Mappe social, tutti vogliono Waze

Chi comprerà la startup che fornisce soluzioni mobile per il traffico social? Da Google a Facebook, pronto un miliardo di dollari per arricchire le mappe

Roma – I giganti del web a caccia di Waze, l’applicazione del traffico social creata dall’omonima startup con base negli Stati Uniti e Israele. Fondata nel 2007, Waze offre agli utenti mobile uno strumento di mappatura stradale approfittando delle indicazioni suggerite dagli stessi guidatori in modalità crowdsourcing . Da Google a Facebook, la giovane startup ha attirato le maggiori attenzioni .

Nelle ultime indiscrezioni riportate da Bloomberg , l’azienda di Mountain View avrebbe intenzione di sborsare un totale di un miliardo di dollari per l’acquisizione degli asset di Waze, in risposta ad una simile offerta avanzata da Facebook nei giorni scorsi. La startup anglo-israeliana farebbe gola anche ai vertici di Apple, alla ricerca di migliori strategie di navigazione satellitare dopo il fiasco delle sue Maps.

Con un totale di oltre 40 milioni di utenti registrati, Waze ha divorato una fetta degli utenti insoddisfatti dalle mappe di Apple. Secondo i dati offerti agli sviluppatori mobile dalla società d’analisi Onavo Inc , Waze avrebbe attirato il 6,3 per cento degli utenti statunitensi di iOS nell’ultimo mese . L’app fornisce informazioni sui migliori percorsi alternativi – più brevi o meno trafficati – suggeriti dagli stessi iscritti.

Mentre Google vorrebbe accorpare le tecnologie social di Waze alle sue celebri Maps, Facebook è da tempo a caccia di nuove soluzioni per arricchire ulteriormente la sua presenza in mobilità. Lo stesso CEO Mark Zuckerberg aveva parlato di una incarnazione mobile per la sua azienda, che può oggi contare su oltre 700 milioni di accessi mensili da dispositivi come smartphone e tablet.

Per il social network in blu, l’acquisizione di Waze potrebbe risultare un’operazione molto simile – anche solo per il prezzo – a quella annunciata per rilevare la piattaforma di photo sharing Instagram. L’azienda di Menlo Park lascerebbe la divisione R&D in terra israeliana, con conseguenze paventate in chiaroscuro per l’intero ecosistema high-tech locale. Per ora, nessun commento ufficiale da parte del CEO di Waze Noam Bardin.

Mauro Vecchio

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  • krane scrive:
    Re: del tutto privo di approfondimento
    - Scritto da: Trollollero
    - Scritto da: Leguleio senza avatar
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3743880&m=374
    Pasqua e' passata da un pezzo, coniglietto.
    Posta con l'account registrato oppure, ancora
    meglio, levati dai XXXXXXXX.Se posta con l'account registrato lo bannano per come fa il bambino, sempre che gli permettano ancora di entrare nel suo account.
    Tanto non hai mai scritto niente di utileBeh, qualche volta prima della crisi che l'ha fatto regredire ad un bambino di 5 anni qualcosa di interessante l'ha detta.
  • Nome e cognome scrive:
    Potrebbe averlo scritto Casssandra
    ... non so se per Mantellini questo possa essere un complimento, una critica od una cosa del tutto indifferente.Ma, aldila' dell'apprezzamento o meno del (anzi degli) autori, chissa' se da una simile convergenza non si possa trarre qualche conclusione .....
    • mante1 scrive:
      Re: Potrebbe averlo scritto Casssandra
      certamente un complimentoM.
    • nome scrive:
      Re: Potrebbe averlo scritto Casssandra
      - Scritto da: Nome e cognome
      ... non so se per Mantellini questo possa essere
      un complimento, una critica od una cosa del tutto
      indifferente.

