Microsoft: IE8 viaggia come un missile

Microsoft ha un pubblicato un documento in cui afferma che i benchmark con cui vengono tradizionalmente testati i browser non sono affidabili, e propone una propria metodologia. Il risultato? IE8 è ora una scheggia di velocità

Roma – Uno degli sport più praticati dagli amanti dei benchmark è confrontare la velocità dei motori di rendering dei browser web, ed in modo particolare di quelli ancora in sviluppo. Che tutto ciò abbia un senso o meno, poco importa: le sfide di velocità affascinano l’uomo fin da quando ha imparato a camminare e poi a correre. Neppure Microsoft , generalmente molto prudente nel lanciare sfide pubbliche di questo tipo, ha saputo resistere alla tentazione di impugnare il cronometro e dare il via ad una nuova sessione di gara. Per la verità un’accortezza l’ha avuta: confrontare i risultati di IE8 con quelli della versione 3.05 di Firefox anziché non con quelli dell’imminente versione 3.1 3.5, destinata ad essere la diretta rivale del nuovo IE.

IE8

E così, all’interno di un documento reso disponibile per il download l’altro ieri, BigM ha pubblicato una tabella (v. immagine a fine articolo) dove riporta i tempi cronometrati di IE8, Firefox 3.05 e Chrome 1.0 nel caricare l’home page dei 25 siti web più visitati al mondo (secondo comScore ). Ciò che emerge, è che IE8 batte i suoi due avversari in quasi la metà dei casi , ossia nel loading di 12 siti su 25; Chrome si piazza secondo con 9 siti; Firefox arriva ultimo con un punteggio di 4.

Ironia della sorte, IE risulta più veloce di Firefox nel caricamento di Mozilla.com e il panda rosso batte invece la “e” blu nel caricamento di Microsoft.com . Scambio di cortesie?

Con tale test, che Microsoft ha per altro sfruttato in questo video promozionale, il big di Redmond vuole dimostrare che i benchmark generalmente utilizzati per confrontare le performance dei vari browser, gli stessi dove IE8 ha spesso la peggio, sono incapaci di rispecchiare le reali esperienze di navigazione .

Il documento pubblicato da Microsoft, intitolato “Measuring Browser Performance: Understanding issues in benchmarking and performance analysis”, non contiene solo i risultati dei test, ma tenta anche di illustrare le cause che, secondo BigM, rendono i benchmark tradizionali poco significativi , specie per l’utente finale.

“Recentemente si è dicusso molto sulla velocità dei browser, ed in particolare sui test di laboratorio basati sui microbenchmark, qualcosa di cui la maggior parte dei consumatori non ha mai sentito parlare”, si legge nel succitato video di Microsoft. “Tutto questo non mostra la realtà dei fatti. Ciò che davvero importa siete voi, e voi volete che le cose sul web si muovano velocemente, con pagine web reali, nella vita reale”. Il video continua mostrando i laboratori di Redmond dove Microsoft testa i browser, e subito dopo afferma che “Internet Explorer 8 è uno dei browser più veloci”.

Per assicurare che i test rispecchino il più fedelmente possibile l’uso dei browser in scenari reali, Microsoft sostiene di aver preso in considerazione fattori quali connettività e latenze di rete, gestione delle risorse e caching di browser e router. Nel documento si descrivono poi gli accorgimenti adottati per rendere i risultati attendibili ed equiparabili.

Purtroppo Microsoft non fornisce tutti i dettagli sull’ambiente e le procedure di test, e ciò potrebbe rendere molto difficile, se non addirittura impossibile, replicare i risultati ottenuti dalla mamma di IE (non fosse altro, per i siti web in continuo mutamento). Questo, unito al fatto che finora IE8 non era mai uscito vincitore da nessun tipo di test prestazionale, neppure di tipo percettivo, è certamente destinato a sollevare quanto meno qualche perplessità sulla metodologia di benchmarking seguita dai tecnici di Redmond.

In una intervista apparsa ieri su Punto Informatico , Fabrizio Albergati , responsabile Windows Business Group di Microsoft Italia, ha ammesso che “sulle prestazioni del motore Javascript stiamo lavorando”, precisando poi che “le beta non offrivano risultati significativi in termini di performance e di prestazione pura”. Il dirigente italiano ha però concluso che “il prodotto finito ci darà delle belle soddisfazioni in questo senso”.

Microsoft afferma di aver condotto il proprio test lo scorso gennaio , e dal momento che è proprio verso la fine di quel mese che è stata rilasciara la Release Candidate di IE8, non è dato sapere se i risultati pubblicati si riferiscano alla Beta 2, alla RC1 o ad una build intermedia.

