Mac OS aggiornato alla 10.5.5

Rinfrescata autunnale per il sistema operativo lanciato quasi un anno fa. Migliorate applicazioni e funzionalità, con un occhio di riguardo alla stabilità

Roma – Nella notte Apple ha iniziato la distribuzione del quinto update del suo Leopard, giunto così alla release 10.5.5 . Continua il processo di affinamento del sistema operativo, che da un anno a questa parte ha visti risolti un gran numero di difettucci grandi e piccoli, e che ora provvede a dare gli ultimi tocchi per incorporare al meglio le novità già presentate e fare spazio a quelle future. L’update è consigliato per tutti i sistemi, previo backup dei propri dati.

dal sito Apple , ha un peso complessivo compreso tra 136 MB (per la versione riservata alle macchine Intel con Leopard 10.5.4), e 601 MB per il pacchetto Combo . Quest’ultimo comprende al suo interno tutte le cinque patch fin qui rilasciate dallo scorso novembre, per entrambe le piattaforme su cui Mac OS X gira: Intel e PowerPC.

Tra le modifiche apportate da questo aggiornamento figurano innanzi tutto diverse patch per problemi di stabilità mostrati da alcune applicazioni comprese nel sistema, come TextEdit , nonché alcuni miglioramenti apportati alla gestione del sottosistema grafico, di autenticazione remota, e alla sincronizzazione dei dispositivi quali PDA e cellulari (iPhone compreso).

Novità anche per iCal, Mail, Rubrica Indirizzi, Time Machine e MobileMe , il cui funzionamento ora dovrebbe essere più stabile e più efficiente. Qualche aggiustamento di rotta anche per Directory Utility e Disk Utility , che si vanno a sommare agli update di sicurezza rilasciati contestualmente (e compresi in questo aggiornamento, oppure scaricabili separatamente), che tappano alcune falle del Finder e non solo. Il pacchetto degli aggiornamenti di sicurezza è comunque disponibile anche per il vecchio Mac OS 10.4 Tiger.

Il tutto alla presunta vigilia del rilascio di una nuova sfornata di MacBook, che le voci vogliono in uscita il prossimo 14 ottobre e che gli analisti confermano sarebbero già in viaggio verso la distribuzione e i rivenditori. In attesa, dunque, che qualcuno si metta alla ricerca di codice rivelatore delle novità tra le pieghe della release 10.5.5.

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  • dodies scrive:
    DIvagazioni
    Mi fa piacere (ironico) vedere che la discussione si è fermata sugli estremisti, troll, e battute scontate senza toccare minimamente i punti sollevati dalla lettera.Non uno ha espresso parere sulle licenze collettive, sul fatto che si versino soldi sull'equo compenso, sullo sforzo al dialogo....Che siano veramente parole al vento? e che tanto le cose debbano necessariamente andare secondo gli interessi di forti componenti economiche e non secondo la mediazioni fra corrette richieste commerciali e sensibilità della società (intesa come cittadini)
  • kurdt scrive:
    L'ARTE NON E' SOLO QUESTO.
    Partendo dal presupposto che scarico poco e niente,l'ultima volta si parla di prima di natale,volevo ricordare una cosa,l'arte generalmente viene separata dall'artigianato perche' la stessa non e' riproducibile.Ovvero,non puoi vendere qualcosa di riproducibile infinite volte chiamandolo arte,chiamalo artigianato.Oppure un quadro di klimt e' uguale alla riproduzione cartonata?Poi ovvio che l'autore deve ricevere dei soldi,che generalmente ribecca ampiamente con i concerti..
  • la_vera_nikita scrive:
    Ci vuole moderazione... e mediazione
    Con la nostra lettera, si sta chiedendo di non criminalizzare quelle persone che utilizzano il p2p come mezzo di scambio senza scopo di lucro.Con il p2p, oltre alle opere protette dal copyright, si possono reperire moltissime opere "vecchie" e quindi ormai non più in commercio, materiale non protetto da copyright, materiale di nicchia che arriva da Paesi lontani e probabilmente non sarà mai commercializzato qui da noi, ecc...Per me la cultura è un mezzo di "arricchimento" personale, per le major un mezzo con cui arricchirsi e basta. Mettono in commercio solo quello che pensano li farà guadagnare di più.Il vecchio modo di distribuire le opere non va più bene, la gente non si accontenta di scegliere tra i prodotti che trova sugli scaffali, usa Internet come mezzo di ricerca e conoscenza.Sono anche d'accordo sul fatto che molta gente non fa tutti questi ragionamenti, scarica e basta, a volte anche l'ultimo film ancora prima che esca nelle sale, in barba al diritto d'autore. Il diritto d'autore è per me giusto e deve tutelare, appunto, l'autore. Deve ricompensarlo economicamente per il suo lavoro. Quello che non mi sembra giusto, è che questo diritto sia fissato in 70 anni dalla morte dell'autore, e che vogliano addirittura estenderlo.Un conto è ricompensare l'autore per il lavoro svolto, un altro è ingrassare coi miei soldi tutta una serie di persone estranee al lavoro fatto.In un universo così vasto e variegato come il p2p, noi cerchiamo di limitarci e autoregolamentarci. Non si sta chiedendo di poter scaricare l'ultimo film in concomitanza con la sua uscita al cinema, non si sta chiedendo di avere tutto senza pagare nulla, si sta cercando una mediazione che possa andar bene a noi (consumatori) e a loro (autori).Ecco perchè noi cerchiamo il dialogo. Ecco perchè noi chiediamo di sedere a quel tavolo, per far sentire le nostre ragioni.-NiKitA-
    • dodies scrive:
      Re: Ci vuole moderazione... e mediazione
      Molti commenti di cui sopra sono stati fatti, secondo me, senza leggere integralmente la lettera, e senza sostare sui punti che Tu giustamente evidenzi: - tempi del diritto d'autore - tutela dell'autore non di una filiera obsoleta e di un sistema che ormai non tutela il creatore dell'opera - regolamentazione e autoregolamentazione [non si può solo imporre alle persone delle regole, occorre anche capire se tali regole sono ritenute idonee e se si sia disposti ad accettarle, se così non fosse in democrazia è il Popolo Sovrano, non il politico, la siae e le major] - realizzazione della differenza fra uso, uso con una etica e abuso - differenza fra mezzo e finalità.Volontà di dialogo. Cosa che sembra sia emersa molto poco finora, concentrandosi solo sul concetto di "furto" e mai su quello di mancata libertà espressiva, di accesso ai contenuti e disponibilità di beni in gran parte da noi stessi finanziati.:)Buon Proseguo
  • dodies scrive:
    p2p solo un mezzo
    Vorrei dare un altro spunto di pensiero, sempre che possa importare ad alcuno.Spesso in queste discussioni si passa al flame puro e semplice con posizioni non giustificate, non documentate o documentabili e normalmente estremiste.Fra queste posizioni, di mio, inserisco anche il fatto di considerare i mezzi di scambio (protocollo, sw..p2p nella globalità) come un atto illegale di per sé.Vorrei mettere in evidenza che tale affiancamento equivale a dire che una autovettura è un'arma (non come accezione secondaria ma come primaria).Quanti sono a conoscenza di cosa si possa fare e di cosa siano realmente le licenze Creative Commons, come divulgarle? o dei vantaggi di scarica distribuzioni linux da torrent invece che appesantire i server?Il discorso portato avanti da major, stati e che coinvolga gli isp come cani da guardia, valutando come unico mezzo di verifica la mole di dati smossa... evirerebbe anche molte realtà che, anche nel quadro normativo attuale, non sono illegali.
  • lol scrive:
    scambio etico
    sta cosa di chiamarlo scambio etico mi fa troppo ridere ahahahha e le rapine in banca come le chiameranno? trasmigrazione etica fondi comuni? uauauaahhahahama dove risiedono questi di scambio etico a sherwood? di sicuro saranno di sinistra...mi sembra lo stile della spesa proletaria...per offese e commenti vari perdete tempo...non leggo le risposte o altro da fare nella vita...passo solo ogni tanto a sghignazzare leggendo le news.
    • lol scrive:
      Re: scambio etico
      - Scritto da: lol
      sta cosa di chiamarlo scambio etico mi fa troppo
      ridere ahahahha e le rapine in banca come le
      chiameranno? trasmigrazione etica fondi comuni?
      uauauaahhahaha

      ma dove risiedono questi di scambio etico a
      sherwood? di sicuro saranno di sinistra...mi
      sembra lo stile della spesa
      proletaria...

      per offese e commenti vari perdete tempo...non
      leggo le risposte ho altro da fare nella
      vita...passo solo ogni tanto a sghignazzare
      leggendo le
      news.
    • Paolo Rossi scrive:
      Re: scambio etico


      per offese e commenti vari perdete tempo...non
      leggo le risposte o altro da fare nella
      vita...passo solo ogni tanto a sghignazzare
      leggendo le
      news.Soprattutto spero che impari la lingua italiana!!!
      • Massi cadenti scrive:
        Re: scambio etico
        - Scritto da: Paolo Rossi



        per offese e commenti vari perdete tempo...non

        leggo le risposte o altro da fare nella

        vita...passo solo ogni tanto a sghignazzare

        leggendo le

        news.
        Soprattutto spero che impari la lingua italiana!!!Inutile, il nostro Michele passa troppo tempo a vedere gli spot antipirateria sui suoi dvd originali, ormai gli hanno annebbiato il cervello.
    • Massi cadenti scrive:
      Re: scambio etico
      - Scritto da: lol
      sta cosa di chiamarlo scambio etico mi fa troppo
      ridere ahahahha e le rapine in banca come le
      chiameranno? trasmigrazione etica fondi comuni?
      uauauaahhahahaNiubbo, le trollate bisogna saperle fare, la tua è troppo squallida per essere credibile.
    • Olastef scrive:
      Re: scambio etico
      In risposta a "lol".... si,appare evidente che tu abbia cose piu' importanti da fare nella vita, piuttosto che leggere le risposte a quello che scrivi.Spero sinceramente che una di queste sia lo studio della grammatica italiana (nella "o" forse sarebbe stato meglio mettere una "h" davanti lol ). Rigardo il contenuto di quanto hai "scritto"..... preferisco astenermi,apparendo del tutto palese il fatto che tu non abbia letto per niente la lettera,ne sappia assolutamente nulla di cio' di cui scrivi.Consiglierei di leggerla......... se non erro,contrariamente a quanto qui molti hanno "sentenziato", non si chiede una legalizzazione indiscriminta ( peraltro utopica) del p2p, bensi' si tratta di una lettera aperta costruttiva,con proposte attuabili,sebbene tutta da discutere eventualmente e pianificare,che,probabilmente, porterebbero anche benefici alle major ed indotto;comunque...... meritevole di considerazione a mio avviso
  • dodies scrive:
    Sunto
    Sembra che le argomentazioni ampie e valide siano state monopolizzate da un semplice rapporto di "per me è giusto" / "per me è sbagliato"che segue l'equazione su cui si basano le imposizioni che vengono legalizzate ogni giorno e i blocchi di semplici libertà anche espressive.Ogni giorno perdiamo l'accesso e la possibilità di esprimere, confutare, dialogare, confrontare e dibattere. (vedasi anche la chiusura di blog).Parlare del contenuto della lettera?degli spiragli che apre?È così irragionevole chiedere che sia depenalizzato un comportamento sociale accettato e considerato normale anche dai membri di forze dell'ordine e dello stato?È così moralmente condannabile che si propongano modelli economici diversi, e possibilmente slegati ai mostri speculatori che sono stati alimentati da quello attuale?È estremistico dire "proviamo a capire" e proviamo a cercare la via di mezzo?Si chiede il dialogo.Le risposte sono sempre le stesse: ladri, delinquenti, danno per la società etc...numeri, bilanci, movimento di denaro dalla casse pubbliche verso enti para-statali a comportamenti privati, maniera di gestire i soldi ricevuti, illeciti nel reperire informazioni sui cittadini... queste sono informazioni da mettere sull'altro piatto della bilancia.Se il problema è così grande da toccare tutta la società, forse non il problema non è nel comportamento ed occorre solo cambiare la maniera di vederlo allineandolo con il comportamento generale. (democrazia? basta regolamentarlo...ed è quello che si chiede. Non si invoca l'anarchia.)Spero in risposte e pareri sensati e che accettino che altri abbiano intenzione di parlare, spiegare e non farsi tacitare senza ribattere.
    • Massi cadenti scrive:
      Re: Sunto
      - Scritto da: dodies
      È estremistico dire "proviamo a capire" e
      proviamo a cercare la via di mezzo?Quando dall'altra parte si vuole imporre una cosa come la dottrina Sarkozy non ci sono vie di mezzo che tengano. Si passerà tutti ai p2p crittati e irrintracciabili non potranno dire che non erano stati avvertiti.A quel punto cosa faranno?
      • dodies scrive:
        Re: Sunto
        Se la risposta ad una apertura e alla metriotes è l'estremismo repressivo legalizzato...certo che unico modo è arrivare all'altro estremo.Cosa faranno? taciteranno il tutto, cercheranno di non dare informazioni su come poter fare quello che dici, e inizieranno a colpire chi permette di avere i mezzi per farlo.... si tornerà indietro invece che andare avanti
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Sunto
        - Scritto da: Massi cadenti
        Forse non t'è chiara una cosa, la connessione
        criptata non puoi sapere cosa sia, può essere
        benissimo che sto comprando e vendendo azioni sul
        sito della mia
        bancaAh si? E ti colleghi a 100 IP contemporaneamente per fare home banking? Puzza un pò come scusa non credi?
        Se lo fa scatterebbe prima la denuncia (la mia
        connessione non è "fino a" come le normali ADSL)
        e poi ovviamente la
        disdetta.Non penso che al provider interessi la tua disdetta. Una volta che sei finito in lista nera credo siano ben lieti di non averti più tra i piedi.

        e magari ti manda pure una bella

        letterina a casa intimandoti di smetterla.

        Anche qui sarebbe intimidazione, denuncia penale.Se fanno un decreto che obbliga l'ISP a comunicare alla guardia di finanza i clienti sospettati di fare file sharing (ovvero si collegano a molteplici IP contemporaneamente generando traffico), mi sa che la lettera ti arriva, e poi stai zitto e muto.
        Non sta all'ISP sapere cosa faccio con la mia
        connessione, il mio ISP si chiama Fastweb, non
        guardia di
        finanza.Vedi la risposta sopra. Con un decreto in mano, si fa tutto.
        Decifrare una chiave RSA a 4096 bit in tempo
        reale?
        Auguri.Non ce n'è bisogno, basta farti una visitina a casa alle 5 di mattina.
        • Massi cadenti scrive:
          Re: Sunto
          - Scritto da: Nome e cognome
          Ah si? E ti colleghi a 100 IP contemporaneamente
          per fare home banking? Puzza un pò come scusa non
          credi?Mi sfugge il nesso tra "connessione a 100 IP contemporaneamente" e "peer 2 peer".Il Diritto, specialmente quello penale, non si accontenta di indizi.

          Se lo fa scatterebbe prima la denuncia (la mia

          connessione non è "fino a" come le normali ADSL)

          e poi ovviamente la

          disdetta.

          Non penso che al provider interessi la tua
          disdetta. Una volta che sei finito in lista nera
          credo siano ben lieti di non averti più tra i
          piedi.Considerando quanto gli pago e considerando che il 99% (a volere essere stretti) dell'utenza Fastweb è abbonata al provider più costoso d'Italia solo perché riesce a fare P2P veloce, la bancarotta (la struttura di FW costa parecchio, e una marea di disdette - o distacchi "forzosi" da parte loro, il risultato sarebbe lo stesso - nel migliore dei casi la manderebbe in fallimento) sarebbe inevitabile. Altro che Parmalat o Argentina.
          Se fanno un decreto che obbliga l'ISP a
          comunicare alla guardia di finanza i clienti
          sospettati di fare file sharing (ovvero si
          collegano a molteplici IP contemporaneamente
          generando traffico), mi sa che la lettera ti
          arriva, e poi stai zitto e muto.Ripeto, sfugge il nesso tra "connessione a tanti IP contemporanei" e "peer to peer". A parte che tutti i P2P possono limitare il numero di connessioni (e anzi, con windows se non ci metti la pezza sei per forza limitato dal sistema operativo) come fai a dire che quelle connessioni sono di p2p e non di tv/radio streaming, o di usenet, o di protocolli anonimi web tipo freenet? E se anche puoi dire che sono di p2p, come fai a dire che stanno trasportando materiale illegale? Come ho già detto in un altro messaggio, potrei benissimo stare scaricando (e magari condividendo) le iso di Linux. Cosa che, peraltro, ho fatto diverse volte (non vedo perché non dovrei giustamente sfruttare la banda che mi viene messa a disposizione per scopi giusti e nobili come questo).O comunque materiale legale: ad esempio il film "Steal this film", la cui visione non mi stancherò di consigliare a chiunque, prodotto e distribuito gratuitamente e legalmente da quelli di The Pirate Bay; o gli innumerevoli album e film prodotti da gruppi che volontariamente mettono le loro canzoni sul p2p.Insomma, p2p non è sinonimo di "illegale", a parte che volendo uno i file coperti da copyright li potrebbe scaricare con mille altri protocolli: skype, usenet, msn, ftp, http, piccione viaggiatore... o pensi forse che gli mp3 siano nati con Napster e prima non esistevano?

          Non sta all'ISP sapere cosa faccio con la mia

          connessione, il mio ISP si chiama Fastweb, non

          guardia di finanza.

          Vedi la risposta sopra. Con un decreto in mano,
          si fa tutto.Non hai capito cosa ho detto riguardo i p2p crittati.1) I provider non possono (neanche volendo, perché sarebbe un reato; e se anche lo facessero, comunque non sarebbero prove valide perché raccolte al di fuori della legge) intercettare senza un decreto in mano2) Il decreto non si può fare "generico" (costerebbe troppe risorse e sarebbe impossibile) ma tutt'al più una mattina un magistrato si sveglia e dice di controllare una connessione specifica di cui verrà loggato il traffico. Comunque non verrebbe mai loggato tutto il traffico, sempre per questioni di risorse, ma per lo più le richieste sulla solita porte 80 (http) 25 (smtp) e 110 (pop3) e al massimo delle altre porte loggheranno le connessioni, non certo i dati perché anche in questo caso sarebbe impensabile.Vediamo come funzionano i p2p crittati visto che hai le idee molto confuse in merito.Il p2p crittato apre decine di connessioni di cui nessuno può sapere chi ha cosa. Se anche stai scaricando apparentemente da Tizio, in realtà Tizio potrebbe stare solo facendo relay di ciò che in realtà sta passando Caio. Insomma anche facendo un tracert troverebbero solo ip di persone che hanno il client in questione ma a meno di controllarli tutti contemporaneamente (impossibile dal punto di vista tecnico) nessuno può ricostruire chi ha un file e chi lo sta scaricando.Il tuo client ha solo la lista dei peer "vicini", non di quelli più lontani che potrebbero effettivamente avere loro il file che ti interessa (file che comunque ti arriverebbe finché loro restano connessi perché passano dai vari relay che vi separano). La lista è dinamica, cambia continuamente perchè continuamente cambiano i peer sia quelli a cui sei connesso tu, sia chi è connesso ai tuoi peer, e via dicendo. I peer a cui sei connesso non sanno se a richiedere un file sei tu o è un altro peer a te connesso che sta usandoti come relay. Tu stesso non puoi sapere in nessun modo cosa sta passando per il tuo client perché è tutto crittato con la chiave (pubblica) del destinatario, che non sai chi sei. Solo se il destinatario sei tu, allora potrai ricostruire il file aprendolo con la tua chiave (privata).Ovviamente anche se sai che passano file per il tuo client non diretti a te, non essendo in grado né di risalire a chi chiede cosa e da chi, né tantomeno aprire i file ad altri destinati (sempre ammesso che tu sia in grado di intercettarli "al volo") non puoi in alcun modo essere responsabile, proprio perché, anche volendo, quei file non saresti neanche in grado di sapere cosa contengono, figuriamoci aprirli.Il sistema funziona già ed è sicuro.In Giappone, dove le connessioni veloci e velocissime (anche in UPLOAD) sono all'ordine del giorno, è anche ben collaudato; e di fatto le retate in Giappone per p2p sono sparite proprio perché è impossibile sapere chi offre cosa e chi ha scaricato cosa, e arrestare tutti quelli che usano un p2p crittato solo per il fatto di usarlo quando magari quello che scaricano e condividono è perfettamente legittimo è impensabile.In Europa questi programmi sono ancora poco diffusi e generalmente lenti perché le connessioni che abbiamo non sono all'altezza, ma ci arriveremo, è solo questione di tempo. Solo 10 anni fa il 56k e la (costosa) isdn erano le linee più veloci disponibili su un mercato consumer. Oggi siamo con linee mediamente da 6-7 megabit in su fino a punte di 24 megabit. Quella che andrebbe aumentata è la velocità di upload: su questo punto dell'upload la connessione in fibra di Fastweb (fibra non adsl), con la sua estrema versatilità tra download e upload, è ancora indiscutibilmente la migliore (e infatti non a caso tutti i grandi releaser italiani ce l'hanno).

          Decifrare una chiave RSA a 4096 bit in tempo

          reale?

          Auguri.

