M-Gov: ok per i pagamenti da cellulare

Grazie all'accordo tra CNIPA, ABI e operatori mobili, sarà possibile pagare i servizi offerti dalla Pubblica amministrazione con il telefono cellulare. I dettagli


Roma ? Presto sarà possibile effettuare pagamenti alla Pubblica amministrazione, centrale e locale, con il telefonino attraverso un Centro servizi, raggiungibile anche attraverso un numero unico nazionale. Un protocollo d’intesa è stato siglato tra il CNIPA , il braccio informatico del Governo, l’ Associazione Bancaria Italiana ed i rappresentati degli operatori di telefonia mobile TIM , Vodafone , Wind e TRE .

Ne dà notizia in un comunicato lo stesso CNIPA, il cui presidente Livio Zoffoli spiega che “oltre a promuovere studi e ricerche per individuare un sistema di pagamenti per i servizi della pubblica amministrazione basato sull’uso della telefonia mobile (m-Government), il protocollo d’intesa appena firmato favorirà la realizzazione di un Centro servizi, coordinato dal CNIPA, con un numero unico nazionale, quale interfaccia per i cittadini e le imprese con le reti degli operatori di telecomunicazione e con il sistema bancario, per consentire pagamenti sicuri e certificati nell’ambito dei servizi offerti dall’amministrazione pubblica”.

Nel contempo, aggiunge Zoffoli, “saranno sviluppate adeguate iniziative per sensibilizzare le imprese, i mezzi di informazione e l’opinione pubblica su questa nuova opportunità offerta dalle nuove tecnologie. Saranno anche individuate soluzioni atte a favorire sul piano normativo la realizzazione di sistemi di pagamento attraverso i telefoni cellulari”.

L’opportunità, che dai sottoscrittori dell’intesa è vista come una nuova frontiera che si aprirà nei rapporti tra cittadini e imprese verso la Pubblica amministrazione, si fonda su un presupposto ritenuto estremamente favorevole, ossia la positiva accoglienza che hanno sinora avuto le transazioni informatiche: i conti on-line hanno raggiunto quota 8,7 milioni, di cui oltre un milione aperto solo nei primi sei mesi del 2005 (+11,5% rispetto all’anno precedente). Nello stesso periodo è significativamente aumentato il volume del trading on-line (+25%) e il numero di ordini eseguiti per via telematica: quasi 17 milioni, per un controvalore di 254 miliardi di euro.

Sul sito del CNIPA è disponibile un catalogo di servizi erogati al cittadino attraverso i quattro operatori italiani di telefonia mobile, cui si aggiungeranno in futuro ulteriori possibilità. Come appunto quella di fare del telefono cellulare quello che viene definito un “mobile wallet”, uno strumento di pagamento utilizzabile in conformità al Decreto Legislativo n.82 del 7 marzo 2005, che ha sancito proprio il diritto, per i cittadini, di pagare in modalità elettronica i servizi della Pubblica amministrazione.

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    Chiudiamo internet
    E abbiamo risolto tutti i problemi...
  • Anonimo scrive:
    Ma wind spia con libero mail?
    ho notato che i link presenti nelle email ricevute con la posta di libero vengono modificati e rindirizzati inserendo anche una sessione.Non è che cosi si tracciano tutti i link che uno clicca ?Questa modifica dell'email puo essere considerata un web bug?
  • Anonimo scrive:
    Finalmente!!!!
    Grazie a questa legge, bugs quali Linux, *BSD e OSX spariranno dalla rete.E ADESSO LINARI, COME LA METTIAMO?CONTATE I GIORNI CHE VI SEPARANO DALL'ESTINZIONE!!!!!Andrea Win (win)(win)(win)
  • Anonimo scrive:
    Modem Modem...
    Utilizzando un modem, si scarica la posta e la si legge off-line, addio funzionalita' delle immaginette subdole.
    • Anonimo scrive:
      Re: Modem Modem...
      - Scritto da: Anonimo
      Utilizzando un modem, si scarica la posta e la si
      legge off-line, addio funzionalita' delle
      immaginette subdole.mi pare una soluzione decisamente sciocca: per evitare worm che si deve fare? non collegarsi a internet?per non beccarsi virus? non installare programmi?per non formattare? non usare un computer?:/
      • Anonimo scrive:
        Re: Modem Modem...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Utilizzando un modem, si scarica la posta e la
        si

        legge off-line, addio funzionalita' delle

        immaginette subdole.

        mi pare una soluzione decisamente sciocca: per
        evitare worm che si deve fare? non collegarsi a
        internet?
        per non beccarsi virus? non installare programmi?
        per non formattare? non usare un computer?

        :/per non dire cazzate non rispondere?...
  • Anonimo scrive:
    Non serve per lo spam...
    Ma solo contro le aziende che utilizzavano questi metodi per verificare l'efficacia della propria comunicazione mentre gli spammatori continueranno a lavorare senza problemi.Questa come tante altre leggi penalizzano chi fa un uso onesto dei mezzi e lasciano spazio a chi ne fa un uso criminale.Da quando sono iniziate le polemiche sullo spam e le relative leggi sono decisamente aumentate le email spammatorie sopratutto da parte degli italiani dovrebbe essere chiaro a tutti che le contromisure devono essere di carattere tecnico e non legislativo.
  • mda scrive:
    consiglio
    Da 15 anni esiste questo trucchetto fatto apposta per Outlock, serve principalmente per lo spam.Usate Thunderbird, non avrete più problemi, inoltre grazie al sistema antispam integrato non avrete bisogno di antispam sul server di posta.Ciao O)Per info in inglese http://www.eff.org/Privacy/Marketing/web_bug.htmlDove dice che una di queste aziende è Microsoft.(rotfl)==================================Modificato dall'autore il 04/04/2006 13.09.37
  • Anonimo scrive:
    Basta disattivare le immagini nella mail
    E' da quando uso Netscape 1.1 dal lontano 1995 che disattivo l'opzione "carica immagini esterne"... così come javascript e i plugin nella mail, tanto non li ho MAI visti usare per scopi seri...
  • WhiteCubes scrive:
    Un po' di informazioni...
    Ecco il motivo per cui è terribile quando a fare le leggi è qualcuno non esperto in materia.Le informazioni oggetto di questo articolo di qui è tanto criticata la "cattura" (indirizzo IP, Ora dell'accesso, Sistema Operativo, Browser, e pagina di provenienza), sono le classiche informazioni che un comune webserver prende in automatico quando riceve una richiesta.In questo esatto momento, mentre mi leggete, il web-server di punto informatico ha registrato il vostro IP, che sistema opeartivo usate e con quale browser, anzi se siete arrivati qua da un altro sito, ha registrato anche quello. In questo modo il server fra 10 giorni se tornate qua saprà riconoscervi.Questo perchè, Punto Informatico vuole violare la vostra privacy ? Figuriamoci! Questi dati sono presi in automatico a scopo statistico, per misurare il funzionamento del server, contare le visite e perchè no, scoprire che se il 90% dei visitatori usa Mozilla Firefox, allora adattare il sito a quello specifico browser.Ora, nessuno di voi ha mai inserito un'immagine in una mail ? Ci sono 2 modi per farlo: o alleghi l'immagine al messaggio, o magari quest'immagine risiede su qualche server (magari l'avete vista su un sito e l'avete trascinata nella mail che stavate scrivendo).Ora se dell'immagine mettete solo il riferimento, il destinatario del vostro messaggio riceverà un'email moolto più piccola (pensate se ogni pubblicità che vi arriva pesasse 100kb, sareste più contenti?). Sarà poi il vostro client di posta (se voi visualizzate il messaggio, e solo in quel caso) a incaricarsi di scaricare le suddette immagini dal server.Ma, come abbiamo detto prima, il server ricevendo questa richiesta registrera i dati del vostro accesso in automatico, da qui i tanto criticati Web-Bugs. Non è un codice malefico nella vostra email, è il semplice meccanismo di funzionamento di internet.Se io possiedo una bibiloteca e tu vieni a prendere in prestito un mio libro, io registro chi sei e quando sei venuto, è giusto ? No ? Vogliamo lamentarci anche di quello ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Un po' di informazioni...
      - Scritto da: WhiteCubes
      Ecco il motivo per cui è terribile quando a fare
      le leggi è qualcuno non esperto in materia.