Alessandro Del Rosso

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  • Matteo Serveri scrive:
    inverosimile
    Signor Cubasia, non pensa forse che un software evoluto in grado di pensare e prendere decisioni possa deliberatamente smettere di obbedire ad un essere umano meno evoluto?? se l'intelligenza di un computer supera quella umana.. cosa lo costringe a continuare ad obbedirci?? lei accetterebbe di vivere sotto al Suo gatto e prendere ordini da lui?
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: inverosimile
      - Scritto da: Matteo Serveri
      cosa lo
      costringe a continuare ad obbedirci??un programma cablato nella sua intelligenza artificiale, per esempio...
      lei
      accetterebbe di vivere sotto al Suo gatto e
      prendere ordini da
      lui?Un cane ha un padrone, un gatto ha uno staff...
  • ardenzio scrive:
    cubasia non poteva resistere
    doveva spuntar fuori la sua vera natura! :)un commerciale.a cubbà, ma credi che non piacerebbe anche a noi tutti che il progresso fosse quello che idealmente tutti crediamo, ovvero qualcosa che migliora la vita A TUTTI ?ma non funziona col capitalismo.in quel sistema progredire = avere un vantaggio sugli altri e PAGARE per questo.in un mondo migliore il progresso serve a non farci lavorare e a pensare al bello, al nuovo, a come star meglio tutti.e a questo sono legate mille cose.poi comunque la gente che cosa farebbe, cosa penserebbe? Non penserebbe nulla.Un computer in grado di fare quello che dici, con la maggior parte della popolazione mondiale direbbe... "er... scusabbelloo... ti togli? devo lavorare, siediti li e guarda, quando ho fatto mi arrangio, parlo io con TOBOR-7439 e gli comunico il risultato, tu stai li e gioca pure";)
  • nonregistrato scrive:
    Solo se P=NP
    sarà veramente possibile il computer intelligente
  • katoblepa scrive:
    Software a misura di Utonto - Ossimoro
    Un software che impara.....bellissimo....ma se impara dalle azioni di un idiota, l'utonto appunto, avremmo un software idiota tale e quale l'utonto.Mi spingerei più sul fronte dell'usabilità del software e dell'istruzione....quanti si sono trovati ad utilizzare nuovi applicativi e quindi nuovi processi con poco training, nessuna gestione del cambiamento e quindi zero motivazione?Ecco da dove nascono spesso gli utonti....e non è detto che il problema sia sempre e solo il sw....
  • fabiet scrive:
    La domanda sorge spontanea
    Ma con computer del genere, a cosa servirebbero gli umani?Presto sui vostri schermi, Skynet.
    • ardenzio scrive:
      Re: La domanda sorge spontanea
      - Scritto da: fabiet
      Ma con computer del genere, a cosa servirebbero
      gli
      umani?
      Presto sui vostri schermi, Skynet.sono d'accordo.in effetti molta gente che non sa cosa farsene della propria vita se non lavora, sarebbe persa.umanesimo, tutte le arti, viaggi, piacere ... e tutto con poca fatica, nessuna sofferenza ... direi che da vivere ce n'è parecchio.e poi c'è sempre da studiare altro, da conoscere, da inventare.e trombare, trombare tantissimo!!! (protetti e senza proliferare come criceti)
  • CCC scrive:
    Cubasia & AI ...
    Sig. Cubasia!finalmente un articolo pertinente...forse, con l'aiuto della AI, magari in futuro riuscirà anche a scrivere qualcosa di sensato, di non banale... e magari con anche un pizzico di intelligenza...
  • Paolini scrive:
    CUBASIA NEL FUTURO
    ... i trogloditi ancorati al passato invece.. criticano.
    • KC scrive:
      Re: CUBASIA NEL FUTURO
      - Scritto da: Paolini
      ... i trogloditi ancorati al passato invece.. criticano.e quelli che chiedono lumi, dove li mettiamo? :Dhttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=2574484&m=2575523#p2575523
    • Skynet scrive:
      Re: CUBASIA NEL FUTURO
      Io.attendo (la_Singolarità_Tecnologica (love) );Io.spero (non (si_faccia_attendere = troppo));echo "Ah, le donne...";(cylon)
  • Momento di inerzia scrive:
    Cubasia non delira
    Mi sembra che in molti abbiano preso l'articolo di Cubasia al più come una favoletta, se non come il delirio di uno che di informatica non capisce niente.Invece l'idea alla base dell'articolo ha solide basi filosofiche e matematichehttp://en.wikipedia.org/wiki/Technological_singularityQuanto a quelli che hanno paura che un computer che pensa al posto nostro sia da evitare in modo da tenere in moto i neuroni, pensate che una macchina del genere servirebbe a fare il lavoro sXXXXX.Una volta liberati da tutti gli aspetti negativi e time consuming dell'uso dei computer (o di qualunque altro strumento, se è per quello) e comunque della risoluzione dei problemi, potremmo finalmente dedicarci completamente alla nostra elevazione culturale e mentale.Se ho uno strumento che mi toglie completamente la preoccupazione di come esprimere in Italiano corretto il mio pensiero, posso concentrarmi solo sul succo del pensiero e molto probabilmente il risultato sarà migliore.Einstein aveva un professore di matematica che lo liberava dai calcoli e gli permetteva di concentrarsi sui concetti di fisica (perché per sua specifica ammissione, era una zappa in matematica).Perché una simile possibilità deve essere guardata con così tanto sospetto quando non con disprezzo in questo forum?
    • gomez scrive:
      Re: Cubasia non delira
      - Scritto da: Momento di inerzia

      Se ho uno strumento che mi toglie completamente
      la preoccupazione di come esprimere in Italiano
      corretto il mio pensieroEsiste, esiste, si chiama "imparare l'Italiano" :-)Mauro
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: Cubasia non delira
        Si, certo, finché lo strumento da imparare è "semplice", il tuo ragionamento fila.Alziamo il tiro e andiamo sull'analisi matematica, sulle equazioni differenziali di terzo ordine, gli integrali indefiniti e le curve quadratiche.Preferiresti un software che ti permette di dire "disegnami una sezione di 90 gradi di un toroide di raggio esterno 4 e raggio interno 2", oppure un software che ti impone di scriverex(p, t) = ( 4 + 2cos p ) cos ty(p, t) = ( 4 + 2cos p ) sin tz(p, t) = 2 sin ppi/2
        t
        0Per esprimere e dimostrare i principi della dinamica e la teoria della gravitazione universale, Newton ha dovuto inventare l'analisi matematica.Non pensi che se non avesse dovuto, si sarebbe potuto concentrare meglio sul succo della scoperta di Fisica?(che poi è pacifico che il suo sforzo non è stato inutile, tutti ne gioviamo ogni giorno, ma se qualcuno lo avesse fatto prima di lui, lui avrebbe sicuramente potuto scoprire dell'altro)Insomma, il qualunquismo da "la gente non sanno più parlare l'itagliano", lasciamolo a chi vuole fare critica di stile e non a chi vuole fare analisi di merito.P.S. Nel caso invece il tuo post fosse una velata critica alla forma, l'uso dell'indicativo nel periodo ipotetico del post sopra era voluto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2009 18.55-----------------------------------------------------------
    • Petengy scrive:
      Re: Cubasia non delira
      - Scritto da: Momento di inerzia

