Mechanical Turk infestato dallo spam

Oltre il 40 per cento delle iscrizioni al servizio di crowdsourcing di Amazon sono ingranaggi di azioni di spamming. I danni sarebbero rilevanti, il problema generalizzato

Roma – Doveva essere un’ottima invenzione considerate le opportunità offerte. E invece, stando a uno studio condotto dalla Stern School of Business della New York University, sembra che Mechanical Turk , il servizio di crowdsourcing targato Amazon che permette agli utenti di ottenere piccole somme di denaro in cambio di piccoli compiti da svolgere, sia uno dei canali favoriti dai professionisti dello spam.

Il team di ricerca, coordinato dal professor Panos Ipeirotis, ha messo sotto la lente d’ingrandimento tutti i profili creati sulla piattaforma negli ultimi due mesi (settembre e ottobre 2010) scoprendo che il 40,92 per cento degli account è finalizzato al traffico di messaggi indesiderati .

Dopo aver ottenuto l’insieme dei nuovi profili, 1733 totali, i ricercatori hanno preso in considerazione i cosiddetti HIT ( Human Intelligence Tasks ), ossia le azioni che i netizen avrebbero dovuto compiere. Il passo successivo è stato quello di chiedere ai lavoratori di classificare i compiti a loro assegnati come spam o non spam attraverso l’uso di alcune linee guida.

I risultati: su un totale di 5841 HIT, 2390 (il 40,92 per cento) sono state classificate come spam. Un’ulteriore verifica è stata quella di controllare se vi fossero utenti che accogliessero compiti spammatori e compiti di natura lecita, scoprendo che solo pochi account praticavano entrambi. Quindi, il 31,83 per cento degli iscritti è impegnato esclusivamente in azioni di spamming .

Secondo alcuni, la presenza dello spam all’interno di piattaforme che offrono manodopera per piccoli lavori inciderebbe negativamente sull’opinione collettiva e sui risultati stessi. Tuttavia, Forbes segnala come lo spam sia un fenomeno che colpisce molti siti di crowdsourcing, inclusi ShortTask , microWorkers e DeskLancer . Nonostante gli osservatori siano convinti che i messaggi abusivi siano un problema che penalizza più il portale che gli utenti, c’è chi fa notare come l’ostacolo potrebbe essere superato grazie a una maggiore attenzione nei confronti dello sviluppo dei software .

Cristina Sciannamblo

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  • ziovax scrive:
    Si sbagliano di grosso:
    quelli che ti chiedono "danaro" in cambio di una copia sono solo loro.Nessun sito di p2p, che sia torrent, ed2k, download diretto da siti di hosting, canali irc, ecc. ha mai chiesto "danaro".
    • ziovax scrive:
      Re: Si sbagliano di grosso:
      Ok, allora correggo il tiro: nessun sito che fa vero libero scambio chiede del "danaro".... poi che ci siano i furboni che vogliono lucrarci è sempre vero, e ci saranno sempre.Poi non sono solo italiani, anzi ne ho visti parecchi russi che si fanno pagare per darti un link che troveresti con un minimo di ricerca.Tre esempiucci su qualche milione di siti non cambia il concetto.Cacciano via a pedate i potenziali clienti con prezzi folli e tasse su tasse anche su roba che hai già pagato: è il mercato che non funziona, la pirateria è una conseguenza della loro politica dissennata, non la causa.Quando capiranno questo, verrà risolto gran parte del problema, tanto "chi scarica un milione di terabyte di roba senza nemmeno avere il tempo di usufruirne" non è un potenziale cliente.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Si sbagliano di grosso:
      - Scritto da: Rayden

      Circa il 70% degli utonti che frequentano quei
      siti. In genere adolescenti, al minimo problema
      aprono topic del tipo "aiuuutoooooo.....
      urgentissimo!!" ed altrimenti noti come
      bimbiminkia. Peraltro non ci sono sono loro, ma
      li trovi in prima
      fila-
      Io parlavo dei luoghi non delle persone :D Però potrei citarti un certo forum dove lasciano spazio a chi fa "release" (virgolette dovute) mega incasinate o forvianti...

