di pensare.A me il concetto di scrivania e' stato sempre antipatico, questa nuova interfaccia me lo ha fatto ricordare. A volte invecchiamo senza accorgene, specialmente in mondo fatto di vecchi ultrarinco.
    • Giambo scrive:
      Re: Home e Neighborhood
      - Scritto da: Alessandrox
      Io non scarterei cosi' brutalmente la metafora
      della scrivania...Io invece si. La metafora della scrivania, le "cartellette" al posto delle directory, ... sono tutte forzature che fanno perdere di vista la realta' del sistema.Del resto la piu' grande metafora in questo senso, Micrososft-BOB, e' stato un flop pazzesco :)
      • Alessandrox scrive:
        Re: Home e Neighborhood
        - Scritto da: Giambo

        - Scritto da: Alessandrox

        Io non scarterei cosi' brutalmente la metafora

        della scrivania...

        Io invece si. La metafora della scrivania, le
        "cartellette" al posto delle directory, ... sono
        tutte forzature che fanno perdere di vista la
        realta' del
        sistema.
        Del resto la piu' grande metafora in questo
        senso, Micrososft-BOB, e' stato un flop pazzesco
        :)Scusa e con quale metafora sostiuiresti le cartelle? Un bel tree in console su schermo a fosfori verdi con dir reali?"Ed è così che il Desktop diventa Home e Neighborhood (Casa e Vicinato), che le barre dei menù si semplificano in un'onnipresente cornice, crocevia di ogni attività, che l'organizzazione dei file si trasforma in un giornale di bordo, cronologico, mentre le applicazioni sono attività per le quali entusiasmarsi, e i file sono oggetti da manipolare."In fondo e' sempre la stessa sbobba riscaldata...e i files erano anche prima "oggetti da manipolare"... magari cambia il tipo di oggetto ma la filosofia di fondo e' la stessa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Home e Neighborhood

          ....Quoto tutto.C'è però una cosa che odio in Windows, ossia che il "desktop" sia presentato come la root della organizzazione ad albero.Questo si che fa perdere di vista la vera organizzazione fisica dei dati, e forse è anche uno dei motivi per cui l'utonto salva e non sa dove sono finiti i suoi files.Per me la scelta migliore sarebbe stata di avere "risorse del computer" come root, e che il "desktop" stesse nella gerarchia di directory li dove sta, ossia "C:Documents and SettingsutenteDesktop"
          • Kirisuto scrive:
            Re: Home e Neighborhood
            - Scritto da:


            ....

            Quoto tutto.
            C'è però una cosa che odio in Windows, ossia che
            il "desktop" sia presentato come la root della
            organizzazione ad
            albero.

            Questo si che fa perdere di vista la vera
            organizzazione fisica dei dati, e forse è anche
            uno dei motivi per cui l'utonto salva e non sa
            dove sono finiti i suoi
            files.

            Per me la scelta migliore sarebbe stata di avere
            "risorse del computer" come root, e che il
            "desktop" stesse nella gerarchia di directory li
            dove sta, ossia "C:Documents and
            SettingsutenteDesktop"

            Quoto al 100%, quando vado a salvare, che di default mi venga proposta la cartella "Documenti" o il Desktop mi fa solo perdere tempo, che il livello 0 dell'albero sia erroneamente suggerito come il Desktop lo trovo anch'io fuorviante... tra l'altro devo prima o poi decidermi a spostare le cartelle "Documenti" su un'altra partizione, io volontariamente non le uso mai, ma vengono usate da browser e client news e posta e io cerco di tenere partizione di Windows libera da file scritti spesso, come documenti e swap, per evitarne la frammentazione.Prima o poi, comunque, dovrò anche decidermi a ridurre il numero di partizioni, al cambiare degli HD le ho fatte diventare troppe e mi rallentano alcune cose, per esempio lo svuotamento del cestino.
      • Kirisuto scrive:
        Re: Home e Neighborhood
        - Scritto da: Giambo

        - Scritto da: Alessandrox

        Io non scarterei cosi' brutalmente la metafora

        della scrivania...

