Microsoft e il plugin fantasma

Un update di sistema invisibile viene installato assieme all'ultima gragnola di patch rilasciata da Redmond. È un componente utile al corretto funzionamento delle toolbar è la spiegazione di BigM

Roma – Non contenta di aver già fatto inviperire gli utenti del panda rosso con i plugin obbligatori per la sua piattaforma .NET Framework , Microsoft è tornata “all’attacco” della configurazione del browser concorrente con l’installazione coatta di un’estensione “invisibile”, rilasciata assieme all’ultimo Patch Thursday ma senza indicare da nessuna parte la sua presenza. È un’estensione innocua e necessaria per il corretto funzionamento delle nostre toolbar , si giustificano da Redmond, ma nessuno chiarisce il perché della sua mancata indicazione all’interno degli update di sistema.

Il fattaccio dell’update coatto viene prima rivelato sui forum di MozillaZine , e fa in breve in giro del mondo: gli ultimi aggiornamenti di Windows Update contengono una patch pensata per correggere un bug presente nelle toolbar distribuite da Microsoft (Windows Live Toolbar, MSN Toolbar o Bing Bar). La patch include un addon per IE e l’estensione Search Helper Extension per Firefox (i due browser compatibili con le succitate toolbar) ma la loro presenza non è indicata da nessuna parte al momento del download da WU.

Non bastasse questo, com’è oramai tradizione per gli update “terzi” di Microsoft l’estensione SHE per Firefox va rimossa con una procedura manuale e continua a essere presente sul PC fino a che non vengono cancellati “fisicamente” i file dal disco fisso – indipendentemente dal fatto che il browser open source sia installato o meno. Per quanto riguarda Internet Explorer, infine, Microsoft dice di non voler fornire istruzioni ufficiali sulla cancellazione del componente perché la sua presenza è necessaria al corretto funzionamento delle toolbar e quindi gli utenti di IE non dovrebbero nemmeno provarci.

Interrogata sulla faccenda, Redmond la butta sul funzionale e spiega che “il Search Enhancement Pack è un componente condiviso” utilizzato dalle toolbar Microsoft e non la toolbar stessa. L’estensione per Firefox andrebbe installata solo nel caso in cui fosse presente la Bing Bar o la MSN Toolbar versione 4.0, dice Microsoft, ed è stato a tal proposito approntato un ulteriore upgrade che impedisce l’installazione del componente laddove non necessario. Nessuna parola è stata spesa in merito alla mancata indicazione della patch all’interno di Windows Update.

Alfonso Maruccia

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  • ruppolo scrive:
    Libri e libri.
    Quali libri si leggono con i book reader? Quelli senza foto.Beh, se in libreria facciamo sparire i libri senza foto, non so quanti ne rimangano, ma non credo molti.Quindi non mi sembra plausibile spendere centinaia di euro per leggere un romanzo.
    • bobon123 scrive:
      Re: Libri e libri.
      Sei un fake con il nome di ruppolo?
    • JosaFat scrive:
      Re: Libri e libri.
      Ecco l'italiano medio che non legge. Beh, ne esistono che leggono, oltre a molti stranieri che lo fanno spesso e volentieri... poi su iLiad leggi anche giornali e feeds...
    • shevathas scrive:
      Re: Libri e libri.

      Beh, se in libreria facciamo sparire i libri
      senza foto, non so quanti ne rimangano, ma non
      credo
      molti.
      se intendi il reparto libri da colorare ti do pienamente ragione.
      Quindi non mi sembra plausibile spendere
      centinaia di euro per leggere un
      romanzo.io ho preso un iliad e personalmente lo trovo comodo per leggere i romanzi e le lunghe relazioni tecniche.
    • Piero scrive:
      Re: Libri e libri.
      - Scritto da: ruppolo
      Quali libri si leggono con i book reader? Quelli
      senza
      foto.
      Beh, se in libreria facciamo sparire i libri
      senza foto, non so quanti ne rimangano, ma non
      credo
      molti.

      Quindi non mi sembra plausibile spendere
      centinaia di euro per leggere un
      romanzo.Cioè o leggi i fumetti o non leggi?ruppolo, non è il tuo campo, lascia perdere. Non ti piace leggere, al massimo acquisti riviste e manuali tecnici. Niente di strano ognuno ha le proprie passioni.Ma è delirante scrivere che in libreria ci sono pochi libri senza figure. Vorrei dire peggio, ma mi tengo su toni civili.
    • Charlie Parker scrive:
      Re: Libri e libri.
      non leggi molti libri, vero ruppolo?senza entrare in giudizi "di qualità", ma limitandosi alle copie vendute, mi dici quante foto ci sono nei libri di Stephen King? o Dan Brown? o J.K. Rowling? Per stare su cose recenti.Ma andando indietro, ai libri più venduti della storia (escludendo i testi religiosi), credi di trovare molte foto nei testi di Shakespeare, Tolstoj, Tolkien o Christie?
    • ciccio pasticcio scrive:
      Re: Libri e libri.

