Meta mostra un guanto aptico per il metaverso

Meta mostra un guanto aptico per il metaverso

Il Reality Labs di Meta ha mostrato il prototipo di un guanto aptico che riproduce la sensazione del tatto, quando l'utente tocca un oggetto virtuale.
Il Reality Labs di Meta ha mostrato il prototipo di un guanto aptico che riproduce la sensazione del tatto, quando l'utente tocca un oggetto virtuale.

Il Reality Labs di Meta ha mostrato il prototipo di un guanto aptico che permette di “sentire” gli oggetti nel metaverso. Si tratta del risultato di sette anni di ricerca, durante i quali l’azienda di Menlo Park ha testato varie soluzioni che possano offrire agli utenti la sensazione di toccare un oggetto nel mondo virtuale come avviene nel mondo reale. Una startup di Seattle ha dichiarato che Meta ha “copiato” la sua tecnologia.

Guanto aptico per il metaverso

Il guanto è stato progettato per essere abbinato ai visori per la realtà virtuale e agli occhiali per la realtà aumentata. Oggi è possibile sfruttare il tracciamento delle mani per toccare un oggetto nel mondo digitale, ma non vengono riprodotte le sensazioni, come consistenza, pressione e vibrazione. La tecnologia sviluppata dal Reality Labs è basata sul feedback aptico.

Per creare il senso del tatto è necessario utilizzare numerosi attuatori che ricoprono le dita e il palmo della mano. Gli ingegneri hanno quindi progettato un chip che controlla il flusso d’aria che muove una serie di attuatori soft attraverso l’apertura e chiusura delle valvole. In base alla quantità di aria viene rilevata la sensazione di pressione.

Il Reality Labs ha inoltre aggiunto specifici suoni che danno l’illusione del tocco fisico. È stata sviluppata anche una nuova tecnologia di tracciamento che permette di individuare in maniera precisa se e come la mano interagisce con l’oggetto virtuale. Infine, gli algoritmi di rendering aptico consentono di inviare le giuste istruzioni agli attuatori sulla mano, tenendo conto della sua posizione e delle proprietà degli oggetti.

Il prototipo è solo il punto di partenza, in quanto l’obiettivo è creare un guanto confortevole per tutti. L’azienda di Menlo Park deve ridurre dimensioni e peso, utilizzare materiali lavabili ed eliminare tutti i cavi. Il guanto aptico rimarrà quindi in laboratorio ancora per molti anni.

HaptX, una startup di Seattle, lavora su una simile tecnologia dal 2012. Il CEO Jake Rubin ha dichiarato di aver ospitato molti ingegneri, ricercatori e dirigenti di Meta per mostrare la sua tecnologia aptica. Il prototipo del guanto utilizzerebbe diverse tecnologie brevettate da HaptX.

Fonte: Meta
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Pubblicato il 17 nov 2021
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