Mandrake Linux 9.2 a tutto desktop

In occasione del quinto anniversario dalla nascita della propria distribuzione di Linux, MandrakeSoft rilascia l'attesa versione 9.2. Per la prima volta anche in edizione speciale per utenti consumer

Parigi – A scacciare le ombre di quella crisi finanziaria che all’inizio dell’anno aveva portato la casa parigina sull’orlo della bancarotta, arriva MandrakeLinux 9.2, una release che celebra il quinto anniversario di una delle distribuzioni di Linux più apprezzate dagli utenti desktop.

La nuova Mandrake adotta la versione 2.4.22 del kernel di Linux ma si dice già pronta per l’imminente versione 2.6.0 grazie al supporto di alcune delle caratteristiche più avanzate di quest’ultimo e alla possibilità, riservata agli utenti più esperti, di provare il nuovo kernel installandolo da uno dei CD inclusi nella distribuzione.

Oltre alle migliorie introdotte di recente, come il ridimensionamento delle partizioni NTFS, la gestione dell’alimentazione ACPI, la semplificazione delle procedure di configurazione della rete (Zeroconf) e il supporto ad una più vasta gamma di dispositivi Wi-Fi, Mandrake 9.2 introduce la configurazione automatica di un maggior numero di stampanti, scanner e dispositivi multifunzione, migliora il supporto delle periferiche USB 2.0 e dei Winmodem, integra nuove funzionalità per la manutenzione del sistema, rende più facile e potente la selezione dei livelli di sicurezza e include il supporto, integrato nei tool di gestione del software URPMI/RPMDrake, delle chiavi crittografiche GnuPG.

Continuando a puntare particolarmente sulla facilità d’uso della propria distribuzione, MandrakeSoft ha introdotto nella release 9.2 un nuovo look and feel, MandrakeGalaxy , che migliora l’aspetto estetico ed ergonomico dell’interfaccia utente e il supporto ai font anti-alias. Con l’introduzione di questa nuova interfaccia grafica, che ha l’importante compito di uniformare l’aspetto e le caratteristiche funzionali degli ambienti KDE e Gnome, MandrakeSoft segue una strada già intrapresa da Red Hat con Bluecurve . L’idea di fondo, in entrambi i casi, è quella di garantire agli utenti un’interfaccia coerente a prescindere da quale desktop decidano di utilizzare.

I miglioramenti ergonomici includono anche una rinnovata interfaccia per utilità come DrakPerm (permette di configurare i permessi del sistema), DrakSec (tool per la sicurezza), PrinterDrake (configurazione della stampa), UserDrake (gestione degli account utente) e l’aiuto contestuale della maggior parte dei tool sviluppati da MandrakeSoft.

Mandrake Linux 9.2 PowerPack Edition In questa nuova versione di Mandrake Linux la società francese ha migliorato ulteriormente anche la procedura d’installazione , descritta ora da molti tester come la più facile e intuitiva in circolazione. Nonostante tale fase sia stata quasi del tutto automatizzata (inclusa la scelta dei pacchetti software da installare), MandrakeLinux conserva, a dispetto di distribuzioni prettamente consumer come LindowsOS, la possibilità per gli utenti esperti di accedere a opzioni avanzate da cui controllare in modo più approfondito ogni singola fase del processo. L’interfaccia d’installazione supporta ora ben 54 lingue, fra cui l’italiano. Mandrake 9.2 è conforme alle specifiche LSB 1.3 e LI18NUX, le stesse che garantiscono un minimo livello di compatibilità fra le diverse distribuzioni di Linux. L’azienda ci tiene inoltre a sottolineare come l’installazione base della nuova release sia ora composta totalmente da applicativi Free Software.

Come ci si può attendere, nella nuova Mandrake si trovano incluse le versioni aggiornate di tutti i software e gli applicativi open source, fra cui XFree86 4.3, Apache 2.0.43, Samba 2.2.8a, MySQL 4.0.15, ProFTPD 1.2.8, Postfix 2.0.13, OpenSSH 3.6.1p2, KDE 3.1.3, GNOME 2.4.0, IceWM 1.2.13, WindowMaker 0.80.2, Enlightenment 0.16.5, Blackbox 0.65.0, OpenOffice.org 1.1, KOffice 1.3.0, Mozilla 1.4, GIMP 1.2.5 e XMMS 1.2.7.