      Beh, se in libreria facciamo sparire i libri
      senza foto, non so quanti ne rimangano, ma non
      credo
      molti.Non so che ti po di libri tu legga, ma per mia esperienza la maggior parte dei libri non ha foto o ne ha poche. E comunque se vedo una foto in bianco e nero mi rende la giornata più triste secondo te?
    • fiertel91 scrive:
      Re: Libri e libri.
      - Scritto da: ruppolo
      Beh, se in libreria facciamo sparire i libri
      senza foto, non so quanti ne rimanganoFinché ti riferisci al reparto dei libri per l'infanzia, ti do pienamente ragione.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Libri e libri.
      - Scritto da: ruppolo
      Quali libri si leggono con i book reader? Quelli
      senza
      foto.Ovvero, il 95% dei libri che puoi trovare nel 100% delle librerie del nostro pianeta. Il resto sono fumetti, libri per bambini e manuali tecnici.
      Beh, se in libreria facciamo sparire i libri
      senza foto, non so quanti ne rimangano, ma non
      credo
      molti.Io direi esattamente il contrario, vedi sopra. La quasi totalità dei libri di narrativa di qualunque genere è praticamente solo testo, mi è capitato di imbattermi in qualche illustrazione ogni tanto che, comunque, il bebook gestisce dignitosamente.
      Quindi non mi sembra plausibile spendere
      centinaia di euro per leggere un
      romanzo.Ma per leggerne migliaia forse sì... Sul mio bebook ne avrò letti già un centinaio.
    • kotaro scrive:
      Re: Libri e libri.
      - Scritto da: ruppolo
      Quali libri si leggono con i book reader? Quelli
      senza
      foto.
      Beh, se in libreria facciamo sparire i libri
      senza foto, non so quanti ne rimangano, ma non
      credo
      molti.
      Quello è il reparto bambini...
      Quindi non mi sembra plausibile spendere
      centinaia di euro per leggere un
      romanzo.O magari paper e documentazione tecnica esistente solo in formato elettronico. Qualche centinaia di euro li posso ben spendere per aumentare la mia produttività e per preservare i miei occhi...
    • nome e cognome scrive:
      Re: Libri e libri.
      - Scritto da: ruppolo
      Beh, se in libreria facciamo sparire i libri
      senza foto, non so quanti ne rimangano, ma non
      credo
      molti.tu non leggi molto, vero?
    • Morpheus61 scrive:
      Re: Libri e libri.
      - Scritto da: ruppolo
      Quali libri si leggono con i book reader? Quelli
      senza
      foto.
      Beh, se in libreria facciamo sparire i libri
      senza foto, non so quanti ne rimangano, ma non
      credo
      molti.

      Quindi non mi sembra plausibile spendere
      centinaia di euro per leggere un
      romanzo.RuppoloI romanzi sono senza foto, per avere non dico le foto ma almeno i disegni devi comprare quelli per bambini
    • Osvy scrive:
      Re: Libri e libri.
      - Scritto da: ruppolo
      Quali libri si leggono con i book reader? Quelli
      senza foto.
      Beh, se in libreria facciamo sparire i libri
      senza foto, non so quanti ne rimangano, ma non
      credo molti.Ti hanno già risposto.
      Quindi non mi sembra plausibile spendere
      centinaia di euro per leggere un romanzo.Probabilmente chi compra un e-reader se ne porta dietro (e ne legge) anche più di uno per volta, cosa impossibile con i libri tradizionali in certe situazioni, esempio pendolari del treno (vedo appassionati che si portano dietro libri da 800 pagine che certo non devono pesare meno di un e-reader). Nel computo costi/benefici aggiungerei, come ho già scritto in altri post, il "risparmio in scaffali libreria", oltreché nello spazio per i medesimi (anche se non è detto che per leggerlo il libro si debba per forza comprarlo, magari si prende in biblioteca). Per un forte lettore di libri magari alla fine risparmia pure
  • nome e cognome scrive:
    le vere ragioni del fallimento
    ma che sciocchezze scrivete? Il DR800 non ha incontrato scarso interesse,non è stato mai messo sul mercato!e se volete sapere perché leggete quàhttp://www.simplicissimus.it/2010/06/irex-chiude-e-questa-e-la-vera-storia/
    • JosaFat scrive:
      Re: le vere ragioni del fallimento
      Sarei andato a vedere comunque sul forum di Simplicissimus, che è sicuramente la fonte migliore per queste notizie, comunque grazie del link diretto.Come avviene spesso, sulla materia e-reader, PI è molto pressapochista.
  • Smith scrive:
    Schermo a colori
    L'autore potrebbe spiegare a cosa potrebbe servire uno schermo a colori per il target dell'iLiad (professionisti e accademici)?
    • bubba scrive:
      Re: Schermo a colori
      - Scritto da: Smith
      L'autore potrebbe spiegare a cosa potrebbe
      servire uno schermo a colori per il target
      dell'iLiad (professionisti e
      accademici)?per vedere immagini a colori? :)scherzi a parte il colore piace a tutti... se riusciranno a fare uno schermo valido come l'e-ink ,ma senza i suoi "problemi" (refresh zoppo e b/n) sfondera'...
      • Smith scrive:
        Re: Schermo a colori
        Il refresh è un disagio che limita alcune applicazioni secondarie che potrebbero sfruttare la piattaforma. Il colore ne limita altre ancora più secondarie. Onestamente, anche con uno schermo a colori, non credo possano mai sfondare, non è nella natura del prodotto sfondare: i clienti, i lettori, sono una minoranza.Gli ebook reader sono prodotti di nicchia, per leggere libri sequenzialmente, non saltando di punto in punto in stile www. Libri che sono quasi esclusivamente in b/n. L'unica nicchia reale in cui potrebbero usare il colore è l'educational, con partnership con le scuole, ma si parlerebbe di almeno 5-10 anni di transizione e una grossa evoluzione tecnologica, niente a che vedere con lo stato dell'arte o con i motivi per cui iRex è fallita.Attualmente al cliente medio di iRex del colore proprio non interessa, interessa solo a persone che un iRex non lo avrebbero comprato comunque e pensano a quello che vorrebbero loro: non un ebook reader, ma un tablet, un gadget, altro. Non lo dico per sentito dire, stavo discutendone l'acquisto di un blocco di iRex per un'istituzione un mese fa, e non ho mai parlato né sentito parlare dell'assenza del colore come problematica. Si parlava di rapidità di scrittura della penna, di GUI, di DRM, formati supportati, di voci di fallimento e conseguente possibile discontinuità del supporto al prodotto.
        • Osvy scrive:
          Re: Schermo a colori
          - Scritto da: Smith
          Il refresh è un disagio che limita alcune
          applicazioni secondarie che potrebbero sfruttare
          la piattaforma. Il colore ne limita altre ancora
          più secondarie. Onestamente, anche con uno
          schermo a colori, non credo possano mai sfondare,
          non è nella natura del prodotto sfondare: i
          clienti, i lettori, sono una minoranza.

