Maemo 6 passerà a Qt

La piattaforma mobile utilizzerà come framework predefinito Qt al posto dell'attuale GTK+, il cui supporto resterà nelle mani della comunità. Primo obiettivo, stendere un ponte tra Maemo e S60

Roma – La scorsa settimana, in occasione del Gran Canaria Desktop Summit , Nokia ha annunciato che la sesta versione del proprio sistema operativo mobile Maemo , noto con il nome in codice Harmattan e atteso nel 2010, adotterà il toolkit Qt al post dell’attuale GTK+/Hildon (al cuore della piattaforma Gnome Mobile ).

Questa decisione non arriva del tutto a sorpresa: già dall’imminente versione 5.0 di Maemo, nota come Fremantle , il framework GTK+ è stato affiancato a quello Qt, aprendo la strada alla coesistenza fra applicazioni GNOME Mobile e applicazioni Qt. In Harmattan le librerie Qt diverranno quelle di riferimento, e il supporto a quelle GTK+ verrà affidato alla comunità.

L’inclusione definitiva del toolkit Qt in Maemo fornisce a Nokia un controllo ancora maggiore sulla propria piattaforma per MID e Internet Table: il framework Qt è stato acquisito dalla società finlandese lo scorso anno insieme alla sua sviluppatrice, Trolltech. Negli ultimi 12 mesi Nokia ha investito considerevolmente nel migliorare ed estendere questo toolkit, migrandone inoltre il codice sotto la licenza LGPL, che rispetto a quella GPL rende le librerie Qt più appetibili per i produttori di software commerciali.

Il gigante dei telefonini ha tuttavia sottolineato che, nonostante la transizione a Qt, Maemo conserverà buona parte degli attuali componenti di GNOME Mobile: tra questi il sistema di configurazione GConf.

“Maemo Harmattan baserà il suo framework applicativo su Qt conservando nello stesso tempo molti dei middleware di Fremantle basati sulle tecnologie di GNOME”, ha spiegato Quim Gil, community manager di Maemo, in questo post . “L’obiettivo è offrire uno stack Linux mobile aperto ed efficiente unito ad una API Qt multipiattaforma utilizzata anche da Symbian e disponibile in altri sistemi operativi mobili tradizionali”.

Qt potrebbe avere un ruolo chiave anche nel gettare un ponte tra Maemo e S60, la celebre piattaforma di Nokia basata su Symbian OS e indirizzata agli smartphone: l’azienda europea sta infatti lavorando ad un port di Qt per S60. Il toolkit di Trolltech supporta già Windows, Linux, Mac OS X e, a partire dalla versione 4.4 rilasciata lo scorso anno, anche Windows Mobile. Qt si avvantaggia anche dall’ integrazione con il framework WebKit , che semplifica l’inclusione di componenti web all’interno delle applicazioni mobili.

Con il passaggio a Qt, Nokia ha anche l’opportunità di differenziare maggiormente la propria piattaforma da quella Moblin 2 di Intel, anch’essa basata su una versione modificata del framework GTK+/Hildon.

Alessandro Del Rosso

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  • non sei vero scrive:
    Re: IMHO credo che al tappeto..
    No TU!
  • advange scrive:
    Re: Linux e licenza BSD-like
    - Scritto da: gnulinux86
    L'amico, più che una spiegazione ha fatto copia
    incolla da wikipedia,
    guarda:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Apache_License
    Dopo ha aggiunto le considerazioni, personali.
    Il bello è che non ha capito comunque.Guarda lo so benissimo, è che mi sono detto che è meglio non fare polemiche; prima di domandrgli qualcosa ho letto l'articolo di wiki in inglese; poi ho letto tutte le fonti citate.Semplicemente questa di Apache come licenziato BSD è una str*****, ma non mi andava di rinfacciarglielo, onde evitare ulteriori flame.
  • -ToM- scrive:
    Re: Il troll: questo sconosciuto
    - Scritto da: non sei vero
    Strano che capiti sempre a te di non trovare link
    sulle balle che racconti ;-)Strano che capiti sempre a me a discutere coi troll macachi:http://www.techblogs.it/hosting/2009/06/mac-os-x-snow-leopard-server-u.html Mac OS X Server non ha mai raggiunto una soglia di mercato interessante perchè l'azienda investisse risorse nel suo sviluppo. Fa un po ridere ma:http://www.roam.it/inst/oses/osxs/index.html Mac OS X Server fu venduto prima nel fratello minore Mac OS X, maggiore in termini di vendite, ed ha venduto pochissimo. Qualche impressione di un professionista:http://www.tevac.com/xserve-e-mac-os-x-server-amore-e-odio-in-un-rack cè proprio un problema di fondo nellutilizzo di Mac OS X Server come hosting server in un ISP, ossia che in Apple questa ipotesi non lhanno manco presa in considerazione E se googli un po ne trovi a secchiate. Ma a te non interessa, è assiomatico che OSX server "non esiste", ma solo il macaco va a contestare l'incontestabile.Che vita triste.
    • non sei vero scrive:
      Re: Il troll: questo sconosciuto
      - Scritto da: -ToM-
      - Scritto da: non sei vero

      Strano che capiti sempre a te di non trovare
      link

      sulle balle che racconti ;-)

      Strano che capiti sempre a me a discutere coi
      troll
      macachi:
      Dto che sei un troll, strranamente a te tocca discutere e rimediare sonore sberel da tutti, strano ma sistematico eh ;-)
      http://www.techblogs.it/hosting/2009/06/mac-os-x-s

      Mac OS X Server non ha mai raggiunto una
      soglia di mercato interessante perchè l'azienda
      investisse risorse nel suo sviluppo.

      Quindi quanto tu scrivi: OSX Server è il sistema operativo più inutilizzato della storia. non corrisponde esattamente al vero, giusto?

      Fa un po ridere ma:
      http://www.roam.it/inst/oses/osxs/index.html

      Mac OS X Server fu venduto prima nel fratello
      minore Mac OS X, maggiore in termini di vendite,
      ed ha venduto
      pochissimo.
      Quindi quanto tu scrivi: OSX Server è il sistema operativo più inutilizzato della storia. non corrisponde esattamente al vero, giusto?

      Qualche impressione di un professionista:
      http://www.tevac.com/xserve-e-mac-os-x-server-amor

      cè proprio un problema di fondo nellutilizzo
      di Mac OS X Server come hosting server in un
      ISP, ossia che in Apple questa ipotesi non
      lhanno manco presa in
      considerazione
      Quindi quanto tu scrivi: OSX Server è il sistema operativo più inutilizzato della storia. non corrisponde esattamente al vero, giusto?

      E se googli un po ne trovi a secchiate. Ma a te
      non interessa, è assiomatico che OSX server "non
      esiste", ma solo il macaco va a contestare
      l'incontestabile.
      Che vita triste.Quindi quanto tu scrivi: OSX Server è il sistema operativo più inutilizzato della storia. non corrisponde esattamente al vero, giusto?Come al solito usi le parole in libertà e poi devi correggere il tiro: tipico del Troll ToM!
      • -ToM- scrive:
        Re: Il troll: questo sconosciuto
        (troll)
        • TheGynius scrive:
          Re: Il troll: questo sconosciuto
          Visto cosa fa un ecXXXXX di ironia a chi ne è sprovvisto?Take a deep breth and begin to relax...
          • -ToM- scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            - Scritto da: TheGynius
            Visto cosa fa un ecXXXXX di ironia a chi ne è
            sprovvisto?non capisco poi cosa si guadagnino con certi commenti... bah...
            Take a deep breth and begin to relax...Yes, Master. ;)
          • non sei vero scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            - Scritto da: -ToM-
            - Scritto da: TheGynius

            Visto cosa fa un ecXXXXX di ironia a chi ne è

            sprovvisto?

            non capisco poi cosa si guadagnino con certi
            commenti...
            bah...
            È la stessa cosa che si chiedono tutti quando leggono i tuoi e non solo i tuoi

            Take a deep breth and begin to relax...

            Yes, Master. ;)Disse il bue all'asino...
          • non sei vero scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            - Scritto da: TheGynius
            Visto cosa fa un ecXXXXX di ironia a chi ne è
            sprovvisto?
            Take a deep breth and begin to relax...Non oso pensare un neurone funzionante nel tuo caso i danni che farebbe.Riprovaci.
        • non sei vero scrive:
          Re: Il troll: questo sconosciuto
          Dopo la tue enneisma figuraccia non ti resta che dar del tuo agli altri.
  • lroby scrive:
    Re: Se è come il browser...
    - Scritto da: Federico
    Condivido con te che nessuno dovrebbe usare
    MacOS. Ma se accusiamo uno dei sistemi operativi
    più stabili di essere instabile ... pochi ci
    prenderanno sul serio. Sarebbe meglio elencare le
    motivazioni REALI per cui quel sistema non va
    usato. Che sono etiche e non
    tecniche.Spiegaci la tua definizione di "stabile" x cortesia
    • non sei vero scrive:
      Re: Se è come il browser...
      - Scritto da: lroby
      - Scritto da: Federico

      Condivido con te che nessuno dovrebbe usare

      MacOS. Ma se accusiamo uno dei sistemi operativi

      più stabili di essere
      instabile ... pochi
      ci

      prenderanno sul serio. Sarebbe meglio elencare
      le

      motivazioni REALI per cui quel sistema non va

      usato. Che sono etiche e non

      tecniche.
      Spiegaci la tua definizione di "stabile" x
      cortesiaSpiegaci tu la tua di instabile
  • pippuz scrive:
    Linux e licenza BSD-like
    Il fatto che Google stia per dare concretezza (ancora di là a venire, dovrebbe uscire fra un annetto) a un SO basato sul kernel di Linux e tutte le implicazioni che ciò comporta, in particolare (ma non solo) nelle relazioni con la "comunità" open source, mi sono posto un quesito:ad oggi Linux ha una quota di mercato irrisoria (circa l'1%): quanto potrebbe essere la quota di questo SO se la licenza fosse BSD-like invece che GPL (semplificando per brevità) ? penso che una delle questioni che hanno reso Linux "indigirebile" all'assunzione di massa, oltre a pratiche "monopolistiche" di MS, sia stata proprio la natura "virale" della GPL, che non permette ad alcune realtà che credono nel software commerciale "semi-chiuso" (penso a OS X, ma ci sono molti esempi) di adottarla, senza compromettere alcuni pilastri della propria politica commerciale (non mi interessa se giusta o sbagliata). commenti?di più: se il kernel di Linux fosse distribuito sia con licenza GPL che con licenza BSD-like (è possibile? sono ignorante sulla questione), quali sarebbero (secondo voi, of course) le ripercussioni della comunità? (astenersi troll e perditempo)
    • Utente non registrato scrive:
      Re: Linux e licenza BSD-like
      Dunque, rispondo prima all'ultima domanda... È impossibile. O meglio, si può fare, ma la BSD (a 3 e 2 clausole) e la MIT (che è la stessa licenza scritta in maniera diversa) sono compatibili con la GPL, ma la GPL non può diventare BSD. Si tratta di elasticità della licenza... E sì, la licenza GPL non lo è affatto.Anch'io preferisco vivamente le licenze veramente libere, eccezionalmente la GNU LGPL per le librerie. Purtroppo Linux sta andando in una strada che a mio avviso non ha ritorno: il fossilizzarsi. Il dover usare esclusivamente quella licenza, ed eventualmente licenze compatibili, ha causato non pochi problemi. In primo luogo, a livello di kernel, non puoi fare alcuna aggiunta che non sia GPL-compatibile... Ecco perché su Linux, se uno vuole il ZFS, deve usare FUSE (che è orrendo)... Non per nulla come OS preferisco FreeBSD. L'unico 'problema' è che non ha l'installazione guidata e semplificata come Linux, per il resto non è poi molto più difficile da utilizzare... Insomma, per me BSD è il futuro, Linux si sta limitando da solo.
    • Maestro Miyagi scrive:
      Re: Linux e licenza BSD-like
      Ti rispondo con una domanda semplice: come dimostra la storia passata (di scopiazzamenti di alcune società dal software con licenze BSD), quanto ci metterebbe una certa corporation a fare man bassa di codice BSD-like per innestarlo nel proprio sistema operativo?Hint: prendi lo stack TCP -
      MS Windows.
      • lroby scrive:
        Re: Linux e licenza BSD-like
        - Scritto da: Maestro Miyagi
        Ti rispondo con una domanda semplice: come
        dimostra la storia passata (di scopiazzamenti di
        alcune società dal software con licenze BSD),
        quanto ci metterebbe una certa corporation a fare
        man bassa di codice BSD-like per innestarlo nel
        proprio sistema
        operativo?

        Hint: prendi lo stack TCP -
        MS Windows.Questo forse impedisce di usare TCP negli altri S.O.?si tradurrebbe soltanto in miglioramenti ANCHE dei s.o. MS Windows.
        • pippuz scrive:
          Re: Linux e licenza BSD-like

          Questo forse impedisce di usare TCP negli altri
          S.O.?
          si tradurrebbe soltanto in miglioramenti ANCHE
          dei s.o. MS
          Windows.esatto. come ho cercato di sottolineare nel mio post, non mi interessa approfondire la questione "morale" della cosa, ma quella commerciale. Della serie, mi piace il kernel di Linux (ma anche alcuni strumenti Gnu, per dire), ci metto insieme del mio sw, che però non voglio rilasciare sotto GPL, rivendo il tutto (sempre nel rispetto della licenza, ovviamente). Ci ho messo del mio (la parte del sw "aggregata") e ho preso (e, se ne ho interesse, probabilmente finanzio in maniera da avere aggiornamenti / evoluzioni che mi potrebbero essere utili), ho venduto la soluzione "integrata". Questo, con la GPL, non mi è permesso di fare. Tornando al discorso originale, ciò non costituisce un limite alla diffusione di Linux?
          • Enrico scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            - Scritto da: pippuz
            esatto. come ho cercato di sottolineare nel mio
            post, non mi interessa approfondire la questione
            "morale" della cosa, ma quella commerciale. Della
            serie, mi piace il kernel di Linux (ma anche
            alcuni strumenti Gnu, per dire), ci metto insieme
            del mio sw, che però non voglio rilasciare sotto
            GPL, rivendo il tutto (sempre nel rispetto della
            licenza, ovviamente). Ci ho messo del mio (la
            parte del sw "aggregata") e ho preso (e, se ne ho
            interesse, probabilmente finanzio in maniera da
            avere aggiornamenti / evoluzioni che mi
            potrebbero essere utili), ho venduto la soluzione
            "integrata". Questo, con la GPL, non mi è
            permesso di fare. Tornando al discorso originale,
            ciò non costituisce un limite alla diffusione di
            Linux?L'unico limite che la GPL impone è che deve rimanere GPL se fai la tua aggiunta, la puoi vendere, anzi puoi anche vendere direttamente quello che già è stato fatto. Puoi masterizzare un cd di fedora e venderlo ed è legale. Quello che non puoi fare e tenerti la modifica per te, in quanto questo va contro gli ideali di collaborazione della GPL.Commercialmente non sarebbe di alcun vantaggio per Linux essere BSD anziché GPL visto che gli unici che ci guadagnerebbero sarebbero gli altri che potrebbero "rubare" il codice di Linux, un po' come hanno fatto con BSD o con wine (di cui sapete esistono famose versioni propietarie e i veri sviluppatori si sono presi un benservito) e forse ne decreterebbe la morte.Molti di voi hanno detto che la vera libertà è rappresentata dalla licenza BSD. Che pensiero poco profondo..... libertà = faccio quello che voglio e degli altri chissenefrega. Gli autori del software GPL vi chiedono solo di rispettare i loro ideali di condivisione della conoscenza e dell'innovazione e a parte quello vi lasciano tutte le altre libertà. Avere molta libertà è bello, ma averne troppo spesso significa toglierne agli altri
          • pippuz scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like

            L'unico limite che la GPL impone è che deve
            rimanere GPL se fai la tua aggiunta, la puoi
            vendere, anzi puoi anche vendere direttamente
            quello che già è stato fatto. Puoi masterizzare
            un cd di fedora e venderlo ed è legale. Quello
            che non puoi fare e tenerti la modifica per te,
            in quanto questo va contro gli ideali di
            collaborazione della
            GPL.ideali che sono però imposti ad altri. come sotto, legittimo, ci mancherebbe, però rappresenta una fortissima limitazione in ambito commerciale.
            [...] Molti di voi hanno detto che la vera libertà è
            rappresentata dalla licenza BSD. Che pensiero
            poco profondo..... libertà = faccio quello che
            voglio e degli altri chissenefrega. prendo un sw, ne aggiungo un sostanzioso pezzo. se il sw che ho preso ha la licenza BSD-like ho la libertà di scegliere con quale licenza distribuire il sw da me prodotto, se ha la GPL no.
            Gli autori
            del software GPL vi chiedono solo di rispettare i
            loro ideali di condivisione della conoscenza e
            dell'innovazione e a parte quello vi lasciano
            tutte le altre libertà. Avere molta libertà è
            bello, ma averne troppo spesso significa
            toglierne agli altriquindi: con il mio sw puoi fare tutto quello che vuoi, ma lo puoi usare solo come dico io. legittimo, assolutamente, ma non per questo deve rappresentare per forza il modello corretto.
          • krane scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            - Scritto da: pippuz

            L'unico limite che la GPL impone è che deve

            rimanere GPL se fai la tua aggiunta, la puoi

            vendere, anzi puoi anche vendere direttamente

            quello che già è stato fatto. Puoi masterizzare

            un cd di fedora e venderlo ed è legale. Quello

            che non puoi fare e tenerti la modifica per te,

            in quanto questo va contro gli ideali di

            collaborazione della GPL.
            ideali che sono però imposti ad altri. come
            sotto, legittimo, ci mancherebbe, però
            rappresenta una fortissima limitazione in ambito
            commerciale.Infatti, ma del resto nessuno impone di usarla se e' un problema per le aziende possono usare le cose sotto BSD, la GPL protegge il codice mica le aziende.Se poi constati che linux e' piu' sviluppato di BSD chiediti il perche'.

            [...] Molti di voi hanno detto che la vera

            libertà è rappresentata dalla licenza BSD. Che

            pensiero poco profondo..... libertà = faccio

            quello che voglio e degli altri chissenefrega.
            prendo un sw, ne aggiungo un sostanzioso pezzo.
            se il sw che ho preso ha la licenza BSD-like ho
            la libertà di scegliere con quale licenza
            distribuire il sw da me prodotto, se ha la GPL
            no.Succede anche con altre licenze, ad esempio quelle proprietarie, qual e' il problema ?

            Gli autori del software GPL vi chiedono solo

            di rispettare i loro ideali di condivisione

            della conoscenza e dell'innovazione e a parte

            quello vi lasciano tutte le altre libertà.

            Avere molta libertà è bello, ma averne

            troppo spesso significa toglierne agli altri
            quindi: con il mio sw puoi fare tutto quello che
            vuoi, ma lo puoi usare solo come dico io.Questo e' tipico di ogni licenza, anche i quella BSD.
            legittimo, assolutamente, ma non per questo deve
            rappresentare per forza il modello corretto.Infatti, se esistesse un modello perfetto tutti userebbero sempre e solo quello no ?
          • pippuz scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like

            Infatti, ma del resto nessuno impone di usarla se
            e' un problema per le aziende possono usare le
            cose sotto BSD, la GPL protegge il codice mica le
            aziende.
            Se poi constati che linux e' piu' sviluppato di
            BSD chiediti il
            perche'.è per la licenza GPL? è perché grosse aziende hanno deciso di finanziarne pesantemente lo sviluppo? è perché era (per ipotesi) tecnicamente migliore?alla fine un derivato da FreeBSD ha comunque una diffusione che è circa 10 volte maggiore di quella di Linux, no?
            Succede anche con altre licenze, ad esempio
            quelle proprietarie, qual e' il problema?nessun problema. il punto è che gli altri tipi di licenze non si pongono come modello assoluto della libertà, come succede invece per la GPL
            Questo e' tipico di ogni licenza, anche i quella
            BSD.si, però questa ti da una possibilità in più rispetto alla GPL
            Infatti, se esistesse un modello perfetto tutti
            userebbero sempre e solo quello no?certamente, tanto è che il mio discorso non è sminuire la GPL o, al contrario, dire che la BSD è migliore. il punto della questione è sempre quello: la GPL può essere la causa (o una delle cause) della minor diffusione di Linux (che, da utente, sarei ben contento si diffondesse di più)? potrebbe essere che con una licenza diversa (!= migliore) si sarebbe raggiunta una diffusione migliore?
          • krane scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            - Scritto da: pippuz

            Infatti, ma del resto nessuno impone di usarla

            se e' un problema per le aziende possono usare

            le cose sotto BSD, la GPL protegge il codice

            mica le aziende.