      Perché una simile possibilità deve essere
      guardata con così tanto sospetto quando non con
      disprezzo in questo
      forum?....perchè, a mio avviso, si suppone che questa sia una testata giornalistica, ritengo che per la tuttologia, opinionismo e svolgimento di temi scolastici vi siano altre, piu' opportune, sedi.
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: Cubasia non delira
        Cioè, secondo te, sui giornali di qualunque tipo non dovrebbe trovare spazio la colonna degli opinionisti?E cosa suggerisci? di fare come fa la stampa generalista e ammettere che le opinioni finiscano dentro l'esposizione dei fatti?
        • Petengy scrive:
          Re: Cubasia non delira
          - Scritto da: Momento di inerzia
          Cioè, secondo te, sui giornali di qualunque tipo
          non dovrebbe trovare spazio la colonna degli
          opinionisti?
          E cosa suggerisci? di fare come fa la stampa
          generalista e ammettere che le opinioni finiscano
          dentro l'esposizione dei
          fatti?hai ragione in effetti, aggiungere "opinionismo" nel mio elenco non è stata un'idea felice visto che, secondo me, questo "articolo" non arriva nemmeno a quel livello.... sorry ancora.Per la cronaca non ritengo opportuno che le opinioni finiscano dentro l'esposizione dei fatti... ma questo cosa c'entra?torniamo sui binari, qui si parla di un "testo" infilato in una testata giornalistica che dire scadente e banale è quasi fare un complimento.Ma ancora una volta mettiamola sul "soggettivo", a te è piaciuto ? benissimo. Fossi io il redattore della testa, purtroppo per te, na cosa simile non l'avresti mai letta.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Cubasia non delira
            - Scritto da: Petengy
            Per la cronaca non ritengo opportuno che le opinioni
            finiscano dentro l'esposizione dei fatti... ma questo
            cosa c'entra?quando si racconta un fatto è umano darne la propria interpretazione.Lo fanno persino gli storici, che però hanno il buon gusto di dividersi in storici e storiografi.Siccome la cosa è inevitabile, e siccome invece la una delle regole auree del giornalismo è l'esposizione asettica dei fatti, è normale che un qualunque giornale ospiti un posto in cui le opinioni possano essere espresse senza mescolarsi all'esposizione dei fatti.Auspicare che su questa testata non trovino più spazio i commenti di Cubasia porterebbe altri ad auspicare che vengano cancellati Mantellini e chissà chi altro con il risultato che le opinioni finirebbero dentro gli articoli di esposizione.
            torniamo sui binari, qui si parla di un "testo"
            infilato in una testata giornalistica che dire
            scadente e banale è quasi fare un
            complimento.In home page l'occhiello dell'articolo è preceduto dalla dicitura (commenti)Se lo apri sai a cosa vai incontro: un'opinione può essere tante cose (banale, irriverente, sconvolgente, controversa, ecc)
            Ma ancora una volta mettiamola sul "soggettivo",
            a te è piaciuto ? benissimo. Fossi io il
            redattore della testa, purtroppo per te, na cosa
            simile non l'avresti mai
            letta.Non è questione di piacere o non piacere.Una colonna di opinioni e commenti su un qualunque giornale serve a stimolare la discussione e i pensieri dei lettori.Mi sembra che qui, più che dare addosso al modo in cui Cubasia ha lanciato il sasso della discussioni o addirittura a criticare Cubasia stesso, non si faccia.Il massimo del commento che ho letto è il banale "ci si atrofizzerebbe il cervello"
          • Petengy scrive:
            Re: Cubasia non delira
            non è questione di piacere o non piacere ma della responsabilità che comporta scrivere informazioni........ che deve poggiare su una base composta, fra l'altro, di un adeguata competenza... che io non riconosco all'autore.In caso contrario chiunque potrebbe permettersi di scrivere quello che gli pare... ma per questo ci sono (ribadisco) altre sedi, come ad esempio i blog o i diari personali.Scusa ma non ci siamo.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Cubasia non delira
            - Scritto da: Petengy
            non è questione di piacere o non piacereHai fatto tu per primo questa domanda sulla soggettività del gradimento
            ma della
            responsabilità che comporta scrivere
            informazioni........Cubasia non scrive informazioni, ma commentiPer quanto mi riguarda, in una colonna "commenti", ci può stare pure il racconto del rapporto che Paperino ha con il Sapientino dei nipoti
            che deve poggiare su una
            base composta, fra l'altro, di un adeguata
            competenza... che io non riconosco
            all'autore.E quindi, come dicevo, la critica non è al pezzo, ma all'autore
            In caso contrario chiunque potrebbe permettersi
            di scrivere quello che gli pare...Certo, l'importante è che abbia l'approvazione dell'editore, il quale si farà i suoi conti.
            ma per questo
            ci sono (ribadisco) altre sedi, come ad esempio i
            blog o i diari
            personali.Esiste per caso una qualche legge superiore che lo stabilisca?
          • Petengy scrive:
            Re: Cubasia non delira
            ok hai ragione. mi hai convinto.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Cubasia non delira
            non era mia intenzione convincerti, né avere ragione: avevo solo interesse a una discussione accademica (anche se ormai aveva sconfinato nell'analisi del giornalismo) :
    • ardenzio scrive:
      Re: Cubasia non delira
      - Scritto da: Momento di inerzia[...]
      Una volta liberati da tutti gli aspetti negativi
      e time consuming dell'uso dei computer (o di
      qualunque altro strumento, se è per quello) e
      comunque della risoluzione dei problemi, potremmo
      finalmente dedicarci completamente alla nostra
      elevazione culturale e
      mentale.e qui sarei anche d'accordo
      Se ho uno strumento che mi toglie completamente
      la preoccupazione di come esprimere in Italiano
      corretto il mio pensiero, posso concentrarmi solo
      sul succo del pensiero e molto probabilmente il
      risultato sarà
      migliore.na na na na, qui ti sbagli di grosso (a mio avviso): la complessità del linguaggio riflette la complessità di pensiero.il formalismo del linguaggio matematico come di quello corrente riflette la precisione e sottintende un rigoroso proXXXXX mentale, necessario poi ad esprimere quelli più fantasiosi e liberi, ma senza fraintendimento ed... "esercitando il muscolo del cervello".
      Einstein aveva un professore di matematica che lo
      liberava dai calcoli e gli permetteva di
      concentrarsi sui concetti di fisica (perché per
      sua specifica ammissione, era una zappa in
      matematica).si ma e= mc^2 non glie l'ha fatto il professore.Anche io sono d'accordo che se il mio obiettivo è andare a XXXXXXX a Milano, è meglio usare la macchina a 300 km/h che non esercitarsi da podista.Ma l'abitudine ad usare l'auto ti fa venir fuori una panza tanta e ti infiacchisce. L'ausilio tecnologico usato SEMPRE (cosa che farebbero questi fantomatici computer) ti inibisce davvero.Te lo dico con una mia esperienza: io NON SO PIU' fare i calcoli a mente, faccio fatica pure con le dita, non so le tabelline e non so fare più le divisioni; sono figlio dell'era della calcolatrice, come in quel famoso racconto breve di Asimov dove nessuno crede nemmeno più POSSIBILE fare i calcoli a mano.Sono anche dell'idea che non serva imparare a memoria i concetti ma solo dove questi siano scritti/reperibili. La mia memoria in effetti fa un po' schifo. Da quando, anni fa, il mio lavoro ha reso normale l'esercizio della memoria, questo aspetto si è ripercosso su TUTTO quello che faccio, in modo molto visibile.
      Perché una simile possibilità deve essere
      guardata con così tanto sospetto quando non con
      disprezzo in questo
      forum?il dubbio e il sospetto sono rotelle che girano.il disprezzo naturalmente lo lascerei da parte.mi pare di aver parlato con il massimo rispetto.
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: Cubasia non delira
        - Scritto da: ardenzio

        Se ho uno strumento che mi toglie completamente

        la preoccupazione di come esprimere in Italiano

        corretto il mio pensiero, posso concentrarmi
        solo

        sul succo del pensiero e molto probabilmente il

        risultato sarà

        migliore.

        na na na na, qui ti sbagli di grosso (a mio
        avviso): la complessità del linguaggio riflette
        la complessità di
        pensiero.

        il formalismo del linguaggio matematico come di
        quello corrente riflette la precisione e
        sottintende un rigoroso proXXXXX mentale,
        necessario poi ad esprimere quelli più fantasiosi
        e liberi, ma senza fraintendimento ed...
        "esercitando il muscolo del
        cervello".Cioè tu stai sostenendo che senza scalare la montagna non si può arrivare alla cima?La storia degli ultimi 6000 anni non corrobora questa ipotesi.Anzi, riusciamo a raggiungere certi traguardi proprio perché qualcuno ha messo campi base in punti intermedi da cui noi possiamo partireVedi anche quihttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=2574484&m=2576065#p2576065
        si ma e= mc^2 non glie l'ha fatto il professore.Si, ma quella formula non è che il punto di arrivo di una serie di espressioni matematiche che Einstein non sarebbe mai stato in grado di portare a termine
        Te lo dico con una mia esperienza: io NON SO PIU'
        fare i calcoli a mente, faccio fatica pure con le
        dita, non so le tabelline e non so fare più le
        divisioni; sono figlio dell'era della
        calcolatrice, come in quel famoso racconto breve
        di Asimov dove nessuno crede nemmeno più
        POSSIBILE fare i calcoli a
        mano.Io non so più usare un arco o un aratro, ma non mi sento meno intelligente per questo.Se uno strumento non serve più, lo si abbandona.Non si può sempre vivere con il dubbio che se poi il nuovo strumento viene a mancare non sappiamo più usare il vecchio, altrimenti staremmo ancora nelle grotte.Comunque uso il PC tutti i giorni e nel calcolo rapido mentale sono una scheggia (per dirne una, ho vinto una sessione di Trivial calcolandomi a mente la velocità di rivoluzione della Terra attorno al Sole)
        Sono anche dell'idea che non serva imparare a
        memoria i concetti ma solo dove questi siano
        scritti/reperibili. La mia memoria in effetti fa
        un po' schifo."vale di più un uomo che sa dove reperire la popolazione della Cina che uno che la conosce a memoria" ;)
        il dubbio e il sospetto sono rotelle che girano.

