Messenger e Hotmail sui cellulari

Ce li porta Openwave che ha sviluppato un client di comunicazione per connettere i telefonini ai servizio di posta e di instant messaging di MSN


Cannes (Francia) – I milioni di utenti di MSN Messenger e Hotmail potranno presto accedere a questi servizi anche dai telefoni cellulari GSM. Ad annunciarlo è Openwave Systems , una società specializzata nello sviluppo di software e tecnologie per le reti mobili che ha rilasciato una nuova release della propria Phone Suite, la 7, integrante una versione “pocket” dei client per la connessione ai servizi di instant messaging MSN Messenger e di posta elettronica Hotmail.

Openwave, che in futuro non esclude la possibilità di integrare nel proprio software servizi di comunicazione alternativi a quelli di Microsoft , ha spiegato che gli utenti di Hotmail e MSN Messenger possono scrivere i propri messaggi anche quando sono sconnessi da Internet. I messaggi, sia quelli “istantanei” che le e-mail, possono anche essere incapsulati all’interno di semplici SMS: questo rende possibile utilizzare i due servizi di Microsoft anche quando non si dispone della copertura GPRS necessaria per la connessione ad Internet.

La Phone Suite 7 è anche in grado di memorizzare le identità di Microsoft Passport e autenticarsi automaticamente al network del big di Redmond non appena ci si connetta ad Internet.

Microsoft si è detta in trattative con diversi operatori di rete mobile europei per l’applicazione di tariffe che agevolino i clienti che si connettono ai propri servizi: i modelli tariffari proposti da Microsoft possono tuttavia risultare convenienti solo nel caso in cui si disponga di un abbonamento GPRS pagato a traffico.

I primi telefoni cellulari dotati del software di Openwave dovrebbero arrivare sul mercato durante la seconda metà dell’anno: i primi modelli saranno commercializzati dalla francese Sagem e da altri due produttori europei di cui Openwave non ha rivelato il nome.

La Phone Suite 7, compatibile con gli standard della Open Mobile Alliance , include anche un gestore di applicazioni, un sistema di digital rights management e il player multimediali RealOne Mobile Player.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Ciao ciao! La intel segue a ruota
    - Scritto da: Anonimo
    ...La apple e i suoi G5, ormai introdotti
    quasi un anno fa!
    Siete vecchi ragazzi!perchè il G5 è nuovo ?ti vorrei ricordare che i mips di 20 anni fa erano già a 64bit.
  • Anonimo scrive:
    Ciao ciao! La intel segue a ruota
    ...La apple e i suoi G5, ormai introdotti quasi un anno fa!Siete vecchi ragazzi!
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Politica e tecnica
    - Scritto da: NeutrinoPesante
    Era ovvio che HP, partner di Intel
    nell'impresa Itanium, non potesse annunciare
    server basati su CPU x86-64 di AMD fino a
    quando Intel non avesse (quasi?) pronta la
    sua architettura omologa.

    Politicamente, avrebbe significato palesare
    due incredibili errori tattici di Intel:
    - il fatto che si sia fatta superare
    tecnologicamente e strategicamente da AMD
    sull'architettura x86;
    - il gigantesco flop commerciale della
    scommessa Itanium.

    D'altronde, e' lo stesso motivo per cui MS
    sta deliberatamente ritardando il rilascio
    di una versione a 64 bit di Windows: non
    puo' certo dare un vantaggio di mesi ad AMD
    su Intel.
    Non dimentichiamo che la piattaforma per PC
    viene generalmente indicata con il nome
    Wintel...

    Per fortuna le leggi di mercato continuano
    per la loro strada nonostante questi
    giochetti politici, per cui HP alla fine si
    e' rassegnata a vendere server basati su
    AMD64 (per non regalare enormi quote di
    mercato a IBM e Sun), Intel sta
    affannosamente inseguendo AMD sulla strada
    x86-64 (per tentare di recuperare la
    supremazia tecnologica nel suo regno x86), e
    piu' MS aspetta a rilasciare Windows64 piu'
    rischia di veder fuggire potenziali clienti
    verso Linux64, gia' disponibile da tempo per
    varie distribuzioni.

    In questo caso le leggi della concorrenza e
    del libero mercato stanno facendo un ottimo
    lavoro.

    Saluti Tutto vero (per fortuna direi) salvo il particolare della potenziale fuga di clienti verso le piattaforme a 64bit (almeno ora come ora)... l'attesa è abbastanza palpabile ma l'interesse reale è piuttosto basso in realtà, al momento. Banche, assicurazioni e grandi enti in genere aspettano che le piattaforme siano testate e ultratestate prima di saltarci dentro lato server mentre sui client in genere manco se ne parla . La carenza di applicazioni che sfruttino i 64bit frena gli entusiasmi anche da parte di professionisti della grafica e dell'editing in genere che, almeno in base ai contatti che ho avuto io, preferiscono aspettare. Diciamo che la seconda parte dell'anno, meglio ancora da settembre-ottobre sarà quella in cui si potrà davvero comnciare a pensare al grande salto.
  • NeutrinoPesante scrive:
    [OT] Politica e tecnica
    Era ovvio che HP, partner di Intel nell'impresa Itanium, non potesse annunciare server basati su CPU x86-64 di AMD fino a quando Intel non avesse (quasi?) pronta la sua architettura omologa.Politicamente, avrebbe significato palesare due incredibili errori tattici di Intel:- il fatto che si sia fatta superare tecnologicamente e strategicamente da AMD sull'architettura x86;- il gigantesco flop commerciale della scommessa Itanium.D'altronde, e' lo stesso motivo per cui MS sta deliberatamente ritardando il rilascio di una versione a 64 bit di Windows: non puo' certo dare un vantaggio di mesi ad AMD su Intel.Non dimentichiamo che la piattaforma per PC viene generalmente indicata con il nome Wintel...Per fortuna le leggi di mercato continuano per la loro strada nonostante questi giochetti politici, per cui HP alla fine si e' rassegnata a vendere server basati su AMD64 (per non regalare enormi quote di mercato a IBM e Sun), Intel sta affannosamente inseguendo AMD sulla strada x86-64 (per tentare di recuperare la supremazia tecnologica nel suo regno x86), e piu' MS aspetta a rilasciare Windows64 piu' rischia di veder fuggire potenziali clienti verso Linux64, gia' disponibile da tempo per varie distribuzioni.In questo caso le leggi della concorrenza e del libero mercato stanno facendo un ottimo lavoro.Saluti
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