      Le informazioni oggetto di questo articolo di qui
      è tanto criticata la "cattura" (indirizzo IP, Ora
      dell'accesso, Sistema Operativo, Browser, e
      pagina di provenienza), sono le classiche
      informazioni che un comune webserver prende in
      automatico quando riceve una richiesta.

      In questo esatto momento, mentre mi leggete, il
      web-server di punto informatico ha registrato il
      vostro IP, che sistema opeartivo usate e con
      quale browser, anzi se siete arrivati qua da un
      altro sito, ha registrato anche quello. In questo
      modo il server fra 10 giorni se tornate qua saprà
      riconoscervi.Se non pianti un cookie fra dieci giorni non hai la più pallida idea di chi sia io. Gli IP dinamici, o comunque filtrati dal NAT di un provider, non ti consentono di tracciare l'informazione, AFAIK.
      Questo perchè, Punto Informatico vuole violare la
      vostra privacy ? Figuriamoci! Questi dati sono
      presi in automatico a scopo statistico, per
      misurare il funzionamento del server, contare le
      visite e perchè no, scoprire che se il 90% dei
      visitatori usa Mozilla Firefox, allora adattare
      il sito a quello specifico browser.Differenza non marginale: se mandi una mail a *Paolo Bianchi* sai che il web bug ti può far riconoscere quel feedback come azioni di Paolo Bianchi. Se tracci un IP di un utente non registrato non puoi associare il comportamento a un singolo individuo: è la differenza di legge tra dati personali (tutelati dalla 196/03 sulla privacy) e dati generici.
      Ora, nessuno di voi ha mai inserito un'immagine
      in una mail ? Ci sono 2 modi per farlo: o alleghi
      l'immagine al messaggio, o magari quest'immagine
      risiede su qualche server (magari l'avete vista
      su un sito e l'avete trascinata nella mail che
      stavate scrivendo).

      Ora se dell'immagine mettete solo il riferimento,
      il destinatario del vostro messaggio riceverà
      un'email moolto più piccola (pensate se ogni
      pubblicità che vi arriva pesasse 100kb, sareste
      più contenti?). Sarà poi il vostro client di
      posta (se voi visualizzate il messaggio, e solo
      in quel caso) a incaricarsi di scaricare le
      suddette immagini dal server.Basta avere attivata l'anteprima, e comunque, dato che spesso mittente e subject sono vaghi è normale aprire il messaggio per capire di che parla. Se il mio client non mi "protegge" il danno a quel punto è fatto.
      Ma, come abbiamo detto prima, il server ricevendo
      questa richiesta registrera i dati del vostro
      accesso in automatico, da qui i tanto criticati
      Web-Bugs. Non è un codice malefico nella vostra
      email, è il semplice meccanismo di funzionamento
      di internet.E' malefico l'uso dei dati, quando vengono collezionati (nel caso del web bug) apposta per tracciare *me*, non per capire come ottimizzare il server.
      Se io possiedo una bibiloteca e tu vieni a
      prendere in prestito un mio libro, io registro
      chi sei e quando sei venuto, è giusto ? No ?
      Vogliamo lamentarci anche di quello ?Similitudine sbalestrata di brutto. :|In biblioteca registri il mio prestito perchè mi stai dando in uso un bene tuo (il libro) e devi verificare che io lo renda nei termini stabiliti dal prestito.Se tu mi mandi un libro a casa di tua iniziativa (la posta mica te l'ho chiesta io) e quando io apro la cassetta delle lettere scateno un messaggio che ti dice "ha abboccato proprio ora! Lo legge! Lo cancella! Lo inoltra!" ti stai facendo i fatti miei in cambio di niente.Se lavori per certe aziende, purtroppo, ti svuotano dentro e ti sostituiscono con idee false come i mutanti di Philip Dick (Blade Runner e dintorni): addolora vedere che alcuni non riescono a rendersene conto. :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Un po' di informazioni...



        Se io possiedo una bibiloteca e tu vieni a

        prendere in prestito un mio libro, io registro

        chi sei e quando sei venuto, è giusto ? No ?

        Vogliamo lamentarci anche di quello ?
        Similitudine sbalestrata di brutto. :|
        In biblioteca registri il mio prestito perchè mi
        stai dando in uso un bene tuo (il libro) e devi
        verificare che io lo renda nei termini stabiliti
        dal prestito.

        Se tu mi mandi un libro a casa di tua iniziativa

        (la posta mica te l'ho chiesta io) e quando io

        apro la cassetta delle lettere scateno un

        messaggio che ti dice "ha abboccato proprio ora!

        Lo legge! Lo cancella! Lo inoltra!" ti stai

        facendo i fatti miei in cambio di niente.Il problema è che questa normativa si applica anche agli utenti che ricevono newsletter e che quindi HANNO RICHIESTO di ricevere quei messaggi e che in ogni momento possono cancellarsi!
    • mda scrive:
      Re: Un po' di informazioni...
      - Scritto da: WhiteCubes
      Ecco il motivo per cui è terribile quando a fare
      le leggi è qualcuno non esperto in materia.
      Scusa ma da quello che dici NON SEI ESPERTO IN MATERIA INFORMATICA oppure prendi per il c. la gente oppure sei uno che lucra su questo.Altre spiegazioni ? :@ :@ :@ :@ .
    • Anonimo scrive:
      Re: Un po' di informazioni...
      - Scritto da: WhiteCubes
      Ecco il motivo per cui è terribile quando a fare
      le leggi è qualcuno non esperto in materia.