      Se non l' hanno fatto non è certo per intenzione
      loro, ma perchè ci sono state proteste anche all'
      interno dello staff e un pò di gente ha detto che
      avrebbe lasciato. Se n' è parlato anche sul sito,
      se ti interessa ci vai e te lo leggi, non è mica
      un
      segreto...Link diretti o qualche screenshot erano graditi però :D
      Guarda caso queste "donazioni" per mantenere l'
      hosting diventano irrinunciabili proprio in siti
      con link di materiale di questo tipo ma su altri
      chissà perchè no. Guarda caso gli amministratori
      fanno passare sempre la cosa per un upgrade del
      server. Guarda caso fanno sembrare che il
      materiale è quasi un regalo che loro fanno agli
      utenti...Hai mai gestito un hosting che comprenda un forum che diventa di grosse dimensioni, con un CMS che permette di catalogare le ralese e tutto ? Diventa dispendioso con il tempo mantenere tutto tra DB e spazio e banda per il traffico che genera, quindi l'unica è chiedere un aiuto per le spese di hosting è non vedo cosi disdicevole la cosa, vabbè che se lo fanno gli italiani è sicuramente una magna manga...cioè meno dietrologia perfavore!
  • chojin999 scrive:
    Dietro il P2P c'è tutta l'industria!
    Ma quale crimine organizzato? Come per i mod-chip, il XXXXXXXXX..il P2P chi lo mantiene ed alimenta? Se avessero voluto chiuderlo lo avrebbero potuto fare in pochi giorni in tutto il mondo, non lo fanno perchè c'è la stessa industria dietro, ci sono gli stessi produttori. Poi però per avallare queste accuse patetiche sparate dai dirigenti ipocriti prendono e mettono nei guai qualche poveraccio, intere famiglie ridotte sull'astrico per cause legali per aver scaricato MP3, film divx pessima qualità ed altre copie buone o pessime che siano e programmi. Dietro i gruppi warez vi sono i produttori. I crack li fanno i produttori. Se non vi fossero copie "pirata" dei prodotti non potrebbero vendere supporti ottici vergine, hard disk nuovi, unità NAS.. gli abbonamenti internet ADSL o superiori in velocità sarebbero 1/100esimo o meno dell'attuale=l'industria guadagnerebbe tanti soldi in meno. Potrebbero guadagnare un 60-70% di quanto guadagnano ora senza "pirateria" da loro creata se tenessero prezzi bassissimi MA ovviamente preferiscono questo sistema ipocrita che hanno messo insieme così hanno guadagni maggiori ed in più hanno i politici che sguinzagliano le forze dell'ordine ed i servizi segreti in mezzo mondo a spiare i cittadini su ordine di questi dirigenti marci e corrotti, ipocriti bugiardi.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Dietro il P2P c'è tutta l'industria!

      Se avessero voluto chiuderlo lo avrebbero potuto
      fare in pochi giorni in tutto il mondoE la marmotta incarta la cioccolata.
    • Salvo diversa indicazion e scrive:
      Re: Dietro il P2P c'è tutta l'industria!
      - Scritto da: chojin999
      Dietro i gruppi warez vi sono i produttori. I
      crack li fanno i produttori.

      Se non vi fossero copie "pirata" dei prodotti non
      potrebbero vendere supporti ottici vergine, hard
      disk nuovi, unità NAS.. gli abbonamenti internet
      ADSL o superiori in velocità sarebbero 1/100esimo
      o meno dell'attuale=l'industria guadagnerebbe
      tanti soldi in meno(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Rayden scrive:
      Re: Dietro il P2P c'è tutta l'industria!
      - Scritto da: chojin999
      Ma quale crimine organizzato? il P2P chi lo
      mantiene ed alimenta?
      Dietro i gruppi warez vi sono i produttori. I
      crack li fanno i produttori.

      Se non vi fossero copie "pirata" dei prodotti non
      potrebbero vendere supporti ottici vergine, hard
      disk nuovi, unità NAS.. gli abbonamenti internet
      ADSL o superiori in velocità sarebbero 1/100esimo
      o meno dell'attuale=l'industria guadagnerebbe
      tanti soldi in meno.Tu hai le idee un pò confuse, ma credimi proprio TANTO! Datti all' ippica perchè di p2p non sai proprio un accidente...
      • chojin999 scrive:
        Re: Dietro il P2P c'è tutta l'industria!
        - Scritto da: Rayden
        - Scritto da: chojin999

        Ma quale crimine organizzato?
        il P2P chi lo

        mantiene ed alimenta?


        Dietro i gruppi warez vi sono i produttori. I

        crack li fanno i produttori.



        Se non vi fossero copie "pirata" dei prodotti
        non

        potrebbero vendere supporti ottici vergine, hard

        disk nuovi, unità NAS.. gli abbonamenti internet

        ADSL o superiori in velocità sarebbero
        1/100esimo

        o meno dell'attuale=l'industria guadagnerebbe

        tanti soldi in meno.