      Ma, aldila' dell'apprezzamento o meno del (anzi
      degli) autori, chissa' se da una simile
      convergenza non si possa trarre qualche
      conclusione
      .....No, decisamente questo non protrebbe averlo scritto cassandra! Certo, avrebbe potuto fare un'articolo con questo titolo, ma non certo avere una posizione così ottimistica verso il digitale dicendo "in molti Paesi del mondo sono ormai definitivamente considerate negoziazioni win-win" (in italia si direbbe "in molti paesi del mondo se ne comprendono benefici per per tutte le parti coinvolte")
      • tucumcari scrive:
        Re: Potrebbe averlo scritto Casssandra
        - Scritto da: nome
        - Scritto da: Nome e cognome

        ... non so se per Mantellini questo possa essere

        un complimento, una critica od una cosa del
        tutto

        indifferente.



        Ma, aldila' dell'apprezzamento o meno del (anzi

        degli) autori, chissa' se da una simile

        convergenza non si possa trarre qualche

        conclusione

        .....

        No, decisamente questo non protrebbe averlo
        scritto cassandra! Certo, avrebbe potuto fare
        un'articolo con questo titolo, ma non certo avere
        una posizione così ottimistica verso il digitale
        dicendo "in molti Paesi del mondo sono ormai
        definitivamente considerate negoziazioni win-win"
        (in italia si direbbe "in molti paesi del mondo
        se ne comprendono benefici per per tutte le parti
        coinvolte")vabbè lo stile di cassandra (il Cala) è più paranoico ma credo che la sostanza non sia poi così distante.
        • Leguleio senza avatar scrive:
          Re: Potrebbe averlo scritto Casssandra
          E per gradire, il tucumcari in vena di consigli:"(rotfl)(rotfl)Ma perchè non vai a zelig?Magari come comico puoi guadagnarti la pagnotta!(rotfl)(rotfl)"E per chi non ci credesse:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3547304&m=3548077#p3548077
  • Gennarino B scrive:
    Scusate
    Sono già arrivati quelli di:"I problemi prioritari sono ben altri"?
  • de construct scrive:
    del tutto privo di approfondimento
    l'articolo tratta la questione alquanto superficialmente e, poggiando su dei presupposti quanto meno opinabili, spaccia alcune impressioni personali dell'autore come fatti certi... Nascono evidentemente grandi e nuove questioni di utilizzo (la più importante quella del controllo e della privacy) ma sostanzialmente la vita delle persone e delle società di cui fanno parte, migliora. mi pare una affermazione del tutto avventata oltre che di una banalità e genericità complete...si dice che la vita migliora... ma allora si dovrebbe dire anche con quale "metro" si sta operando la "misura" della qualità della vita, e si dovrebbero riportare le "misure" su cui basare una tale affermazione...si dice che questo "miglioramento" riguarda persone e società ma si parla genericamente e in generale: ma allora, ovviamente, non ci si può riferire a tutte le persone e a tutte le società... perché quanto viene detto possa avere un qualche fondamento argomentativo (che altrimenti altro non resta se non una impressione o una opinione personale) si dovrebbero specificare con maggior precisione e basandosi su dati certi quali e quante siano queste persone e società la cui vita sarebbe migliorata... Siccome le organizzazioni complesse non sono abitate da masochisti o da filosofi del nulla, il digitale nei paesi occidentali viene adottato perché funziona. di nuovo, si assume superficialmente come assodata una affermazione che risulta invece generica e senza fondamento...si dice che "funziona" ma non si chiarisce cosa questo debba significare: funziona rispetto a cosa? come? per chi? e come si arriva a affermare che questo misterioso "funzionamento" sia la ragione per cui "il digitale" (altra vaga locuzione che non si capisce esattamente a cosa sia riferita) venga adottato "nei paesi occidentali"?
    • tucumcari scrive:
      Re: del tutto privo di approfondimento
      - Scritto da: de construct
      e come si arriva a affermare che questo
      misterioso "funzionamento" sia la ragione per cui
      "il digitale" (altra vaga locuzione che non si
      capisce esattamente a cosa sia riferita) venga
      adottato "nei paesi
      occidentali"?Non c'è niente di "misterioso" si tratta di economia o se si preferisce soldi.
      • de construct scrive:
        Re: del tutto privo di approfondimento
        - Scritto da: tucumcari
        - Scritto da: de construct


        e come si arriva a affermare che questo

        misterioso "funzionamento" sia la ragione per
        cui

        "il digitale" (altra vaga locuzione che non si

        capisce esattamente a cosa sia riferita) venga

        adottato "nei paesi

        occidentali"?

