Megagrid europeo al test di velocità

Il megacomputer distribuito che avrà il compito di gestire l'immensa mole di dati del Large Hadron Collider ha superato un importante test di velocità, da un CD al secondo


Ginevra – Il più grande progetto di grid computing europeo, il Large Hadron Collider Computing Grid ( LCG ), ha concluso un test durante il quale sono stati trasferiti, in poco più di una settimana, una quantità di dati paragonabile a quella contenuta in oltre 100.000 DVD.

Nell’arco di 10 giorni il CERN ha scambiato con altri sette centri di ricerca europei e statunitensi 500 terabyte di dati con una velocità media di 600 MB al secondo ed una velocità di picco di 800 MB/s. La stessa quantità di dati, se trasferita alla velocità di una tipica connessione ADSL da 1 Mbit/s, avrebbe richiesto oltre 120 anni.

Il test è stato condotto dal consorzio che gestisce la rete distribuita del Large Hadron Collider ( LHC ) per verificare l’efficienza e la stabilità della complessa infrastruttura di computing e comunicazione alla base del grid computer europeo.

“Il superamento di questa sfida dimostra come il nostro grid, uno dei più grandi al mondo, è pronto per gestire il diluvio di dati che proverrà dall’LHC”, ha affermato Jamie Shiers, manager del CERN. “Quando l’LHC entrerà in funzione, nel 2007, genererà più dati di qualsiasi altro strumento scientifico del pianeta: si parla di qualcosa come 1.500 MB di informazioni ogni secondo per oltre un decennio”.

Sebbene i tecnici abbiano affermato che i risultati del test appena concluso abbiano superato le aspettative, l’attuale transfer rate del grid è appena un terzo di quello che caratterizzerà l’LCG nel 2007.

La “griglia” collegherà l’LHC, un acceleratore di particelle di nuova generazione, con centinaia di laboratori e oltre 6.000 scienziati sparsi in tutto il mondo. Per maggiori dettagli sul progetto si veda La mega Grid europea scalda i motori .

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  • Anonimo scrive:
    linux al top in europa
    Naturalmente questo blue gene,come quello americano primo nellatop500, gira con linux.
  • Anonimo scrive:
    indovinate...
    ...che OS ci gira sopra? :-Dhint: non e' un OS di casa microsoft ;-)
  • ginopc scrive:
    Migliori utilizzi
    Non sarebbe male se tali apparati ultra-tecnologici venissero usati per fini decisamente più importanti come le ricerche sul cancro o sulla leucemia...che dite????
    • Anonimo scrive:
      Re: Migliori utilizzi
      - Scritto da: ginopc
      Non sarebbe male se tali apparati
      ultra-tecnologici venissero usati per fini
      decisamente più importanti come le ricerche sul
      cancro o sulla leucemia...che dite????Che i fondi per la ricerca su queste malattie ci sarebbero eccome, senza pensare neanche lontanamente di stornarli da interessantissime ricerche astronomiche.La causa dell'attuale stagnazione nella ricerca medica e' tutta nel meccanismo perverso nel quale si muovono la maggior parte dei soldi spesi per la salute: ovvero quello delle multinazionali farmaceutiche che per ragioni di profitto preferiscono investire su farmaci a corto respiro che non curano le malattie ma riducono solo i sintomi. Farmaci che quindi devo essere acquistati per tutta la vita e che sono in grado di generare un grande ritorno economico.Lo stesso vale per le malattie di maggior ritorno economico che non sono quelle gravi/mortali ma quelle leggermente invalidanti e croniche che possono essere aggredite con eterne terapie esclusivamente sintomatologiche.Privatizzare in certi campi e' un bene, nel campo della ricerca farmaceutica invece bisognerebbe statalizzare, avere un'unica enorme casa farmaceutica di stato che non debba generare profitto e che schiacci con la sua concorrenza le multinazionali private del farmaco in modo da poter indirizzare tutti gli enormi introiti verso la ricerca di nuovi farmaci orientati alla cura reale delle malattie.
      • Anonimo scrive:
        Re: Migliori utilizzi
        - Scritto da: Anonimo[CUT]
        La causa dell'attuale stagnazione nella ricerca
        medica e' tutta nel meccanismo perverso nel quale
        si muovono la maggior parte dei soldi spesi per
        la salute: ovvero quello delle multinazionali
        farmaceutiche che per ragioni di profitto
        preferiscono investire su farmaci a corto respiro
        che non curano le malattie ma riducono solo i
        sintomi. Farmaci che quindi devo essere
        acquistati per tutta la vita e che sono in grado
        di generare un grande ritorno economico...[CUT]La tua ipotesi, per essere vera, necessita della condizione che TUTTE le case farmaceutiche internazionali abbiano fatto cartello. Infatti, se anche una sola di esse inventasse un farmaco realmente curante per una certa malattia, mandarebbe istantaneamente fuori mercato le altre che producono farmaci per lenire i sintomi della medesima malattia. Pertanto, affermare che le case farmaceutiche facciano cartello è un fatto molto grave. Hai le prove?
        • Anonimo scrive:
          Re: Migliori utilizzi
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          [CUT]