          Non ce n'è bisogno, basta farti una visitina a
          casa alle 5 di mattina.Per fare una perquisizione non bastano sospetti, servono fondati motivi. Anche il più pezzente dei magistrati non autorizzerebbe mai una perquisizione senza una prova.In ogni caso, se uno ha HD e supporti tutti crittati...
        • Paolo Rossi scrive:
          Re: Sunto
          Infatti la Fastweb non solo ha tolto immediatamente il redirect, nel caso Pirate bay, non appena i clienti hanno fatto presente la cosa ma hanno cercato anche ingenuamente di giustificarsi...
    • di passaggio scrive:
      Re: Sunto
      anke i disordini attorno gli stadi sono ormai comuni... ancor di più l'uso di droga.cambiamo il modo di vederli?
      • dodies scrive:
        Re: Sunto
        (cylon)(rotfl)bell'esempio. Evidentemente si, dato che i metodi attuali non funzionano neppure in tali casi.Mai pensato?
        • di passaggio scrive:
          Re: Sunto
          no, MAI!!! soprattuto di legalizzare la violenza...ancora ancora sulla droga, se dei poveri sfigati nn hanno nulla di meglio da fare che danneggiarsi e uccidersi, chi può negargli di farlo?ma la violenza NO. mai!ma ho fatto solo 2 esempietti... se ne potrebbero trovare a palate!PS: penso e spero che cmq la tua proposta sia stata solo una provocazione ironica.
          • dodies scrive:
            Re: Sunto
            Rileggi la mia risposta e la tua espressione.Non ho minimamente parlato di legalizzare la violenza, ho parlato di cambiare il modo di approcciarsi, vedere, e trattare la questione.Il modo attuale non funziona. Cercando si possono trovare altre vie.
          • di passaggio scrive:
            Re: Sunto
            ad esempio sparare a vista a tutte le varie centinaia di avanzi di galera che distruggono le città...
          • dodies scrive:
            Re: Sunto
            (rotfl) parli delle giunte comunali e dei politici?in ogni caso questo sarebbe un legalizzare la violenza. ;)
          • di passaggio scrive:
            Re: Sunto
            appunto... ma io avevo prima detto una cosa... al che mi hai chiesto di pensare ad altro... e m'è venuto questo.No, parlo di quelle facce da delinquente che erano in stazione tra Roma e Napoli ad esempio... o dei facinorosi di Catania... ma solo x fare qlke esempio
      • Massi cadenti scrive:
        Re: Sunto
        - Scritto da: di passaggio
        anke i disordini attorno gli stadi sono ormai
        comuni... ancor di più l'uso di
        droga.
        cambiamo il modo di vederli?Per quanto riguarda i disordini fanno un danno dimostrato e dimostrabile sia a cose che a persone (la pirateria non è un danno dimostrato e dimostrabile, perché non puoi dimostrare in nessun modo che senza la possibilità della pirateria quella persona avrebbe comunque acquistato l'originale), quindi come tutte le cose che fanno un danno dimostrato e dimostrabile vanno punite.Per quanto riguarda la droga, personalmente trovo assai stupido da parte dello stato non regolamentarne la vendita; il tabacco è una droga che per fisicamente fa molto più danno degli oppiacei tuttavia le sigarette sono legali e la marijuana no. Questo lo trovo stupido, perché la storia del proibizionismo dovrebbe insegnare che rendere illegale qualcosa significa soltanto buttarne i possibili introiti nelle mani della criminalità organizzata. Cosa che è sempre puntualmente avvenuta, da Al Capone in poi, per qualsiasi cosa venga vietata. Se ci fosse la possibilità di regolamentare le droghe, si dovrebbero almeno in teoria abbassare le tasse anche per chi come me non ne è interessato.
  • Nicolaus scrive:
    Macromedia, Adobe e Simili...
    Non dimentichiamoci che aziende come macromedia, adobe e simili hanno fatto soldi a palate grazie all'ombra oscura del file-sharing, non dimanetichiamoci che flash 5 costava già i suoi 1000 euro mi sembra, e nonostante tutto, tutti i siti anche quelli dei fan di harry potter avevano animazioni in flash, non credo proprio che quei ragazzini di 14 anni l'avessero comprato! e nonostante tutto proprio questo è stata la svolta dell'espansione in rete dell' .swf, se queste persone che non avrebbero avuto mai la possibilità di acquistare un software tanto costoso, non l'avessero scaricato, chi lo userebbe mai flash ora?? sarebbero talmente pochi i siti che lo implementano che la gente nemmeno scaricherebbe il plug-in!
  • di passaggio scrive:
    signori...
    sulle opere d'intelletto si "compra" la licenza all'uso, nn la totale proprietà... il supporto è solo un "appoggio"... nn è quello ke comprate (anke se magari il suo costo è compreso nel prezzo).E scaricare è rubare...perchè la frase "tanto se scarico o copio, l'autore cmq già l'ha realizzato" nn ha senso... nn so che lavoro faccia chi scrive certe cose ma, ad esempio, da programmatore e realizzatore di prodotti Software, io il programma lo realizzo... a quel punto già l'ho fatto.. perchè dovrei venderlo? oppure cmq una volta che l'ho venduto a uno, farne altre copie e venderle mi costa ancora meno... anzi metterlo in rete per tutti è totalmente gratis... peccato che io in qsto modo nn ci guadagni nulla! ok, aumentiamo i numeri? ne ho vendute 500 licenze... ke mi frega se gli altri se lo scaricano? PRINCIPIO! altrimenti nei supermercati si potrebbe rubare una caramella... tanto nn ci fallisce nessuno!No, mi spiace... tu acquisti il diritto a usarlo, a sentirlo, a vederlo (sw, audio o video), nn a fare quello ke vuoi... nè tantomeno a distribuirlo ad altri...sn d'accordo sui tempi di tutela... 60-70 sn tanti. qsto sì.
    • Massi cadenti scrive:
      Re: signori...
      - Scritto da: di passaggio
      sulle opere d'intelletto si "compra" la licenza
      all'uso, nn la totale proprietà...Cioè aria fritta.La licenza d'uso presuppone la sottoscrizione di un contratto. Se il contratto ha clausole nettamente a sfavore di una delle parti sono clausole vessatorie, e per la legge italiana o richiedono la doppia firma (strano che non ho trovato mai nulla da firmare) oppure tutto il contratto è annullato.Quando compro il pane compro il pane, non compro una licenza d'uso, ci posso fare quello che voglio e posso anche rifarlo uguale quante volte mi pare.
      il supporto è solo un "appoggio"...L'"appoggio" le major se lo mettano da dove le è uscito, se pago pretendo di farci qualsiasi cosa con quello che sto pagando, non pago per avere aria fritta. Vuoi vendere il CD a un costo così alto come quello attuale? Benissimo, io pago e ci faccio quello che voglio, lo copio, lo metto sui p2p, lo trasmetto in radio o nel locale e tu non mi devi rompere perché io i soldi te li ho dati.Sticacchi la licenza d'uso, tu i soldi li vuoi dopo che la gente si fa il sedere su un'impalcatura, non può mica dire al capomastro "tu mi paghi ma stai pagando solo la licenza d'uso di me, io mi tengo la libertà di non farti un tubo, puoi solo starmi a guardare ma se vuoi che ti faccia un muro devi pagare molto di più" perché poi giustamente il capomastro dà un calcio in culo e ti butta fuori dal cantiere.
      nn è quello ke comprate
      (anke se magari il suo costo è compreso nel
      prezzo).
      E scaricare è rubare...Scaricare non toglie soldi a nessuno. SE NESSUNO POTESSE COPIARE O SCARICARE LA SITUAZIONE SAREBBE ASSOLUTAMENTE IDENTICA A ORA QUINDI LE MAJOR NON VEDREBBERO LO STESSO UN CENTESIMO DA CHI OGGI SCARICA. RUBARE è prendere dei soldi in cambio di nulla . RUBARE è prendersi 30 e dico TRENTA euro (con cui io ci compro SESSANTA LITRI DI LATTE )un DVD dandoti in cambio ARIA FRITTA E PURE MALSANA E PUZZOLENTE , quella che tu e le major avete la faccia tosta di chiamare "licenza d'uso" (dove sta il contratto? dov'è lo spazio per la doppia firma? è NULLO, N-U-L-L-O quello che scrivete sui supporti se io non lo firmo due volte davanti a voi, lo capite? NULLO, non vale niente, è carta igienica!!!! CARTA IGIENICA!!!! ).
      perchè la frase "tanto se scarico o copio,
      l'autore cmq già l'ha realizzato" nn ha senso...Invece il vendere cose, facendosi pure pagare e pure molto, senza venderle, ha senso secondo te?Se vado in pizzeria e chiedo una pizza non è che insieme mi danno un foglio con scritto cheposso mangiarla solo io, che non posso usarla in maniera diversa da come loro hanno deciso, che non posso esaminare gli ingredienti e la procedura per rifarmela a casa uguale.
      nn so che lavoro faccia chi scrive certe coseIo suono e compongo (in Creative Commons ovviamente). E' scritto chiaramente sulla mia wiki. Quindi chi più di me può sapere quanto sia assurda la sola idea di copyright.
      ma,
      ad esempio, da programmatore e realizzatore di
      prodotti Software, io il programma lo realizzo...Lo realizzi su misura? Fatti pagare da chi te lo chiede. A quel punto il programma è suo e ne farà quello che gli pare.
      a quel punto già l'ho fatto.. perchè dovrei
      venderlo?Nessuno ti obbliga, è pieno di programmatori open source che campano con l'assistenza. Se tu vuoi venderlo puoi pure farlo ma non è che vendi una licenza: vendi il programma, con tanto di sorgenti e senza nessuna licenza d'uso: chi lo compera ci farà quello che gli pare, compreso rivenderlo o copiarlo. Non vuoi che succeda questo? Non lo fare. Se un muratore ti costruisce un muro non è che ti viene a dire che quel muro tu non puoi abbatterlo, o dipingerlo del colore che ti pare, o metterci sopra i parati che ti pare. Così dev'essere per qualunque altra cosa. Compreso il tuo programma. Non ti sta bene? Tienitelo per te, non PUBBLICARLO (=PUBBLICARE significa appunto rendere PUBBLICO, cioè fruibile e utilizzabile nel modo più ampio da CHIUNQUE).
      oppure cmq una volta che l'ho venduto a
      uno, farne altre copie e venderle mi costa ancora
      meno... anzi metterlo in rete per tutti è
      totalmente gratis... peccato che io in qsto modo
      nn ci guadagni nulla! ok, aumentiamo i numeri? ne
      ho vendute 500 licenze...Il tuo problema è questo, tu vendi le licenze. Non vendere le licenze, vendi il programma, al costo che ti pare ma poi chi compra gli fa quello che gli pare a lui, non deve certo venire a chiederti il permesso per fare quell'accidenti che gli pare CON QUELLO CHE HA PAGATO MONETA SONANTE.Se non ti sta bene, allora la licenza deve prevedere il recesso a tempo indefinito, se io il tuo programma non lo uso più te lo ridò e tu mi ridai i soldi che ti ho dato fino all'ultimo centesimo. Vale lo stesso per i film e qualunque altra cosa. Potrei accettare una licenza solo in questi termini.
      ke mi frega se gli
      altri se lo scaricano? PRINCIPIO! altrimenti nei
      supermercati si potrebbe rubare una caramella...
      tanto nn ci fallisce nessuno!Ti sfugge la differenza tra copia e furto. Se esistessero i replicatori di materia, non ci sarebbe differenza tra COPIARE (non sottrarre) una caramella e COPIARE (non sottrarre) un software.Al furto della caramella (o di qualunque altra cosa) si può contrapporre solo il furto di un hacker che entra nel tuo computer a tua insaputa e ti ruba il programma che hai creato, facendo in modo che tu non possa più averlo.Ma... ops, probabilmente tu ne avrai fatto una copia...
      No, mi spiace... tu acquisti il diritto a usarlo,
      a sentirlo, a vederlo (sw, audio o video), nn a
      fare quello ke vuoi... nè tantomeno a
      distribuirlo ad altri...I DIRITTI VANNO REGOLATI DAI CONTRATTI, i contratti che hanno clausole vessatorie richiedono la doppia firma (e aggiungo: in questi casi serve la firma vera, altrimenti sono nulli), io non ho firmato mai un accidente quando ho comprato cd o dvd o videogiochi.
      sn d'accordo sui tempi di tutela... 60-70 sn
      tanti. qsto sì.70 dopo la morte dell'autore sono ancora di più.
      • di passaggio scrive:
        Re: signori...
        Cioè aria fritta.La licenza d'uso presuppone la sottoscrizione di un contratto. Se il contratto ha clausole nettamente a sfavore di una delle parti sono clausole vessatorie, e per la legge italiana o richiedono la doppia firma (strano che non ho trovato mai nulla da firmare) oppure tutto il contratto è annullato.Quando compro il pane compro il pane, non compro una licenza d'uso, ci posso fare quello che voglio e posso anche rifarlo uguale quante volte mi pare.R: MA SMETTILA DI DIRE FREGNACCE!!! ma che contratto e contratto??? cmq del pane nn acquisti la licenza d'uso... e di certo nn puoi copiar quello stesso pane ma farne un'altro che sembra uguale ma nn è lo stesso pane. discorso diverso per ciò ke è immateriale.L'"appoggio" le major se lo mettano da dove le è uscito, se pago pretendo di farci qualsiasi cosa con quello che sto pagando, non pago per avere aria fritta. Vuoi vendere il CD a un costo così alto come quello attuale? Benissimo, io pago e ci faccio quello che voglio, lo copio, lo metto sui p2p, lo trasmetto in radio o nel locale e tu non mi devi rompere perché io i soldi te li ho dati.Sticacchi la licenza d'uso, tu i soldi li vuoi dopo che la gente si fa il sedere su un'impalcatura, non può mica dire al capomastro "tu mi paghi ma stai pagando solo la licenza d'uso di me, io mi tengo la libertà di non farti un tubo, puoi solo starmi a guardare ma se vuoi che ti faccia un muro devi pagare molto di più" perché poi giustamente il capomastro dà un calcio in culo e ti butta fuori dal cantiere.R: nn ha senso ciò ke hai scritto. rileggi.Scaricare non toglie soldi a nessuno.SE NESSUNO POTESSE COPIARE O SCARICARE LA SITUAZIONE SAREBBE ASSOLUTAMENTE IDENTICA A ORA QUINDI LE MAJOR NON VEDREBBERO LO STESSO UN CENTESIMO DA CHI OGGI SCARICA.R: FALSO! SBAGLIATO! BUGIE!RUBARE è prendere dei soldi in cambio di nulla.RUBARE è prendersi 30 e dico TRENTA euro (con cui io ci compro SESSANTA LITRI DI LATTE)un DVD dandoti in cambio ARIA FRITTA E PURE MALSANA E PUZZOLENTE, R: nessuno ti obbliga a comprare e spendere quei 30 euroquella che tu e le major avete la faccia tosta di chiamare "licenza d'uso" R: io e le major? me le presenti?(dove sta il contratto? dov'è lo spazio per la doppia firma? è NULLO, N-U-L-L-O quello che scrivete sui supporti se io non lo firmo due volte davanti a voi, lo capite? NULLO, non vale niente, è carta igienica!!!! CARTA IGIENICA!!!!).R: sì stiamo dietro ai trucchettini burocratici. io ti sto facendo un discorso basato sul buon senso, nn sui cavilli. sui sw c'è la licenza d'uso "a strappo", qndo apri accetti.spiacente, sei in forte errore cmq come principio. nn mi interessa il cavillo burocratico. è il principio.arrabbiati qnto vuoi ma la carta igienica è su quel sito che hai indicato.Invece il vendere cose, facendosi pure pagare e pure molto, senza venderle, ha senso secondo te?Se vado in pizzeria e chiedo una pizza non è che insieme mi danno un foglio con scritto cheposso mangiarla solo io, che non posso usarla in maniera diversa da come loro hanno deciso, che non posso esaminare gli ingredienti e la procedura per rifarmela a casa uguale.R: che c'entra? soprattutto cn le 2 righe mie a cui ti riferivi...Io suono e compongo (in Creative Commons ovviamente). E' scritto chiaramente sulla mia wiki. Quindi chi più di me può sapere quanto sia assurda la sola idea di copyright.R: tu allora nn lavori... giochi... e scusa... se è assurda l'idea di copyright andiamo tutti nel paese dei balocchi... evvaii!!!Lo realizzi su misura? Fatti pagare da chi te lo chiede. A quel punto il programma è suo e ne farà quello che gli pare.R: realizzo anche prodotti... se lo realizzo su misura e poi ci vuoi fare quello ke vuoi, qndi nn acquisti solo la licenza, ma proprio il programma, me lo devi pagare MOOOLTO di più.Nessuno ti obbliga, è pieno di programmatori open source che campano con l'assistenza. R: che sn un tumore del settore. poi campano cn cosa? sull'assistenza di cosa? di openoffice? secondo te io sviluppo un simil-office o prodotti di nicchia a codice rigorosamente chiuso? ma per piacere!!Se tu vuoi venderlo puoi pure farlo ma non è che vendi una licenza: vendi il programma, con tanto di sorgenti e senza nessuna licenza d'uso: chi lo compera ci farà quello che gli pare, compreso rivenderlo o copiarlo. Non vuoi che succeda questo? Non lo fare. R: Senti, vai a comporre che è meglio. Non dire eresie!!!Se un muratore ti costruisce un muro non è che ti viene a dire che quel muro tu non puoi abbatterlo, o dipingerlo del colore che ti pare, o metterci sopra i parati che ti pare. Così dev'essere per qualunque altra cosa. Compreso il tuo programma. Non ti sta bene? Tienitelo per te, non PUBBLICARLO (=PUBBLICARE significa appunto rendere PUBBLICO, cioè fruibile e utilizzabile nel modo più ampio da CHIUNQUE).R: io non "pubblico", io metto in commercio e sfrutto il mio lavoro. è diverso. guarda, è grave, molto grave quel che dici. Il tuo problema è questo, tu vendi le licenze. Non vendere le licenze, vendi il programma, al costo che ti pare ma poi chi compra gli fa quello che gli pare a lui, non deve certo venire a chiederti il permesso per fare quell'accidenti che gli pare CON QUELLO CHE HA PAGATO MONETA SONANTE.R: moneta sonante? grazie a quelli come te oggi si svende tutto... lo "scarica scarica" ha mortificato il lavoro di chi fa software, tant'è ke oggi è visto come una cosa di poco valore. no, mi spiace, io faccio quello che voglio. e che tra l'altro è in accordo con ciò che il buon senso dice.Se non ti sta bene, allora la licenza deve prevedere il recesso a tempo indefinito, se io il tuo programma non lo uso più te lo ridò e tu mi ridai i soldi che ti ho dato fino all'ultimo centesimo. Vale lo stesso per i film e qualunque altra cosa. Potrei accettare una licenza solo in questi termini.R: assolutamente sbagliato... allora ti prendi una casa in affitto, te la godi, te ne penti e rivuoi indietro tutti gli arretrati??Ti sfugge la differenza tra copia e furto. Se esistessero i replicatori di materia, non ci sarebbe differenza tra COPIARE (non sottrarre) una caramella e COPIARE (non sottrarre) un software.Al furto della caramella (o di qualunque altra cosa) si può contrapporre solo il furto di un hacker che entra nel tuo computer a tua insaputa e ti ruba il programma che hai creato, facendo in modo che tu non possa più averlo.Ma... ops, probabilmente tu ne avrai fatto una copia...R: l'hacker nn ruba i miei bit, ruba la mia idea. ti sfugge cosa vuol dire "lavorare", "creare", ecc ecc...I DIRITTI VANNO REGOLATI DAI CONTRATTI, i contratti che hanno clausole vessatorie richiedono la doppia firma (e aggiungo: in questi casi serve la firma vera, altrimenti sono nulli), io non ho firmato mai un accidente quando ho comprato cd o dvd o videogiochi.R: sul sw ci sono i contratti di licenza a strappo. smettila cn i cavilli. mettiamo anche che tu hai ragione, ma parlo di buonsens
        • Massi cadenti scrive:
          Re: signori...
          Impara a quotare decentemente, poi ti rispondo.
          • di passaggio scrive:
            Re: signori...
            cosa c'entra il quotare?guarda, se nn mi rispondi è meglio.se la smetti di infettare PI con i tuoi concetti errati ancora meglio.
          • Massi cadenti scrive:
            Re: signori...
            - Scritto da: di passaggio
            cosa c'entra il quotare?
            guarda, se nn mi rispondi è meglio.
            se la smetti di infettare PI con i tuoi concetti
            errati ancora
            meglio.Guarda che a infettare PI con i tuoi concetti errati sarete in due o tre. Basta leggersi i messaggi, mica solo i miei.
          • di passaggio scrive:
            Re: signori...
            vabè qui se ne trovano tanti come te... diciamo ke è un covo estremista contro il potere... avanti, ora chissà come interpreti qste parole.cmq, forse sarebbe il caso di smetterla... s'è capito qnto la pensiamo diversamente.ormai si può continuare solo con gli insulti.la dialettica è finita da un po' mi pare.
          • Massi cadenti scrive:
            Re: signori...
            - Scritto da: di passaggio
            vabè qui se ne trovano tanti come te...
            diciamo ke è un covo estremista contro il
            potere...Allora se questo è un covo estremista contro il potere (rotfl) che ci fai qui?E a tutta la gente là fuori che copiano materiale coperto da copyright, non considerando il loro gesto una cosa sbagliata, sono tutti estremisti contro il potere?Ma se gli estremisti sono la maggioranza (e ormai lo sono), non è il potere a diventare estremista e gli estremisti la norma?Qui si fanno norme per inesistenti e illeggittimi interessi economici di pochissimi, a fronte del bene comune, della libertà e dell'interesse della stragrande maggioranza della popolazione. Nonché della sicurezza nazionale, perché quando corri dietro alla stragrande maggioranza della popolazione vuol dire che stai perdendo da tempo di vista i veri criminali, quelli che fanno danni evidenti e inconfutabili a cose e/o persone, non quelli che fanno danni presunti "forse avrebbe comprato". Il Diritto ha bisogno di CERTEZZE. Non di ipotesi o presunzioni che, peraltro, lo dicono studi appositi (anche di parte delle major), non corrispondono affatto alla verità dei fatti (anzi la verità dei fatti è che la possibilità dei p2p ha favorito la vendita, quindi è esattamente l'opposto).
            avanti, ora chissà come interpreti qste parole.Come altro le dovrei interpretare?
            cmq, forse sarebbe il caso di smetterla... s'è
            capito qnto la pensiamo diversamente.
            ormai si può continuare solo con gli insulti.
            la dialettica è finita da un po' mi pare.
          • di passaggio scrive:
            Re: signori...
            Allora se questo è un covo estremista contro il potere che ci fai qui?E a tutta la gente là fuori che copiano materiale coperto da copyright, non considerando il loro gesto una cosa sbagliata, sono tutti estremisti contro il potere?Ma se gli estremisti sono la maggioranza (e ormai lo sono), non è il potere a diventare estremista e gli estremisti la norma?Qui si fanno norme per inesistenti e illeggittimi interessi economici di pochissimi, a fronte del bene comune, della libertà e dell'interesse della stragrande maggioranza della popolazione. Nonché della sicurezza nazionale, perché quando corri dietro alla stragrande maggioranza della popolazione vuol dire che stai perdendo da tempo di vista i veri criminali, quelli che fanno danni evidenti e inconfutabili a cose e/o persone, non quelli che fanno danni presunti "forse avrebbe comprato". Il Diritto ha bisogno di CERTEZZE. Non di ipotesi o presunzioni che, peraltro, lo dicono studi appositi (anche di parte delle major), non corrispondono affatto alla verità dei fatti (anzi la verità dei fatti è che la possibilità dei p2p ha favorito la vendita, quindi è esattamente l'opposto).R: mi sn fermato al secondo rigo, giuro, nn so cosa hai scritto e meno ancora mi interessa... hai abboccatto all'amo... volevo dire che qui è pieno di gente che è a favore dello "scarica scarica", o ke è contro il fatto che un'azienda faccia un business in un modo... e poi, allargando il discorso anke ad altri aspetti, diciamolo, il tipo medio qui ha le seguenti caratteristiche: linaro, amante dell'open source e della libertà a tutti i costi (anche se nn si sa di cosa si parla), ma appena si sente quella parola si scatta, comunista anche... ma più ke altro era una provocazione a cui hai abboccato.Come altro le dovrei interpretare?R: già risposto. se fossi stato intelligente nn consideravi quella frase e ti concentravi su altro.
            cmq, forse sarebbe il caso di smetterla... s'è
            capito qnto la pensiamo diversamente.
            ormai si può continuare solo con gli insulti.
            la dialettica è finita da un po' mi pare.questo cn i "
            " l'ho lasciato :-)lì è l'unica cosa su cui andiamo d'accordo mi sa :-)
          • Capuccetto Rotto scrive:
            Re: signori...
            Primo, cerca di non parlare come un sms.Secondo, se come dici, vendi programmi e non hai ancora capito quanto sarebbe vantaggioso per te e per il tuo portafogli aderire alle formule di licenza tipo Creaative Common, allora e' meglio che inizi a pensare di cambiare mestiereTerzo, ma perche' tutte le volte che si cerca di fare un discorso logico, oggettivo, basato su fatti ed evidenze, i sostenitori del "controllare tutto per far pagare tutto" si inalberano e iniziano a parlare di covi di estremisti (magari komunisti)?
          • di passaggio scrive:
            Re: signori...
            Primo, cerca di non parlare come un sms.R: 1° parlo cme voglioSecondo, se come dici, vendi programmi e non hai ancora capito quanto sarebbe vantaggioso per te e per il tuo portafogli aderire alle formule di licenza tipo Creaative Common, allora e' meglio che inizi a pensare di cambiare mestiereR: 2° prendo atto della tua frase ma nn ti preoccupareTerzo, ma perche' tutte le volte che si cerca di fare un discorso logico, oggettivo, basato su fatti ed evidenze, i sostenitori del "controllare tutto per far pagare tutto" si inalberano e iniziano a parlare di covi di estremisti (magari komunisti)?R: 3° a parte ke i fatti e le "evidenze" sarebbero soggettive, quella degli estremisti era soprattutto una provocazione, mi pare di averlo spiegato da qlke parte.4° attento al lupo!
          • Pippopotamo scrive:
            Re: signori...
            Sul fatto di scrivere come vuoi potrai aver ragione, però dato che esistono delle regole di civile convivenza atte a far si che la maggior parte delle persone civili capisca e si faccia capire dagli altri, forse un po' meno arroganza ed un po' di rispetto in più bon guasterebbero, altrimenti resti un incivile...
          • di passaggio scrive:
            Re: signori...
            beh, quella del quotare nn è una regola di civile convivenza. o meglio, cmq io nn la "ingrando" xkè ciò ke è stato scritto da me risulta leggibilissimo.Altra cosa: meglio l'inciviltà manifestata nella "forma" che non nella "sostanza"... mi riferisco a certe ideologie sbandierate (nn ce l'ho cn te)
          • Massi cadenti scrive:
            Re: signori...
            - Scritto da: di passaggio
            beh, quella del quotare nn è una regola di civile
            convivenza. o meglio, cmq io nn la "ingrando" xkè
            ciò ke è stato scritto da me risulta
            leggibilissimo.Per chi, per te? (rotfl)
            Altra cosa: meglio l'inciviltà manifestata nella
            "forma" che non nella "sostanza"... mi riferisco
            a certe ideologie sbandierate (nn ce l'ho cn
            te)Se mi accusi di essere un ladro, non ti stupire se ti prendo a pugni. Io non subisco, mai.
          • di passaggio scrive:
            Re: signori...
            vedi? nn importa saper quotare bene. Importa farsi capire.E la tua risposta è priva di senso logico e nn si capisce cosa vuoi dire, a cosa ti riferisci col termine "ladro", ecc. Tu le hai già prese, ma nn te ne rendi conto.te le sei date da solo.
          • Roy scrive:
            Re: signori...
            - Scritto da: Capuccetto Rotto
            Terzo, ma perche' tutte le volte che si cerca di
            fare un discorso logico, oggettivo, basato su
            fatti ed evidenze, i sostenitori del "controllare
            tutto per far pagare tutto" si inalberano e
            iniziano a parlare di covi di estremisti (magari
            komunisti)?perche' testa d'asfalto fa scuola, non vedi? ora i komunisti li ficca a forza anche in barzellette che non c'entrano una cippa, e che fanno ridere solo la massa di leccaculo che ci sono in platea.
          • QUalche volta... scrive:
            Re: signori...
            cosa gli rispondi a fare ad un troll ottuso."eresia" dice.si quelle che butti fuori.buonsenso? ma quale il suo? ragionamenti fuori dal mondo e dalla realtà attuale. Sa fare due cose, ed è tanto ottuso da non riuscire a cambiare e modificare il suo lavorare.Il buon senso è capire che ci sono altre cose attualmente da fornire assieme al sw, il valore aggiunto, l'assistenza...etc.Se il cancro dell'open si sta diffondendo vuole dire che o ci sono programmatori che vivono di aria fritta e muoiono di fame per far morire con loro gli altri "closed", oppure sono riusciti a capire CAPIRE un nuovo modo in cui muoversi nel mercato.... bhà
          • di passaggio scrive:
            Re: signori...
            sarai un fanatico dell'open e il leggere quel termine ti avrà dato fastidio... a me piace anche l'open... e ovviamente ci si può guadagnare. ma se tu fai sw per ambiti particolari all'interno di una tua ditta lo fai closed... e ci guadagni cn l'assistenza appunto... ma siamo sul closed... senti, nn ti intromettere senza che sai e soprattutto senza che capisci, rischi solo di dire cose poco sensate.ciao
          • di passaggio scrive:
            Re: signori...
            già ki usa il termine "troll" è uno ke nn sa cosa dire
          • Massi cadenti scrive:
            Re: signori...
            - Scritto da: di passaggio
            sarai un fanatico dell'open e il leggere quel
            termine ti avrà dato fastidio... a me piace anche
            l'open... e ovviamente ci si può guadagnare. ma
            se tu fai sw per ambiti particolari all'interno
            di una tua ditta lo fai closed... e ci guadagni
            cn l'assistenza appunto... ma siamo sul closed...
            senti, nn ti intromettere senza che sai e
            soprattutto senza che capisci, rischi solo di
            dire cose poco sensate.
            ciaoSe fai software particolari, puoi permetterti anche di venderli integralmente.Esempio.Un tuo amico ha un albergo, vuole un software per gestire le prenotazioni, i servizi aggiunti, le telefonate da e per le camere tramite VoIP, il menù del giorno e via dicendo. Tu gli fai questo software E GLIELO VENDI (al prezzo che tu scegli di farlo) CON TANTO DI SORGENTI. Lui poi ne farà quello che vuole.
          • di passaggio scrive:
            Re: signori...
            siccome nn è l'unico ad avere l'albergo, lo faccio risparmiare, poi me lo vado a vendere altre 50 volte e ci guadagno di più... nn male come idea, eh?
  • Il trattore scrive:
    Perché al cinema...
    Perché al cinema devo sorbirmi 25 minuti di pubblicità (UCI), 15 minuti (altri cinema), nonostante io abbia regolarmente PAGATO (e profumatamente) il biglietto per vedere il FILM, senza nessuna noia? Perché devo sentirmi pigliato per il culo se pago il biglietto vedendo pubblicità antipirateria?Questo è un esempio che ho letto molte volte su PI, ma sempre in contesti sbagliati e chissà perché quando invece serve nessuno lo fa mai notare...
    • di passaggio scrive:
      Re: Perché al cinema...
      frse xkè al cinema ci vanno con la videocamera?e cmq qndo qsta pubblicità? prima dell'inizio del film, fuori orario... qndi ke problema c'è? preferiresti il silenzio?
      • dodies scrive:
        Re: Perché al cinema...
        visto che pago il biglietto si.Mi siedo a tale ora e inizia il film non mi spacchi le balle con pubblicità.altrimenti mi metti il costo ridotto e l'altra quota la ricavi dallo spaccamento di balle prima dell'inizio.
        • di passaggio scrive:
          Re: Perché al cinema...
          ma infatti all'orario il film inizia... nn vedo il problema...
          • dodies scrive:
            Re: Perché al cinema...
            infatti non è così.all'orario inizia la pubblicità e (almeno qui, forse siamo sfortunati che 4 multisale faccino tutte in questo modo), inizia a luci di sala spente, cosa che fa perdere il diritto al posto, se non è ancora occupato.
          • di passaggio scrive:
            Re: Perché al cinema...
            che significa fa perdere il diritto al posto?cmq qndo inizia il film c'è solo l'ultimo spezzone di 1 minuto... tanto come ultima preghiera a chi già ha la videocamere accesa di spegnerla...
          • Massi cadenti scrive:
            Re: Perché al cinema...
            - Scritto da: di passaggio
            che significa fa perdere il diritto al posto?
            cmq qndo inizia il film c'è solo l'ultimo
            spezzone di 1 minuto... tanto come ultima
            preghiera a chi già ha la videocamere accesa di
            spegnerla...Nessuno usa più le videocamere al cinema, si usano lettori/registratorini mp3 che sono minuscoli e non si vedono al buio (e comunque non sono vietati), poi si scarica dai p2p la traccia video americana rippata dai dvd dati ai giornalisti che recensiscono i film e gli si muxa l'audio italiano.Tutti fanno così, la qualità, se il lavoro è fatto bene, è ottima per il video e discreta per l'audio.
          • di passaggio scrive:
            Re: Perché al cinema...
            wow, nn sanno più cosa inventarsi per rubare! :-O
      • Massi cadenti scrive:
        Re: Perché al cinema...
        - Scritto da: di passaggio
        frse xkè al cinema ci vanno con la videocamera?E nei DVD allora? Perché mettono una pubblicità antipirateria peraltro (almeno nei casi che ho visto io) NON SKIPPABILE?
  • Massi cadenti scrive:
    Chi compra i dvd originali...
    Si deve sorbire la pubblicità antipirateria, non skippabile. E lui ha pagato dei soldi per sentirsi dare del ladro (chi non scarica al giorno d'oggi?).Doppia fregatura, motivo in più per non comprare dvd di chi inserisce quella robaccia.Vedere invece quello spot su un dvd masterizzato (oltre a renderlo skippabile o toglierlo del tutto) fa sentire chi lo guarda orgoglioso di aver tolto qualcosa a chi l'ha realizzato.
    • di passaggio scrive:
      Re: Chi compra i dvd originali...
      anche io vorrei rubare 10.000.000 di euro a una banca e sentirmi tanto tanto orgoglioso e soprattutto molto molto felice!
      • Massi cadenti scrive:
        Re: Chi compra i dvd originali...
        - Scritto da: di passaggio
        anche io vorrei rubare 10.000.000 di euro a una
        banca e sentirmi tanto tanto orgoglioso e
        soprattutto molto molto
        felice!La copia non è un furto[img]http://img518.imageshack.us/img518/8171/piracyisnottheftnz7.jpg[/img]
        • di passaggio scrive:
          Re: Chi compra i dvd originali...
          invece sì.mi spiace ke ormai sia passato qsto concetto.
          • Massi cadenti scrive:
            Re: Chi compra i dvd originali...
            - Scritto da: di passaggio
            invece sì.
            mi spiace ke ormai sia passato qsto concetto.Quale concetto, quello che le major mettono nei dvd originali dicendo che scaricare è come rubare? Si vede che per pensarla in quel modo devi avere visto tanti di quei dvd... si chiama condizionamento
          • di passaggio scrive:
            Re: Chi compra i dvd originali...
            no no... me lo dice il buon senso e la civiltà.
          • Massi cadenti scrive:
            Re: Chi compra i dvd originali...
            - Scritto da: di passaggio
            no no... me lo dice il buon senso e la civiltà.Ma chi sei, Michele Gelli? O solo uno dei seguaci della sua setta?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 settembre 2008 15.44-----------------------------------------------------------
          • di passaggio scrive:
            Re: Chi compra i dvd originali...
            nn so di chi stai parlando e nè mi interessa... sono uno ke sta al mondo, usa la sua testa e capisce solo ke c'è qlcuno che vorrebbe che venisse addirittura legalizzato un comportamente illecito e dannoso.
          • Massi cadenti scrive:
            Re: Chi compra i dvd originali...
            - Scritto da: di passaggio
            nn so di chi stai parlando e nè mi interessa...Basta leggere la wiki che avevo linkato, non è difficile
            sono uno ke sta al mondo, usa la sua testa e
            capisce solo ke c'è qlcuno che vorrebbe che
            venisse addirittura legalizzato un comportamente
            illecito e dannoso.Illecito perché hanno fatto una legge su pressione dell'ambasciata americana? ROTFLE' illecito anche superare un limite di 20 km/h su una strada extraurbana a 3 corsie per senso di marcia, senza nebbia o incidenti o altro motivo apparentemente logicoE' illecito anche usare le K in italianoE' illecito anche fare i tavoli di consultazione per una legge senza convocare i diretti interessatiE' illecito anche vendere una cosa senza venderla, SI CHIAMA TRUFFA. T R U F F A!!! Se io ti vendo un telefonino su eBay e poi ti mando un pezzo di plastica che ha la forma di un telefonino tu mi denunci per truffa, è la stessa cosa che tu dici "ti vendo il mio software" e poi in realtà mi stai vendendo non il software ma una licenza d'uso.E' TRUFFA ED E' UN REATO.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 settembre 2008 15.57-----------------------------------------------------------
          • di passaggio scrive:
            Re: Chi compra i dvd originali...
            E' illecito anche superare un limite di 20 km/h su una strada extraurbana a 3 corsie per senso di marcia, senza nebbia o incidenti o altro motivo apparentemente logicoR: per favore, nn parlarmi dei limiti che mi vien da piangere... altro discorso quello.E' illecito anche usare le K in italianoR: non credo.E' illecito anche vendere una cosa senza venderla, SI CHIAMA TRUFFA. T R U F F A!!!R: "vendere una cosa senza venderla" ma ti rendi conto di quel che dici? io nn saprò quotare ma tu nn sai cosa sia la netiquette... altra cosa... credo la truffa la stia facendo tu nei confronti degli altri lettori cn certi concetti.
          • Massi cadenti scrive:
            Re: Chi compra i dvd originali...
            - Scritto da: di passaggio
            E' illecito anche superare un limite di 20 km/h
            su una strada extraurbana a 3 corsie per senso di
            marcia, senza nebbia o incidenti o altro motivo
            apparentemente
            logico
            R: per favore, nn parlarmi dei limiti che mi vien
            da piangere... altro discorso
            quello.Vuoi imparare a quotare? Quei segni "
            " che vanno davanti al testo scritto da altri non sono lì per bellezza.
          • di passaggio scrive:
            Re: Chi compra i dvd originali...
            buon divertimento a metterli.nn è l'unico modo per farlo. nn è scritto su alcuna enciclopedia e nè firmi contratti ke ti obbligano a farlo x scrivere su PI..salutie LOL
          • Massi cadenti scrive:
            Re: Chi compra i dvd originali...
            - Scritto da: di passaggio
            buon divertimento a metterli.
            nn è l'unico modo per farlo. nn è scritto su
            alcuna enciclopedia e nè firmi contratti ke ti
            obbligano a farlo x scrivere su PI..Sei tu che avevi parlato di educazione, esiste il tasto quota che serve proprio a questo.E tu saresti un programmatore?Cosa programmi? Un software che dica tra quanto tempo è il momento per raccogliere i pomodori? Davvero utile, nessuno se ne accorge quando il pomodoro è maturo...
          • di passaggio scrive:
            Re: Chi compra i dvd originali...
            Sei tu che avevi parlato di educazione, esiste il tasto quota che serve proprio a questo.E tu saresti un programmatore?Cosa programmi? Un software che dica tra quanto tempo è il momento per raccogliere i pomodori? Davvero utile, nessuno se ne accorge quando il pomodoro è maturo...R: sì, esatto. sn un programmatore.. e allora?il fatto che nn me ne freghi nulla di quotare come fai te (come indicato su wikiqualcosa) o come automatizza questo sito nn incide affatto su quel che dico.Sn libero di scrivere come mi pare.e continuerò a farlo. "quoto" viene usato anche per dire "son d'accordo"... già mi fa antipatia per qsto usarlo cn te.
          • Massi cadenti scrive:
            Re: Chi compra i dvd originali...
            - Scritto da: di passaggio
            Sn libero di scrivere come mi pare.Puoi farlo pure ma i tuoi messaggi diventano illeggibili perché non si capisce più chi ha scritto cosa.
            e continuerò a farlo. "quoto" viene usato anche
            per dire "son d'accordo"... già mi fa antipatia
            per qsto usarlo cn te.La cosa è reciproca.Ciao Michele, stammi bene.
          • di passaggio scrive:
            Re: Chi compra i dvd originali...
            nn mi chiamo michele. :-)rileggiPS: so quotare anche in altri modi.
          • di passaggio scrive:
            Re: Chi compra i dvd originali...
            e poi sn un programmatore, nn un utilizzatore di siti web.
          • Massi cadenti scrive:
            Re: Chi compra i dvd originali...
            - Scritto da: di passaggio
            e poi sn un programmatore, nn un utilizzatore di
            siti web.E neanche di lingua italiana...
          • di passaggio scrive:
            Re: Chi compra i dvd originali...
            come, prima parli di regole, di quotare ecc, e poi ti scandalizza per una "k" o per un "nn"...maaaa! :-D
  • Er Puntaro scrive:
    Bondi, il problema è delle major!
    Praticamente con internet è stato inventato il teletrasporto delle merci che ha portato ad un sostanziale abbattimento dei costi nell'immissione sul mercato delle "opere" prodotte. A questo abbattimento dei costi, non è corrisposto un pari abbattimento dei prezzi delle "opere" vendute in rete.Caro Bondi, quando vedi sta gente, chiedigli "perchè continuate a vendere una manciata di bit a dei prezzi esorbitanti?" e senti cosa ti rispondono.Vabbeh, rispondo io che facciamo prima.[yt]4hkjkTe5kZE[/yt]Il problema è che fra un pò di Money non ce ne sarà più per nessuno e allora forse anche le major dovranno ridimensionare per forza le loro pretese.
    • Broker scrive:
      Re: Bondi, il problema è delle major!
      - Scritto da: Er Puntaro
      Il problema è che fra un pò di Money non ce ne
      sarà più per nessuno e allora forse anche le
      major dovranno ridimensionare per forza le loro
      pretese.Sbagliato. A minore richiesta, i prezzi salgono.
      • Massi cadenti scrive:
        Re: Bondi, il problema è delle major!
        - Scritto da: Broker
        - Scritto da: Er Puntaro