          Gli ebook reader sono prodotti di nicchia, per
          leggere libri sequenzialmente, non saltando di
          punto in punto in stile www. Libri che sono quasi
          esclusivamente in b/n. L'unica nicchia reale in
          cui potrebbero usare il colore è l'educational,Non sono d'accordo. L'e-book a colori non sfonda perché non c'è... se ci fosse un prodotto con le stesse qualità di quello in b/n (lettura riposante, durata batteria di qualche giorno), il mercato si "creerebbe da sé", nel senso che quello che è possibile con i libri, lo sarebbe anche con le riviste & co. che hanno bisogno del colore.Poi va visto, c'è anche una questione di prezzi.
          Attualmente al cliente medio di iRex del colore
          proprio non interessa, interessa solo a persone
          che un iRex non lo avrebbero comprato comunque e
          pensano a quello che vorrebbero loro: non un
          ebook reader, ma un tablet, un gadget, altro.Vabbè, puoi chiamarlo anche tablet va bene uguale, l'importante è che mi faccia una funzione di e-book a colori, cosa che ancora non è possibile perché la tecnologia a colori è LCD e non e-ink. ciao
  • JosaFat scrive:
    Philips
    Strano comportamento, quella della multinazionale olandese. Comprensibile che nei primi tempi possa non avanzare con il proprio marchio in un mercato ancora ristretto e a rischio come quello degli e-paper reader, ma non sostenere la propria costola e uscire così dal mercato nel momento in cui molti altri, grandi e piccoli, si stanno sviluppando, mi pare davvero un comportamento assurdo.
  • Ronzino scrive:
    Concorrenza sleale
    Ucciso dagli americani che hanno bloccato la diffusione prima di natale con delle scusa sulle norme di sicorezza.Bel prodotto che avrebbe dato duro filo da torcere a Kindle e iPad, anche se il secondo non ha molto a che fare con i veri eReader.Peccato perché era il miglior prodotto sul mercato e con lo standard ePub.Agli americanio gli stanadrd aperti piacciono poco.C'è da sperare ancora solo in Sony, o chissà che magari Google si butti... magari anche comprando la tecnologia iRex....
    • Poldo Mangiapanini scrive:
      Re: Concorrenza sleale
      ... si... noi europei sempre cogl...ioni a osannare i prodotti americani... e quelli ci tagliano le gambe sempre....Ricordate lo scandalo l'airbus? Spiata con sistemi militari tipo echelon per favorire la boeing.Io spero invece che i cinesi riescano a costruire un qualche "brand" invece di produrre come terzisti... si abbasserebbero notevolmente i costi.... e non venitemi a parlare di bassa qualità dei prodotti cinesi che l'ipad lo fabbricano alla foxxconn cinese e che il 90 per cento del vostro computer è made in china.
      • JosaFat scrive:
        Re: Concorrenza sleale
        Cinese e di qualità, c'è l'Onyx Boox. Secondo me, il migliore reader sul mercato, attualmente.
  • TADsince1995 scrive:
    Mi tengo stretto il mio bebook
    Mi dispiace per la Irex. Per fortuna le alternative non mancano, io sono un felicissimo possessore del Bebook One. Non penso che ipad e tablet vari possano fare concorrenza ai lettori ebook. Per quanto possano avere uno schermo fantastico, è sempre uno schermo illuminato e, per questo, stanca gli occhi e scarica la batteria rapidamente. Gli schermi e-ink non hanno illuminazione e la resa è molto simile alla carta stampata, inoltre consumano solo durante il cambio di pagina, quindi una carica di batteria può durare anche diverse settimane!Semplicemente, ora ce ne sono tantissimi e a prezzi molto inferiori. L'iLiad era troppo ricco di funzioni, troppo costoso e forse anche troppo ingombrante. Spero solo che i lettori ebook rimangano lettori ebook, senza contaminarli con funzioni che non c'entrano nulla (wifi, browser, touch screen ecc...). Già il bebook può leggere gli mp3 ma è una funzione che non ho mai usato.
    • JosaFat scrive:
      Re: Mi tengo stretto il mio bebook
      Io sono uno dei moltissimi che hanno preso un iLiad. E seriamente non me sono sono pentito, anche se di colpo la iRex ha abbandonato lo sviluppo del firmware, per concentrarsi sui nuovi DR serie 1000 e 800.E' chiaro che il mercato va più sui modelli meno cari e più spartani, come il Bebook, il Cybook, eccetera. E' lo stesso motivo per cui si sono venduti molti più Nokia 3310 che telefoni Sharp.Poter scrivere documenti a mano, per poi fare il riconoscimento calligrafico da un programma su pc, rimane un qualcosa di notevole, che altri e-reader non hanno mai avuto.
      • ruppolo scrive:
        Re: Mi tengo stretto il mio bebook
        - Scritto da: JosaFat
        Poter scrivere documenti a mano, per poi fare il
        riconoscimento calligrafico da un programma su
        pc, rimane un qualcosa di notevole, che altri
        e-reader non hanno mai
        avuto.Vero, anche perché il MessagePad di Apple la scrittura la riconosceva subito lui, non il PC dopo.E questo 17 anni fa.
        • JosaFat scrive:
          Re: Mi tengo stretto il mio bebook
          E ridagli con il tuo rudere del cacchio. Se proprio lo vuoi sapere, il riconoscimento calligrafico riga a riga, o parola a parola lo fa anche iLiad, ma per scrivere un documento intero, è più comodo scriverlo interamente col pennino e _poi_ farlo riconoscere da un programma batch.
      • palle scrive:
        Re: Mi tengo stretto il mio bebook
        - Scritto da: JosaFat
        Io sono uno dei moltissimi che hanno preso un
        iLiad. E seriamente non me sono sono pentito,
        anche se di colpo la iRex ha abbandonato lo
        sviluppo del firmware, per concentrarsi sui nuovi
        DR serie 1000 e
        800.
        E' chiaro che il mercato va più sui modelli meno
        cari e più spartani, come il Bebook, il Cybook,
        eccetera. E' lo stesso motivo per cui si sono
        venduti molti più Nokia 3310 che telefoni
        Sharp.