MandrakeSoft 9.2 è disponibile in quattro diverse edizioni: la Discovery (39 euro), dedicata agli utenti alle prime esperienze che necessitano di una migrazione indolore da Windows; la PowerPack (69 euro), indirizzata agli utenti esperti che hanno bisogno di un sistema operativo multiuso; la ProSuite (199 euro), progettata per l’uso nei desktop aziendali, nei client intranet e nei piccoli server; la Download Edition, composta dal nucleo base del sistema operativo distribuito attraverso immagini ISO da scaricare via Internet. Quest’ultima è disponibile immediatamente per gli iscritti al MandrakeClub ed a sviluppatori e traduttori che hanno contribuito a creare la Mandrake 9.2. La release pubblica delle immagini ISO è invece programmata per la fine di ottobre 2003, la stessa data in cui verrà rilasciata una versione del sistema operativo in grado di supportare le CPU Athlon 64 di AMD.

Tutte le edizioni a pagamento contengono un manuale cartaceo, da uno a tre mesi di iscrizione al MandrakeClub e almeno un mese di supporto all’installazione. Solo per la ProSuite, sono compresi anche 60 giorni di supporto telefonico per un massimo di 5 richieste.

“Mandrake 9.2 segna un nuovo passo in avanti nella ricerca di MandrakeSoft per offrire prodotti Linux facili da utilizzare per tutti gli utenti di computer”, ha dichiarato François Bancilhon, CEO di MandrakeSoft. “La nuova 9.2 è il risultato di approfondite ricerche e numerose innovazioni e la linea di prodotti Mandrake 9.2 è stata rinnovata per meglio soddisfare le esigenze degli utenti; in particolare con l’arrivo del nostro primo vero prodotto desktop, Mandrake Discovery”.

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  • Anonimo scrive:
    Gogna
    Qua viene archiviata già come "gogna" l'accusa ad un pensionato ed a una bambina, per me è sbagliato perchè se, e sottolineo SE, hanno condiviso e scaricato musica sotto copyright hanno sbagliato. Saranno sbagliati i metodi, saranno sbagliate le pene, saranno sbagliati i prezzi dei CD, di fatto si può combattare la RIAA e le major con il boicottagio, chi con la scusa di rivoluzioni e filosofie varie di fatto ruba ed ascolta musica a sbafo per me sbaglia.ciao a tutti.
    • NeutrinoPesante scrive:
      Re: Gogna
      - Scritto da: Anonimo
      Qua viene archiviata già come "gogna"
      l'accusa ad un pensionato ed a una bambina,
      per me è sbagliato perchè se, e sottolineo
      SE, hanno condiviso e scaricato musica sotto
      copyright hanno sbagliato. Saranno sbagliati
      i metodi, saranno sbagliate le pene, saranno
      sbagliati i prezzi dei CD, di fatto si può
      combattare la RIAA e le major con il
      boicottagio, chi con la scusa di rivoluzioni
      e filosofie varie di fatto ruba ed ascolta
      musica a sbafo per me sbaglia.
      ciao a tutti.In parte hai ragione, ma hai mancato un fatto fondamentale e molto grave: in una societa' civile la legge puo' e deve essere fatta rispettare solo dalle forze dell'ordine e dai giudici, non dai privati.Se un vicino di casa sospettasse che tu gli hai rubato la pianta che aveva davanti alla porta troveresti giusto che fosse autorizzato ad entrare e frugare in casa tua per vedere se e' li'?Perche' e' esattamente questo che oggi e' autorizzata a fare la RIAA con i log delle tue connessioni mantenuti dal provider.Il metodo del farsi giustizia da se' mi pareva che fosse stato superato da un bel po' di tempo nelle societa' culturalmente evolute.(A occhio direi che ha trovato la sua ultima applicazione in una societa' occidentale ai tempi della conquista del West.)Ciao
    • Akiro scrive:
      Re: Gogna