        Non c'è niente di "misterioso" si tratta di
        economia o se si preferisce soldi.certo, concordo pienamente con tema è proprio un discorso fondamentale come questo che manca del tutto nell'articolo, che ci sarebbe dovuto essere e con almeno un minimo di approfondimento...anziché dire vagamente e superficialmente che il "digitale" viene adottato perché "funziona", si sarebbe dovuto argomentare sul come nei paesi occidentali, o meglio con economia globalizzata capitalistico-finanziaria, il "digitale" viene adottato e quindi orientato solo ed esclusivamente in ragione del dominio e del profitto di pochi ai danni dei molti, con le conseguenti implicazioni nefaste rispetto a privacy e controllo e repressione sociale...
        • tucumcari scrive:
          Re: del tutto privo di approfondimento
          - Scritto da: de construct
          - Scritto da: tucumcari

          - Scritto da: de construct




          e come si arriva a affermare che questo


          misterioso "funzionamento" sia la
          ragione
          per

          cui


          "il digitale" (altra vaga locuzione che
          non
          si


          capisce esattamente a cosa sia
          riferita)
          venga


          adottato "nei paesi


          occidentali"?



          Non c'è niente di "misterioso" si tratta di

          economia o se si preferisce soldi.

          certo, concordo pienamente con teNon credo.
    • i miei 2 cents scrive:
      Re: del tutto privo di approfondimento
      Cocnordo con te, l'articolo è approssimativo in alcuni suoi aspetti, ma penso lo sia volutamente. Proprio perchè anche queste nostre riflessioni vanno a cadere nella voragine di discorsi belli ma inutili.Non possimao negare che il futuro sei servizi, quantomeno quelli pubblici, sia attraverso il digitale. Privacy e controllo sono due problemi ENORMI. Tuttavia _il futuro dei servizi E' digitale_ se vogliamo quantomeno stare al passo (accodati nel nostro caso)al resto del mondo.E possiamo farci se_he mentali fino al 2050 su privacy e controllo che sostanzialmente già ora che siamo in modalità "analogica" difatti sono solo principi campati per aria.In altri paesi il biglietto del bus lo fai online, le analisi del sangue le ottieni online, la scuola la frequenti online, i servizi per disabili sono tecnologicamente avanzati. E qui in Italia abbiamo iniziative sporadiche per tutte queste cose, ma frammentate; possono cambiare da ospedale ad ospedale, da provincia a provincia, da azienda ad azienda.Solo vedere documentari su quanto avviene negli altri paesi europei e mondiali riguardo a ricerca, tecnologia, cultura fa venire il magone.quando Mantellini parla di qualcosa che "funziona" intende proprio dire che invece di una modalità a somma zero (dove per avere qualcosa devi toglierla qualcuno, tipico modo di pensare occidentale) puoi avere una situazione win-win ovvero dove tutti ricevono dei benefici (e non ti dico che non ci siano dei costi anche a livello di privacy, di diritto, di libertà per questi agi).Come minimo se staremo ancora a parlarne per paura di agire, finiremo col restare immobili, a guardare il resto del mondo, compresi i paesi in via di sviluppo africani, che ci sorpassano e ci danno la distanza in un battibaleno.In italia abbiamo un grande potenziale: solo per quanto riguarda il reparto culturale avremmo pane per ricercatori storici di tutto il mondo in grande quantità. Stessa cosa per il turismo. Noi non abbiamo materie prime in abbondanza... eppure si parla sempre di ILVA, si parla(va) di FIAT, di ALITALIA. Abbiamo visto la fine che sta facendo la realtà industriale del paese, quindi spostimaoci verso qualcosa che funziona invece che qualcosa che è "figo avere per essere considerati industrializzati".Le risorse sono lì.. il nostro territorio, la nostra arte, la nostra cultura. I ricercatori vengono dall'estero a studiare l'Italia.. ci fanno i loro studi e poi li pubblicano, ci fanno documentari, li diffondono all'estero perchè qua in Italia non abbiamo le infrastrutture per la diffusione culturale, non abbiamo macchinari per l'analisi dei reperti o se li abbiamo non ci sono fondi per farci lavorare quanta gente potrebbe lavorarci.finiscio questa serie di discorsi e riflessioni (aimhè sconclusionate e anche un po' offtopic:l'articolo è alquanto scarno per essere un articolo di Mantellini..., ma il messaggio che voleva mandare è proprio quello seocndo me: meno se_he mentali e più azione.
      • . . . scrive:
        Re: del tutto privo di approfondimento