        il disprezzo naturalmente lo lascerei da parte.

        mi pare di aver parlato con il massimo rispetto.Sicuramente e ti ringrazio ^__^
  • Massimilian o Di Dato scrive:
    Tanto di cappello
    Anche questo venerdì mi ritrovo a commentare un Suo articolo caro Cubasia, questa volta cercando di darLe un suggerimento. Secondo il mio modesto parere, Punto Informatico non dovrebbe essere utilizzato da lei come molti dei miei amici usano Facebook, ovvero scrivendo frasi del tipo "Sto dormendo", "Ho appena visto un film" "sto per uscire" pur di scrivere qualcosa. Questo per dire che, se non si hanno dei buoni spunti per scrivere un articolo, forse è meglio zittire che scrivere idiozie. (Senza offesa)
  • Pino scrive:
    Un mio tema delle medie
    Hmm.. assomiglia molto a un mio tema scritto alle medie sulle nuove tecnologie... che abbia copiato??? ;-)
    • Petengy scrive:
      Re: Un mio tema delle medie
      - Scritto da: Pino
      Hmm.. assomiglia molto a un mio tema scritto alle
      medie sulle nuove tecnologie... che abbia
      copiato???
      ;-)ma mi sorge spontanea la domanda... ma di chi è parente sto Cubasia per poter scrivere queste puerilità su una testata giornalistica?con tutto il rispetto, ma non è che facciate sta gran bella figura...
  • Petengy scrive:
    ma cubasia te le inventi tu ?
    Ma sto fior fiore di articoli te li pensi e te li scrivi tutti tu da solo ? .....I N C R E D I B B I L E......
  • Roberto scrive:
    siamo stati fregati
    Ringraziamo la microsoft se la massima emozione che ti riesce a procurare un computer e' ... uno schermo blu di errore !!!
  • MegaJock scrive:
    Cioé, signor Cubasia...
    Guarda Iron Man e si ferma al computer JARVIS? AL DIAVOLO JARVIS! Io voglio l'armatura volante, il reattore ad arco, i raggi repulsori e Gwyneth Paltrow! MI DIA I SOLDI DEL PRANZO E SI CHIUDA NEL BAGNO DA SOLO!!!NERD!
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: Cioé, signor Cubasia...
      - Scritto da: MegaJock
      Io voglio l'armatura volante, il
      reattore ad arco, i raggi repulsori e Gwyneth
      Paltrow!Nessuna di queste è realizzabile con la fisica con cui ci tocca convivere.Compresa Gwyneth Paltrow che esce con un poster del forum di Punto Informatico.Invece Jarvis si, è solo questione di tempo.
  • uharrrr scrive:
    sssssssssssssssssssssssssssss
    pessimo articolo.
  • Mattia Bordignon scrive:
    siamo sicuri???
    siamo sicuri che siano tutti benefici? non finiremmo con il non pensare più con la nostra testa (=tanto ci pensa il computer) ? inoltre gli errori non sparirebbero completamente: il computer è un prodotto umano e quindi come tale è imperfetto... noi non sbaglieremmo più, ma non è impossibile che sia la macchina invece a sbagliare, dal momento che le "decisioni" sarebbero prese dall'intelligenza artificiale (imperfetta, come detto prima)...stiamo attenti a cosa ci riserva il futuro...
    • prova scrive:
      Re: siamo sicuri???
      io già ce lo vedo come 1 di quei CICCIONI che girano su navicelle (senza nemmeno dover camminare) completamente inscatolati in dinamiche pre-pensate dal computer di bordo come in wall-e....La tecnologia è proprio bella!!!!!!Ma io dico... prima di scrivere... pensare????(ah no... tanto ci pensa il computer... :-D)uahahahahahahahahahaah
  • uharrrr scrive:
    sssssssssssssssssssssssssssss
    pessimo articolo.
  • Ugolone scrive:
    LOL
    LOL LOL...vallo a dire a quelli di SAPLOL
  • Nome e cognome scrive:
    SW che pensano come il cliente ???
    ecco un SW che pensa come alcuni clienti che conosco ;)while (1) { printf "eh????" }in piu' far girare il tutto a 0,0001 kHz e la simulazione e' completa
  • sonso scrive:
    Re: Cubasia Incompreso
    Cubasia è folkloristico.
  • dont feed the troll scrive:
    la genialità della redazione
    Non modera i messaggi che insultano cubasia, ma censurano i miei che lo difendono a discapito di annunziata.Evidentemente il trollo generaflames è un giornalista di serie A e Cubasia per la redazione di serie B
  • eXy scrive:
    praticamente come diventare...
    una specie di larva umana! Il computer che ti dice cosa mangiare, quando mangiare, come fare il tuo lavoro, auspicabile!!!
    • -ToM- scrive:
      Re: praticamente come diventare...
      - Scritto da: eXy
      una specie di larva umana! Il computer che ti
      dice cosa mangiare, quando mangiare, come fare il
      tuo lavoro, auspicabile!!!beh dai questa è una visione un po estrema, il computer potrebbe farlo senza recare danni, di fatto sono gli applicativi lo "strumento", poi se sono abilitate nel sistema delle funzioni automatizzate ben vengano se ben implementate.IMHO
    • ardenzio scrive:
      Re: praticamente come diventare...
      - Scritto da: eXy
      una specie di larva umana! Il computer che ti
      dice cosa mangiare, quando mangiare, come fare il
      tuo lavoro,
      auspicabile!!!consiglio a tal proposito la lettura di "piano meccanico", di Kurt Vonnegut.
  • ruppolo scrive:
    È sufficiente che sparisca Microsoft
    Senza Microsoft, il freno a mano dell'informatica tirato da 25 anni, il naturale progresso ci porterà quello che già oggi poteva essere.Il Knowledge Navigator di Apple, ad esempio, invece di uscire per la fine di quest'anno (quello che gli ignoranti chiamano "netbook") sarebbe potuto uscire 20 anni fa. Purtroppo è venuto al mondo un essere ignobile, tal Bill Gates, che ha tarpato le ali a chiunque volesse innovare.
    • di passaggio scrive:
      Re: È sufficiente che sparisca Microsoft
      ma complimenti! proprio!cioè criticare la MS sull'usabilità (si parla di questo nell'articolo) è abbast assurdo, specialmente se si va a portare come esempi roba del mondo mac.
      • ruppolo scrive:
        Re: È sufficiente che sparisca Microsoft
        - Scritto da: di passaggio
        ma complimenti! proprio!
        cioè criticare la MS sull'usabilità (si parla di
        questo nell'articolo) è abbast assurdo,
        specialmente se si va a portare come esempi roba
        del mondo
        mac.Dì pure perché sarebbe assurdo, ti ascolto...
      • il signor rossi scrive:
        Re: È sufficiente che sparisca Microsoft
        - Scritto da: di passaggio
        ma complimenti! proprio!
        cioè criticare la MS sull'usabilità (si parla di
        questo nell'articolo) è abbast assurdo,
        specialmente se si va a portare come esempi roba
        del mondo
        mac.Guarda che le innovazioni sull'usabilità le hanno fatte gli altri... Apple da ormai trent'anni, Google più di recente... se si stava a aspettare Microsoft eravamo ancora alla linea di comando del DOS.
        • Innovator scrive:
          Re: È sufficiente che sparisca Microsoft
          - Scritto da: il signor rossi
          se si stava a aspettare
          Microsoft eravamo ancora alla linea di comando
          del
          DOS.... che non ha inventato lei.
          • di passaggio scrive:
            Re: È sufficiente che sparisca Microsoft
            non capisco... importa inventare? essere i primi a fare una cosa a tutti i costi?risposta semplice: NO!bisogna vedere come poi la fai e come la diffondi.saluti dalla realtà.
      • pabloski scrive:
        Re: È sufficiente che sparisca Microsoft
        andiamo, potevi tirar fuori qualcosa di meglio....che so il fatto che OS X non ha un throughput fenomenale sui serverma criticare Apple sull'usabilità e sulle interfacce è assurdo....Apple ha creato il PC così come lo conosciamo oggi....il mouse, i menù a tendina, le icone...ok ok direte che Xerox....ma Xerox creò il mouse e il concetto di interazione via mouse....l'organizzazione grafica è nata in Apple
        • di passaggio scrive:
          Re: È sufficiente che sparisca Microsoft
          beh, una cosa è "la creazione dell'idea di...", un'altra cosa è l'usabilità attuale del S.O. mac, tanto x fare un esempio.Di certo i programmi MS sono i più semplici ed intuitivi da usare... vedi office ad esempio.
          • Petengy scrive:
            Re: È sufficiente che sparisca Microsoft
            - Scritto da: di passaggio
            beh, una cosa è "la creazione dell'idea di...",
            un'altra cosa è l'usabilità attuale del S.O. mac,
            tanto x fare un
            esempio.
            Di certo i programmi MS sono i più semplici ed
            intuitivi da usare... vedi office ad
            esempio.....e...secondo te msword (ad esempio) sarebbe usabile/semplice/intuitivo ???? ma va a ciapà i ratt valà.Riconosco, parlando di office, il colpo di genio infilato in excel ma per il resto... per carità.....
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: È sufficiente che sparisca Microsoft
            - Scritto da: Petengy
            Riconosco, parlando di office, il colpo di genio
            infilato in excelTi riferisci agli easter egg, spero ;)
          • di passaggio scrive:
            Re: È sufficiente che sparisca Microsoft
            non hai altro modo di far prendere aria alla bocca, vero?ridicolo...
          • ruppolo scrive:
            Re: È sufficiente che sparisca Microsoft
            - Scritto da: di passaggio
            Di certo i programmi MS sono i più semplici ed
            intuitivi da usare... vedi office ad
            esempio.Ma per l'amor del cielo, questa è una bestemmia!
          • mirafiori scrive:
            Re: È sufficiente che sparisca Microsoft
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: di passaggio