        Poter scrivere documenti a mano, per poi fare il
        riconoscimento calligrafico da un programma su
        pc, rimane un qualcosa di notevole, che altri
        e-reader non hanno mai
        avuto.Sarai anche uno dei moltissimi come dici, ma di sicuro non sei bastato a farli fallire...visto che, oltretutto, con quei soldi ci compri un iPad.
        • JosaFat scrive:
          Re: Mi tengo stretto il mio bebook
          con quei soldi...come se iPad valesse anche solo un decimo di un iLiad...poi leggi un po' la notizia... mica è fallita per via dei precedenti prodotti...
  • anonym ous scrive:
    per forza
    che falliscono...400 euro di lettore, 10 euro per ogni libro digitalelibro in edizone economica 13 euro, prima di rientrare del prezzo del lettore devo comprare 133 libri...
    • fiertel91 scrive:
      Re: per forza
      - Scritto da: anonym ous
      che falliscono...
      400 euro di lettore, 10 euro per ogni libro
      digitale
      libro in edizone economica 13 euro, prima di
      rientrare del prezzo del lettore devo comprare
      133
      libri...A Punto Informatico credono che il problema stesse nello schermo in bianco e nero :
      • la dura realta scrive:
        Re: per forza
        ma metteteci anche che la gente che legge è in gran misura minore di quella che cazzeggia in giro per il web...i tablet hanno ovviamente più bacino di utenza.
        • fiertel91 scrive:
          Re: per forza
          - Scritto da: la dura realta
          i tablet hanno ovviamente più bacino di utenza.Ma di e-reader ce ne sono ancora parecchi in giro. E poi, stai parificando i tablet agli e-reader?
          • JosaFat scrive:
            Re: per forza
            e ce ne saranno sempre di più.Non so te, ma al salone del libro di torino di e-reader di vario tipo se ne sono visti molti, e ibs stessa inizierà a venderne.Di iTampax o altre tavolette zero. Alla fin fine, sono solo dei netbook in una nuova foggia, che a loro volta, erano notebook più piccoli. L'e-reader è un oggetto nuovo, come un lettore mp3 o un navigatore gps, non è solo un computer in miniatura.
      • JosaFat scrive:
        Re: per forza
        infatti, che XXXXXXXta epocale quella detta dall'articolista... come se ci fossero già e-reader a colori... sono tutti in bianco e nero!Seriamente, visto il grosso sucXXXXX di vendita degli iRex (almeno fino a fine 2009), non credo che il problema sia commerciale... piuttosto, penso a un uscita dal mercato dettato da altro.
      • Claudio Tamburrino scrive:
        Re: per forza
        Io personalmente appena scenderanno un po' di prezzo e aumenteranno i titoli in italiano penso che me lo farò. E personalmente non ritengo che il bianco e nero sia un problema per l'utilizzo che ne farei. Penso tuttavia che la connessione 3G sia superflua (e costosa) se poi la disponibilità è quella del bianco e nero: serve solo (tendenzialmente) a acquistare libri, per cui utilizzerei comodamente PC di casa e portatile.Poi, certo, volendo allargare il mercato il b/w diventa un limite nel momento in cui si parla di riviste ecc.
        • shevathas scrive:
          Re: per forza

          Poi, certo, volendo allargare il mercato il b/w
          diventa un limite nel momento in cui si parla di
          riviste
          ecc.mah per le riviste rimane migliore uno schermo LCD, bene o male sono articoli brevi e con molte immagini a differenza di lunghi testi in bianco e nero dei romanzi.Le riviste le vedrei meglio sui tablet che sugli ebook reader.
        • palle scrive:
          Re: per forza
          - Scritto da: Claudio Tamburrino
          Io personalmente appena scenderanno un po' di
          prezzo e aumenteranno i titoli in italiano penso
          che me lo farò. E personalmente non ritengo che
          il bianco e nero sia un problema per l'utilizzo
          che ne farei.


