MandrakeLinux si lancia sui server

Sperando di scongiurare la bancarotta, MandrakeSoft ha lanciato una nuova distribuzione Linux dedicata ai cluster di server, mercato più ricco di quello desktop ma senza dubbio più affollato


Heidelberg (Germania) – Con l’obiettivo di portare anche nel mondo del calcolo parallelo la facilità d’installazione e d’uso che ha reso celebre la propria distribuzione desktop, MandrakeSoft ha lanciato sul mercato MandrakeClustering , un nuova versione di Linux che va a collocarsi sul mercato dei server di fascia media e alta.

Il distributore francese afferma che MandrakeClustering è un sistema operativo particolarmente orientato per girare su cluster di server e supercomputer anche di grandi dimensioni, e ha per target applicazioni di calcolo intensivo quali la simulazione di crash test, la modellazione sismica e l’analisi finanziaria.

La nuova distribuzione si basa sul software libero sviluppato da MandrakeSoft in seno a CLIC , un progetto a cui partecipano anche Bull e Imag il cui obiettivo è semplificare al massimo l’installazione e la configurazione di cluster di server basati su Linux attraverso l’unificazione delle varie fasi di installazione, set-up e deployment.

MandrakeClustering, il cui prezzo base parte da poco meno di 3.000 dollari incluso il contratto di assistenza, attualmente supporta le architetture IA-32 (Pentium e Xeon) e AMD64 (Opteron), mentre la versione IA-64 è attesa per settembre. L’edizione per processori Intel a 32 bit adotta, a differenza dei concorrenti, una versione del compilatore GNU/Linux sviluppata da Intel e ottimizzata per le CPU Xeon.

MandrakeSoft sostiene che la propria distribuzione richiede solo pochi minuti per installarsi attraverso i vari nodi del cluster e, grazie alla suite di strumenti di gestione URPMI, permette agli amministratori di gestire con facilità le dipendenze dei software e l’aggiornamento simultaneo dei pacchetti all’interno di tutti i nodi.

Il sistema operativo di MandrakeSoft include poi tutta una serie di tool di amministrazione basati su interfacce grafiche, quali ad esempio un programma per il monitoraggio del cluster ed uno per la rimozione dinamica dei nodi.

Con questa nuova versione del proprio sistema operativo la società parigina tenta di slegare il proprio business dal pigro e mai decollato mercato desktop/Linux per gettarsi nel più fertile e maturo segmento dei server Linux. MandrakeSoft, che a causa della sua difficile situazione finanziaria opera dall’inizio dell’anno in regime di amministrazione controllata , fa particolare affidamento sulla sua nuova distribuzione per scongiurare la bancarotta e raggiungere l’agognato pareggio.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Fantasie
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Marlenus



    - Scritto da: Anonimo


    Un solo hard-disk di un computer

    quantistico


    potrebbe contenere tutti i film
    prodotti

    al


    mondo, tutta la musica esistente e
    tutte

    le


    biblioteche del mondo. Praticamente
    tutto

    lo


    scibile umano. Per me sono solo
    fantasie,


    come quelle di chi spera un giorno di

    poter


    viaggiare nel tempo.



    Visto l'anno del centenario, mi limito a

    dire che molti scienziati hanno espresso
    lo

    stesso scetticismo quando si parlava di

    volare.

    Non si può essere scettici a priori.
    Senza i

    sognatori saremmo ancora coperti di pelli
    a

    correre dietro a qualche capra
    selvatica....

    "Le persone sagge si adattano al mondo.

    Quelle "instabili" si ostinano a volerlo

    cambiare. Ne consegue che tutto il

    progresso, che consiste nel cambiare una

    piccola parte del mondo, è dovuto agli

    instabili".

