Mac in Fiamme, rimborsi da Apple e Sony

I due colossi hanno deciso di riconoscere circa 9mila euro di danni ad una coppia giapponese che aveva subito danni nel 2006, con un incidente causato dal portatile

Roma – Apple si è associata a Sony nel risarcire una coppia giapponese per una cifra equivalente a circa 8mila euro per i danni causati da un computer della Mela andato in fiamme nel 2006.

Uno dei due aveva subìto delle bruciature, e così era accaduto alla casa, mentre cercava di buttare fuori dall’abitazione il laptop fiammeggiante. Il 2 aprile scorso dinanzi al Tribunale distrettuale di Osaka la coppia e rappresentanti delle due aziende hanno chiuso la vertenza.

L’intera vicenda risale all’epoca dei molti problemi registrati con certe batterie agli ioni di litio, una questione dirompente nel 2006 che si è trascinata per diversi mesi e che ha toccato non solo il produttore delle batterie, Sony, ma anche numerosi costruttori di portatili.

In verità Apple sembrerebbe in questo caso aver dichiarato una qualche responsabilità nell’accaduto ma ha spiegato che non ha voluto fin qui chiudere la vicenda fuori dal tribunale in quanto la coppia aveva chiesto una cifra a suo dire esagerata per il risarcimento. Da parte sua Sony ha sostenuto che non c’è alcuna relazione tra quell’incidente e le proprie batterie.

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  • Funz scrive:
    Sensori di riempimento????
    A che servono quando puoi metterci un tubo di troppo pieno (tecnologia del Neolitico) (rotfl)Anzi forse ho capito, puoi scegliere il livello dell'acqua e controllarlo elettronicamente... veramente utile :D
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