        Tu hai le idee un pò confuse, ma credimi proprio
        TANTO! Datti all' ippica perchè di p2p non sai
        proprio un
        accidente...Sei tu e tanti altri che avete le idee molto confuse. Dai tempi delle BBS Warez di 20 anni fa che la storiella della "pirateria" viene tirata fuori dalle aziende per alzare i prezzi dei prodotti.
        • Rayden scrive:
          Re: Dietro il P2P c'è tutta l'industria!
          - Scritto da: chojin999
          Sei tu e tanti altri che avete le idee molto
          confuse.

          Dai tempi delle BBS Warez di 20 anni fa che la
          storiella della "pirateria" viene tirata fuori
          dalle aziende per alzare i prezzi dei
          prodotti.Mi dispiace per te ma io ho le idee molto chiare e conosco l' argomento. Se poi a te interessa dare sfogo alle tue paranoie fai pure.
          • krane scrive:
            Re: Dietro il P2P c'è tutta l'industria!
            - Scritto da: Rayden
            - Scritto da: chojin999

            Sei tu e tanti altri che avete le idee molto

            confuse.

            Dai tempi delle BBS Warez di 20 anni fa che la

            storiella della "pirateria" viene tirata fuori

            dalle aziende per alzare i prezzi dei prodotti.
            Mi dispiace per te ma io ho le idee molto chiare
            e conosco l' argomento. Se poi a te interessa
            dare sfogo alle tue paranoie fai pure.Argomenta, dimostraci che non sei tu che dai sfogo a paranoie.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Dietro il P2P c'è tutta l'industria!
            Esattamente, comunque chojin su una cosa ha ragione, usano la pirateria come scusa per tenere i prezzi altri, quando potrebbero tenerli bassi per attirare più gente a comprare da loro.
          • Rayden scrive:
            Re: Dietro il P2P c'è tutta l'industria!
            - Scritto da: Sgabbio
            Esattamente, comunque chojin su una cosa ha
            ragione, usano la pirateria come scusa per tenere
            i prezzi altri, quando potrebbero tenerli bassi
            per attirare più gente a comprare da
            loro.Sono balle che dicono per insinuare dubbi nei XXXXX. Tanto per fare un esempio io mi ricordo di quando i cd costavano 20 euro con prezzi in aumento continuo, poi guarda caso si è diffuso Napster e affini e guarda caso i prezzi sono crollati e le major hanno iniziato a piangere miseria.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Dietro il P2P c'è tutta l'industria!
            Quando c'era napster l'euro non esisteva in forma fisica come adesso.Tra l'altro ci si lamentava dei prezzi ritoccati verso il rialzo delle grandi etichette.Poi si lagnavano della pirateria "tradizionale" ma non facevano nulla ci concreto per attirare i clienti verso di loro con vere azioni intelligenti.
          • Rayden scrive:
            Re: Dietro il P2P c'è tutta l'industria!
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Rayden

            - Scritto da: chojin999



            Sei tu e tanti altri che avete le idee molto


            confuse.



            Dai tempi delle BBS Warez di 20 anni fa che la


            storiella della "pirateria" viene tirata fuori


            dalle aziende per alzare i prezzi dei
            prodotti.


            Mi dispiace per te ma io ho le idee molto chiare

            e conosco l' argomento. Se poi a te interessa

            dare sfogo alle tue paranoie fai pure.

            Argomenta, dimostraci che non sei tu che dai
            sfogo a
            paranoie.Quali paranoie di preciso? Mi è sfuggito...
    • Pippo Pappo scrive:
      Re: Dietro il P2P c'è tutta l'industria!
      - Scritto da: chojin999
      Ma quale crimine organizzato?
      Come per i mod-chip, il XXXXXXXXX..il P2P chi lo
      mantiene ed alimenta?

      Se avessero voluto chiuderlo lo avrebbero potuto
      fare in pochi giorni in tutto il mondo, non lo
      fanno perchè c'è la stessa industria dietro, ci
      sono gli stessi produttori.

      Poi però per avallare queste accuse patetiche
      sparate dai dirigenti ipocriti prendono e mettono
      nei guai qualche poveraccio, intere famiglie
      ridotte sull'astrico per cause legali per aver
      scaricato MP3, film divx pessima qualità ed altre
      copie buone o pessime che siano e programmi.

      Dietro i gruppi warez vi sono i produttori. I
      crack li fanno i produttori.

      Se non vi fossero copie "pirata" dei prodotti non
      potrebbero vendere supporti ottici vergine, hard
      disk nuovi, unità NAS.. gli abbonamenti internet
      ADSL o superiori in velocità sarebbero 1/100esimo
      o meno dell'attuale=l'industria guadagnerebbe
      tanti soldi in meno.