    Veramente se guardiamo a quello che si
    prevedeva
    si facesse rispetto a quello che si e' fatto
    realmente,
    nel 2000 ci dovevano essere gia' le citta'
    sottomarine
    e le basi sulla Luna...; e tutti i computer
    dovevano avere l'interfaccia di StarTrek,
    ovvero
    riconoscimento vocale dei comandi, etc.;
    invece
    ci ritroviamo gli stessi computer di 20 anni
    fa...; le
    stesse stupide interfacce a finestra (clicca
    qua clicca
    la) e piu' o meno fanno le stesse cose e
    neanche tanto
    piu' velocemente... (nonostante le CPU siano
    1000 volte piu' veloci di 15 anni fa).Certo, però non avevano previsto lo scanner (la TAC) e la manipolazione genetica, nonchè una barca di altre scoperte mediche, non hanno neppure previsto Internet.La realtà è che non si può prevedere o immaginare tutto, però si può immaginare il più possibile e tentare di renderlo reale. Questo non è fatto da quelli che dicono è impossibile ma da quelli che si rimboccano le maniche e ci provano comunque.
  • Anonimo scrive:
    Re: Fantasie
    - Scritto da: Marlenus

    - Scritto da: Anonimo

    Un solo hard-disk di un computer
    quantistico

    potrebbe contenere tutti i film prodotti
    al

    mondo, tutta la musica esistente e tutte
    le

    biblioteche del mondo. Praticamente tutto
    lo

    scibile umano. Per me sono solo fantasie,

    come quelle di chi spera un giorno di
    poter

    viaggiare nel tempo.

    Visto l'anno del centenario, mi limito a
    dire che molti scienziati hanno espresso lo
    stesso scetticismo quando si parlava di
    volare.
    Non si può essere scettici a priori. Senza i
    sognatori saremmo ancora coperti di pelli a
    correre dietro a qualche capra selvatica....
    "Le persone sagge si adattano al mondo.
    Quelle "instabili" si ostinano a volerlo
    cambiare. Ne consegue che tutto il
    progresso, che consiste nel cambiare una
    piccola parte del mondo, è dovuto agli
    instabili".Veramente se guardiamo a quello che si prevedevasi facesse rispetto a quello che si e' fatto realmente,nel 2000 ci dovevano essere gia' le citta' sottomarinee le basi sulla Luna...; e tutti i computerdovevano avere l'interfaccia di StarTrek, ovveroriconoscimento vocale dei comandi, etc.; invececi ritroviamo gli stessi computer di 20 anni fa...; lestesse stupide interfacce a finestra (clicca qua cliccala) e piu' o meno fanno le stesse cose e neanche tantopiu' velocemente... (nonostante le CPU siano1000 volte piu' veloci di 15 anni fa).
  • Anonimo scrive:
    Re: quantico quantistico
    - Scritto da: Anonimo

    In italiano comunque si dice quantistico
    non

    quanticociao!in italiano si dice anche "ogni tanto prima di mandare un messaggio sui forum per correggere una parola controllate un dizionario" ?! :)persino il garzantino on line garzanti.it"Lemma: quanticoSillabazione/Fonetica: [quàn-ti-co]Etimologia: Deriv. di quanto3Definizione: agg. [pl. m. -ci] (fis.) lo stesso che quantistico."ciao ! Zia Polly
  • Anonimo scrive:
    Re: il computer ottico? paragone dicutibile
    fantasie non proprio.Mi pare che l'IBM abbia annunciato la realizzazione di computer quantistico a 5 bit.D'accordo, con un coso del genere non si fa nulla (mi pare che fattorizzi numeri uguali od inferiori a 7), pero' dei buoni risultati sono gia' stati ottenuti.Per quanto riguarda l'eventuale "insabbiamento" da parte delle grande industrie produttrici di chip... uhm... io la vedo diversamente.1) le potenzialita' della computazione quantistica sono tali da non potere essere semplicemente ignorate (i sistemi di crittazione attuali che si basano su RSA diventerebbero tutti inutili. Nel 1994 Peter Shor ha presentato un algoritmo per calcolatore quantistico in grado di fattorizzare "numeri arbitrariarmente grandi in tempo accettabile")2) Credo che per i primi tempi avremo computer classici affiancati da "circuiti quantistici dedicati" a particolari attivita' (un circuito che calcola l'algoritmo di shor, per esempio) e che cmq questi computer "misti" non saranno destinati all'uso consumer. -c
  • Anonimo scrive:
    Re: il computer ottico? paragone dicutibile
    fantasie, sono d'accordo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Fantasie
    - Scritto da: Anonimo
    Un solo hard-disk di un computer quantistico
    potrebbe contenere tutti i film prodotti al
    mondo, tutta la musica esistente e tutte le
    biblioteche del mondo. Praticamente tutto lo
    scibile umano. Per me sono solo fantasie,
    come quelle di chi spera un giorno di poter
    viaggiare nel tempo.Le ultime parole famose. Secondo te 100 anni fa avrebbero mai potuto lontamente immaginare la tecnologia disponibile oggi? Ovviamente no. Qui la questione non è SE ma solamente QUANDO il computer quantico sarà realtà.Gianluca Cardinale
  • Anonimo scrive:
    Re: (fanta)scienza? Uno altro...
    - Scritto da: Anonimo
    Per quando i computer non serviranno a
    contenere "lo scibile umano" ma ospiteranno
    l'umanita' stessa...

