Megaupload, crimini a stelle e strisce

Le autorità statunitensi potranno processare Dotcom e soci per attività di stampo criminoso. Una volta estradato, il founder sarà la chiave per trasferire la gestione di Megaupload negli States

Roma – Nel pieno della scorsa estate, i vertici di Megaupload chiedevano al giudice della Virginia di annullare qualsiasi procedimento di natura penale nei confronti del vasto impero del file hosting. Il governo degli Stati Uniti vorrebbe processare Dotcom e soci per attività di stampo criminoso, pur avendo a che fare con un’azienda che negli States non aveva mai messo piede .

In un’ordinanza resa pubblica dal giudice Liam O ‘Grady, le autorità a stelle e strisce hanno ora ottenuto il segnale di via libera per condannare il corpulento founder di origini tedesche e residenza neozelandese. Lo stesso giudice ha sottolineato come la mancata presenza di un indirizzo statunitense per l’azienda Megaupload Limited non costituisca un grave impedimento .

In altre parole , il governo di Washington potrà avviare il processo per violazione massiva del copyright, attività di racket e riciclaggio di denaro. Ma solo una volta che Dotcom sarà effettivamente estradato , con la decisione attesa in Nuova Zelanda entro la primavera del prossimo anno.

C’è un ulteriore vincolo posto dal giudice della Virginia: la pubblica accusa dovrà dimostrare che Kim Dotcom e i suoi soci siano da considerare alter ego dell’azienda Megaupload Limited . Solo in questo caso, l’indirizzo statunitense di Dotcom – cioè, quello che otterrà dopo l’estradizione – sarà da considerare alla stregua della sede a stelle e strisce del cyberlocker di Hong Kong.

Mauro Vecchio

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  • paoloholzl scrive:
    Stavolta il Codacons ...
    Forse a voi é andata meglio, io sul FrecciaRossa il Wifi lo agganciavo raramente (tratta Bologna/Roma), e tranne in rarissimi casi quasi esclusivamente nelle stazioni ... sarò stato sfortunato.Poi effettivamente l'esposizione va messa in relazione ai tempi di permanenza (in treno praticamente risibili, siete molto più esposti in una settimana di uso del cellulare).Poi scusate ... ma anche la sovrastante linea elettrica produce campi elettromagnetici!Caro Codacons ... con tutti i problemi che ci sono in Italia questo é un non problema compensato da indubbio vantaggio (quando va!)
    • shevathas scrive:
      Re: Stavolta il Codacons ...
      i campi elettromagnetici, vista anche l'ignoranza fisica imperante, sono il nuovo babau, inventato, contro cui gli eroici paladini dalla lucente armatura si scagliano per fare i fighi con le principesse. :(
      • Dodge scrive:
        Re: Stavolta il Codacons ...
        Non si capisce nulla del tuo post.Ma come scrivi?
        • Osvy scrive:
          Re: Stavolta il Codacons ...
          - Scritto da: Dodge
          Non si capisce nulla del tuo post.
          Ma come scrivi?è una "comunicazione in privato" per Shevatas,riguarda un altro articolo di PI... ho scritto che era OT...
        • Osvy scrive:
          Re: Stavolta il Codacons ...
          - Scritto da: Dodge
          Non si capisce nulla del tuo post.
          Ma come scrivi?l'articolo è questo:http://punto-informatico.it/3600983/PI/News/eolico-una-pala-alimentare-tutto.aspxlì avevamo fatto un po' di discussioni. Ripeto, rispetto a questo articolo, sono OT...
    • il signor rossi scrive:
      Re: Stavolta il Codacons ...
      - Scritto da: paoloholzl
      Forse a voi é andata meglio, io sul FrecciaRossa
      il Wifi lo agganciavo raramente (tratta
      Bologna/Roma), e tranne in rarissimi casi quasi
      esclusivamente nelle stazioni ... sarò stato
      sfortunato.

      Poi effettivamente l'esposizione va messa in
      relazione ai tempi di permanenza (in treno
      praticamente risibili, siete molto più esposti in
      una settimana di uso del
      cellulare).

      Poi scusate ... ma anche la sovrastante linea
      elettrica produce campi
      elettromagnetici!