        Il problema è che fra un pò di Money non ce ne

        sarà più per nessuno e allora forse anche le

        major dovranno ridimensionare per forza le loro

        pretese.

        Sbagliato. A minore richiesta, i prezzi salgono.Questa strategia funziona solo sul brevissimo termine.Se i prezzi salgono, quelli che comprano saranno ancora meno, perché all'aumento dei prezzi non corrisponde un aumento dei salari: l'abbiamo visto tutti con l'euro, se nel 2001 una famiglia di 4 persone poteva permettersi 3 settimane di vacanza oggi se ne può permettere una e mezza o massimo due. Molti faticano ad arrivare a fine mese, perché tutti i prezzi sono aumentati ma gli stipendi e le pensioni no, o comunque molto meno rispetto ai prezzi, e parlo anzitutto di generi di prima necessità (pasta, pane, riso, latte, uova, frutta, ecc.).I CD non sono beni di prima necessità (NON SI MUORE se non si ascoltano), e se non si potessero copiare, chi non li compra oggi (perché non potendoselo permettere li copia o li scarica) non li comprerebbe comunque (perché non se lo può permettere lo stesso, non è che magicamente gli entrano dei soldi in tasca se non copia).I discografici dovrebbero peraltro ringraziare il p2p che ha tolto di mezzo (o comunque fortemente ridimensionato) chi lucrava (facendosi pagare) vendendo i cd copiati. Se fino al 2000 il mercato dei cd copiati era continuamente in crescita, oggi è colato a picco: chi può spendere compra originale, chi non può spendere scarica e si risparmia anche i pochi euro che chiedono gli ambulanti illegali.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 settembre 2008 13.17-----------------------------------------------------------
      • melzichedec scrive:
        Re: Bondi, il problema è delle major!
        - Scritto da: Broker
        - Scritto da: Er Puntaro


        Il problema è che fra un pò di Money non ce ne

        sarà più per nessuno e allora forse anche le

        major dovranno ridimensionare per forza le loro

        pretese.

        Sbagliato. A minore richiesta, i prezzi salgono.Non per tutte le cose, ciccio.
      • nome e cognome scrive:
        Re: Bondi, il problema è delle major!
        devo riguardare il mio testo di economia dell'università...
        • Giocatore borsa scrive:
          Re: Bondi, il problema è delle major!
          - Scritto da: nome e cognome
          devo riguardare il mio testo di economia
          dell'università...Bella l'università... molte teorie interessanti.Peccato che nella pratica funzioni tutto in modo completamente diverso ;)
  • Massi cadenti scrive:
    Io lo dissi già da tempo
    http://tinyurl.com/55brs5Per la redazione: il link è perfettamente in topic, oppure pretendete forse che copi tutta la pagina?Forse preferite così?[img]http://img156.imageshack.us/img156/1194/lacopianonunfurtocf6.png[/img]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 settembre 2008 11.39-----------------------------------------------------------
    • Nathaniel Hornblower scrive:
      Re: Io lo dissi già da tempo
      Stai spammando dappertutto questo link. In tuo post!
      • Nathaniel Hornblower scrive:
        Re: Io lo dissi già da tempo
        - Scritto da: Nathaniel Hornblower
        Stai spammando dappertutto questo link. In tuo
        post!In ogni tuo post volevo di'
      • Massi cadenti scrive:
        Re: Io lo dissi già da tempo
        - Scritto da: Nathaniel Hornblower
        Stai spammando dappertutto questo link. In tuo
        post!Due post peraltro perfettamente in topic è spammare dappertutto?
        • Nathaniel Hornblower scrive:
          Re: Io lo dissi già da tempo
          - Scritto da: Massi cadenti
          - Scritto da: Nathaniel Hornblower

          Stai spammando dappertutto questo link. In tuo

          post!

          Due post peraltro perfettamente in topic è
          spammare
          dappertutto?2 su 2 è 100% di spam.
          • Massi cadenti scrive:
            Re: Io lo dissi già da tempo
            - Scritto da: Nathaniel Hornblower
            - Scritto da: Massi cadenti

            - Scritto da: Nathaniel Hornblower


            Stai spammando dappertutto questo link. In tuo


            post!



            Due post peraltro perfettamente in topic è

            spammare

            dappertutto?

            2 su 2 è 100% di spam.Ho già risposto a te prima e siamo a 3, adesso con questo fanno 4, poi ho scritto altre volte, la percentuale scende. Ma prima di insultare sei andato a leggere quella pagina? Evidentemente non l'hai fatto perché altrimenti non sosterresti che è spam, visto che spiega nei minimi dettagli perché la copia non è un furto. Ma non ti critico perché non l'hai letta, sei libero di andarci o meno tanto a me non me ne frega niente.Ci fossero dei banner potrei guadagnarci con le visite, ma non ci sono e non mi cambia niente se tu vai a leggere o no. Se altri, che sostengono che la copia sia rubare (rotfl) fossero sufficientemente aperti di mentalità e volessero capire perché sbagliano, allora forse lì troveranno una risposta.
          • Nathaniel Hornblower scrive:
            Re: Io lo dissi già da tempo
            Il fatto che tu non contribuisca alla discussione ma posti passivamente solo dei link che uno dovrebbe andare a leggersi perché tu l'hai detto è SPAM. Ora che stai rispondendo a tono non spammi più. Ma quei link te li puoi mettere dove più di garba.
          • Massi cadenti scrive:
            Re: Io lo dissi già da tempo
            - Scritto da: Nathaniel Hornblower
            Il fatto che tu non contribuisca alla discussione
            ma posti passivamente solo dei link che uno
            dovrebbe andare a leggersi perché tu l'hai detto
            è SPAM. Ora che stai rispondendo a tono non
            spammi più. Ma quei link te li puoi mettere dove
            più di garba.Sono lunghi, che faccio metto in 5 o 6 messaggi?
          • di passaggio scrive:
            Re: Io lo dissi già da tempo
            ma guarda che bel siparietto.... due che la pensano uguale (sbagliando entrambi) che litigano tra loro :-)wow! che dire, si rimane affascinati come qndo si assiste a un particolare evento naturale... un'eruzione vulcanica, la nascita di una vita...
  • Massi cadenti scrive:
    Già detto da tempo
    http://tinyurl.com/55brs5
  • Homo Liber scrive:
    Lettera sbagliata
    Scritta male, argomentata peggio, debole nelle premesse e nei contenuti.In pratica, anzichè far forza su argomenti sensati si limita ad un paio di concetti triti e ritriti e facilmente controbattibili.Peccato.Sarà tranquillamente ignorata con un sorrisino.
    • dodies scrive:
      Re: Lettera sbagliata
      Bella critica, efficace e motivata.Proposte alternative? o semplice trollata?Partecipare alla stesura e mettere tempo e impegno per provarci a realizzare qualche cosa?a presto.
    • Nathaniel Hornblower scrive:
      Re: Lettera sbagliata
      - Scritto da: Homo Liber
      Scritta male, argomentata peggio, debole nelle
      premesse e nei
      contenuti.
      In pratica, anzichè far forza su argomenti
      sensati si limita ad un paio di concetti triti e
      ritriti e facilmente
      controbattibili.

      Peccato.

      Sarà tranquillamente ignorata con un sorrisino.La lettera è giustissima. L'unico errore è stato nominare un "Nuovo Illuminismo" a un seguace di Savonarola che è Bondi!
    • Dilling scrive:
      Re: Lettera sbagliata
      - Scritto da: Homo Liber
      Scritta male, argomentata peggio, debole nelle
      premesse e nei
      contenuti.
      In pratica, anzichè far forza su argomenti
      sensati si limita ad un paio di concetti triti e
      ritriti e facilmente
      controbattibili.

      Peccato.

      Sarà tranquillamente ignorata con un sorrisino.Molto probabilmente sarà ignorata ma proprio le premesse a ma pare siano importanti, si contesta il fatto che si additi a ladri le persone che invece, nella gran parte dei casi, non sottraggono nulla neppure come mancato introito, inoltre si vogliono prendere dei provvedimenti contro costoro senza neppure dargli la possibilità di controbattere alle accuse ed esprimere forme di legalizzazione che porterebbero benefici economici agli autori. Chi ha scritto quella lettera non pretende di avere tutto gratis, vorrebbe però avere la possibilità di godere delle opere artistiche in modo ampio contribuendo a renumerare gli autori, non chi sugli autori funge da parassita e spremitore dei consumatori.
  • pippolo scrive:
    chi subisce il danno
    chi subisce il danno non sono gli amanti della cultura con la C maiuscola, ma quelli della cultura spazzatura.il p2p é soprattutto: scaricare l'ultimo cd di pinco pallina e ascoltarselo in auto a casa o sul ipdonazi, e questo succede anche con i film & co.Non credo che un amante di jazz di Charlie Parker abbia questi problemi e trovi cosi tanto sul p2p, ma se scrivi su cerca Vasco, U2 e porcherie varie si apre l'infinito.Le mayor di gente alla ricerca della cultura se ne frega, un copyright dovrebbe pero sparire parzialmente dopo un tot d'anni, non esageratamente lunghi come negli usa.
    • Guido La Vespa scrive:
      Re: chi subisce il danno
      - Scritto da: pippolo
      chi subisce il danno non sono gli amanti della
      cultura con la C maiuscola, ma quelli della
      cultura
      spazzatura.
      il p2p é soprattutto: scaricare l'ultimo cd di
      pinco pallina e ascoltarselo in auto a casa o sul
      ipdonazi, e questo succede anche con i film &
      co.
      Non credo che un amante di jazz di Charlie Parker
      abbia questi problemi e trovi cosi tanto sul p2p,
      ma se scrivi su cerca Vasco, U2 e porcherie varie
      si apre
      l'infinito.

      Le mayor di gente alla ricerca della cultura se
      ne frega, un copyright dovrebbe pero sparire
      parzialmente dopo un tot d'anni, non
      esageratamente lunghi come negli
      usa.No mi spiace, hai una visione distorta.Ti assicuro che sul P2P trovi anche contenuti di alto livello e difficilmente reperibili con i vecchi canali di distribuzione.Poi vabè, se la maggior parte della gente scarica l'ultimo CD di Pinco Pallina.... ma questo è un altro discorso.
  • E. Purator scrive:
    E' vero, condividere non è rubare!!
    Non si "sottrae" nulla di fisico, non si trae guadagno dal lavoro altrui, ergo: condividere non è rubare.E a chi sostiene metafore come il "biglietto del treno" et similia dico: state facendo paragoni con cose "fisiche", non c'azzeccano un beneamato c. con ciò di cui stiamo parlando!!Insomma, chi sostiene che "condividere=rubaere" è un lacchè delle major o un povero plagiato. Punto.
    • Nathaniel Hornblower scrive:
      Re: E' vero, condividere non è rubare!!
      - Scritto da: E. Purator
      Non si "sottrae" nulla di fisico, non si trae
      guadagno dal lavoro altrui, ergo: condividere non
      è
      rubare.

      E a chi sostiene metafore come il "biglietto del
      treno" et similia dico: state facendo paragoni
      con cose "fisiche", non c'azzeccano un beneamato
      c. con ciò di cui stiamo
      parlando!!

      Insomma, chi sostiene che "condividere=rubaere" è
      un lacchè delle major o un povero plagiato.
      Punto.Mi dai la definizione di cose "fisiche"?
      • longinous scrive:
        Re: E' vero, condividere non è rubare!!
        cose che se ti vengono tirate in testa hanno la capacità di farsi notare.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 settembre 2008 10.18-----------------------------------------------------------
        • Nathaniel Hornblower scrive:
          Re: E' vero, condividere non è rubare!!
          - Scritto da: longinous
          cose che se ti vengono tirate in testa hanno la
          capacità di farsi
          notare.Il volume spaccatimpani di una canzone non ha la capacità di farsi notare?
          • longinous scrive:
            Re: E' vero, condividere non è rubare!!
            e riesce anche a essere TIRATO?
          • Nathaniel Hornblower scrive:
            Re: E' vero, condividere non è rubare!!
            Quindi ogni cosa materiale riesce ad essere TIRATA. Un HD carico di mp3 tirato in testa fa abbastanza male. O pensi che ti vengano a sequestrare i bit logici?
          • longinous scrive:
            Re: E' vero, condividere non è rubare!!
            Appena riuscirò a replicare un HDD facilmente come un bit ti faccio un fischio.Anzi, te ne regalo un'intera partita, poi me li potrai tirare in testa.Ma finché si parla di cose copiate, siamo ancora all'interno dei bit, e quelli fai fatica a tirarli ;)vediamo di non confondere un testo con la carta su cui è scritto, ok?
          • Nathaniel Hornblower scrive:
            Re: E' vero, condividere non è rubare!!
            - Scritto da: longinous
            Appena riuscirò a replicare un HDD facilmente
            come un bit ti faccio un
            fischio.
            Anzi, te ne regalo un'intera partita, poi me li
            potrai tirare in
            testa.

            Ma finché si parla di cose copiate, siamo ancora
            all'interno dei bit, e quelli fai fatica a
            tirarli
            ;)

            vediamo di non confondere un testo con la carta
            su cui è scritto,
            ok?Se vuoi sentire la musica in streaming ci sono tanti siti che ti permettono di farlo. Se vuoi usare il P2P ti servono memorie di massa. E quelle si tirano bene.
          • Pinco Pallino qualunque scrive:
            Re: E' vero, condividere non è rubare!!
            - Scritto da: Nathaniel Hornblower
            - Scritto da: longinous

            Appena riuscirò a replicare un HDD facilmente

            come un bit ti faccio un

            fischio.

            Anzi, te ne regalo un'intera partita, poi me li

            potrai tirare in

            testa.



            Ma finché si parla di cose copiate, siamo ancora

            all'interno dei bit, e quelli fai fatica a

            tirarli

            ;)



            vediamo di non confondere un testo con la carta

            su cui è scritto,

            ok?

            Se vuoi sentire la musica in streaming ci sono
            tanti siti che ti permettono di farlo. Se vuoi
            usare il P2P ti servono memorie di massa. E
            quelle si tirano
            bene.Confondi i supporti con i contenuti.Ma credo che ormai tu te ne sia accorto benissimo.
      • E. Purator scrive:
        Re: E' vero, condividere non è rubare!!
        Hai presente la differenza che ci sta fra "l'idea" di "automobile" ed un automobile fisica?Ecco, vedi di attivare i neuroni e di arrivarci da solo...- Scritto da: Nathaniel Hornblower
        - Scritto da: E. Purator

        Non si "sottrae" nulla di fisico, non si trae

        guadagno dal lavoro altrui, ergo: condividere
        non

        è

        rubare.



        E a chi sostiene metafore come il "biglietto del

        treno" et similia dico: state facendo paragoni

        con cose "fisiche", non c'azzeccano un beneamato

        c. con ciò di cui stiamo

        parlando!!



        Insomma, chi sostiene che "condividere=rubaere"
        è

        un lacchè delle major o un povero plagiato.

        Punto.

        Mi dai la definizione di cose "fisiche"?
        • Nathaniel Hornblower scrive:
          Re: E' vero, condividere non è rubare!!
          - Scritto da: E. Purator
          Hai presente la differenza che ci sta fra
          "l'idea" di "automobile" ed un automobile
          fisica?
          E dove sarebbe "l'idea"?
          • Bash scrive:
            Re: E' vero, condividere non è rubare!!
            - Scritto da: Nathaniel Hornblower
            - Scritto da: E. Purator

            Hai presente la differenza che ci sta fra

            "l'idea" di "automobile" ed un automobile

            fisica?