        Io invece si. La metafora della scrivania, le
        "cartellette" al posto delle directory, ... sono
        tutte forzature che fanno perdere di vista la
        realta' del
        sistema.
        Del resto la piu' grande metafora in questo
        senso, Micrososft-BOB, e' stato un flop pazzesco
        :)Be', almeno un successo per qualcuno, anzi, qualcuna, lo è stato: lo sai chi era la capo-progetto di BOB? O)(geek) 8)
    • Wakko Warner scrive:
      Re: Home e Neighborhood
      - Scritto da: Alessandrox
      Io non scarterei cosi' brutalmente la metafora
      della scrivania... anche perche' questi laptop
      non andranno solo a bambini e quiesti un giorno
      cresceranno.Perché dai per scontato che sia una cosa cattiva?Guarda per esempio i Palm Pilot... lì il concetto di file e cartelle semplicemente non esiste.Quando installi una nuova applicazione non devi preoccuparti di dove vanno i file... lì ogni applicazione ha il suo "database" in cui memorizza ciò che gli serve (dati, interfaccia, programma, ecc.) questo rende molto più semplice la vita a chi usa l'apparecchio (tutti i dettagli tecnici sono nascosti, visibili solo attraverso utility specifiche) e in qualche modo è un bene anche per lo sviluppatore che non deve temere che qualche installazione gli sostituisca una DLL o altro file necessario.Il modello a desktop, cartelle, file è solo uno dei possibili... noi siamo abituati a quello e probabilmente ci troveremmo male cambiando, ma se tu prendi un bambino e gli insegni un altro modello potrà usarlo in modo proficuo e magari considererà il "modello a desktop" orrendo... o forse ancora, il fatto di essere cresciuto con un modello diverso, gli insegnerà un'elasticità mentale che a molti utenti manca... la stessa elasticità che oggi, per esempio, hanno tutti coloro che hanno vissuto la storia del PC dal linguaggio di programmazione come sistema operativo (tipico dei primi home computer: MSX, Commodore, ecc) alla linea di comando del DOS, a Windows, a Linux.Insomma, non mi pare una cosa cattiva.
      • Alessandrox scrive:
        Re: Home e Neighborhood
        - Scritto da: Wakko Warner
        - Scritto da: Alessandrox

        Io non scarterei cosi' brutalmente la metafora

        della scrivania... anche perche' questi laptop

        non andranno solo a bambini e quiesti un giorno

        cresceranno.
        Perché dai per scontato che sia una cosa cattiva?
        Guarda per esempio i Palm Pilot... lì il concetto
        di file e cartelle semplicemente non
        esiste.
        Quando installi una nuova applicazione non devi
        preoccuparti di dove vanno i file... lì ogni
        applicazione ha il suo "database" in cui
        memorizza ciò che gli serve (dati, interfaccia,
        programma, ecc.) questo rende molto più semplice
        la vita a chi usa l'apparecchio (tutti i dettagli
        tecnici sono nascosti, visibili solo attraverso
        utility specifiche) e in qualche modo è un bene
        anche per lo sviluppatore che non deve temere che
        qualche installazione gli sostituisca una DLL o
        altro file
        necessario.

        Il modello a desktop, cartelle, file è solo uno
        dei possibili... noi siamo abituati a quello e
        probabilmente ci troveremmo male cambiando, ma se
        tu prendi un bambino e gli insegni un altro
        modello potrà usarlo in modo proficuo e magari
        considererà il "modello a desktop" orrendo... o
        forse ancora, il fatto di essere cresciuto con un
        modello diverso, gli insegnerà un'elasticità
        mentale che a molti utenti manca... la stessa
        elasticità che oggi, per esempio, hanno tutti
        coloro che hanno vissuto la storia del PC dal
        linguaggio di programmazione come sistema
        operativo (tipico dei primi home computer: MSX,
        Commodore, ecc) alla linea di comando del DOS, a
        Windows, a
        Linux.
        Insomma, non mi pare una cosa cattiva.Wakko, non ho detto che fosse una cosa cattiva, ho solo detto che la metafora della scrivania non mi sembrava poi cosi' da gettare...Chiaro che poi molto e' anche questione di abitudine.Quanto all' esempio della GUI del Pilot, che non conosco, in files e in genere gli oggetti, come vengono organizzati? Secondo contenitori gerarchici o cosa? Cioe' se voglio separare dei file immagini da dei files audio come faccio?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 gennaio 2007 23.01-----------------------------------------------------------
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