        E' paese vecchio, fatta di gente con la mentalità vecchia e governato da gente ottusa.Non capiscono, non si adeguano, non sono curiosi verso questi strumenti e il problema non sono i 50enni o i 40enni, ma sono i giovani che sono arretrati sia culturalmente che tecnicamente.Cause ? Molteplici.Finché perdurerà questa situazione, ogni discorso di tecnologia in questo paese è destinato a fallire.
        • tucumcari scrive:
          Re: del tutto privo di approfondimento
          - Scritto da: . . .
          Finché perdurerà questa situazione, ogni discorso
          di tecnologia in questo paese è destinato a
          fallire.Purtroppo la cosa non coinvolge solo la tecnologia che di per se è un concetto un po' troppo astratto. La incapacità di innovare e adeguare interventi, politiche, imprenditorialità, formazione e sopratutto investimenti... causa danno e danno serio in termini economici e nella vita di tutti noi.
          • Leguleio senza avatar scrive:
            Re: del tutto privo di approfondimento
            Ma anche così va bene:"Ma il pensiero critico non si addice notoriamente a voi macachi!"Letto qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3445631&m=3446472#p3446472
          • . . . scrive:
            Re: del tutto privo di approfondimento
            Esatto, ma quello che tu giustamente sostieni deriva direttamente da ciò che sostengo io.Se le persone che devono prendere queste decisioni non sono all'altezza (per vari motivi), queste decisioni non verranno mai prese e se vengono prese, sono prese in modo errato risultando inefficienti se non addirittura dannose.L'informatica (come la tecnologia in genere) è un fatto prima di tutto di cultura.Senza quella (la cultura) non vai da nessuna parte.
          • tucumcari scrive:
            Re: del tutto privo di approfondimento
            - Scritto da: . . .
            Senza quella (la cultura) non vai da nessuna
            parte.Vero ma era solo per evitare che il primo XXXXXXXXX che passa tiri fuori per la ennesima volta il classico "la cultura non si mangia".E con questa bella frase i nostri politici e espertoni/tecnici di economia han fatto più danno delle piaghe d'egitto!
      • de construct scrive:
        Re: del tutto privo di approfondimento
        - Scritto da: i miei 2 cents
        Non possimao negare che il futuro sei servizi,
        quantomeno quelli pubblici, sia attraverso il
        digitale. Privacy e controllo sono due problemi
        ENORMI. Tuttavia _il futuro dei servizi E'
        digitale_ se vogliamo quantomeno stare al passo
        (accodati nel nostro caso)al resto del
        mondo.a differenza dell'articolo tu stai parlando di qualcosa di preciso, stai indicando dei soggetti precisi, stai parlando di problemi specifici e dicendo su chi è che "gravano", stai dando dei termini di valutazione... tutte cose che appunto mancano nell'articolo che invece finisce proprio per risultare esso stesso di quella "filosofia del nulla" (una locuzione che la dice lunga sulla superficialità dell'articolo stesso) che vi viene "criticata"...
        E possiamo farci se_he mentali fino al 2050 su
        privacy e controllo che sostanzialmente già ora
        che siamo in modalità "analogica" difatti sono
        solo principi campati per aria.beh... non sono d'accordo, nel senso che preoccuparsi (più che a ragione) di privacy e controllo non è farsi seghe mentali, a meno che non lo sia il preoccuparci della nostra stessa libertà... e se tutte le persone (o almeno i più) si facessero queste cosiddette seghe mentali, allora privacy e controllo forse non sarebbero gli enormi problemi che sono per la nostra libertà...
        In altri paesi il biglietto del bus lo fai
        online, le analisi del sangue le ottieni online,
        la scuola la frequenti online, i servizi per
        disabili sono tecnologicamente avanzati. [...]ecco, stai nuovamente facendo tu quello che avrebbe divuto fare l'autore dell'articolo: parli del "digitale" specificando cosa significhi in concreto e rispetto a chi... :-)
        quando Mantellini parla di qualcosa che
        "funziona" intende proprio dire che invece di una
        modalità a somma zero (dove per avere qualcosa
        devi toglierla qualcuno, tipico modo di pensare
        occidentale) puoi avere una situazione win-win
        ovvero dove tutti ricevono dei benefici (e non ti
        dico che non ci siano dei costi anche a livello
        di privacy, di diritto, di libertà per questi agi).sinceramente non so se mantellini intendesse questo che dici: sta proprio qui una delle critiche al suo articolo... non si capisce di che parla e in che termini...
        In italia abbiamo un grande potenziale: solo per
        quanto riguarda il reparto culturale [...] Stessa cosa per il turismo.