            E dove sarebbe "l'idea"?L'idea richiede il possesso di un accessorio di cui evidentemente sei privo: il cervello.
    • Abbasso i leechers scrive:
      Re: E' vero, condividere non è rubare!!
      - Scritto da: E. Purator
      Insomma, chi sostiene che "condividere=rubaere" è
      un lacchè delle major o un povero plagiato.
      Punto.Come dire: chi non crede in Dio è un seguage di Satana.Ma mi faccia il piacere, mi faccia.(troll)
    • di passaggio scrive:
      Re: E' vero, condividere non è rubare!!
      mi sa che tu sei di quelli "antichi" che ancora nn hanno capito cos'è un'opera digitale, per il fatto che nn la sanno toccare... e finchè vivrà gente del genere il software varrà sempre meno, idem musica e video e qndi film. il film nn è una cosa fisica, ok, ma hai presente quante COSE e PERSONE fisiche ci son dietro a farle?
      • dodies scrive:
        Re: E' vero, condividere non è rubare!!
        (troll) oltre questo

        (troll)ti dico: ho idea di quanti soldi, tecnica e lavoro ci voglia per realizzare un filmato, un book fotografico e oggetti similari.non hai argomentato qualcosa che faccia decadere il fatto che sia ERRATA la clausola scaricare = rubare.Domanda: sai quanti soldi direttamente e indirettamente dai per la produzione di beni che poi devi ricomprare secondo questo concetto di legalità? esempi? programmi rai rivenduti, cartografia gps, digitalizzazione di testi patrimonio dello stato... più balzelli sui supporti.... altro?fatti i conti e valutiamo se ci sono le basi per aggiungere sul piatto un compenso generico e avere la libertà di fruire NON di TUTTO ma almeno di una fascia di opere delineate in comune fra fruitori e creatori (CREATORI non major o enti speculativi)
        • di passaggio scrive:
          Re: E' vero, condividere non è rubare!!
          ti dico: ho idea di quanti soldi, tecnica e lavoro ci voglia per realizzare un filmato, un book fotografico e oggetti similari.non hai argomentato qualcosa che faccia decadere il fatto che sia ERRATA la clausola scaricare = rubare.Domanda: sai quanti soldi direttamente e indirettamente dai per la produzione di beni che poi devi ricomprare secondo questo concetto di legalità? esempi? programmi rai rivenduti, cartografia gps, digitalizzazione di testi patrimonio dello stato... più balzelli sui supporti.... altro?fatti i conti e valutiamo se ci sono le basi per aggiungere sul piatto un compenso generico e avere la libertà di fruire NON di TUTTO ma almeno di una fascia di opere delineate in comune fra fruitori e creatori (CREATORI non major o enti speculativi)R: ora, a parte che ho avuto seri problemi di comprensione nel tuo italiano, ma sorvoliamo... capisco che sarà la rabbia che fa venir meno la leggibilità, va benissimo cmq!1) perchè dovrei necessariamente argomentare? nn sn pagato per farlo e cmq è una cosa molto intuitiva e naturale.2) forse volevi dire che ALCUNE cose dovrebbero essere pubbliche... beh qsto sì... nn dico tutto... ma la maggior parte di video, audio e software è normale rientrino nell'equazione citata
          • dodies scrive:
            Re: E' vero, condividere non è rubare!!
            (troll) diamo da mangiare.Se non capisci il mio italiano non mi adonto minimamente.Problema tuo... comunque (e non "cmq") sarebbe al più "comprensione del tuo italiano" non "nel".stando al gioco trollesco....l'argomentazione non è obbligatorio portarla, ma se si discute e si intende far capire il proprio punto di vista...sarebbe corretto esporla, per evincere da dove nascono tali blocchi mentali.Dopo di ché posso dire: non sono in accordo con quanto hai scritto. Sbagli. ( e non argomento) così sterilizziamo una ennesimo argomento su cui si potrebbe ottenere un incremento di libertà espressiva e di pensiero.saluti
          • di passaggio scrive:
            Re: E' vero, condividere non è rubare!!
            ora a parte che il "nel" è un errore di battitura ma capisco che è difficile da intuire, sappi che hai peggiorato... hai usato un sacco di parole vuote, tipico di chi vuol fare il filosofo, per dire un concetto tremendamente banale e vuoto.CMQ, saluti e buon divertimento cn i tuoi concetti sbagliati.
          • dodies scrive:
            Re: E' vero, condividere non è rubare!!
            (rotfl)(rotfl)(troll)(troll)
  • dodies scrive:
    Leggete il testo
    Gli interventi di cui sopra puntano tutti alla estremizzazione.Dallo scaricare senza tregua a dire che il "culo" di tizia non faccia cultura o che l'appellarsi alla cultura sia solo una scusante per mascherare una cosa illecita.Io direi, innanzi tutto, che se un intero sistema sociale pratica una attività quale il download di opere, vuole dire che socialmente non è considerato un reato, o quanto meno non un reato tale da non essere commesso.Il fatto che il mercato poi fornisca linee prestanti al solo fine di scaricare (altrimenti non avrebbero molto senso) e che ci siano fior fiore di articoli su giornali platinati sul come scaricare l'ultimissimo film...vuole dire che è considerata una cosa, se non lecita, appetibile e valida da fare senza che sia rubare (altrimenti non potremmo lasciare nulla in macchina perché tanto siamo tutti ladri).Se leggete la lettera e ragionate un secondo senza partire in quarta, vi potrete rendere conto che offre una mediazione, e che il concetto non è scarico il giorno stesso il film che esce al cinema, ma scarico il film dopo un tempo "ragionevole" (ad esempio 18 o 18+ mensilità) da stabilire.Tale tempo dovrebbe permettere di avere il rientro economico della novità.Mentre per le opere di artisti non più in vita o per opere che sono ormai connaturate all'aspetto sociale e culturale (musica e film compresi, perché sempre di cultura di una società si tratta) dovrebbero essere accessibili con determinati criteri da stabilire ad un tavolo paritario fra utenti (che comunque sborsano cifre per la linea adsl e anche direttamente o indirettamente per le produzioni) e l'intero sistema.Inoltre molte cose si possono reperire se non unicamente, quasi unicamente in tali circuiti, poiché non vi è la convenienza per piccoli negozianti e similari di sbattersi a trovare una copia ogni morte di papa... e lo capisco per loro, ma allora lasciate che la si prenda liberamente.In parte le grosse distribuzioni stanno portando opere a prezzi abbordabili e anche datate, l'acquisto a quel punto può avvenire e avviene più spesso di quanto non si pensi, dopo aver scaricato e visionato, per il valore aggiunto (cd in custodia, contenuti speciali, analisi critica...etc).Aggiungo anche che per molti libri, manuali e contenuti informativi, la rete sta permettendo di accedere a contenuti che il mio comune, e come il mio penso quello di molti, dovrebbe disporre liberamente mediante le biblioteche, ma che di fatto risultano per orari, personale e materiale, sostanzialmente impraticabili.La coscienza individuale, una Buona Norma, discussa da più parti, e un diritto d'autore rivisto, ritengo siano la strada per far scaricare legalmente contenuti rilevanti ma fuori dalla fascia della "novità" così come incentivare a non violare o mettere in condivisione materiale "fresco" senza alcuna remora.La remora però non nasce con la repressione di major ed enti quali la siae che considerano ladri chiunque e che non giustificano costi e speculazioni su mercati neppure davanti alle richieste ufficiali.Consiglio a tutti di cercare il servizio report sulla siae (non lo trovate, lo stream è penoso...? scaricatelo no?) e di farsi una idea globale su cosa stia diventando il controllo formativo, dell'informazione, e dei materiale ad essa correlati.Buon Proseguo-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 settembre 2008 08.55-----------------------------------------------------------
    • dodies scrive:
      Re: Leggete il testo
      Vi rimando anche ad un altro articolo di PI sull'argomento.http://punto-informatico.it/2394625/PI/Commenti/retorica-della-pirateria.aspx
    • dodies scrive:
      Re: Leggete il testo
      Questa è di oggi... fresca fresca.Continuate con il paragone del treno, e nel vostro blog non mettete foto dei viaggi in città d'arte...http://punto-informatico.it/2406675/PI/News/opere-tutelate-anche-sul-web.aspx
      • Nathaniel Hornblower scrive:
        Re: Leggete il testo
        - Scritto da: dodies
        Questa è di oggi... fresca fresca.
        Continuate con il paragone del treno, e nel
        vostro blog non mettete foto dei viaggi in città
        d'arte...

        http://punto-informatico.it/2406675/PI/News/opere-Mi sembra giusto. La legge vale per tutti. Chagall, Klimt, Mirò, Picasso e De Chirico hanno lo stesso diritto di Bunuel, John Ford e Hitchcock, oppure dei Clash, di Luis Armstrong o di Frank Sinatra. Diverso sarebbe stato il discorso di Leonardo, del Pinturicchio o del Tintoretto.Il problema è: quanti anni devono passare per cui un'opera sia fruibile liberamente da tutti per uso personale? E' per questo che ci dobbiamo battere, non per legalizzare il P2P in nome della "cultura".E' ovvio che poi se vorrò il film su un supporto pagherò l'editore, magari per vederlo con i commenti, in HD o giusto per collezionismo. Così come pagherò il libro che tratta di opere pittoriche. Non ci vedo grosse perdite da parte degli editori per questo sistema.
        • dodies scrive:
          Re: Leggete il testo
          - Scritto da: Nathaniel Hornblower

          Mi sembra giusto. La legge vale per tutti.
          Chagall, Klimt, Mirò, Picasso e De Chirico hanno
          lo stesso diritto di Bunuel, John Ford e
          Hitchcock, oppure dei Clash, di Luis Armstrong o
          di Frank Sinatra. Diverso sarebbe stato il
          discorso di Leonardo, del Pinturicchio o del
          Tintoretto.La legge non è una entità divina e può essere cambiata se chi vi si sottopone la ritiene errata o ingiusta. Non ci sarebbe stato progresso altrimenti dalla inquisizione et similia.Non capisco che differenza dovrebbe esserci fra un De Chirico e un Tintoretto.Se uso "i girasoli" per fare una cartolina on line e permettere a due amici di vedere quella immagine commetto una illecito. Questa è diffusione di arte? Se scarico un jpg con la "crosta" di Leonardo per metterla come Desktop?e se la lascio in condivisione? Questa è protezione della cultura?ridicolo.
          Il problema è: quanti anni devono passare per cui
          un'opera sia fruibile liberamente da tutti per
          uso personale? E' per questo che ci dobbiamo
          battere, non per legalizzare il P2P in nome della
          "cultura".Se ci rifletti sono la stessa cosa. Se permetti di instaurare un termine valido, accettabile comunemente per il libero uso, stai facendo cultura e la stai liberalizzando, rendendo accessibile.il p2p è solo un mezzo tecnologico, comodo e diffuso.
          E' ovvio che poi se vorrò il film su un supporto
          pagherò l'editore, magari per vederlo con i
          commenti, in HD o giusto per collezionismo. Così
          come pagherò il libro che tratta di opere
          pittoriche. Non ci vedo grosse perdite da parte
          degli editori per questo
          sistema.Infatti. Se poi vedi gli articoli linkati sopra puoi farti una idea del fatto che non ci sono realmente grosse flessioni di mercato se non quelle indicative di un blocco economico generalizzato ad ogni settore.saluti
          • Nathaniel Hornblower scrive:
            Re: Leggete il testo
            - Scritto da: dodies
            - Scritto da: Nathaniel Hornblower



            Mi sembra giusto. La legge vale per tutti.

            Chagall, Klimt, Mirò, Picasso e De Chirico hanno

            lo stesso diritto di Bunuel, John Ford e

            Hitchcock, oppure dei Clash, di Luis Armstrong o

            di Frank Sinatra. Diverso sarebbe stato il

            discorso di Leonardo, del Pinturicchio o del

            Tintoretto.

            La legge non è una entità divina e può essere
            cambiata se chi vi si sottopone la ritiene errata
            o ingiusta. Non ci sarebbe stato progresso
            altrimenti dalla inquisizione et
            similia.
            Non capisco che differenza dovrebbe esserci fra
            un De Chirico e un
            Tintoretto.Io intendevo dire che la legge va applicata in tutti i campi. Non solo al cinema e alla musica. Che poi sia giusta o sbagliata è un altro paio di maniche. La differenza tra un De Chirico e un tintoretto è che il primo è morto nel 1978, dell'altro non si conoscono nemmeno i discendenti.

            Il problema è: quanti anni devono passare per
            cui

            un'opera sia fruibile liberamente da tutti per

            uso personale? E' per questo che ci dobbiamo

            battere, non per legalizzare il P2P in nome
            della

            "cultura".
            Se ci rifletti sono la stessa cosa.
            Se permetti di instaurare un termine valido,
            accettabile comunemente per il libero uso, stai
            facendo cultura e la stai liberalizzando,
            rendendo
            accessibile.
            il p2p è solo un mezzo tecnologico, comodo e
            diffuso.
            Sì, è vero. Però è anche vero che si toglie una buona fetta di guardagni per gli editori. Non è sempre vero che sulle opere vecchie non c'è guadagno. Basta vedere chi trovi al quarto posto in questa classificahttp://www.lastfm.it/charts/artistE' una questione di punti di vista. E' normale che gli editori non vogliono mollare l'osso.
          • dodies scrive:
            Re: Leggete il testo
            Sul primo punto non ti avevo capito. Inteso come tempi, si certo che vi è differenza.Mentre sul secondo concordo. Ma ci possono essere maniere per trovare la via di mezzo. Del tipo "valore aggiunto" delle ripubblicazioni in cofanetto dei beatles e simili.Ora come ora non hanno interesse a cercarla, tale via di mezzo.
        • Massi cadenti scrive:
          Re: Leggete il testo
          - Scritto da: Nathaniel Hornblower
          Chagall, Klimt, Mirò, Picasso e De Chirico hanno
          lo stesso diritto di Bunuel, John Ford e
          Hitchcock, oppure dei Clash, di Luis Armstrong o
          di Frank Sinatra.Potrebbe anche darsi. Però sono tutti morti. Il diritto degli eredi di continuare a percepire soldi per un lavoro che i loro parenti morti hanno fatto in vita se esiste deve valere anche per chi ha lavorato tutta una vita in miniera o su un'impalcatura, magari al nero, con uno stipendio da fame e morendo pure sul lavoro. Perché a quelli sì e questi altri no?
          • longinous scrive:
            Re: Leggete il testo
            - Scritto da: Massi cadenti
            Potrebbe anche darsi. Però sono tutti morti. Il
            diritto degli eredi di continuare a percepire
            soldi per un lavoro che i loro parenti morti
            hanno fatto in vita se esiste deve valere anche
            per chi ha lavorato tutta una vita in miniera o
            su un'impalcatura, magari al nero, con uno
            stipendio da fame e morendo pure sul lavoro.
            Perché a quelli sì e questi altri
            no?Perché quelli sono solo dei barboni :D (cit.)
  • Jack scrive:
    Non raccontiamo barzellette....
    perchè chi scarica materiale protetto nella maggior parte dei casi cerca solo ultimissime uscite, ancor prima del cinema, e non film o musica datati introvabili.Siamo seri e non cadiamo nel vittimismo....., l'esempio è eclatante: "Kung fu panda" ultrascaricato da migliaia di utenti del p2p, "Narnia" idem,,, e questi sarebbero cultura? scambio etico? questo è RUBARE!!!
    • Fra Martino scrive:
      Re: Non raccontiamo barzellette....
      Jack,c'è ancora chi, come te, crede ingenuamente alla storiella del condividere = rubare. Non è detto che però tutti si bevano questa stupidaggine: infatti, non si tratta tanto di tutela dei diritti degli autori (sacrosanta), ma in realtà -e come è emerso chiaramente dal convegno citato- si tratta di una mera tutela dei diritti di editore. A loro interessano solo gli schei. E sfruttano una seconda volta gli autori.Jack, che tu sia un infiltrato delle major?
      • Cippa scrive:
        Re: Non raccontiamo barzellette....
        Dato di fatto: quando avevo il modem 56k non andavo al cinema. Perché sarebbe dovuto interessarmi?Dato di fatto: ora che ho l'ADSL vado al cinema. Il motivo è che tramite il P2P decido se vale o meno la pena di spendere 6 euro per vedere un film. Ovviamente un bel film non va guardato al pc, sarebbe assurdo, è chiaro che per goderne appieno serve il cinema.Dato di fatto: il 99% dei film fa schifo. Magari è tratto da un libro interessante, ma il film fa lo stesso schifo. E i "sequel", poi? Perché dovrei pagare per vedere qualcosa che fa schifo? Il trailer non mi permette di sapere in anticipo se il film mi piacerà o no. Può essere un trailer magnifico per un film mediocre.L'industria della distribuzione ha fatto il suo tempo. Voglio poter pagare gli autori e gli interpreti, non i distributori. Quel tipo con la clava, come si chiama... Stallnam, Stallam... insomma, quello... ecco, quel tipo lo dice da 25 anni.
        • Nathaniel Hornblower scrive:
          Re: Non raccontiamo barzellette....
          - Scritto da: Cippa
          Dato di fatto: quando avevo il modem 56k non
          andavo al cinema. Perché sarebbe dovuto
          interessarmi?

          Dato di fatto: ora che ho l'ADSL vado al cinema.
          Il motivo è che tramite il P2P decido se vale o
          meno la pena di spendere 6 euro per vedere un
          film. Ovviamente un bel film non va guardato al
          pc, sarebbe assurdo, è chiaro che per goderne
          appieno serve il
          cinema.

          Dato di fatto: il 99% dei film fa schifo. Magari
          è tratto da un libro interessante, ma il film fa
          lo stesso schifo. E i "sequel", poi? Perché
          dovrei pagare per vedere qualcosa che fa schifo?
          Il trailer non mi permette di sapere in anticipo
          se il film mi piacerà o no. Può essere un trailer
          magnifico per un film
          mediocre.

          L'industria della distribuzione ha fatto il suo
          tempo. Voglio poter pagare gli autori e gli
          interpreti, non i distributori. Quel tipo con la
          clava, come si chiama... Stallnam, Stallam...
          insomma, quello... ecco, quel tipo lo dice da 25
          anni.OK, hai fatto l'esempio personale. Quindi si dovrebbe dedurre che tutti si comportino come te, che si vedono prima uno screener, poi vanno al cinema se il film è bello?
          • Cesco scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            Ci sono anche persone che vanno al cinema e nel caso in cui il film gli sia piaciuto lo scaricano.Pagheresti due volte un'auto?
          • pippo scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....

            Ci sono anche persone che vanno al cinema e nel
            caso in cui il film gli sia piaciuto lo
            scaricano.

            Pagheresti due volte un'auto?Due no, ma una volta SI ;)
          • Nathaniel Hornblower scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            - Scritto da: Cesco
            Ci sono anche persone che vanno al cinema e nel
            caso in cui il film gli sia piaciuto lo
            scaricano.

            Pagheresti due volte un'auto?Quindi possiamo affermare che la totalità degli utenti che usufruiscono del P2P o scaricano prima il film e poi vanno al cinema a vedere quel film, o vanno prima al cinema e poi scaricano lo stesso film, giusto?
          • Jack scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            - Scritto da: Cesco
            Ci sono anche persone che vanno al cinema e nel
            caso in cui il film gli sia piaciuto lo
            scaricano.

            Pagheresti due volte un'auto?Questa è una piccolissima minoranza, la massa non vuol saperne di pagare nulla e vogliono solo il gratis. Così non può andare avanti...
          • Bash scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            - Scritto da: Jack
            - Scritto da: Cesco

            Ci sono anche persone che vanno al cinema e nel

            caso in cui il film gli sia piaciuto lo

            scaricano.



            Pagheresti due volte un'auto?


            Questa è una piccolissima minoranza, la massa non
            vuol saperne di pagare nulla e vogliono solo il
            gratis. Così non può andare
            avanti...Mi spiegherai allora come mai sabato scorso c'era la fila per andare a vedere KungFu Panda.Se tutti se lo scaricassero mi sarei aspettato una sala vuota.Invece le sale sono piene.E quando uscira' il DVD a Natale sono pronto a scommettere che sara' uno dei 10 piu' venduti.
          • topo gigio scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            Io sono un forte fruitore di cinema pero spesso lo stesso film che ho visto al cinema lo scarico(evito come la peste cose come cam o ts pero dal r5 in su in effetti di roba ne prendo)ma nel mio caso è solo una questione di pura curiosita di come queste opere sono state fatte,cerco di spiegarmi a me interessa vedere solo come sono realizzate dal punto di visto tecnico,vedere come è stato magari ripreso un audio su un film da cinema per vedere le caratteristiche tecniche e su un bel dvdrip nostrano vedere come è stato usato xvid:ora mi domando anche io sarei un ladro???e pure di roba ne scarico salvo poi cancellarla subito dopo senza fruirne,anzi spesso spessisimo per i film che nn vedo al cinema e sono tanti(molte volte anche estremamente brutti)vado in videoteca e mi prendo in affitto un bel dvd(al costo di 4 ueri di affitto per 6 ore(questo si che è un furto).per capirsi molte volte prendo dalla rete solo pezzi i famosi sample per giudicare:in questo caso sarei un ladro? che tipo di profitto ne avrei tratto?Qundi in effetti calma nel criminalizzare tout court chi fa filesharing....
          • Jack scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            - Scritto da: topo gigio
            Io sono un forte fruitore di cinema pero spesso
            lo stesso film che ho visto al cinema lo
            scarico(evito come la peste cose come cam o ts
            pero dal r5 in su in effetti di roba ne prendo)ma
            nel mio caso è solo una questione di pura
            curiosita di come queste opere sono state
            fatte,cerco di spiegarmi a me interessa vedere
            solo come sono realizzate dal punto di visto
            tecnico,vedere come è stato magari ripreso un
            audio su un film da cinema per vedere le
            caratteristiche tecniche e su un bel dvdrip
            nostrano vedere come è stato usato xvid:ora mi
            domando anche io sarei un ladro???e pure di roba
            ne scarico salvo poi cancellarla subito dopo
            senza fruirne,anzi spesso spessisimo per i film
            che nn vedo al cinema e sono tanti(molte volte
            anche estremamente brutti)vado in videoteca e mi
            prendo in affitto un bel dvd(al costo di 4 ueri
            di affitto per 6 ore(questo si che è un
            furto).per capirsi molte volte prendo dalla rete
            solo pezzi i famosi sample per giudicare:in
            questo caso sarei un ladro? che tipo di profitto
            ne avrei tratto?Qundi in effetti calma nel
            criminalizzare tout court chi fa
            filesharing....Il tuo caso è sempre un caso personale, comunque sempre un illecito hai commesso, la stragrandemaggioranza scarica e vede senza andare al cinema, e questo è un punto indiscutibile. Per la video che ti fa pagare euro 4 per sei ore è altra barzelletta perchè la media delle 6 ore e 2 euro, a volte 3 euro per 2 serate, non lo vedo un costo eccessivo. Se effettivamente una videoteca ti fa pagare 4 euro per 6 ore allora cambiala (anche se non è possibile che sia così). Ma prima di parlare di ladrate dovresti sapere cosa paga il film una videoteca, solo allora puoi dare un giudizio, comunque una video paga un dvd anche 80 euro, lo sapevi???
          • Nathaniel Hornblower scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            - Scritto da: topo gigio
            Io sono un forte fruitore di cinema pero spesso
            lo stesso film che ho visto al cinema lo
            scarico(evito come la peste cose come cam o ts
            pero dal r5 in su in effetti di roba ne prendo)ma
            nel mio caso è solo una questione di pura
            curiosita di come queste opere sono state
            fatte,cerco di spiegarmi a me interessa vedere
            solo come sono realizzate dal punto di visto
            tecnico,vedere come è stato magari ripreso un
            audio su un film da cinema per vedere le
            caratteristiche tecniche e su un bel dvdrip
            nostrano vedere come è stato usato xvid:ora mi
            domando anche io sarei un ladro???e pure di roba
            ne scarico salvo poi cancellarla subito dopo
            senza fruirne,anzi spesso spessisimo per i film
            che nn vedo al cinema e sono tanti(molte volte
            anche estremamente brutti)vado in videoteca e mi
            prendo in affitto un bel dvd(al costo di 4 ueri
            di affitto per 6 ore(questo si che è un
            furto).per capirsi molte volte prendo dalla rete
            solo pezzi i famosi sample per giudicare:in
            questo caso sarei un ladro? che tipo di profitto
            ne avrei tratto?Qundi in effetti calma nel
            criminalizzare tout court chi fa
            filesharing....Quindi sei un fine estimatore dell'encoding. Questa non l'avevo mai sentita. Scaricare un film per vedere come è stato transcodificato! I sample musicali ad 30 secondi li trovi dappertutto, last.fm, Amazon, allmusic.comIn teoria sì, commetti degli illeciti. Codificati il filmino della comunione in ogg vorbis piuttosto.
          • topo gigio scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            Si mi piace vedere come vengano encodati i film puo sembrare strano ma è cosi e devo dire che delle ns famose crew italiane ce solo da far cadare le braccia ed è per questo un altro motivo per cui mi reco in videoteca a prendere solo ed esclusivamente dvd per il resto il canone di affitto torno a ripetere che è di 4 euri per 6 ore 5 euri per 12 ore 6 euri per 24 ore poi dopo un tot di affitti sempre che si stato fatto un abbonamento gold ti vengano regalati un tot di affitti gratuiti che ora sinceramente nn ricordo:Per quanto riguarda il costo dei dvd alla videoteca so perfettamente quanto viene perche conosco il proprietario di questa videoteca che tra le altre cose essendo l'unica in zona fa un po come li pare...e cmq se il costo nn è ritenuto buono nessuno constringe nessuno a tenerle aperte anzi speriamo che con le nuove tecnologie sara possibile scaricare i film direttamente da casa...(pagando naturalmente)
          • topo gigio scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            E poi un altra cosa che mi fa imbestialire quando sento questi signori parlare dell ruberie di chi fa filesharing:mi sono preso dal sito della telecom una suoneria a pagamento per il mio vecchio telefonino(6600)la suoneria era tanto per restare in tema sigla iniziale di una casa che produce film la 20th Century Fox quando sono andato a passarla sul mio nuovo telefonino la sopresa è stata che nn me la passava da un telefonino all'altro perche era un file protetto:ora io dico ed i 5euro che ho speso per sta ca..o di suoneria chi me li rida:ecco questo si che è un furto bello e buono!!!!!
          • Jack scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            - Scritto da: topo gigio
            E poi un altra cosa che mi fa imbestialire quando
            sento questi signori parlare dell ruberie di chi
            fa filesharing:mi sono preso dal sito della
            telecom una suoneria a pagamento per il mio
            vecchio telefonino(6600)la suoneria era tanto per
            restare in tema sigla iniziale di una casa che
            produce film la 20th Century Fox quando sono
            andato a passarla sul mio nuovo telefonino la
            sopresa è stata che nn me la passava da un
            telefonino all'altro perche era un file
            protetto:ora io dico ed i 5euro che ho speso per
            sta ca..o di suoneria chi me li rida:ecco questo
            si che è un furto bello e
            buono!!!!!Non andiamo avanti a raccontare barzellette e scusanti varie, scaricare materiale protetto (fino a prova contraria) è rubare, perchè l'ultimo film del momento deve essere gratis? perchè pretendere che sia così? siete viziati, ma l'Europa è già al lavoro per darvi una regolata e arginare questa vergognosa pretesa.
          • topo gigio scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            Io ti ripeto che nn ho mai preso niente a gratis rispetto la gente che lavora in questi campi(io nn rispetto i loro capi che con la scusa di questa povera gente che il p2p mette a casa usano come cavallo di battaglia per il loro scopo principale che è solo quello di guadagnare sempre di piu)ripeto vado al cinema come minimo una volta a settimana senno due volte a settimana piu fo quasi 50 euri di affitti mensili per i dvd in piu scarico da internet pezzi o film interi codificati in xvid o x264 solo per questione di encoding in particolare mi piace analizzare con audition l'audio preso dai film da cinema(sono un po strano lo so :P) e nn mi ritengo per niente un ladro anzi ripeto i ladri sono altri che mi fanno pagare per mettere le mio fotografie su un dc l'equo compenso...)che nn mi fanno passare un file musicale da un dispositivo all'altro perche protetto da drm...per questo motivo ho smesso di comprare pure i cd originali ne ho piu di 300 solo per colpa di questa gente vogliosa solo di soldi e che per combattere la pirateria nn porta rispetto nemmeno ad uno come me che proprio nn la fa
          • longinous scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            - Scritto da: Jack
            Non andiamo avanti a raccontare barzellette e
            scusanti varie, scaricare materiale protetto
            (fino a prova contraria) è rubare, perchè
            l'ultimo film del momento deve essere gratis?
            perchè pretendere che sia così? siete viziati, ma
            l'Europa è già al lavoro per darvi una regolata e
            arginare questa vergognosa
            pretesa.Quindi questo è il tuo ragionamento:Quelli di scambioetico sono dei ladri perché ALTRI che non c'entrano nulla con loro scaricano l'ultimo film uscito e l'unica cosa che li accomuna è la possibilità potenziale per entrambi di farlo.Bè, è come dire che te sei uno stupratore perché, come altri stupratori, hai la possibilità potenziale di stuprare.dimmi dove sbaglio
          • Jack scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....

            Quindi questo è il tuo ragionamento:
            Quelli di scambioetico sono dei ladri perché
            ALTRI che non c'entrano nulla con loro scaricano
            l'ultimo film uscito e l'unica cosa che li
            accomuna è la possibilità potenziale per entrambi
            di
            farlo.