          La causa dell'attuale stagnazione nella ricerca

          medica e' tutta nel meccanismo perverso nel
          quale

          si muovono la maggior parte dei soldi spesi per

          la salute: ovvero quello delle multinazionali

          farmaceutiche che per ragioni di profitto

          preferiscono investire su farmaci a corto
          respiro

          che non curano le malattie ma riducono solo i

          sintomi. Farmaci che quindi devo essere

          acquistati per tutta la vita e che sono in grado

          di generare un grande ritorno economico...

          [CUT]

          La tua ipotesi, per essere vera, necessita della
          condizione che TUTTE le case farmaceutiche
          internazionali abbiano fatto cartello. Infatti,
          se anche una sola di esse inventasse un farmaco
          realmente curante per una certa malattia,
          mandarebbe istantaneamente fuori mercato le altre
          che producono farmaci per lenire i sintomi della
          medesima malattia. Pertanto, affermare che le
          case farmaceutiche facciano cartello è un fatto
          molto grave. Hai le prove?Cosa ti fa pensare che io abbia detto che fanno cartello ? semplicemente dicevo che seguono il libero mercato cercando di massimizzare i profitti e questo ovviamente significa chiudere i rubinetti a quelle ricerche che rischiano di produrre farmaci senza ritorno economico. Te l'immagini una pillola una tantum che guarisce dal diabete giovanile ? per quanto la potresti far pagare salata poi ti chiuderebbe tutto il mercato dell'insulina con gravi "danni" economici. Quale casa farmaceutica finanzierebbe ricerche anche solo in questa direzione ? te lo dico io, nessuna, senza bisogno di nessun cartello, il "cartello" e' il profitto. Certe attivita' non dovrebbero seguire solo la logica del libero mercato e del profitto, altre si ma queste no.Ad ogni modo cambiando discorso, parliamo di cartelli, cioe' prezzi gonfiati per prodotti e servizi: lo fanno le assicurazioni, i produttori petroliferi e molti altri, perche' non potrebbero farlo le case farmaceutiche ? visto che e' una delle cose piu' difficili da combattere in sede legale da parte delle associazioni dei consumatori, proprio perche' le prove sono difficili da reperire e possono essere quasi sempre solo indirette.
      • Anonimo scrive:
        Re: Migliori utilizzi
        Ma cosa mi tocca sentire ... ragazzi miei prima di parlare informatevi...Vi e' mai venuto in mente che la ricerca sul cancro non sia cosi' facile come sembra? Non basta mettere assieme chissa' che potenza di calcolo per risolvere un problema complesso che guarda caso e' capire il funzionamento di una rete molto complessa di nanomacchine che con una dissipazione al limite termodinamico ... KbLn2 ... operando cooperativamente sono responsabili i quello che chiamiamo "vita" ... ora secondo voi i fisici teorici possono affidarsi al supercalcolo per risolvere questioni di complessita'?!? Avete sentito dire che Witten a Princeton sbroglia le teorie di stringa con un BlueGene? Ma per favore... la forza bruta va bene per analizzare masse enormi di dati, va bene per i collisori, per i telescopi, forse per la proteomica in futuro ... ma non basta!
        • Anonimo scrive:
          Re: Migliori utilizzi
          - Scritto da: Anonimo
          Ma cosa mi tocca sentire ... ragazzi miei prima
          di parlare informatevi...