      Le informazioni oggetto di questo articolo di qui
      è tanto criticata la "cattura" (indirizzo IP, Ora
      dell'accesso, Sistema Operativo, Browser, e
      pagina di provenienza), sono le classiche
      informazioni che un comune webserver prende in
      automatico quando riceve una richiesta.Ma cosa dici? Parliamo di EMAIL, e la cosa e' molto piu' allucinante: basta aprirle
  • Anonimo scrive:
    Cosa sono esattamente i web bugs?
    Scusate, ma mi viene un dubbio: i sistemi di raccolta di statistiche che vengono inseriti nelle pagine web (vedi ad es. phpmyvisites) e che utilizzano codice javascript per la raccolta dei dati sono da considerarsi web bugs?Personalmente lo troverei assurdo, visto che i dati raccolti con tali sistemi sono completamente esclusivamente valori complessivi e non sono mai raccolti indirizzi e-mail o altre informazioni "sensibili" (nemmeno gli indirizzi IP, che peraltro sono leggibilissimi dai files di log).
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa sono esattamente i web bugs?
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate, ma mi viene un dubbio: i sistemi di
      raccolta di statistiche che vengono inseriti
      nelle pagine web (vedi ad es. phpmyvisites) e che
      utilizzano codice javascript per la raccolta dei
      dati sono da considerarsi web bugs?
      Personalmente lo troverei assurdo, visto che i
      dati raccolti con tali sistemi sono completamente
      esclusivamente valori complessivi e non sono mai
      raccolti indirizzi e-mail o altre informazioni
      "sensibili" (nemmeno gli indirizzi IP, che
      peraltro sono leggibilissimi dai files di log).Beh leggiti qualche link nell'artikolo e avrai la risposta, e' ovvio che non sono bug
    • mda scrive:
      Re: Cosa sono esattamente i web bugs?
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate, ma mi viene un dubbio: i sistemi di
      raccolta di statistiche che vengono inseriti
      nelle pagine web (vedi ad es. phpmyvisites) e che
      utilizzano codice javascript per la raccolta dei
      dati sono da considerarsi web bugs?
      NO !
  • Anonimo scrive:
    Un po' di chiarezza
    L'azienda per cui lavoro ha in portafoglio il sistema MailUp.it (www.mailup.it), un servizio professionale che consente alle Aziende (ma anche Università, Enti, Comuni...) di inviare un numero massivo di email e sms. Il fenomeno del monitoraggio del successo di un invio è legato al tasso di apertura, rilevato appunto un una gif trasparente di 1 pixel, ma anche con altri sistemi, e dal tasso di clic, cioè quanti hanno cliccato sui vari link contenuti nel messaggio.Lo stesso per le aziende che inviano email pubblicitarie (DEM) e non parlo di spam: a seguito dell'investimento desiderano conoscere i ritorni dell'operazione, per capire in quale passaggio hanno sbagliato (l'oggetto? il contenuto? la landing page sul sito?). E' una pratica comune, che tutti i servizi di spedizione professionale consentono, e che a livello di reportistica si spinge un po' più in là rispetto alle classiche statistiche di un sito web, in cui i dati di apertura delle pagine sono riferite il più delle volte ad un indirizzo IP e non ad un singolo utente.Con MailUp posso infatti sapere se il Signor Pippo ha letto il messaggio, quante volte, su che link ha cliccato, quale giorno, quante volte e a che ora.L'invito che facciamo ai nostri Clienti, che usano MailUp per spedire le loro comunicazioni, è di essere chiari nell'informativa sulla privacy, spiegando che tali dati sono raccolti con la finalità di migliorare il servizio. Conoscere gli argomenti che riscuotono maggior interesse consente infatti di confezionare meglio i contenuti della successiva email.Non è quindi a priori da condannare, va semplicemente spiegato con trasparenza e chiarezza al momento dell'iscrizione (o nel footer del messaggio). Preciso anche che in MailUp vi è la possibilità di disattivare questo rilevamento, per cui le Aziende che lo desiderano possono rinunciare ai "web bugs". Saluti,Nazzareno GorniNWeb.it
    • Anonimo scrive:
      Re: Un po' di chiarezza
      Io invece ho un'azienda che produce microspie e nano telecamere, ovviamente servono per assicurare la sicurezza dei nostri clienti. Diciamo sempre loro di essere trasparenti e avvertire chi e' sotto controllo e perche', dandogli cosi' la possibilita' di scegliere. :D
    • bit01 scrive:
      Re: Un po' di chiarezza
      "...Non è quindi a priori da condannare, va semplicemente spiegato con trasparenza e chiarezza al momento dell'iscrizione (o nel footer del messaggio)..."Il problema è che ci sarà qualcuno che spiegherà con trasparenza il meccanismo, qualcuno che invece ne abuserà. Siccome non è facilmente controllabile dagli utenti meno smaliziati, la cosa potrebbe sfuggire ai più e i nostri dati andare in mano a persone che non consociamo.Allora l'immaginetta va messa 10x10, 20x20, e facendo in modo che sia riconoscibile con un logo o un marchio in particolare. Quella da 1x1 sa prorpio di espediente per tracciare di nascosto qualcuno non essendo facilmente rilevabile.____________________bit01.wordpress.com
      • Anonimo scrive:
        Re: Un po' di chiarezza
        quoto in pieno il messaggio- Scritto da: bit01
        "...Non è quindi a priori da condannare, va
        semplicemente spiegato con trasparenza e
        chiarezza al momento dell'iscrizione (o nel
        footer del messaggio)..."

        Il problema è che ci sarà qualcuno che spiegherà
        con trasparenza il meccanismo, qualcuno che
        invece ne abuserà. Siccome non è facilmente
        controllabile dagli utenti meno smaliziati, la
        cosa potrebbe sfuggire ai più e i nostri dati
        andare in mano a persone che non consociamo.
        Allora l'immaginetta va messa 10x10, 20x20, e
        facendo in modo che sia riconoscibile con un logo
        o un marchio in particolare. Quella da 1x1 sa
        prorpio di espediente per tracciare di nascosto
        qualcuno non essendo facilmente rilevabile.