            Di certo i programmi MS sono i più semplici ed

            intuitivi da usare... vedi office ad

            esempio.

            Ma per l'amor del cielo, questa è una bestemmia!Guarda che i programmi Ms sono stati sempre definiti per Utonti , appunto perchè erano molto semplici da usare. Che dovremmo dire di Linux?
          • krane scrive:
            Re: È sufficiente che sparisca Microsoft
            - Scritto da: mirafiori
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: di passaggio


            Di certo i programmi MS sono i più semplici ed


            intuitivi da usare... vedi office ad esempio.

            Ma per l'amor del cielo, questa è una bestemmia!
            Guarda che i programmi Ms sono stati sempre
            definiti per Utonti , appunto perchè erano molto
            semplici da usare. Che dovremmo dire di Linux?Che dipende dal singolo programma ?Ad esempio cosa trovi di tanto complicato in openoffice ? E quando gira su windows si utontisce ?
          • di passaggio scrive:
            Re: È sufficiente che sparisca Microsoft
            quante risposte si potrebbero dare?openoffice copiato (male) da office...openoffice ha cmq tutte le funzioni corrispondenti in posti "diversi" da quello di office, ecco xkè molti ci si trovano male...openoffice ha cmq una distribuzione delle funzioni non bellissima...
          • di passaggio scrive:
            Re: È sufficiente che sparisca Microsoft
            vedo che ne capisci molto...
    • asd scrive:
      Re: È sufficiente che sparisca Microsoft
      ammazzati
    • mirafiori scrive:
      Re: È sufficiente che sparisca Microsoft
      - Scritto da: ruppolo
      Senza Microsoft, il freno a mano dell'informatica
      tirato da 25 anni, il naturale progresso ci
      porterà quello che già oggi poteva
      essere.
      Il Knowledge Navigator di Apple, ad esempio,
      invece di uscire per la fine di quest'anno
      (quello che gli ignoranti chiamano "netbook")
      sarebbe potuto uscire 20 anni fa. Purtroppo è
      venuto al mondo un essere ignobile, tal Bill
      Gates, che ha tarpato le ali a chiunque volesse
      innovare.Il freno a mano dell'informatica? Ahahah, ma se qualcunque cosa abbia fatto Ms è stasta sempre una spanna sopra la concorrenza. Prendi Windowm prendi :net, prendi pure Windows Mobile, che sebbene abbia problemi a libvello di interfacce, gia nel 2003 io navigavco su internet col wifi, mandavo mms, e navigavo col tomtom. Col Lìiphone uscito nel 2007 manco fai tutto ciò. Io sono più del parere che Apple innovi nel campo della moda, non dell'informatica. E cmq ia murì!
      • krane scrive:
        Re: È sufficiente che sparisca Microsoft
        - Scritto da: mirafiori
        - Scritto da: ruppolo

        Senza Microsoft, il freno a mano

        dell'informatica tirato da 25 anni, il

        naturale progresso ci porterà quello che

        già oggi poteva essere.