            Se poi constati che linux e' piu' sviluppato di

            BSD chiediti il perche'.
            è per la licenza GPL ? è perché grosse aziende
            hanno deciso di finanziarne pesantemente lo
            sviluppo? è perché era (per ipotesi) tecnicamente
            migliore?Secondo me e' per la licenza che non consente a nessuno di prendere i vantaggi di linux e utilizzarli senza dare niente in cambio, al contrario di BSD.
            alla fine un derivato da FreeBSD ha comunque una
            diffusione che è circa 10 volte maggiore di
            quella di Linux, no?Si, ma non e' piu' BSD e' MacOsx, e' il TCP di windows, ma che vantaggio trae il software BSD da questo ?

            Succede anche con altre licenze, ad esempio

            quelle proprietarie, qual e' il problema?
            nessun problema. il punto è che gli altri tipi di
            licenze non si pongono come modello assoluto
            della libertà, come succede invece per la
            GPLE' forse scritto nella licenza o e' fud da troll ?

            Questo e' tipico di ogni licenza, anche i quella

            BSD.
            si, però questa ti da una possibilità in più
            rispetto alla GPLOgni licenza ha vantaggi e svantaggi, personalmente ritengo programmare sotto licenza BSD "suicida" perche' non ti rimane niente, ha senso solo farlo a pagamento come in effetti accade.

            Infatti, se esistesse un modello perfetto tutti

            userebbero sempre e solo quello no?
            certamente, tanto è che il mio discorso non è
            sminuire la GPL o, al contrario, dire che la BSD
            è migliore. il punto della questione è sempre
            quello: la GPL può essere la causa (o una delle
            cause) della minor diffusione di Linux (che, da
            utente, sarei ben contento si diffondesse di
            più)? potrebbe essere che con una licenza diversa
            (!= migliore) si sarebbe raggiunta una diffusione
            migliore?Non lo e' perche tutto quello che e' BSD puo' essere integrato in linux senza problemi, quidni BSD tende a sparire, mentre linux non puo' essere integrato e rinominato OsX senza lasciare niente in cambio.
          • pippuz scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like

            Secondo me e' per la licenza che non consente a
            nessuno di prendere i vantaggi di linux e
            utilizzarli senza dare niente in cambio, al
            contrario di
            BSD.non sono convinto. abbiamo opinioni diverse.
            Si, ma non e' piu' BSD e' MacOsx, e' il TCP di
            windows, ma che vantaggio trae il software BSD da
            questo?non è Mac OS X, è Darwin (che di OS X è il kernel), rilasciato sotto licenza BSD-like, quindi volendo può essere utilizzato anche da chi sviluppa *BSD.
            E' forse scritto nella licenza o e' fud da troll ?dal sito di GNU: "Noi consigliamo di usare quelle distribuzioni GNU/Linux che sono al 100% software libero; in altre parole, pienamente rispettose della libertà." si dicono "pienamente rispettose della libertà", come se ad altre non lo fossero.
            Non lo e' perche tutto quello che e' BSD puo'
            essere integrato in linux senza problemi, quidni
            BSD tende a sparire, mentre linux non puo' essere
            integrato e rinominato OsX senza lasciare niente
            in cambio.1 si parla di Darwin e non di OS X.2 Darwin è open source, rilasciato con licenza BSD-like3 se si ha rilasciato il proprio sw con licenza BSD, l'obiettivo è il diffondersi di una certa tecnologia e darne ad ognuno la possibilità di fare quello che vuole, non aspettarsi qualcosa in cambio
          • krane scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            - Scritto da: pippuz

            Secondo me e' per la licenza che non consente a

            nessuno di prendere i vantaggi di linux e

            utilizzarli senza dare niente in cambio, al

            contrario di BSD.
            non sono convinto. abbiamo opinioni diverse.Secondo me basta guardare i termini delle licenze, ma rispetto x la tua opinione.

            Si, ma non e' piu' BSD e' MacOsx, e' il TCP di

            windows, ma che vantaggio trae il software BSD

            da questo ?
            non è Mac OS X, è Darwin (che di OS X è il
            kernel), rilasciato sotto licenza BSD-like,
            quindi volendo può essere utilizzato anche da chi
            sviluppa *BSD.Bonta' loro, non erano obbligati a farlo.

            E' forse scritto nella licenza o e' fud da

            troll ?
            dal sito di GNU: "Noi consigliamo di usare quelle
            distribuzioni GNU/Linux che sono al 100% software
            libero; in altre parole, pienamente rispettose
            della libertà."Dal sito : http://www.microsoft.com/it/it/default.aspx"scegli windows vista oggi, avrai window 7 domani" ed elenco dei bellissimissimi vantaggi...Non confondere le pubblicita' con il mondo reale.
            si dicono "pienamente rispettose della libertà",
            come se ad altre non lo fossero.Ognuno lo dice di se: Oste il vino e' buono ???

            Non lo e' perche tutto quello che e' BSD puo'

            essere integrato in linux senza problemi, quidni

            BSD tende a sparire, mentre linux non puo'

            essere integrato e rinominato OsX senza lasciare

            niente in cambio.
            1 si parla di Darwin e non di OS X.Pensavo si fosse finiti a parlare di licenze BSD vs GNU !!!!
            2 Darwin è open source, rilasciato con licenza
            BSD-likeBonta' loro...
            3 se si ha rilasciato il proprio sw con licenza
            BSD, l'obiettivo è il diffondersi di una certa
            tecnologia e darne ad ognuno la possibilità di
            fare quello che vuole, non aspettarsi qualcosa in
            cambioInfatti: e' sintomatico che BSD venga sviluppato prevalentemente da universita' che ricevono denaro per farlo.
          • pippuz scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like



            E' forse scritto nella licenza o e' fud da


            troll ?

            Dal sito :
            http://www.microsoft.com/it/it/default.aspx
            "scegli windows vista oggi, avrai window 7
            domani" ed elenco dei bellissimissimi
            vantaggi...
            Non confondere le pubblicita' con il mondo reale.sei tu che mi accusi di "fud da troll", io quoto
            Ognuno lo dice di se: Oste il vino e' buono ???vedi sopra. il punto è: si fanno paladini della libertà? si, e non sono io a dirlo.


            BSD tende a sparire, mentre linux non puo'


            essere integrato e rinominato OsX senza
            lasciare



            niente in cambio.


            1 si parla di Darwin e non di OS X.

            Pensavo si fosse finiti a parlare di licenze BSD
            vs GNU
            !!!!usi termini impropri: il punto è Darwin ha una licenza BSD-like, Mac OS X (per la parte che non riguarda Darwin) no
            Infatti: e' sintomatico che BSD venga sviluppato
            prevalentemente da universita' che ricevono
            denaro per
            farlo.come Apache, FF, il sw di Xiph.org Foundation, ....
      • Utente non registrato scrive:
        Re: Linux e licenza BSD-like
        Si chiama licenza libera. Lo scopo della FSF una volta era migliorare il mondo attraverso il software libero... Tuttavia adottano licenze semilibere. Fare software solo per la comunità open ha la stessa mentalità di fare software solo per la comunità closed... A questo punto, preferisco il vero free software, quello sotto BSD.
        • krane scrive:
          Re: Linux e licenza BSD-like
          - Scritto da: Utente non registrato
          Si chiama licenza libera. Lo scopo della FSF una
          volta era migliorare il mondo attraverso il
          software libero... Tuttavia adottano licenze
          semilibere. Fare software solo per la comunità
          open ha la stessa mentalità di fare software solo
          per la comunità closed... A questo punto,
          preferisco il vero free software, quello sotto
          BSD.E allora contribuisci a BSD, invece che alle cose sotto GPL.Oppure il tuo "preferisci" riguarda solo il copiare legalmente codice altrui ?
          • Utente non registrato scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            Se devo fare un programma, generalmente, preferisco riscrivermelo da capo il codice. Ma potrei copiarlo sia sotto GPL, sia sotto BSD... Tanto le parti che scrivo io, sono sempre e comunque sotto BSD. Semplicemente, se uno vuole usarli e farci software commerciale, per me può farlo tranquillamente, purché mi riconosca come autore della parte che ho fatto. Inoltre per me il problema della FSF è che sono estremisti dalla parte sbagliata: presente il motivo per cui il ZFS è legale solo attraverso FUSE? Il kernel Linux non accetta licenze diverse dalle GPL-compatibili. Quello è il mio principale motivo di disprezzo verso questa licenza. La trovo... restrittiva, definirla 'free' è sbagliato, non è TOTALMENTE libera come la spacciano, ecco.
      • nome e cognome scrive:
        Re: Linux e licenza BSD-like
        - Scritto da: Maestro Miyagi
        Ti rispondo con una domanda semplice: come
        dimostra la storia passata (di scopiazzamenti di
        alcune società dal software con licenze BSD),
        quanto ci metterebbe una certa corporation a fare
        man bassa di codice BSD-like per innestarlo nel
        proprio sistema
        operativo?

        Hint: prendi lo stack TCP -
        MS Windows.Hai una vaga idea di quanti soldi ha dato microsoft all'università di Berkely?
        • Utente non registrato scrive:
          Re: Linux e licenza BSD-like
          Io no, potresti illuminarmi?
          • nome e cognome scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            - Scritto da: Utente non registrato
            Io no, potresti illuminarmi?http://www.google.com/search?hl=it&q=microsoft+fund+berkeley&lr=&aq=f&oq=
          • Utente non registrato scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            Oh, grazie. Beh, finché il software prodotto da Berkeley rimarrà della qualità attuale, sotto la licenza attuale, tanto di guadagnato... Io non sono anti-Microsoft, semplicemente non mi piacciono diversi prodotti e il loro modo di fare marketing. Ma sono il primo a trovare stupido dire che fa schifo qualsiasi cosa venga fatta dalla società X, solo perché il suo nome è X.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            - Scritto da: Utente non registrato
            Oh, grazie. Beh, finché il software prodotto da
            Berkeley rimarrà della qualità attuale, sotto la
            licenza attuale, tanto di guadagnato... Io non
            sono anti-Microsoft, semplicemente non mi
            piacciono diversi prodotti e il loro modo di fare
            marketing. Ma sono il primo a trovare stupido
            dire che fa schifo qualsiasi cosa venga fatta
            dalla società X, solo perché il suo nome è
            X.Il software di Berkeley è della qualità attuale proprio perchè essendo libero da vincoli può essere utilizzato dalle grandi aziende. Ovviamente poi le aziende hanno interesse a far si che lo sviluppo continui creando un circolo virtuoso.I progetti opensource più grossi e di qualità più elevata, tranne il kernel di linux, sono tutti con licenze non virali.
        • pabloski scrive:
          Re: Linux e licenza BSD-like
          e hai idea di quanti soldi ha risparmiato in tasse?e comunque se avessero sviluppato lo stack tcp/ip in proprio gli sarebbe costato dieci volte tanto
          • pippuz scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            - Scritto da: pabloski
            e hai idea di quanti soldi ha risparmiato in
            tasse?

            e comunque se avessero sviluppato lo stack tcp/ip
            in proprio gli sarebbe costato dieci volte
            tantoe quindi? proprio i paladini del sw libero che si oppongono alla condivisione dello stesso?
          • pabloski scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            no tu confondi condivisione con furtose io scrivo una canzone e voglio distribuirla gratuitamente secondo te mi farebbe piacere vedere dopo 3 giorni che qualche discografico l'ha presa, chiusa, registrata e venduta a caro prezzo?BSD inoltre non permette la circolazione delle idee e quindi blocca la condivisione del sapere....da un lato c'è chi rilascia codice BSD e quindi tecnologia, dall'altro c'è chi però ( le multinazionali come Apple ad esempio o MS ) la propria tecnologia la tiene chiusala GPL ti costringe, se usi la sua tecnologia, a rilasciare la tua, col risultato di aumentare esponenzialmente lo scambio di conoscenze e soprattutto dà la possibilità agli autori del software gpl di veder riconosciuti i propri meritidel resto come ho detto se vai su sourceforge o berlios e conti il numero dei progetti BSD o MIT e quelli GPL, noterai che quest'ultima licenza copre il 70% di tutti i progetti
          • pippuz scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            - Scritto da: pabloski
            no tu confondi condivisione con furtose io rilascio un pezzo di codice, quel pezzo non viene rubato, in quanto io l'ho rilasciato
            se io scrivo una canzone e voglio distribuirla
            gratuitamente secondo te mi farebbe piacere
            vedere dopo 3 giorni che qualche discografico
            l'ha presa, chiusa, registrata e venduta a caro
            prezzo?stai parlando di furto della proprietà intelettuale? o di che cosa?se io faccio una canzone, decido io quale licenza adottare per quella canzone. metti che faccia una canzone su Linux, se opto ad esempio per CC-BY (semplice attribuzione), il discografico raccoglie le 15 migliori canzoni su Linux e le metto in un cd, faccio una copertina con il pinguino, la distribuisco e la vendo, la paternità della canzone mi viene riconosciuta, ma la mia canzone ha acquistato valore perché inserita in quel cd, perché è stata distribuita e pubblicizzata in una certa maniera, non necessariamente per la qualità della mia canzone.faccio una canzone, opto per CC-BY-NC-SA (attribuzione, non commerciale, Share Alike), nessuno (pochissimi) la utilizzeranno, la mia canzone avrà molte meno possibilità di diventare conosciuta, io che volevo utilizzarla come trampolino di lancio per qualcos'altro non ho più la possibilità di farlo.
            BSD inoltre non permette la circolazione delle
            idee e quindi blocca la condivisione del
            sapere....da un lato c'è chi rilascia codice BSD
            e quindi tecnologia, dall'altro c'è chi però ( le
            multinazionali come Apple ad esempio o MS ) la
            propria tecnologia la tiene
            chiusala licenza BSD non permette la circolazione delle idee? guarda, fra il "non permette" e "non obbliga" ci sta una differenza abissale!Darwin è rilasciata con licenza simil-BSD. il lavoro fatto con webkit (in cui c'è anche una parte importante di tecnologie Apple) è rilasciato con L.BSD e LGPL. E non ci sono solo questi due.
            la GPL ti costringe, se usi la sua tecnologia, a
            rilasciare la tua, col risultato di aumentare
            esponenzialmente lo scambio di conoscenze e
            soprattutto dà la possibilità agli autori del
            software gpl di veder riconosciuti i propri
            meritianche la licenza BSD dà la possibilità agli autori di veder riconosciuti i propri meriti; ma non tutti (aziende in particolare) sono disposti a rilasciare le proprie. Per questo dico che secondo me l'obbligo non funziona.
            del resto come ho detto se vai su sourceforge o
            berlios e conti il numero dei progetti BSD o MIT
            e quelli GPL, noterai che quest'ultima licenza
            copre il 70% di tutti i
            progettiquindi? i maggiori sw open source sono rilasciati quasi tutti con licenza BSD-like, secondo me non può essere un caso
          • pabloski scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            - Scritto da: pippuz
            se io rilascio un pezzo di codice, quel pezzo non
            viene rubato, in quanto io l'ho
            rilasciato
            certamente tu accetti i pro e i contro della licenzaperò non puoi negare che MS ad esempio farà scomparire il tuo nome dal copyright noticecon la gpl, MS sarà costretta invece a lasciare il nome riconoscendoti almeno il diritto morale sull'opera
            stai parlando di furto della proprietà
            intelettuale? o di che
            cosa?
            esattamente...con la BSD tu non risulti più...si saprà che in windows c'è uno stack tcp/ip, ma chi l'ha scritto? oltre a non percepire un compenso non ti vedrai nemmeno riconosciuto il tuo diritto d'autore
            se io faccio una canzone, decido io quale licenza
            adottare per quella canzone. metti che faccia una
            canzone su Linux, se opto ad esempio per CC-BY
            (semplice attribuzione), il discograficoe hai perfettamente ragione, ovviamente accettando la BSD accetti i pro e i contro, però i contro della BSD almeno per la maggioranza dei programmatori sono troppifai caso che fino all'avvento della GPL, della FSF e di Linux poi, il mondo opensource era un ghetto dorato per pochi aficionado o ricercatori che rilasciavano il proprio codice nell'ambito del loro lavoro universitariooggi quell'ecosistema è molto più noto, magari non grazie alla GPL ma grazie Linux, questo è difficile dirlo....magari un Linux BSD avrebbe fatto lo stesso, anche se FreeBSD c'era prima di Linux eppure non è riuscito a rendersi famoso
            paternità della canzone mi viene riconosciuta, ma
            la mia canzone ha acquistato valore perché
            inserita in quel cd, perché è stata distribuita e
            pubblicizzata in una certa maniera, non
            necessariamente per la qualità della mia
            canzone.
            infatti il problema della BSD è proprio la paternità....chiaramente tu conservi il diritto d'autore ( e ci mancherebbe ) ma non puoi in nessun modo pretendere di figurare nei "titoli di coda"
            faccio una canzone, opto per CC-BY-NC-SA
            (attribuzione, non commerciale, Share Alike),
            nessuno (pochissimi) la utilizzeranno, la mia
            canzone avrà molte meno possibilità di diventare
            conosciuta, io che volevo utilizzarla come
            trampolino di lancio per qualcos'altro non ho più
            la possibilità di
            farlo.
            e questo potrebbe essere uno dei problemi della GPL ed è il motivo che ha dato origine alla LGPLperò nel caso di sopra rimane il fatto che MS può farti sparire dai "titoli di coda", cosa che non può fare con la LGPL
            la licenza BSD non permette la circolazione delle
            idee? guarda, fra il "non permette" e "non
            obbliga" ci sta una differenza
            abissale!
            la licenza in sè permette la diffusione della conoscenza, ma pure la GPL fa lo stessoil problema è che i lavori derivati da codice BSD possono essere chiusi e quindi quella parte di conoscenza/tecnologia implementate dalla multinazionale di turno resterà segreta, al contrario con la GPL la multinazionale sarà costretta a diffonderla
            Darwin è rilasciata con licenza simil-BSD. il
            lavoro fatto con webkit (in cui c'è anche una
            parte importante di tecnologie Apple) è
            rilasciato con L.BSD e LGPL. E non ci sono solo
            questi
            due.
            è vero, però la licenza di Apple ha un comma interessante circa il riconoscimento obbligatorio della paternità dell'opera....quello spezzone in inglese che ho postato prima in praticala BSD non implica nulla del genere
            anche la licenza BSD dà la possibilità agli
            autori di veder riconosciuti i propri meriti; ma
            non tutti (aziende in particolare) sono disposti
            a rilasciare le proprie. Per questo dico che
            secondo me l'obbligo non
            funziona.
            il problema della BSD sta proprio nel non obbligarel'autore può essere riconosciuto tale a discrezione dell'azienda che prende "in prestito" il suo codicela GPL invece costringe l'azienda a riconoscerlo e questo sembra piacere a molti programmatori e non dispiacere più di tanto alle aziende dell'hardware ( invece è una caratteristica odiatissima dall'industria del software )ti dò ragione sul fatto che la GPL non invoglia alcuni soggetti, ma nel contempo ha permesso alle aziende di hardware di riprendere in mano le redini dello sviluppo software....alla fine ci ritroviamo con Linux che non ha supporto da parte delle software house, ma che gode di un supporto incondizionato dei colossi dell'hardwarevedremo chi vincerà alla fine ma di certo la situazione attuale premia la GPL che di certo non esce sconfitta
            quindi? i maggiori sw open source sono rilasciati
            quasi tutti con licenza BSD-like, secondo me non
            può essere un
            casoe infatti non lo è, perchè come ho detto sopra le software house fanno a XXXXXtti con la GPL e quindi i grossi progetti sono stati costretti a rilasciare sotto BSD il codiceperò non dimentichiamo che il progetto di maggior sucXXXXX e maggiormente noto del mondo opensource è Linux ed è GPL, insieme alla miriade di utility che lo circondanoin definitiva la BSD funziona a patto di vivere in un'ecosistema in cui le aziende siano oneste e francamente pretendere l'onestà dalle multinazionali è un pò ingenuo, meglio vincolarle con accordi e contratti
          • pippuz scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like

            però non puoi negare che MS ad esempio farà
            scomparire il tuo nome dal copyright
            noticeho scritto che la licenza BSD di da la possibilità di far riconoscere il tuo lavoro : non tutte le licenze della famiglia BSD, parte di esse cmq si
            esattamente...con la BSD tu non risulti più...si
            saprà che in windows c'è uno stack tcp/ip, ma chi
            l'ha scritto? oltre a non percepire un compenso
            non ti vedrai nemmeno riconosciuto il tuo diritto
            d'autorevedi sopra
            e hai perfettamente ragione, ovviamente
            accettando la BSD accetti i pro e i contro, però
            i contro della BSD almeno per la maggioranza dei
            programmatori sono
            troppi1 vedi sopra2 le aziende, che spesso pagano i propri programmatori ;), hanno anche molti contro la GPL, in particolare la GPLv3 (ma non intendo aprire un dibattito su questo)[...]
            infatti il problema della BSD è proprio la
            paternità....chiaramente tu conservi il diritto
            d'autore ( e ci mancherebbe ) ma non puoi in
            nessun modo pretendere di figurare nei "titoli di
            coda"vedi sopra
            e questo potrebbe essere uno dei problemi della
            GPL ed è il motivo che ha dato origine alla
            LGPL