            Bè, è come dire che te sei uno stupratore perché,
            come altri stupratori, hai la possibilità
            potenziale di
            stuprare.

            dimmi dove sbaglioIo non ho mai scritto che quelli di scambio etico sono dei ladri, l'argomento portato è come tutte le scuse sentite fino ad oggi come: scambio culturale, libertà di espressione ecc. ecc. La lettera inviata da scambio etico al ministro bondi al momento suona come una delle tante trovate per legittimare la cosa. Se poi il vostro fine è quello che dice la lettera potrebbe anche reggere, ma al momento (di sicuro non per colpa vostra) le cose sono da tolleranza zero grazie ai milioni di utenti che scaricano ultimissime novità, persone che nelle fabbriche vendono poi a 3 euro il film scaricato andando a colpire anche quella fascia di potenziali clienti della normale fruizione che non smanettano in internet causando un doppio danno. Per questi motivi e altri la strada è quella della disconnessione che tutti sappiamo, a quando non si sa, ma evidentemente si è troppo abusato e come tutte le cose (anche la vita) di certo c'è solo la fine.
          • di passaggio scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            ma il film lo compri!!! il dvd!!possibile che nessuno abbia mai visto un dvd su questo sito??? °_°scaricare = rubareè così. punto e basta!scarichi 100 nn vendi 100 magari no, ma scarichi 100 e nn vendi 50? e pare niente?
          • Massi cadenti scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            - Scritto da: di passaggio
            ma il film lo compri!!! il dvd!!
            possibile che nessuno abbia mai visto un dvd su
            questo sito???
            °_°
            scaricare = rubare
            è così. punto e basta!
            scarichi 100 nn vendi 100 magari no, ma scarichi
            100 e nn vendi 50? e pare
            niente?Quale parte di questo disegno non hai capito?[img]http://img518.imageshack.us/img518/8171/piracyisnottheftnz7.jpg[/img]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 settembre 2008 14.44-----------------------------------------------------------
          • di passaggio scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            ti dice niente il fatto che se io faccio un sw, lo "vendo" a un tuo amico e lui lo passa a te che lo usi anche mi giran le balle? spiacente, sei in grande errore guarda... ed è una cosa gravissima xkè è un male diffuso nella società ke porterà sempre più a svilire chi produce...io nn voglio difendere le major ke applicano prezzi elevati, però nn bisogna far passare un concetto errato!altro esempio: un architetto fa un progetto di una casa e si fa pagare... dopo di che il cliente conosce un altro architetto e glielo fa vedere... qsto secondo architetto lo copia, nn lo ruba (vedi immagine).... però nn mi pare una cosa corretta... e mi sembra un furto, appunto.purtroppo ormai è passata qsta forma mentis cn la roba ke può girare sul pc... ed è grave.
          • Massi cadenti scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            - Scritto da: di passaggio
            ti dice niente il fatto che se io faccio un sw,
            lo "vendo" a un tuo amico e lui lo passa a te che
            lo usi anche mi giran le balle? spiacente, sei in
            grande errore guarda...Il problema è tutto tuo, sei tu che "vendi" senza vendere. Non del mio amico che fa quello che gli pare con una cosa che ha regolarmente pagato.Se vuoi "vendere" un software alla tua maniera, cioè senza permettermi di fare quello che voglio con quello che pago, allora io sono autorizzato a pagartelo coi soldi del Monopoli.
            ed è una cosa gravissimaL'insensatezza del concetto dietro "ti vendo qualcosa ma non te la vendo davvero"? Sì, lo è. Tra l'altro, tu mi stai vendendo anche qualcosa di potenzialmente dannoso visto che nella licenza puntualmente mi dici che non ti prendi responsabilità se il tuo cavolo di software mi crea un danno. Cioè non solo pago aria fritta, pago aria malsana e dannosa. Ma stiamo scherzando?
            xkè è un male diffuso nella società ke porterà
            sempre più a svilire chi produce...Chi produce si attacca, visto che rimane legato a un concetto ormai ampiamente obsoleto. Chi crea, se sarà in grado di legarsi ai tempi odierni (open source, creative commons, contratti di assistenza sul software, sponsorizzazioni) riuscirà a rimanere a galla, in caso contrario affonderà insieme ai produttori, com'è giusto che sia per loro lo sarà anche per lui.
            io nn voglio difendere le major ke applicano
            prezzi elevati,Non è solo il concetto del prezzo elevato, è che se io compro un kg di pane compro un kg di pane, non compro una licenza d'uso!!
            però nn bisogna far passare un concetto errato!Il concetto è che nella normale compravendita chi paga viene in possesso di una cosa con cui ci può fare quello che vuole. E ha sempre funzionato così fin da quando esisteva il baratto, che era il primo rudimentale tipo di compravendita. Se questo è un concetto errato per qualche imbecille che crede di trattenere dei presunti diritti che non sono più suoi perché li ha venduti nel momento in cui si è fatto pagare dei soldi, allora il problema è loro, non mio. Almeno finché andando dal fornaio e chiedendo del pane avrò del pane e non una licenza d'uso.
            altro esempio: un architetto fa un progetto di
            una casa e si fa pagare... dopo di che il cliente
            conosce un altro architetto e glielo fa vedere...
            qsto secondo architetto lo copia, nn lo ruba
            (vedi immagine).... però nn mi pare una cosa
            corretta... e mi sembra un furto, appunto.La correttezza è un concetto ampiamente soggettivo, per me la correttezza è che "vado a comprare il cd di pinco pallo" presupponga comprare il cd di pinco pallo e non una licenza d'uso. Hai mai sentito qualcuno dire "vado a comprare la licenza d'uso delle canzoni di pinco pallo"?
            purtroppo ormai è passata qsta forma mentis cn la
            roba ke può girare sul pc... ed è grave.La "forma mentis" come la chiami tu esiste da molto prima del pc, il digitale ha solo accelerato e facilitato di molto le cose impedendo una perdita di qualità tra originale e copia. Ma anche prima del CD le musicassette si copiavano lo stesso.
          • di passaggio scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            Il problema è tutto tuo, sei tu che "vendi" senza vendere. Non del mio amico che fa quello che gli pare con una cosa che ha regolarmente pagato.Se vuoi "vendere" un software alla tua maniera, cioè senza permettermi di fare quello che voglio con quello che pago, allora io sono autorizzato a pagartelo coi soldi del Monopoli.R: certo, se tu mi rubi il problema è mio. ovvio. L'insensatezza del concetto dietro "ti vendo qualcosa ma non te la vendo davvero"? Sì, lo è. Tra l'altro, tu mi stai vendendo anche qualcosa di potenzialmente dannoso visto che nella licenza puntualmente mi dici che non ti prendi responsabilità se il tuo cavolo di software mi crea un danno. Cioè non solo pago aria fritta, pago aria malsana e dannosa. Ma stiamo scherzando?R: NO! TU SCHERZI!! L'AVVOCATO, SE PERDI LA CAUSA, LO PAGHI LO STESSO! IDEM IL MEDICO SE NN TI GUARISCE!IL SOFTWARE COME OPERA DI PRESTAZIONE PROTETTA!Chi produce si attacca, visto che rimane legato a un concetto ormai ampiamente obsoleto. Chi crea, se sarà in grado di legarsi ai tempi odierni (open source, creative commons, contratti di assistenza sul software, sponsorizzazioni) riuscirà a rimanere a galla, in caso contrario affonderà insieme ai produttori, com'è giusto che sia per loro lo sarà anche per lui.R: VERGOGNATI!Non è solo il concetto del prezzo elevato, è che se io compro un kg di pane compro un kg di pane, non compro una licenza d'uso!!R: col pane è come dici tu, nn è opera di ingegno. forse tu componi senza usare ingegno.Il concetto è che nella normale compravendita chi paga viene in possesso di una cosa con cui ci può fare quello che vuole. E ha sempre funzionato così fin da quando esisteva il baratto, che era il primo rudimentale tipo di compravendita. Se questo è un concetto errato per qualche imbecille che crede di trattenere dei presunti diritti che non sono più suoi perché li ha venduti nel momento in cui si è fatto pagare dei soldi, allora il problema è loro, non mio. Almeno finché andando dal fornaio e chiedendo del pane avrò del pane e non una licenza d'uso.R: Allora il noleggio nn esiste.. senza contare i servizi dove devi sempre accettare delle condizioni. guarda, il fatto di cacciare via i soldi nn ti equipara a un dio.La correttezza è un concetto ampiamente soggettivo, R: ME NE SONO ACCORTO!!!per me la correttezza è che "vado a comprare il cd di pinco pallo" presupponga comprare il cd di pinco pallo e non una licenza d'uso. Hai mai sentito qualcuno dire "vado a comprare la licenza d'uso delle canzoni di pinco pallo"?R: parlavo del sw, sulle canzoni nn so cosa sia di preciso ma di certo un cantante X nn può fare un disco per venderlo solo 1 volta a uno. ke poi cn le canzoni è diverso, il cantante vende i diritti di sfruttamente a una casa discografica, gli paga 100.000 euro ad esempio, poi vende il primo cd a 20 euro... dopo di che stop... vendi il primo e poi ti fermi...il primo verrà copiato, e poi copiato e poi copiato, ecc ecc.La "forma mentis" come la chiami tu esiste da molto prima del pc, il digitale ha solo accelerato e facilitato di molto le cose impedendo una perdita di qualità tra originale e copia. Ma anche prima del CD le musicassette si copiavano lo stesso.R: reato anche quello.
          • Massi cadenti scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            - Scritto da: di passaggio
            R: VERGOGNATI!A parte che continui a non sapere minimamente quotare, se sei arrivato a dire questo non abbiamo più niente da dirci, caro il mio imbecille. IMBECILLE!PS Per la redazione: se questo mio messaggio va censurato, va censurato anche quello sopra.
          • di passaggio scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            non vedo il perchè... il tuo è da censurare, il mio no. nn è volgare (lo sn molto di più certi concetti espressi in modi deplorevoli).guarda che anche io avrei utilizzato parole ben più pesanti... nn l'ho fatto per nn essere censurato.Altra cosa:nn devi insegnarmi tu come "quotare"... nn ci sn regole fisse e scritte... nn firmi un contratto per quotare (LOL)c'è una R: che basta e avanza...scriverei tutto maiuscolo x distinguere ma esseri poco intelligenti lo prenderebbero come un'alzata di voce, nn come un cambio stilistico.
          • di passaggio scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            noto che nn muovi un dito se davanti a qlcosa nn c'è scritto "wiki"... discorso lungo da spiegare..
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            - Scritto da: Massi cadenti
            Il problema è tutto tuo, sei tu che "vendi" senza
            vendere. Non del mio amico che fa quello che gli
            pare con una cosa che ha regolarmente
            pagato.Sei in torto marcio. Le licenze sono personali e il più delle volte non cedibili. Se il tuo amico ti da una copia del software che gli ho venduto, lui commette un reato, non c'è santo che tenga, ed è perseguibile in termini di legge. E nei guai ci vai anche tu, nel caso in cui lui nel tentativo di salvarsi dovesse affermare che il software gli è stato rubato.
            Se vuoi "vendere" un software alla tua maniera,
            cioè senza permettermi di fare quello che voglio
            con quello che pago, allora io sono autorizzato a
            pagartelo coi soldi del
            Monopoli.Non è cosi. Se TU vuoi comprare, il prodotto è quello, con tanto di licenza personale dove viene descritto chiaramente che non sei autorizzato a distribuire il software in nessun modo e a nessun titolo. Prendere o lasciare. Il io-voglio non esiste.
          • Massi cadenti scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            - Scritto da: Nome e cognome
            Sei in torto marcio. Le licenze sono personaliA essere in torto marcio sono le licenze. In QUALSIASI contratto di compravendita non si compra una licenza d'uso.
            e il più delle volte non cedibili.Altra ennesima a dettata dall'ignoranza e dall'ingordigia di chi col sistema illegale delle licenze (SI CHIAMA TRUFFA) pretende di vendere senza vendere (SI CHIAMA TRUFFA): perchè non posso rivendere quello che ho comprato?Ripeto, se quando compro un software non posso farci quello che mi pare, allora mi sento autorizzato a pagarlo coi soldi del monopoli. O con una cambiale con data di pagamento tra 70 anni, quando avrò i diritti pieni di quello che avrò tra le mani.Se compro un appartamento non mi accontento della sua fotografia. Invece con la licenza d'uso è come se ti dessero solo la fotografia dell'appartamento: puoi farci solo quello che ha stabilito chi vende. Ma è assurdo, è il compratore a pagare!Come la mettono i programmatori invece sembrerebbe quasi che loro ti facciano un favore a permetterti l'uso del loro programma in cambio di moneta sonante. E' patetica 'sta cosa. Se i miei soldi ti fanno tanto schifo da non volermi dare pieni diritti, NON PRENDERMI PER I FONDELLI E NON VENDERMI IL TUO ACCIDENTE DI PROGRAMMA. Tienitelo per te e nessuno (o quantomeno non io) potrà mai dirti che non stai esercitando un tuo diritto. Ma se VENDI allora non puoi vendere a metà: o vendi tutto o la tua vendita è nulla; nella migliore delle ipotesi, mi dovresti ridare indietro i miei soldi.
            Se il tuo amico
            ti da una copia del software che gli ho venduto,
            lui commette un reato,ARIDAJELA LEGGE E' SBAGLIATA, se tu continui a dire "è giusto così perché è la legge che lo dice" allora io ti dico che ci sta una legge che dice che i blogger devono essere giornalisti, ci sta una legge che dice che i siti di scommesse all'estero sono illegali, ci sta una legge che dice che non si può criticare l'esistenza di un reato altrimenti la sola critica è un reato... entrando nello specifico di questa legge sul diritto d'autore- prevede una "LICENZA D'USO" che non sta né in cielo né in terra- tale "LICENZA D'USO" ha parti nettamente a svantaggio del consumatore- in tutti i contratti in cui ci sono parti a svantaggio del consumatore (si chiamano CLAUSOLE VESSATORIE) perché siano accettate dalle parti BISOGNA che ci sia la doppia firma; in mancanza della quale il contratto (TUTTO il contratto, non solo le clausole vessatorie) è NULLO, NON HA ALCUN VALORE LEGALE e quello che scrivi tu nella licenza rimane carta straccia finché non mi dai neanche la possibilità di firmare due volte tutte le cose che mi vuoi imporre; non puoi dire "come apri hai accettato": un corno, questo farà comodo a TE ma da me si chiama TRUFFA e ne è stato un ottimo esempio quello che ha fatto l'applicazione per Iphone che costava un sacco di soldi e scriveva sul display "sono ricco" (in realtà a diventare ricco è il TRUFFATORE che l'ha creata)- se vado al mercato o al supermercato posso scegliere i pomodori a seconda di come li vedo, col tuo software non posso sapere se fa al caso mio, perché il diritto di recesso non si applica al software una volta aperto? Voglio il diritto di recesso, così se mi accorgo che il tuo software fa schifo devo potertelo rimandare indietro e tu mi DEVI ridare indietro tutti i soldi che te l'ho pagato fino all'ultimo centesimo
            e non c'è santo che tenga,
            ed è perseguibile in termini di legge.Anche un divieto di sosta è perseguibile in termini di legge, anche se la macchina la fermi 2 minuti il tempo di andare a comprare il tagliando per il parcheggio
            E nei guai
            ci vai anche tu, nel caso in cui lui nel
            tentativo di salvarsi dovesse affermare che il
            software gli è stato rubato.Ma LOL, ancora a questo stiamo? Proprio non vi vuole entrare in testa, eh?[img]http://img518.imageshack.us/img518/8171/piracyisnottheftnz7.jpg[/img]
            Non è cosi. Se TU vuoi comprare, il prodotto è
            quello,Ok, da domani tutti i programmatori non potranno comprare nulla al mercato ortofrutticolo: vi sarà proibito, vi daranno i semi di frutta e verdura che vi interessa (naturalmente al prezzo pieno). Poi starà a voi coltivare pomodori patate mele pere e quant'altro.Altrimenti, perché i programmi, i film e la musica sì e la frutta no?Naturalmente lo stesso vale per qualunque altra cosa. Vuoi un televisore nuovo? Ti si vende (al prezzo dell'attuale televisore) lo schema elettrico, poi sta a te costruirlo. Ovviamente con una licenza d'uso in cui quello schema è tuo e solo tuo, e se non sei capace di costruirti il televisore non puoi rivolgerti a qualcuno più esperto per fartelo costruire.Comoda la vita, no? Perché mai dovresti pagare per avere pieno possesso di qualcosa quando ti puoi accontentare (eh già è proprio un contentino che ti fanno) della licenza d'uso?
            con tanto di licenza personale dove viene
            descritto chiaramente che non sei autorizzato a
            distribuire il software in nessun modo e a nessun
            titolo. Prendere o lasciare. Il io-voglio non
            esiste.La "licenza personale" se la possono rificcare nella cavità da dove è uscita. Se vogliono VENDERE bene, altrimenti di soldi ne vedranno sempre meno, e poi giustamente falliranno. Oh che peccato, e poi come si farà? Come si fa già oggi, è pieno il mondo di persone che si sono ingegnate a fare programmi su misura (VENDENDOLI, non "in licenza") oppure con gli sponsor, oppure facendo pagare l'assistenza.Tutto il resto, SORGENTI COMPRESI, è rigorosamente gratis. G-R-A-T-I-S. Senza truffe meschine sia pur brutalmente e legalizzate dai fascisti nel 1941 e dai fasciocomunisti che sono seguiti dopo. Eh già, prima del 1941 il diritto d'autore non c'era... poveri artisti, chissà come campavano. Povero Vivaldi, povero Beethoven, povero Dante Alighieri... ricordati nella storia per le grandi imprese, chi vuoi che si ricordi fra 100 anni di una Lola Ponce qualsiasi? Già io ho dovuto cercarmela oggi perché manco mi ricordavo come accidenti si chiamasse...
          • di passaggio scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            ci rinuncio io... nemmeno ci provo.non so cosa farà "nome e cognome".So solo che fa una gran rabbia sentire addirittura parlare di TRUFFA con tal foga. la truffa la stai facendo te.
          • disgustato scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            come il mio nickname recita, da quello che ho letto.Altrove hai detto, rispondendo ad un altro utente, che tu componi... componimi una canzone allora, io te la pago ma dopo di che la diffonderò al mondo intero.L'esempio con la frutta denota solo che non sai cosa sia un software (anche se sembreresti uno che di computer ne capisce), ma non sai distinguere una pera da un programmino gestionale, una sedia da un SW di fotoritocco.Prenditela con chi fa le leggi. il contratto di licenza a strappo esiste. ci sono le demo per valutare i programmi. se non sei sicuro non compri. E' assurdo pretendere ciò che dici. Un esempio tra l'altro: allora se io fossi la Autodesk farei così: la prossima versione di Autocad la vendo a 1.000.000 di dollari al primo acquirente, tanto poi gli altri se la possono passare.
          • di passaggio scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            Forse non ti è chiaro, io faccio proprio così. [...] Vado in giro e lo vado a suonare e mi prendo i soldi da chi mi ascolta in quel momento, che mi paga per un lavoro che gli sto facendo proprio davanti a lui o lei.R: forse nn ti è chiaro. sono affari tuoi se lo fai. nn è detto che tutti debbano fare come te!Francamente no, non vedo differenze.1) Tutti presuppongono un lavoro alla fonte: la sedia è un lavoro del falegname, la pera è un lavoro del contadino, il software un lavoro del programmatore.R: e fino a qui ci siamo2) Tutti questi lavori vanno pagati una volta sola, poi il bene non è più di proprietà di chi ci ha lavorato e chi l'ha acquistato ne farà quello che vuole: la sedia viene usata per sedersi, la pere si mangia, il software si usa.R: vero. vanno pagati una sola volta per singolo pezzo. tu compri una pera. non la puoi copiare. paghi 1 prendi 1... il software perchè dovresti poterlo comprare per moltiplicarlo? manie di sentirsi sovrannaturale?3) Nessuno di questi oggetti una volta pagati dovrebbe prevedere clausole limitative: la sedia si può usare per bruciarla nel caminetto o per rifarne un'altra uguale, la pera si può usare per prenderne i semi e piantare un albero nel giardino, il software si può copiare e dare agli amici o in giro sui p2p.R: sbagliato. il software nn si può dare agli amici se il proprietario nn lo vuole.Perché il programmatore (o il musicista, per dirne un'altra) dovrebbe guadagnare all'infinito da un'unica creazione? R: perchè no è la domanda. Tanto nn ci guadagna all'infinito col sw. dopo qlke anno il sw nn lo vuole più nessuno.Il falegname costruendo una sedia magicamente ne vende 100? R: no! appunto! xkè dovrei fare 1 sw e venderne magicamente 100 e in realtà me ne vengono pagati 1?tu puoi vendere il mio software, però lo trasferisci integralmente. nn ne tieni una copia tu. in realtà vendi la mia licenza d'uso. Il contadino una volta tolte le pere dell'albero ne escono altre subito? No, deve continuare a lavorare e aspettare la stagione successiva. E' vero che un albero fa più di una pera, ma comunque un numero finito e determinato, non è che può farne infinite come invece pretenderebbe di fare il programmatore col suo programma (o il musicista con la sua musica).In tutto il mondo esiste il concetto "vuoi guadagnare continuamente? Lavora continuamente". A fare eccezione sono solo i fortunati che vincono al superenalotto e simili. Ma i programmatori, i musicisti eccetera, non vi rientrano. O quantomeno, non dovrebbero rientrarvi. Sono lavori esattamente come gli altri, che per guadagnare e vivere devono lavorare continuamente fino all'età della pensione.R: si vede che nn sai cosa vuol dire fare software... il branetto musicale, una volta fatto, finisce lì.il software prevede tanti costi, la manutenzione, l'assistenza... e ricorda che in qsto mondo globalizzato (e qui darei sfogo a centinaia di parolacce contro qsta orrenda cosa) c'è la corsa al ribasso... inoltre, è fisiologico che per far risparmiare il cliente il prezzo viene diviso grazie alle economie di scala... se ne venderò 100 faccio pagare un prezzzo più basso ai 100, nn frego 1 solo come faresti tu.Non esiste sempre la demo, il contratto di licenza a strappo come lo chiami tu non so se intendendo quello che dico io, ma comunque non esiste, non per i comuni mortali almeno. Se così non è dovresti farmi esempi pratici.R: esempi pratici??? TUTTI i sw sn così, nessuno escluso. tranne i free o sw nn di pacchetto di un certo tipo e da certi costi.Sei libero di farlo. E se chi te la compra poi la vuole rivendere a 10.000.000 può farlo, ma se poi un magnate la compra a 10.000.000 e la vuole ridistribuire gratis non potete dire niente.R: sbagliato! errato! falso! la pera che compri se la rivendi di certo nn la mangi prima... la rivendi così com'è!Ah, ovviamente, se nessuno ti compra il programma a 1.000.000 è un tuo problema, vuol dire che non vale tutti quei soldi. D'altra parte un milione di dollari è una cifra esorbitante con cui tu camperesti probabilmente tutta una vita, e questo dimostra come i programmatori del tuo tipo siano degli scansafatiche che pretenderebbero di guadagnare una vita intera con un unico (magari mediocre) prodotto.R: non hai capito niente, anche se penso che fai finta di nn capire. 1.000.000 di dollari è una cifra buttata lì ad esempio. nel mio caso nn sono su qste cifre... nell'esempio fatto credo che un programma fatto da una azienda con centinaia di dipendenti, sviluppatori, commerciali, ecc, che paga stipendi e contributi, ke ha locali, macchinari, ecc ecc, ha, come costi di produzione, cifre enormi. che deve riprendere. Ora stai tranquillo che se MS avesse sviluppato apposta per te MS OFFICE e te lo doveva rivendere solo pareggiando le spese, nemmeno con tutti i tuoi risparmi di una vita e quelli della tua settima generazione l'avresti mai potuto pagare... però tu l'avresti fatto. poi lo distribuivi agli amici. Ma in qsto caso il produttore si fa i conti, sa delle economie di scala e si può permettere di fare 1 prodotto che sia accessibile a molti, facendo pagare chi lo usa, e nn solo 1 e gli altri a sbafo.Purtroppo tu nn sarai più un ragazzino, ormai qsta idea è passata nella tua mente e ormai nn c'è più nulla da fare.amen.
          • Massi cadenti scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            La pianti di quotare come uno appena arrivato su internet?
            R: vero. vanno pagati una sola volta per singolo
            pezzo. tu compri una pera. non la puoi copiare.Perché no? Prendo i semi e li pianto nel giardino, secondo te non cresce un pero? E non darà dei frutti chiamati pere?
            3) Nessuno di questi oggetti una volta pagati
            dovrebbe prevedere clausole limitative: la sedia
            si può usare per bruciarla nel caminetto o per
            rifarne un'altra uguale, la pera si può usare per
            prenderne i semi e piantare un albero nel
            giardino, il software si può copiare e dare agli
            amici o in giro sui
            p2p.

            R: sbagliato. il software nn si può dare agli
            amici se il proprietario nn lo vuole.Il proprietario è chi compra, perché ha pagato. Se tu compri una casa (compri non affitti pagando mese per mese) ne sei tu il proprietario, con annessi e connessi (tasse comprese). Perché se compri un software (pagando con moneta sonante) non dovresti esserne il proprietario?
            Perché il programmatore (o il musicista, per
            dirne un'altra) dovrebbe guadagnare all'infinito
            da un'unica creazione?


            R: perchè no è la domanda. Tanto nn ci guadagna
            all'infinito col sw. dopo qlke anno il sw nn lo
            vuole più nessuno.E allora perché non diventa di pubblico dominio?
            Il falegname costruendo una sedia magicamente ne
            vende 100?