        Il Knowledge Navigator di Apple, ad esempio,

        invece di uscire per la fine di quest'anno

        (quello che gli ignoranti chiamano "netbook")

        sarebbe potuto uscire 20 anni fa. Purtroppo è

        venuto al mondo un essere ignobile, tal Bill

        Gates, che ha tarpato le ali a chiunque volesse

        innovare.
        Il freno a mano dell'informatica? Ahahah, ma se
        qualcunque cosa abbia fatto Ms è stasta sempre
        una spanna sopra la concorrenza. Tu miravi i fiori eh quando uscivano i nuovi SO....
        Prendi WindowmCopiato da apple e inferiore ad Amiga, e' stato l'ultimo ad uscire tra i desktop visuali.
        prendi :net, Copiato male da java
        prendi pure Windows Mobile, che sebbene abbia
        problemi a libvello di interfacce, gia nel 2003
        io navigavco su internet col wifi,Gli altri da prima.
        mandavo mms, e navigavo col tomtom.E che c'entra microsoft ?
        Col Lìiphone uscito nel 2007 manco fai tutto
        ciò. Io sono più del parere che Apple innovi
        nel campo della moda, non dell'informatica.
        E cmq ia murì!Miii sei proprio un tamarro di mirafiori (rotfl)(rotfl)
        • di passaggio scrive:
          Re: È sufficiente che sparisca Microsoft


          Prendi Windowm

          Copiato da apple e inferiore ad Amiga, e' stato
          l'ultimo ad uscire tra i desktop
          visuali.l'ultimo? e quindi?dove sta il problema?adesso è il primo per diffusione.Fossi io MS sarei ben contento di sacrificare il fatto di essere stato il primo in cambio dei miliardi di dollari.


          prendi :net,

          Copiato male da javaARRRGHH!!! bestemmia!!!


          prendi pure Windows Mobile, che sebbene abbia

          problemi a libvello di interfacce, gia nel 2003

          io navigavco su internet col wifi,

          Gli altri da prima.passi questa...ma nn quella di prima
          • krane scrive:
            Re: È sufficiente che sparisca Microsoft
            - Scritto da: di passaggio


            Prendi Windowm

            Copiato da apple e inferiore ad Amiga, e' stato

            l'ultimo ad uscire tra i desktop

            visuali.
            l'ultimo? e quindi?
            dove sta il problema?
            adesso è il primo per diffusione.
            Fossi io MS sarei ben contento di sacrificare il
            fatto di essere stato il primo in cambio dei
            miliardi di dollari.Anche Al Capone e' stato il piu' grande proprietario di bar di Chicago, inoltre durante la grande crisi ha ordinato ai suoi bar e ristoranti di distribuire cibo ai poveri.Vogliamo far santi Al Capone e Bill Gates ?Perche' hanno usato piu' o meno lo stesso stile...


            prendi :net,

            Copiato male da java
            ARRRGHH!!! bestemmia!!!Mica e' colpa mia: e' Microsoft ha sviluppato .NET come contrapposizione proprietaria al linguaggio Java (che è open source) e attribuisce un ruolo strategico al lancio di .NET come piattaforma di sviluppo per applicazioni desktop e server nel prossimo decennio per le architetture client/server, internet ed intranet.Almeno stando alle dichiarazioni dei CEO M$.


            prendi pure Windows Mobile, che sebbene abbia


            problemi a libvello di interfacce, gia nel


            2003


            io navigavco su internet col wifi,

            Gli altri da prima.
            passi questa...
            ma nn quella di primaDillo ai CEO M$
    • -ToM- scrive:
      Re: È sufficiente che sparisca Microsoft
      - Scritto da: ruppolo
      Senza Microsoft, il freno a mano dell'informatica
      tirato da 25 anni, il naturale progresso ci
      porterà quello che già oggi poteva
      essere.
      Il Knowledge Navigator di Apple, ad esempio,
      invece di uscire per la fine di quest'anno
      (quello che gli ignoranti chiamano "netbook")
      sarebbe potuto uscire 20 anni fa. Purtroppo è
      venuto al mondo un essere ignobile, tal Bill
      Gates, che ha tarpato le ali a chiunque volesse
      innovare.La ferrari è indubbiamente la macchina più bella del mondo da qualsiasi punto di vista, ma questo non ha impedito a Lamborghini e compagnia bella di vendere migliaia di esemplari.Il filtro all'innovazione è il mercato, è questo che determina la centellinatura delle nuove tecnologie, lo rispetta MS, Apple e tutto il resto del cucuzzaro.Come minimo il teletrasporto è stato inventato nel 1972 e perfezionato nel 1979, ma tu non lo sai...Certo sentir parlare di freno a mano da uno che non compra DVD online è atroce.
  • Paolo scrive:
    Geometri e CV europeo e messaggi "prec."
    Geometri e CV europeo e messaggi "precedenti".Stavolta sono d'accordo con Cubasia.Capita spesso sentire dei professionisti, ad esempio dei geometri, lamentarsi che il software che usano li obblighi a seguire un modo di procedere diverso da quello cui sono abituati (e che presumibilmente e' quello giusto), ma ci sono anche tanti altri "piccoli" casi che inducono a pensare che non solo si cerchi di imporre un mondo virtuale divergente da quello reale, ma che in tal modo si finisca, deliberatamente o meno, per alterare il normale modo di ragionare. Due esempi: di solito nei curriculum vitae si scrive nella parte relativa alle esperienze di lavoro prima i lavori fatti prima, e poi quelli fatti dopo, ma nel CV europeo l'ordine viene invertito, analogamente ci sono dei forum dove gli ultimi messaggi sono indicati come "precedenti" e i primi come "successivi", alla fine saremo tutti disorientati e pronti per il manicomio, confonderemo il prima con il poi e il davanti con il dietro.Paolo
    • panda rossa scrive:
      Re: Geometri e CV europeo e messaggi "prec."
      - Scritto da: Paolo
      Geometri e CV europeo e messaggi "precedenti".
      Stavolta sono d'accordo con Cubasia.
      Capita spesso sentire dei professionisti, ad
      esempio dei geometri, lamentarsi che il software
      che usano li obblighi a seguire un modo di
      procedere diverso da quello cui sono abituati (e
      che presumibilmente e' quello giusto), Presumibilmente perche'?I casi sono due: - o esiste uno standard procedurale codificato, nel qual caso il software deve attenervicisi o lo si butta- o tale standard non esiste e allora tutti i modi sono buoni per raggiungere il risultato.
      ma ci sono
      anche tanti altri "piccoli" casi che inducono a
      pensare che non solo si cerchi di imporre un
      mondo virtuale divergente da quello reale, ma che
      in tal modo si finisca, deliberatamente o meno,
      per alterare il normale modo di ragionare. L' elasticita' mentale e' una prerogativa riservata a pochi?Se cosi' fosse la selezione naturale eliminera' l'utonto nel giro di un paio di generazioni. Basta aspettare.
      Due
      esempi: di solito nei curriculum vitae si scrive
      nella parte relativa alle esperienze di lavoro
      prima i lavori fatti prima, e poi quelli fatti
      dopo, Di solito, prima che venisse definito uno standard.
      ma nel CV europeo l'ordine viene invertito,E' stato definito uno standard. Non ti resta che seguirlo, oppure se non ti piacciono gli standard puoi sempre inviare il tuo curriculum alla M$ dove le tue attitudini saranno apprezzate.
      analogamente ci sono dei forum dove gli ultimi
      messaggi sono indicati come "precedenti" e i
      primi come "successivi", Se hai un esempio da postare... magari e' solo un errore di traduzione delle etichette.
      alla fine saremo tutti
      disorientati e pronti per il manicomio,
      confonderemo il prima con il poi e il davanti con
      il dietro.Tutti non credo, tu parla per te.Io non mi disoriento, una volta capita la funzionalita' e il significato delle cose mi ci attengo.
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: Geometri e CV europeo e messaggi "prec."
        - Scritto da: panda rossa
        - o tale standard non esiste e allora tutti i
        modi sono buoni per raggiungere il
        risultato.Ma solo uno garantirà il massimo risultato col minimo sforzo.E una semplice considerazione entropica ti dirà che è quello usato dalla maggioranza dei geometri.
  • pasticcere anonimo scrive:
    FAI UN PROGAMMA ....
    A PROVA DI CRETINO ......E NEANCHE UN CRETINO VORRA' USARLO !!antico detto informatico hehehe:D
    • KC scrive:
      Re: FAI UN PROGAMMA ....
      esistono anche le leggi di Murphy :D"L'intelligenza artificiale non può battere la stupidità naturale."
    • gomez scrive:
      Re: FAI UN PROGAMMA ....
      - Scritto da: pasticcere anonimo
      A PROVA DI CRETINO ......