      Potrebbero guadagnare un 60-70% di quanto
      guadagnano ora senza "pirateria" da loro creata
      se tenessero prezzi bassissimi MA ovviamente
      preferiscono questo sistema ipocrita che hanno
      messo insieme così hanno guadagni maggiori ed in
      più hanno i politici che sguinzagliano le forze
      dell'ordine ed i servizi segreti in mezzo mondo a
      spiare i cittadini su ordine di questi dirigenti
      marci e corrotti, ipocriti
      bugiardi.Almeno uno ha centrato la situazione...., come mai la playstation 1/2 ha avuto il sucXXXXX che non hanno avuto le altre console che funzionavano con le cartucce? Perchè i giochi si potevano copiare e la console modificare!!!! Senza la "pirateria" l'hardware sarebbe fermo a 20 anni fa e i consumi dello stesso pure, per non contare sulle linee veloci adsl.... se ci dovevi solo navigare o scaricare la posta bastavano ancora i 640K
      • Sgabbio scrive:
        Re: Dietro il P2P c'è tutta l'industria!
        un contro e non sbattersi per sfruttare il fenomeno, un'altro è quello di dire che sono le aziende che creano la pirateria!anche la prima xbox si poteva modificare, le uniche console che erano ostiche, erano quelle che usavano formai proprietari (vedi il Dreamcast, anche se non fu immune al pirataggio e il game cube).Non è un caso che la nintendo nonostante sia feroce contro la pirateria, cerchi di sfruttarla per aumentare la diffusione, come il wii che usa dei comuni DVD.
    • krane scrive:
      Re: Dietro il P2P c'è tutta l'industria!
      - Scritto da: chojin999
      il P2P chi lo
      mantiene ed alimenta?
      Se avessero voluto chiuderlo lo avrebbero potuto
      fare in pochi giorni in tutto il mondo, non lo
      fanno perchè c'è la stessa industria dietro, ci
      sono gli stessi produttori.E adesso ci dici tecnicamente come avrebbero potuto fare. (Senza citare l'ufo di roswell e le tecnologie trovate li' dentro).
  • Jacopo Monegato scrive:
    Nuovi metodi antipirateria
    ovvero un nuovo filmino prima del grande film :Dnon deruberesti mai una banca, non spacceresti mai coca, non chiederesti mai il pizzoah no aspetta siamo in italia come non detto
  • Ghostdog scrive:
    p2p e criminalità
    se un sito chiede soldi per scaricare non è p2pche razza di condivisone sarebbe???dite piuttosto, lotta alla pirateria , quella vera, quella classicaè allora una potrebbe essere daccordo
    • ThEnOra scrive:
      Re: p2p e criminalità
      - Scritto da: Ghostdog
      se un sito chiede soldi per scaricare non è p2p

      che razza di condivisone sarebbe???

      dite piuttosto, lotta alla pirateria , quella
      vera, quella
      classica

      è allora una potrebbe essere daccordoPiù o meno hai colto nel segno. Difatti un conto è il P2P e un altro è andare a colpire direttamente la fonte, cosa che farei io, o meglio mi attiverei per scovare/rintracciare i releaser. Se poi sono degli "interni", meglio ancora! Da gambizzare subito!
      • Rayden scrive:
        Re: p2p e criminalità
        - Scritto da: ThEnOra
        Più o meno hai colto nel segno. Difatti un conto
        è il P2P e un altro è andare a colpire
        direttamente la fonte, cosa che farei io, o
        meglio mi attiverei per scovare/rintracciare i
        releaser. Vorrei far notare che senza i releaser, che per essere chiari NON sono quelli che gestiscono siti più o meno a pagamento con donazioni e pubblicità e che NON prendono un centesimo per quello che fanno, non esisterebbe il p2p.Meno ipocrisia per favore...
        • chojin999 scrive:
          Re: p2p e criminalità
          - Scritto da: Rayden
          - Scritto da: ThEnOra


          Più o meno hai colto nel segno. Difatti un conto

          è il P2P e un altro è andare a colpire

          direttamente la fonte, cosa che farei io, o

          meglio mi attiverei per scovare/rintracciare i

          releaser.