        ____________________
        bit01.wordpress.com
      • ng scrive:
        Re: Un po' di chiarezza
        - Scritto da: bit01
        Il problema è che ci sarà qualcuno che spiegherà
        con trasparenza il meccanismo, qualcuno che
        invece ne abuserà. Siccome non è facilmente
        controllabile dagli utenti meno smaliziati, la
        cosa potrebbe sfuggire ai più e i nostri dati
        andare in mano a persone che non consociamo.
        Allora l'immaginetta va messa 10x10, 20x20, e
        facendo in modo che sia riconoscibile con un logo
        o un marchio in particolare. Quella da 1x1 sa
        prorpio di espediente per tracciare di nascosto
        qualcuno non essendo facilmente rilevabile.Facendo un parallelismo con il tracciamento che viene fatto su un qualsiasi sito web, dopo che l'utente si è registrato, sarebbe come dire che in ogni pagina devo mettere un messaggio che ricorda al visitatore che lo sto "seguendo". E tralascio, perchè fuori tema, il discorso del tracciamento in generale, altrimenti se iniziamo a parlare di cookie non finiamo più.Sulle conclusioni però mi pare che siamo daccordo: l'informativa va data, deve essere evidente, chiara e trasparente. Che poi sia data una volta sola al momento della registrazione oppure ricordata - come gif grande o grandissima o come testo - in ogni singolo messaggio - non spetta ovviamente a me, come gestore di una piattaforma per l'invio, stabilirlo. Gli abusi non mi sembra che si possano risolvere imponendo per legge una gif di 20x20, perchè semplicemente chi intende fare un abuso, così come chi fa spam, semplicemente non seguirà le regole.Nazzarenohttp://www.nweb.ithttp://www.mailup.it==================================Modificato dall'autore il 04/04/2006 11.01.23
    • Anonimo scrive:
      Re: Un po' di chiarezza
      Ciao,io faccio l'idraulico.. effettivamente da domani inizierò ad installare una webcam controllabile da remoto per vedere se le "mie" clienti utilizzano e come e quanto utilizzano i piatti doccia che installo :-)Mi sembra giusto avere un riscontro del mio lavoro, o no ?Ovviamente nella fattura (hahaha) c'è scritto tutto... in trasparente e con font 1x1.Il mio post ironico era per dire, che per quanto trasparenti certe email, la prima volta che le apro (In realtà a me non capita perchè uso un mailer serio) parte subito il feedback, per essere veramente corrette si dovrebbe prima inviare una email pulita dove si chiede se si è disposti ad accettare ulteriori email così modificate...Ma in questa maniera, chi accetterebbe ??
      • ng scrive:
        Re: Un po' di chiarezza
        - Scritto da: Anonimo
        Il mio post ironico era per dire, che per quanto
        trasparenti certe email, la prima volta che le
        apro (In realtà a me non capita perchè uso un
        mailer serio) parte subito il feedback, per
        essere veramente corrette si dovrebbe prima
        inviare una email pulita dove si chiede se si è
        disposti ad accettare ulteriori email così
        modificate...
        Ma in questa maniera, chi accetterebbe ??Correggo un attimo, e parlo solo di MailUp che è stato sviluppato con la massima attenzione a tutti gli adempimenti per la Privacy. Quando ci si iscrive ad una newsletter/sito, si riceve sempre - lo impone la legge - un messaggio in cui mi si chiede di confermare l'iscrizione. Questo messaggio NON contiene alcun "web bug", perchè se io non ho dato ancora il consenso al trattamento dei miei dati (tramite clic sul link di conferma) non avrò mai i miei dati tracciati. Il tracciamento dei dati (aperture/clic) viene effettuato solo dalle successive comunicazioni.
        • Anonimo scrive:
          Re: Un po' di chiarezza


          Il mio post ironico era per dire, che per quanto

          trasparenti certe email, la prima volta che le...

          Ma in questa maniera, chi accetterebbe ??

          Correggo un attimo, e parlo solo di MailUp che è
          stato sviluppato con la massima attenzione a
          tutti gli adempimenti per la Privacy.
          Quando ci si iscrive ad una newsletter/sito, si
          riceve sempre - lo impone la legge - un messaggio
          in cui mi si chiede di confermare l'iscrizione.