      E NEANCHE UN CRETINO VORRA' USARLO !!
      ehm... SOLTANTO un cretino vorra' usarlo :-)Mauro
      • pasticcere anonimo scrive:
        Re: FAI UN PROGAMMA ....
        no ..neanche !!i cretini si sentono intelligenti ...quindi non usano software fatto a prova di cretiniperchè loro sono intelligenti:D
  • pasticcere anonimo scrive:
    sono già tra noi
    basta entrare in un'auto di produzione recente per vedere i progressiradar antinebbia a infrarossicentraline elettroniche che prevengono sbandate ,in caso di poca aderenzaantifurti con GPS che mandano sms al proprietario in caso di effrazzioneci sono metropolitane in cui il conducente sta solo per proformain realtà il treno è controllato da un computerAnche la mitica macchina del caffè ha oramai una CPUmedio corto lungo , fa tutto lei ,mango il gusto di preparare la moka c'è rimasto :Pil riconoscimento vocale è una moda che va e viene da quasi 20 anniricordo i primo software IBM su win3.1 e Os2questi software sono utili in poche applicazioninel lavoro di tutti i giorni,si fa prima a usare una tastiera che dettare a voce a una macchinasenza chontare che se lavorate in un openspacerischiate di interferire con il lavoro del vicinoo rivelare informazioni aziendali importanti al ragazzo che porta la posta Se volete provare il "brivido" di tony stark , di impartire ordini a una macchina vocalmente c'è un gioco strategico che ha il riconoscimento vocaleTom Clancy's EndWarin effetti fa molta impressione comandare le truppe vocalmentee vederle eseguire fedelmente i vostri comandisalvo poi rendervi conto che sempre una stupida macchinae che le vostre mani sul pad , sono più veloci della vostra voceservirebbe un'interfaccia che leggesse il pensiero ...per avere un vero progresso:D :D
    • Beppe scrive:
      Re: sono già tra noi
      - Scritto da: pasticcere anonimo
      servirebbe un'interfaccia che leggesse il
      pensiero
      ...
      per avere un vero progresso

      :D :DQuesto è in assoluto il primo post utile, dove un'idea "non nuova" potrebbe realmente migliorare la nostra vita e ancora di più quella dei disabili, rendendo la macchina "stupida" utilissima perchè controllata da un cervello pensante!!!!
    • KC scrive:
      Re: sono già tra noi
      - Scritto da: pasticcere anonimo
      servirebbe un'interfaccia che leggesse il
      pensiero ...
      per avere un vero progressosai pensare in russo? 8)[img]http://firefox.phpmagazine.net/upload/2007/05/firefox_movie_1982_by_clint_ea/firefox-movie.jpg[/img]
  • Stefano Zaglio scrive:
    computer intraprendente?
    Io dirigo un team di persone e ho due capi e tutti abbiamo un capo: il cliente.Tutti intelligenti. Tutti più giovani che ovviamente ne sanno più di me. Infatti oltre a quel che, da direttore chiedo loro di fare, fanno molto di più e lo fanno in modo diverso. Più intuitivi e prendono iniziative in autonomia. Infatti vanno spesso fuori tema e danno per scontato che se ho chiesto loro specificatamente alcune cose é perché, data la mia esperienza e il mio progetto, ho già escluso tutto il resto, di cui, sicuramente c'è qualcosa di meglio ma, quando poi sorgono gli imprevisti bisogna avere il tempo di risolvere quegli imprevisti e non quelli delle divagazioni personali.La fantascenza é già odierna perché già troppe persone credono nell'AI come una realtà possibile e pure migliore dell'UI, di cui l'AI potrà solo essere un sotto prodotto.E un paese di XXXXXXXXXX come il nostro, potrà solo che usare in maniera XXXXXXXXXX anche il sistema più intelligente di noi.
  • attonito scrive:
    Cubasia, questa se la poteva risparmiare
    Sign. Cubasia, doveva consegnare il pezzo e non aveva argomenti?tsk tsk tsk.....
  • Giuseppe Cubasia scrive:
    Mah
    Sono perplesso...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 marzo 2009 11.37-----------------------------------------------------------
    • Beppe scrive:
      Re: Mah
      No dai spezzo una lancia in favore di Cubasia, anche se l'articolo è leggero, io lo vedrei come una sorta di punto di riflessione, il titolo è sbagliato questo si, ma l'idea è buona, il titolo potrebbe essere questo:Quando un software smette di essere tale e diventa un entità pensante?Oppure:Se il software è in grado di pensare autonomamente è ancora un software?Non so se mai accadrà, ma se capitasse sarebbe una grande cosa per le macchine, ci saremmo eguagliati a Dio, si perchè avremmo creato un'entità pensante, in quanto pensante sara "viva",per "viva" intendo conscia della sua esistenza e quindi della sua possibile scomparsa, con una coscienza fatta da esperienze, quindi consapevole della sua potenza, potrebbe decidere che non gli serviamo più, o peggio che saremo un ostacolo alla sua "proliferazione" e come tali verremmo eliminati in quanto "stupidi".Quindi per la mia visione "se volete paranoica", preferisco avere dei software che siano di facile utilizzo ma senza una logica di ragionamento loro, insomma devono essere più stupidi di me!!!
      • panda rossa scrive:
        Re: Mah
        - Scritto da: Beppe
        Quando un software smette di essere tale e
        diventa un entità
        pensante?

        Oppure:

        Se il software è in grado di pensare
        autonomamente è ancora un
        software?
        42!
        • w la cantina scrive:
          Re: Mah
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Beppe

          Quando un software smette di essere tale e

          diventa un entità

          pensante?



          Oppure:



          Se il software è in grado di pensare

          autonomamente è ancora un

          software?