          Penso tuttavia che la connessione 3G sia
          superflua (e costosa) se poi la disponibilità è
          quella del bianco e nero: serve solo
          (tendenzialmente) a acquistare libri, per cui
          utilizzerei comodamente PC di casa e
          portatile.

          Poi, certo, volendo allargare il mercato il b/w
          diventa un limite nel momento in cui si parla di
          riviste
          ecc.Con quest'ultima frase hai centrato il bersaglio.
        • Talking Head scrive:
          Re: per forza
          La connessione 3G è utile nei viaggi. Sei in treno, ti annoi, e compri un libro o un giornale. Poi ci sono gli aggiornamenti automatici senza preoccuparsi di cercare il firmware... Inoltre Wikipedia sempre a portata di mano gratuitamente è un vantaggio se non si ha uno smartphone con connessione flat. Comunque sì, è un di più relativamente inutile.Il problema è che modelli senza 3G non hanno anche altre features che sono per me fondamentali. In particolare la possibilità di selezionare una parola e averne la traduzione, è quello che mi ha permesso finalmente di liberarmi dalla schiavitù delle traduzioni e iniziare a leggere i libri in inglese senza problemi (prima la parola saltuaria da controllare sul vocabolario costringendomi a interrompere la lettura mi infastidiva).
    • JosaFat scrive:
      Re: per forza
      'nzomma...e i libri che prendi a gratis, non ti fanno rientrare del costo? Mica era un Kindle 1 con cui ti leggevi solo i libri che compravi...Eppoi non dirmi che non esiste un pubblico sufficiente per prodotti da 400 o più euro...
    • Osvy scrive:
      Re: per forza
      - Scritto da: anonym ous
      che falliscono...
      400 euro di lettore, 10 euro per ogni libro
      digitale libro in edizone economica 13 euro, prima di
      rientrare del prezzo del lettore devo comprare
      133 libri...Sono un critico dell'iPhone e dell'iPad, mah... dunque, premesso che il problema degli e-reader per le mie esigenze è lo schermo MINUSCOLO, ed in seconda battuta il problema del colore (come si fa a leggere un PDF con foto su un e-reader?), va a finire che mi comprerò l'iPad quale lettore a colori (li legge i PDF?...) (l'iPhone no perché per telefonare e sms-ssare mi basta roba da meno). Perché in questo modo:- salvo qualche alberuccio (chi legge romanzoni da 600 pagine ne salverebbe anche di più);- riguardo la spesa, risparmio su quella delle librerie in legno, oltre che sullo spazio di casa, sempre critico nelle case "monoporzione" di oggi.In alternativa, mi va bene anche un non iPad di quelli che "ancora non c'è"... purché sia a colori, con schermo decente (10"), durata batteria decente, peso accettabile (max 800 grammi). ciao
      • Piero scrive:
        Re: per forza
        - Scritto da: Osvy
        Sono un critico dell'iPhone e dell'iPad, mah...
        dunque, premesso che il problema degli e-reader
        per le mie esigenze è lo schermo MINUSCOLO, ed in
        seconda battuta il problema del colore (come si
        fa a leggere un PDF con foto su un e-reader?), va
        a finire che mi comprerò l'iPad quale lettore a
        colori (li legge i PDF?...) (l'iPhone no perché
        per telefonare e sms-ssare mi basta roba da
        meno). Perché in questo
        modo:
        - salvo qualche alberuccio (chi legge romanzoni
        da 600 pagine ne salverebbe anche di
        più);
        - riguardo la spesa, risparmio su quella delle
        librerie in legno, oltre che sullo spazio di
        casa, sempre critico nelle case "monoporzione" di
        oggi.
        In alternativa, mi va bene anche un non iPad di
        quelli che "ancora non c'è"... purché sia a
        colori, con schermo decente (10"), durata
        batteria decente, peso accettabile (max 800
        grammi).
        ciaoVorresti leggere un libro di 600 pagg su un iPad? Hai due occhi di troppo?L'unica utilizzo di un iPad (o di un iPhone o di un PC qualunque, visto che sono la stessa cosa) può essere la consultazione rapida e limitata a una decina di pagine di manualistica tecnica o quotidiani o similia.Io ho un Android, svariati PC e un BeBook Mini. Nella sua primitività tecnologica, il BeBook è l'unico che mi abbia permesso di leggere decine di romanzi.Leggi anche qua, anche se è cmq un'opinione interessata:http://antoniotombolini.simplicissimus.it/2010/02/ipad-2-ipad-in-quanto-ebook-reader.html
        • Osvy scrive:
          Re: per forza
          - Scritto da: Piero
          Vorresti leggere un libro di 600 pagg su un iPad?
          Hai due occhi di troppo?Quella tecnologia massacra gli occhi, eh?
          L'unica utilizzo di un iPad può essere
          la consultazione rapida e limitata a una decina
          di pagine di manualistica tecnica o
          quotidiani o similia.Ho capito. Tocca aspettare veri e-reader a colori. grazie
          Io ho un Android, svariati PC e un BeBook Mini.
          Nella sua primitività tecnologica, il BeBook è
          l'unico che mi abbia permesso di leggere decine
          di romanzi.Come molti lettori ho un rapporto "fisico" col libro (più che altro direi con le riviste, visto che quelle leggo per lo più: PC, giardinaggio, paesaggio, consumatori ecc.), però per i motivi spiegati nel post precedente potrei gradire un e-reader, alla fine. Certo che quelli che ho visto a negozio mi sembrano così piccoli di schermo. Però per il solo testo capisco che possano andare bene. Alla prossima (e buona lettura :-))
          • Piero scrive:
            Re: per forza
            - Scritto da: Osvy
            - Scritto da: Piero