      SE, hanno condiviso e scaricato musica sotto
      copyright hanno sbagliato. Saranno sbagliati
      i metodi, saranno sbagliate le pene, saranno
      sbagliati i prezzi dei CD, di fatto si può
      combattare la RIAA e le major con il
      boicottagio, chi con la scusa di rivoluzioni
      e filosofie varie di fatto ruba ed ascolta
      musica a sbafo per me sbaglia.ed allora visto che sbaglia è giusto che sia sempre il popolino a rimetterci...è giusto.paghiamo tutti ed inchiniamoci allo strapotere di poki 8°)Non condividiamo più nulla, paghiamo e facciamo tutto quello che ci dicono... poi penseranno ad abbassare i prezzi giusto?però sinceramente non credo che se noi ci limitiamo a rispettar le leggi le case discografike ci faran degli sconti... anzi, credo proprio che se ne "stra-sbatterebbero", è così anke in politica e in qualsiasi altro settore in cui ci sono di mezzo soldi e persone diciamolo pure u pokettino avide (forse)
  • ryoga scrive:
    Minchia.....
    Ma in America ormai si stanno confondendo i ruoli!!!La RIAA, e' un'associazione e non dovrebbe aver nessuna funzione giudiziaria. I provider, dovrebbero consegnare i dati delle persone ( logs e quant'altro ), solo a funzionari di polizia e a nessun'altro.Possibile che sia ammesso in America cio'?Lo so, Verisign perse contro la RIAA, ma cio' non giustifica che la RIAA possa fare il bello ed il cattivo tempo su internet.Personalmente, vorrei che quelli incolpati ingiustamente, chiedano un esborso Ipermiliardario alla RIAA per aver frugato nella loro vita sociale e privata e aver calpestato il loro DIRITTO di LIBERO CITTADINO AMERICANO.Speriamo bene
  • Anonimo scrive:
    Proxy, wingate e furti di IP vari
    Chiunque sia stato un po' addentro a quel mondo sa che ci sono molte persone che sfruttando varie falle di win, usano le macchine della gente come proxy per falsare la propria identità. Lo fanno anche senza capire un'acca di reti, e gli riesce benissimo, come dimostra l'articolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Proxy, wingate e furti di IP vari
      - Scritto da: Anonimo
      Chiunque sia stato un po' addentro a quel
      mondo sa che ci sono molte persone che
      sfruttando varie falle di win, usano le
      macchine della gente come proxy per falsare
      la propria identità. Lo fanno anche senza
      capire un'acca di reti, e gli riesce
      benissimo, come dimostra l'articolo.Se usato con malizia, questo e' un modo per mettere nei guai una persona che non c'entra niente.Sbaglio ?Come posso dimostrare che qualcuno mi usa come proxy di nascosto ?Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Proxy, wingate e furti di IP vari
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Chiunque sia stato un po' addentro a quel

        mondo sa che ci sono molte persone che

        sfruttando varie falle di win, usano le

        macchine della gente come proxy per
        falsare

        la propria identità. Lo fanno anche senza

        capire un'acca di reti, e gli riesce

        benissimo, come dimostra l'articolo.

        Se usato con malizia, questo e' un modo per
        mettere nei guai una persona che non c'entra
        niente.

        Sbaglio ?

        Come posso dimostrare che qualcuno mi usa
        come proxy di nascosto ?

        CiaoIn nessun modo! E' questa la fregatura. Per loro contano i log del provider come prova in tribunale!!! In Italia credo che ancora siano considerati come una prova indiziaria cmq.La soluzione migliore è usare un firewall, ma bisogna saperlo usare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Proxy, wingate e furti di IP vari
          i log del provvider sono file .txt che chiunque, in qualunque momento, può modificare. inoltre non è neanche possibile escludere un errore di logging del server, specie se quest'ultimo stava in cattive condizioni (virus, exploit, ddos, ecc.), il che avviene piuttosto spesso. in conclusione, in italia non mi risulta che il log del provvider sia mai stato usato come prova in tribunale. piuttosto è usato per le indagini dalla polizia, che poi si procura prove ben più tangibili. le ultime vicende della RIAA rafforzano ulteriormente la stima di bassa credibilità dei log.
  • Anonimo scrive:
    Oggi Charter, domani Fastweb ?


    Secondo RIAA, il fatto che Charter trattenga i nomi di 93 suoi utenti anziché
    consentirne la denuncia da parte delle major è una impuntatura illegale, tanto
    più grave perché quel manipolo di utenti broad band avrebbe scambiato nel
    complesso più di 100mila brani musicali protetti da diritto d'autore. Va detto
    che secondo Charter i nomi richiesti sono 150 ma, evidentemente, sulla
    vicenda dovranno ora esprimersi i giudici.
    Paura io ....
    • Anonimo scrive:
      Re: Oggi Charter, domani Fastweb ?