      Caro Codacons ... con tutti i problemi che ci
      sono in Italia questo é un non problema
      compensato da indubbio vantaggio (quando
      va!)Prima cosa, c'è anche chi sui treni ci lavora e ha diritto a non avere un'esposizione eccessiva ai campi elettromagnetici. Il fatto che la linea elettrica ne produca non c'entra... è necessario vedere cosa ne produce di più e eventualmente cosa li fa andare sopra i limiti di legge.Seconda cosa, "indubbio vantaggio" è solo per i tuoi parametri di riferimento, dato che non tutti i viaggiatori sono interessati al wifi, io ad esempio sul treno preferisco leggere un libro e anche se per solo un paio d'ore ho il diritto a ricevere un servizio che rispetti le leggi in materia di inquinamento elettromagnetico, non credi?
      • bye scrive:
        Re: Stavolta il Codacons ...
        infatti se leggete il post sotto spiego che è stato preso un grande abbaglio.Nelle misure dell'articolo originale non dicono che il wifi supera i limiti. Anzi rispetta i limiti di legge. quelli che superano i limiti sono i Campi magnetici a bassa frequenza (penso dovuti da qualche trasformatore o linea elettrica interna)
  • bye scrive:
    Misure - Articolo errato!
    Io faccio questo tipo di misure per lavoro e leggendo l'ultimo link http://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=11250(l'unico che riporta i dati delle misure) posso dire che da quello che scrivono NON sono superati i limiti per il WiFi (RadioFrequenze)!!!In quanto il limite (per posti dove si risiede per più di 4h) è di 6 V/mScivono che il picco è di 4,65 V/m quindi inferiore.Poi dubito molto che si possano raggiungere quei valori. Forse hanno fatto la misura molto vicino(qualche decina di centimetri) dall'antenna. Di solito le misure si fanno dove risiedono le persone (cautelativamente quelle più vicine)Per altro invece il superamento è dato dalle basse frequenze (ELF) dove il limite legislativo è 3uT (sempre per permanenza
    4h). Anche questo valore è alto, forse l'hanno fatto vicino a qualche trasformatore... a meno che non ci siano altre sorgenti nel treno che non conosco...Ciao
    • bye scrive:
      Re: Misure - Articolo errato!
      Dimenticavo.... effettivamente i numeri in percentuale sono dati solo per far effetto mediatico e attirare l'attenzione!
  • Pippo de pippis scrive:
    I soliti incompetenti all'Italiana
    Premesso che un accespoit wifi ha potenze e spettro di frequenze ben definite ed uguali in tutto il globo terraqueo, quindi non singolarmente modificabili su una singola antenna o scheda, poiché non dotata di un manopolone del volume come un autoradio. Io personalmente non ho ancora avuto l'opportunità ,per fortuna, di provare il sistema wifi dei nuovi trenini, ma la misurazione elevata potrebbe anche essere dovuta al fatto che sia presente un unico range extender su di una carrozza che copra tutto il treno nella sua intera lunghezza anziché un in ogni singola carrozza. Ripeto e solo un ipotesi comunque io a questo punto a chi dice che e giusto misurare anche i segnali dei cellulari considerando le frequenze UHF li obbligherei a spegnere i loro cellulari anche sui locali ed Inter regionali e fare come in aereo a non portare neanche il lettore mp3 vediamo poi se sono così rompi pA..e!
    • Emiliano D scrive:
      Re: I soliti incompetenti all'Italiana
      Non vorrei sbagliarmi ma credo di ricordare che passando da carrozza a carrozza ci si dovesse disconnettere e riconnettere.
  • prova123 scrive:
    Il Codacons
    è alla perenna ricerca di nuovi associati e cerca di cavalcare qualsiasi argomento che possa far presa sulla gente, sta banalmente cercando di aumentare il proprio potere. Se domani fosse popolaree tra la gente che il fumo fa bene alla salute loro sarebbe dello stesso avviso ... :-o
  • contenuto scrive:
    perchè spegnere?
    Sempre ammesso che le misurazioni effettuate siano state verificate più volte e quindi veritiere, perchè spegnere il wi-fi? Non sarebbe più efficace obbligare le FdS a rientrare nella norma, non penso ci voglia una laurea in astrobiologia per depotenziare un segnale wifi. Il codacons dovrebbe averne i mezzi... oppure chissà.
  • Daniele scrive:
    Incredibile
    Ma un XXXXXXXXXX al Codacons no?
    • Thepassenge r scrive:
      Re: Incredibile
      Quoto, la solita associazione in cerca di gloria, alla frutta, manipolo di bigotti (erano contro i videogames peggio del moige) che ormai si inventa di tutto per far parlare di sè e acquisire donazioni. Non ascoltate le loro bugie e lasciateli parlare a vuoto.- Scritto da: Daniele