          Questo messaggio NON contiene alcun "web bug",
          perchè se io non ho dato ancora il consenso al
          trattamento dei miei dati (tramite clic sul link
          di conferma) non avrò mai i miei dati tracciati.
          Il tracciamento dei dati (aperture/clic) viene
          effettuato solo dalle successive comunicazioni.Era proprio quello che auspicavo e mi fa piacere che prevediate una procedura del genere.
          • ng scrive:
            Re: Un po' di chiarezza
            Attenzione che però parlo solo a nome del servizio http://www.mailup.it , per avere la certezza che anche le email di richiesta di conferma inviate con altri sistemi seguano il nostro comportamento, consiglio di dare un occhio al codice HTML. C'è questa pagina che spiega con semplicità (ma in inglese) come si riconosce:http://www.eff.org/Privacy/Marketing/web_bug.html==================================Modificato dall'autore il 04/04/2006 10.54.12
        • Anonimo scrive:
          Re: Un po' di chiarezza
          - Scritto da: ng
          Quando ci si iscrive ad una newsletter/sito, si
          riceve sempre - lo impone la legge - un messaggio
          in cui mi si chiede di confermare l'iscrizione. Ci stiamo credendo tutti, non ti preoccupare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un po' di chiarezza
      - Scritto da: Anonimo
      Il fenomeno del monitoraggio del successo di un
      invio è legato al tasso di apertura, rilevato
      appunto un una gif trasparente di 1 pixel, maOssia attraverso un sistema nascosto al ricevente... forse qualcuno ha confuso il significato di trasparente. ;)
      Con MailUp posso infatti sapere se il Signor
      Pippo ha letto il messaggio, quante volte, su che
      link ha cliccato, quale giorno, quante volte e a
      che ora.Cioè sapere cosa fa nella sua vita privata il signor Pippo. Senza che il signor Pippo presti il suo consenso.
      L'invito che facciamo ai nostri Clienti, che
      usano MailUp per spedire le loro comunicazioni, è
      di essere chiari nell'informativa sulla privacy,
      spiegando che tali dati sono raccolti con la
      finalità di migliorare il servizio. Conoscere gli
      argomenti che riscuotono maggior interesse
      consente infatti di confezionare meglio i
      contenuti della successiva email.L'informativa, se arriva, arriva nel corpo del messaggio, ossia quando ormai l'evento "tracciamento" è avvenuto. Il consenso informato previsto dalla legge è diverso. Oltretutto che il mittente voglia "migliorare" il suo servizio è un problema suo. Non è che stia migliorando il servizio a mio favore; non gli interessa sapere se gradisco quello che mi offre, solo se ho "abboccato" all'amo del marketing.
      Saluti,
      Nazzareno Gorni
      NWeb.itSig. Gorni, apprezzo che abbia voluto mettersi in gioco scrivendo apertamente queste sue argomentazioni, ma temo che siano viziate dallo stesso peccato originale di cui soffrono molti addetti al marketing che conosco personalmente (in aziende con cui ho rapporti di lavoro): voler (far) credere che il proprio interesse sia sempre il miglior interesse degli altri (clienti o potenziali tali). SalutiMarco
      • ng scrive:
        Re: Un po' di chiarezza
        - Scritto da: Anonimo
        Ossia attraverso un sistema nascosto al
        ricevente... forse qualcuno ha confuso il
        significato di trasparente. ;)Vedi risposta precedente.
        Cioè sapere cosa fa nella sua vita privata il
        signor Pippo. Senza che il signor Pippo presti il
        suo consenso.Vedi risposta precedente.
        L'informativa, se arriva, arriva nel corpo del
        messaggio, ossia quando ormai l'evento
        "tracciamento" è avvenuto. Il consenso informato
        previsto dalla legge è diverso. Vedi risposta precedente (l'informativa viene data PRIMA che l'utente riceva il messaggio tracciato).
        Oltretutto che il mittente voglia "migliorare" il
        suo servizio è un problema suo. Non è che stia
        migliorando il servizio a mio favore; non gli
        interessa sapere se gradisco quello che mi offre,
        solo se ho "abboccato" all'amo del marketing.
        Sig. Gorni, apprezzo che abbia voluto mettersi in
        gioco scrivendo apertamente queste sue
        argomentazioni, ma
        temo che siano viziate dallo stesso peccato
        originale di cui soffrono molti addetti al
        marketing che conosco personalmente (in aziende
        con cui ho rapporti di lavoro): voler (far)
        credere che il proprio interesse sia sempre il
        miglior interesse degli altri (clienti o
        potenziali tali). Certo, per le email pubblicitarie, come per tutte le forme di pubblicità, è importante sapere se la pubblicità funziona oppure se ho buttato via investimenti. L'email e i banner, a differenza di tutti gli altri mezzi (tv, cartellonistica, giornali...) consentono una misura precisa e affidabile.Però qui stiamo parlando non solo di chi fa pubblicità, ma anche, parlando di nostri Clienti, del Comune di Venezia che invia la newsletter istituzionale, o dell'Università IULM che invia la newsletter ai propri studenti e di esempi potrei farne a iosa. Sono questi pericolosi mastini del marketing? Ci sono poi casi ibridi, cioè newsletter informative che però si finanziano con banner e pubblicità.Non entro nel discorso del significato del marketing perchè fuorviante.Apprezzo comunque l'interesse che si riscontra su questi argomenti, e ringrazione per questo Punto Informatico che rimane una delle fonti più autorevoli, aggiornate e complete.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un po' di chiarezza
      Per difendervi da questi PALADINI della chiarezza, installatevi Thunderbird che blocca di default le immagini esterne.Vedete come siamo messi, hanno la spudoratezza di controllarci a nostra insaputa e venire anche a dircelo, si guarda è tutto normale!Scusate, ma per chi ci hanno preso?!
    • mda scrive:
      Re: Un po' di chiarezza
      - Scritto da: Anonimo
      L'azienda per cui lavoro ha in portafoglio il
      sistema MailUp.it (www.mailup.it), un servizio
      professionale che consente alle Aziende (ma anche
      Università, Enti, Comuni...) di inviare un numero
      massivo di email e sms.
      Il fenomeno del monitoraggio del successo di un
      invio è legato al tasso di apertura, rilevato
      appunto un una gif trasparente di 1 pixel, ma
      anche con altri sistemi, e dal tasso di clic,
      cioè quanti hanno cliccato sui vari link
      contenuti nel messaggio.
      Problema .....Lo sai che chi usa Seamonkey o Thunderbird o lettori di posta con antispam (foxmail) oppure legge dal Web con attivo l'antispam (vedi Yahoo) ...QUESTO TRUCCO NON FUNZIONA !Come fai ?Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Un po' di chiarezza

        Problema .....
        Lo sai che chi usa Seamonkey o Thunderbird o
        lettori di posta con antispam (foxmail) oppure
        legge dal Web con attivo l'antispam (vedi Yahoo)
        QUESTO TRUCCO NON FUNZIONA !
        Come fai ?(cerco di dare la mia risposta a tutti gli interventi che reputo sensati, ma temo che tra poco dovrò interrompere perchè devo anche lavorare). Ma certo, anche se leggo il messaggio senza scaricare le immagini, con lo stesso Outlook, non vengo tracciato. In quei casi, come in quello da te segnalato, il tracciamento non è possibile se non per i clic sui link. Non è però questa la soluzione al problema privacy, a mio avviso, poichè purtroppo la maggior parte degli utenti utilizza Outlook e dei web bugs non ha mai sentito parlare.Avviso anche che a parte la gif trasparente c'è un'altra modalità, che al momento - che io sappia - viene bloccata con Outlook 2003 con i filtri antispam aggiornati a Marzo 2003.
        • mda scrive:
          Re: Un po' di chiarezza
          - Scritto da: Anonimo

          Problema .....

          Lo sai che chi usa Seamonkey o Thunderbird o

          lettori di posta con antispam (foxmail) oppure

          legge dal Web con attivo l'antispam (vedi Yahoo)

          QUESTO TRUCCO NON FUNZIONA !

          Come fai ?

          Ma certo, anche se leggo il messaggio senza
          scaricare le immagini, con lo stesso Outlook, non
          vengo tracciato. In quei casi, come in quello da
          te segnalato, il tracciamento non è possibile se
          non per i clic sui link.
          Non è però questa la soluzione al problema
          privacy, a mio avviso, poichè purtroppo la
          maggior parte degli utenti utilizza Outlook e dei
          web bugs non ha mai sentito parlare.
          Avviso anche che a parte la gif trasparente c'è
          un'altra modalità, che al momento - che io sappia
          - viene bloccata con Outlook 2003 con i filtri
          antispam aggiornati a Marzo 2003. Ma la soluzione antispam Outlook 2003 con i filtri antispam aggiornati a Marzo 2003.lascia passare altri tracciamenti che con Thunderbird non funzionano !Poi se uno clicca il link "taroccato" per essere segnalato in un certo senso lo vuole lui !Comunque esiste il modo con OutLock per essere tracciato ma non funziona con Thunderbird come i frame e altri.Adesso capisco perchè NON mi arriva mai SPAM (salvo 2-3 settimanali sempre diverse) e spesso non ricevo (salvo il primo invio) le email che sottoscrivo di mia volontà da 10 anni.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Un po' di chiarezza
      - Scritto da: Anonimo[CUT]
      L'invito che facciamo ai nostri Clienti, che
      usano MailUp per spedire le loro comunicazioni, è
      di essere chiari nell'informativa sulla privacy,
      spiegando che tali dati sono raccolti con la
      finalità di migliorare il servizio. Conoscere gli
      argomenti che riscuotono maggior interesse
      consente infatti di confezionare meglio i
      contenuti della successiva email.