      Paura io ....Non sapevo che fastweb fosse arrivata a camblare fino negli Stati Uniti, ma non potevano passare prima da Macherio...Andrea
    • Anonimo scrive:
      Re: Oggi Charter, domani Fastweb ?
      - Scritto da: Anonimo




      Secondo RIAA, il fatto che Charter
      trattenga i nomi di 93 suoi utenti anziché

      consentirne la denuncia da parte delle
      major è una impuntatura illegale, tanto

      più grave perché quel manipolo di utenti
      broad band avrebbe scambiato nel

      complesso più di 100mila brani musicali
      protetti da diritto d'autore. Va detto

      che secondo Charter i nomi richiesti sono
      150 ma, evidentemente, sulla

      vicenda dovranno ora esprimersi i giudici.



      Paura io ....TIÈ!!! :@A parte che Fasrweb è del Berlusca, e cmq se cominciasse la retata avrebbe il 5% dei clienti attuali e chiuderebbe bottega.Cmq speriamo bene :|
  • allanon scrive:
    C'era d'aspettarselo...
    Gli errori dimostrano un ulteriore reato della RIAA: diffamazione. Dimostrano che il loro sistema di indagini e sballato. Possibile persino che i provider abbiano cancellato o sostituito alcuni ip prima di consegnare i loro log!Ricordo che i log sono semplici file di testo, niente di più manomissibile. Basare la propria indagine su questi file denota un ingenuità infantile, ma daltronde fare indagini non è il loro mestiere, non sono mica un sistema di polizia.Il punto è proprio questo, e come se io domani mi mettessi a fare il poliziotto per scoprire chi mi ha rubato la macchina, arrogandomi tutti i diritti di un tutore dell'ordine, tipo portare in tribunale chi si rifiuta di rispondere alle mie domande. Solo che io sono un privato e lei è la RIAA. Vedremo fino a che punto li lasceranno spingere...
  • Cavallo GolOso scrive:
    Centrare il punto
    Quello che mi preoccupa è che adesso si sta a guardare che sbagliano, e non che non dovrebbero affatto poter fare quello che fanno .Parlare degli sbagli che commettono può spingere al massimo a chiedere accuratezza, precisione nell'indagare meglio nelle nostre macchine, sulle nostre connessioni: di noi tutti , non solo di chi fa filesharing. Significa considerare l'intrusione nella nostra "vita virtuale" lecita e questo mi preoccupa. Spostare l'attenzione verso questi errori è come dire "ok, entrate pure nei nostri pc, ma non denunciate chi non fa filesharing".Finale giusto, ma partenza SBAGLIATISSIMA! (IMHO)Lasciar fare a questa gente significa dire addio alla nostra vita privata.
    • Anonimo scrive:
      Re: Centrare il punto
      - Scritto da: Cavallo GolOso
      Quello che mi preoccupa è che adesso si sta
      a guardare che sbagliano, e non che non
      dovrebbero affatto poter fare quello che
      fanno.Chi sta sbagliando RIAA o utenti P2P?
      Parlare degli sbagli che commettono può
      spingere al massimo a chiedere accuratezza,
      precisione nell'indagare meglio nelle nostre
      macchine, sulle nostre connessioni: di
      noi tutti , non solo di chi fa
      filesharing. Significa considerare
      l'intrusione nella nostra "vita virtuale"
      lecita e questo mi preoccupa.L'intrusione!?.. anche il ping è perseguibile in Italia!!Purtroppo il tuo discorso non mi è chiaro!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Centrare il punto
        Non sono l'autore del post originale- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Cavallo GolOso

        Quello che mi preoccupa è che adesso si
        sta

        a guardare che sbagliano, e non che non

        dovrebbero affatto poter fare quello che

        fanno.

        Chi sta sbagliando RIAA o utenti P2P?
        Non fare domande retoriche dai....sii serio.

        Parlare degli sbagli che commettono può

        spingere al massimo a chiedere
        accuratezza,

        precisione nell'indagare meglio nelle
        nostre

        macchine, sulle nostre connessioni: di

        noi tutti , non solo di chi fa

        filesharing. Significa considerare

        l'intrusione nella nostra "vita virtuale"

        lecita e questo mi preoccupa.