            Vorresti leggere un libro di 600 pagg su un
            iPad?

            Hai due occhi di troppo?

            Quella tecnologia massacra gli occhi, eh?dopo un pò temo di sì :)
            Come molti lettori ho un rapporto "fisico" col
            libro (più che altro direi con le riviste, visto
            che quelle leggo per lo più: PC, giardinaggio,
            paesaggio, consumatori ecc.), però per i motivi
            spiegati nel post precedente potrei gradire un
            e-reader, alla fine. Certo che quelli che ho
            visto a negozio mi sembrano così piccoli di
            schermo. Però per il solo testo capisco che
            possano andare bene. Alla prossima (e buona
            lettura
            :-))E' vero che il contatto con il libro fisico appaga di +, forse perchè lo usiamo fin da piccoli. L'ebook reader non dà lo stesso feeling ma è la cosa + vicina che abbia mai provato. Il solo fatto di ricaricarlo ogni mese, mese e mezzo, lo rende + simile a un libro di qualsiasi tablet. Te lo puoi portare in viaggio sul tetto del mondo e non dovrai preoccuparti di come ricaricarlo. Finisci di leggere un tomo e passi subito ad un altro, con una SD da 2 GB avrai da leggere fino alla vecchiaia.E' uno dei migliori acquisti che abbia mai fatto, spiegarlo a chi non ama leggere è inutile.I display tipici che trovi in giro sono da 6" e da 5", io ho avuto un Sony prs505 da 6" e adesso ho un BeBook Mini da 5". La differenza non si sente perchè in realtà la densità del 5" è maggiore, quindi la risoluzione è identica.Però il BeBook pesa molto meno e lo tieni nel marsupio senza problemi.Se non sei convinto, aspetta almeno un altro anno, giusto per capire se la tecnologia progredirà (refresh + veloce, prezzo + basso ecc).Ma anche se lo compri ora non te ne pentiresti, imho.
          • Osvy scrive:
            Re: per forza
            - Scritto da: Piero
            E' vero che il contatto con il libro fisico
            appaga di +, forse perchè lo usiamo fin da
            piccoli. L'ebook reader non dà lo stesso feeling
            ma è la cosa + vicina che abbia mai provatoSi, credo che alla fine sia questione di abitudine.
            Il solo fatto di ricaricarlo ogni mese, mese e
            mezzo, lo rende + simile a un libro di qualsiasi
            tablet. Te lo puoi portare in viaggio sul tetto
            del mondo e non dovrai preoccuparti di come
            ricaricarlo.Davvero importante, essendo un fanatico di notebook, capisco bene il vantaggio
            I display tipici che trovi in giro sono da 6" e
            da 5", io ho avuto un Sony prs505 da 6" e adesso
            ho un BeBook Mini da 5". La differenza non si
            sente perchè in realtà la densità del 5" è
            maggiore, quindi la risoluzione è identicaE poi leggo che è possibile riscalare il font, ovviamente.
            Ma anche se lo compri ora non te ne pentiresti,
            imho.No, me ne pentirei perché non è il mio target: non leggo praticamente mai un romanzo, tantomeno se supera le 150 pagine... capisco però che per gli appassionati può essere davvero utile. Basta vedere in treno quanto pesano i romanzoni in cima alle classifiche di vendita.Ho un parente preside professore di filosofia che ha una casa grandissima, PIENA DI SCAFFALI DI LIBRI, cantina compresa. Devo chiedergli se ce l'ha... prima che la moglie chieda il divorzio!Il mio e-reader però deve essere a colori. Per ora la mia goduria sono i PDF a colori. Per dire, ad inizio anno quasi tutte le riviste di PC che compro le riacquisto in PDF. Altra rivista che fruisco (anche) in questo modo è Altroconsumo, non so se conosci, con le sorelle Soldi e Diritti e Salutest (che tra l'altro consiglio molto, specie l'ultima). Chiaro che per ora queste sono riviste che si fruiscono bene solo col cartaceo. Grazie delle interessanti dritte. ciao
  • bubba scrive:
    un vero peccato
    ...purtroppo solo i piu ricchi ce la fanno [e avevano pure la porta USB] (e' chiaro a chi mi riferisco :)cmq attendiamo i famosi schermi a colori piu' efficienti dell' e-ink..
    • ruppolo scrive:
      Re: un vero peccato
      - Scritto da: bubba
      ...purtroppo solo i piu ricchi ce la fanno [e
      avevano pure la porta USB] (e' chiaro a chi mi
      riferisco
      :)Ti riferisci a quello che li farà fuori tutti, e senza porta USB (che poi c'è, ma non importa, facciamo finta che non c'è).
      • angros scrive:
        Re: un vero peccato