          Vorrei far notare che senza i releaser, che per
          essere chiari NON sono quelli che gestiscono siti
          più o meno a pagamento con donazioni e pubblicità
          e che NON prendono un centesimo per quello che
          fanno, non esisterebbe il
          p2p.
          Meno ipocrisia per favore...I siti P2P onesti sono quelli che non chiedono un soldo per lo scambio agli utenti e l'uso dei tracker. Ma guarda caso i siti italiani di P2P vogliono tutti "donazioni" e si inventano tutte regolette sceme staliniste per limitare lo scambio agli utenti iscritti... è ovvio scopo di lucro, comportamento criminale assoluto, certo che ci guadagnano quelli, quella è vera pirateria. C'è una bella differenza con i siti torrent P2P stranieri con tracker libero che non chiedono nulla e non mettono limiti agli utenti, al massimo si reggono alcuni con la pubblicità... che poi sono banner pubblicitari spesso e volentieri di Google, Microsoft, Adobe.. e se ne vedono di tanti altri produttori dell'industria.. manco si capisce chi c'è dietro quei siti e perchè non vengono fatti chiudere..ehh!
          • Sgabbio scrive:
            Re: p2p e criminalità
            - Scritto da: chojin999


            I siti P2P onesti sono quelli che non chiedono un
            soldo per lo scambio agli utenti e l'uso dei
            tracker.Bhe magari una donazione per le mere spese del host, non è un segno di disonestà, eh ?
            Ma guarda caso i siti italiani di P2P vogliono
            tutti "donazioni" e si inventano tutte regolette
            sceme staliniste per limitare lo scambio agli
            utenti iscritti... è ovvio scopo di lucro,
            comportamento criminale assoluto, certo che ci
            guadagnano quelli, quella è vera pirateria.Non so che siti italiani hai visto tu, però io ne ho visti alcuni che chiedono la donazione per le spese del hosting, con tanto di indicatore della cifra che serve.Poi vabbè che ci sono alcuni forum che se provi a linkare un sito "no-wearz" di bollano come spammer...non conoscendo nemmeno cos'è lo spam Oo
            C'è una bella differenza con i siti torrent P2P
            stranieri con tracker libero che non chiedono
            nulla e non mettono limiti agli utenti, al
            massimo si reggono alcuni con la pubblicità...Vero, ma non ho visto traker italiani (se esistono ancora) che mettevano dei limiti :D
            che poi sono banner pubblicitari spesso e
            volentieri di Google, Microsoft, Adobe.. e se ne
            vedono di tanti altri produttori dell'industria..
            manco si capisce chi c'è dietro quei siti e
            perchè non vengono fatti
            chiudere..ehh!Il complotto che le aziende si auto piratano ?
        • ThEnOra scrive:
          Re: p2p e criminalità
          - Scritto da: Rayden
          - Scritto da: ThEnOra


          Più o meno hai colto nel segno. Difatti un conto

          è il P2P e un altro è andare a colpire

          direttamente la fonte, cosa che farei io, o

          meglio mi attiverei per scovare/rintracciare i

          releaser.

          Vorrei far notare che senza i releaser, che per
          essere chiari NON sono quelli che gestiscono siti
          più o meno a pagamento con donazioni e pubblicità
          e che NON prendono un centesimo per quello che
          fanno, non esisterebbe il
          p2p.
          Meno ipocrisia per favore...Difatti, no releasers no P2P... dov'è l'ipocrisia?
          • krane scrive:
            Re: p2p e criminalità
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: Rayden

            - Scritto da: ThEnOra


            Più o meno hai colto nel segno. Difatti un


            conto è il P2P e un altro è andare a colpire


            direttamente la fonte, cosa che farei io, o


            meglio mi attiverei per scovare/rintracciare


            i releaser.

            Vorrei far notare che senza i releaser, che

            per essere chiari NON sono quelli che

            gestiscono siti più o meno a pagamento con

            donazioni e pubblicità e che NON prendono

            un centesimo per quello che fanno, non

            esisterebbe il p2p.

            Meno ipocrisia per favore...
            Difatti, no releasers no P2P... dov'è l'ipocrisia?Quindi vuoi vietare i debuggher o i buoni programmatori ?
          • Sgabbio scrive:
            Re: p2p e criminalità
            shhhh :DComunque quelli che rilasciano lo fanno a gratis senza chiedere nulla in cambio Oo
          • Rayden scrive:
            Re: p2p e criminalità
            - Scritto da: Sgabbio
            shhhh :D

            Comunque quelli che rilasciano lo fanno a gratis
            senza chiedere nulla in cambio
            OoInfatti è così, ti risulta diversamente? Dove?
          • Sgabbio scrive:
            Re: p2p e criminalità
            mai sostenuto il contrario eh ?
          • Rayden scrive:
            Re: p2p e criminalità
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: Rayden

            - Scritto da: ThEnOra




            Più o meno hai colto nel segno. Difatti un
            conto


            è il P2P e un altro è andare a colpire


            direttamente la fonte, cosa che farei io, o


            meglio mi attiverei per scovare/rintracciare i


            releaser.