      Ma un XXXXXXXXXX al Codacons no?
  • Emiliano D scrive:
    ogni riferimento a fatti reali è casuale
    Ora vado sul treno a vedere se il rumore aerodinamico e delle ruote è superiore ai limiti di legge; faccio le misure quando: (1) parla il capotreno agli altoparlanti, (2) passa quello che strilla "Panini bibite" e (3) una simpatica coppia anziana a bordo saluta ad alta voce i parenti dal finestrino (rotfl)
    • Emiliano D scrive:
      Re: ogni riferimento a fatti reali è casuale
      E, dulcis in fundo... quando il treno è fermo (rotfl)(rotfl)
    • Allibito scrive:
      Re: ogni riferimento a fatti reali è casuale
      - Scritto da: Emiliano D
      Ora vado sul treno a vedere se il rumore
      aerodinamico e delle ruote è superiore ai limiti
      di legge; faccio le misure quando: (1) parla il
      capotreno agli altoparlanti, (2) passa quello che
      strilla "Panini bibite" e (3) una simpatica
      coppia anziana a bordo saluta ad alta voce i
      parenti dal finestrino
      (rotfl)Non esiste rumore aerodinamico sui nuovi treni, non si sente un fruscio, il capotreno non parla mai, semmai una voce registrata annuncia l'arrivo, non esistono venditori di panini che vanno in giro nei vagoni, non si aprono i finestrini dei nuovi treni. Da quanto non ne prendi uno? Questo è conoscere l'argomento? Per il resto hai ragione (newbie)
      • Emiliano D scrive:
        Re: ogni riferimento a fatti reali è casuale
        MAGARI io non conoscessi l'argomento treni, purtroppo negli ultimi 2 mesi mi è toccato prenderli sei volte e ne avrei fatto volentieri a meno... Intercity e Frecciarossa. La mia battuta era sugli Intercity: se hai scritto quel poema per dire che è off topic fare una BATTUTA sugli Intercity in un articolo sui Frecciarossa... ah beh... allora SCUSA TANTO :p
  • Daniele scrive:
    Incredibile
    Ma un XXXXXXXXXX no?
  • lorenzo scrive:
    Solo aria fritta
    Sembrerebbe abbiano fatto le misure sul frecciarossa in UHF a largo spettro,idem su italo ma li con addirittura il wi-fi spento ...misurando in UHF hanno misurato la somma delle potenze di tutti i cellulari accesi nei dintorno assieme al'access point del wi-fi ( ricordiamoci che un cellulare ha anche 3 W di potenza , un access point standard arriva a 0,1 W come massimo. Tutto questo e' scritto sul sito non lo sto inventando io.Quando si fa una misura non basta leggere uno strumento , bisognerebbe anche sapere come si usa e come interpretare i risultati.In queste condizioni se avessero misurato l'emissione UHF del sole avrebbero presentato istanze per obbligare a stare in casa con le finestre ben chiuse ?
    • MZorzy scrive:
      Re: Solo aria fritta
      hanno misurato la somma delle
      potenze di tutti i cellulari accesi nei dintorno
      assieme al'access point del wi-fi
      Quando si fa una misura non basta leggere uno
      strumento , bisognerebbe anche sapere come si usa
      e come interpretare i
      risultati.e han fatto bene a misura la somma di tutto.salta giu da 30 metri, che son solo un metro alla volta... 30 volte ...
      • Lorenzo scrive:
        Re: Solo aria fritta
        Hanno fatto male invece se volevano prendersela col wi-fi , dovevano prendersela con i telefonini accesi sul treno ... ma a quel punto li avrebbero presi a pesci in faccia se cado da 30 metri o 30 metri e 0,01 mm perche' c'era un foglio di carta sotto le scarpe mi faccio male per i 30 metri di caduta o per il foglio di carta ?
  • devnull scrive:
    Una spiegazione tecnica
    Copioincollo l'intervento di un professionista nel campo della compatibilità elettromagnetica lasciato in un altro forum:" è solo fuffa mediatica tanto per fare notizia,anche sul sito del codacons le informazioni sono frammentarie e poste in un modo volutamente sensazionalistico1) hanno mischiato misure di campo magnetico con misure di emissione elettromagnetica sia a 50 Hz e nell'intera banda uhf2) hanno dato la colpa al wifi quando hanno misurato l'intero spettro UHF a dimenticandosi bellamente che il wifi usa solo una piccola parte dello spettro e ha una potenza delimitata in hw3) su Italo non sono riusciti a fare le misure dello spettro em ma comunque si parla di un 272%Insomma due misure prese a caso con l'unico scopo di far notizia, a sto punto facevano prima ad infilare uno spectrum analyzer all'interno di un forno a microonde e iniziare a strillare come i covenant di halo 1 (moriremo tutti!!!) "
    • ThEnOra scrive:
      Re: Una spiegazione tecnica
      - Scritto da: devnull