        Noi non abbiamo materie prime in abbondanza...
        eppure si parla sempre di ILVA, si parla(va) di
        [...]
        Le risorse sono lì.. [...] I ricercatori
        vengono dall'estero a studiare l'Italia.. ci
        fanno i loro studi e poi li pubblicano, ci fanno
        documentari, li diffondono all'estero perchè qua
        in Italia non abbiamo [...]ancora, stai facendo tu quello che avrebbe divuto fare l'autore dell'articolo: argomentare, anziché stare su vaghe e banali generalizzazioni buttale lì un po' a casaccio...
        finiscio questa serie di discorsi e riflessioni
        (aimhè sconclusionate e anche un po' offtopic:beh mica così tanto OT, se le si contestualizza entro un discorso articolato che comprenda anche il "digitale"... ciò che, per esempio, ci si aspetterebbe da mantellini(non me ne voglia per la critica serrata, sig. mantellini... ma quando ci vuole ci vuole)
        l'articolo è alquanto scarno per essere un
        articolo di Mantellini..., ma il messaggio che
        voleva mandare è proprio quello seocndo me: meno
        se_he mentali e più azione.ripeto: non riesco a capirlo bene il "messaggio" (sempre che ci sia)...ad ogni modo, se fosse quello che dici tu, non sarei molto d'accordo: rispetto ai profitti, alla privacy e al controllo, "meno seghe mentali e più azione" mi pare uno slogan che conviene solo a pochi...
        • tucumcari scrive:
          Re: del tutto privo di approfondimento
          - Scritto da: de construct
          più azione" mi pare uno slogan che conviene solo
          a
          pochi...La situazione attuale è quella che conviene a pochi nel nostro paese anzi a pochissimi e notissimi diciamo pure i soliti noti.Forse non te ne sei ancora accorto ma l'italia è tra i paesi OCSE quello con più disuguaglianza sociale (molta ricchezza in poche mani) e che più ha incrementato queste disuguaglianze.Al tempo stesso sta tra gli ultimi in classifica per investimenti su internet banda larga e innovazione e (altrettanto ovviamente) è tra i paesi che ha tratto e trae meno vantaggio in termini di contributi al cosiddetto PIL da queste tecnologie.Mi pare che questo dia delle risposte (in numeri non in chiacchere) molto precise su quello che succede nel Bel Paese.
    • Skywalker scrive:
      Re: del tutto privo di approfondimento
      Mi chiedo se tu non sia un nativo digitale.Perché per chi invece ha vissuto seppur per poco un'epoca "senza PC", dove in biblioteca i libri si cercavano per "Autore, Titolo, Soggetto" facendo scorrere schede di cartoncino in ordine alfabetico, fare l'Erasmus a fine anni '80 in Germania significava comunicare con lettere e francobolli, fare fugaci telefonate internazionali a costi esorbitanti, stare svegli fino a mezzanotte per sentire il Radiogiornale per l'Estero in Onde Corte per sapere cosa avveniva a casa, comprare il biglietto era attività da agenzia viaggi perché un biglietto delle Ferrovie Tedesche lo compravi solo in Germania, la fila in Banca la facevi almeno una volta ogni due settimane, gli orari dell'Ufficio Postale li conoscevi a memoria, i vantaggi sono evidenti.Oggi sento in videochiamata due volte la settimana la nostra amica volontaria missionaria in Mozambico, connessa con una chiavetta HDSPA.Alla Posta ci vado solo per spedire i pacchi, in Banca solo per firmare la Privacy. In biblioteca ci vado ancora, ma se cerco un libro consulto l'OPAC interbibliotecario su internet e me lo faccio arrivare direttamente alla mia biblioteca comunale.Puoi scegliere tu se usare il tempo guadagnato per fare più cose o per fare le stesse ma con più lentezza.Domattina invece devo assentarmi due ore dal lavoro per andare a capire in Comune perché da due anni non mi mandano il bollettino per la TARSU: hanno detto che per telefono non mi posso dire nulla. Questione di Privacy....Come dice mia madre: "i Bei Tempi Passati non erano poi così belli. Mancava il riscaldamento, non c'era la lavatrice e tirar su l'acqua dal pozzo era fatica".
      • tucumcari scrive:
        Re: del tutto privo di approfondimento
        - Scritto da: Skywalker
        Come dice mia madre: "i Bei Tempi Passati non
        erano poi così belli. Mancava il riscaldamento,
        non c'era la lavatrice e tirar su l'acqua dal
        pozzo era
        fatica".Già le madri (quelle vere) di solito hanno molto più buonsenso della mitica "casalinga di voghera" che certi espertoni si inventano (fatta a misura di ciò che serve a sostenere le loro tesi) quanto gli torna comodo.
      • de construct scrive:
        Re: del tutto privo di approfondimento
        - Scritto da: Skywalker
        Mi chiedo se tu non sia un nativo digitale.nacqui nel lontano 1960... conobbi il regolo calcolatore, le programmabili hp, lo spectrum e il commodore, lo sperry e le schede perforate, i "pc compaitibili", le stampanti ad aghi, gli indigo, iol ecc. ecc. ... e giro per la rete quando era internet e non era web...ho visto cose che voi umani... ;-)
        Perché per chi invece ha vissuto seppur per poco
        un'epoca "senza PC", dove [...] i vantaggi sono
        evidenti.dico solo che oltre agli indubbi svantaggi, ci sono anche degli svantaggi... ma occorre mettersi d'accordo su quale sia il "metro" per dire cosa è vantaggio e cosa è svantaggio, e occorre valutare bene non solo i "benefici" ma anche i "costi" e, soprattutto, occorre andare a vedere a chi vanno gli uni e a chi gli altri...ma, cosa più importante, tutte queste valutazioni e le decisioni che sottendono e richiedono, dovrebbero essere prese comunemente da tutti (in tutto questo sXXXXX mondo globalizzato) e non da pochi(ssimi)...
        Oggi sento in videochiamata due volte la [...]
        Alla Posta ci vado solo per spedire i pacchi, [...]