            Vorrei far notare che senza i releaser, che per

            essere chiari NON sono quelli che gestiscono
            siti

            più o meno a pagamento con donazioni e
            pubblicità

            e che NON prendono un centesimo per quello che

            fanno, non esisterebbe il

            p2p.

            Meno ipocrisia per favore...

            Difatti, no releasers no P2P... dov'è l'ipocrisia?L' ipocrisia sta nella distinzione che fai "un conto è il p2p" ,cioè sembri sminuire la cosa, o è un' impressione mia? Mentre i releaser quelli si che vanno bene da colpire no? Cioè chi produce aggratis il materiale è da colpire mentre chi prende senza neanche dire grazie va bene... Perchè un conto è il p2p? Lo sai che chi scarica condivide anche nella stragrande maggioranza dei casi o ti era sfuggito?
      • 01234 scrive:
        Re: p2p e criminalità
        santi releaser!!! :-)specie se interni :-)EROI
        • Rayden scrive:
          Re: p2p e criminalità
          Appunto, distinguiamo bene tra releaser e siti p2p che lucrano sopra i contenuti fatti da altri perchè sono due cose totalmente diverse e distinte.
      • krane scrive:
        Re: p2p e criminalità
        - Scritto da: ThEnOra
        - Scritto da: Ghostdog

        se un sito chiede soldi per scaricare non è p2p

        che razza di condivisone sarebbe???

        dite piuttosto, lotta alla pirateria , quella

        vera, quella classica

        è allora una potrebbe essere daccordo
        Più o meno hai colto nel segno. Difatti un conto
        è il P2P e un altro è andare a colpire
        direttamente la fonte, cosa che farei io, o
        meglio mi attiverei per scovare/rintracciare i
        releaser. Se poi sono degli "interni", meglio
        ancora! Da gambizzare subito!Qualsiasi bravo programmatore puo' essere un relaser, non ti resta che vietare gli strumenti di debug.
    • Santo Subito scrive:
      Re: p2p e criminalità
      collegare p2p alla pirateria controllata dalla criminalità organizzata è un controsenso!Al contrario, proprio il p2p (paradossalmente, non lo nego) sta massacrando la vendita di DVD e CD taroccati: perché spendere anche solo pochi euro per un prodotto di bassa qualità, quando si può ottenere lo stesso servizio praticamente gratis?
  • Sgabbio scrive:
    siti che chiedono soldi in cambio ???
    Mai visti sinceramente di siti che ti fanno pagare per il wearz... al massimo ho visto siti che chiedono una donazione per pagarsi hosting.
    • krane scrive:
      Re: siti che chiedono soldi in cambio ???
      - Scritto da: Sgabbio
      Mai visti sinceramente di siti che ti fanno
      pagare per il wearz... al massimo ho visto siti
      che chiedono una donazione per pagarsi
      hosting.Probabilmente si sono accorti delle BBS a pagamento che c'erano 15 anni fa... Pian piano ci arrivano anche loro (rotfl)
    • Anon scrive:
      Re: siti che chiedono soldi in cambio ???
      - Scritto da: Sgabbio
      Mai visti sinceramente di siti che ti fanno
      pagare per il wearz... al massimo ho visto siti
      che chiedono una donazione per pagarsi
      hosting.No, ma di siti warez che son pieni zeppi di pubblicità, banner, pop up, etc... ne è pieno.
      • panda rossa scrive:
        Re: siti che chiedono soldi in cambio ???
        - Scritto da: Anon
        - Scritto da: Sgabbio