            però nel caso di sopra rimane il fatto che MS può
            farti sparire dai "titoli di coda", cosa che non
            può fare con la
            LGPLneanche con la licenza BSD adatta
            il problema è che i lavori derivati da codice BSD
            possono essere chiusi e quindi quella parte di
            conoscenza/tecnologia implementate dalla
            multinazionale di turno resterà segreta, al
            contrario con la GPL la multinazionale sarà
            costretta a
            diffonderlaoppure non verrà utilizzata e lasciata a se stessa, perdendo cmq apporto di tecnologia. un esempio è webkit: fino a quando era "solo" konqueror aveva un sucXXXXX limitato; quando Apple con l'apporto di sue tecnologie lo ha fatto evolvere e migliorare, è diventato la base sia per Safari che per Chrome
            è vero, però la licenza di Apple ha un comma
            interessante circa il riconoscimento obbligatorio
            della paternità dell'opera....quello spezzone in
            inglese che ho postato prima in
            praticavolendo poteva utilizzare una delle licenze della famiglia BSD, che impone la stessa cosa
            la BSD non implica nulla del generelicenza BSD con clausola pubblicitaria
            il problema della BSD sta proprio nel non
            obbligare

            l'autore può essere riconosciuto tale a
            discrezione dell'azienda che prende "in prestito"
            il suo
            codicenon la BSD con clausola pubblicitaria
            ti dò ragione sul fatto che la GPL non invoglia
            alcuni soggetti, ma nel contempo ha permesso alle
            aziende di hardware di riprendere in mano le
            redini dello sviluppo software....alla fine ci
            ritroviamo con Linux che non ha supporto da parte
            delle software house, ma che gode di un supporto
            incondizionato dei colossi
            dell'hardwareil quadro che descrivi è piuttosto corretto, si potrebbe però obiettare sulla qualità di certi driver, ad esempio, ma è un'altra storia
            vedremo chi vincerà alla fine ma di certo la
            situazione attuale premia la GPL che di certo non
            esce
            sconfittanon vorrei, e lo dico nell'interesse di Linux, che questo potesse rappresentare un limite. da qui il mio thread.
            e infatti non lo è, perchè come ho detto sopra le
            software house fanno a XXXXXtti con la GPL e
            quindi i grossi progetti sono stati costretti a
            rilasciare sotto BSD il
            codice

            però non dimentichiamo che il progetto di maggior
            sucXXXXX e maggiormente noto del mondo opensource
            è Linux ed è GPL, insieme alla miriade di utility
            che lo
            circondanoa livello generale sicuramente, a livello SOHO penso sia FF o OpenOffice
          • Utente non registrato scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            Il problema secondo me è che la GPL per diverse incompatibilità, coesiste con ben poche licenze... Rendendo possibile integrare insieme vari pezzi di codice dove sarebbe possibile. La LGPL è già più accettabile per questo punto di vista, tant'è che per le librerie la trovo più che giusta. Ma rimarrò un fermo sostenitore della BSD/MIT... Se io rilascio qualcosa liberamente, voglio che sia veramente libera.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            - Scritto da: pabloski
            e hai idea di quanti soldi ha risparmiato in
            tasse?Si quelle sui fondi donati, quindi? Potevano pagarci le tasse e metterseli in saccoccia gli azionisti (o i manager).
            e comunque se avessero sviluppato lo stack tcp/ip
            in proprio gli sarebbe costato dieci volte
            tantoHai idea di quanti programmatori fai lavorare con 40 milioni di dollari (una frazione di quello che microsoft ha dato a Berkeley)?
          • pabloski scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            ma va e di grazia quanto ha dato questa microsoft?ah ho notato che su tomshw non hai commentato la notizia riguardante la non volontà delle aziende di passare a windows 7 :Ddi là ti aspettano tutti, vai vai :D
    • pabloski scrive:
      Re: Linux e licenza BSD-like
      direi che non è difficile immaginarloche benefici ha portato MacOS a FreeBSD? ZEROche fine hanno fatto i software BSD? nessuno li conosce, i formati da loro utilizzati sono stati sostituiti da formati proprietariscrivere codice BSD vuol dire essere dei poveri cantinari sfigati che amano rovinarsi gli occhi e il fisico per scrivere codice su cui le multinazionali faranno miliardisenza contare che la licenza BSD appunto non offre alcuna protezione e infatti non ci sono aziende che rilasciano codice BSD, ma ci sono aziende che rilasciano codice GPL....chissà come mai !?!
      • quota scrive:
        Re: Linux e licenza BSD-like
        - Scritto da: pabloski
        direi che non è difficile immaginarlo
        che benefici ha portato MacOS a FreeBSD? ZERO
        senza contare che la licenza BSD appunto non
        offre alcuna protezione e infatti non ci sono
        aziende che rilasciano codice BSD, ma ci sono
        aziende che rilasciano codice GPL....chissà come
        mai
        !?!Quanta verità in queste poche parole... ma tu devi capire che questi tizi su PI essendo nati sotto la stella MS non hanno alcun interesse nel far progredire l'informatica... preferiscono prendere software prodotto da altri vendere questo software a caro prezzo guadagnare come porci (0 spese 100% guadagni) e fregarsene di chi ha fatto il lavoro (Cancelli docet)
        • pippuz scrive:
          Re: Linux e licenza BSD-like

          Quanta verità in queste poche parole... ma tu
          devi capire che questi tizi su PI essendo nati
          sotto la stella MS non hanno alcun interesse nel
          far progredire l'informatica... preferiscono
          prendere software prodotto da altri vendere
          questo software a caro prezzo guadagnare come
          porci (0 spese 100% guadagni) e fregarsene di chi
          ha fatto il lavoro (Cancelli
          docet)leggiti l'altra risposta, tu che sembri possedere la verità.andando avanti per luoghi comuni e tentando di imporre le vostre idee agli altri non aiuta a migliorare un prodotto, scendere a patti con la realtà, si. Per me è un bene che il software GPL esista, come è un bene che esista il software proprietario: ognuno deve essere libero di scegliere quello che preferisce.ad ogni modo, siete OT: non volevo disquisizioni "etiche", quanto valutarne le possibilità commerciali e la possibilità di espansione che Linux potrebbe avere con una licenza diversa. Ma si sa, parlare con il muro...
          • pippuz scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            ps: utilizzo sistemi operativi Microsoft (quasi) solo quando lavoro, se è questo il problema.
          • krane scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            - Scritto da: pippuz
            ad ogni modo, siete OT: non volevo disquisizioni
            "etiche", quanto valutarne le possibilità
            commerciali e la possibilità di espansione che
            Linux potrebbe avere con una licenza diversa. Ma
            si sa, parlare con il
            muro...La mia opinione e' che basta vedere lo stato di sviluppo di BSD e di linux per vedere che il primo viene derubato continuamente e perche' venga svilupparlo le aziende devono pagare le universita'; nel secondo caso i volontari fanno molto oltre ad universita' ed aziende stesse costrette dalla licenza a rilasciare i loro sviluppi.
          • pippuz scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like

            La mia opinione e' che basta vedere lo stato di
            sviluppo di BSD e di linux per vedere che il
            primo viene derubato continuamente e perche'
            venga svilupparlo le aziende devono pagare le
            universita'; nel secondo caso i volontari fanno
            molto oltre ad universita' ed aziende stesse
            costrette dalla licenza a rilasciare i loro
            sviluppi.ci sono anche altri sw con licenze BSD o simili, anche di discreto sucXXXXX: Apache, FF, Webkit, PostgreSQL, il sw sviluppato da Xiph.org... lo stesso BSD è stato preso, modificato (integrato con qualcos'altro) e il risultato, Darwin, rilasciato con una licenza simile. Stiamo parlato del primo webserver per diffusione, del secondo browser, della base per il 3° e 4° browser, la base per il 2° SO... non so quanto diffuso sia PostgreSQL, ma comunque ha una base di installazione. Penso si possa senza problemi considerare tutti questi esempi un sucXXXXX. La mia opinione è che, con una licenza diversa, Linux avrebbe potuto fare faville (sucXXXXX commerciale, penetrazione nel mercato PC SOHO, etc..) ma che la GPL ne abbia in qualche modo limitato la diffusione.
          • krane scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            - Scritto da: pippuz

            La mia opinione e' che basta vedere lo stato di

            sviluppo di BSD e di linux per vedere che il

            primo viene derubato continuamente e perche'

            venga svilupparlo le aziende devono pagare le

            universita'; nel secondo caso i volontari fanno

            molto oltre ad universita' ed aziende stesse

            costrette dalla licenza a rilasciare i loro

            sviluppi.
            ci sono anche altri sw con licenze BSD o simili,
            anche di discreto sucXXXXX: Apache, FF, Webkit,
            PostgreSQL, il sw sviluppato da Xiph.org... lo
            stesso BSD è stato preso, modificato (integrato
            con qualcos'altro) e il risultato, Darwin,
            rilasciato con una licenza simile. Stiamo parlato
            del primo webserver per diffusione, del secondo
            browser, della base per il 3° e 4° browser, la
            base per il 2° SO... non so quanto diffuso sia
            PostgreSQL, ma comunque ha una base di
            installazione. Penso si possa senza problemi
            considerare tutti questi esempi un sucXXXXX. La
            mia opinione è che, con una licenza diversa,
            Linux avrebbe potuto fare faville (sucXXXXX
            commerciale, penetrazione nel mercato PC SOHO,
            etc..) ma che la GPL ne abbia in qualche modo
            limitato la diffusione.Domanda : tu parli di diffusione commerciale, ma da nessuna parte si sente parlare di BSD, si sente parlare di MacOSX, si parla di windows e del suo stack tcp, ma BSD non ha avuto sucXXXXX commerciale e' stato vampirizzato, che e' ben diverso.
          • pippuz scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like

            Domanda : tu parli di diffusione commerciale, ma
            da nessuna parte si sente parlare di BSD, si
            sente parlare di MacOSX, si parla di windows e
            del suo stack tcp, ma BSD non ha avuto sucXXXXX
            commerciale e' stato vampirizzato, che e' ben
            diverso.intanto io parlo non di {net | free | ...}BSD, ma di licenze BSDMacOSX =! (profondamente) *BSDDarwin != Mac OS XDarwin è ad ogni modo open source, rilasciato con licenza BSD-likeperò io parlo di diffusione commerciale di Apache, di FF, ..., e poco di Linux
          • Urca scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            - Scritto da: pippuz
            però io parlo di diffusione commerciale di
            Apache, di FF, ..., e poco di LinuxMa scusa, i server su cui gira Apache, che sistema operativo hanno di solito? Windows o Linux?Linux avrà una bassa penetrazione sul desktop, ma sui server va molto bene tanto che praticamente tutti gli sviluppatori web che conosco personalmente (decine), dovendo sviluppare per server Linux al momento di sostituire il vecchio pc invece che un'altra macchina Windows si sono presi un Mac, così almeno sviluppano su un client Unix per un server Unix. Qualcuno, trai quali io, invece hanno preso un pc Windows (il Mac non mi è mai piaciuto) e ci hanno messo Linux, spesso Ubuntu e qualche volta Fedora.Tra quelli che frequento Windows ormai ce l'hanno solo quelli che sviluppano per .NET (sarebbe suicida usare un OS client diverso) e quelli che lavorando in grosse aziende sono obbligati a stare su Windows per via del supporto interno, salvo sviluppare su dei Linux che girano dentro a VMWare e simili.Questo tra gli sviluppatori. Tra il grande pubblico invece Windows impera, con qualche Mac qua e là. Ma il grande pubblico piano piano segue gli sviluppatori, come con Firefox. Con il sistema operativo però l'inerzia è assai maggiore.
      • pippuz scrive:
        Re: Linux e licenza BSD-like
        - Scritto da: pabloski
        direi che non è difficile immaginarlo

        che benefici ha portato MacOS a FreeBSD? ZERODarwin è rilasciato sotto Apple Public Source License, che (a occhio) mi sembra molto simile alla BSD. Se il team di FreeBSD ritiene, può attingervi.Webkit stesso è nato da componenti KDE e tecnologie Apple, a cui poi si sono aggiunti altri
        [...]
        senza contare che la licenza BSD appunto non
        offre alcuna protezione e infatti non ci sono
        aziende che rilasciano codice BSD, ma ci sono
        aziende che rilasciano codice GPL....chissà come
        mai
        !?!bè, alcune librerie KDE usano questa licenza, la Xiph.Org Foundation (Ogg Vorbis, Theora, FLAC, WebKit (LGPL e BSD), PostgreSQL.con una licenza molto molto simile (MIT License, secondo alcuni X11 License) sono stati rilasciati Mono, Ruby on Rails, X11/X.org, Mozilla stessa usa la Mozilla Public License, per la quale il codice sotto MPL può essere combinato in un programma con file proprietari.Cosa vuol dire che BSD non offre protezione? che non è "virale" come la GPL? è proprio questo il punto: a me non interessa discutere della "moralità" di una licenza, ma di quale licenza open source sarebbe più adatta allo sviluppo commerciale.come scritto da altri, ad ogni modo, la licenza BSD (leggi la famiglia di licenze BSD) è più libera della GPL, perché a differenza di quest'ultima, non ti impone la licenza che poi dovrai usare, ma lascia a te la scelta.
        • pabloski scrive:
          Re: Linux e licenza BSD-like
          hai ragione, ma il caso Apple va valutato a partedel resto webkit è LGPL non BSdApple ha una sua strategia, farsi amico l'opensource per potersi inserire in un'ecosistema competitivo e frantumare il monopolio MSla stessa licenza APSL è più simile alla GPL che alla BSD, ad esempio"If You Externally Deploy Your Modifications, You must make Source Code of all Your Externally Deployed Modifications either available to those to whom You have Externally Deployed Your Modifications, or publicly available. "nella pratica freebsd non ha voluto prendere spunto da macos, per motivazioni che non conosciamo, ma è così stranamente per tutto il software BSD....è evidente che i cantinari BSD hanno la stessa mentalità dei cantinari GPL e cioè odiano le multinazionali e considerano la loro tecnologia inferioreil risultato pratico è quello di non avere uno scambio dal mondo commerciale al mondo BSD, anche perchè a parte Apple non vedo molte altre aziende strettamente closed che aiutano l'opensource
      • ruppolo scrive:
        Re: Linux e licenza BSD-like
        - Scritto da: pabloski
        direi che non è difficile immaginarlo

        che benefici ha portato MacOS a FreeBSD? ZERO

        che fine hanno fatto i software BSD? nessuno li
        conosce, i formati da loro utilizzati sono stati
        sostituiti da formati
        proprietari

        scrivere codice BSD vuol dire essere dei poveri
        cantinari sfigati che amano rovinarsi gli occhi e
        il fisico per scrivere codice su cui le
        multinazionali faranno
        miliardi

        senza contare che la licenza BSD appunto non
        offre alcuna protezione e infatti non ci sono
        aziende che rilasciano codice BSD, ma ci sono
        aziende che rilasciano codice GPL....chissà come
        mai
        !?!Ciò che conta sono i risultati: OS X è un risultato. Oggi io lo posso utilizzare, ed è questo quello che conta. Che mi frega di un XXXXX di computer con un XXXXX di sistema operativo, liberi? Anche il carcerato è libero di girare dentro la sua cella. Preferisco essere libero di girare dentro una villa con piscina.
        • pabloski scrive:
          Re: Linux e licenza BSD-like
          beh freebsd non è esattamente un XXXXX, vista la sua superiorità pure nei confronti di linux in certi settoriil punto è che nella maggior parte dei casi chi prende tecnologia BSD poi non restituisce nulla alla comunitàApple fa eccezione, perchè evidentemente gli serve, oltre al codice, il movimento opensource per rompere le ossa a MS
          • ruppolo scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            - Scritto da: pabloski
            beh freebsd non è esattamente un XXXXX, vista la
            sua superiorità pure nei confronti di linux in
            certi
            settoriGuarda che non mi riferivo a nessun sistema in particolare, ma solo al fatto che se un progetto buono viene utilizzato ne traggono tutti vantaggio.Ad esempio leggendo l'articolo di oggi di Macity su Google, parla di tecnologie prese dall'open source per sviluppare il motore di ricerca senza mai restituire nulla. Come sarebbe senza restituire nulla? E ognuno di noi che sfrutta a sbafo questo motore di ricerca decine se non centinaia di volte, tutti i giorni, non è questo una preziosa risorsa restituita? Chi ha detto che la restituzione deve avvenire solo in forma di codice? Google ha restituito al mondo una gustosissima torta fatta con gli ingredienti open source, e questo mi pare più che soddisfacente per l'umanità.
            il punto è che nella maggior parte dei casi chi
            prende tecnologia BSD poi non restituisce nulla
            alla
            comunitàHo risposto poco sopra. E aggiungo che nel caso BSD, OS X è uno dei prodotti restituiti al mondo. E io dico GRAZIE!
            Apple fa eccezione, perchè evidentemente gli
            serve, oltre al codice, il movimento opensource
            per rompere le ossa a
            MSRompere le ossa a MS è doveroso, visto come sono andate le cose.
      • nome e cognome scrive:
        Re: Linux e licenza BSD-like

        senza contare che la licenza BSD appunto non
        offre alcuna protezione e infatti non ci sono
        aziende che rilasciano codice BSD, ma ci sono
        aziende che rilasciano codice GPL....chissà come
        mai
        !?!Chissà come mai quando vi si chiede qualche esempio di software profittevole sotto GPL non riuscite mai a produrre un esempio.Di software sotto BSD o simil-BSD ce ne sono tanti e di sucXXXXX (Apache, BSD, X.org, tutta la roba di mozilla, webkit) chiaro non ci si guadagna, come del resto non ci si guadagna con la GPL...
        • krane scrive:
          Re: Linux e licenza BSD-like
          - Scritto da: nome e cognome

          senza contare che la licenza BSD appunto non

          offre alcuna protezione e infatti non ci sono

          aziende che rilasciano codice BSD, ma ci sono

          aziende che rilasciano codice GPL....chissà come

          mai !?!
          Chissà come mai quando vi si chiede qualche
          esempio di software profittevole sotto GPL non
          riuscite mai a produrre un esempio.
          Di software sotto BSD o simil-BSD ce ne sono
          tanti e di sucXXXXX (Apache, BSD, X.org, tutta la
          roba di mozilla, webkit) chiaro non ci si
          guadagna, come del resto non ci si guadagna con
          la GPL...E quindi perche' cerchi esempi di profitto economico ?Parliamo invece di profitto in termini di sviluppo del codice stesso.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like

            E quindi perche' cerchi esempi di profitto
            economico
            ?Quando qualcuno afferma che ci si guadagna io chiedo qualche esempio...
            Parliamo invece di profitto in termini di
            sviluppo del codice
            stesso.Parliamone, i progetti più grossi e di sucXXXXX in ambito opensource, tranne linux, non mi sembra usino licenza GPL. Le eccezioni sono rappresentate da linux, appunto, da blender (volendo considerarlo di sucXXXXX) e pochi altri. Ma i software dove girano anche soldi sono bsd o similare.
          • krane scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            - Scritto da: nome e cognome

            E quindi perche' cerchi esempi di profitto

            economico ?
            Quando qualcuno afferma che ci si guadagna io
            chiedo qualche esempio...Il profitto non e' sempre economico, puo' essere anche tecnologico.

