macOS: il 50% dei malware deriva da una sola fonte

macOS: il 50% dei malware deriva da una sola fonte

Un recente report condiviso da Elastic Security Labs svela che il 50% delle infezioni malware su macOS deriva esclusivamente da MacKeeper.
Un recente report condiviso da Elastic Security Labs svela che il 50% delle infezioni malware su macOS deriva esclusivamente da MacKeeper.

In base al più recente report pubblicato da Elastic Security Labs, relativamente alle minacce software del 2022, tra i dati più importanti risaltano la ripartizione del numero complessivo dei malware a seconda del sistema operativo, la tipologia maggiormente diffusa in generale e quella più sfruttato su macOS.

macOS: il 50% dei malware proviene da MacKeeper

Andando più nello specifico, è emerso che quasi il 50% dei malware trovati su Mac provengono da un’unica fonte: MacKeeper. Per chi non la conoscesse, trattasi di una popolare suite di utility specifica per computer Apple che, sebbene il suo scopo sia quello di aiutare nell’ottimizzazione delle risorse di sistema e nel monitoraggio delle informazioni, molto spesso viene adoperata dai malintenzionati in quanto dispone di un gran numero di autorizzazioni e consente l’accesso a processi e file.

Subito dopo MarcKeeper, tra i software malevoli più diffusi per Mac c’è XCSSet, con cui vengono presi di mira gli sviluppatori.

Per quel che concerne, invece, la percentuale di malware per sistema operativo, il 54,4% è stato trovato su Windows, il 39,4% su Linux e solo il 6,2% su macOS.

Inoltre, se si considera il quadro generale di tutti i malware trovati tra i vari sistemi operativi, i trojan sono stati usati nell’80,5% dei casi, quindi risultano essere quelli più sfruttati, mentre i cryptominer hanno raggiunto quota 11,3% piazzandosi in seconda posizione.

Considerando il fatto che, contrariamente a quanto ritenuto sino a qualche anno fa, i malware esistono e si diffondono anche su macOS, per quanto l’hardware e il software offerti integrino tecnologie evolute capaci di lavorare insieme per rendere le app più sicure, salvaguardare i dati e tutelare gli utenti online, è utile installare un buon software anti-malware, come nel caso di Malwarebytes.

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Pubblicato il 16 nov 2022
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