        Mai visti sinceramente di siti che ti fanno

        pagare per il wearz... al massimo ho visto siti

        che chiedono una donazione per pagarsi

        hosting.
        No, ma di siti warez che son pieni zeppi di
        pubblicità, banner, pop up, etc... ne è
        pieno.Ma dai... esistono ancora banner e popup?Quindi esiste ancora gente che usa IE... :D
      • Sgabbio scrive:
        Re: siti che chiedono soldi in cambio ???
        ma è diversa la cosa, non ti chiedono denaro, poi considera che la maggioranza che va in quei siti usa adblock.. :D
    • nome cognome scrive:
      Re: siti che chiedono soldi in cambio ???
      - Scritto da: Sgabbio
      Mai visti sinceramente di siti che ti fanno
      pagare per il wearz... al massimo ho visto siti
      che chiedono una donazione per pagarsi
      hosting.si riferiscono probabilente ai vari "megaupload premium" e simili
      • Sgabbio scrive:
        Re: siti che chiedono soldi in cambio ???
        ma l'ottica è diversa, perchè il servizio che fanno non è votato al wearz, anche perchè ne rimuovono di cose sotto copyright.
  • Fetente scrive:
    Crimine organizzato e p2p
    Ecco perchè il mio mulo va sempre al galoppo... perchè si sniffa tutta quella polverina bianca che gli passano i suoi amici mafiosi...
  • ospite scrive:
    Finalmente !!!
    Finalmente sono riusciti a capire quello che si diceva fin dalla nascita del P2P, ammazza che aquile questi delle majors. Quanto ci è voluto ? Dieci anni ? Come si dice meglio tardi che mai.
  • Aldo Naso scrive:
    Paramount vs. Tremonti
    La paramount faccia una chiamata al nostro ministro dell'economia e gli chieda se immagina quali effetti avrà la tassa di 1 euro appena introdotta sui biglietti del cinema.
    • KillBarbie scrive:
      Re: Paramount vs. Tremonti
      A quale tassa ti riferisici?
      • Aldo Naso scrive:
        Re: Paramount vs. Tremonti
        è contenuta nel decreto milleproroghe, basta che consulti qualsiasi quotidiano.leggo ora che il governo ha smentito la notizia, ergo CI SARA' !
        • sadness with you scrive:
          Re: Paramount vs. Tremonti
          - Scritto da: Aldo Naso
          è contenuta nel decreto milleproroghe, basta che
          consulti qualsiasi quotidiano.

          leggo ora che il governo ha smentito la notizia,
          ergo CI SARA' !stai facendo un po' di confusione... non ci sarà...
      • mcguolo scrive:
        Re: Paramount vs. Tremonti
        Il decreto milleproroghe approvato stamattina dovrebbe contenere un provvedimento secondo il quale il biglietto del cinema dovrebbe essere maggiorato di un euro di tasse. Ma c'è una gran confusione in merito...Comunque ce la racconteremo, fatto sta che continuare a dare le colpe di tutto al p2p è assurdo.Il blockbuster ha chiuso anche per colpa di sky, e al cinema ci va comunque un sacco di gente, guardarsi Il Signore degli Anelli da un divx da 700mb non regge il confronto, lo fa solo chi al cinema non l'avrebbe guardato lo stesso, imho!
        • Jacopo Monegato scrive:
          Re: Paramount vs. Tremonti
          io mi sono scaricato il rip in hd 780p infatti O_O (chissene le ho le cassette. originali. i diritti per il film li ho pagati.)
        • Sgabbio scrive:
          Re: Paramount vs. Tremonti
          non ci stanno solo DVIX da 700 mb :DComunque il blockbuster ha chiuso o meglio non è in buone acque negli usa per la concorrenza tremenda che c'è nel settore, netflex gli ha fatto il sedere a strice.In italia invece sembra che viva ancora. Solo la stampa italiana ha dato la colpa alla pirateria.
    • panda rossa scrive:
      Re: Paramount vs. Tremonti
      - Scritto da: Aldo Naso
      La paramount faccia una chiamata al nostro
      ministro dell'economia e gli chieda se immagina
      quali effetti avrà la tassa di 1 euro appena
      introdotta sui biglietti del
      cinema.Io posso dire la mia in proposito: ho messo a budget 40 euro per portare i bambini a vedere le Cronache di Narnia in 3D a Natale.Se il budget dovesse essere insufficiente, i bambini si accontenteranno di vedere un avi in 2D a Pasqua, quando saranno disponibili i dvd rip, e con quei 40 euro comprero' loro qualcos'altro.
      • ThEnOra scrive:
        Re: Paramount vs. Tremonti
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Aldo Naso

        La paramount faccia una chiamata al nostro

        ministro dell'economia e gli chieda se immagina

        quali effetti avrà la tassa di 1 euro appena

        introdotta sui biglietti del

        cinema.

        Io posso dire la mia in proposito: ho messo a
        budget 40 euro per portare i bambini a vedere le
        Cronache di Narnia in 3D a
        Natale.

        Se il budget dovesse essere insufficiente, i
        bambini si accontenteranno di vedere un avi in 2D
        a Pasqua, quando saranno disponibili i dvd rip, e
        con quei 40 euro comprero' loro
        qualcos'altro.E' questa la "dimanica" della pirateria digitale: visto che aspettando, un tempo ragionavele, ne posso comunque fruirne aggratis, i soldi che avrei speso per vederlo li "investo" in altro, meglio se in qualcosa di materiale che non.Altri invece vogliono solo il gratis e subito, accontentandosi così delle versioni cam.In tutto ciò, non vedi qualche anomalia...?
        • panda rossa scrive:
          Re: Paramount vs. Tremonti
          - Scritto da: ThEnOra
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: Aldo Naso


          La paramount faccia una chiamata al nostro


          ministro dell'economia e gli chieda se
          immagina


          quali effetti avrà la tassa di 1 euro appena


          introdotta sui biglietti del


          cinema.