            Parliamo invece di profitto in termini di

            sviluppo del codice stesso.
            Parliamone, i progetti più grossi e di sucXXXXX
            in ambito opensource, tranne linux, non mi sembra
            usino licenza GPL.
            Le eccezioni sono rappresentate da linux,
            appunto, da blender (volendo considerarlo di
            sucXXXXX) e pochi altri. Ma i software dove
            girano anche soldi sono bsd o similare.E BSD cosa vede di quei soldi che girano e soprattutto che vantaggi ne trae ?
          • pippuz scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like

            Il profitto non e' sempre economico, puo' essere
            anche
            tecnologico.esatto! a disposizione di tutti, senza limitazioni! pure per farci un sw semi-proprietario!
            E BSD cosa vede di quei soldi che girano e
            soprattutto che vantaggi ne trae
            ?si sta parlando di licenze BSD, non di *BSD
        • pabloski scrive:
          Re: Linux e licenza BSD-like
          QT non ti dice niente?del resto lo stesso Linux non mi pare che sia BSDBlender, arcinotoVideolanMediaportal
          • pippuz scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            - Scritto da: pabloski
            QT non ti dice niente?QT di KDE?"Dopo l'acquisizione nel 2008 di Trolltech (ora Qt Software) da parte di Nokia, il 14 gennaio 2009 l'omonima azienda annuncia il rilascio delle QT 4.5 anche con licenza LGPL."
    • gnulinux86 scrive:
      Re: Linux e licenza BSD-like
      Ad oggi Linux è largamente diffuso in ambito Server, Mission Critical e SuperCompter, la scarsa diffusione in ambito desktop, è dovuta al fattore preinstallato=Windows che ha generato una situazione monopolistica, senza dimenticare che Linux, inteso come distro per il desktop è nato più o meno 4-5 anni fa.Vista la fine che hann fatto i vari sistemi basati su BSD, eccezion fatta per Os X(merito di Apple), non credo sia una buona idea quel che tu consigli.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 luglio 2009 17.21-----------------------------------------------------------
      • pippuz scrive:
        Re: Linux e licenza BSD-like
        - Scritto da: gnulinux86
        Ad oggi Linux è largamente diffuso in ambito
        Server, Mission Critical e SuperCompter, la
        scarsa diffusione in ambito desktop, è dovuta al
        fattore preinstallato=Windows che ha generato una
        situazione monopolistica, senza dimenticare che
        Linux, inteso come distro per il desktop è nato
        più o meno 4-5 anni
        fa.ovviamente (non lo avevo specificato) mi riferivo all'ambito SOHO, come mi hai giustamente fatto notare. sul fatto che la diffusione pesassero le pratiche monopolistiche di MS lo immaginavo, tanto da averlo avevo scritto.Bè, Ubuntu è nata nel 2005, OS X nel 2001, sono quattro anni di differenza.Nel 2005 OS X aveva una quota che si aggirava dal 3.37 al 4.35 (http://bit.ly/vsAQ2). Vero che dalla sua aveva il fatto di essere preinstallato sui Mac, ma al tempo si era ancora su macchine PPC, con tutto quello che significava.
        Vista la fine che hann fatto i vari sistemi
        basati su BSD, eccezion fatta per Os X(merito di
        Apple), non credo sia una buona idea quel che tu
        consigli.Da quel che vien fuori, allora, sembrerebbe che la grossa differenza la faccia il preinstallato (OS X sulle macchine Apple). Però ci sono cmq prodotti open source non preinstallati che hanno avuto sucXXXXX, come FF. Non è che quello che serve è la grossa (e unica) azienda che ci sta dietro? o è altro?
        • gnulinux86 scrive:
          Re: Linux e licenza BSD-like
          Come ti ho scritto prima, il settore desktop, vige la regola preinstallato= Windows, che a sua volta ha creato una situazione monopolistica, in regime di monopolio, la concorrenza è tagliata fuori.L'unico mezzo per farsi largo in settore desktop monopolizzato, è solo un ulteriore preinstallato, ma a volte non basta nemmeno questo, perchè quando l'utenza desktop si abitua ad un determinato sistema esempio Xp, inizia a scambiare l'abitudine all'uso con la facilità d'uso, lo abbiamo visto con le critiche ricevute da Vista alcune giuste altre no.Adesso non basta più il preinstallato, c'è necessità anche di marketing, in questo quelli di Apple sono maestri, mentre l'unica distro che ha iniziato a fare una politica anche di marketing è solo Ubuntu.Firefox che tu citi è un esempio di quanto faccia il marketing, Firefox senza ombra di dubbio un gran bel browser, che deve però parte del suo sucXXXXX alla grande sponsorizzazione che ha avuto da Google. Opera altro gran bel browser, ma che senza la sponsorizzazione di nessuno non riesce a ritagliarsi fette importanti di mercato, Chrome anche esso validissimo in soli 4 mesi a superato la diffusione di Opera.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 luglio 2009 18.35-----------------------------------------------------------
          • pippuz scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            - Scritto da: gnulinux86
            Come ti ho scritto prima, il settore desktop,
            vige la regola preinstallato= Windows, che a sua
            volta ha creato una situazione monopolistica, in
            regime di monopolio, la concorrenza è tagliata
            fuori.nel primo post avevo scritto: " oltre a pratiche "monopolistiche" di MS", quindi mi era chiaro;
            [...]tu hai parlato (giustamente) del marketing come fattore necessario per la diffusione di un sw (sia esso Linux, Os X, FF, Opera...), oltre al fatto di avere una grossa azienda alle spalle (cosa che però ha anche Linux). Non è che nessuna grossa azienda (fin'ora, almeno, eccetto Canonical, che grossa azienda non è) non ha voluto investire pesanti ed ingenti risorse di marketing su Linux in quanto, per via della GPL, non si è ancora visto nell'operazione un modello di business valido, con ritorno economico non troppo distante nel tempo? magari sbaglio, ma la mossa di Google (faccio l'OS per vendere l'advertising) sembrerebbe confermare le mie ipotesi
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            Non è questione di licenza utilizzata, come ti ho fatto notare prima, eccezion fatta per il settore desktop, Linux è ampiamente diffuso in tutti gli altri settori informatici.BSD a inteso come sistema, con esso la sua licenza, oltre aver perso la partita con Linux , in molti settori, non è idoneo per l'ambito desktop, è meno diffuso rispetto Linux, è la licenza BSD, permette di prendere senza aver nulla in cambio, la stessa Apple si è messa a riparo, basandosi proprio su BSD per il kernel di Os X, ma rilasciandolo sotto una licenza Open by Apple.
          • pippuz scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like

            BSD a inteso come sistema, con esso la sua
            licenza, oltre aver perso la partita con Linux ,
            in molti settori, non è idoneo per l'ambito
            desktop, è meno diffuso rispetto Linux, è la
            licenza BSD, permette di prendere senza aver
            nulla in cambio, la stessa Apple si è messa a
            riparo, basandosi proprio su BSD per il kernel di
            Os X, ma rilasciandolo sotto una licenza Open by
            Apple.uso delle virgole è un po' fumoso, cmq:- BSD come licenza ha un discreto sucXXXXX (Apache, FF, ...), IMHO più della GPL- la licenza di Darwin è molto simile a quella BSD.
          • advange scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like

            - BSD come licenza ha un discreto sucXXXXX
            (Apache, FF, ...), IMHO più della GPLScusami se te lo chiedo, magari sono ignorante io. Ma la MPL è una BSD? E anche la Apache License? Non erano delle GPL?
          • pippuz scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            - Scritto da: advange

            - BSD come licenza ha un discreto sucXXXXX

            (Apache, FF, ...), IMHO più della GPL
            Scusami se te lo chiedo, magari sono ignorante
            io. Ma la MPL è una BSD? E anche la Apache
            License? Non erano delle
            GPL?"In ambito informatico, con Licenza Apache (ingl:Apache License) si intende una precisa licenza, che similmente alla licenza BSD, permette di utilizzare il codice dentro progetti non open source e senza obbligo di rilascio dei sorgenti modificati.""Al contrario di licenze fortemente copyleft, il codice sotto MPL può essere combinato in un programma con file proprietari che sarebbero altrimenti lavori derivati del codice MPL."non sono delle BSD, ma, come le licenze BSD (ma anche la LGPL, con alcune differenze sia rispetto alle BSD che alla LGPL), permettono al codice di far parte di programmi proprietari, senza che questi debbano a loro volta essere MPL.
          • pippuz scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            - Scritto da: advange

            - BSD come licenza ha un discreto sucXXXXX

            (Apache, FF, ...), IMHO più della GPL
            Scusami se te lo chiedo, magari sono ignorante
            io. Ma la MPL è una BSD? E anche la Apache
            License? Non erano delle
            GPL?"In ambito informatico, con Licenza Apache (ingl:Apache License) si intende una precisa licenza, che similmente alla licenza BSD, permette di utilizzare il codice dentro progetti non open source e senza obbligo di rilascio dei sorgenti modificati.""Al contrario di licenze fortemente copyleft, il codice sotto MPL può essere combinato in un programma con file proprietari che sarebbero altrimenti lavori derivati del codice MPL."non sono delle BSD, ma, come le licenze BSD (ma anche la LGPL, con alcune differenze sia rispetto alle BSD che alla LGPL), permettono al codice di far parte di programmi proprietari, senza che questi debbano a loro volta essere MPL.
          • advange scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like

            "In ambito informatico, con Licenza Apache
            (ingl:Apache License) si intende una precisa
            licenza, che similmente alla licenza BSD,
            permette di utilizzare il codice dentro progetti
            non open source e senza obbligo di rilascio dei
            sorgenti modificati."

            "Al contrario di licenze fortemente copyleft, il
            codice sotto MPL può essere combinato in un
            programma con file proprietari che sarebbero
            altrimenti lavori derivati del codice MPL."

            non sono delle BSD, ma, come le licenze BSD (ma
            anche la LGPL, con alcune differenze sia rispetto
            alle BSD che alla LGPL), permettono al codice di
            far parte di programmi proprietari, senza che
            questi debbano a loro volta essere MPL.Grazie per la spiegazione (doppia); quindi hai scritto mentendo decine di volte che sono BSD, ma non lo sono. La licenza Apache è per altro compatibile con la GPL. Dire che sono delle BSD è non solo una forzatua, ma una vera menzogna.Ciò nondimeno ti ringrazio e dico brevemente la mia sul dualismo BSD / GPL; la prima licenza è effettivamente più libera; è per questo che scelgo sempre la seconda ;)
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            L'amico, più che una spiegazione ha fatto copia incolla da wikipedia, guarda:http://it.wikipedia.org/wiki/Apache_LicenseDopo ha aggiunto le considerazioni, personali.Il bello è che non ha capito comunque.
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Linux e licenza BSD-like
            Le licenze BSD per un sistema o kernel che è quello sui cui stiamo discutendo, vengono scartate, ti ho fatto presente il caso Darwin, Apple non è stata così folle da abbracciare, una licenza BSD, Darwin è rilasciato sotto "Apple Public Source License" approvata dalla stessa Free Software Foundation, tale licenza, non è come una licenza BSD, le licenze BSD vanno bene solo ed esclusivamente per le applicazioni.
  • pippuz scrive:
    Re: Se è come il browser...

    Condivido con te che nessuno dovrebbe usare
    MacOS. Ma se accusiamo uno dei sistemi operativi
    più stabili di essere instabile... pochi ci
    prenderanno sul serio. Sarebbe meglio elencare le
    motivazioni REALI per cui quel sistema non va
    usato. Che sono etiche e non
    tecniche.Ecco, questo è il principio sbagliato. Partiamo dalle motivazioni tecniche, se poi è etico tanto meglio. Ma decidere di usare un software perché è "eticamente superiore", lo farà sempre restare un OS di nicchia (commercialmente parlando, ovviamente in ambito desktop). Ripeto da un altro post, ammesso e non conXXXXX che l'espansione sia uno degli obiettivi.
  • Trunk scrive:
    Il peso di google
    Penso che il controbuto di google potrebbe essere quello di fare "massa critica" e portare con se molti svilupaptori a fare applicativi per Google OS e quindi er Linux.Se oggi in Linux ci sono molti software troppo difficili da usare per molte uetnti meno esperti domani potremmo avere una produzione di molti software di uso di massa e più facili da usare/installare.Questo potrebbe essere un effetto positivo.
    • pabloski scrive:
      Re: Il peso di google
      piuttosto a quanto ho capito google ha tutta l'intenzione di permettere lo sfruttamento integrale di linguaggi molto semplici come javascriptnon dimentichiamo che google è il datore di lavoro di guido van rossum ed è molto probabile che python giocherà un ruolo rilevante in chromeossenza contare che python è praticamente il linguaggio più diffuso al mondo, oltre ad essere estremamente semplice da usare
      • bubu scrive:
        Re: Il peso di google

        senza contare che python è praticamente il
        linguaggio più diffuso al mondo, oltre ad essere
        estremamente semplice da usareSee, certo... come no, forse nel tuo mondo!
        • pabloski scrive:
          Re: Il peso di google
          ovviamente hai delle statistiche a supporto della tua trollata vero?guarda ciccio http://langpop.com/che pensavi che fosse ci-sciarp il più usato? :D
          • bubu scrive:
            Re: Il peso di google
            I grafici che hai postato indicano il numero di ricerche o di discussioni su un linguaggio. Certo, è un indicatore, ma non certo una statistica dei linguaggi più utilizzati (bensì, più discussi/ricercati).Inoltre, proprio dai tuoi grafici, noto che Python è in testa solo in uno di essi, in tutti gli altri è ben distante dalla vetta.Ciao trollone :-P
      • uno scrive:
        Re: Il peso di google
        - Scritto da: pabloski
        piuttosto a quanto ho capito google ha tutta
        l'intenzione di permettere lo sfruttamento
        integrale di linguaggi molto semplici come
        javascript

        non dimentichiamo che google è il datore di
        lavoro di guido van rossum ed è molto probabile
        che python giocherà un ruolo rilevante in
        chromeos

        senza contare che python è praticamente il
        linguaggio più diffuso al mondo, oltre ad essere
        estremamente semplice da
        usareil linguaggio più diffuso al mond è il java caro mio strutturato del cavolohttp://www.tiobe.com/index.php/content/paperinfo/tpci/index.html
    • Utente non registrato scrive:
      Re: Il peso di google
      Difficili da usare? Difficili da installare? Sinceramente, una volta capito il meccanismo dei ports, è facile installare software anche su FreeBSD... Figuriamoci con Synaptic su distro come Ubuntu. Quanto ai software difficili... Non so, elencameli, non mi sembra che GEdit o OpenOffice siano difficili da usare.
  • Maelstrom scrive:
    Polverone, solo chiacchiere
    Qui si dice che alcuni dei millantati partner di Google per ChromeOS siano appunto millantati, cioè parole di Google senza conferma dei diretti interessati:http://www.tomshw.it/news.php?newsid=18780E se tanto mi dà tanto anche gli altri, o altri dei fantasticati partner sarebbero, appunto, fantasie...Hype innanzi tutto, gonfiare la cosa così che sembri più grossa di quanto non lo sia, sempre che ci sia, e vai! 10 e lode in comunicazione, 0 in trasparenza e onestà!
    • ruppolo scrive:
      Re: Polverone, solo chiacchiere
      - Scritto da: Maelstrom
      Qui si dice che alcuni dei millantati partner di
      Google per ChromeOS siano appunto millantati,
      cioè parole di Google senza conferma dei diretti
      interessati:
      http://www.tomshw.it/news.php?newsid=18780

      E se tanto mi dà tanto anche gli altri, o altri
      dei fantasticati partner sarebbero, appunto,
      fantasie...

      Hype innanzi tutto, gonfiare la cosa così che
      sembri più grossa di quanto non lo sia, sempre
      che ci sia, e vai! 10 e lode in comunicazione, 0
      in trasparenza e
      onestà!E secondo te i presunti partner si farebbero menzionare a sproposito?
      • nome e cognome scrive:
        Re: Polverone, solo chiacchiere

        E secondo te i presunti partner si farebbero
        menzionare a
        sproposito?Non vedo perchè no... è tutta pubblicità gratuita. Google non li ha mica accusati di pedoXXXXXgrafia.
        • Utente non registrato scrive:
          Re: Polverone, solo chiacchiere
          Che interesse ha Google a dichiarare il falso? Per perdere credibilità? Mah...
          • nome e cognome scrive:
            Re: Polverone, solo chiacchiere
            - Scritto da: Utente non registrato
            Che interesse ha Google a dichiarare il falso?
            Per perdere credibilità?
            Mah...Google è un'azienda basata su marketing e pubblicità. Bene o male basta che se ne parli.
          • Utente non registrato scrive:
            Re: Polverone, solo chiacchiere
            Ti confondi con la Rockstar Games ;)
          • pabloski scrive:
            Re: Polverone, solo chiacchiere
            vuoi offenderlolui gioca solo a crysis e rigorosamente su vista nome e cognome edition :D ....ovvero con l'utility che esegue in automatico il formattone ogni 48 ore
          • nome e cognome scrive:
            Re: Polverone, solo chiacchiere
            - Scritto da: pabloski
            vuoi offenderlo

            lui gioca solo a crysis e rigorosamente su vista
            nome e cognome edition :D ....ovvero con
            l'utility che esegue in automatico il formattone
            ogni 48
            oreDimenticavi di dire che l'utility automatica si chiama linux, periodicamente e ormai automaticamente viene installato e rimosso.
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Polverone, solo chiacchiere
            Ovvio per un winaro fanboys come te, è già un miracolo, che tu abbia anche solamente provato ad installare Linux, anche se dopo lo hai rimosso, come da copione dovelliano.... :D
          • nome e cognome scrive:
            Re: Polverone, solo chiacchiere
            - Scritto da: gnulinux86
            Ovvio per un winaro fanboys come te, è già un
            miracolo, che tu abbia anche solamente provato ad
            installare Linux, anche se dopo lo hai rimosso,
            come da copione dovelliano....
            :DE pensa che lo faccio regolarmente, ma il miracolo non è installarlo è il riuscire ogni volta a rimuoverlo senza il minimo rimorso.
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Polverone, solo chiacchiere
            E pur sempre un miracolo, il solo provarlo è già un passo avanti, visto il tuo amore per Redmond... :)
          • advange scrive:
            Re: Polverone, solo chiacchiere

            E pensa che lo faccio regolarmente, ma il
            miracolo non è installarlo è il riuscire ogni
            volta a rimuoverlo senza il minimo rimorso.Quindi ammetti che non avere il minimo rimorso a rimuoverlo è un miracolo? Magari, perché no?, un miracolo un tantino prezzolato?
      • Jodel scrive:
        Re: Polverone, solo chiacchiere
        A parte la fantasiosa citazione dei partner, (massì, mettiamone quanti più ne possiamo, chi mai si prenderà la briga di controllare in cosa siano realmente partner?) piuttosto che avere un SO marcato Google preferisco le emorroidi, oppure far la pupù su un mazzo d'ortiche fresche. Cosa preferisco? "Sono fatti miei", ma nel calderone delle pesti da evitare in quanto nocumento grave alla salute, oltre al Google OS ci butto Chrome browser, Facebook & brothers, Safari, il cloud computing e tante altre pesti grandi e piccole che sembra ti diano qualcosa "gratis" ma in realtà in cambio vogliono la tua pelle. E la ottengono.
        • Pippo Lacoca scrive:
          Re: Polverone, solo chiacchiere
          fattene consigliare uno bravo.Tra un po ti troveremo tremante sotto una scrivania a sussurrare "LORO mi hanno trovato!!!"
          • Jodel scrive:
            Re: Polverone, solo chiacchiere
            Tranquillo, mi rincuora sapere quanto tieni alla mia salute, ti assicuro quindi di dormire sereno perchè non ho psicosi di alcun genere e non mi troveranno sotto la scrivania. Mi è però evidente che abbiano catturato te, e un consiglio gratuito e disinteressato te lo do: stai alla larga dalle pesti che ho elencato prima. Non per me, per te, magari prova a starne lontano solo un mesetto, vedrai se non ti sentirai meglio!
          • Pippo Lacoca scrive:
            Re: Polverone, solo chiacchiere
            No problem, non uso facebook o cloud computing, ma semplicemente perche' non mi servono. Pensa che al momento non ho neanche un cellulare da 2 mesi.
          • beppe a scrive:
            Re: Polverone, solo chiacchiere
            - Scritto da: Jodel
            non mi troveranno sotto la scrivania.lo faranno. corri.
        • lroby scrive:
          Re: Polverone, solo chiacchiere
          - Scritto da: Jodel
          A parte la fantasiosa citazione dei partner,
          (massì, mettiamone quanti più ne possiamo, chi
          mai si prenderà la briga di controllare in cosa
          siano realmente partner?) piuttosto che avere un
          SO marcato Google preferisco le emorroidi, oppure
          far la pupù su un mazzo d'ortiche fresche. Cosa
          preferisco? "Sono fatti miei", ma nel calderone
          delle pesti da evitare in quanto nocumento grave
          alla salute, oltre al Google OS ci butto Chrome
          browser, Facebook & brothers, Safari, il cloud
          computing e tante altre pesti grandi e piccole
          che sembra ti diano qualcosa "gratis" ma in
          realtà in cambio vogliono la tua pelle. E la
          ottengono.ma come sei messo male amico... :|
  • nome e cognome scrive:
    Re: Beato Scmidt...
    - Scritto da: Lunga Manus
    Vero, ma offline non c'è pubblicità.
    Possibile che un giorno sia Google a portare la
    bandalarga a tutte le case italiane? Tremo però
    all'idea che venga dichiarato illegale bloccare o
    anche solo non guardare i
    banner.E' ovvio che se il modello di business dovesse diventare quello non ci sarà più la possibilità di bloccarli.Philips ha gia un brevetto da applicare ai videoregistratori per bloccare il fast forward durante la pubblicità.Speriamo solo resti veramente la possibilità di scegliere, anche se ne dubito visto che persino SKY interrompe i programmi con la pubblicità...
    • ruppolo scrive:
      Re: Beato Scmidt...
      - Scritto da: nome e cognome
      Speriamo solo resti veramente la possibilità di
      scegliere, anche se ne dubito visto che persino
      SKY interrompe i programmi con la
      pubblicità...È un classico, il popolino vuole tutto, gratis e senza pubblicità, dimenticandosi che alle 8 del mattino va a lavorare per una azienda che deve vendere i prodotti o servizi a persone come lui. Da dove crede arrivi lo stipendio?
      • nome e cognome scrive:
        Re: Beato Scmidt...