            R: no! appunto! xkè dovrei fare 1 sw e venderne
            magicamente 100 e in realtà me ne vengono pagati
            1?Non hai capito un'acca, tu fai un software e lo vendi una volta sola, non lo puoi vendere 100 volte (proprio perché "appunto" il falegname vende una sedia per ogni sedia che costruisce), le altre 99 le vende (se le vende) quello che l'ha comprato da te.Il fatto che tu pretendi di guadagnare un milione di euro da un software (che sia vendendo una copia a un milione o vendendo 10.000 copie a 100 euro) la dice lunga su quanto sia sproporzionata la pretesa tua e dei programmatori in generale.Ripeto, con un milione campi un'intera esistenza nel lusso più sfrenato. E' una cifra che un operaio non vedrebbe mai nemmeno mettendo da parte tutto lo stipendio per tutta la vita. Con quale faccia tosta uno che lavora su un software dovrebbe guadagnare più di uno che si può rompere l'osso del collo su un'impalcatura?
            tu puoi vendere il mio software, però lo
            trasferisci integralmente. nn ne tieni una copia
            tu. in realtà vendi la mia licenza d'uso.La tua licenza d'uso non ha nessun senso, è come se invece della casa mi vendi la planimetria e me la fai pagare il costo della casa. Io ti pago, pretendo che quello che pago diventi di mia proprietà con annessi e connessi. Questa cosa della proprietà che rimane a chi produce esiste solo in questo campo, te ne rendi conto? E' una situazione patetica e ridicola che non sta né in cielo né in terra.
            R: si vede che nn sai cosa vuol dire fare
            software... il branetto musicale, una volta
            fatto, finisce lì.Anche il software una volta fatto finisce lì.
            il software prevede tanti costi, la manutenzione,
            l'assistenza...E allora guadagna su queste cose che presuppongono il lavoro continuo, non sul prodotto fatto e finito. O pensi che i programmatori di open source siano tutti stupidi e poveracci? Devo presupporre questo perché tu non arrivi a capire che i guadagni devono derivare dall'assistenza e dalla manutenzione, non certo dalla scrittura del codice, e in ogni caso non certo coi tempi così lunghi come oggi.Esempio. Il tuo software è obsoleto? Non lo vuoi più aggiornare? Ne perdi ogni diritto (tranne quello di essere riconosciuto moralmente come autore) e sei pure costretto per legge a fornirne i sorgenti così che chi vuole potrà portare avanti lui il software e renderlo attuale e compatibile ai sistemi odierni.Non vuoi lavorare sul tuo software obsoleto ma non vuoi dare i sorgenti? Te li tieni tu ma paghi alla FSF o altro ente equivalente una cospicua multa calcolata come il triplo di quello che hai guadagnato dal software .Non hai documentazione sufficiente per dimostrare quanto ci hai guadagnato? Si valuta una cifra forfettaria, non inferiore in ogni caso A UN ANNO DELLO STIPENDIO DI UN OPERAIO DI MEDIO LIVELLO . E ovviamente chiunque sarà libero di fare reverse engineering sul software compilato per portarlo comunque avanti.Così i programmatori insulsi che vogliono rifiutarsi di lavorare ma pretenderebbero di essere ancora pagati e mantenere diritti che non gli devono più spettare potranno abbassare la cresta.
            e ricorda che in qsto mondo
            globalizzato (e qui darei sfogo a centinaia di
            parolacce contro qsta orrenda cosa) c'è la corsa
            al ribasso...Non direi proprio a meno che il passaggio da 15.000 lire (costo di listino di un videogioco originale su cassetta per Commodore 64 nel 1988) a 69 euro (costo di listino di un videogioco originale su DVD o Blu-Ray per PS3 nel 2008), ossia un aumento di quasi il 900% in 20 anni, tu non lo ritenga giusto e adeguato.Per inciso, il costo di altri beni di consumo diversi dall'informatica e dall'industria dei contenuti, è aumentato, negli stessi 20 anni, di circa il 300%. Cioè un terzo rispetto al software. Quindi non è questione di inflazione, perché il 900% in 20 anni non c'è nemmeno in Argentina o nell'Europa dell'Est post-sovietica, è questione che c'è gente che vuole diventare ricchissima e milionaria facendo una o due cose al massimo in tutta la vita, peraltro abbassando nettamente la qualità media dei prodotti (basti sentire la musica di oggi e quella di 20 o 30 anni fa), senza il minimo rispetto per chi deve lavorare 35 o 40 anni e che in tutta la vita insieme vedrà al massimo un decimo (se fortunata) dei soldi che queste persone pretendono di guadagnare nel giro di mesi o massimo qualche anno.I programmatori e i cantanti stanno diventando peggio dei calciatori. Ingordi del cavolo.
            inoltre, è fisiologico che per far
            risparmiare il cliente il prezzo viene diviso
            grazie alle economie di scala... se ne venderò
            100 faccio pagare un prezzzo più basso ai 100, nn
            frego 1 solo come faresti tu.Tu non stai vendendo, tu stai dando in licenza. Lo dici tu eh...
            R: esempi pratici??? TUTTI i sw sn così, nessuno
            escluso. tranne i free o sw nn di pacchetto di un
            certo tipo e da certi costi.Scusa ma se tutti i software permettono di essere *comprati* (non dati in licenza, COMPRATI) allora non capisco cosa tu stia difendendo e da cosa, solo che a me non risulta proprio.Visto che ho tutte le ragioni per essere scettico, mi daresti un link ad un sito dove posso COMPRARE dei software? (non licenze d'uso, proprio i software, che poi posso copiare rivendere e farne ciò che voglio).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 settembre 2008 00.11-----------------------------------------------------------
          • di passaggio scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            La pianti di quotare come uno appena arrivato su internet?R: assolutamento no!Perché no? Prendo i semi e li pianto nel giardino, secondo te non cresce un pero? E non darà dei frutti chiamati pere?R: ok, ma sostieni dei costi notevoli... anzi, diciamo ke fai tutto tu. allora prendi solo la confezione del mio programma e prova a farne un'altro.Il proprietario è chi compra, perché ha pagato. Se tu compri una casa (compri non affitti pagando mese per mese) ne sei tu il proprietario, con annessi e connessi (tasse comprese). Perché se compri un software (pagando con moneta sonante) non dovresti esserne il proprietario?R: allora tu sei il proprietario della sinfonia n°9 di Mozart? E allora perché non diventa di pubblico dominio?R: dopo 10 anni magari, nn 60... solo lì posso darti ragione. ma nel sw, con la musica e il cinema nn so. Poi nn sta scritto da nessuna parte che "TUTTO" debba diventare di pubblico dominio.Non hai capito un'acca, tu fai un software e lo vendi una volta sola, non lo puoi vendere 100 volte (proprio perché "appunto" il falegname vende una sedia per ogni sedia che costruisce), le altre 99 le vende (se le vende) quello che l'ha comprato da te.R: tu nn hai capito niente. continua a leggere.Il fatto che tu pretendi di guadagnare un milione di euro da un software (che sia vendendo una copia a un milione o vendendo 10.000 copie a 100 euro) la dice lunga su quanto sia sproporzionata la pretesa tua e dei programmatori in generale.R: guadagnare? incassare. incasso = somma pagato dal/dai cliente/i - SPESE! non hai capito che dietro il programma di 1.000.000 di euro ci sono centinaia di persone che prendono il loro magro stipendio? credi che creare FIFA 2008 sia come comporre il branetto musicale?Ripeto, con un milione campi un'intera esistenza nel lusso più sfrenato. E' una cifra che un operaio non vedrebbe mai nemmeno mettendo da parte tutto lo stipendio per tutta la vita. Con quale faccia tosta uno che lavora su un software dovrebbe guadagnare più di uno che si può rompere l'osso del collo su un'impalcatura?R: ripeto, non hai capito assolutamente niente. forse salti alcune frasi o semplicemente ti diverti ad andare contro. sono principi base di un'attività qualsiasi. Beh xkè uno ke fa sw no e uno che fa il medico, l'architetto, l'avvocato, sì?Ancora sottolineo. tu per fare il branetto ti metti nel tuo stanzino e fai quel ke devi fare. la grossa azienda FATTURA 1.000.000, ma conosci il significato di "fatturare"? assolutamente no!!!Ti faccio l'esempio del mio piccolo (con numeri bassi e comuni magari ci arrivi): io ho una ditta individuale... se su un prodotto, vendendo una trentina di licenze, fatturo 15.000 euro, sai che mi resta? circa 8.000 euro... altro che vita da nababbi!!! l'azienda formata da centinaia di persone, paga 100 stipendi... 100 * 1000 euro al mese = 100.000 euro... più i contributi arriviamo al doppio. Poi metti le spese di locali e macchinari, i costi di manutenzione, ecc ecc, sforiamo tranquillamente i 500.000... più i costi della pubblicità e dei commerciali, nonchè i costi di imballaggio... insomma e si potrebbe andare avanti.La tua licenza d'uso non ha nessun senso, è come se invece della casa mi vendi la planimetria e me la fai pagare il costo della casa. Io ti pago, pretendo che quello che pago diventi di mia proprietà con annessi e connessi. Questa cosa della proprietà che rimane a chi produce esiste solo in questo campo, te ne rendi conto? E' una situazione patetica e ridicola che non sta né in cielo né in terra.R: nn sono d'accordo.Anche il software una volta fatto finisce lì.R: si vede che non ne capisci nulla. guarda se leggi spesso PI capirai come alcuni anzi siano ancora più estremisti di me in tal senso e pensano di guadagnare SOLO con quello che viene dopo la consegna (anche gratuita) del sw... si chiama assistenza e manutenzione.
          • di passaggio scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            E allora guadagna su queste cose che presuppongono il lavoro continuo, non sul prodotto fatto e finito. O pensi che i programmatori di open source siano tutti stupidi e poveracci? Devo presupporre questo perché tu non arrivi a capire che i guadagni devono derivare dall'assistenza e dalla manutenzione, non certo dalla scrittura del codice, e in ogni caso non certo coi tempi così lunghi come oggi.R: come detto sopra, solo che tu la vedi da un punto di vista diverso. spesso molti di quelli di cui parli tu sono solo ipocriti. ti faccio pagare ogni anno dei costi che nn hanno senso di esistere magari... certo, bravo!Esempio. Il tuo software è obsoleto? Non lo vuoi più aggiornare? Ne perdi ogni diritto (tranne quello di essere riconosciuto moralmente come autore) e sei pure costretto per legge a fornirne i sorgenti così che chi vuole potrà portare avanti lui il software e renderlo attuale e compatibile ai sistemi odierni.R: i devo dare i sorgenti a te? ma per me puoi stare al palo!!!Non vuoi lavorare sul tuo software obsoleto ma non vuoi dare i sorgenti? Te li tieni tu ma paghi alla FSF o altro ente equivalente una cospicua multa calcolata come il triplo di quello che hai guadagnato dal software.R: chi è qsta FSF, una cosa che si mangia? (lo so cosa è, ma nn è nulla! e ci mancherebbe che lo fosse!). Ma bella cosa! wow! GENIALE!!!Non hai documentazione sufficiente per dimostrare quanto ci hai guadagnato? Si valuta una cifra forfettaria, non inferiore in ogni caso A UN ANNO DELLO STIPENDIO DI UN OPERAIO DI MEDIO LIVELLO. E ovviamente chiunque sarà libero di fare reverse engineering sul software compilato per portarlo comunque avanti.R: tu stai iniziando a dare i numeriCosì i programmatori insulsi che vogliono rifiutarsi di lavorare ma pretenderebbero di essere ancora pagati e mantenere diritti che non gli devono più spettare potranno abbassare la cresta.R: tu continui a dare i numeriNon direi proprio a meno che il passaggio da 15.000 lire (costo di listino di un videogioco originale su cassetta per Commodore 64 nel 1988) a 69 euro (costo di listino di un videogioco originale su DVD o Blu-Ray per PS3 nel 2008), ossia un aumento di quasi il 900% in 20 anni, tu non lo ritenga giusto e adeguato.R: che c'entra? certo che noPer inciso, il costo di altri beni di consumo diversi dall'informatica e dall'industria dei contenuti, è aumentato, negli stessi 20 anni, di circa il 300%. Cioè un terzo rispetto al software. Quindi non è questione di inflazione, R: chi ha parlato di qsto? anzi appunto, sul sw si va al ribasso.perché il 900% in 20 anni non c'è nemmeno in Argentina o nell'Europa dell'Est post-sovietica, è questione che c'è gente che vuole diventare ricchissima e milionaria facendo una o due cose al massimo in tutta la vita, peraltro abbassando nettamente la qualità media dei prodotti (basti sentire la musica di oggi e quella di 20 o 30 anni fa), senza il minimo rispetto per chi deve lavorare 35 o 40 anni e che in tutta la vita insieme vedrà al massimo un decimo (se fortunata) dei soldi che queste persone pretendono di guadagnare nel giro di mesi o massimo qualche anno.R: e allora?I programmatori e i cantanti stanno diventando peggio dei calciatori. Ingordi del cavolo.R: e allora? anche se fosse? poi sì, uguali sono i programmatori e i cantanti! come no!Tu non stai vendendo, tu stai dando in licenza. Lo dici tu eh...R: ovvio che nel gergo, "vendere" sw si sa a cosa corrisponde.Scusa ma se tutti i software permettono di essere *comprati* (non dati in licenza, COMPRATI) allora non capisco cosa tu stia difendendo e da cosa, solo che a me non risulta proprio.R: leggile le licenze.Visto che ho tutte le ragioni per essere scettico, mi daresti un link ad un sito dove posso COMPRARE dei software? (non licenze d'uso, proprio i software, che poi posso copiare rivendere e farne ciò che voglio).R: chi ha parlato di COMPRARE i software? (se l'avrò fatto va preso nella sua accezione riguardante il sw). Compri sempre la licenza d'uso. tu hai chiesto cos'era la licenza a strappo (spesso sostituita dalla licenza ad accettazione). semplice, lineare e pulito.
          • Massi cadenti scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            - Scritto da: di passaggio
            La pianti di quotare come uno appena arrivato su
            internet?

            R: assolutamento no!Il tuo modo assurdo di quotare ha stufato.Le tue tesi sono (ben nascoste tra le mie frasi e le tue visto che non le sai distinguere in maniera netta) sotto gli occhi di tutti e così pure le mie (molto meglio visibili visto che io so quotare). Visto che secondo te io dò i numeri, e io penso da tempo la stessa identica cosa di te, non abbiamo più nulla da dirci. Vorrà dire che te lo piangerai tu quando sempre più persone capiranno come me che è assurdo pagare per qualcosa che nemmeno è quello che stai pagando.Non sforzarti di rispondere, non leggerò.Addio, salutami il tuo guru Michele.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 settembre 2008 15.36-----------------------------------------------------------
          • di passaggio scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            Il tuo modo assurdo di quotare ha stufato.R: anche tuLe tue tesi sono (ben nascoste tra le mie frasi e le tue visto che non le sai distinguere in maniera netta) sotto gli occhi di tutti e così pure le mie (molto meglio visibili visto che io so quotare). R: clap clap clap... Visto che secondo te io dò i numeri, e io penso da tempo la stessa identica cosa di te, non abbiamo più nulla da dirci. R: ma LOL! pensi le stesse cose di me??? :-DVorrà dire che te lo piangerai tu quando sempre più persone capiranno come me che è assurdo pagare per qualcosa che nemmeno è quello che stai pagando.R: il mondo va sempre più allo sbando, sempre più verso gli errori... nn mi stupirei passasse un giorno qlcosa del genere... pur di nn pagare, pur di potersi drogare, pur di farsi i porci comodi, il mondo e la società si abbassano sempre di più.Non sforzarti di rispondere, non leggerò.R: ma leggeranno gli altri. e qsto è quello che importa.Addio, salutami il tuo guru Michele.R: chi è michele? pensavo fossi tu che ti chiamassi michele... visto? nn è solo lo stile. avevi scritto male e nn si era capito. credevo fossi tu a chiamarti michele.PS: Addio
          • di passaggio scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            tu hai solo 1 problema... da buon italiano non vuoi pagare!
          • elPiotr scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            se invece di fare cartello tutte le major abbassassero i prezzi alla grande, ci sarebbe un impennata di vendite che nemmeno se la immaginano ...chi sano di mente perderebbe tempo a scaricare / masterizzare / stampare la copertina se un cd costasse 5 euro ?? credo molto pochi ...e se a 20 euro ne vendono 100 (2000 euro) ... magari a 5 euro ne vendono 1000 (5000 euro)... non saremmo contenti tutti ?cya 8)
          • Pinco Pallino qualunque scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            - Scritto da: Nathaniel Hornblower[CUT]
            OK, hai fatto l'esempio personale. Quindi si
            dovrebbe dedurre che tutti si comportino come te,
            che si vedono prima uno screener, poi vanno al
            cinema se il film è
            bello?Allora si dovrebbe dedurre che è giusto cambiare il significato della parola rubare solo perché degli ignoranti lo hanno deciso? (ignoranti nel senso che ignorano quello che c'è scritto su un comune dizionario della lingua italiana)Nell'esempio che hai fatto si dovrebbe dedurre che se lo hanno visto scaricato non è detto che lo vadano a vedere al cinema ma non è detto nemmeno che lo avrebbero visto al cinema se non l'avessero scaricato; quest'ultima ipotesi infatti va contro la logica ed il buon senso.
      • elPiotr scrive:
        Re: Non raccontiamo barzellette....
        come mai tutto questo darsi da fare contro chi "ruba con il p2p" ... e invece chi ruba proprio nelle case come mai dopo qualche giorno e' di nuovo fuori a rubare ancora ?fa comodo cambiare la legge solo per accontentare gli interessi delle major ... invece gli interessi dei cittadini ?? ce li dobbiamo difendere da soli ??ALLORA PERCHE' CAVOLO PAGHIAMO LE TASSE SE POI DOBBIAMO ARRANGIARCI :@
    • longinous scrive:
      Re: Non raccontiamo barzellette....
      - Scritto da: Jack
      perchè chi scarica materiale protetto nella
      maggior parte dei casi cerca solo ultimissime
      uscite, ancor prima del cinema, e non film o
      musica datati
      introvabili.
      Siamo seri e non cadiamo nel vittimismo.....,
      l'esempio è eclatante: "Kung fu panda"
      ultrascaricato da migliaia di utenti del p2p,
      "Narnia" idem,,, e questi sarebbero cultura?
      scambio etico? questo è
      RUBARE!!!tralasciando la trollata finale, questo indica che non hai nemmeno cercato di capire cos'è Scambio Etico.Kung Fu Panda ultrascaricato? non mi pareNarnia (principe Caspian, suppongo)? nemmeno quello, mi sembra.ti riporto, a titolo informativo, uno stralcio dello statuto dello scambio etico:" Diventa quindi necessario vietare la deposizione di torrent che puntino a: musica, con meno di 18 mesi dalla pubblicazione film, anime e cartoon con meno di 18 mesi dalla prima divulgazionenell'idioma in cui viene effettuata la condivisione software, giochi per PC e per console con meno di 6 mesi dalla prima distribuzione "ora perché non sostieni ancora che quelli di scambioetico hanno scaricato kung-fu panda o Narnia?ora raccontala te la barzelletta
      • Jack scrive:
        Re: Non raccontiamo barzellette....

        tralasciando la trollata finale, questo indica
        che non hai nemmeno cercato di capire cos'è
        Scambio
        Etico.
        Kung Fu Panda ultrascaricato? non mi pare
        Narnia (principe Caspian, suppongo)? nemmeno
        quello, mi
        sembra.

        ti riporto, a titolo informativo, uno stralcio
        dello statuto dello scambio
        etico:
        " Diventa quindi necessario vietare la
        deposizione di torrent che puntino
        a:

        musica, con meno di 18 mesi dalla pubblicazione
        film, anime e cartoon con meno di 18 mesi dalla
        prima
        divulgazione
        nell'idioma in cui viene effettuata la
        condivisione
        software, giochi per PC e per console con meno
        di 6 mesi dalla prima
        distribuzione "

        ora perché non sostieni ancora che quelli di
        scambioetico hanno scaricato kung-fu panda o
        Narnia?

        ora raccontala te la barzellettaLa barzelletta è che tu sai che non è così, è solo una trovata per rendere legittimo il tutto. A te non risulta che i film dell'ultimo momento non sono ultrascaricati? bhe, allora vivi in altro pianeta perchè i dati sono allarmanti e te lo dice uno che lavora a fianco della polizia postale. Si sta lavorando per portare l'esempio francese in tutta Europa e questo è il dato di fatto, poi se si lascierà un piccolo spiraglio per film e musica introvabili questo si vedrà, ma ai dati di oggi sarà molto difficile che lascieranno spiragli. Migliaia di persone hanno approfittato e condiviso miglioni e miglioni di opere super novità, e questi non mi sembrano materiali di 18 mesi o più ma milioni di euro rubati alla filiera. Che tu lo accetti o no il futuro sarà molto preoccupante per chi scaricherà materiali protetti da diritto, l'Italia è sempre l'ultima ma arriva a tutto prima o poi......
        • longinous scrive:
          Re: Non raccontiamo barzellette....
          - Scritto da: Jack
          La barzelletta è che tu sai che non è così, è
          solo una trovata per rendere legittimo il tutto.
          A te non risulta che i film dell'ultimo momento
          non sono ultrascaricati? bhe, allora vivi in
          altro pianeta perchè i dati sono allarmanti e te
          lo dice uno che lavora a fianco della polizia
          postale. Si sta lavorando per portare l'esempio
          francese in tutta Europa e questo è il dato di
          fatto, poi se si lascierà un piccolo spiraglio
          per film e musica introvabili questo si vedrà, ma
          ai dati di oggi sarà molto difficile che
          lascieranno spiragli. Migliaia di persone hanno
          approfittato e condiviso miglioni e miglioni di
          opere super novità, e questi non mi sembrano
          materiali di 18 mesi o più ma milioni di euro
          rubati alla filiera. Che tu lo accetti o no il
          futuro sarà molto preoccupante per chi scaricherà
          materiali protetti da diritto, l'Italia è sempre
          l'ultima ma arriva a tutto prima o
          poi......tralasciando l'italiano penoso, vedo che non solo non hai letto cosa ho scritto, ma che nemmeno ti importa.E ti ripeto che i film dell'ultimo momento, ALL'INTERNO DELL'ASSOCIAZIONE SCAMBIOETICO , NON sono ultrascaricati.Anzi, non sono scaricati e basta.E ho le prove di questo (nessun torrent presente, ergo nessun download), perché non porti tu le prove della tua tesi?
          • Jack scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....

            tralasciando l'italiano penoso, vedo che non solo
            non hai letto cosa ho scritto, ma che nemmeno ti
            importa.

            E ti ripeto che i film dell'ultimo momento,
            ALL'INTERNO DELL'ASSOCIAZIONE
            SCAMBIOETICO , NON sono
            ultrascaricati.
            Anzi, non sono scaricati e basta.

            E ho le prove di questo (nessun torrent presente,
            ergo nessun download), perché non porti tu le
            prove della tua
            tesi?Tralasciando le tue battute da professorino di italiano e visto che ti senti tanto intelligente da essere capace di offendere in modo per te neutro, devi sapere che la legge al momento vieta la condivisione di opere protette, e visto che sei intelligente dovresti sapere che va rispettata e solo quando ci sarà una legittimazione potrai confrontarti e dire la tua. Con la legge attuale sei sempre in difetto qualsiasi cosa tu scriva. Scusami l'italiano non perfetto, ma del resto in Italia abbiamo onorevoli e ministri che hanno il mio stesso italiano penoso essendo forse anche più intelligenti di te che in grammatica a scuola eri un secchione.
          • longinous scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            - Scritto da: Jack
            Tralasciando le tue battute da professorino di
            italiano e visto che ti senti tanto intelligente
            da essere capace di offendere in modo per te
            neutro,Oh, scusa se mi piace leggere gli scritti in italiano passabile e non sproloqui senza senso.
            devi sapere che la legge al momento vieta
            la condivisione di opere protette, e visto che
            sei intelligente dovresti sapere che va
            rispettata e solo quando ci sarà una
            legittimazione potrai confrontarti e dire la tua.Ma stai dando i numeri?Stai dicendo che finché la legge non cambia in maniera automaGica non la si può contestare?Ma te l'hai mai letta la costituzione?ti riporto uno stralcio: Art. 21Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. guarda, la trovi qua:http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm
            Con la legge attuale sei sempre in difetto
            qualsiasi cosa tu scriva.La legge attuale mi permette di scrivere qualunque cosa voglia e di contestare qualunque legge non mi piaccia.Se poi a te piacciono i giochini di logica che ho descritto nell'altro post io non posso farci nulla, ma non ci provare con me.
            Scusami l'italiano non
            perfetto, ma del resto in Italia abbiamo
            onorevoli e ministri che hanno il mio stesso
            italiano penoso essendo forse anche più
            intelligenti di te che in grammatica a scuola eri
            un
            secchione.LE VIRGOLE, TI PREGO!non si capisce cosa hai scritto!
          • Jack scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            - Scritto da: longinous
            - Scritto da: Jack

            Tralasciando le tue battute da professorino di

            italiano e visto che ti senti tanto intelligente

            da essere capace di offendere in modo per te

            neutro,

            Oh, scusa se mi piace leggere gli scritti in
            italiano passabile e non sproloqui senza
            senso.


            devi sapere che la legge al momento vieta

            la condivisione di opere protette, e visto che

            sei intelligente dovresti sapere che va

            rispettata e solo quando ci sarà una

            legittimazione potrai confrontarti e dire la
            tua.

            Ma stai dando i numeri?
            Stai dicendo che finché la legge non cambia in
            maniera automaGica non la si può
            contestare?
            Ma te l'hai mai letta la costituzione?
            ti riporto uno stralcio:

            Art. 21
            Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il
            proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni
            altro mezzo di
            diffusione.

            guarda, la trovi qua:
            http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.


            Con la legge attuale sei sempre in difetto

            qualsiasi cosa tu scriva.

            La legge attuale mi permette di scrivere
            qualunque cosa voglia e di contestare qualunque
            legge non mi
            piaccia.

            Se poi a te piacciono i giochini di logica che ho
            descritto nell'altro post io non posso farci
            nulla, ma non ci provare con
            me.


            Scusami l'italiano non

            perfetto, ma del resto in Italia abbiamo

            onorevoli e ministri che hanno il mio stesso

            italiano penoso essendo forse anche più

            intelligenti di te che in grammatica a scuola
            eri

            un

            secchione.

            LE VIRGOLE, TI PREGO!
            non si capisce cosa hai scritto!Tu devi essere quello di cinevvilage giusto? Non preoccuparti che avrai buone notizie, almeno spero!!Se non capisci cosa scrivo è un problema tuo, evidentemente non sei sechione come vuoi apparire. Chiudo qui perchè hai già scritto troppe cazzate.
          • longinous scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            (troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)Rosica per bene, mi raccomando
          • pippolo scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            sii più tollerante se uno non la pensa come tesembri uscire da un uovo di cioccolatosi sa quali sono le cose più scaricatebasta scrivere kung fu panda su cerca e voilàe poi non é che insultando gli altri ottieni la ragioneper me lo scambio etico non serve a nulla, puoi essere contrario ma devi rispettare questa mia visioneio metterei 10 anni di galera a chi scarica quella porcherianon per averla scaricata ma per aver scelto proprio qualla schifezza
          • longinous scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            - Scritto da: pippolo
            sii più tollerante se uno non la pensa come te
            sembri uscire da un uovo di cioccolato
            si sa quali sono le cose più scaricate
            basta scrivere kung fu panda su cerca e voilàhttp://forum.tntvillage.scambioetico.org/tntforum/index.php?act=allreleases&filter=kung%20fu%20pandaci sono 0 releases da mostraresissì, proprio 'voilà'
            e poi non é che insultando gli altri ottieni la
            ragioneInsultando?e dove avrei insultato?
            per me lo scambio etico non serve a nulla, puoi
            essere contrario ma devi rispettare questa mia
            visioneNon ho nessun problema in quel senso, ma se si parla di scambio etico, parliamo di scambio etico, non cacciamo in mezzo al discorso frasi come "eh, però tutti gli altri scaricano kung-fu panda e quindi lo scambio etico non serve' perchè:1. è come dire: "poiché torri gemelle sono crollate, tua sorella è zocc0l@" cioè due cose che non c'entrano nulla l'uno con l'altro, ma la prima, vera, poggia le basi per la seconda, opinabile. (p.s. è solo un esempio, non se nemmeno se hai sorelle)È solo una trappola dialettica, perché a uno che ti risponde "ma mia sorella non è zoccola" viene ribattuto "Ah, perché vuoi dire che le torri non sono crollate?"
            io metterei 10 anni di galera a chi scarica
            quella
            porcheria
            non per averla scaricata ma per aver scelto
            proprio qualla
            schifezzaKung-fu Panda sono andato a vederlo al cinema e m'è piaciuto, poi oh... ognuno scelga la propria verità.
          • Jack scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            - Scritto da: pippolo
            sii più tollerante se uno non la pensa come te
            sembri uscire da un uovo di cioccolato
            si sa quali sono le cose più scaricate
            basta scrivere kung fu panda su cerca e voilà

            e poi non é che insultando gli altri ottieni la
            ragione
            per me lo scambio etico non serve a nulla, puoi
            essere contrario ma devi rispettare questa mia
            visione