      Non è quindi a priori da condannare, va
      semplicemente spiegato con trasparenza e
      chiarezza al momento dell'iscrizione (o nel
      footer del messaggio). Facciamo un po' di chiarezza. E' la persona che riceve l'email che *PRIMA* che la sua lettura sia rilevata *DEVE* essere informato che il suo atto di aprire la lettera sarà rilevato da qualcuno.Non importano le opinioni delle aziende che spediscono le email, quello che importa è che non rompano le scatole alle persone che ricevono.
    • eymerich scrive:
      Re: Un po' di chiarezza

      appunto un una gif trasparente di 1 pixel, maImmagino che sia questo che si intente con "chiarezza" e "trasparenza" ... immagino.-Comunque IO i tuoi webbugs non li carico, anzi ho l'abitutdine di alterarli prima di visitare i link.
      passaggio hanno sbagliato (l'oggetto? il
      contenuto? la landing page sul sito?). A rompere i coglioni?
      E' una pratica comune, che tutti i servizi di
      spedizione professionale consentono,Tipo quelli di serviceportale?
      Con MailUp posso infatti sapere se il Signor
      Pippo ha letto il messaggio, quante volte, su che
      link ha cliccato, quale giorno, quante volte e a
      che ora.A te piacerebbe che qualcuno venga a sapere quando leggi le mail, quante volte e a che ora?
    • Anonimo scrive:
      Re: Un po' di chiarezza
      - Scritto da: Anonimo
      L'azienda per cui lavoro ha in portafoglio il
      sistema MailUp.it (www.mailup.it), un servizio
      professionale che consente alle Aziende (ma anche
      Università, Enti, Comuni...) di inviare un numero
      massivo di email e sms. E` inutile che fai tante manfrine, sei uno spammer di professione e tutti noi auguriamo tutto il male possibile all'azienda per cui lavori.
      • ng scrive:
        Re: Un po' di chiarezza


        Scritto da: Anonimo

        L'azienda per cui lavoro ha in portafoglio il

        sistema MailUp (http://www.mailup.it), un servizio

        professionale che consente alle Aziende (ma

        anche Università, Enti, Comuni...) di inviare un

        numero massivo di email e sms.

        E` inutile che fai tante manfrine, sei uno
        spammer di professione e tutti noi auguriamo
        tutto il male possibile all'azienda per cui
        lavori.Grazie Mr. Senza Firma, complimenti per l'acume. Vedo che ha capito tutto. Nazzareno Gorni
  • bit01 scrive:
    Se vogliono i miei dati me li pagano
    "Questa posizione ... mette all'indice i sistemi di mailing pubblicitario utilizzati fin qui da moltissimi operatori del marketing. Sono quelle aziende che hanno ricevuto il consenso dei destinatari alla ricezione di email pubblicitarie, ma non quello legato al trattamento dei dati che con questi mezzi vengono acquisiti"Deve finire 'sta storia e questa opposione dell'Unione Europea è finalmente un passo avanti in tal senso. Se qualcuno vuole i miei dati (che nel mondo attuale per loro significano soldi) o glieli reglao io, per mia volontà o me li pagano.____________________bit01.wordpress.com
  • Anonimo scrive:
    Scusate l'ignoranza ma...
    ...qualcuno potrebbe spiegarmi quali informazioni ed in che modo è possibile reperirle?Non ci ho mai capito niente...
    • gerry scrive:
      Re: Scusate l'ignoranza ma...
      - Scritto da: Anonimo
      ...qualcuno potrebbe spiegarmi quali informazioni
      ed in che modo è possibile reperirle?
      Non ci ho mai capito niente...Esempio: io mando una mail a 10.000 destinatari.Dentro ogni mail c'è un'immagine 1x1, che scarico da un sito esterno. L'indirizzo potrebbe essere : www.server.tld/immagine.gif?mail=dest@server.tldQuando apri la mail il client scarica l'immagine.Come risultato il server di destinazione ottiene informazioni su di te.Per esempio sa che le mail mandata a quell'indirizzo è stata letta, quando è stata letta, il client di posta usato, da quale ip è stata letta (il che gli permette probabilmente di capire di che nazione sei), il sistema operativo che usi.Tutto questo senza che tu ti accorga di nulla.
      • Anonimo scrive:
        Re: Scusate l'ignoranza ma...
        Ho capito.Sono tutte informazioni che vengono statisticate normalmente quando accedo ad un sito, ma qui c'è l'identificazione della persona, tramite l'indirizzo email... giusto? E' questo il punto no? Altrimenti non vedo differenza tra una email ed un sito internet che memorizzano il browser, il client di posta, ecc....
        • mda scrive:
          Re: Scusate l'ignoranza ma...
          - Scritto da: Anonimo
          Ho capito.

          Sono tutte informazioni che vengono statisticate
          normalmente quando accedo ad un sito, ma qui c'è
          l'identificazione della persona, tramite
          l'indirizzo email... giusto? E' questo il punto
          no? Altrimenti non vedo differenza tra una email
          ed un sito internet che memorizzano il browser,
          il client di posta, ecc....Sbagliato !Sanno chi sei !
          • Anonimo scrive:
            Re: Scusate l'ignoranza ma...
            - Scritto da: mda

            - Scritto da: Anonimo

            Ho capito.



            Sono tutte informazioni che vengono statisticate

            normalmente quando accedo ad un sito, ma qui c'è

            l'identificazione della persona, tramite

            l'indirizzo email... giusto? E' questo il punto

            no? Altrimenti non vedo differenza tra una email

            ed un sito internet che memorizzano il browser,

            il client di posta, ecc....

            Sbagliato !

            Sanno chi sei !è quello che ho detto... la differenza è che tramite le email sanno chi sei... se io accedo ad un sito invece difficilmente possono arrivare a conoscere l'identità della persona
          • Anonimo scrive:
            Re: Scusate l'ignoranza ma...