        È un classico, il popolino vuole tutto, gratis e
        senza pubblicità, dimenticandosi che alle 8 del
        mattino va a lavorare per una azienda che deve
        vendere i prodotti o servizi a persone come lui.
        Da dove crede arrivi lo
        stipendio?Il popolo vorrebbe scegliere, tra pagare ed avere un servizio senza pubblicità e non pagare ma subire gli ad.Invece al momento, perlomeno per quanto riguarda la TV abbiamo SKY che costa minimo 150 euro l'anno, che interrompe i programmi con la pubblicità, RAI che costa circa 150 euro l'anno (che tra l'altro pago anche se non guardo in quanto tassa dello stato) e interrompe i programmi, mediaset e altre reti private che non pago e interrompono i programmi. Mi pare che il mercato televisivo sia quantomeno distorto... e il timore è che si arrivi esattamente alla stessa cosa nel mercato IT. Perchè la gente si abitua ... quindi prima un bel google os gratuito che spara banner a tutta manetta, poi un bel google os (o applicazioni) a pagamento con gli stessi banner.
        • ruppolo scrive:
          Re: Beato Scmidt...
          - Scritto da: nome e cognome

          È un classico, il popolino vuole tutto, gratis e

          senza pubblicità, dimenticandosi che alle 8 del

          mattino va a lavorare per una azienda che deve

          vendere i prodotti o servizi a persone come lui.

          Da dove crede arrivi lo

          stipendio?

          Il popolo vorrebbe scegliere, tra pagare ed avere
          un servizio senza pubblicità e non pagare ma
          subire gli
          ad.
          Invece al momento, perlomeno per quanto riguarda
          la TV abbiamo SKY che costa minimo 150 euro
          l'anno, che interrompe i programmi con la
          pubblicità, RAI che costa circa 150 euro l'anno
          (che tra l'altro pago anche se non guardo in
          quanto tassa dello stato) e interrompe i
          programmi, mediaset e altre reti private che non
          pago e interrompono i programmi.Certo, ma:1) RAI ti fornisce 3 canali2) Mediaset ti fornisce 3 canali3) Sky ti fornisce... quanti canali? centinaia.Quindi non sarebbe proponibile pagare 150 euro l'anno per un così elevato numero di canali, né sarebbe proponibile pagare tutto con la sola pubblicità. La soluzione è una via di mezzo.L'esempio lo puoi vedere da te con il pacchetto Cinema di Sky, che costa oltre 400 euro l'anno (l'intero bouché, ma è sempre il minimo che devi pagare) per una decina di canali non privi del tutto di pubblicità, ma almeno non durante il film.
          Mi pare che il mercato televisivo sia quantomeno
          distorto... e il timore è che si arrivi
          esattamente alla stessa cosa nel mercato IT.Il mercato IT è già enormemente distorto da quando viene pre installato forzatamente Windows su ogni PC.
          Perchè la gente si abitua ... quindi prima un bel
          google os gratuito che spara banner a tutta
          manetta, poi un bel google os (o applicazioni) a
          pagamento con gli stessi
          banner.Non è mai sucXXXXX in nessun altro caso, quindi perché dovrebbe con Google?
          • nome e cognome scrive:
            Re: Beato Scmidt...

            1) RAI ti fornisce 3 canali
            2) Mediaset ti fornisce 3 canali
            3) Sky ti fornisce... quanti canali? centinaia.

            Quindi non sarebbe proponibile pagare 150 euro
            l'anno per un così elevato numero di canali, né
            sarebbe proponibile pagare tutto con la sola
            pubblicità. La soluzione è una via di
            mezzo.Il fatto è che non c'è la possibilità di scegliere, voglio SKY senza pubblicità? Non posso, nemmeno pagandone 50 di euro al mese, nemmeno pagandone 1000. Non posso, punto. Perchè? Perchè siamo talmente abituati che lo troviamo normale, troviamo normale pagare un canone E vedere la pubblicità. Quindi pagare due volte, perchè la pubblicità viene pagata con i soldi di chi compra il prodotto. Basta guardare nei bilanci delle aziende, la voce promotion&advertising... sempre più alta.
            L'esempio lo puoi vedere da te con il pacchetto
            Cinema di Sky, che costa oltre 400 euro l'anno
            (l'intero bouché, ma è sempre il minimo che devi
            pagare) per una decina di canali non privi del
            tutto di pubblicità, ma almeno non durante il
            film.Quindi esiste un prezzo per cui si riesce a fornire il servizio senza pubblicità... io voglio sapere quant'è questo prezzo.
            Il mercato IT è già enormemente distorto da
            quando viene pre installato forzatamente Windows
            su ogni
            PC.Vero, e si stanno facendo leggi e multe per evitarlo.

            Perchè la gente si abitua ... quindi prima un
            bel

            google os gratuito che spara banner a tutta

            manetta, poi un bel google os (o applicazioni) a

            pagamento con gli stessi

            banner.
            Non è mai sucXXXXX in nessun altro caso, quindi
            perché dovrebbe con
            Google?Non è mai sucXXXXX? E' gia sucXXXXX, ti basta vedere i siti dei giornali online, nonostante i contributi pubblici per l'editoria, farciti di pubblicità e i pochi con abbonamento online (libero, ad esempio) mica li levano. O il sito di SKY!
          • Utente non registrato scrive:
            Re: Beato Scmidt...
            Installate sul vostro browser, se c'è, l'AdBlock Plus o un equivalente. La rete è libera, non possono obbligarvi a vedere la pubblicità. Possono farlo giusto come fanno su IGN, ma poco male finché il servizio è gratuito.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Beato Scmidt...
            - Scritto da: Utente non registrato
            Installate sul vostro browser, se c'è, l'AdBlock
            Plus o un equivalente. La rete è libera, non
            possono obbligarvi a vedere la pubblicità.
            Possono farlo giusto come fanno su IGN, ma poco
            male finché il servizio è
            gratuito.E' proprio di questo che si stava parlando... Adblock potrà esistere se tutto sarà basato su introiti pubblicitari?
          • Utente non registrato scrive:
            Re: Beato Scmidt...
            Il software libero sopravvive comunque, non possono dichiararlo illegale... E nel caso lo facessero, anche scaricare materiale coperto da diritto d'autore è reato, ma su milioni di persone che ne fanno, quanti sono stati i processi? E quanti sono finiti con una condanna definitiva? Poi, almeno per quanto riguarda l'Unione Europea, c'è una forte opposizione a privare gli individui della libertà di navigare come meglio credono.PS. Se ti riferivi a ChromeOS... Ci dovrebbe già essere un plug-in per Chrome. Se continueranno a rilasciare il codice sorgente non ci vorrà molto affinché un programmatore rilasci un plug-in con questo scopo ;)
          • nome e cognome scrive:
            Re: Beato Scmidt...
            - Scritto da: Utente non registrato
            Il software libero sopravvive comunque, non
            possono dichiararlo illegale... E nel caso lo
            facessero, anche scaricare materiale coperto da
            diritto d'autore è reato, ma su milioni di
            persone che ne fanno, quanti sono stati i
            processi? E quanti sono finiti con una condanna
            definitiva? Poi, almeno per quanto riguarda
            l'Unione Europea, c'è una forte opposizione a
            privare gli individui della libertà di navigare
            come meglio
            credono.Non c'è bisogno di usare mezzi legali per eliminare un fenomeno. Tra poco i contenuti pirata disponibili in rete saranno solo un ricordo perchè tutta la catena di riproduzione dei contenuti sarà blindata (perchè credi stiano spingendo per l'HD?)Lo stesso potrebbe avvenire con il free software.
            PS. Se ti riferivi a ChromeOS... Ci dovrebbe già
            essere un plug-in per Chrome. Se continueranno a
            rilasciare il codice sorgente non ci vorrà molto
            affinché un programmatore rilasci un plug-in con
            questo scopo
            ;)Stai guardando troppo vicino al tuo naso. In futuro, neanche troppo lontano, potrebbero esserci solo sistemi operativi gratuiti ma tutti i contenuti, dai repository ai siti potrebbero essere disponibili tramite pubblicità e allora stai tranquillo che cose tipo adblock spariranno dalla circolazione.
          • ruppolo scrive:
            Re: Beato Scmidt...
            - Scritto da: nome e cognome
            Il fatto è che non c'è la possibilità di
            scegliere, voglio SKY senza pubblicità? Non
            posso, nemmeno pagandone 50 di euro al mese,
            nemmeno pagandone 1000. Non posso, punto. Perchè?
            Perchè siamo talmente abituati che lo troviamo
            normale, troviamo normale pagare un canone E
            vedere la pubblicità. Quindi pagare due volte,
            perchè la pubblicità viene pagata con i soldi di
            chi compra il prodotto.Dire "voglio Sky senza pubblicità" non ha molto senso, Sky non è un canale, ma un servizio di broadcasting satellitare con centinaia di canali. Pretendere di avere centinaia di canali senza pubblicità mi pare insensato, visto che costerebbe non meno di 4 mila euro al mese. Quindi di fatto paghiamo una frazione di quella cifra e ci sorbiamo una modesta quantità di pubblicità, che comunque varia da canale a canale. Su AXN, ad esempio, le interruzioni durano veramente poco, circa un terzo di quelle dei canali analogici. Su altri canali, come ad esempio FOX Crime, durano un po' di più, ma sono meno frequenti. Diciamo che il livello di pubblicità è calibrato per non farti venir voglia di cambiare canale, come succede per RAI e Fininvest.Inoltre hai una ottima qualità audio e video, oltre ad un numero di canali tematici che soddisfano la maggior parte delle esigenze.
            Basta guardare nei bilanci delle aziende, la voce
            promotion&advertising... sempre più alta.Se non ci fosse questo mercato non potremo permetterci nemmeno la televisione standard, figuriamoci quella satellitare. Tanto per avere idea dei costi, lo sai che le telefonate satellitari costano intorno i 10 euro al minuto? 10 euro, non 10 centesimi...
            Quindi esiste un prezzo per cui si riesce a
            fornire il servizio senza pubblicità... io voglio
            sapere quant'è questo prezzo.Vai sul sito Sky e lo vedi. Puoi scegliere vari pacchetti.
            Vero, e si stanno facendo leggi e multe per
            evitarlo.Di fatto possono fare ben poco, il "bestione" si muove sulla border line delle leggi.
            Non è mai sucXXXXX? E' gia sucXXXXX, ti basta
            vedere i siti dei giornali online, nonostante i
            contributi pubblici per l'editoria, farciti di
            pubblicità e i pochi con abbonamento online
            (libero, ad esempio) mica li levano.Normale, perché i lettori si stanno spostando sempre più online. Sono ormai oltre 10 anni che questa migrazione è in atto, alcune testate sono già da tempo migrate totalmente sul web, con annessi e connessi (quindi con la pubblicità). Per noi lettori questo ha significato passare da un giornale con pubblicità non gratuito ad un giornale con pubblicità, gratuito. E non solo gratuito, ma anche svincolato dal fattore tempo: oggi ogni giorno leggiamo notizie che sulla carta leggevamo una volta al mese, e ogni minuto notizie che una volta leggevamo una volta al giorno.
        • AtariLover scrive:
          Re: Beato Scmidt...
          - Scritto da: nome e cognome
          mediaset e altre reti private che non
          pago e interrompono i programmi.
          Parte del cannone viene ridistribuita anche alle emittenti private, ergo la paghi mediaset.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Beato Scmidt...
            - Scritto da: AtariLover
            - Scritto da: nome e cognome

            mediaset e altre reti private che non

            pago e interrompono i programmi.



            Parte del cannone viene ridistribuita anche alle
            emittenti private, ergo la paghi
            mediaset.Uh... non lo sapevo, che fonti hai?
          • AtariLover scrive:
            Re: Beato Scmidt...
            - Scritto da: nome e cognome
            - Scritto da: AtariLover

            - Scritto da: nome e cognome


            mediaset e altre reti private che non


            pago e interrompono i programmi.






            Parte del cannone viene ridistribuita anche alle

            emittenti private, ergo la paghi

            mediaset.

            Uh... non lo sapevo, che fonti hai?Ho letto che viene ridistribuito anche alle altre emittenti, salvo andare per la maggior parte nelle tasche della RAI per il "pubblico servizio".Il canone non è più un abbonamento ma una tassa sul possesso dell'apparato ricevente e i soldi finiscono al ministero che poi li ridistribuisce.Lo avevo letto su una inchiesta dell'ADOC mi pare... Se lo ritrovo te lo posto.Mi chiedevo come facessero tutte le emittenti private regionali a sopravvivere :DEDIT:http://www.astrid-online.it/Dossier--i2/Documenti/I-12-diseg/Ddl_Pd_disciplina-del-servizio-pubb.-radiotelelv.-09_04_08.pdf qui il ddl approvato, mi pareva che creasse un fondo per le trasmissioni televisive e radiofoniche alimentato dai soldi del canone.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 luglio 2009 12.14-----------------------------------------------------------
    • pippuz scrive:
      Re: Beato Scmidt...

      E' ovvio che se il modello di business dovesse
      diventare quello non ci sarà più la possibilità
      di
      bloccarli.
      Philips ha gia un brevetto da applicare ai
      videoregistratori per bloccare il fast forward
      durante la
      pubblicità.i videoregistratori?lol
  • anonimo scrive:
    Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
    - Scritto da: Dave64
    Se non sbaglio Android deriva da UbuntusbagliMentre è vero che Google ha un marchio più importante di Ubuntu e quindi potrebbe di colpo essere il loro linux a diventare quello installato di default sui computer. Per il momento però finché non si vede come è fatto sono tutte teorie.
    • -ToM- scrive:
      Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
      Non ci giurerei essendo Chrome OS specifico per i netbook e orientato ai servizi Google e non un OS general purpose per desktop come Ubuntu IMHO
      • lroby scrive:
        Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
        - Scritto da: -ToM-
        Non ci giurerei essendo Chrome OS specifico per i
        netbook e orientato ai servizi Google e non un OS
        general purpose per desktop come Ubuntu
        IMHOle cose possono cambiare mio caro Tom, se è per questo Vista non sarebbe nemmeno adatto (in teoria) sui netbook,eppure ci gira lo stesso../OT(ieri ho reinstallato Vista su un portatile di un amico con 1gb solo di ram, a lavoro finito occupava 465mb a sistema avviato da pochi minuti e senza disattivare i servizi, credo che Vista cambi l'occupazione effettiva della memoria in base a quanta RAM fisica vi è montata nel pc)/FINE OT
        • ruppolo scrive:
          Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
          - Scritto da: lroby
          se è per
          questo Vista non sarebbe nemmeno adatto (in
          teoria) sui netbook,eppure ci gira lo
          stesso..Non essere adatto significa appunto non essere adatto, non "non girare".
          • -ToM- scrive:
            Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
            hai visto il mio PM ?
          • ruppolo scrive:
            Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
            - Scritto da: -ToM-
            hai visto il mio PM ????
          • -ToM- scrive:
            Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: -ToM-

            hai visto il mio PM ?

            ???ti ho mandato un messaggio privato.
          • ruppolo scrive:
            Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
            - Scritto da: -ToM-
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: -ToM-


            hai visto il mio PM ?



            ???

            ti ho mandato un messaggio privato.Ah, ho capito... di solito non guardo i messaggi privati perché sono solo messaggi automatici generati quando i censori di P.I. moderano il forum.Bene, apprezzo quanto mi hai scritto, ma ora che hai fatto 30 devi fare 31 e postare pubblicamente le tue parole, esattamente così come stanno, perché, ricordi, quelle tue parole sono là, pubbliche.Dopodiché sarò lieto di accettare...
          • -ToM- scrive:
            Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
            Ok, apro un topic nel forum pubblico.
          • non sei vero scrive:
            Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
            Facciamo che la posti in tutti i 3ad le tue scuse ufficiali che ti evitano (per gentile clemenza altrui) conseguenze non da poco ;-)
          • -ToM- scrive:
            Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
            - Scritto da: non sei vero
            Facciamo che la posti in tutti i 3ad le tue scuse
            ufficiali che ti evitano (per gentile clemenza
            altrui) conseguenze non da poco ;-)Facciamo che il mio messaggio di scuse sarebbe OT ovunque tranne nel forum pubblico, eh genio?Senza contare che nel forum pubblico i messaggi sono più longevi piccolo Einstein. Altra occasione persa per stare zitto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 luglio 2009 00.22-----------------------------------------------------------
          • non sei vero scrive:
            Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
            Non sono mi hann copiato il nick.
          • non sei vero scrive:
            Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
            Modificato dall' autore il 14 luglio 2009 00.22
            --------------------------------------------------
          • -ToM- scrive:
            Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
            (troll)
          • non sei vero scrive:
            Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
            Troll e pure codardo!
        • -ToM- scrive:
          Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
          - Scritto da: lroby
          le cose possono cambiare mio caro Tom, se è per
          questo Vista non sarebbe nemmeno adatto (in
          teoria) sui netbook,eppure ci gira lo
          stesso..Ah si su questo non cè dubbio... ma non credo sia lo scopo di google... prima di arrivare a spodestare MS, eliminerebbe tutte le aziende come canonical che contribuiscono allo sviluppo di linux. Cosa che non credo interessi a Google.
          /OT
          (ieri ho reinstallato Vista su un portatile di un
          amico con 1gb solo di ram, a lavoro finito
          occupava 465mb a sistema avviato da pochi minuti
          e senza disattivare i servizi, credo che Vista
          cambi l'occupazione effettiva della memoria in
          base a quanta RAM fisica vi è montata nel
          pc)
          /FINE OTIl superfetch è dinamico e si adatta alla quantità di ram che hai. L'ho provato con 1GB, 2GB e 6GB, occupa dal 35 al 40% della ram disponibile.
        • AtariLover scrive:
          Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
          Ognuno è sempre libero di farsi male come vuole (rotfl)D'altra parte anche io misi Ubuntu su un pentium 2 con 64 mega di ram :D
          • lroby scrive:
            Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
            - Scritto da: AtariLover
            Ognuno è sempre libero di farsi male come vuole
            (rotfl)
            D'altra parte anche io misi Ubuntu su un pentium
            2 con 64 mega di ram
            :De come girava? :s
          • AtariLover scrive:
            Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
            - Scritto da: lroby
            - Scritto da: AtariLover

            Ognuno è sempre libero di farsi male come vuole

            (rotfl)

            D'altra parte anche io misi Ubuntu su un
            pentium

            2 con 64 mega di ram

            :D
            e come girava? :smooooooooooooooooooooolto lento :D
          • lroby scrive:
            Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
            - Scritto da: AtariLover


            D'altra parte anche io misi Ubuntu su un

            pentium


            2 con 64 mega di ram


            :D

            e come girava? :s

            mooooooooooooooooooooolto lento :Dio l'anno scorso prima di comprare il mio primo netbook, usavo un vecchissimo compaq 12" con 64mb di ram e 2 s.o. installati sopra1) il win98se (il winme non era molto indicato con soli 64mb di ram)2) Zenwalk 5.0 (all'epoca c'era quello)e posso dirti che non era proprio velocissimo, però era ancora abbastanza usabile
          • AtariLover scrive:
            Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
            - Scritto da: lroby

            io l'anno scorso prima di comprare il mio primo
            netbook, usavo un vecchissimo compaq 12" con 64mb
            di ram e 2 s.o. installati
            sopra
            1) il win98se (il winme non era molto indicato
            con soli 64mb di
            ram)
            2) Zenwalk 5.0 (all'epoca c'era quello)
            e posso dirti che non era proprio velocissimo,
            però era ancora abbastanza
            usabileBeh il 98 non è un sistema operativo comparabile. Se vuoi fare confronti dovresti prendere sisetmi operativi a pari funzionalità e pari anno.Zenwalk è più leggera di Ubutnu, però devi ammettere che Ubuntu contiene parecchi software, demoni e moltissimi driver per avere una compatibilità molto alta, laddove altre distribuzioni levano quello che non è ritenuto essenziale.Gentoo sul pentium 2 andava molto bene (naturalemnte compilata tramite rete sul più potente pc fisso Core2).Eppure scommetto che Puppy avrebbe fatto una buona figura su quel pc :D
          • lroby scrive:
            Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
            - Scritto da: AtariLover
            Beh il 98 non è un sistema operativo comparabile.
            Se vuoi fare confronti dovresti prendere sisetmi
            operativi a pari funzionalità e pari
            anno.l'ho nominato solo per presenza ma dopo ho parlato solo di Zenwalk (quando ho scritto che si difendeva bene anche se con soli 64mb di ram)
            Zenwalk è più leggera di Ubutnu, però devi
            ammettere che Ubuntu contiene parecchi software,
            demoni e moltissimi driver per avere una
            compatibilità molto alta, laddove altre
            distribuzioni levano quello che non è ritenuto
            essenziale.guarda, sulla Zen non c'era di serie nemmeno la compatibilità con la chiavetta Dlink G122 USB wifi.mi sono scaricato ed installato tutto quello che mancava (usando perfino il driver di XP tramite NDISWRAPPER) e gli avevo pure installato Geany per imparare a cazzeggiare con il C ed il C++.
            Eppure scommetto che Puppy avrebbe fatto una
            buona figura su quel pc
            :Dsicuramente, adoro questa piccola ma completissima distro.
  • Anonimo del lunedi scrive:
    Re: il futuro
    Vorrò vederti quando la tua connessione inciamperà e tu non potrai fare niente mentre io me ne starò buono e tranquillo con la mia pennina usb, dove ho tutto ciò che mi serve.Personalmente non mi piace lasciare tutti i miei documenti su server remoti: non me li posso semplicemente portare in tasca?
    • pietro scrive:
      Re: il futuro
      - Scritto da: Anonimo del lunedi
      Vorrò vederti quando la tua connessione
      inciamperà e tu non potrai fare niente mentre io
      me ne starò buono e tranquillo con la mia pennina
      usb, dove ho tutto ciò che mi
      serve.