            io metterei 10 anni di galera a chi scarica
            quella
            porcheria
            non per averla scaricata ma per aver scelto
            proprio qualla
            schifezzaNon mi sembra di avere insultato nessuno, pa parola "RUBARE" deriva proprio da ciò che tu ahi scritto (si sa quali sono le cose più scaricate). Ecco dillo anche al tuo amico Longinous. Se per te uno che scrive di leggi attuali è uscito da un uovo di cioccolato dimmi allora chi non rispetta la legge da dove esce??
          • Doktor Tod scrive:
            Re: Non raccontiamo barzellette....
            Lascia perdere...con questi elementi è tempo perso.
        • Roy scrive:
          Re: Non raccontiamo barzellette....
          - Scritto da: Jack
          e te
          lo dice uno che lavora a fianco della polizia
          postale.aaaaah ecco che si spiega tutto
          miglioni e miglionicarabiniere?
          Che tu lo accetti o no il
          futuro sarà molto preoccupante per chi scaricherà
          materiali protetti da diritto, l'Italia è sempre
          l'ultima ma arriva a tutto prima o
          poi......uddio che paura...
    • pippolo scrive:
      Re: Non raccontiamo barzellette....
      di tutta quella porcheria di walt disney & codei file propagandistici messi in rete dei me*dallica...se ne puo fare a menoche offrano pero le opere complete di Fellini, Visconti...a prezzi accessibili e che la smettino di produrre dvd; hd, bluray....
    • Pinco Pallino qualunque scrive:
      Re: Non raccontiamo barzellette....
      - Scritto da: Jack
      perchè chi scarica materiale protetto nella
      maggior parte dei casi cerca solo ultimissime
      uscite, ancor prima del cinema, e non film o
      musica datati
      introvabili.
      Siamo seri e non cadiamo nel vittimismo.....,
      l'esempio è eclatante: "Kung fu panda"
      ultrascaricato da migliaia di utenti del p2p,
      "Narnia" idem,,, e questi sarebbero cultura?
      scambio etico? questo è
      RUBARE!!!Nel tuo cervello illogico è rubare. Se vuoi cambia pure la lingua italiana a casa tua ma non nell'intera italia, dove il significato di rubare è ben diverso!
    • Doktor Tod scrive:
      Re: Non raccontiamo barzellette....
      Ancora qui a piangere? Strano, ultimamente ha fatto tempo brutto, qualcuno in videoteca dovrebbe esserci tornato,no?
  • tizio incognito scrive:
    Scrivete a Maroni
    perche' a Sandro Bondi?scrivete al ministro Maroni, che da interviste degli anni scorsi pare essere uno che bazzica molto le reti p2p...
    • Josafat scrive:
      Re: Scrivete a Maroni
      ...sì, anche perché scrivere ad un elemento con Bondi, è proprio fiato sprecato. Già dire che quello lì è ministro della cultura è un ossimoro. Dovrebbe essere ministro dei cani da riporto, o al massimo dei piani inclinati (lo avete mai visto che razza di posizione prende quando si fa intervistare?).Se si vuole sperare che una lettera simile (o una scritta un briciolo meglio) ottenga orecchio da un ministro, ci tocca aspettare il prossimo governo, o un attentato.
  • Nathaniel Hornblower scrive:
    Cultura vs. Entertainment
    Altra questione che mi balena alla mente è quella dei motivi per cui si deve scaricare. Molti (tutti) dicono sia un fatto di cultura. "Serve per ampliare la mia cultura", "l'accesso alla cultura deve avere prezzo". Ma perché la maggior parte do voi cita il baluardo della cultura, quando alla fine vuol scaricare sono robaccia da intrattenimento? Posso capire qualcuno che voglia scaricare un film di Fasbinder, non tollero che in nome della cultura qualcuno voglia avere la libertà di scaricare Shrek III o Natale a Katmandù (e sono la maggioranza). C'è dell'ipocrisìa di fondo.
    • pippolo scrive:
      Re: Cultura vs. Entertainment
      quotoma quale cultura, questa é spazzatura i cd jazz li trovi a 2 euro nei supermercatianche quelli di musica classicabox completo di Mozart a 15 euroipocrisia
    • Dilling scrive:
      Re: Cultura vs. Entertainment
      - Scritto da: Nathaniel Hornblower
      Altra questione che mi balena alla mente è quella
      dei motivi per cui si deve scaricare. Molti
      (tutti) dicono sia un fatto di cultura. "Serve
      per ampliare la mia cultura", "l'accesso alla
      cultura deve avere prezzo". Ma perché la maggior
      parte do voi cita il baluardo della cultura,
      quando alla fine vuol scaricare sono robaccia da
      intrattenimento? Posso capire qualcuno che voglia
      scaricare un film di Fasbinder, non tollero che
      in nome della cultura qualcuno voglia avere la
      libertà di scaricare Shrek III o Natale a
      Katmandù (e sono la maggioranza). C'è
      dell'ipocrisìa di
      fondo.Non si tratta solo di cultura ma anche di conoscenza
    • dodies scrive:
      Re: Cultura vs. Entertainment
      State dando una valutazione personale di cultura.Oltre questo, esprimete un gusto personale.Il jazz ora lo considerate cultura, quando è nato era intrattenimento da bordello.Sono in accordo che si trovino cose abbordabile e con un prezzo accettabile, il discorso è sull'accessibilità generica e su un accordo che permetta di eliminare un conflitto fra ente legiferante e società, la quale non sente (ed è un dato di fatto) come eticamente valida la ristrettezza imposta.Se così non fosse non ci sarebbe il problema, e i circuiti di download sarebbero limitati a semplici amanti.L'intrattenimento è comunque una formazione di idee e nozioni generate da un evento o un opera. Si chiede di regolamentare l'accesso accettando che non vanno più bene le norme attuali e che le future non possono essere dettate dai macro interessi commerciali di major e para-enti o similari non valutando la volontà della socialità.Poi se si crede ancora che la repressione sia una sicurezza, e che si possa impedire il reato solo perché definito tale...bhé...avremo uno stato illegale.
  • Sba scrive:
    A quelli che difendono ancora le major
    Sai che pubblicare su un sito in italia l'immagine ad alta risoluzione (alta non si sa quanto, la legge dice solo alta) di un quadro o una foto ritenute opere d'arte è illegale? Sai che per essere legale questa foto deve essere sgranata o in bassa risoluzione?Sai che i tifosi del napoli a roma che hanno arrestato erano fuori il giorno dopo mentre se scarichi un solo mp3 vai in carcere?Sai che le major nelle inchieste sulla pirateria affermano che 100 copie scaricate sono 100 non comprate, come dire che se la gente non potesse scaricare comprerebbe per forza tanto chi non è pieno di soldi oggi?Ognuno ha il diritto a una cultura, e non significa solo vedere film, libri o quadri di cento anni fa. Ci sono tantissimi film anche recenti che non suoi non aver visto solo perché aiutano la tua crescita culturale, e non è giusto che una persona debba pagare certe cifre astronomiche per farsi una cultura rendendo immensamente ricchi degli eletti. Non è giusto che i discendenti di un artista guadagnino con i diritti per 60 anni dopo la morte dello stesso. Non è giusto e non ha senso. Oggi via col vento è coperto dai diritti. Ti pare normale non potere godere di un pezzo di storia come quello in maniera gratuita e libera?A me no
    • 0verture scrive:
      Re: A quelli che difendono ancora le major

      Sai che pubblicare su un sito in italia
      l'immagine ad alta risoluzione (alta non si sa
      quanto, la legge dice solo alta) di un quadro o
      una foto ritenute opere d'arte è illegale? Sai
      che per essere legale questa foto deve essere
      sgranata o in bassa
      risoluzione?Intanto fino adesso nessuno ha ancora specificato quanti pixel in larghezza, altezza e risoluzione per pollice sanciscono il limite tra alta e bassa risoluzione quindi essendo la legge non pienamente applicabile è come se non esistesse perchè verrebbe impugnata e soppressa alla prima udienza

      Sai che i tifosi del napoli a roma che hanno
      arrestato erano fuori il giorno dopo mentre se
      scarichi un solo mp3 vai in
      carcere?Effettivamente è sbagliato.

      Sai che le major nelle inchieste sulla pirateria
      affermano che 100 copie scaricate sono 100 non
      comprate, come dire che se la gente non potesse
      scaricare comprerebbe per forza tanto chi non è
      pieno di soldi
      oggi?Come sopra.

      Ognuno ha il diritto a una cultura, e non
      significa solo vedere film, libri o quadri di
      cento anni fa. Ci sono tantissimi film anche
      recenti che non suoi non aver visto solo perché
      aiutano la tua crescita culturale, e non è giusto
      che una persona debba pagare certe cifre
      astronomiche per farsi una cultura rendendo
      immensamente ricchi degli eletti. Non è giusto
      che i discendenti di un artista guadagnino con i
      diritti per 60 anni dopo la morte dello stesso.
      Non è giusto e non ha senso. Oggi via col vento è
      coperto dai diritti. Ti pare normale non potere
      godere di un pezzo di storia come quello in
      maniera gratuita e
      libera?Il culo della spears rientra nel gruppo ?

      A me noPrima produci te qualcosa di culturale che ti costi oggettiva fatica poi potrai parlare.
    • nome scrive:
      Re: A quelli che difendono ancora le major
      "Non è giusto" in base a cosa?
    • Scaricamo tutto e sempre scrive:
      Re: A quelli che difendono ancora le major
      Il tuo ragionamento è estremista come quello delle major.Se fosse tutto gratis nessuno lavorerebbe più non credi?Quindi:1 - Il copyright andrebbe rivisto, in termini di durata anche in relazione alla modalità di distrubuzione.2 - Le persone che scaricano tutto il giorno andrebbero azzoppate nella banda, riducendogliela oltre il 50%Il primo punto non lo attueranno mai, il secondo si. Peccato però che per colpa degli scrocconi incalliti alla fine ci rimettiamo tutti.
      • aenigma scrive:
        Re: A quelli che difendono ancora le major
        - Scritto da: Scaricamo tutto e sempre
        2 - Le persone che scaricano tutto il giorno
        andrebbero azzoppate nella banda, riducendogliela
        oltre il
        50%
        Ma la gente la connessione la PAGA INTERA! E soprattuto con banconote intere, non con banconote tagliate a meta.
        • Abbasso i leechers scrive:
          Re: A quelli che difendono ancora le major
          - Scritto da: aenigma
          - Scritto da: Scaricamo tutto e sempre

          2 - Le persone che scaricano tutto il giorno

          andrebbero azzoppate nella banda,
          riducendogliela

          oltre il

          50%



          Ma la gente la connessione la PAGA INTERA! E
          soprattuto con banconote intere, non con
          banconote tagliate a
          meta.Ecco un classico discorso da leechers 24/7. Bella mentalità, complimenti. Io scarico qualcosa una volta ogni tanto, ti pare giusto che debba rimetterci in termini di banda a causa di quelli come te?
          • Massi cadenti scrive:
            Re: A quelli che difendono ancora le major
            - Scritto da: Abbasso i leechers
            Ecco un classico discorso da leechers 24/7. Bella
            mentalità, complimenti. Io scarico qualcosa una
            volta ogni tanto, ti pare giusto che debba
            rimetterci in termini di banda a causa di quelli
            come te?Se il tuo provider è truffaldino e vende più banda di quella che può sostenere, è un problema del tuo provider e di te che l'hai scelto. Guarda che la banda non si riempie solo coi p2p (che peraltro non è detto debbano necessariamente veicolare file illegali). I servizi di streaming e le webtv occupano, in certi casi, ben più banda della media del p2p.Io pago per una linea in fibra ottica di 10 Mbit half duplex e ho una linea in fibra ottica 10 Mbit half duplex. Non uno di meno. Se avessi meno banda, farei disdetta immediata.
          • Abbasso i leechers scrive:
            Re: A quelli che difendono ancora le major
            - Scritto da: Massi cadenti
            Se il tuo provider è truffaldino e vende più
            banda di quella che può sostenere, è un problema
            del tuo provider e di te che l'hai scelto. Guarda
            che la banda non si riempie solo coi p2p (che
            peraltro non è detto debbano necessariamente
            veicolare file illegali). I servizi di streaming
            e le webtv occupano, in certi casi, ben più banda
            della media del
            p2p.
            Io pago per una linea in fibra ottica di 10 Mbit
            half duplex e ho una linea in fibra ottica 10
            Mbit half duplex. Non uno di meno. Se avessi meno
            banda, farei disdetta
            immediata.Si sta guardando il dito mentre si indica la luna. Il punto non è il consumo della banda (che è solo un problema dell'isp), bensì l'ingordigia delle persone che abusano del p2p e che portano all'esasperazione major e governi. Se si scaricasse meno, il problema della pirateria non sarebbe un problema cosi come lo è oggi. Se applicheranno i filtri non sarà per un problema legato al consumo della banda. Ti ricordo che con la storia di TPB hanno già messo meno ai DNS perciò non mi sembra assolutamente remota l'ipotesi di un filtraggio e di una riduzione della velocità per chi usa la propria connettività solo per riempire il proprio HD di software che useranno al massimo per un ora.
          • longinous scrive:
            Re: A quelli che difendono ancora le major
            - Scritto da: Abbasso i leechers
            - Scritto da: Massi cadenti
            Si sta guardando il dito mentre si indica la
            luna. Il punto non è il consumo della banda (che
            è solo un problema dell'isp),Epure normalmente puntano tutto su quello, gli ISP
            bensì l'ingordigia
            delle persone che abusano del p2p e che portano
            all'esasperazione major e governi.Quindi ammetti che i governi sono collusi con le major?
            Se si
            scaricasse meno, il problema della pirateria non
            sarebbe un problema cosi come lo è oggi. Se
            applicheranno i filtri non sarà per un problema
            legato al consumo della banda.Comcast
            Ti ricordo che con
            la storia di TPB hanno già messo meno ai DNS
            perciò non mi sembra assolutamente remota
            l'ipotesi di un filtraggio e di una riduzione
            della velocità per chi usa la propria
            connettività solo per riempire il proprio HD di
            software che useranno al massimo per un
            ora.Gli idioti saranno sempre più ingegnosi dei metodi che verranno utilizzati per impedire loro di nuocere.Vogliamo sparare loro, per questo?
          • Abbasso i leechers scrive:
            Re: A quelli che difendono ancora le major
            - Scritto da: longinous
            Quindi ammetti che i governi sono collusi con le
            major?E' palese che lo sono.
            Gli idioti saranno sempre più ingegnosi dei
            metodi che verranno utilizzati per impedire loro
            di
            nuocere.
            Vogliamo sparare loro, per questo?A questo penseranno gli ISP, che sono coninvolti secondo la gerarchia: Majors-
            Governo-
            Isp-
            Cliente.Non si sa ancora bene quando e come adotteranno tali provvedimenti, però mi seccherebbe alquanto essere controllato dall'ISP per ogni file che scarico a causa di questi imbecilli.
      • XYZ scrive:
        Re: A quelli che difendono ancora le major
        - Scritto da: Scaricamo tutto e sempre
        Il tuo ragionamento è estremista come quello
        delle
        major.
        Se fosse tutto gratis nessuno lavorerebbe più non
        credi?
        Quindi:
        1 - Il copyright andrebbe rivisto, in termini di
        durata anche in relazione alla modalità di
        distrubuzione.
        2 - Le persone che scaricano tutto il giorno
        andrebbero azzoppate nella banda, riducendogliela
        oltre il
        50%

        Il primo punto non lo attueranno mai, il secondo
        si. Peccato però che per colpa degli scrocconi
        incalliti alla fine ci rimettiamo
        tutti.Ma dove documenti le tue argomentazioni? Se posso sapere..Sai che per ogni album in formato cd originale, che arriva sugli scaffali a costa una ventina d'euro, l'autore percepisce una cifra che varia dai 0.25cent ai 0.50cent?E parliamo di 20 e dico 20uro! Facile per chi "gestisce i conti" giustificare i propri (e giusti) cali di vendita, additando il p2p arrivando persino ad influenzare le grandi istituzioni, le quali contrariate dai propri tributi mancati, o presunti futuri, approvano Tutto e fanno "orecchie da mercante" ..Escludendo il tanto "decantato e leso" mercato mainstream, che da circa 20 anni è diventato un circuito "parallello" di distribuzione e produzione musicale, che nulla ha a che vedere con la "qualità" e che propone una somministrazione unilaterale su larga scala di contenuti mediatici (mi riferisco non solo al vostro caro Mtv, che ha ammazzato la musica predicando controconoscenza, ma ha anche contribito al marketing di quello che io chiamo "cinema usa&getta", la trasposizione su pellicola delle regole di marketing applicate alla musica.) e che io trovo "giusto" e "doveroso" contribuire a smembrare, dobbiamo necessariamente renderci conto che esiste un universo intero di contenuti autoprodotti e autodistribuiti (vista la crisi dei distributori), che rappresentano per il 90% la vera produzione musicale definibile come seria.E che naturalmente ha sempre posto, per una o più copie originali sui miei scaffali. Indipendentemente dal supporto, CD, DVD, Vinile.Il resto può e anzi, "dovrebbe", vista la sua natura Nemica di qualunque forma d'arte, Sparire.
        • XYZ scrive:
          Re: A quelli che difendono ancora le major
          - Scritto da: XYZ
          - Scritto da: Scaricamo tutto e sempre

          Il tuo ragionamento è estremista come quello

          delle

          major.

          Se fosse tutto gratis nessuno lavorerebbe più
          non

          credi?

          Quindi:

          1 - Il copyright andrebbe rivisto, in termini di

          durata anche in relazione alla modalità di

          distrubuzione.

          2 - Le persone che scaricano tutto il giorno

          andrebbero azzoppate nella banda,
          riducendogliela

          oltre il

          50%



          Il primo punto non lo attueranno mai, il secondo

          si. Peccato però che per colpa degli scrocconi

          incalliti alla fine ci rimettiamo

          tutti.

          Ma dove documenti le tue argomentazioni? Se posso
          sapere..

          Sai che per ogni album in formato cd originale,
          che arriva sugli scaffali a costa una ventina
          d'euro, l'autore percepisce una cifra che varia
          dai 0.25cent ai
          0.50cent?

          E parliamo di 20 e dico 20uro!

          Facile per chi "gestisce i conti" giustificare i
          propri (e giusti) cali di vendita, additando il
          p2p arrivando persino ad influenzare le grandi
          istituzioni, le quali contrariate dai propri
          tributi mancati, o presunti futuri, approvano
          Tutto e fanno "orecchie da mercante"
          ..

          Escludendo il tanto "decantato e leso" mercato
          mainstream, che da circa 20 anni è diventato un
          circuito "parallello" di distribuzione e
          produzione musicale, che nulla ha a che vedere
          con la "qualità" e che propone una
          somministrazione unilaterale su larga scala di
          contenuti mediatici (mi riferisco non solo al
          vostro caro Mtv, che ha ammazzato la musica
          predicando controconoscenza, ma ha anche
          contribito al marketing di quello che io chiamo
          "cinema usa&getta", la trasposizione su pellicola
          delle regole di marketing applicate alla musica.)
          e che io trovo "giusto" e "doveroso" contribuire
          a smembrare, dobbiamo necessariamente renderci
          conto che esiste un universo intero di contenuti
          autoprodotti e autodistribuiti (vista la crisi
          dei distributori), che rappresentano per il 90%
          la vera produzione musicale definibile come
          seria.

          E che naturalmente ha sempre posto, per una o più
          copie originali sui miei scaffali.

          Indipendentemente dal supporto, CD, DVD, Vinile.

          Il resto può e anzi, "dovrebbe", vista la sua
          natura Nemica di qualunque forma d'arte,

          Sparire.Ah dimenticavo, Sono iscritto alla Siae come autore (se non lo fossi non potrei nemmeno "lavorare", e poi la chiamano "tutela"...), e parlo espressamente per esperienza personale.
          • elPiotr scrive:
            Re: A quelli che difendono ancora le major

            mio figlio si annoia dopo un'ora di gioco
            cosi gli scarico un'altro giocose dopo solo un ora un gioco ti annoia, non meritava di essere comperato !ci sono giochi che invece continuo a usare anche dopo un sacco di anni ... il mitico Battle Zone per esempio (non parlo di quello degli anni 80 :D )http://ludus.shop.it/recensioni/recensione-battlezone-pc.htmlhttp://ludus.shop.it/recensioni/recensione-battlezone-2-pc.htmlcya 8)
    • Bash scrive:
      Re: A quelli che difendono ancora le major
      - Scritto da: Sba
      Sai che le major nelle inchieste sulla pirateria
      affermano che 100 copie scaricate sono 100 non
      comprate,Non diciamo castronerie per favore, che se no poi la gente ci crede.100 brani scaricati sono 100 CD non comprati!(anche se alcune di quelle 100 canzoni stanno nello stesso CD).Questo e' l'assunto.
      • Roy scrive:
        Re: A quelli che difendono ancora le major
        - Scritto da: Bash
        100 brani scaricati sono 100 CD non comprati!
        (anche se alcune di quelle 100 canzoni stanno
        nello stesso
        CD).
        Questo e' l'assunto.ma l'assunto per chi?dove le ricavi certe notizie, da topolino?e perche' una cosa la dici tu, dev'essere per forza vera?ricorda che e' sempre meglio star zitti e passare per stupidi, che aprire la bocca e togliere ogni dubbio.
  • Nathaniel Hornblower scrive:
    Un paragone
    Un paragone che mi è venuto in mente leggendo la notizia, anche se è OT per ciò che riguarda lo scambio etico:Fareste mai un viaggio in treno senza biglietto? Se il controllore vi trovasse sprovvisti del titolo di viaggio, sarebbe giusto che vi facesse una multa?Eppure senza il vostro biglietto il treno partirebbe lo stesso; eppure il costo che il treno sosterrebbe per il viaggio sarebbe lo stesso con o senza di voi (quindi in teoria non rubereste niente alle ferrovie).Ascoltereste mai un disco scaricato dal P2P? Se vi scoprissero a condividere mp3, sarebbe giusto che vi facessero una multa?Eppure senza il vostro acquisto il disco uscirebbe lo stesso; eppure il costo sostenuto per pubblicare il disco sarebbe lo stesso con o senza voi (quindi in teoria non rubereste niente alla casa discografica).Perché abbiamo la concezione che andare in treno senza il titolo di viaggio sia sbagliato, mentre scaricare un disco senza averne i diritti di ascolto sia giusto?
    • Senbee scrive:
      Re: Un paragone
      Il punto è: se non paghi il biglietto ti fanno una multa, ma se condividi un MP3 ti danno la galera.Che la violazione di copyright sia un illecito non ci piove, ma il buon senso e la logica dicono senza dubbio che è un illecito amministrativo, come un biglietto non pagato, come un divieto di sosta. È il penalizzarlo che è una follia, la follia è proprio nell'equiparazione al furto.
      • anonimo scrive:
        Re: Un paragone
        - Scritto da: Senbee
        Il punto è: se non paghi il biglietto ti fanno
        una multa, ma se condividi un MP3 ti danno la
        galera.Nessuno in Italia è andato in galera per la condivisione di un mp3 dai!
        • Senbee scrive:
          Re: Un paragone
          Però lo dice la legge!Ed è lì che aspetta che qualcuno ci caschi dentro, come è successo con la legge sui blog: tutti a dire "ma dai a nessuno è stato chiuso il blog per stampa clandestina..." e poi uno sfigato c'è finito di mezzo!La legge Urbani VA CANCELLATA.
      • AndreFred scrive:
        Re: Un paragone
        tra l'altro, sai che a Pisa hanno fatto uno studio in cui è venuto fuori che i servizi di trasporto pubblici (in questo caso autobus) incassano di biglietti quanto spendono per la manutenzione delle macchinette obliteratrici, l'emissione dei biglietti e lo stipendio dei controllori?In pratica, per guadagnare, pagare i vari stipendi, bastano le varie pubblicità, non c'è bisogno del biglietto.Anzi, togliendo il biglietto, si avranno più utenti trasportati, quindi la visibilità della pubblicità sarà maggiore, quindi si avranno maggiori introiti, quindi si potrà migliorare il servizio.sempre senza far pagare niente.In poche parole: perché bisogna pagare per un servizio, se può essere offerto gratis (vedi cosa succede in internet)?E soprattutto, se pagare un servizio è sbagliato, figuriamoci pagare per acculturarsi.
      • Nathaniel Hornblower scrive:
        Re: Un paragone
        - Scritto da: Senbee
        Il punto è: se non paghi il biglietto ti fanno
        una multa, ma se condividi un MP3 ti danno la
        galera.
        Che la violazione di copyright sia un illecito
        non ci piove, ma il buon senso e la logica dicono
        senza dubbio che è un illecito amministrativo,
        come un biglietto non pagato, come un divieto di
        sosta. È il penalizzarlo che è una follia, la
        follia è proprio nell'equiparazione al
        furto.Più precisamente il mero scaricare dà un illecito amministrativo, mettere in condivisione è reato penale.
        • rock3r scrive:
          Re: Un paragone
          ...e dimmi tu quale caspita di programma di file sharing non condivide nemmeno un byte del file! nemmeno le leech mod ci riescono, perché quantomeno fanno lo scambio di fonti, e quindi configurano il favoreggiamento
      • di passaggio scrive:
        Re: Un paragone
        allora sarebbe più logico far andare in galera anche chi viaggio senza biglietto... è un furto anche qsto, come rubare una mela...
    • 0verture scrive:
      Re: Un paragone

      Perché abbiamo la concezione che andare in treno
      senza il titolo di viaggio sia sbagliato, mentre
      scaricare un disco senza averne i diritti di
      ascolto sia
      giusto?Perchè quando vivi in un paese dominato da politici abituati a fare di tutto e di più pretendendo sempre di sfangarla sulla base non meglio chiare questioni, ecco che ti viene voglia di essere ipocrita e fdp uguale...Invece di impegnarsi concretamente nel ribaltare questa situazione, si giunge alla conclusione che in fondo così non si sta poi troppo male e per mettere a tacere la coscienza basta trovare una scusa convincente.
    • anonimo scrive:
      Re: Un paragone
      Un anno fa o due anni fa feci qui sopra lo stesso identico esempio e ricevetti solo insulti. Ma a quei tempi la moderazione era diversa.
    • unoduetre scrive:
      Re: Un paragone
      - Scritto da: Nathaniel Hornblower
      Un paragone che mi è venuto in mente leggendo la
      notizia, anche se è OT per ciò che riguarda lo
      scambio
      etico:

      Fareste mai un viaggio in treno senza biglietto?
      Se il controllore vi trovasse sprovvisti del
      titolo di viaggio, sarebbe giusto che vi facesse
      una
      multa?
      Eppure senza il vostro biglietto il treno
      partirebbe lo stesso; eppure il costo che il
      treno sosterrebbe per il viaggio sarebbe lo
      stesso con o senza di voi (quindi in teoria non
      rubereste niente alle
      ferrovie).

      Ascoltereste mai un disco scaricato dal P2P? Se
      vi scoprissero a condividere mp3, sarebbe giusto
      che vi facessero una
      multa?
      Eppure senza il vostro acquisto il disco
      uscirebbe lo stesso; eppure il costo sostenuto
      per pubblicare il disco sarebbe lo stesso con o
      senza voi (quindi in teoria non rubereste niente
      alla casa
      discografica).

      Perché abbiamo la concezione che andare in treno
      senza il titolo di viaggio sia sbagliato, mentre
      scaricare un disco senza averne i diritti di
      ascolto sia
      giusto?io il biglietto lo faccio.il mensile mi costa 78 per 100km. quattro anni fa costava 73,50 per 100km.il treno è sempre o quasi sempre in ritardoi vagoni sembrano dei cessi di calcutta, anzi forse a calcutta non rischio le zecche, o per lo meno non pagano per avere un servizio.io pago ma i ladri sono loro.nel 2000 pagavo un cd 20.000 Lireoggi pago un cd 20la tecnologia non è cambiata quindi l'economia di scala porta a pensare che a loro un cd con 10 canzoni + la stampa della copertina costa si e no 5, le canzoni fanno sempre piu pena ed i dischi escono tanto per fare.io pago ma i ladri sono loro.
    • Scaricate tutto e sempre scrive:
      Re: Un paragone
      Fino a che c'è un piccolo numero di persone che viaggiano a sbafo credo che la cosa sia tollerabile, ed è un pò come il p2p qualche anno fà. Ora le cose sono diverse. Il p2p è diffuso e la maggioranza delle persone che ne usufruiscono lo fanno senza mezze misure, scaricando 24 ore al giorno di tutto di più fino a riempire l'hard disk. Riempito quello, si corre a comprarne un'altro ancora più grande e via cosi.Nell'esempio del treno, in questo caso, tutti i viaggiatori o quasi viaggiano a sbafo. A questo punto si legifera e si rendono ufficiali tutte le punizioni per chi dovesse viaggiare ancora a sbafo. Perciò se proibiranno il p2p dovremo ringraziare quei soggetti che in nome dei soldini che danno all'isp per l'abbonamento adsl, si sentono in diritto di scaricare ogni cosa giorno e notte ininterrottamente, sbafando a più non posso e danneggiando chi fa p2p in modo legale o comunque con discrezione e moderazione.
    • AndreFred scrive:
      Re: Un paragone
      la musica è arte, l'arte è cultura.il treno è un servizio.è un paragone sbagliato a priori.
      • Nathaniel Hornblower scrive:
        Re: Un paragone
        - Scritto da: AndreFred
        la musica è arte, l'arte è cultura.
        il treno è un servizio.
        è un paragone sbagliato a priori.Che sia "cultura" o business o un mix tra i due ci sarebbe da disctutere tantissimo, specie in questi ultimi anni. Comunque con i treni puoi andare a Firenze, a Venezia oppure ovunque tu voglia, con la scusa di visitare luoghi culturali.
        • AndreFred scrive:
          Re: Un paragone
          e che c'entra il treno con la cultura?
          • Nathaniel Hornblower scrive:
            Re: Un paragone
            - Scritto da: AndreFred
            e che c'entra il treno con la cultura?Accesso alla cultura. Possibilità di raggiungere luoghi culturali gratis.
          • longinous scrive:
            Re: Un paragone
            camminare è ancora gratis, mi risulta
          • Massi cadenti scrive:
            Re: Un paragone
            - Scritto da: Nathaniel Hornblower
            - Scritto da: AndreFred

            e che c'entra il treno con la cultura?