          Io posso dire la mia in proposito: ho messo a

          budget 40 euro per portare i bambini a vedere le

          Cronache di Narnia in 3D a

          Natale.



          Se il budget dovesse essere insufficiente, i

          bambini si accontenteranno di vedere un avi in
          2D

          a Pasqua, quando saranno disponibili i dvd rip,
          e

          con quei 40 euro comprero' loro

          qualcos'altro.

          E' questa la "dimanica" della pirateria digitale:
          visto che aspettando, un tempo ragionavele, ne
          posso comunque fruirne aggratis, i soldi che
          avrei speso per vederlo li "investo" in altro,
          meglio se in qualcosa di materiale che
          non.No, nel mio caso e' leggermente diverso.Una sfumatura, ma e' diverso. E io lo so che tu sei in grado di coglierla la sfumatura.Io ci vorrei proprio andare al cinema a vedere il Veliero, in 3D, tecnologia Xpand, una delle migliori sale per il 3D.Ma io ho un budget che e' quello, e che ritengo congruo.Se aumentano i biglietti perche' devono finanziare le XXXXXXXte che fa Bondi, io non le pago.Faccio un sacrificio, rinuncero' alla bella sala 3D, e comunque dovro' dare un contentino ai bimbi, sicuramente materiale.L'hai colta la sfumatura di differenza?Non sono io, sono loro, tutto il loro sistema, che ha deciso di perdere un cliente.
          Altri invece vogliono solo il gratis e subito,
          accontentandosi così delle versioni
          cam.Di quelli non mi curo e non li capisco... mi sono capitati degli avi cam, che sono stati cancellati al volo, e altri ancora peggio, rippati da dvd americano, al quale hanno aggiunto l'audio preso in sala (in mono, e con tanto di risate del pubblico di sottofondo)...Dovrebbero vergognarsi di far girare robaccia simile in rete.Le cose, o si fanno bene, o non si fanno.
          In tutto ciò, non vedi qualche anomalia...?Parecchia anomalia.C'e' gente che del cinema non gliene frega niente e si accontenta di vedere delle porcherie di cam, e quelli non possono essere considerati clienti persi ne' mancato guadagno.C'e' invece altra gente, potenziali clienti, che il cinema lo apprezzano, e che sono disposti anche a pagare per fruire di una bella sala per vedere un bel film. Ma questi ultimi vanno trattati bene, altrimenti si fa molto in fretta oggi a diventare dei non clienti e pazientare fino all'uscita del dvd rip.
          • Mr. X scrive:
            Re: Paramount vs. Tremonti
            Io aggiungo solo una cosa, che senza scomodare la pirateria puoi trovare il tuo bel film a 7 euro nel cestone dell'ipermercato qualche settimana dopo l'uscita del tuo dvdrip... ecco fatta la legalità e al cinema i 40 euro non glieli hai dati lo stesso
          • Sgabbio scrive:
            Re: Paramount vs. Tremonti
            dimmi te dove trovo un film appena uscito in DVD, subito nel cestore delle offerte a 7 euro....
          • Videoteca Genesi scrive:
            Re: Paramount vs. Tremonti
            criminalita' organizzata, Il ministro Urbani l'aveva previsto molto prima.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Paramount vs. Tremonti
            - Scritto da: Videoteca Genesi
            criminalita' organizzata, Il ministro Urbani
            l'aveva previsto molto
            prima.Infatti: le majors e la filiera sono criminali, e vanno spazzati via!!
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Paramount vs. Tremonti

          In tutto ciò, non vedi qualche anomalia...?Certo: l'anomalia è che qualche cretino si illudeva di poter vendere un bene immateriale come se fosse un bene materiale. Non puoi. E se ci provi, meriti di soffrire, così forse non sbaglierai un'altra volta.
      • Anonymous scrive:
        Re: Paramount vs. Tremonti

        Se il budget dovesse essere insufficiente, i
        bambini si accontenteranno di vedere un avi in 2D
        a Pasqua, quando saranno disponibili i dvd rip, e
        con quei 40 euro comprero' loro
        qualcos'altro.Compra i pop-corn, qualche gelato e zucchero filato. Vedrai che li farai contenti lo stesso.
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