      Personalmente non mi piace lasciare tutti i miei
      documenti su server remoti: non me li posso
      semplicemente portare in
      tasca?i documenti criptati su un server remoto sono più sucuri di quelli nel tuo hard disk che si può rompere o un una pennina che si può perdere o te la possono XXXXXXX
      • Polemik scrive:
        Re: il futuro
        Si, almeno finché con una qualsiasi scusa non decidono unilateralmente e senza preavviso di bloccarti l'acXXXXX al server remoto. :D
    • pabloski scrive:
      Re: il futuro
      se è per questo in Itaglia ( la g è voluta :D ) inciampa pure la fornitura elettricaovviamente lui non parlava del terzo mondo :D
  • Dave64 scrive:
    E ora, Google si mangia Ubuntu ?
    Se non sbaglio Android deriva da Ubuntu, ed Ubuntu si sta orientando per una maggiore integrazione con il WEB.Per Google compre Ubuntu significa completare l'offerta su l'intera gamma dei S.O., dal cellulare al server.
    • Francesco_G scrive:
      Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
      - Scritto da: Dave64
      Se non sbaglio Android deriva da Ubuntu,...Sbagli: Ubuntu è un OS GNU/Linux, Android no, utilizza il kernel Linux ma non sarà un sistema GNU, come già fatto in Android, per cui i 2 SO saranno sostanzialmente diversi.L'unico vantaggio che potrebbe avere l'universo GNU/Linux è che i produttori di hardware che supporteranno ChromeOS dovranno supportare Linux, e quindi a cascata ne benificeranno tutte le distribuzioni GNU/Linux, cosa già detta sopra.
    • Utente non registrato scrive:
      Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
      Ubuntu è una distribuzione basata su Debian, ChromeOS vuole essere un OS minimalista che sostanzialmente funzioni solo con un browser e per il cloud... La differenza è tanta. Poi se Ubuntu toglierà GNOME e metterà solo un browser come sembra voglia fare Google con ChromeOS, avremo FirefoxOS... E non so quante persone possano ritenerlo utile. Io mi chiedo se la gente ha:1. Letto cosa sarà ChromeOS2. Mai visto/usato almeno un paio di distribuzioni Linux di famiglie diverse...
    • Fui Donato scrive:
      Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
      - Scritto da: Dave64
      Se non sbaglio Android deriva da Ubuntu, ed
      Ubuntu si sta orientando per una maggiore
      integrazione con il WEB.Se non sbaglio i due modelli di marketing sono diversissimi: uno ti chiede di pagare un abbonamento annuale mentre l'altro ti chiede di accettare tutti i suoi messaggi pubblicitari (dopo aver spiato le tue abitudini)!Io sinceramente preferisco il primo... pago pochi euri ma almeno non rischio di sottomettermi a un grande fratello...
    • Dave64 scrive:
      Re: E ora, Google si mangia Ubuntu ?
      La questione posta non è di stabilire se Ubuntu è tecnicamente compatibile, in linea o migliore di Chrome OS, ma di capire se da n punto di vista commerciale Google avrà interesse ad acquistare un prodotto come Ubuntu (ma potrebbe essere Red Hat, o altro), maturo e stabile, per coprire, e completare, l'offerta e proporsi come fornitore unico di servizi non solo all'utente privato ma anche alle aziende.
  • pietro scrive:
    il futuro
    quello che non si è ancora capito è che la rete sarà il futuro, tutto sarà on line, la TV digitale terrestre e satellitare sono tecnologie obsolete, le prossime TV saranno dei computer avranno una porta WiMAX invece del decoder digitale.E il primo che ne produrra l'OS sarà il vincitore
  • ruppolo scrive:
    Re: Se è come il browser...
    Se togliessi la tua etica da sotto il XXXX forse ti apparirebbe diversa.
  • pietro scrive:
    Re: Se è come il browser...
    - Scritto da: Federico
    - Scritto da: metal meccanico

    Sc emo di mm erdaaa!!

    Quello c'è già! MacOsX e Windows Xp!

    Condivido con te che nessuno dovrebbe usare
    MacOS. Ma se accusiamo uno dei sistemi operativi
    più stabili di essere instabile... pochi ci
    prenderanno sul serio. Sarebbe meglio elencare le
    motivazioni REALI per cui quel sistema non va
    usato. Che sono etiche e non
    tecniche.allora dovrebbe essere non etico anche usare Solaris di Sun o AIX di IBM o Web OS di Palm anche loro producono un OS che si installa solo sulle loro macchine.Se uno ha speso dei soldi per fare un OS avrà pure il diritto di decidere come va usato?
    • Utente non registrato scrive:
      Re: Se è come il browser...
      Infatti io se devo scegliere un OS della Sun metto OpenSolaris, altrimenti uso BSD/Linux... Uso software che ritengo non etico solo per necessità, e spesso non vorrei farlo.
      • pietro scrive:
        Re: Se è come il browser...
        - Scritto da: Utente non registrato
        Infatti io se devo scegliere un OS della Sun
        metto OpenSolaris, altrimenti uso BSD/Linux...
        Uso software che ritengo non etico solo per
        necessità, e spesso non vorrei
        farlo.mi spieghi per favore cosa intendi per non etico?Mica lo fanno dei bambini nel terzo mondoP.s anche la centralina della mia auto contiene sw non etico tra l'altro
        • Utente non registrato scrive:
          Re: Se è come il browser...
          Blindato, non open. Per me il software etico è quello che può essere utilizzato da tutti, liberamente, anche come base per altri programmi volendo, senza alcuna condizione d'utilizzo. Poi è naturale che certe esigenze ti costringono a usare altri tipi di software... Ma in mancanza di queste esigenze, supporto il mondo del free software. Se leggi qualche libro di Stallman capisci perché ritengo il software libero così importante... Dato che su Wikisource dovresti trovarlo integrale, non mi pare il caso di farne il riassunto.
          • pietro scrive:
            Re: Se è come il browser...
            - Scritto da: Utente non registrato
            Blindato, non open. Per me il software etico è
            quello che può essere utilizzato da tutti,
            liberamente, anche come base per altri programmi
            volendo, senza alcuna condizione d'utilizzo. Poi
            è naturale che certe esigenze ti costringono a
            usare altri tipi di software... Ma in mancanza di
            queste esigenze, supporto il mondo del free
            software. Se leggi qualche libro di Stallman
            capisci perché ritengo il software libero così
            importante... Dato che su Wikisource dovresti
            trovarlo integrale, non mi pare il caso di farne
            il
            riassunto.Capisco la volontà di supportare il SW free anch'io uso se posso i SW free per mac o win ma evidentemente non ci siamo capiti, perchè ritieni che windows o OSX non siano etici ?Etica:L'etica ((dal greco antico ἔθος (o ήθος)[1], "èthos", comportamento, costume, consuetudine, è quella branca della filosofia che studia i fondamenti oggettivi e razionali che permettono di distinguere i comportamenti umani in buoni, giusti, o moralmente leciti, rispetto ai comportamenti ritenuti cattivi o moralmente inappropriati.da wikipedia : etica
  • Tappetto scrive:
    Mi chi è questo Tappeto
    ... di cui scrivono tutti?
  • berlusconi scrive:
    FACEBOOK AL TAPPETO!!!
    vedi titolo
  • Massi scrive:
    Flash
    Spero proprio che Google cambi idea e decida di non utilizzare Flash.Non si diceva che avrebbero utilizzato html5? Non basta?Oppure passino a SilverLight... ma non a Flash!Flash fa pena e parlo da utente, dato che non sviluppo.
    • Lunga Manus scrive:
      Re: Flash
      Prima di non usare Flash dovrà reimplementare tutto You Tube con qualcos'altro. Non la vedo tanto facile.Potrebbe usare l'elemento video di HTML5, ma a parte che non si sono messi d'accordo per un codec standard (cosa seccante ma non fatale), MS ha detto che non ha nessun piano per supportarlo in uno dei suoi prossimi IExplorer. Farebbe concorrenza non solo a Flash video ma pure al video di Silverlight e così la RAI potrebbe darci un giorno i suoi programmi senza chiederci di installare il sw di MS. Non sia mai, fateci pagare il canone e poi fateci pagare di nuovo per stare incollati a Windows!
    • Trunk scrive:
      Re: Flash

      Spero proprio che Google cambi idea e decida di
      non utilizzare Flash.
      Non si diceva che avrebbero utilizzato html5? Non
      basta?In realtà Flash e html5 non sono proprio ortogonali anzi: una delle idee di html5 e quella di creare programmi a metà tra web e desktop e Adobe Air, co Flash in pancia, fa proprio questo.Falsh è solo uno dei dettagli di come fare parte della grafica, con pregi e difetti.
    • pabloski scrive:
      Re: Flash
      a questo punto è più facile forzare Adobe a migliorare flash piuttosto che cambiare tuttohtml5 sarà final nel 2022, ce n'è di tempo :Ddi sicuro google incorporerà native client e su quello magari farà girare libflash o gnash o ancora swfdeced inoltre adobe negli ultimi 6 mesi è stata messa sotto pressione dalle aziende che stanno sviluppando netbook arm, da apple e adesso pure da google ( visto che risulta tra i partner coinvolti in questo progetto )
  • lroby scrive:
    IMHO credo che al tappeto..
    quello che rischierà di più di andarci sarà Ubuntu...attualmente è il s.o. Linux che stà mirando di più a crescere tra la massa.ed è proprio quello che tenterà di fare anche Chrome os a mio avviso.
    • Federico scrive:
      Re: IMHO credo che al tappeto..
      Ubuntu ha il supporto di un'ampia comunità di persone che sviluppano, traducono, scrivono tutorial e documentazione. Google OS sarà una distribuzione GNU/Linux molto minimale, che cercherà di farti usare il meno possibile programmi che girano sul tuo computer (liberi o meno) e di farti usare al loro posto servizi di cloud computing. Questi servizi girano su server sconosciuti, nessuno ha l'onore di vedere il loro codice sorgente, tanto meno si ha la possibilità di personalizzarlo e fare traduzioni, lo stesso vale per la documentazione che generalmente è visibile solo on line. L'ecosistema nuvoloso di Google non avrà mai lo stesso supporto di Ubuntu da parte della comunità.A meno che, ovviamente, non sia Ubuntu a prendere la stessa strada di Google. Già oggi vendono un servizio (ubuntu one) che sbatte i dati degli utenti sui server di Amazon, figuriamoci. E Mr. Ubuntu ogni giorno ripete alla stampa che il futuro è il cloud computing.Personalmente consiglio a tutti di passare a distribuzioni un po' più libere.
      • pippuz scrive:
        Re: IMHO credo che al tappeto..

        [...] L'ecosistema nuvoloso di
        Google non avrà mai lo stesso supporto di Ubuntu
        da parte della
        comunità.dici? e se anche fosse? il punto di forza di Linux è la sua qualità (in parte derivata anche dall'essere open source), non il fatto di essere open. fino a quando si insisterà su questo (l'essere open) e non sulla sua qualità, non ci sarà Google che tenga, non avrà mai il sucXXXXX che si merita.anzi, una mossa per rendere Linux un sucXXXXX commerciale di amplissime dimensioni (ammesso e non conXXXXX che sia questo l'obiettivo) sarebbe stato, IMHO , l'utilizzo di una licenza BSD-like.
      • Marco scrive:
        Re: IMHO credo che al tappeto..
        - Scritto da: Federico
        Ubuntu ha il supporto di un'ampia comunità di
        persone che sviluppano, traducono, scrivono
        tutorial e documentazione.Si però...- sviluppano ma non testano, visto che lasciano alla comunità questo compito, con il risultato che le applicazioni funzionano sempre così così, a meno di non prendere versioni vecchissime.- traducono male, vista la quantità di pagine non tradotte che si trovano un po' dovunque, a partire dal setup. Oltre a problemi vari di traduzione, tipo le lettere accentate che sulle pagine di manuale non funzionano mai (con installazione in italiano).- scrivono tutorial e documentazione che spesso sono decisamente troppo complicati per chi vuole solo far funzionare una periferica e non imparare tutta l'architettura hw e sw.Linux in sè funziona pure bene, a parte il riconoscimento hw e la mancanza di molti programmi professionali (ma per moltiti utilizzi quelli che ci sono vanno bene). Però gli elementi che ho citato fanno la differenza tra un sw fai da te e uno di livello professionale.
        • darkat scrive:
          Re: IMHO credo che al tappeto..
          be però devo contraddirti sul fatto della traduzione, i programmi che tu chiami professionali raramenti sono tradotti in tutte le lingue in cui vengono tradotti quelli open, anzi la maggior parte del software closed usa solo l'inglese, alcuni importanti software hanno dovuto aspettare il 2007 per vedere l'italiano...e anche li le traduzioni non è che siano proprio a livello migliore...no io credo che sul punto delle traduzioni l'open non sia così più indietro anzi, mi pare proprio che le società che fanno software professionale non ci spendono granchè, tranne qualche eccezione ovvio
          • Marco scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            - Scritto da: darkat
            be però devo contraddirti sul fatto della
            traduzione, i programmi che tu chiami
            professionali raramenti sono tradotti in tutte le
            lingue in cui vengono tradotti quelli open, anzi
            la maggior parte del software closed usa solo
            l'inglese, alcuni importanti software hanno
            dovuto aspettare il 2007 per vedere
            l'italiano...e anche li le traduzioni non è che
            siano proprio a livello migliore...no io credo
            che sul punto delle traduzioni l'open non sia
            così più indietro anzi, mi pare proprio che le
            società che fanno software professionale non ci
            spendono granchè, tranne qualche eccezione
            ovvioBeh il problema principale che vedo con l'open source è che ti danno un software dicendoti che è tradotto in italiano, ma poi solo una parte del software lo è. Ad esempio, installando Ubuntu, una parte delle pagine del setup è in italiano e una parte in inglese. Se prendi un software rilasciato da una qualche società il software è interamente in italiano, oppure l'italiano non è supportato affatto. Anche questa è una questione di professionalità che a parere mio nel mondo open source in generale manca (salvo alcune eccezioni, ma veramente pochissime). Prendi ad esempio i prodotti Microsoft e vedrai che tutti sono interamente tradotti in italiano, nonchè in moltissime altre lingue.
          • Darkat scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            ma no lool quando installi ubuntu poi la prima cosa che devi fare è installare il pacchetto completo della lingua italiana(che non è compreso interamente nel livecd per questioni di spazio) e vedi che ti ritrovi tutto in italiano :)
    • next scrive:
      Re: IMHO credo che al tappeto..
      Perchè non l'hanno basato su android poi rimane un mistero..
    • Trunk scrive:
      Re: IMHO credo che al tappeto..
      - Scritto da: lroby
      quello che rischierà di più di andarci sarà
      Ubuntu...dubito i target sono molto diversi, certo di distro ce ne sono fin troppe e se qualcuna cadesse sotto la falce a favore di ancora maggiore qualità sulle altre nessuno piangerebbe.Poi non possiamo impedire a nessuno di farsi la proprio garage-distro e usarla lui e i suoi quattro beta tester.
    • gnulinux86 scrive:
      Re: IMHO credo che al tappeto..
      Chrome OS sarà basato su Linux, potremmo considerarlo una distro Linux, il sucXXXXX di una distro Linux, rispetto un altra, non significa che una mangia tutte, al contrario serve proprio che una distro aumenti la propria diffusione al punto da suscitare maggiore interesse da parte della grandi SWhouse.Non dimentichiamoci che Linux uno solo è.Se c'è qualcuno che rischia, ma non il fallimento, quella è proprio Microsoft, Chrome OS colpirà Windows, proprio sul suo settore il preinstallato.
      • ruppolo scrive:
        Re: IMHO credo che al tappeto..
        - Scritto da: gnulinux86
        Chrome OS sarà basato su Linux, potremmo
        considerarlo una distro Linux, il sucXXXXX di una
        distro Linux, rispetto un altra, non significa
        che una mangia tutte, al contrario serve proprio
        che una distro aumenti la propria diffusione al
        punto da suscitare maggiore interesse da parte
        della grandi
        SWhouse.Diciamo che le distro non sono prodotti finiti per il pubblico, mentre Google Chrome si.Linux è solo la base su cui costruire, come BSD è stata la base per Darwin e quindi OS X.
        Non dimentichiamoci che Linux uno solo è.Certo, ma ache lui è solo uno dei tanti derivati di Unix.
        Se c'è qualcuno che rischia, ma non il
        fallimento, quella è proprio Microsoft, Chrome OS
        colpirà Windows, proprio sul suo settore il
        preinstallato.Colpirà per bene, visto che oltre che gratuito comprende anche le principali applicazioni e servizi, dal word proXXXXXr al browser, dal foglio elettronico all e-mail, dai programmi per gestire le foto al motore di ricerca. Privo ovviamente di malware, integrabile con il rispettivo sistema mobile (sincronizzazioni e quant'altro) e possibile piattaforma per un simil AppStore. Veicolo ideale per advertising e quindi garanzia della gratuità futura. E solide spalle, non dimentichiamo.Con un colpo come questo di Microsoft resterà ben poco. L'inutilità del catafalco Windows diverrà palese, come quello di Office. Come ho già ribadito, la futura carriera di Microsoft sarà di patent troll, almeno fin a quando l'umanità ne avrà pieni i XXXXXXXX e faranno leggi ad hoc per metterla in un angolo.
        • gnulinux86 scrive:
          Re: IMHO credo che al tappeto..
          Le distro non sono prodotti finiti per il pubblico, mentre Google Chrome si!?? Spiegati.Ripeto secondo me Google Chorme OS, colpirà si Windows, ma non a tal punto da fare fallire Microsoft come credi o meglio dire come vorresti tu..........IMHO.
          • Utente non registrato scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            Nella migliore delle ipotesi, secondo me, toglierà una fetta di mercato pari al ~10-20% sui netbook. La cosa veramente positiva è che, rilasciando dei driver (ed io spero sotto BSD, almeno me li ritroverò nel kernel senza doverli aggiungere) potrò liberamente decidere che OS mettere sui netbook su cui girerà ChromeOS. Il punto focale per me è concedere la libertà di scegliere... Poi che ognuno installi quello che vuole, a me di quello non importa molto.
          • gnulinux86 scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            Speriamo in una percentuale maggiore.
          • ruppolo scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            - Scritto da: gnulinux86
            Le distro non sono prodotti finiti per il
            pubblico, mentre Google Chrome si!??
            Spiegati.Google Chrome sarà un prodotto completo per utenti finali, come lo è Windows e Mac OS X. Non un prodotto per informatici, come lo sono le distribuzioni Linux desktop. Quindi avrà una interfaccia utente totalmente sviluppata in tal senso.

