Microsoft e Oracle, amiche per il cloud

Le due corporation annunciano una partnership di mutuo supporto per i rispettivi software, con tanto di certificazioni per far girare Java e compagnia sulla piattaforma di cloud computing made in Redmond

Roma – Microsoft e Oracle annunciano l’avvio di una nuova partnership all’insegna del cloud computing, un accordo che porta il software Oracle sulle piattaforme cloud di Redmond con tanto di certificazioni e supporto garantito. Ne beneficeranno i clienti, assicura Microsoft.

L’intesa è di quelle importanti , non a caso annunciate in una conference call dal dinamico duo Steve Ballmer (CEO Microsoft) e Mark Hurd (presidente Oracle): il software Oracle è ora certificato ufficialmente per girare su Windows Server, piattaforma Azure e sotto ipervisore “cloud” Hyper-V di Microsoft, così come Oracle Linux entra a far parte dei sistemi operativi supportati sui server virtuali gestiti dal succitato Hyper-V.

La partnership fra Microsoft e Oracle prevede la certificazione e il supporto dei rispettivi prodotti software, e Java – Microsoft tiene a rimarcarlo – è ora un componente “di prima classe” della piattaforma Azure grazie all’adozione dello stack Java ufficiale di Oracle – contro i precedenti SDK open source forniti da Redmond – con tanto di middleware.

Per quanto riguarda i vantaggi dell’operazione, Microsoft sottolinea la maggiore scelta nell’utilizzo del software e degli ambienti di sviluppo per i clienti della piattaforma Azure, il supporto e le certificazioni – elemento, quest’ultimo, destinato a giocare un ruolo significativo nelle strategie aziendali del prossimo futuro.

Oracle, dal canto suo, evidenzia l’accresciuta capacità di penetrazione di Java – la piattaforma di sviluppo “più popolare al mondo” che ora finirà nelle mani di un numero di utenti molto maggiore. Oracle benedice la partnership con Microsoft ma conferma l’intenzione di competere – anche col nuovo alleato – migliorando le proprie capacità.

Alfonso Maruccia

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  • bubba scrive:
    val la pena leggere l'ingegnere di skype
    qui http://www.listbox.com/member/archive/247/2013/06/sort/time_rev/page/1/entry/0:264/20130623090855:0B714E0A-DC06-11E2-9F35-8CD4CCA160A2/e in specie il pezzo :the Skype peer-to-peer network architecture elected certain nodes to be "supernodes", to help maintain the index of peers as well as handle parts of the NAT/firewall traversal for other peers. This election algorithm chose only machines with open Internet connectivity, substantial uptime, and which were running the latest version of our peer-to-peer code. The last bit unfortunately meant that most of the time, the election winners were a monoculture of Windows desktop machines running the latest Windows Skype client. This proved to be a problem when not once, but twice a global Skype network outage was caused by a crashing bug in that client... bootstrapping the network back into existence afterwards was painful and lengthy, and that is in part why Skype has switched to server-based "dedicated supernodes"... nodes that we control, can handle orders of magnitudes more clients per host, are in protected data centers and up all the time, and running code that is less complex that the entire client code base. (And this conversion started well before the Microsoft acquisition was even announced, during the Silverlake era.)lo trovo straordinario :D
  • Ello scrive:
    Ovvio ma anche no.
    È ovvio il passaggio all'architettura Client-Server, visto che la P2P porrebbe problemi legali.Non è ovvia l'eliminazione della codifica, visto che il peso di un algoritmo di criptazione simmetrico tipo AES o simili, è di un millesimo di quello per la codifica della voce, per non parlare dell'immagine.
  • TuttoaSaldo scrive:
    Google Hangout !!
    Scherzavo, non lo capisco proprio :-P
  • asdf scrive:
    Semplificazione
    Sono i supernodi a svolgere la maggior parte del lavoro (come avveniva su kazaa e gnutella), non credo che sarebbe stato difficile disabilitare la modalità supernodo sulle versioni mobile.
    • Trollone scrive:
      Re: Semplificazione
      Visto l'enorme passaggio di utenti dall'utilizzo quotidiano di un PC a tablet o smatphone, chi resta a fare da super nodo?Ti ricordi il down di qualche anno fa di skype, quando un baco nel protocollo si era evidenziato a seguito di un consistente reboot di massa per gli aggioranemnti di Windows?
  • vac scrive:
    Scuse
    Le prime versioni di Skype occupavano meno di 20 MBOra siamo sopra i 100MB
    • aaaaa scrive:
      Re: Scuse

      Le prime versioni di Skype occupavano meno di 20
      MB
      Ora siamo sopra i 100MBwindows 95 "pesava" circa 150 mb e bastava fare sys e copiare i file e in 5 minuti funzionava tutto...oggi un "aggiornamento" pesa 150 mb...
      • rockroll scrive:
        Re: Scuse
        - Scritto da: aaaaa

