Mac OS X, aggiornamenti in attesa di Lion

FaceTime e alcuni bug gli obiettivi della nuova versione. Ma sembra rimanere in parte non corretto il problema di congelamento riscontrato nei nuovi MacBook Pro. Addirittura esteso in alcune situazioni ad iTunes
FaceTime e alcuni bug gli obiettivi della nuova versione. Ma sembra rimanere in parte non corretto il problema di congelamento riscontrato nei nuovi MacBook Pro. Addirittura esteso in alcune situazioni ad iTunes

È disponibile il settimo aggiornamento di Mac OS X Snow Leopard, arrivato alla versione 10.6.7. Promette migliori performance per FaceTime, più stabilità grafica e l’eliminazione di alcuni bug.

Le principali correzioni apportate riguardano appunto i bug che erano stati riscontrati in Mac App Store e l’affidabilità della funzione “Torna al mio Mac”. L’aggiornamento risolve, inoltre, un problema che si aveva nel trasferimento di file ad alcuni server com protocollo SMB.

Inoltre per i nuovi Mac, quelli dotati di porta Thunderbolt e web camera HD, risolve alcune problematiche di performance riscontrate nell’utilizzo di FaceTime e, in teoria, promette di migliorare la stabilità grafica e la compatibilità con display esterni.

In realtà il problema del congelamento sotto stress riscontrato dagli utenti dei nuovo MacBook Pro (e che Apple afferma essere di software e non di hardware) sembra essere stato risolto solo in parte , o almeno non per tutti dal momento che alcuni continuano a rilevare lo stesso problema che porta il computer a congelarsi quasi completamente in caso di sovraccarico della CPU anche in condizioni non estreme, lasciando agli utenti solo la possibilità di fare un reboot. Adesso, peraltro, sembra ad alcuni utenti causare problemi simili di blocco anche l’avvio di iTunes.

Irrisolto , a quanto pare, anche il problema di flickering che hanno riscontrato alcuni utenti al momento della connessione con lo schermo Cinema 24 pollici di Apple .

Per quanto riguarda gli aggiornamenti di sicurezza messi a disposizione, la versione 10.6.7 si occupa, tra l’altro, di alcune vulnerabilità riscontrate nei web server Apache, e interviene su AirPort WiFi, AppleScript, Apple Type Server, sulla compressione dei file bzip2, su CoreText, CarbonCore API e sui dispositivi di sicurezza CalmAV (scanner virus per i server Mac OS X) e aggiunge a OSX.OpinionSpy l’opzione per mettere automaticamente in quarantena il malware.

Claudio Tamburrino

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