            Ripeto secondo me Google Chorme OS, colpirà si
            Windows, ma non a tal punto da fare fallire
            Microsoft come credi o meglio dire come vorresti
            tu..........IMHO.Microsoft non fallirà, ha sempre un patrimonio di brevetti per sopravvivere. Ma già Windows è sull'orlo del baratro, con la maggior parte dei clienti inchiodati su un sistema che definire antiquato è poco (e mi riferisco a XP), con un tentativo in ritardo di anni andato male (Vista) un nuovo che sta per arrivare di cui non credo nessuno voglia mettere la mano suo fuoco che avrà sucXXXXX. Poi, dicevo, oltre alle difficoltà con Windows si aggiungono tutta una serie di flop a 360 gradi, con Zune, con i negozi virtuali, con il Windows Mobile, con il multitouch, con i servizi cloud, con gli standard... con gli abusi di posizione dominante... la borsa... praticamente negli ultimi anni non gliene va bene una. Non a caso solo ultimamente Google, i produttori di PC e di CPU hanno iniziato manovre ostili contro Microsoft.
          • gnulinux86 scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            Dalla prima parte del tuo commento deduco che tu non abbia mai utilizzato una distro user friendly e completa tipo Ubuntu.Guarda che Chrome OS vuole essere un OS minimalista , rispetto una distro Linux come Ubuntu, offrirà in più, i soli servizi web che offre Google, che saranno integrati di default, al momento solo questo, forse tu hai delle info che nessuno conosce, in tal caso, sarebbe bene, postare le fonti.Sulla terza parte del tuo commento, mi sarei aspettato un commento un po meno di parte, ma come al solito non ti smentisci mai, sembri Dovella sponda Mac... ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 luglio 2009 17.39-----------------------------------------------------------
          • non sei vero scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            Evidentemente tu al di fuori di linux dimostri i tuoi limiti nel sostenere una discussione.sei tempo perso
          • non sei vero scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            Non sono mi hann copiato il nick.
          • gnulinux86 scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            Ma chi tu!?
          • _kaiser_ scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            - Scritto da: ruppoloPoi, dicevo, oltre alle difficoltà con
            Windows si aggiungono tutta una serie di flop a
            360 gradi, con Zune, con i negozi virtuali, con
            il Windows Mobile, con il multitouch, con i
            servizi cloud, con gli standard... si hai raggggggione aggiungi xbox alla lista, ne han venduto solo qualche milione...dimenticavo c'è tuxbox.
          • non sei vero scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            - Scritto da: _kaiser_
            - Scritto da: ruppolo
            Poi, dicevo, oltre alle difficoltà con

            Windows si aggiungono tutta una serie di flop a

            360 gradi, con Zune, con i negozi virtuali, con

            il Windows Mobile, con il multitouch, con i

            servizi cloud, con gli standard...

            si hai raggggggione aggiungi xbox alla lista, ne
            han venduto solo qualche
            milione...
            Da quando vendere qualche milione = automaticamente andare in break even o addirittura fare utili?
            dimenticavo c'è tuxbox.
          • non sei vero scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            Non sono mi hann copiato il nick.
        • _kaiser_ scrive:
          Re: IMHO credo che al tappeto..
          - Scritto da: ruppolo
          Con un colpo come questo di Microsoft resterà ben
          poco. L'inutilità del catafalco Windows diverrà
          palese, come quello di Office. Come ho già
          ribadito, la futura carriera di Microsoft sarà di
          patent troll, almeno fin a quando l'umanità ne
          avrà pieni i XXXXXXXX e faranno leggi ad hoc per
          metterla in un
          angolo.nei tuoi sogni.perche la reatà attuale è ben diversa.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 luglio 2009 17.34-----------------------------------------------------------
    • nome e cognome scrive:
      Re: IMHO credo che al tappeto..
      - Scritto da: lroby
      quello che rischierà di più di andarci sarà
      Ubuntu...
      attualmente è il s.o. Linux che stà mirando di
      più a crescere tra la
      massa.
      ed è proprio quello che tenterà di fare anche
      Chrome os a mio
      avviso.Sicuramente sarà una delle prime vittime ma di certo con il suo 0,8% di share linux non è il target di Google.
    • TheGynius scrive:
      Re: IMHO credo che al tappeto..
      La tua è un'IPOTESI, ma ce n'è un'altra.La macchina promozionale di Google porterà di certo Chrome OS su milioni di computer, viste le caratteristiche annunciate potrebbe essere una distribuzione della serie "scarica e metti su pen-drive con un doppio click", chiamiamolo "casual-dual-boot".Sono certo che sarà ben fatto nella filosofia Google, soprattutto semplice e intuitivo. Piacerà innanzitutto agli utenti. Qualcuno penserà "non è così male questo linux" e magari proverà qualche altra distribuzione. Di conseguenza piacerà anche alle aziende che lo vedranno come piattaforma di pubblicità, ma anche di vendita. Chi sviluppa tecnologia non potrà ignorarlo e finalmente nascerà un supporto per periferiche su kernel Linux di cui beneficeranno anche le altre distribuzioni.
      • lroby scrive:
        Re: IMHO credo che al tappeto..
        - Scritto da: TheGynius[CUT]..
        Di conseguenza piacerà anche alle aziende che lo
        vedranno come piattaforma di pubblicità, ma anche
        di vendita. Chi sviluppa tecnologia non potrà
        ignorarlo e finalmente nascerà un supporto per
        periferiche su kernel Linux di cui beneficeranno
        anche le altre
        distribuzioni.mi piace questo scenario da te ipotizzato!spero che si avverrerà davvero e presto!W i s.o. (tutti) , W la possibilità di scegliere (e di usarne tanti :D )
        • TheGynius scrive:
          Re: IMHO credo che al tappeto..
          Lo spero anche io.Poi ricordiamo che Chrome OS sarà Open Source, quindi tutti potranno "pescare" direttamente dal codice e creare fork, implementazioni e chi più ne ha più ne metta :D
      • next scrive:
        Re: IMHO credo che al tappeto..
        L'annuncio è stato fatto in tutta fretta perchè microsoft presenterà a breve gazzelle che è praticamente un chrome os made in redmond per netbook.Gazzelle però, da quello che ho capito, uscirà molto prima di chromeos.Ricordati poi che se questo "Linux" avrà sucXXXXX il merito sarà esclusivamente del marchio e della qualità dell'azienda google che sicuramente non è la stessa di canonical o altri distributori di linux.
        • TheGynius scrive:
          Re: IMHO credo che al tappeto..
          Per quello che ho trovato su web MS Gazelle (escludendo articoli che non citano le fonti) è un browser che punta tutto sulla sicurezza, ma ho cercato su Google, su Bing ho trovato ancora meno :|Di Gazelle come sistema operativo ne parla Ars Tecnica ma solo come rumor non confermato, quindi non so da dove basi il tuo "molto prima".Sul merito che va al marchio stendo un velo pietoso. I "cantinari" (come anche gli sviluppatori stipendiati) che hanno sviluppato e migliorato uno dei migliori kernel (ed i tanti altri software che ci girano sopra) meritano più rispetto.
          • next scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            - Scritto da: TheGynius
            Per quello che ho trovato su web MS Gazelle
            (escludendo articoli che non citano le fonti) è
            un browser che punta tutto sulla sicurezza, ma ho
            cercato su Google, su Bing ho trovato ancora meno
            :|E' un kernel-browser come chromeos da quello che ho letto.Che puntino sulla sicurezza non so, ma si sicuramente sulle webapplication e silverlight di sicuro.
            Di Gazelle come sistema operativo ne parla Ars
            Tecnica ma solo come rumor non confermato, quindi
            non so da dove basi il tuo "molto
            prima".Baso le mie affermazioni su quello che ho letto su più siti visto che la notizia è stata comunque riportata da molti.
            Sul merito che va al marchio stendo un velo
            pietoso. I "cantinari" (come anche gli
            sviluppatori stipendiati) che hanno sviluppato e
            migliorato uno dei migliori kernel (ed i tanti
            altri software che ci girano sopra) meritano più
            rispetto.Non mi pare di essere stato irrispettoso visto che ubuntu tutto sommato se voleva portare linux alle masse ha fallito.Mentre, ad esempio, ha fatto un buon lavoro redhat con i server.Il tuo discorso sugli stipendi poi è la solita uscita da cantinaro che a me neanche era passata per la mente, ma voi per queste cose avete la fissa.
          • gnulinux86 scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            Sulla questione "gazelle", da ciò che ho letto io, al momento sembra solo una risposta mediatica verso Chrome OS, in futuro potrebbe diventare ciò che descrivi tu.Sulla questione Ubuntu, guarda tale distro cresce al ritmo di 2mln di utenti in più all anno, non stiamo parlando di preinstallato, ma di gente che lo installa di propria iniziativa.
          • next scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            - Scritto da: gnulinux86
            Sulla questione "gazelle", da ciò che ho letto
            io, al momento sembra solo una risposta mediatica
            verso Chrome OS, in futuro potrebbe diventare ciò
            che descrivi
            tu.Io avevo letto l'esatto contrario e cioè che google fosse la risposta mediatica a chromeos. Staremo a vedere.
            Sulla questione Ubuntu, guarda tale distro cresce
            al ritmo di 2mln di utenti in più all anno, non
            stiamo parlando di preinstallato, ma di gente che
            lo installa di propria
            iniziativa.Su questo non ho dubbi come sono altrettanto certo che una distribuzione linux targata google che è percepita dalla massa come "azienda seria" possa essere un sucXXXXX che va ben oltre a qullo che può aver ottenuto canonical in anni di lavoro.Poi il mio giudizio è di parte visto che ritengo canonical un azienda mooooolto sopravvalutata.
          • lroby scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            - Scritto da: next
            Poi il mio giudizio è di parte visto che ritengo
            canonical un azienda mooooolto
            sopravvalutata.e per quali motivi?Ubuntu è davvero la distro preferibile per la massa di persone che non hanno nè le basi,nè il tempo e nè la voglia di sbattersi per far funzionare qualsiasi cosa sul pc.sono riuscito a scaricare ed installare dai loro siti ufficiali 2 antivirus (per testarli) come avrei fatto di solito su Windows.download dal sito del file .DEB, doppio click sull'iconaclick su INSTALLA, click su FINE et voilà, programma installato correttamente!provato la stessa cosa sulla Core 11 di Fedora e con il c...o che ha funzionato! (ovviamente avendo scaricato i .RPM,non in DEB)Ubuntu in questo momento è davvero il Windows (come semplicità e funzionamento del s.o.) in versione Linuxed ogni nuova release è sempre migliore delle precedenti.(e personalmente reputo Gnome mille volte meglio del KDE ma è una mia opinione personale che và oltre alla bontà del s.o. di per se)
          • next scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            - Scritto da: lroby
            Ubuntu è davvero la distro preferibile per la
            massa di persone che non hanno nè le basi,nè il
            tempo e nè la voglia di sbattersi per far
            funzionare qualsiasi cosa sul
            pc.Si, certo.Hai descritto uno scenario totalmente di fantasia e comunque questo argomento è stato anche troppe volte.Mi limito a dire che confido totalmente in google laddove ubuntu & co (IMHO) hanno fallito.
          • next scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            - Scritto da: next
            ... è stato anche troppe volte discusso
          • gnulinux86 scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            Se il suo è uno scenario di fantasia, la tua è una semplice opinione personale.....IMHO... ;)
          • gnulinux86 scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            La fonte di ciò che dici di aver letto?Canonical è un azienda che amministra il denaro messo a disposizione da ShuttleWork.Il grosso del lavoro lo fanno i programmatori, quelli stipendiati da Canonical e quelli della comunità.Ma non vi è dubbio che Google, visti i mezzi a disposizione possa fare meglio anzi, farà certamente meglio, ovvio che una distro ideata da un azienda come Google sarà più appetibile.
          • TheGynius scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            Allora ti passo i miei link e tu mi passi i tuoi, ok?L'articolo in italiano:http://hardwaregadget.blogosfere.it/2009/07/microsoft-gazelle-lantichrome-os-meta-windows-e-meta-internet-explorer.html[quote]Al momento nessuna conferma o smentita ufficiale è giunta da Microsoft su Gazelle, di cui il sito Ars Technica sarebbe riuscito ad avere un documento riservato, disponibile a questo indirizzo . Trattandosi di rumour, la notizia va intesa come tale.[/quote]L'articolo in inglese di Ars Tecnica:http://arstechnica.com/microsoft/news/2009/07/gazelle-microsofts-browser-os-is-not-actually-an-os.ars[quote]Wang's characterization of Gazelle as a "multi-principal operating system" for the Web has been widely misinterpreted by the press. Although Gazelle's architecture is loosely modeled on the underlying concepts of operating system design, it is not actually an operating system, it's not intended to replace Windows, and it won't compete with Chrome OS. It is a browser prototype that runs on Windows Vista, is coded in C#, and has a conventional user interface that is built with .NET's WinForms framework.[/quote]Il documento riservato da cui è nato tutto (PDF in inglese):http://research.microsoft.com/pubs/79655/gazelle.pdf[quote]Gazelles Browser Kernel is an operating system that exclusively manages resource protection and sharingacross web site principals[/quote]Quindi Gazelle è un browser che ha dentro un kernel per gestire esclusivamente le risorse, i processi e la condivisione.Gazelle NON è un sistema operativo.Per questo non mi accontento di leggere news, ma cerco le fonti.
          • next scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            - Scritto da: TheGynius
            Quindi Gazelle è un browser che ha dentro un
            kernel per gestire esclusivamente le risorse, i
            processi e la
            condivisione.
            Gazelle NON è un sistema operativo.Non capisco perchè lo specifichi visto che non ho detto il contrario.Che poi browser-kernel non rientri nella definizione di SO è tutto da verficare.
            Per questo non mi accontento di leggere news, ma
            cerco le
            fonti.Appena li trovo ti posto i link. Ho letto la notizia su macity in primis. Poi ho ricercato informazioni in giro perchè prima di venerdì manco sapevo esistesse questo gazelle.Si parlava appunto di una imminente presentazione di microsoft per la fine del mese. Google, per non arrivare seconda, ha dovuto immediatamente divulgare qualche notiza/screenshot di chromeos.Comunque chi è arrivato prima non è importante.
          • TheGynius scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            Cito la tua frase precedente:
            L'annuncio è stato fatto in tutta fretta perchè
            microsoft presenterà a breve gazzelle che è
            praticamente un chrome os made in redmond per
            netbook.Google Chrome OS è un sistema operativo con kernel linux la cui INTERFACCIA è basata sul browser Chrome.Microsoft Gazelle è un browser progettato per girare su Vista e che ha un kernel per gestirne il funzionamento.La definizione browser-kernel può voler dire tutto e niente, ma una cosa è certa: Chrome OS e Gazelle sono due prodotti diversi.Cioè se (fra qualche anno) ce li hai tutti e due in una chiavetta, Chrome OS lo puoi far partire al boot. Gazelle lo puoi installare in Vista (o Seven) e lanciarlo.
          • next scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            - Scritto da: TheGynius
            Cito la tua frase precedente:
            Google Chrome OS è un sistema operativo con
            kernel linux la cui INTERFACCIA è basata sul
            browser
            Chrome.Ho letto entrmabe le cose: sistema operativo e kernel browser.Sinceramente mi pare un pò strano che sia un sistema operativo visto che potevano usare android.
            La definizione browser-kernel può voler dire
            tutto e niente, ma una cosa è certa: Chrome OS e
            Gazelle sono due prodotti
            diversi.Come tecnologia forse si, come target direi di che sono i netbook per entrambi.
            Cioè se (fra qualche anno) ce li hai tutti e due
            in una chiavetta, Chrome OS lo puoi far partire
            al boot. Gazelle lo puoi installare in Vista (o
            Seven) e
            lanciarlo.Io spero su delle eprom!
          • TheGynius scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            Su Ubuntu che ha fallito... Roma non fu costruita in un giorno, giusto?In qualche modo Google potrebbe risolvere indirettamente in Bug n°1 di Ubuntu https://launchpad.net/bugs/1Sui cantinari volevo solo ricordare che a sviluppare open non ci sono solo quelli che qualcuno ironicamente definisce "cantinari", ma ci sono grandi aziende che investono e sviluppano.Per quello che so io i "cantinari" sono in realtà studenti di facoltà informatiche e normali dipendenti che per passione usano il loro tempo libero per contribuire a un grande sogno.Sei LIBERO di non condividerlo.Sei pure libero di darmi del "cantinaro", senza sapere che lo ritengo un grande onore :)
          • next scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            - Scritto da: TheGynius
            Su Ubuntu che ha fallito... Roma non fu costruita
            in un giorno,
            giusto?Senti usciamone da sta cosa. Penso che ai linari un pò di senso di autocritca non farebbe male.
            Sui cantinari volevo solo ricordare che a
            sviluppare open non ci sono solo quelli che
            qualcuno ironicamente definisce "cantinari", ma
            ci sono grandi aziende che investono e
            sviluppano.La aziende che investono per me hanno sempre il massimo rispetto e credo che su questo siamo tutti d'accordo.Quando si parli di cantinari, macachi, ecc normalmente lo si fa solo per sXXXXXXX certi tipi di utenza.
            Per quello che so io i "cantinari" sono in realtà
            studenti di facoltà informatiche e normali
            dipendenti che per passione usano il loro tempo
            libero per contribuire a un grande
            sogno.Si ok ma c'è anche gente che è diposta a pagare invece per avere qualcosa di solido da utilizzare.Apprezzo chi ha tempo libero per queste cose ma se ho bisogno di qualità non ho problemi a pagarla anche perchè altrimenti l'economia si fermerebbe.
            Sei LIBERO di non condividerlo.
            Sei pure libero di darmi del "cantinaro", senza
            sapere che lo ritengo un grande onore
            :)Guarda che sono stato cantinaro anche io (e nel mio profondo lo sono ancora) solo che dopo un pò stanca.
    • AtariLover scrive:
      Re: IMHO credo che al tappeto..
      - Scritto da: lroby
      quello che rischierà di più di andarci sarà
      Ubuntu...
      attualmente è il s.o. Linux che stà mirando di
      più a crescere tra la
      massa.
      ed è proprio quello che tenterà di fare anche
      Chrome os a mio
      avviso.Le innovazioni dell'una entreranno nell'altra. Col peso di Google poi forse potranno aspirare a un maggiore supporto con specifiche da parte dei produttori...
    • Utente non registrato scrive:
      Re: IMHO credo che al tappeto..
      Odio essere ripetitivo, ma è una settimana quasi che ripeto 'ChromeOS non è un OS come gli altri, non c'è un termine di paragone'. Ma niente, nessuno pare capirlo. Un OS finalizzato al cloud, dove ancora non si sa se si potranno installare applicazioni, basato su un browser... Cosa c'entra con una distro della famiglia Debian-Linux? È stupido parlare di Linux ormai... se ne può parlare solo per il kernel. Ci sono varie famiglie, Arch, Debian, Fedora... ChromeOS sarà un'altra famiglia e a maggior ragione sarà diversa dalle altre distro. Non vedo perché un debian-based come Ubuntu dovrebbe preoccuparsi di un OS come questo... Bah.
      • lroby scrive:
        Re: IMHO credo che al tappeto..
        - Scritto da: Utente non registrato
        Odio essere ripetitivo, ma è una settimana quasi
        che ripeto 'ChromeOS non è un OS come gli altri,
        non c'è un termine di paragone'. Ma niente,
        nessuno pare capirlo. Un OS finalizzato al cloud,
        dove ancora non si sa se si potranno installare
        applicazioni, basato su un browser... Cosa
        c'entra con una distro della famiglia
        Debian-Linux? È stupido parlare di Linux ormai...
        se ne può parlare solo per il kernel. Ci sono
        varie famiglie, Arch, Debian, Fedora... ChromeOS
        sarà un'altra famiglia e a maggior ragione sarà
        diversa dalle altre distro. Non vedo perché un
        debian-based come Ubuntu dovrebbe preoccuparsi di
        un OS come questo...
        Bah.Perchè al momento non avendo sfere di cristallo possiamo solamente basarci su :1) prodotti attualmente già esistenti e testati della società in questione (Google) ovvero il loro motore di ricerca, il loro browser e il loro sistema di pubblicità a pagamento2) ipotesi di quello che potrebbe essere (anche in base alla qualità degli altri prodotti nominati al punto 1)quindi io personalmente la ipotizzo così :a) adoro da impazzire il loro motore di ricerca, leggerissimo ad aprirsi, semplice e molto efficaceb) adoro il loro browser, ha le stesse qualità del loro motore di ricercac) non conosco personalmente il loro sistema di pubblicità a pagamento ma conosco gente che li usa e si trova molto bened) quindi sempre come ipotesi credo che metteranno le stesse qualità anche sul loro OS. praticamente lo faranno (se non cambiano strada nel frattempo) leggero, veloce, essenziale nella grafica e stabilissimo.Questo sarebbe il primo os che non avrei bisogno di trasformare in Roby Edition in quanto "potrebbe" già nascere da loro in questa versionee poi se ci gireranno o meno applicazioni locali lo scopriremo solo nel tempo, inutile ricamarci sopra anzitempo
        • Utente non registrato scrive:
          Re: IMHO credo che al tappeto..
          Certo, ma concordo pienamente con ciò che hai detto. Tutti i loro servizi li trovo utili ed efficienti. Il punto è che se è inutile ricamare, è inutile anche ricamare sulle altre distribuzioni Linux... Se non si sa come sarà ChromeOS, non si può prevedere il futuro. Inoltre Google ha dichiarato che mira al mercato dei netbook, ma non ha parlato né di notebook né di desktop... Ciò vuol dire che quei settori non gli interessano, non al momento almeno. Se il prodotto sarà focalizzato solo per netbook, essendoci diverse alternative sia su notebook sia su desktop, non so quanto mercato prenderà.
          • TheGynius scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            ehi, a me piace ricamare! :D
          • lroby scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            - Scritto da: TheGynius
            ehi, a me piace ricamare! :D6 gay? :|
          • Utente non registrato scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            Io sono bravo col punto e croce u.u XD Ho imparato quando avevo 8 anni circa, se non ricordo male.
          • lroby scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            - Scritto da: Utente non registrato
            Io sono bravo col punto e croce u.u XD Ho
            imparato quando avevo 8 anni circa, se non
            ricordo
            male.MMMmmhh... devo ricodarmi di camminare spalle al muro quando ti dovessi incontrare per strada :D
          • lroby scrive:
            Re: IMHO credo che al tappeto..
            - Scritto da: Utente non registrato
            Se il prodotto sarà focalizzato solo per netbook,
            essendoci diverse alternative sia su notebook sia
            su desktop, non so quanto mercato
            prenderà.sai come si dice? chi vivrà, vedrà! :D
  • Lorka scrive:
    WINDOWS AL TAPPETO !
    scusate, mi sono appena svegliato.TROLL MODE OFF....
  • barra78 scrive:
    Piccola correzione
    Moblin è previsto per altre architetture oltre all'x86. Ora che il progetto non è più gestito direttamente da Intel (che cmq ne finanzia lo sviluppo).Inoltre la prossima release di Ubuntu dovrebbe usare Moblin come interfaccia per netbook remix!
  • abcdef scrive:
    Se è come il browser...
    Ma ve lo immaginate? Un bel kernel panic con tanto di scritta "Accidenti è crashiato CromeOS"! E poi il pannello di controllo con:opzioni per smanettoni - svuotare il cestino - aprire il terminale - installa applicazionimah!
    • metal meccanico scrive:
      Re: Se è come il browser...
      Sc emo di mm erdaaa!!Quello c'è già! MacOsX e Windows Xp!
      • Federico scrive:
        Re: Se è come il browser...
        - Scritto da: metal meccanico
        Sc emo di mm erdaaa!!
        Quello c'è già! MacOsX e Windows Xp!Condivido con te che nessuno dovrebbe usare MacOS. Ma se accusiamo uno dei sistemi operativi più stabili di essere instabile... pochi ci prenderanno sul serio. Sarebbe meglio elencare le motivazioni REALI per cui quel sistema non va usato. Che sono etiche e non tecniche.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se è come il browser...
      Pessima trollata, puoi fare di meglio.Crediamo in te ;)
      • pabloski scrive:
        Re: Se è come il browser...
        in trollvella we trustadesso è impegnato, sta spammando su tomshw, dicendo che google fallirà, verrà comprata da ms per quattro soldiLOL questo tipo è proprio malato
    • pabloski scrive:
      Re: Se è come il browser...
      se sarà come il browser non crasherà mai :D
    • darkat scrive:
      Re: Se è come il browser...
      beh almeno chrome ti avvisa quando crasha lool altri browser di cui non faccio nomi non ti dicono niente, si bloccano, la finestra risulta che "non risponde" e alla peggio di può far crashare l'intero sistema...se questo ti sembra meglio...a me comunque non è mai crashato una sola volta chrome e lo uso intensivamente
  • yoghibear scrive:
    Beato Scmidt...
    "E Schmidt sorride: con un computer sempre online, la pubblicità di BigG sarà ovunque"...che vive a fantasilandia e può godere della connessione ovunque 24/7.Se vivesse in Italia si renderebbe conto della ca...ta che sta' facendo lanciando un sistema operativo che non dispone di applicativi da usare offline!pclinux
    • dariocaruso scrive:
      Re: Beato Scmidt...
      per quanto preferisca di più la filosofia gnu, quello che hai detto è parzialmente sbagliato. Tutte le "app" online di google e parecchie altre come quelle di zoho, sono sfruttabili al 100% offline (e poi si risincronizzano non appena beccano la connessione). E gears è sfruttabile da tutti. Per fare 1 esempio, google docs, utilizzando gears, funziona online ed offline alla stessa maniera (e come ho detto prima, appena ribecca la connessione si risincronizza), per cui puoi scrivere il tuo documento anche senza connessione (o consultare le email, o gestire il tuo calendario, ecc...). Rimane pur sempre vero che in italia siamo nel terzo mondo in quanto a digital divide. In oltre non capisco come si possa gestire la musica, a meno che non lanci anche il tanto atteso gdrive, ma per quello gears non aiuta.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 luglio 2009 02.03-----------------------------------------------------------
      • Lunga Manus scrive:
        Re: Beato Scmidt...
        Vero, ma offline non c'è pubblicità.Possibile che un giorno sia Google a portare la bandalarga a tutte le case italiane? Tremo però all'idea che venga dichiarato illegale bloccare o anche solo non guardare i banner.
    • Magenta scrive:
      Re: Beato Scmidt...
      - Scritto da: yoghibear
      "E Schmidt sorride: con un computer sempre
      online, la pubblicità di BigG sarà
      ovunque"