      Insomma due misure prese a caso con l'unico scopo
      di far notizia, a sto punto facevano prima ad
      infilare uno spectrum analyzer all'interno di un
      forno a microonde e iniziare a strillare come i
      <b
      covenant di halo 1 (moriremo tutti!!!) </b

      "Questa è una bella immagine!!! (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • panda rossa scrive:
      Re: Una spiegazione tecnica
      - Scritto da: devnull
      Copioincollo l'intervento di un professionista
      nel campo della compatibilità elettromagnetica
      lasciato in un altro
      forum:

      " è solo fuffa mediatica tanto per fare notizia,Non e' per fare notizia.E' perche' cosi', quando tu andrai a lamentarti che il wi-fi tanto sbandierato, sui treni non funziona, potranno risponderti: "Lo abbiamo spento per il suo bene, la sua salute e la sua comodita'. Dovrebbe ringraziare le ferrovie invece di lamentarsi."
      • shevathas scrive:
        Re: Una spiegazione tecnica

        Non e' per fare notizia.
        E' perche' cosi', quando tu andrai a lamentarti
        che il wi-fi tanto sbandierato, sui treni non
        funziona, potranno risponderti: "Lo abbiamo
        spento per il suo bene, la sua salute e la sua
        comodita'. Dovrebbe ringraziare le ferrovie
        invece di
        lamentarsi."se lo spengono e smettono di pubblicizzare la presenza del wifi nei treni non vedo che reato possano compiere.
        • panda rossa scrive:
          Re: Una spiegazione tecnica
          - Scritto da: shevathas

          Non e' per fare notizia.

          E' perche' cosi', quando tu andrai a
          lamentarti

          che il wi-fi tanto sbandierato, sui treni non

          funziona, potranno risponderti: "Lo abbiamo

          spento per il suo bene, la sua salute e la
          sua

          comodita'. Dovrebbe ringraziare le ferrovie

          invece di

          lamentarsi."