        L'intrusione!?.. anche il ping è
        perseguibile in Italia!!
        Mamma mia, infatti ho appena cancellato /bin/ping, se me lo trovano sono cavoli amari.....
        Purtroppo il tuo discorso non mi è chiaro!!
        Il tuo e' delirante e liberticidaciao
      • Cavallo GolOso scrive:
        Re: Centrare il punto
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Cavallo GolOso

        Quello che mi preoccupa è che adesso si
        sta

        a guardare che sbagliano, e non che non

        dovrebbero affatto poter fare quello che

        fanno.

        Chi sta sbagliando RIAA o utenti P2P?Gli utenti del p2p sono criminali, giusto?perfetto.e la RIAA? no, giusto?E allora non si devono comportare da criminali.La MIA privacy viene violata da gente come loro, non da gente come quelli del p2p.Quindi chi sta sbagliando, nei miei confronti, permettendo a gente come la RIAA o l'FBI di indagare senza alcuna remora e senza alcuna difficoltà nelle nostre comunicazioni digitali?Di certo non gli utenti del p2p.

        Parlare degli sbagli che commettono può

        spingere al massimo a chiedere
        accuratezza,

        precisione nell'indagare meglio nelle
        nostre

        macchine, sulle nostre connessioni: di

        noi tutti , non solo di chi fa

        filesharing. Significa considerare

        l'intrusione nella nostra "vita virtuale"

        lecita e questo mi preoccupa.

        L'intrusione!?.. anche il ping è
        perseguibile in Italia!!

        Purtroppo il tuo discorso non mi è chiaro!!Me ne scuso, spero sia chiaro agli altri, altrimenti cercherò di spiegarmi meglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Centrare il punto
      Hai perfettamente ragione, anche il solo fatto di parlarne alimenta le paure, ma fa tanto 'mercato dell' informazione' ... che tanto piace .....Informazione Liberaciao- Scritto da: Cavallo GolOso
      Quello che mi preoccupa è che adesso si sta
      a guardare che sbagliano, e non che non
      dovrebbero affatto poter fare quello che
      fanno.
      Parlare degli sbagli che commettono può
      spingere al massimo a chiedere accuratezza,
      precisione nell'indagare meglio nelle nostre
      macchine, sulle nostre connessioni: di
      noi tutti , non solo di chi fa
      filesharing. Significa considerare
      l'intrusione nella nostra "vita virtuale"
      lecita e questo mi preoccupa.
      Spostare l'attenzione verso questi errori è
      come dire "ok, entrate pure nei nostri pc,
      ma non denunciate chi non fa filesharing".
      Finale giusto, ma partenza
      SBAGLIATISSIMA! (IMHO)
      Lasciar fare a questa gente significa dire
      addio alla nostra vita privata.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non si può continuare cosi !
    - Scritto da: Anonimo...
    Meno male che in Italia è altamente
    improbabile che ci vada a finire come in
    America !La legge italiana vieta di possedfile Mp3 in assenza del CD originale: pena 75 euro per titolo posseduto.La legge italiana da piena libertà alle forze dell'ordine di conoscere i dati personali di indagati.......l'unica differenza con l'Amrerica è che ad agire deve essere la procura della repubblica (=STATO) e non un avvocato.....Non viene perseguitato il Peer To Peer di fatto ma solo il fatto sostanziale di possesso finale!!...Fortuna che la polizia postale o le altre forze dell'ordine non hanno pressioni dalla SIAE altrimenti sarebbero guai neri!!
    • cico scrive:
      Re: Non si può continuare cosi !

      Fortuna che la polizia postale o le altre
      forze dell'ordine non hanno pressioni dalla
      SIAE altrimenti sarebbero guai neri!!Altrimenti dovrebbero assumerealtri 10000 agenti mi sa...
    • ls0 scrive:
      Re: Non si può continuare cosi !