    Diaspora
    di Greg Egan
    Urania-Mondadori

    http://www.netspace.net.au/~gregegan/

    lettura da mozzare il fiato anche se non per
    tutti
    cordialmente
    arzigogoloNon avra' mica ripreso "La citta' e le stelle" di Clarke?http://www.amazon.com/exec/obidos/tg/detail/-/0446677965/103-9706114-3173469?vi=glanceGiochi in realta' virtuale, umanita' "digitalizzata", elemento di disturbo (quelli di Matrix hanno attinto a piene mani...).Buona lettura!
  • Anonimo scrive:
    (fanta)scienza? Uno spunto
    Per quando i computer non serviranno a contenere "lo scibile umano" ma ospiteranno l'umanita' stessa...Diasporadi Greg EganUrania-Mondadorihttp://www.netspace.net.au/~gregegan/lettura da mozzare il fiato anche se non per tutticordialmentearzigogolo
  • Anonimo scrive:
    Re: Fantasie
    - Scritto da: Anonimo
    Un solo hard-disk di un computer quantistico
    potrebbe contenere tutti i film prodotti al
    mondo, tutta la musica esistente e tutte le
    biblioteche del mondo. Praticamente tutto lo
    scibile umano. Per me sono solo fantasie,
    come quelle di chi spera un giorno di poter
    viaggiare nel tempo.Se _tu_ non capisci una cosa, ciò nons ignifica che questa cosa non esista.Un computer quantistico già esiste, sotto forma di prototipo funzionante, nei laboratori IBM.
  • Marlenus scrive:
    Re: Fantasie
    - Scritto da: Anonimo
    Un solo hard-disk di un computer quantistico
    potrebbe contenere tutti i film prodotti al
    mondo, tutta la musica esistente e tutte le
    biblioteche del mondo. Praticamente tutto lo
    scibile umano. Per me sono solo fantasie,
    come quelle di chi spera un giorno di poter
    viaggiare nel tempo.Visto l'anno del centenario, mi limito a dire che molti scienziati hanno espresso lo stesso scetticismo quando si parlava di volare.Non si può essere scettici a priori. Senza i sognatori saremmo ancora coperti di pelli a correre dietro a qualche capra selvatica...."Le persone sagge si adattano al mondo. Quelle "instabili" si ostinano a volerlo cambiare. Ne consegue che tutto il progresso, che consiste nel cambiare una piccola parte del mondo, è dovuto agli instabili".
  • Terra2 scrive:
    Re: Fantasie
    - Scritto da: Anonimo
    Per me sono solo fantasie, come quelle di chi spera
    un giorno di poter viaggiare nel tempo.Credi che il "cervello" sia fatto di silicio o di fantasia?
  • Anonimo scrive:
    Re: il computer ottico? paragone dicutibile
    - Scritto da: Anonimo
    paragone dicutibile:
    esiste una grossa differenza fra la
    microelettronica e le altre industrie
    tradizionali: le nuove scoperte, se possono
    essere applicate con profitto , hanno un
    time to market vergognosamente breve.Non discuto questo, ho solo detto che, davanti ad una rivoluzione simile, le grandi aziende potrebbero decidere di rallentarne la diffusione, per non buttare nel cestino gli investimenti fatti fin'ora; poi, con calma, decideranno che per noi e' tempo di passare al computer quantico...