      ...che vive a fantasilandia e può godere della
      connessione ovunque
      24/7.

      Se vivesse in Italia si renderebbe conto della
      ca...ta che sta' facendo lanciando un sistema
      operativo che non dispone di applicativi da usare
      offline!Ma lui certo non ha come modello di riferimento, per lo sviluppo, l'Italia, cosi' come tu non hai il Botswana.Lui vivra' a fantasilandia, ma c'e' chi invece vive in provincia e pretende che faccia testo e da del sognatore a chi fa progetti pensati per la citta'.
    • pabloski scrive:
      Re: Beato Scmidt...
      ma chi l'ha detto che non ci saranno applicativi offline? google sta semplicemente implementando la filosofia RIA, la quale contempla la possibilità di usare le applicazioni sia online che offlinegoogle gears non ti dice nulla? mi pare che si possa usare anche offline
    • _kaiser_ scrive:
      Re: Beato Scmidt...
      purtroppo per lui e per noi, il suo target non è un paese sotto la soglia di civiltà come il nostro.
  • TrOlL scrive:
    Il troll: questo sconosciuto
    Beh? Nessuna TROLLATA su questa notizia, come ci si aspetterebbe dai soliti lettori bene informati di PI? Eddai... su... qualche cavolata come sempre tra sostenitori M$ e Linux ... eddai, su...
    • -ToM- scrive:
      Re: Il troll: questo sconosciuto
      - Scritto da: TrOlL
      Beh? Nessuna TROLLATA su questa notizia, come ci
      si aspetterebbe dai soliti lettori bene informati
      di PI? Eddai... su... qualche cavolata come
      sempre tra sostenitori M$ e Linux ... eddai, su...Mah, ci provo io con una trollata pazzesca.Ho letto alcuni articoli, fra cui uno di GN e devo dire che quello di PI è il migliore ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 luglio 2009 00.38-----------------------------------------------------------
    • Er Puntaro scrive:
      Re: Il troll: questo sconosciuto
      - Scritto da: TrOlL
      Beh? Nessuna TROLLATA su questa notizia, come ci
      si aspetterebbe dai soliti lettori bene informati
      di PI? Eddai... su... qualche cavolata come
      sempre tra sostenitori M$ e Linux ... eddai,
      su...Mah! E' ancora presto dai. Aspettiamo di vedere cosa sarà e poi non mancheremo di trollallare trollallà per la tua felicità. :p
      • jackoverfull scrive:
        Re: Il troll: questo sconosciuto
        Suggerimento per i troll: Chrome OS è basato su Linux
        • dariocaruso scrive:
          Re: Il troll: questo sconosciuto
          troll mode onamiga os è meglio di windows, perchè non farlo con amiga os?troll mode offtanto per trollare......
          • lroby scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            - Scritto da: dariocaruso
            troll mode on

            amiga os è meglio di windows, perchè non farlo
            con amiga
            os?

            troll mode off

            tanto per trollare....../Ironic troll mode onQualunque os è meglio di Windows :D/Ironic troll mode off(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • ruppolo scrive:
          Re: Il troll: questo sconosciuto
          - Scritto da: jackoverfull
          Suggerimento per i troll: Chrome OS è basato su
          LinuxCome TomTom Go? Alcuni router? Gli switch ethernet HP ProCurve?Anche Mac OS X è basato su Unix, come Linux, del resto. Ma questo non significa che sono simili.
          • rb1205 scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            Ne Linux quanto Mac OSX sono basato su unix, semplicemente sono entrambi sistemi Posix (o unix-like). Google os sarà basato sul kernel Linux.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            - Scritto da: rb1205
            Ne Linux quanto Mac OSX sono basato su unix,
            semplicemente sono entrambi sistemi Posix (o
            unix-like). Google os sarà basato sul kernel
            Linux.Si bravo, e un sistema Posix cosa sarebbe?
          • TheGynius scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            Unix è stato per decenni IL sistema operativo Posix.GNU/Linux (come anche OpenBSD e FreeBSD) è un sistema operativo Posix open source.MacOSX (con kernel Darwin, derivato da NextStep e FreeBSD) è un sistema operativo Posix.Se ricordo bene l'insiemistica dire che Posix contiene Unux non è come dire che Unix è uguale a Posix.Anche perché Posix non è un sistema operativo, ma delle specifiche nate per standardizzare delle API degli Unix esistenti negli anni 80 e che, in seguito, anche altri OS hanno seguito.
          • AtariLover scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            Mac OSX ha la certificazione UNIX dalla versione 10.5
          • TheGynius scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            Vero, questo l'avevo dimenticato, ma avere una certificazione non vuol dire che OSX è Unix.http://www.opengroup.org/comm/press/19-2-nov07.htmCertification means that software following the Single UNIX Specification can be compiled and run on Leopard without the need for any code modification.Quindi OSX è il primo e (per ora) unico sistema operativo derivato da BSD a poter compilare ed eseguire software che segue la Single UNIX Specification.
          • AtariLover scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            - Scritto da: TheGynius

            Certification means that software following the
            Single UNIX Specification can be compiled and run
            on Leopard without the need for any code
            modification.

            Quindi OSX è il primo e (per ora) unico sistema
            operativo derivato da BSD a poter compilare ed
            eseguire software che segue la Single UNIX
            Specification.È il primo certificato per farlo. Gli altri BSD lo fanno ma non hanno mai sentito il bisogno di richiedere la certificazione (che penso non costi poco :| ).Comunque a differenza di linux mac OSX è uno UNIX a tutti gli effetti :p
          • -ToM- scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            - Scritto da: AtariLover
            È il primo certificato per farlo. Gli altri BSD
            lo fanno ma non hanno mai sentito il bisogno di
            richiedere la certificazione (che penso non costi
            poco :| ).200.000 dollari da versare al TOG
            Comunque a differenza di linux mac OSX è uno UNIX
            a tutti gli effetti :pPerchè nessuno nella comunità linux (OSS) ha voglia di spendere 200k al TOG per passare i 52 test che vengono effettuati per essere dichiarato UNIX. IMHO
          • AtariLover scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            - Scritto da: -ToM-

            Perchè nessuno nella comunità linux (OSS) ha
            voglia di spendere 200k al TOG per passare i 52
            test che vengono effettuati per essere dichiarato
            UNIX.
            IMHOAllora è come pensavo ;) Francamente credevo ceh certificare il proprio istema operativo UNIX costasse un po di più.
          • -ToM- scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            - Scritto da: AtariLover
            Allora è come pensavo ;) Francamente credevo ceh
            certificare il proprio istema operativo UNIX
            costasse un po di più.Ad Apple infatti è costato 200mila dollari di certificazione e qualche altro milione per "il proXXXXX" LOL
          • dado scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            - Scritto da: TheGynius
            Vero, questo l'avevo dimenticato, ma avere una
            certificazione non vuol dire che OSX è
            Unix.Avere "quella" certificazione vuol dire essere UNIX.I termini UNIX (tutto maiuscolo) e Unix non sono equivalenti, tra l'altro. Il secondo indica solo i sistemi derivati direttamente dallo UNIX di AT&T.
          • TheGynius scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            Ogni Linux e BSD può compilare ed eseguire software Unix e UNIX, senza certificazione, basta installare i pacchetti (open) necessari.La differenza con Apple OSX sta nell'aver speso una cifra enorme per un bollino.
          • non sei vero scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            link?
          • -ToM- scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            - Scritto da: non sei vero
            link?difficile trovare links su qualcosa che "non esiste" :D
          • non sei vero scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            - Scritto da: -ToM-
            - Scritto da: non sei vero

            link?

            difficile trovare links su qualcosa che "non
            esiste"
            :DStrano che capiti sempre a te di non trovare link sulle balle che racconti ;-)
          • ruppolo scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            - Scritto da: TheGynius
            Unix è stato per decenni IL sistema operativo
            Posix.
            GNU/Linux (come anche OpenBSD e FreeBSD) è un
            sistema operativo Posix open
            source.
            MacOSX (con kernel Darwin, derivato da NextStep e
            FreeBSD) è un sistema operativo
            Posix.
            Se ricordo bene l'insiemistica dire che Posix
            contiene Unux non è come dire che Unix è uguale a
            Posix.
            Anche perché Posix non è un sistema operativo, ma
            delle specifiche nate per standardizzare delle
            API degli Unix esistenti negli anni 80 e che, in
            seguito, anche altri OS hanno
            seguito.Hai scritto 3 volte che Posix è un sistema operativo per poi concludere che non è un sistema operativo. Credo che tu abbia le idee molto confuse e non solo su questo: Darwin non è un kernel, ma un sistema operativo.
          • rb1205 scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            Posix non è un "sistema", è un insieme di standard e protocolli volto a definire l'interfaccia software fornita da un sistema operativo.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            - Scritto da: rb1205
            Posix non è un "sistema", è un insieme di
            standard e protocolli volto a definire
            l'interfaccia software fornita da un sistema
            operativo.Questo non lo devi dire a me, non sono io che ho scritto che Posix è un sistema operativo.
    • ciccio scrive:
      Re: Il troll: questo sconosciuto
      è una vera vergogna guarda che ore sono e nessuna trollata saporita!
    • Darkat scrive:
      Re: Il troll: questo sconosciuto
      lool però c'è da ridere sul fatto che adobe snobbi linux per anni e poi appena google dice "vai" lei risp "si certo io ci sono"...non so se fa ridere o fa piangere che tutte queste società appena sentivano linux tiravano fuori una lista infinita di motivi tecnici,commerciali,politici,religiosi e culinari per cui non potevano fornire supporto alcuno sui sistemi basati su tale kernel e appena apre bocca google "certo come possiamo non esserci, era ovvio!"...bah
      • harvey scrive:
        Re: Il troll: questo sconosciuto
        - Scritto da: Darkat
        infinita di motivi
        tecnici,commerciali,politici,religiosi e culinari
        per cui non potevano fornire supporto alcuno sui
        sistemi basati su tale kernel e appena apre bocca
        google "certo come possiamo non esserci, era
        ovvio!"...bahSono caduti i motivi economici :DSu google uno ci investe volentieri, come fetta di mercato può prenderla piuttosto grande
      • vax scrive:
        Re: Il troll: questo sconosciuto
        - Scritto da: Darkat
        lool però c'è da ridere sul fatto che adobe
        snobbi linux per anni e poi appena google dice
        "vai" lei risp "si certo io ci sono".Beh, in questo momento la versione per linux e' allineata a quella di windows, quindi non si puo' dire che sia snobbata...
        • Claudio Romeo scrive:
          Re: Il troll: questo sconosciuto
          Non so a quale prodotto Adobe ti riferisci quando dici che la versione per Linux è allineata a quella per Windows; ma per Adobe Reader c'è ad esempio un problema grosso: nonostante per Linux Adobe abbia rilasciato la versione 9 (come per Windows e per OS X), il reader non consente la riproduzione di filmati o di suoni incorporati nel PDF, nonostante il sistema disponga dei codec adatti.Parlando con un dirigente di Adobe, mi è stato detto (già più di un anno fa) che questo problema del mancato aggancio dei video è conosciuto. Ma ancora è lì.
        • darkat scrive:
          Re: Il troll: questo sconosciuto
          insomma, qualsiasi utilizzatore di linux ti può dire tranquillamente che qualsiasi prodotto nativo adobe su linux fa schifo, o meglio è di gran lunga preferibile usare un'alternativa open, con l'unica eccezione del flash. che poi non è che ce ne siano parecchi lool il reader e poi non saprei dirtene molti altri...ti faccio un esempio, photoshop per linux è stato sempre oggetto di irritazione cutanea istantanea all'adobe, quante settimane pensi ci metteranno a farlo uscire per chromeOS?
    • a n o n i m o scrive:
      Re: Il troll: questo sconosciuto
      - Scritto da: TrOlL
      Beh? Nessuna TROLLATA su questa notizia, come ci
      si aspetterebbe dai soliti lettori bene informati
      di PI? Eddai... su... qualche cavolata come
      sempre tra sostenitori M$ e Linux ... eddai,
      su...(stanno in ferie;il motorino di ricerca nuovo ha permesso di rileggere il passato del FdT, nostalgic mode ON)btw per quel che mi riguarda Gugol Cromo-Vanadio OS c'è poco da dire:una minidistro con apaccio l'indiano e un webos che ci gira sopra...bella innovazione, giusta per gli utonti insomma[img]http://i.somethingawful.com/forumsystem/emoticons/emot-barf.gif[/img] Get a real OS (apple)
      • lroby scrive:
        Re: Il troll: questo sconosciuto
        - Scritto da: a n o n i m o
        Get a real OS (apple)ma come? scrivi GET A REAL OS e poi a fianco gli metti il simbolo della Apple?ma per favore...
        • ruppolo scrive:
          Re: Il troll: questo sconosciuto
          - Scritto da: lroby
          - Scritto da: a n o n i m o

          Get a real OS (apple)
          ma come? scrivi GET A REAL OS e poi a fianco gli
          metti il simbolo della
          Apple?
          ma per favore...Per favore tu, Apple fa un VERO sistema operativo, efficiente, moderno, bello, facile da usare.
        • a n o n i m o scrive:
          Re: Il troll: questo sconosciuto
          - Scritto da: lroby
          - Scritto da: a n o n i m o

          Get a real OS (apple)
          ma come? scrivi GET A REAL OS e poi a fianco gli
          metti il simbolo della
          Apple?
          ma per favore...va che se sei ignorante mica è colpa mia! :
          • lroby scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            - Scritto da: a n o n i m o
            - Scritto da: lroby

            - Scritto da: a n o n i m o


            Get a real OS (apple)

            ma come? scrivi GET A REAL OS e poi a fianco gli

            metti il simbolo della

            Apple?

            ma per favore...

            va che se sei ignorante mica è colpa mia! :se la metti su questo piano, sappi che per me Mac os X NON è un VERO sistema operativo.meglio QNX
          • a n o n i m o scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            - Scritto da: lroby
            - Scritto da: a n o n i m o

            - Scritto da: lroby


            - Scritto da: a n o n i m o



            Get a real OS (apple)


            ma come? scrivi GET A REAL OS e poi a fianco
            gli


            metti il simbolo della


            Apple?


            ma per favore...



            va che se sei ignorante mica è colpa mia! :
            se la metti su questo piano, sappi che per me Mac
            os X NON è un VERO sistema
            operativo.
            meglio QNXma per me puoi metterla come vuoi!puoi anche credere che guglielmo cancelli sia un benefattore e stefano lavoretti un alieno rettiloide sceso sul pianeta per conquistarci tutti o altre fandonie del genere ma, appunto, resteranno sempre le tue solite fandonie da fanboi disinformato 8)(e al max tu QNX l'hai visto in cartolina o avrai provato il demo di 1.4Mb)(linux)(apple)(amiga)
          • lroby scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            - Scritto da: a n o n i m o
            ma per me puoi metterla come vuoi!
            puoi anche credere che guglielmo cancelli sia un
            benefattore e stefano lavoretti un alieno
            rettiloide sceso sul pianeta per conquistarci
            tutti o altre fandonie del genere ma, appunto,
            resteranno sempre le tue solite fandonie da
            fanboi disinformato
            8)

            (e al max tu QNX l'hai visto in cartolina o avrai
            provato il demo di
            1.4Mb)si ho provato la demo da floppy e poi mi ero anche installato il Neutrino 6.21 da CD.. davvero un os niente male.. ovvio che per uso casalingo non và beneil mio nominare QNX era per dire qualcosa del tuo livello ma ahimè non ci riuscirò mai ad eguagliare te!e per chiudere.. fanboi disinformato lo dirai a qualcun altro ok? visto che NON mi conosci e non sai quello che faccio nella vita
          • a n o n i m o scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            - Scritto da: lroby
            - Scritto da: a n o n i m o

            ma per me puoi metterla come vuoi!

            puoi anche credere che guglielmo cancelli sia un

            benefattore e stefano lavoretti un alieno

            rettiloide sceso sul pianeta per conquistarci

            tutti o altre fandonie del genere ma, appunto,

            resteranno sempre le tue solite fandonie da

            fanboi disinformato

            8)



            (e al max tu QNX l'hai visto in cartolina o
            avrai

            provato il demo di

            1.4Mb)
            si ho provato la demo da floppy e poi mi ero
            anche installato il Neutrino 6.21 da CD.. CVD! 8)
            davvero
            un os niente male.. ovvio che per uso casalingo
            non và
            bene
            il mio nominare QNX era per dire qualcosa del tuo
            livello ma ahimè non ci riuscirò mai ad
            eguagliare
            te!hey guarda che bastano 599 per comperarsi un mac mini, invece che tanti bussolotti wintamarri ti pigli quello e te ne rendi conto da solo di cosa funziona e cosa no.... (apple)
            e per chiudere.. fanboi disinformato lo dirai a
            qualcun altro ok?mmmm no.
            visto che NON mi conosci e non sai quello che
            faccio nella
            vitail fanboi disinformato sui forum di pi ? (geek)
          • non sei vero scrive:
            Re: Il troll: questo sconosciuto
            - Scritto da: lroby
            - Scritto da: a n o n i m o

            - Scritto da: lroby


            - Scritto da: a n o n i m o



            Get a real OS (apple)


            ma come? scrivi GET A REAL OS e poi a fianco
            gli


            metti il simbolo della


            Apple?


            ma per favore...



            va che se sei ignorante mica è colpa mia! :
            se la metti su questo piano, sappi che per me Mac
            os X NON è un VERO sistema
            operativo.Abbiamo finito con le ca#ate oggi o vuoi continuare?
            meglio QNX
    • No Troll No Party scrive:
      Re: Il troll: questo sconosciuto
      Questa è la dimostrazione che gli espertoni trolleggianti di PI sono 12enni che probabilmente ora sono al mare con madre e nonna...
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