        Puoi scegliere tu sicuro? a me non mi pare di poter poi scegliere tanto...
        se usare il tempo guadagnato
        per fare più cose o per fare le stesse ma con più
        lentezza.mah... il tempo guadagnato se lo "pappano" altri (per esempio come minori costi, quando fai tu online il lavoro che altrimenti farebbe un impiegato allo sportello...) e non resta certo a noi...
        Domattina invece devo assentarmi due ore dal
        lavoro per andare a capire in Comune perché da
        due anni non mi mandano il bollettino per la
        TARSU: hanno detto che per telefono non mi posso
        dire nulla. Questione di Privacy....quando invece basterebbe un acXXXXX sicuro sul loro sito, per esempio con una cns e con una gestione "vera" della sicurezza...
        Come dice mia madre: "i Bei Tempi Passati non
        erano poi così belli. Mancava il riscaldamento,
        non c'era la lavatrice e tirar su l'acqua dal
        pozzo era fatica".eh ma come dice mia nonna: "quando ero giovane eravamo tutti più tranquilli e felici, mica come ora" ;-)
        • Skywalker scrive:
          Re: del tutto privo di approfondimento
          - Scritto da: de construct
          eh ma come dice mia nonna: "quando ero giovane
          eravamo tutti più tranquilli e felici, mica come
          ora"
          ;-)Lo dice anche mia madre. Ma aggiunge:"Probabilmente proprio perché eravamo più giovani, non perché fossero veramente più felici e tranquilli".:-)
    • qualcuno scrive:
      Re: del tutto privo di approfondimento
      Ma ti rendi conto che le possibilitá sono cosí tante che per dare dei dettagli servirebbe un articolo di una marea di pagine? Per attaccarti ad una cosa del genere per criticare l'articolo i casi sono due. O sei talmente retrogrado da essere irrecuperabile. Tanto per curiositá, quanto tempo perdi facendo la fila in banca, alla posta, in circoscrizione per avere dei certificati, etc.?
      • qualcuno scrive:
        Re: del tutto privo di approfondimento
        - Scritto da: qualcuno
        Ma ti rendi conto che le possibilitá sono
        cosí tante che per dare dei dettagli
        servirebbe un articolo di una marea di pagine?