        Ti riferisci a quello che li farà fuori tuttiUn solo iPad per farli fuori tutti, e nella tenebra incatenarli!
      • Piero scrive:
        Re: un vero peccato
        - Scritto da: ruppolo

        Ti riferisci a quello che li farà fuori tutti, e
        senza porta USB (che poi c'è, ma non importa,
        facciamo finta che non
        c'è).Quello che li farà fuori tutti? Ruppolo, hai mai tenuto in mano un ebook reader o scrivi le cose tanto per partito preso?
        • palle scrive:
          Re: un vero peccato
          - Scritto da: Piero
          - Scritto da: ruppolo



          Ti riferisci a quello che li farà fuori tutti, e

          senza porta USB (che poi c'è, ma non importa,

          facciamo finta che non

          c'è).
          Quello che li farà fuori tutti? Ruppolo, hai mai
          tenuto in mano un ebook reader o scrivi le cose
          tanto per partito
          preso?Io si, e dopo aver preso in mano anche un iPad, ho deciso di lasciare l'ebook reader sullo scaffale ed aspettare Natale per regalarmi la tavoletta di Apple.O qualcosa di meglio di queste ciofeche antidiluviane: questa generazione di ebook reader è comunque fallita prima ancora di iniziare a vivere.
          • Talking Head scrive:
            Re: un vero peccato
            Quanti libri (narrativa e similia) leggi all'anno?Hai spesso l'esigenza di leggere la posta o aggiornare lo stato Facebook in mobilità?
          • palle scrive:
            Re: un vero peccato
            - Scritto da: Talking Head
            Quanti libri (narrativa e similia) leggi all'anno?
            Hai spesso l'esigenza di leggere la posta o
            aggiornare lo stato Facebook in
            mobilità?Mediamente leggo 2 o 3 libri al mese, regolarmente, da almeno 35 anni: fa i tuoi conti.E siccome anche mio padre, mio nonno e il mio bisnonno prima di loro leggevano moltissimo ed amavano collezionare libri, mi trovo a possedere circa 15.000 volumi di ogni tipo e genere a partire dal primo rinascimento italiano fino ad oggi.Non puoi immaginare il lavoro, l'impegno e i costi per il mantenimento di una tale biblioteca.Ho anche l'esigenza di leggere spesso la posta elettronica e, quando sono in giro, lo faccio con uno smartphone (nel mio caso un Nokia E71).Lo stato di Facebook sinceramente m'interessa poco, anche se lo uso per tenermi in contatto con persone lontane.
          • fiertel91 scrive:
            Re: un vero peccato
            - Scritto da: palle
            Mediamente leggo 2 o 3 libri al mese,
            regolarmente, da almeno 35 anni: fa i tuoi
            conti.Allora metti già in conto la spesa del ticket dall'oculista ;)
          • FDG scrive:
            Re: un vero peccato
            - Scritto da: fiertel91
            Allora metti già in conto la spesa del ticket
            dall'oculista
            ;)Esagerato. Stiamo già tutto il giorno davanti al monitor.
          • fiertel91 scrive:
            Re: un vero peccato
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: fiertel91