            è quello che ho detto... la differenza è che
            tramite le email sanno chi sei... se io accedo ad
            un sito invece difficilmente possono arrivare a
            conoscere l'identità della personaNon sono lo stesso di prima.Si, hai ragione... la differenza col web è solo che hanno la tua mail (quindi possono potenzialmente sapere chi sei).Inoltre è più difficile che su un sito web "non fidato" ci torni. Se invece loro ti mandano un'altra mail, sanno nuovamente che il tuo indirizzo è disponibile e valido.Con thunderbird il problema non si pone. Ho sostituito outlook e vivo mille volte meglio.bye
  • Anonimo scrive:
    Ma usare client mail seri?
    Queste minchiate affliggono solo i client di posta del cazzo che si ostinano a visualizzare il codice html.Se uno forza il suo client a utilizzare solo il testo piano, come le RFC peraltro richiedono, non avrà problemi.Se poi uno stronzo mi manda posta in html, la cestino senza pietà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma usare client mail seri?
      - Scritto da: Anonimo
      Queste minchiate affliggono solo i client di
      posta del cazzo che si ostinano a visualizzare il
      codice html.
      Se uno forza il suo client a utilizzare solo il
      testo piano, come le RFC peraltro richiedono, non
      avrà problemi.
      Se poi uno stronzo mi manda posta in html, la
      cestino senza pietà.ehi, calma che ti si alza la pressione!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma usare client mail seri?
      - Scritto da: Anonimo
      Queste minchiate affliggono solo i client di
      posta del cazzo che si ostinano a visualizzare il
      codice html.Ero partito per scrivere un messaggio ed ho visto che mi hai anticipato in pieno nel titolo.Concordo con te, fintanto che la gente usarà l'email per spedisi cavolatine con figurine che cantano e ballano nell'email certe porcate saranno all'ordine del giorno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma usare client mail seri?
      - Scritto da: Anonimo
      Queste minchiate affliggono solo i client di
      posta del cazzo che si ostinano a visualizzare il
      codice html.
      Se uno forza il suo client a utilizzare solo il
      testo piano, come le RFC peraltro richiedono, non
      avrà problemi.
      Se poi uno stronzo mi manda posta in html, la
      cestino senza pietà.Condivido che i client debbano tutelare il ricevente, e non "svendersi" al mittente (io li pago, debbono offrire funzioni utili a *me*).Non è corretto prendersela con le mail in HTML: sarebbe come buttare a mare la televisione e la radio perchè i messaggi pubblicitari o gli articoli/programmi che non ti interessano sono meno facili da evitare di quelli stampati su quotidiani e periodici. Se poi uso la posta HTML per mandare sfondi inutili e animazioni assolutamente inutili al messaggio, il problema è nella testa del mittente.Fin da quando Apple diffuse le laserwriter e i font wwysiwyg ci fu chi cominciò a scrivere volantini e lettere con quindici font diversi nella stessa pagina, ma dire che tornare ad usare il testo monospaziato delle stampanti a margherita sia il modo giusto di stampare, credo converrai sarebbe insensato. ;)
      • DarthWiz scrive:
        Re: Ma usare client mail seri?
        - Scritto da: Anonimo
        Fin da quando Apple diffuse le laserwriter e i
        font wwysiwyg ci fu chi cominciò a scrivere
        volantini e lettere con quindici font diversi
        nella stessa pagina, ma dire che tornare ad usare
        il testo monospaziato delle stampanti a
        margherita sia il modo giusto di stampare, credo
        converrai sarebbe insensato. ;)Appunto: l'HTML negli e-mail non è un male in sè. Lo è invece il fatto di aprire oggetti remoti senza chiedere il consenso dell'utente, cosa che Outlook fa (almeno le versioni che ho visto io), Thunderbird invece propone la scelta e spiega chiaramente di che si tratta.
        • shezan74 scrive:
          Re: Ma usare client mail seri?
          - Scritto da: DarthWiz
          Appunto: l'HTML negli e-mail non è un male in sè.
          Lo è invece il fatto di aprire oggetti remoti
          senza chiedere il consenso dell'utente, cosa che
          Outlook fa (almeno le versioni che ho visto io),
          Thunderbird invece propone la scelta e spiega
          chiaramente di che si tratta.Sei rimasto indietro...Microsoft, per quanto possa non essere simpatica a molti, non è COSI' indietro, perlomeno su Outlook (non parlo di Express)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma usare client mail seri?
            - Scritto da: shezan74

            - Scritto da: DarthWiz

            Appunto: l'HTML negli e-mail non è un male in
            sè.

            Lo è invece il fatto di aprire oggetti remoti

            senza chiedere il consenso dell'utente, cosa che

            Outlook fa (almeno le versioni che ho visto io),

            Thunderbird invece propone la scelta e spiega

            chiaramente di che si tratta.

            Sei rimasto indietro...
            Microsoft, per quanto possa non essere simpatica
            a molti, non è COSI' indietro, perlomeno su
            Outlook (non parlo di Express)...su questo forum, qualche giorno fa, c'era qualcuno che dileggiava Thunderbird definendo OE il miglior client di posta in assoluto......forse era uno dei malintenzionati dell'articolo?
    • mda scrive:
      Re: Ma usare client mail seri?
      - Scritto da: Anonimo
      Queste minchiate affliggono solo i client di
      posta del cazzo che si ostinano a visualizzare il
      codice html.
      Se uno forza il suo client a utilizzare solo il
      testo piano, come le RFC peraltro richiedono, non
      avrà problemi.
      Se poi uno stronzo mi manda posta in html, la
      cestino senza pietà.Usa Thunderbird 1.5 (vedi html) e il trucco non funziona !Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma usare client mail seri?

        Usa Thunderbird 1.5 (vedi html) e il trucco non
        funziona !Quoto... e aggiungo che dalla 1.5 c'è anche il filtro antiphishing che non fa mai male... oltre al caro antispam integrato... ma Outlook queste cose se le sogna...bye
  • Anonimo scrive:
    Finalmente una buona notizia
    Questo genere di attacco informatico, finalizzato sia per lo spam, che per la raccolta di dati inerenti alle preferenze di navigazione dell'utente, finalmente, non nuocerà più.Vi fò presente solo una cosa: bastava inserire un immagine piccolissima e trasparente, ma con un cgi-bin ben congeniato, per comprendere se un indirizzo email era valido, oppure no. S'inviava quest'email (in formato HTML) detonante ad un pool d'indirizzo email. Se chi la riceveva era connesso e aveva attivo l'interprete HTML (Outlook Express per default, per citare un programma), ecco che il cgi-bin veniva messo in funzione e lo spammer sapeva che tale casella risultava esser letta, sebbene l'utente non avesse fatto alcun genere d'inoltro, nè si fosse iscritto da alcuna parte. Fate un pò voi.
    • mda scrive:
      Re: Finalmente una buona notizia
      - Scritto da: Anonimo
      Questo genere di attacco informatico, finalizzato
      sia per lo spam, che per la raccolta di dati
      inerenti alle preferenze di navigazione
      dell'utente, finalmente, non nuocerà più.Aspetta e spera, per anni tormenterà la gente che continua (in fondo in fondo ben gli stà ?) ad usare Outlock !Le leggi su internet non valgono un fico secco, specie se si guadagna un sacco di soldi ! ;).
  • Anonimo scrive:
    solita interpretazione malata?
    da quanto ho capito leggendo l'articolo come al solito si punisce il mezzo e non il fine.Se io faccio 1 immagine di 1px x 1px per sapere la risoluzione usata dall'utente in modo da adattare la pagina al suo schermo perkè dovrei essere passibile di denuncia?
    • Anonimo scrive:
      Re: solita interpretazione malata?
      invece di 1x1 falla di 10x10,cosi' non ti possono dire nulla :D(non sto scherzando)
    • Anonimo scrive:
      Re: solita interpretazione malata?
      - Scritto da: Anonimo
      da quanto ho capito leggendo l'articolo come al
      solito si punisce il mezzo e non il fine.