          Vi e' mai venuto in mente che la ricerca sul
          cancro non sia cosi' facile come sembra? Non
          basta mettere assieme chissa' che potenza di
          calcolo per risolvere un problema complesso che
          guarda caso e' capire il funzionamento di una
          rete molto complessa di nanomacchine che con una
          dissipazione al limite termodinamico ... KbLn2
          ... operando cooperativamente sono responsabili i
          quello che chiamiamo "vita" ... ora secondo voi i
          fisici teorici possono affidarsi al supercalcolo
          per risolvere questioni di complessita'?!? Avete
          sentito dire che Witten a Princeton sbroglia le
          teorie di stringa con un BlueGene? Ma per
          favore... la forza bruta va bene per analizzare
          masse enormi di dati, va bene per i collisori,
          per i telescopi, forse per la proteomica in
          futuro ... ma non basta!Sono d'accordo che non sia affatto semplice trovare terapie per malattie complesse, ma il discorso partiva dalla provocazione "troppi soldi per l'astronomia = pochi per la ricerca medica". Quindi se si parla solo di soldi, parliamo solo di soldi e capiamo perche' la maggior parte dei soldi spesi privatamente e pubblicamente nel mondo per i farmaci, sono investiti nelle direzioni sbagliate correndo dietro a farmaci in grado di garantire profitto prima che curare veramente le malattie.E qui vedi che sono d'accordo con te, i soldi non bastano bisognerebbe anche lavorare nella direzione giusta quando si fa' la ricerca farmacologia e questo delle s.p.a. non possono assolutamente garantirlo.Se il problema e' complesso e non bastano solo i soldi pero' almeno pensiamo a migliorare il sistema usando meglio le menti. Il privato investe troppo in pubblicita' stornando risorse alla ricerca e' ovvio: quante giovani menti che dietro a microscopi e provette potrebbero produrre idee geniali, grazie a questo sistema, sono finite a fare l'informatore medico ? ... a distribuire gadget non rischiesti ai medici di base (senza parlare poi di computer e vacanze ai caraibi in cambio di partite di valvole cardiache difettose!)
    • Anonimo scrive:
      Re: Migliori utilizzi
      Esistono gia, per il calcolo computazioale nel campo delle proteine per esempio.Non e' che perche' non viene detta non esiste, non temete
    • Anonimo scrive:
      Re: Migliori utilizzi
      - Scritto da: ginopc
      Non sarebbe male se tali apparati
      ultra-tecnologici venissero usati per fini
      decisamente più importanti come le ricerche sul
      cancro o sulla leucemia...che dite????Ma non credo che per questo genere di ricerche sia fondamentale la potenza di un supercomputer,lo è molto di più fare sperimentazione nei laboratori di tutto il mondo.E poi tanti ma tanti soldi vengono spesi in maniera molto più dannosa,che non fare ricerca astronomica.....
  • Anonimo scrive:
    L'universo non esiste
    Inutile cercare
    • Anonimo scrive:
      Re: L'universo non esiste
      - Scritto da: Anonimo
      Inutile cercareDue cose sono infinite: l'universo e la stupidita' umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'universo non esiste
        Sottoscrivo, ma non è tua!!!Albert
      • Anonimo scrive:
        Re: L'universo non esiste
        - Scritto da: Anonimo
        Due cose sono infinite: l'universo e la
        stupidita' umana, ma riguardo l'universo ho
        ancora dei dubbi.L'affermazione dell'autore del post è molto meno stupida di quel che sembra...
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