      La legge italiana vieta di possedfile Mp3 in
      assenza del CD originale: pena 75 euro per
      titolo posseduto.
      E se compro un brano mp3 su Vitaminic?Fa fede l'email inviatami o cosa?
  • Anonimo scrive:
    hai ragione

    Meno male che in Italia è altamente
    improbabile che ci vada a finire come in
    America !Qui almeno ti sequestrano computer e cose senza che la cosa interessi a qualcuno e fino a quando gli pare. Altro che subpoena...
  • Anonimo scrive:
    E se un giorno la RIAA...
    ...accusasse per sbaglio Ekleptical di condividere materiale protetto da copyright?
    • Anonimo scrive:
      Re: E se un giorno la RIAA...
      siamo sicuri che sarebbe uno sbaglio? ;-)
    • Ekleptical scrive:
      Re: E se un giorno la RIAA...

      ...accusasse per sbaglio Ekleptical di
      condividere materiale protetto da copyright?Improbabile.Non ho nè Kazaa, nè WinMX, nè altri programmi di file sharing musicale.E non sharo o scarico un mp3 da un bel pezzo.Peraltro tutti i CD di mp3 di backup che avevo fatto un paio d'anni fa sono saltati e sono totalmente illegibili! (E nun me ne pò fregà dde meno, se non per un paio di pezzi completamente impossibili da ritrovare)Sono in una botte di ferro! :P
      • Anonimo scrive:
        Re: E se un giorno la RIAA...
        Sono in una botte di ferro! :PAspetta a dire che sei in una botte di ferro mica che un giorno ti arrivi a casa una bella lettera e poi sai che ridere 8)
        • Anonimo scrive:
          Re: E se un giorno la RIAA...
          - Scritto da: Anonimo
          Sono in una botte di ferro! :P

          Aspetta a dire che sei in una botte di ferro
          mica che un giorno ti arrivi a casa una
          bella lettera e poi sai che ridere 8)non essere cosi' sicuro di esserci ...tu, quel giorno ...... ti vedo un po' pallido!
      • Anonimo scrive:
        Re: E se un giorno la RIAA...
        - Scritto da: Ekleptical

        ...accusasse per sbaglio Ekleptical di

        condividere materiale protetto da
        copyright?

        Improbabile.
        Non ho nè Kazaa, nè WinMX, nè altri
        programmi di file sharing musicale.Anche alcuni degli accusati dalla RIAA...
        E non sharo o scarico un mp3 da un bel pezzo.Ah, ma allora delinquevi anche tu!
      • CoreDump scrive:
        Re: E se un giorno la RIAA...


        Sono in una botte di ferro! :PBasta che non fai la fine attilio regolo :)
    • Anonimo scrive:
      Re: E se un giorno la RIAA...
      - Scritto da: Anonimo
      ...accusasse per sbaglio Ekleptical di
      condividere materiale protetto da copyright?Scustae ma chi ha scaricato prima della legge è illegale ora??Poi I file Mp3 di CD rovinati (ma comperati) valgono o no!!!Io Mp3izzo dal 98 e prima mettevo in Wav per remixare o altroTra l'altro possiedo quasi 400 cd orignali ho molti mp3 di scarsa qualità (4000) poco utilizzabili... ma ne ho altri circa 1000 di pezzi non tovabili in commercio (remix vari edizioni molto vecchie soli in USA...etc)che dovrei fare per stare perfettamete in regola (senza distruggere tutto!!)
      • Anonimo scrive:
        Re: E se un giorno la RIAA...
        Pagare, pagare, pagare, pagare, pagare, pagare, pagare, pagare, pagare, pagare, pagare, pagare, pagare, pagare, pagare....Coi soldi si aggiusta tutto!!Ingenuo 2001

        che dovrei fare per stare perfettamete in
        regola (senza distruggere tutto!!)
        • Anonimo scrive:
          Re: E se un giorno la RIAA...
          - Scritto da: Anonimo
          Pagare, pagare, pagare, pagare, pagare,
          pagare, pagare, pagare, pagare, pagare,
          pagare, pagare, pagare, pagare, pagare....

          Coi soldi si aggiusta tutto!!

          Ingenuo 2001




          che dovrei fare per stare perfettamete in

          regola (senza distruggere tutto!!)pagare va beh ma chi?? se vado alla siae mi fanno la multa e mi dicono di comperare l'originale che non esiste!!! O almeno esisteva!!!Guarda che per i remix la cosa non è così banale!!Potrei avere una risposta credibile?
  • Anonimo scrive:
    Providers venduti !!!
    Spero solo che i provider che hanno fatto l'infamata siano colate a picco insieme ai loro azionisti.Dal momento in cui si dato il potere ai provider di divulgare i dati dei propri utenti, il concetto di privacy e' andato a farsi fottere.Scollegate il computer.Il gioco e' finito. Il giocattolo e' rotto.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Providers venduti !!!
      - Scritto da: Anonimo

      Spero solo che i provider che hanno fatto
      l'infamata siano colate a picco insieme ai
      loro azionisti.