          se lo spengono e smettono di pubblicizzare la
          presenza del wifi nei treni non vedo che reato
          possano
          compiere.Non ho parlato mica di reato ma di figura di palta, nella piu' tipica delle tradizioni italiche.
      • devnull scrive:
        Re: Una spiegazione tecnica
        Ma che c'entra? Lo studio e la denuncia provengono dal codacons, mica da trenitalia / italo...
        • panda rossa scrive:
          Re: Una spiegazione tecnica
          - Scritto da: devnull
          Ma che c'entra? Lo studio e la denuncia
          provengono dal codacons, mica da trenitalia /
          italo...Il concetto e' che quando ti lamenterai col capotreno che non va il wi-fi, quello invece di scusarsi perche' non funziona, ti rispondera' "A' dotto'! Ce stava er uai fai a 10 gigabitte, e cel'hanno fatto leva' perche' dice che faceva veni' er cancro, anvedi!"
  • Surak 2.0 scrive:
    Codacons e vanità
    Il Rienzi, del Codacons, è il tipo che va spesso in tv con Striscia per parlare di iniziative spesso demenziali ma dimostrando pure un certo piacere a farsi vedere (poi ci sono gli altri, come Trafiletti ecc, pure quelli sempre in tv e spesso vocianti iniziative demagogiche).Leggevo altrove che hanno fatto esposti ad una decina di procure quindi dimostrando di non avere una reale documentazione e uno studio delle competenze legali, ma solo di cercare almeno un procuratore che per motivi precauzionali gli dia ragione (dando così l'idea che fosse giustificato).In fondo quelli studiano latino, mica scienza e tecnica e l'atteggiamento precauzionale è abusato in Italia.Il finale dell'articolo poi è molto disinformativo.Il gruppo B2 non sono le sostanze "potenzialmente cancerogene" ma "che forse lo sono" e la differnza è proprio sugli studi e cioè, non ci sono studi certi che confermino la cancerogenità potenziale, ma ce ne sono alcuni che lo dicono e tanti altri che smentiscono. Quelli ufficiali e più ampi sono quelli che smentiscono.Tra l'altro è come combattere contro gli "sciechimistici"... non basta l'ovvio per stabilire come stanno le cose? Ci sono ormai milioni di persone che usano wi-fi e cellulari da anni e in base al traffico è possibile stabilirne l'uso individuale. In pratica milioni di casi di studio, basta quindi incrociare i dati per vedere se vi sono anomalie statistiche... ma niente, si preferisce fare terrorismo interessato
  • Uno scrive:
    Io lavoro vicino ad un router wifi
    Io lavoro vicino ad un router wifi, che faccio mi licenzio?....
    • panda rossa scrive:
      Re: Io lavoro vicino ad un router wifi
      - Scritto da: Uno
      Io lavoro vicino ad un router wifi, che faccio mi
      licenzio?....Dipende: e' aperto o chiuso?Perche' se fosse aperto, io non mi licenzierei...
    • Quelo scrive:
      Re: Io lavoro vicino ad un router wifi
      E magari sei connesso in Wi-Fi quindi ti becchi pure le trasmissioni che partono dal tuo computer.- Scritto da: Uno
      Io lavoro vicino ad un router wifi, che faccio mi
      licenzio?....
  • Marco Capponi scrive:
    Spegrere?
    Sicuramente i livelli di potenza vanno abbassati al più presto, ma spegnere il wi-fi su questi treni porterà gli utenti ad utilizzare le reti cellulari che (essendo i terminali in movimento e dentro strutture schermanti) causeranno un esposizione ancora maggiore... Non molto furbo.
    • sbrotfl scrive:
      Re: Spegrere?
      - Scritto da: Marco Capponi
      Sicuramente i livelli di potenza vanno abbassati
      al più presto, ma spegnere il wi-fi su questi
      treni porterà gli utenti ad utilizzare le reti
      cellulari che (essendo i terminali in movimento e
      dentro strutture schermanti) causeranno un
      esposizione ancora maggiore... Non molto
      furbo.Dal codacons che ti aspettavi?
      • Osvy scrive:
        Re: Spegrere?
        - Scritto da: sbrotfl
        Dal codacons che ti aspettavi?Quando c'era in radio la trasmissione di Emanuela Falcetti, la mattina (che idiozia averla cassata), il Rienzi c'era spesso, ed era davvero un continuo mal di fegato ascoltarlo. Le più volte la mia impressione era quella di un mero populismo.
    • panda rossa scrive:
      Re: Spegrere?
      - Scritto da: Marco Capponi
      Sicuramente i livelli di potenza vanno abbassati
      al più presto, ma spegnere il wi-fi su questi
      treni porterà gli utenti ad utilizzare le reti
      cellulari che (essendo i terminali in movimento e
      dentro strutture schermanti) causeranno un
      esposizione ancora maggiore... Non molto
      furbo.Io posso affermare senza tema di smentita, che il wi-fi sui treni, in particolare i freccia rossa e gli italo, e' gia' spento.E' scritto solo sulle pubblicita' che c'e' il wi-fi sui treni.In pratica non c'e'. E se c'e' non funziona.
      • ThEnOra scrive:
        Re: Spegrere?
        Il WiFi è sempre acceso e funziona.Altro discorso è navigare su Internet: va abbastanza bene solo da Milano e Bologna, poi fino a Roma va a singhiozzi... anzi diciamo che non va!
        • poppo scrive:
          Re: Spegrere?
          ovvio... usano la rete 3G per collegarsi a internet e la ritrasmettono in wifi, quindi il segnale è a come viene.
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