      Se io faccio 1 immagine di 1px x 1px per sapere
      la risoluzione usata dall'utente in modo da
      adattare la pagina al suo schermo perkè dovrei
      essere passibile di denuncia?Si applica solo alle mail.
    • Anonimo scrive:
      Re: solita interpretazione malata?
      - Scritto da: Anonimo
      da quanto ho capito leggendo l'articolo come al
      solito si punisce il mezzo e non il fine.

      Se io faccio 1 immagine di 1px x 1px per sapere
      la risoluzione usata dall'utente in modo da
      adattare la pagina al suo schermo perkè dovrei
      essere passibile di denuncia?Come si fa a capire le dimensioni dello schermo da un'immagine di 1x1 pixel?Comunque per questo scopo esistono le seguenti funzioni JavaScript:Dimensioni dello schermo:window.screen.widthwindow.screen.heightDimensioni esterne della finestra corrente:window.outerWidthwindow.outerHeight
    • HotEngine scrive:
      Re: solita interpretazione malata?
      - Scritto da: Anonimo
      da quanto ho capito leggendo l'articolo come al
      solito si punisce il mezzo e non il fine.
      Se io faccio 1 immagine di 1px x 1px per sapere
      la risoluzione usata dall'utente in modo da
      adattare la pagina al suo schermo perkè dovrei
      essere passibile di denuncia?Vedo che ci hai capito poco dell'articolo. Se il link alla tua immaginetta lavora in locale non c'è alcun problema. Diverso caso invece se linki l'src delll'immagine al tuo server, magari con un bell'id univoco che serve a tracciare lo scaricamento.
    • Anonimo scrive:
      Re: solita interpretazione malata?
      - Scritto da: Anonimo
      Se io faccio 1 immagine di 1px x 1px per sapere
      la risoluzione usata dall'utente ROTFL... studia, studia.
  • Anonimo scrive:
    Mai visti
    ma che sono? io non li ho mai visti in giro
    • Anonimo scrive:
      Re: Mai visti
      secondo te perchè da qualche tempo i maggiori programmi di posta elettronica di default non visualizzano le immagini?
      • mda scrive:
        Re: Mai visti
        - Scritto da: Anonimo
        secondo te perchè da qualche tempo i maggiori
        programmi di posta elettronica di default non
        visualizzano le immagini?Veramente Thunderbird 1.5 - Foxmail e Seamonkey visualizzano le immagini salvo quelle per spam !
    • Anonimo scrive:
      Re: Mai visti
      Appunto. Sono fatti apposta perché non si vedano...
      • mda scrive:
        Re: Mai visti
        - Scritto da: Anonimo
        Appunto. Sono fatti apposta perché non si
        vedano...Vedi tutte le immagini salvo quelle per tracciamento ,
    • Maiale scrive:
      Re: Mai visti
      - Scritto da: Anonimo
      ma che sono? io non li ho mai visti in giroC'era una roba chiamata bugnosis per scoprirli, forse esiste ancora.
      • mda scrive:
        Re: Mai visti
        - Scritto da: Maiale

        - Scritto da: Anonimo

        ma che sono? io non li ho mai visti in giro

        C'era una roba chiamata bugnosis per scoprirli,
        forse esiste ancora.http://www.bugnosis.org/Però consiglio di usare lettori di email seri !Foxmail o ThunderbirdCiao
  • Anonimo scrive:
    ERA ORA
    E meno male che ci sono arrivati sono almeno 8 anni che si denuncia questa roba!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: ERA ORA
      - Scritto da: Anonimo
      E meno male che ci sono arrivati sono almeno 8
      anni che si denuncia questa roba!!!!!quoto. a morte gli spammer.personalmente, quando ricevo mail da spammer(non di professione, solo di mentalità) rispondo sempre incazzato: questa politica ha cancellato parecchia spazzatura dalla mia casella di posta.
      • Anonimo scrive:
        Re: ERA ORA
        - Scritto da: Anonimo
        quoto. a morte gli spammer.

        personalmente, quando ricevo mail da spammer(non
        di professione, solo di mentalità) rispondo
        sempre incazzato: questa politica ha cancellato
        parecchia spazzatura dalla mia casella di posta.Permettimi di dubitare che facendo così ti sia ripulito la mailbox. La regola n. 1 è NON rispondere agli spammer. Mai.
        • mda scrive:
          Re: ERA ORA
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          quoto. a morte gli spammer.



          personalmente, quando ricevo mail da spammer(non

          di professione, solo di mentalità) rispondo

          sempre incazzato: questa politica ha cancellato

          parecchia spazzatura dalla mia casella di posta.

          Permettimi di dubitare che facendo così ti sia
          ripulito la mailbox. La regola n. 1 è NON
          rispondere agli spammer. Mai.Vero, anzi se ricevete email con "Sono una casalinga vogliosa clicca qui" sappiate che è amo (nel senso di esca) spam !(rotfl)(rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: ERA ORA
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          quoto. a morte gli spammer.



          personalmente, quando ricevo mail da spammer(non

          di professione, solo di mentalità) rispondo

          sempre incazzato: questa politica ha cancellato

          parecchia spazzatura dalla mia casella di posta.

          Permettimi di dubitare che facendo così ti sia
          ripulito la mailbox. La regola n. 1 è NON
          rispondere agli spammer. Mai.no no, infatti: quello che intendevo dire è che magari ci sono delle persone(e sono parecchie) che mi mandano mail-spazzatura(dalle catene "se mandi questa mail ad almeno 15 mila altre persone..." alle proposte più disparate) alle quali intimo di non continuare. Finora ha funzionato, anche se mi rendo conto che il vero spam è altro, ma per quello credo di essere fortunato: i filtri di libero ed alice per ora mi hanno sempre risparmiato questo genere di problemi in maniera pressochè perfetta.Omissis
    • Anonimo scrive:
      5 --
    • Anonimo scrive:
      Re: ERA ORA
      - Scritto da: Anonimo
      E meno male che ci sono arrivati sono almeno 8
      anni che si denuncia questa roba!!!!!In effetti questo articolo di Repubblica è datato 20 luglio 2000, quasi 6 anni fa...http://www.repubblica.it/online/tecnologie_internet/track/presentazione/presentazione.html
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