            Accesso alla cultura. Possibilità di raggiungere
            luoghi culturali
            gratis.Allora il treno è paragonabile all'ISP che ti dà accesso alla cultura, non al P2P che è "il luogo dove sta la cultura". L'ISP lo paghi, no?
    • nome scrive:
      Re: Un paragone

      [...] eppure il costo che il
      treno sosterrebbe per il viaggio sarebbe lo
      stesso con o senza di voi [...]Falso...
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: Un paragone
      - Scritto da: Nathaniel Hornblower
      Un paragone che mi è venuto in mente leggendo la
      notizia, anche se è OT per ciò che riguarda lo
      scambio
      etico:

      Fareste mai un viaggio in treno senza biglietto?
      Se il controllore vi trovasse sprovvisti del
      titolo di viaggio, sarebbe giusto che vi facesse
      una
      multa?
      Eppure senza il vostro biglietto il treno
      partirebbe lo stesso; eppure il costo che il
      treno sosterrebbe per il viaggio sarebbe lo
      stesso con o senza di voi (quindi in teoria non
      rubereste niente alle
      ferrovie).
      In pratica si, perchè dovresti aumentare il numero di convogli per far fronte all'aumentato traffico passeggeri, senza avere un corrispondente incremento del fatturato!
      Ascoltereste mai un disco scaricato dal P2P? Se
      vi scoprissero a condividere mp3, sarebbe giusto
      che vi facessero una
      multa?No! Lo ascolterei e si non sono d'accordo con una multa, non almeno fino a quando non rimodulano i diritti d'autore (Max 10 anni)
      Eppure senza il vostro acquisto il disco
      uscirebbe lo stesso; eppure il costo sostenuto
      per pubblicare il disco sarebbe lo stesso con o
      senza voi (quindi in teoria non rubereste niente
      alla casa
      discografica).
      Quali costi? Ormai produrre un disco costa poche centinaia di euro ed è alla portata di qualsiasi appassionato, gli unici costi veri sono quelli promozionali, che guarda caso potrebbero paradossalmente essere ridotti proprio dal passa parola del P2P, molti (è incredibile ma è vero) corrono a comprare il disco dopo aver sentito un MP3 di loro gusto!
      Perché abbiamo la concezione che andare in treno
      senza il titolo di viaggio sia sbagliato, mentre
      scaricare un disco senza averne i diritti di
      ascolto sia
      giusto?Esatto!
    • Che palle scrive:
      Re: Un paragone
      - Scritto da: Nathaniel Hornblower
      Fareste mai un viaggio in treno senza biglietto?
      Se il controllore vi trovasse sprovvisti del
      titolo di viaggio, sarebbe giusto che vi facesse
      una
      multa?
      Eppure senza il vostro biglietto il treno
      partirebbe lo stesso; eppure il costo che il
      treno sosterrebbe per il viaggio sarebbe lo
      stesso con o senza di voi (quindi in teoria non
      rubereste niente alle
      ferrovie).Mettiamo un altro esempio.Vado in macchina. Il controllore mi fa la multa perche' ho viaggiato e non ho pagato il bigliettoTi pare corretto?Il problema e' proprio che ci sono troppi proibizionismi a favore delle mayor, vietono la musica in generale. E io non scarico gratis (pago la connessione, pago le case discografiche per ogni CD o HD che compro, ecc ecc )
      • Nathaniel Hornblower scrive:
        Re: Un paragone


        Mettiamo un altro esempio.
        Vado in macchina. Il controllore mi fa la multa
        perche' ho viaggiato e non ho pagato il
        biglietto

        Ti pare corretto?

        Il problema e' proprio che ci sono troppi
        proibizionismi a favore delle mayor, vietono la
        musica in generale. E io non scarico gratis (pago
        la connessione, pago le case discografiche per
        ogni CD o HD che compro, ecc ecc
        )Che c'entra? La connessione mi pare ovvio che tu debba pagarla, indipendentemente dal fatto che tu ti veda la tv online oppure mandi solo email oppure la usi per il P2P. La gabella sui supporti di memorizzazione è sbagliatissima, ma se vai in macchina, paghi anche la gabella per la guerra in Abissinia, quando fai benzina!
        • Pippopotamo scrive:
          Re: Un paragone
          - Scritto da: Nathaniel Hornblower



          Mettiamo un altro esempio.

          Vado in macchina. Il controllore mi fa la multa

          perche' ho viaggiato e non ho pagato il

          biglietto



          Ti pare corretto?



          Il problema e' proprio che ci sono troppi

          proibizionismi a favore delle mayor, vietono la

          musica in generale. E io non scarico gratis
          (pago

          la connessione, pago le case discografiche per

          ogni CD o HD che compro, ecc ecc

          )

          Che c'entra? La connessione mi pare ovvio che tu
          debba pagarla, indipendentemente dal fatto che tu
          ti veda la tv online oppure mandi solo email
          oppure la usi per il P2P. La gabella sui supporti
          di memorizzazione è sbagliatissima, ma se vai in
          macchina, paghi anche la gabella per la guerra in
          Abissinia, quando fai benzina! Stranamente questo però, va bene a tutti...
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Un paragone
          - Scritto da: Nathaniel Hornblower
          La gabella sui supporti di memorizzazione è
          sbagliatissima,Però quei soldi vanno alle major.I miei soldi li hanno avuti quindi non posso, DEVO mettere su quei supporti qualcosa di loro proprietà, altrimenti li ho pagati per niente.O lasci la tassa sui supporti o lasci il reato. Entrambi non possono coesistere, uno esclude l'altro.
          • Nathaniel Hornblower scrive:
            Re: Un paragone
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: Nathaniel Hornblower

            La gabella sui supporti di memorizzazione è

            sbagliatissima,

            Però quei soldi vanno alle major.
            I miei soldi li hanno avuti quindi non posso,
            DEVO mettere su quei supporti qualcosa di loro
            proprietà, altrimenti li ho pagati per
            niente.
            O lasci la tassa sui supporti o lasci il reato.
            Entrambi non possono coesistere, uno esclude
            l'altro.Puoi farlo. Quando lo fai, assicurati di avere i diritti di visione. O se non ce li hai, tratta con loro per rifondere il resto del dovuto.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Un paragone
            - Scritto da: Nathaniel Hornblower
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: Nathaniel Hornblower


            La gabella sui supporti di memorizzazione è


            sbagliatissima,



            Però quei soldi vanno alle major.

            I miei soldi li hanno avuti quindi non posso,

            DEVO mettere su quei supporti qualcosa di loro

            proprietà, altrimenti li ho pagati per

            niente.

            O lasci la tassa sui supporti o lasci il reato.

            Entrambi non possono coesistere, uno esclude

            l'altro.

            Puoi farlo. Quando lo fai, assicurati di avere i
            diritti di visione. O se non ce li hai, tratta
            con loro per rifondere il resto del
            dovuto.Ma i diritti di visione li posso avere solo comprando l'originale, non in altri modi! E comunque, i soldi che pago quando compro i supporti che fine fanno? E perché fanno quella fine anche se sui cd e dvd ci registro materiale di mia proprietà e/o libero?
          • dodies scrive:
            Re: Un paragone
            Questo è un punto che avrei voluto approfondire della discussione.Quantità di soldi che cediamo per diritti che non abbiamo.In sostanza si paga una "multa" (guai a chiamarla così) un balzello per una ipotesi di reato...
    • E. Purator scrive:
      Re: Un paragone
      Paragone del tutto errato, parli di una cosa "fisica" (treno) vs una cosa "immateriale" (sequenza di bit, un numero in soldoni!).Quindi: scaricare non dovrebbe essere reato, men che meno multato. Anzi, dico di più: in tempi di magra economica, ove le grandi major licenziano e lasciano a casa milioni di lavoratori (facendo enormi profitti, nonostante tutto) è giustificatissimo il poter scaricare e condividere.Un compromesso accettabile tra major e consumatori potrebbe essere quello di pagare 5 euro di tassa sulla connessione. Per il resto, se permetti, non capisco davvero cosa ci guadagni da sostenere associazioni il cui fine è quello di spennare i consumatori.- Scritto da: Nathaniel Hornblower
      Un paragone che mi è venuto in mente leggendo la
      notizia, anche se è OT per ciò che riguarda lo
      scambio
      etico:

      Fareste mai un viaggio in treno senza biglietto?
      Se il controllore vi trovasse sprovvisti del
      titolo di viaggio, sarebbe giusto che vi facesse
      una
      multa?
      Eppure senza il vostro biglietto il treno
      partirebbe lo stesso; eppure il costo che il
      treno sosterrebbe per il viaggio sarebbe lo
      stesso con o senza di voi (quindi in teoria non
      rubereste niente alle
      ferrovie).
      • Nathaniel Hornblower scrive:
        Re: Un paragone
        - Scritto da: E. Purator
        Paragone del tutto errato, parli di una cosa
        "fisica" (treno) vs una cosa "immateriale"
        (sequenza di bit, un numero in
        soldoni!).
        Quindi la pressione dell'aria generata da una canzone per arrivare alle tue orecchie la chiami immateriale? I fotoni che ti spara il monitor del PC per farti vedere le ultime uscite sono immateriali? Il tuo cervello che immagazzina queste cose è immateriale?.
        • longinous scrive:
          Re: Un paragone
          - Scritto da: Nathaniel Hornblower
          Quindi la pressione dell'aria generata da una
          canzone per arrivare alle tue orecchie la chiami
          immateriale?L'aria è materiale, la pressione no (cazz, mo ci faranno pagare pure l'aria le major!)
          I fotoni che ti spara il monitor del
          PC per farti vedere le ultime uscite sono
          immateriali?La luce è sia corpuscolo che onda, quindi pressione (in un certo senso), quindi ti rimando a prima
          Il tuo cervello che immagazzina
          queste cose è
          immateriale?.Oh, perché tu sai come il cervello immagazzina dei dati?Ogni neurone un bit?in ogni caso è immateriale, perché un neuronepotrebbe incamerare sia un uno che uno zero e resterebbe sempre lo stesso neurone.
        • Massi cadenti scrive:
          Re: Un paragone
          - Scritto da: Nathaniel Hornblower
          Quindi la pressione dell'aria generata da una
          canzone per arrivare alle tue orecchie la chiami
          immateriale? I fotoni che ti spara il monitor del
          PC per farti vedere le ultime uscite sono
          immateriali? Il tuo cervello che immagazzina
          queste cose è immateriale?.http://tinyurl.com/55brs5
    • Dilling scrive:
      Re: Un paragone
      - Scritto da: Nathaniel Hornblower
      Fareste mai un viaggio in treno senza biglietto?
      Se il controllore vi trovasse sprovvisti del
      titolo di viaggio, sarebbe giusto che vi facesse
      una
      multa?
      Eppure senza il vostro biglietto il treno
      partirebbe lo stesso; eppure il costo che il
      treno sosterrebbe per il viaggio sarebbe lo
      stesso con o senza di voi (quindi in teoria non
      rubereste niente alle
      ferrovie).Infatti in questa richiesta si chiede di considerare la legalizzazione attraverso licenze collettive, se poi uno scarica senza avere pagato la quota delle licenze collettive andrà incontro ad una sanzione amministrativa come nel casi di chi non paga il biglietto del treno.
      • Nathaniel Hornblower scrive:
        Re: Un paragone


        Infatti in questa richiesta si chiede di
        considerare la legalizzazione attraverso licenze
        collettive, se poi uno scarica senza avere pagato
        la quota delle licenze collettive andrà incontro
        ad una sanzione amministrativa come nel casi di
        chi non paga il biglietto del
        treno.Secondo me sarebbero contentissimi gli editori di fornire licenze collettive. Guadagni sicuri! Ma bisogna vedere la fattibilità dell'operazione. Tra il dire e il fare c'è di mezzo "e il"
        • Dilling scrive:
          Re: Un paragone
          - Scritto da: Nathaniel Hornblower
          Secondo me sarebbero contentissimi gli editori di
          fornire licenze collettive. Guadagni sicuri! Ma
          bisogna vedere la fattibilità dell'operazione.
          Tra il dire e il fare c'è di mezzo "e
          il"Non lo so se siano così contenti, gli editori su quello non ci guadagnerebbero nulla, a meno che abbiano essi stessi rilevato i diritti dagli autori. Potrebbe essere la SIAE in questo momento ad avere degli interessi in questa operazione, ma se gli autori si coalizzano e creano una loro società di raccolta di queste royalty? quindi per evitare di intaccare i proventi che lo status consente a pochi, i conservatori si oppongono a qualsiasi modifica.Fattibile è tutto fattibile, basta la volonta di fare.
    • Josafat scrive:
      Re: Un paragone
      Spunto interessante e paragone decisamente più sensato di quello del furto della macchina. Rimangono sempre e comunque delle differenze. Una è quella dovuta al perdurare dei diritti; inoltre credo sia giusto notare che i prezzi dei trasporti pubblici sono orientati ai costi, mentre quelli dei CD o dei DVD no. Un conto è non partecipare alla copertura dei costi del servizio, un altro è non ingrassare chi oramai ci ha fatto un lauto guadagno.Un altra differenza: se 1000 persone vanno in treno senza pagare il biglietto, chi l'ha pagato si troverà a viaggiare scomodo a causa della ressa di scrocconi. Mentre se io compro un CD e poi lo faccio scaricare a 1000 persone, il mio CD continuerà a suonare come prima.
  • 0verture scrive:
    Calma lì...
    ...condividere non è rubare ma bisogna anche vedere quello che si condivide......condividere è diffusione della cultura ma bisogna sempre vedere quello che si condivide...Se si condivide l'ultimo film uscito al cine o in dvd, se si condivide il software o il gioco che andrebbe acquistato si sta rubando non un prodotto fisico (reale o virtuale) bensì un diritto d'uso per il quale, secondo regola si sarebbe dovuto pagare.Se si condivide il film del 1910, la registrazione di qualche canzone popolare che altrimenti si sarebbe persa tra le nebbie del tempo o la scansione di qualche manoscritto antico a rischio di distruzione, sono d'accordo con il concetto di condivisione della cultura ma se si pensa di far ricadere sotto lo stesso tetto il culo di britney spears allora si sputtana di brutto il concetto etico dello scambio e si manda in malora qualcosa che stando alle belle parole della lettera non è provato che causi danno ad artisti, autori, case editrici ecc.
    • unoduetre scrive:
      Re: Calma lì...
      - Scritto da: 0verture
      ...condividere non è rubare ma bisogna anche
      vedere quello che si
      condivide...

      ...condividere è diffusione della cultura ma
      bisogna sempre vedere quello che si
      condivide...

      Se si condivide l'ultimo film uscito al cine o in
      dvd, se si condivide il software o il gioco che
      andrebbe acquistato si sta rubando non un
      prodotto fisico (reale o virtuale) bensì un
      diritto d'uso per il quale, secondo regola si
      sarebbe dovuto
      pagare.

      Se si condivide il film del 1910, la
      registrazione di qualche canzone popolare che
      altrimenti si sarebbe persa tra le nebbie del
      tempo o la scansione di qualche manoscritto
      antico a rischio di distruzione, sono d'accordo
      con il concetto di condivisione della cultura ma
      se si pensa di far ricadere sotto lo stesso tetto
      il culo di britney spears allora si sputtana di
      brutto il concetto etico dello scambio e si manda
      in malora qualcosa che stando alle belle parole
      della lettera non è provato che causi danno ad
      artisti, autori, case editrici
      ecc.ma secondo me non ha senso.se io non ho soldi di andare 100 volte al cinema, vado 10 il resto lo scarico.cosa cambia alla WB o DW o Disney? tanto, che io abbia visto o meno il film, i miei soldi non li avrebbero avuti per gli altri 90 film. ho soldi solo per 10 e non è colpa mia se con 8 ore al giorno riesco a tirare su 1200 dei quali 600 il mutuo di casa, 400 le bollette ed il condominio, mi rimangono 200 da dividere in:-cibo-vestiario-svagoimprevistivarie&eventualidove mi escono i soldi per andare al cinema? da nessuna parte e quindi se voglio "ampliare la mia cultura" l'unico modo è scaricare, cosa che di fatto a loro non comporta ne perdita ne profitto visto che se il p2p non ci fosse stato io non avrei visto il film al cinema ed in piu avrei un argomento in meno col quale parlare con i miei amici quando avrebbero detto "ah avete visto il film ?" che in fondo di questo si tratta...
      • Fra Martino scrive:
        Re: Calma lì...
        infatti. se non gli shei non compro. quindi l'assunto scaricare=rubare è masturbazione mentale dei sofisti pagati dagli interessati-
      • Jack scrive:
        Re: Calma lì...

        ma secondo me non ha senso.

        se io non ho soldi di andare 100 volte al cinema,
        vado 10 il resto lo
        scarico.
        cosa cambia alla WB o DW o Disney? tanto, che io
        abbia visto o meno il film, i miei soldi non li
        avrebbero avuti per gli altri 90 film. ho soldi
        solo per 10 e non è colpa mia se con 8 ore al
        giorno riesco a tirare su 1200 dei quali 600 il
        mutuo di casa, 400 le bollette ed il condominio,
        mi rimangono 200 da dividere
        in:
        -cibo
        -vestiario
        -svagoimprevistivarie&eventuali

        dove mi escono i soldi per andare al cinema? da
        nessuna parte e quindi se voglio "ampliare la mia
        cultura" l'unico modo è scaricare, cosa che di
        fatto a loro non comporta ne perdita ne profitto
        visto che se il p2p non ci fosse stato io non
        avrei visto il film al cinema ed in piu avrei un
        argomento in meno col quale parlare con i miei
        amici quando avrebbero detto "ah avete visto il
        film ?" che in fondo di questo si
        tratta...Visto che non lo sai, non c'è solo il cinema, hai mai sentito parlare di noleggio? con il prezzo di 10 film visti al cinema ne guardi circa 40 in videoteca a noleggio, ma evidentemente voi siete sordi e ciechi e l'unica cosa che volete è il tutto gratis....
        • Pinco Pallino qualunque scrive:
          Re: Calma lì...
          - Scritto da: Jack

          ma secondo me non ha senso.



          se io non ho soldi di andare 100 volte al
          cinema,

          vado 10 il resto lo

          scarico.

          cosa cambia alla WB o DW o Disney? tanto, che io

          abbia visto o meno il film, i miei soldi non li

          avrebbero avuti per gli altri 90 film. ho soldi

          solo per 10 e non è colpa mia se con 8 ore al

          giorno riesco a tirare su 1200 dei quali 600
          il

          mutuo di casa, 400 le bollette ed il
          condominio,

          mi rimangono 200 da dividere

          in:

          -cibo

          -vestiario

          -svagoimprevistivarie&eventuali



          dove mi escono i soldi per andare al cinema? da

          nessuna parte e quindi se voglio "ampliare la
          mia

          cultura" l'unico modo è scaricare, cosa che di

          fatto a loro non comporta ne perdita ne profitto

          visto che se il p2p non ci fosse stato io non

          avrei visto il film al cinema ed in piu avrei un

          argomento in meno col quale parlare con i miei

          amici quando avrebbero detto "ah avete visto il

          film ?" che in fondo di questo si

          tratta...


          Visto che non lo sai, non c'è solo il cinema, hai
          mai sentito parlare di noleggio? con il prezzo di
          10 film visti al cinema ne guardi circa 40 in
          videoteca a noleggio, ma evidentemente voi siete
          sordi e ciechi e l'unica cosa che volete è il
          tutto
          gratis....Cinema 7,5 euro, noleggio 4 euro per un film.Non mi pare che il rapporto sia quello che hai citato.Il noleggio è un'altra cosa.La qualità è ben diversa. Il tempo di reperimento è ben diverso. Si ha a disposizione immediatamente un supporto (che è quello che viene noleggiato assieme al film). Si ha il contenitore. Lo si ha in un formato immediatamente visualizzabile da un lettore.In altre parole è un altro prodotto: prodotto che costerebbe molto meno se modificassero le leggi sul diritto d'autore.
        • 0verture scrive:
          Re: Calma lì...
          Caro, non hai soldi ? Non compri, non usufruisci, ne fai a meno !Il 99% dei film che girano al cine, in dvd e poi in tv non sono cultura, sono commercialate per ignoranti che però sono costate lavoro a qualcuno (e non ti limitare al solito attore/regista: ogni film ha una lista lunga un chilometro tra sceneggiatori, attrezzisti, truccatori e quant'altro, tutta gente che va pagata).Hai diritto di accedere alla cultura ma quella roba non è cultura quindi non ti spetta se non cacci gli sghei
          • 01234 scrive:
            Re: Calma lì...
            bravi bravi monetizzate TUTTO, non sia mai che vi scappa qualcosa...o voi che avete...e chi arranca? sticazzi, non si svaghi stia lì a pensare modi x avere (legalmente o no, chissenefrega, tanto in galera ci vanno solo gli sfigati, no?)in realtà è vero, molti film e molta musica sono fuffa superflua; ma ormai il superfluo è diventato essenziale, come "prediceva" Wilde, e tra precarietà e insicurezza, almeno un filmetto fatecelo scaricare no?
          • 0verture scrive:
            Re: Calma lì...
            Si svaga andando al parco pubblico. Non si paga il biglietto per entraci
          • Massi cadenti scrive:
            Re: Calma lì...
            - Scritto da: 0verture
            Caro, non hai soldi ? Non compri, non usufruisci,
            ne fai a meno
            !

            Il 99% dei film che girano al cine, in dvd e poi
            in tv non sono cultura, sono commercialate per
            ignoranti che però sono costate lavoro a qualcuno
            (e non ti limitare al solito attore/regista: ogni
            film ha una lista lunga un chilometro tra
            sceneggiatori, attrezzisti, truccatori e
            quant'altro, tutta gente che va
            pagata).Tutta gente che va pagata a prescindere se il film si rivela un fiasco o un blockbuster. Se il film non guadagna a sufficienza (che sia per colpa dei pirati o per colpa del fatto che è un film stupido che nessuno andrà a vedere) tutta quella gente di cui sopra i soldi tanto li vede lo stesso, lo sai che esistono contributi pubblici?Questo a prescindere che i filmoni di cui molti stanno parlando, già solo nel primo giorno di programmazione nel Paese d'origine (momento in cui i rip, nella stragrande maggioranza dei casi, non si trovano ancora e se uno lo vuole vedere o va al cinema o si attacca) hanno riguadagnato almeno 10 volte quello che hanno speso, che copre quindi anche le spese successive doppiaggio in altre lingue, edizioni dvd eccetera...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 settembre 2008 14.39-----------------------------------------------------------
      • 0verture scrive:
        Re: Calma lì...
        Supponi di lavorare alla disney e proprio a causa di furbi come te che dicono "compro 10 e scarico 90", questa riduca il numero di film in uscita non rinnovandoti il contratto, spedendoti in mezzo ad una strada.Ricordati anche che in america possono licenziarti in tronco con un sms, altro che i casini che vediamo da noi, gli operai in piazza, i lanci di monetine, le proteste ecc.ecc.
      • di passaggio scrive:
        Re: Calma lì...
        ma secondo me non ha senso.se io non ho soldi di andare 100 volte al cinema, vado 10 il resto lo scarico.cosa cambia alla WB o DW o Disney? tanto, che io abbia visto o meno il film, i miei soldi non li avrebbero avuti per gli altri 90 film. ho soldi solo per 10 e non è colpa mia se con 8 ore al giorno riesco a tirare su 1200€ dei quali 600€ il mutuo di casa, 400€ le bollette ed il condominio, mi rimangono 200€ da dividere in:-cibo-vestiario-svagoimprevistivarie&eventualiR: °_° ???? beh, nn vai nemmeno quelle 10 volte, ti compri il dvd quando esce e sei a posto!dove mi escono i soldi per andare al cinema? da nessuna parte e quindi se voglio "ampliare la mia cultura" l'unico modo è scaricare, cosa che di fatto a loro non comporta ne perdita ne profitto visto che se il p2p non ci fosse stato io non avrei visto il film al cinema ed in piu avrei un argomento in meno col quale parlare con i miei amici quando avrebbero detto "ah avete visto il film ?" che in fondo di questo si tratta...R: come non comporta alcuna perdita??? :-O
    • Pinco Pallino qualunque scrive:
      Re: Calma lì...
      - Scritto da: 0verture
      ...condividere non è rubare ma bisogna anche
      vedere quello che si
      condivide...

      ...condividere è diffusione della cultura ma
      bisogna sempre vedere quello che si
      condivide...

      Se si condivide l'ultimo film uscito al cine o in
      dvd, se si condivide il software o il gioco che
      andrebbe acquistato si sta rubando non un
      prodotto fisico (reale o virtuale) bensì un
      diritto d'uso per il quale, secondo regola si
      sarebbe dovuto
      pagare.Si sarebbe dovuto pagare secondo le nostre leggi è ben diverso che rubare, dato che il secondo termine implica un *danno* a chi ha subito il furto.Danno che in questo caso non sussiste proprio, dato che un eventuale mancato guadagno tutto da dimostrare, è compensato dalla maggiore diffusione pubblicitaria di quel titolo.E' un po' come quello che è successo coin windows: secondo te ci ha rimesso con la pirateria?
      • 0verture scrive:
        Re: Calma lì...
        La produzione di quel bene ha comportato un costo a chi l'ha creato ?Costui ha deciso che la fruizione di quel servizio a quel determinato costo copre le spese ?Se la risposta è sì in entrambi i casi (ed è così) allora te usufruendo senza pagare causi un danno quindi rubi
        • Massi cadenti scrive:
          Re: Calma lì...
          - Scritto da: 0verture
          La produzione di quel bene ha comportato un costo
          a chi l'ha creatoProdurre un DVD su vasta scala costa meno di un euro. I restanti 29 (e passa) dove finiscono?
          • LaNberto scrive:
            Re: Calma lì...
            - Scritto da: Massi cadenti
            - Scritto da: 0verture

            La produzione di quel bene ha comportato un
            costo

            a chi l'ha creato

            Produrre un DVD su vasta scala costa meno di un
            euro. I restanti 29 (e passa) dove
            finiscono?e la parte di authoring?l'organizzazione dei contenuti?La grafica?La confezione?i trasporti non si pagano?nessuno deve guadagnare da questo?e allora il DVD chi lo fa?
          • Risposta al commento scrive:
            Re: Calma lì...
            Lascia stare, per questi quà deve essere tutto gratis sempre e comunque, ma purtroppo per loro non è cosi. Tutte le persone che ci sono dietro a uno stupido dvd, per loro non contano nulla, il loro lavoro non vale nulla, la loro famiglia non vale nulla e dovrebbero tutti morire di fame. Questo è quel che si evince leggendo i commenti qua dentro, che sono di una superficialità oltre ogni confine dell'umana comprensione.
          • elPiotr scrive:
            Re: Calma lì...
            mi sa che qua chi generalizza sei tu !il problema non risiede nel fatto che chi ha speso voglia rientrare dei costi, ma nel fatto che voglia lucrare in modo vergognoso !quello che spendono per un film lo riprendono nei primi giorni di programmazione, quello che costa un dvd lo riprendono nel primo mese sul mercato ... quello che non sta bene e' il fatto di far pagare 30 euro a 500 persone... se provassero a far pagare 5 euro un dvd son sicuro che lo venderebbero a 5mila persone ... e allora non sarebbe meglio per tutti ?imho 8)
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