        Per attaccarti ad una cosa del genere per
        criticare l'articolo i casi sono due. O sei
        talmente retrogrado da essere irrecuperabile.
        Tanto per curiositá, quanto tempo perdi
        facendo la fila in banca, alla posta, in
        circoscrizione per avere dei certificati,
        etc.?Dimenticavo il secondo O:O sei retrogrado o stai trollando.
      • tucumcari scrive:
        Re: del tutto privo di approfondimento
        - Scritto da: qualcuno
        Ma ti rendi conto che le possibilitá sono
        cosí tante che per dare dei dettagli
        servirebbe un articolo di una marea di pagine?


        Per attaccarti ad una cosa del genere per
        criticare l'articolo i casi sono due. O sei
        talmente retrogrado da essere irrecuperabile.
        Tanto per curiositá, quanto tempo perdi
        facendo la fila in banca, alla posta, in
        circoscrizione per avere dei certificati,
        etc.?Parecchio qualunque sia la risposta che ti da.
      • de construct scrive:
        Re: del tutto privo di approfondimento
        - Scritto da: qualcuno
        Ma ti rendi conto che le possibilitá sono
        cosí tante che per dare dei dettagli
        servirebbe un articolo di una marea di pagine?non si chiede tanto: basterebbe una argomentazione un minimo più "solida"
        Per attaccarti ad una cosa del genere per
        criticare l'articolo i casi sono due. O sei
        talmente retrogrado da essere irrecuperabile.retrogrado? posso dire di essere un "addetto ai lavori" sin dagli anni 80 e di avere competenze più che elevate... e non mi sento per nulla retrogrado, ma neanche conformista e non mi lascio abbindolare facilmente da certi "miti" tecnosalvifici che servono solo ai "potenti" per XXXXXXX meglio le persone...
        Tanto per curiositá, quanto tempo perdi
        facendo la fila in banca, alla posta, in
        circoscrizione per avere dei certificati,
        etc.?lo stesso identico tempo che perdevo 10 anni fa, non un minuto in più o in meno...dimmi invece quanto tempo perdi, per esempio, a fare tu le operazioni bancarie online facendo risparmiare alla banca lo stipendio di un operatore?
        • tucumcari scrive:
          Re: del tutto privo di approfondimento
          - Scritto da: de construct
          lo stesso identico tempo che perdevo 10 anni fa,
          non un minuto in più o in
          meno...Bello che tu stesso dica che in 10 anni non è cambiato nulla!Ti sembra un argomento a sostegno delle tue tesi?Casomai il contrario.