            Allora metti già in conto la spesa del ticket

            dall'oculista

            ;)
            Esagerato. Stiamo già tutto il giorno davanti al
            monitor.Aggiungici il tempo della lettura e vedrai che i risultati arriveranno ancora prima.
          • Talking Head scrive:
            Re: un vero peccato
            Beh, la tua situazione è simile alla mia. Se leggi molto, e vuoi passare ad un lettore digitale, c'è poco da fare: l'iPad non funziona.Non è una questione di gusti, è proprio inutilizzabile. Vi sono almeno 4 motivi che lo rendono inutilizzabile.- Portabilità limitata. Il Kindle entra nella tasca della mia giacca invernale e nel mio borsello estivo. L'iPad necessita di una borsa simil computer. Il Kindle ha batteria infinita (vengo da viaggio a cavallo di una settimana in Abruzzo leggendo davanti al fuoco la sera), l'iPad necessita di una camera in cui fermarsi ogni giorno.- Fragilità e facilità al graffio: Porteresti un iPad sulla spiaggia?- Riflesso dello schermo: Non si può leggere in treno (provato), non si può leggere al sole (provato). Con provato intendo iPod Touch. L'iPad mi hanno detto che è peggio in quanto a riflessi.- Peso. Pesa quasi 1Kg, contro i 200g di un Kindle. Il mio netbook pesa 900g, lo sto tenendo sulle ginocchia ora. Usarlo come un libro mentre si cammina è irragionevole (io sono la classica persona che finisce sotto le macchine leggendo mentre cammina, da quando ho il Kindle sono pericoloso). Leggerlo a letto implica posizioni specifiche da assumere.A questo ovviamente si aggiunge l'impatto dello schermo eink rispetto allo schermo LCD. Nonostante sia per me fondamentale, e probabilmente è argomentazione più importante delle altre, non lo considero perché a differenza degli altri è soggettivo: difficilmente qualcuno preferisce una batteria che dura meno o i riflessi sullo schermo, mentre c'è chi preferisce lo schermo a colori LCD. Per quanto personalmente mi sembrano altrettanto strambi e rimango convinto non abbiano mai provato a leggere sul serio: ad esempio chi ha scritto l'articolo.Comunque, questo per quanto riguarda la lettura. Se preferisci invece un apparecchio con cui puoi guardare la posta o andare sul web, ovviamente devi prendere l'iPad che volevi. Sono scelte. Personalmente non ne ho bisogno (visto che mi serve un apparecchio per lavorare, mi devo comunque portare appresso un netbook, l'iPad sarebbe ridondante e non sostituirebbe il netbook per lavorare), mentre necessito di un apparecchio per leggere in treno e al mare. Questione di target.
          • Piero scrive:
            Re: un vero peccato
            - Scritto da: palle
            Io si, e dopo aver preso in mano anche un iPad,
            ho deciso di lasciare l'ebook reader sullo
            scaffale ed aspettare Natale per regalarmi la
            tavoletta di
            Apple.
            O qualcosa di meglio di queste ciofeche
            antidiluviane: questa generazione di ebook reader
            è comunque fallita prima ancora di iniziare a
            vivere.Allora non sei interessato a uno strumento per leggere, ti serve qualcosa general purpose che ogni tanto ti permetta di leggiucchiare un articolo.O ritieni di poter leggere un *vero* romanzo sull'iPad?L'attuale generazione di ebook reader è ancora lontana dall'optimum tecnologico, ma chiamarle ciofeche significa non sapere di cosa si sta parlando. Secondo me costano troppo, un lettore di ebook di oggi dovrebbe oscillare sui 150-180.MA costano troppo perchè è una tecnologia nuova e commercialmente rischiosa e perchè si sa che tutti vogliono scrivere ma nessuno vuole leggere.
          • JosaFat scrive:
            Re: un vero peccato
            il tuo nick è autodescrittivo di quello che dici
          • palle scrive:
            Re: un vero peccato
            - Scritto da: JosaFat
            il tuo nick è autodescrittivo di quello che diciAl tuo invece manca una "r", subito prima della "t" finale...
        • ruppolo scrive:
          Re: un vero peccato
          Per avere sucXXXXX i reader dovrebbero costare 50 euro al massimo, ma siamo ben lontani da un simile obiettivo, pertanto faranno tutti flop, dal primo all'ultimo.
          • Piero scrive:
            Re: un vero peccato
            - Scritto da: ruppolo
            Per avere sucXXXXX i reader dovrebbero costare 50
            euro al massimo, ma siamo ben lontani da un
            simile obiettivo, pertanto faranno tutti flop,
            dal primo
            all'ultimo.Dal primo all'ultimo? Anche quelli che già adesso non sono stati un flop?wowQuel break even point da quale calcolo l'hai ottenuto? Con lo stesso calcolo potrebbe risultare che un'automobile che costasse 350 farebbe un sucXXXXXne.
          • JosaFat scrive:
            Re: un vero peccato
            invece l'ipacco costa solo 500 euro, dunque...
          • palle scrive:
            Re: un vero peccato
            - Scritto da: ruppolo
            Per avere sucXXXXX i reader dovrebbero costare 50
            euro al massimo, ma siamo ben lontani da un
            simile obiettivo, pertanto faranno tutti flop,
            dal primo
            all'ultimo.Guarda, secondo me l'iPad dovrebbe avere un prezzo tra i 300 e i 400 euro.A questo punto gli altri ereader al max dovrebbero costare 100/150 euro.Questi sarebbero i prezzi giusti.
          • fiertel91 scrive:
            Re: un vero peccato
            - Scritto da: ruppolo
            Per avere sucXXXXX i reader dovrebbero costare 50
            euro al massimo, ma siamo ben lontani da un
            simile obiettivo, pertanto faranno tutti flop,
            dal primo
            all'ultimo.Ma anche gratis no?, come replicavi tu a quelli che lamentavano il prezzo dell'iPad.
      • Talking Head scrive:
        Re: un vero peccato
        Banalmente non hai capito cos'è un ebook reader. Niente di strano, non sei nel suo target. Ti chiederei quanti libri (cartacei) leggi all'anno.L'iPad è in un mercato diverso, molto più ampio, di chi è interessato ad un apparecchio per leggere email e navigare, da casa o media mobilità. I reader sono fatti per leggere libri. Fine.Ti sfido a portare un iPad sulla spiaggia come ho fatto con il Kindle questo weekend, per leggere al mare sotto l'ombrellone. Il Kindle è il sostituto del libro cartaceo. L'iPad del netbook.Gli ebook vivevano in una bolla di hype che naturalmente si è spostata sull'hype successiva quando è uscito il nuovo gadget. Molte persone che lo avevano comprato non erano nel target del prodotto, che non è un prodotto di massa. Non è l'iPad che gli impedirà di diventarlo, non è nella sua natura.
      • nome e cognome scrive:
        Re: un vero peccato
        - Scritto da: ruppolo

        Ti riferisci a quello che li farà fuori tutti, e
        senza porta USB (che poi c'è, ma non importa,
        facciamo finta che non
        c'è).forse in futuro, quando l'avranno alleggerito, ci avranno messo uno schermo e-paper e ne avranno aumentato l'autonomia
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