      Dal momento in cui si dato il potere ai
      provider di divulgare i dati dei propri
      utenti, il concetto di privacy e' andato a
      farsi fottere.

      Scollegate il computer.

      Il gioco e' finito. Il giocattolo e' rotto.

      CiaoTerrorismo:I dati del Provider non sono probanti in tribunale se tu neghi completamente di aver fatto alcunche', lasciando intendere che un cattivone ti ha installato, e successivamente rimosso, una backdoor.Tecnicamente e' una difesa inattacabile.C'e' qualche avvocato informatico nei paraggi che possa darmi una opinione ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Providers venduti !!!
      - Scritto da: Anonimo

      Spero solo che i provider che hanno fatto
      l'infamata siano colate a picco insieme ai
      loro azionisti.

      Dal momento in cui si dato il potere ai
      provider di divulgare i dati dei propri
      utenti, il concetto di privacy e' andato a
      farsi fottere.

      Scollegate il computer.

      Il gioco e' finito. Il giocattolo e' rotto.
      Terrorismo; basta disinstallare kazaa ... (e installare un altro P2P :)
  • Anonimo scrive:
    Gli errori si pagano ??
    Se ci sono i soldi di mezzo, si perdona tutto. Vero ?E tra un mese saremo ancora qui a parlare degli errori della RIIAA.Divertente....
  • Anonimo scrive:
    Non comprate quella roba
    E' l'unico modo per dimostrare di essre contro RIIAA e SIAE.E ci risparmiate in soldi e turbe psichiche :-)CIao
  • Anonimo scrive:
    Per la 930300202 volta......
    Basta Riaa,Siae,Bsa etc, etc per me queste associazioni sono come la Cia,la Casa Bianca e le multinazionali americane degli emeriti terroristi che pretendono di combattere il terrorismo quando a farlo son loro per primi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Per la 930300202 volta......

      Basta Riaa,Siae,Bsa etc, etc per me queste
      associazioni sono come la Cia,la Casa Bianca
      e le multinazionali americane degli
      emeriti terroristi che pretendono di
      combattere il terrorismo quando a farlo son
      loro per primi!...vuoi che quei bravi signori riaa-o-chi-per-loro (o familiari) non abbiano almeno una cassetta copiata?...E' pirateria anche quella, se proprio vogliamo spaccare il capelllo!!...
      • Anonimo scrive:
        Re: Per la 930300202 volta......
        - Scritto da: Anonimo

        Basta Riaa,Siae,Bsa etc, etc per me queste

        associazioni sono come la Cia,la Casa
        Bianca

        e le multinazionali americane degli

        emeriti terroristi che pretendono di

        combattere il terrorismo quando a farlo
        son

        loro per primi!
        ...vuoi che quei bravi signori
        riaa-o-chi-per-loro (o familiari) non
        abbiano almeno una cassetta copiata?...
        E' pirateria anche quella, se proprio
        vogliamo spaccare il capelllo!!...Non hanno bisogno di piratare. Essendo dipendenti delle majors, e' alquanto probabile che il materiale sia gratuito o fortemente scontato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Per la 930300202 volta......
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Basta Riaa,Siae,Bsa etc, etc per me
          queste


          associazioni sono come la Cia,la Casa

          Bianca


          e le multinazionali americane degli


          emeriti terroristi che pretendono di


          combattere il terrorismo quando a farlo

          son


          loro per primi!

          ...vuoi che quei bravi signori

          riaa-o-chi-per-loro (o familiari) non

          abbiano almeno una cassetta copiata?...

          E' pirateria anche quella, se proprio

          vogliamo spaccare il capelllo!!...


          Non hanno bisogno di piratare. Essendo
          dipendenti delle majors, e' alquanto
          probabile che il materiale sia gratuito o
          fortemente scontato.Già proprio come fanno i pirati!:D :DMa che rido!:-I Rabbrividisco!
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