        Le prime versioni di Skype occupavano meno di 20

        MB

        Ora siamo sopra i 100MB
        windows 95 "pesava" circa 150 mb e bastava fare
        sys e copiare i file e in 5 minuti funzionava
        tutto...oggi un "aggiornamento" pesa 150
        mb...Bella involuzione davvero! A te pare giusto così?
      • Funz scrive:
        Re: Scuse
        - Scritto da: aaaaa

        Le prime versioni di Skype occupavano meno di 20

        MB

        Ora siamo sopra i 100MB
        windows 95 "pesava" circa 150 mb e bastava fare
        sys e copiare i file e in 5 minuti funzionava
        tutto...oggi un "aggiornamento" pesa 150
        mb...E quali meravigliose funzionalità hanno aggiunto per giustificare il quintuplicamento delle dimensioni?
        • Ello scrive:
          Re: Scuse


          E quali meravigliose funzionalità hanno aggiunto
          per giustificare il quintuplicamento delle
          dimensioni?La pubblicità.
    • sentinel scrive:
      Re: Scuse
      - Scritto da: vac
      Le prime versioni di Skype occupavano meno di 20
      MB
      Ora siamo sopra i 100MBNon disperare, basterà ancora poco e Skype si appensantiràcome lo era Messenger, e di conseguenza faràla stessa fine...
      • XnX scrive:
        Re: Scuse
        - Scritto da: sentinel
        - Scritto da: vac

        Le prime versioni di Skype occupavano meno
        di
        20

        MB

        Ora siamo sopra i 100MB

        Non disperare, basterà ancora poco e Skype si
        appensantirà
        come lo era Messenger, e di conseguenza farà
        la stessa fine...msn pesante? stai scherzando spero. Se prendo l'ultima versione di wlm consuma 1 decimo della ram di skype.
        • easy scrive:
          Re: Scuse
          Se prendi l'ultima versione di Amsn, oltre che funzionare ancora, mentre msn é bloccato, aggiunge ancora contatti e invia file (anche se per un motivo misterioso non lo fa piú col drag and drop ma solo selezionandoli ma poco male) Considerando che usa una piattaforma che dovrebbe essere non più in uso e che comunque è sempre stato più veloce, più leggero e senza pubblicità... direi che ci basta aspettare un nuovo askype o perlomeno un modo per riavere i suoi plugin audio e video funzionanti :-D
  • trollolol scrive:
    un passo indietro tecnologico
    da quanto si legge si parte da una rete distribuita di tipo p2p per passare a un'architettura client server classica, inducendo la scusa delle risorse e di varie altre FUD.che innovazione! invece di ottimizzare il codice, eventualmente rilasciare la parte client in OSS (la parte di "comunicazione" mi sembra difficile) si dice che i nodi super fichi di MS sono la soluzione ideale.Proprio nel momento dello scandalo prism fra l'altro!mi chiedo, ma qualcuno ci crede ancora?
    • krane scrive:
      Re: un passo indietro tecnologico
      - Scritto da: trollolol
      da quanto si legge si parte da una rete
      distribuita di tipo p2p per passare a
      un'architettura client server classica, inducendo
      la scusa delle risorse e di varie altre
      FUD.
      che innovazione! invece di ottimizzare il codice,
      eventualmente rilasciare la parte client in OSS
      (la parte di "comunicazione" mi sembra difficile)
      si dice che i nodi super fichi di MS sono la
      soluzione
      ideale.
      Proprio nel momento dello scandalo prism fra
      l'altro!
      mi chiedo, ma qualcuno ci crede ancora?Evidentemente ci credono tutti, altrimente si userebbe la criptazine in massa no ?
      • collione scrive:
        Re: un passo indietro tecnologico
        lascia perdere la massai veri furboni usano la crittografia già da annied è questo che fa sorridere riguardo le motivazioni addotte dall'amministrazione USAin pratica, i terroristi sanno benissimo come bypassare il sistema di spionaggio, i fessi noe quindi? quindi tale sistema esiste per spiare i fessidel resto loro finanziano Al Qaeda in Libia, Siria, Egitto e compagniaveramente ci hanno presi per idioti?
        • aaaaa scrive:
          Re: un passo indietro tecnologico

          veramente ci hanno presi per idioti?in realta' la considerazione che i "governi" hanno del volgo e' ancora piu' bassa...
        • krane scrive:
          Re: un passo indietro tecnologico
          - Scritto da: collione
          lascia perdere la massaAllora a chi alludevi dicendo: "mi chiedo, ma qualcuno ci crede ancora?"
          veramente ci hanno presi per idioti?Ma "ci" chi ? Se non alludi alla massa ?
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