    Se non hai ancora la possibilita´ di avere
    un computer quantistico e´perche´ mancano le
    scoperte.Infatti la notizia parla di finanziamenti alla ricerca, al fine di arrivare, prima o poi, al business"questo l'obiettivo della ricerca sul "quantum computing", che promette di aprire nuove frontiere al progresso scientifico. E per la prima volta una società finanziaria di Silicon Valley ha deciso di investire in questa ricerca"

    I circuiti ottici non sono maturi e non sono
    adatti ad un buon livello di integrazione
    (milioni di porte logiche per cm^2).
    Sono 15 anni che si prova a fare lo
    Spinn-transistor senza risultati. Mi era venuto questo dubbio, visto che sono passati 15 anni dai primi annunci e dalle prime foto... ;-)Ciao!
  • Anonimo scrive:
    Re: Come il computer ottico?
    - Scritto da: Anonimo

    Non ti sei accorto che quello che stai
    usando e' un optical computer ?Vala'? Ma davvero?Guarda te, e io che pensavo che la CPU, i circuiti integrati, le memorie lavorassero ancora su base elettrica: non mi ero ancora accorto che il mio notebook internamente avesse, se mi passate i termini, "transistors", "condensatori", "resistenze" e "diodi" che funzionano con fotoni o quanti di luce... ;-)Oppure intendevi che e' un computer "ottico" perche' lo guardo molto ?? :-D
  • Anonimo scrive:
    il computer ottico? paragone dicutibile
    paragone dicutibile:esiste una grossa differenza fra la microelettronica e le altre industrie tradizionali: le nuove scoperte, se possono essere applicate con profitto , hanno un time to market vergognosamente breve.Se non hai ancora la possibilita´ di avere un computer quantistico e´perche´ mancano le scoperte.I circuiti ottici non sono maturi e non sono adatti ad un buon livello di integrazione (milioni di porte logiche per cm^2).Sono 15 anni che si prova a fare lo Spinn-transistor senza risultati. Anche se ci si riuscisse come legare piu´transistor perche´non perdano coerenza (la magia quantistica, che lascia lo stato indeciso fra 0 e 1, con le odierne connessioni collasserebbe in uno 0 o in un 1)
  • Anonimo scrive:
    Re: x la redazione
    - Scritto da: Anonimo
    In italiano comunque si dice quantistico non
    quantico

    giorgioquantico quàn|ti|co agg. TS fis., di sistema o fenomeno, a cui corrispondono solo determinati valori discreti | quantistico [quadro 3]
  • Anonimo scrive:
    Re: Come il computer ottico?
    Non ti sei accorto che quello che stai usando e' un optical computer ?
  • Anonimo scrive:
    x la redazione
    In italiano comunque si dice quantistico non quanticogiorgio
  • Anonimo scrive:
    Re: Fantasie
    - Scritto da: Anonimo
    Un solo hard-disk di un computer quantistico
    potrebbe contenere tutti i film prodotti al
    mondo, tutta la musica esistente e tutte le
    biblioteche del mondo. Praticamente tutto lo
    scibile umano. Per me sono solo fantasie,
    come quelle di chi spera un giorno di poter
    viaggiare nel tempo.no, i computer quantici sono una realtà, di ibm... a dire il vero non hanno molto a che vedere con impressionanti capacità di storage ma con notevoli capacità di calcolo.http://domino.watson.ibm.com/comm/bios.nsf/pages/quantum.html
  • Anonimo scrive:
    Fantasie
    Un solo hard-disk di un computer quantistico potrebbe contenere tutti i film prodotti al mondo, tutta la musica esistente e tutte le biblioteche del mondo. Praticamente tutto lo scibile umano. Per me sono solo fantasie, come quelle di chi spera un giorno di poter viaggiare nel tempo.
  • Anonimo scrive:
    Come il computer ottico?
    15 anni fa parlavano di computer ottici, oggi annunciano quelli quantici: scusate la perplessita' dovuta all'eta', ma penso che i colossi che governano l'HW (Intel, IBM, Motorola, Nec, ecc. ecc.) ci spremeranno fino all'ultima lira, pardon, all'ultimo centesimo, prima di proporci delle vere rivoluzioni.Volete che perdano tutti i margini di profitto che gli investimenti degli ultimi decenni ancora garantiscono loro?Mi viene in mente il motore ad inizione diretta di benzina della Orbital, di cui FIAT, Ford e GM acquistarono i diritti di produzione ma che insabbiarono istantaneamente... ;-)Notte!
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