          dimmi invece quanto tempo perdi, per esempio, a
          fare tu le operazioni bancarie online facendo
          risparmiare alla banca lo stipendio di un
          operatore?Lui non lo so io però ti posso dire che impiego molto meno tempo che a uscire di casa (o peggio rinunciare a un appuntamento perchè trovo la fila) arrivare alla filiale mettermi in fila aspettare mezz'ora (se va bene)Spiegare quello che mi serve (io lo so già) ottenere (cosa diversa) quello che mi serve.. e infine tornarmene da dove sono venuto... bene che vada il "round-trip" ha una latenza di un'oretta!Per fare la stessa cosa da casa o dall'ufficio ci metto non più di 5 minuti (se il server della banca è carico).Io ho risparmiato tempo (e quindi soldi) e la banca pure (abbiamo risparmiato in 2 si chiama in gergo "win & win") e volendo dirla tutta la banca mi restituisce una piccola parte del suo guadagno in forma di efficienza e nessun costo per l'operazione.Aggiungo che probabilmente l'impiegato se viene impiegato per fare qualcosa di meglio che una operazione così stupida da potere essere fatta da una MACCHINA è probabilmente più felice lavora meglio e fa qualcosa di più produttivo e meno umiliante!
          • Leguleio senza avatar scrive:
            Re: del tutto privo di approfondimento
            E per toni più diretti e meno diplomatici:"peccato che dica chiaramente..."ma questa è un'opinione personale"...Evidentemente lui almeno sa scrivere e differenzia la fonte dalla "opinione personale" tu invece hai appena dimostrato come tuo solito che sei uno spargifuffa che non sa neppure leggere!"Ecco la fonte: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3743880&m=3745076#p3745076
          • Trollollero scrive:
            Re: del tutto privo di approfondimento
            - Scritto da: Leguleio senza avatar
            E per toni più diretti e meno diplomatici:

            "peccato che dica chiaramente...
            "ma questa è un'opinione personale"...
            Evidentemente lui almeno sa scrivere e
            differenzia la fonte dalla "opinione personale"
            tu invece hai appena dimostrato come tuo solito
            che sei uno spargifuffa che non sa neppure
            leggere!"

            Ecco la fonte:
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3743880&m=374Pasqua e' passata da un pezzo, coniglietto.Posta con l'account registrato oppure, ancora meglio, levati dai XXXXXXXX.Tanto non hai mai scritto niente di utile
        • qualcuno scrive:
          Re: del tutto privo di approfondimento

          retrogrado?

          posso dire di essere un "addetto ai lavori" sin
          dagli anni 80 e di avere competenze più che
          elevate... e non mi sento per nulla retrogrado,
          ma neanche conformista e non mi lascio
          abbindolare facilmente da certi "miti"
          tecnosalvifici che servono solo ai "potenti" per
          XXXXXXX meglio le persone...
          Salvifico? Puoi anche tirare fuori concetti in stile luddista, con le macchine che tolgono il lavoro alle persone.Peró rimane il fatto che il mondo sta cambiando, se l'Italia non si adegua non é che mantiene uno stile di vita inefficiente, ma con lavoro per tutti. Tutte le produzioni se ne vanno all'estero. Fine.Non é questione di beatificare l'avvento dell'automazione, é questione di stare appresso a chi é giá partito e sta avanti a noi.



          Tanto per curiositá, quanto tempo perdi

          facendo la fila in banca, alla posta, in

          circoscrizione per avere dei certificati,

          etc.?

          lo stesso identico tempo che perdevo 10 anni fa,
          non un minuto in più o in meno...
          O usavi internet giá 10 anni fa o c'é qualcosa che non va.
          dimmi invece quanto tempo perdi, per esempio, a
          fare tu le operazioni bancarie online facendo
          risparmiare alla banca lo stipendio di un
          operatore?Pochi minuti ogni mese. Forse invece di "Operatore" volevi dire "Cassiere". Vuoi metterlo nella lista dei mestieri protetti in quanto a rischio di estinzione?
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: del tutto privo di approfondimento
      Be' anche da noi col conto in banca puoi pagare i modelli f24, il canone della tv, l'IMU, i bollettini postali ecc... Ormai tante cose si guardano online, anche le pagelle dei figli.Per le tasse è più un problema di semplificazione in generale.
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