          42!Grandissima citazione della Guida Galattica per autostoppisti;-)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 marzo 2009 15.35-----------------------------------------------------------
        • KC scrive:
          Re: Mah
          - Scritto da: panda rossa
          42!ne è consapevole anche Google http://www.google.com/search?biw=1024&hl=en&q=the+answer+to+life%2C+the+universe+and+everything&btnG=Google+Search (idea)
    • Cubasia Giuseppe scrive:
      Re: Mah
      figurati io....
    • dont feed the troll scrive:
      Re: Mah
      Modificato dall' autore il 13 marzo 2009 11.37
      --------------------------------------------------Anche io.Non solo trovo le critiche che ti hanno rivolto assurde e infamanti, ma non capisco perchè sia stato moderato io che ti difendevo.Cunasia sient'amme, abbandona PI, non ti meritano.
    • KC scrive:
      Re: Mah
      http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2556244&m=2572811#p2572811grazie :)
  • MegaJock scrive:
    Un computer che pensi come un utente...
    ... Cioé, scarica XXXXX da solo?
    • Paolo scrive:
      Re: Un computer che pensi come un utente...
      ahah l'idea + o - è quella :)
    • Beppe scrive:
      Re: Un computer che pensi come un utente...
      Si ma in quanto pensate lo guarda lui e poi lo cancella, oppure peggio ti mette una password e ti chiederà in cambio un favore per fartelo visualizzare, se tu neghi, te lo farà visionarelo stesso e ti filmerà con la web, creerà un clip con te allupato o altro mentre visioni, il tutto postandolo sul tuo profilo di facebook ed inviandolo a tutti gli indirizzi e-mail contenute nella rubrica!!!(rotfl)
  • Lybra1983 scrive:
    Re: WALL-E
    Ho pensato esattamente la stessa cosa.Ed aggiungo: ma se il computer può vivere al posto mio... allora lascio la vita a lui e mi butto giù da un ponte? Vivere significa anche commettere errori e migliorarsi.Cubasia... con rispetto parlando, la vedo piuttosto nefasta come previsione la tua, prima sarebbe magari meglio che l'umanità impari a gestire il proprio cervello, che é di sicuro il computer più utile, poi magari si possono cercare anche altrove appoggi esterni: e questo imho vale per utonti, geek e qualsivoglia persona a questo modo... mi ci infilo dentro anche io ovviamente.Saludos.
    • Zalandra scrive:
      Re: WALL-E
      "Cubasia... con rispetto parlando, la vedo piuttosto nefasta come previsione la tua, prima sarebbe magari meglio che l'umanità impari a gestire il proprio cervello, che é di sicuro il computer più utile"Non solo è il computer più utile ma (IMHO) non raggiungibile, per capacità di immagazzinamento, velocità di elaborazione, capacità di collegamenti logici da nessun tipo di pc o IA che dir si voglia...Si, lo so che la tecnologia ci sbalordisce sempre e PRIMA o POI a qualche risultato migliore di quelli raggiunti si arriverà... ma quel "prima o poi" potrebbe essere DECISAMENTE lontano dal nostro futuro...E poi... manca il silicio... LOL :D
  • Paolo scrive:
    Utonti o software incomprensibili...
    ...è un'utopia questa...troppe teste hanno pensieri e modi di pensare ed interpretare differenti, non esisterebbe mai uno standard.
  • dont feed the troll scrive:
    OT: troll e odio per Cubasia
    Perchè ogni volta ch eil povero Cubasia scrive qualcosa viene attaccatto in questa maniera vergognosa?Chi gli dice che è palloso, chi gli dice che deve cambiare mestiere, chi gli intima di andarsene, chi dice che scrive solo per riempire la pagina.E poi magari tollerano "giornalisti" come Annunziata che spesso copia e male pure gli articoli da altre riviste, distorcendo titoli e contenuti, o magari fraintendendoli, al solo scopo di far scatenar einutili flames.Chi vi capisce è bravo.E' come chi si scaglia contro Michele Santoro e poi tollera Emilio Fede.
    • pabloski scrive:
      Re: OT: troll e odio per Cubasia
      e non dimentichiamo quelli che scrivono solo per osannare Microsoft :Driportando per altro FUD made in Redmond
    • DEBIAN USER scrive:
      Re: OT: troll e odio per Cubasia
      Perché dal Sig. Cubasia mi aspetto molto di più.Visito PI solo il venerdì proprio per i suoi articoli, spesso molto interessanti, spesso unici nel panorama italiano. Se conosci qualcun'altro che tratta gli stessi temi sarei ben felice di venirne a conoscenza.PS: sono stato il primo a dire qui che scrive per riempire la pagina, questa è la mia opinione per questo articolo.
  • Beppe scrive:
    Computer o androide? essere o macchina?
    Tralasciando tutto il fatto sul possibile e fattibile, partiamo ponendo in essere che ci sia, la mia domanda o rifelssione è l'oggetto del post.Per me una qualunque cosa che pensi, che abbia coscenza della sua esistenza e della sua possibile dipartita non è una macchina ma un essere "vivente" in quanto pensante, quindi un pc che pensa non sarebbe più una macchina ma un essere.Sembrerà un ragionamento stupido il mio, ma visto a livello umano è coerente, perchè se questo software fosse in grado di apprendere tutto, alla velocità della luce, non ci metterebbe troppo a "capire" che una sovratensione potrebbe danneggiarlo come a noi un infarto, allora in quanto pensante troverebbe una soluzione del tipo backup su altri supporti, ordinerebbe un gruppo ups, ecc.Se una macchina pensasse, lo farebbe meglio di noi, più velocemente di noi, con una comparazione rispetto a tutte le variabili possibili immensamente maggiore a noi, avendo coscenza della sua esistenza potrebbe "decidere" che gli stiamo simpatici ma siamo stupidi, quindi noi saremmo usati dalle macchine per i loro scopi occulti.Insomma una macchina che elabora e da delle risposte è una macchina, ma questa non pensa e non apprende niente se non sia roba preimpostata da linee di codice, quindi non pericolosa ed è utile all'umanità.Una macchina pensante, pensa autonomamente, quindi diventa un essere senziente, meglio di noi a livello intellettivo, di conseguenza pericolosa per se stessa e per noi!!!
    • integrazion e scrive:
      Re: Computer o androide? essere o macchina?
      Una simile tecnologia finirebbe per essere integrata con il nostro stesso cervello, sarebbe, alla fine, parte di noi, non in concorrenza con noi.
      • Orfheo scrive:
        Re: Computer o androide? essere o macchina?
        Buona intuizione: l'ipotesi piu' probabile e' infatti quella dell'integrazione tra cervello umano e componenti artificiali. E' la piu' semplice via per integrare un sistema intelligente. Perche' partire da zero quando abbiamo qualche miliardata di AI gia' funzionanti ;-) ?C'e' un prezzo da pagare pero'. Una volta "accese" queste intelligenze, necessariamente, non saranno piu' umane. Saremo "oltre".Non la vedo bene per l'homo sapiens sapiens. Non la vedo bene ;-)Orfheo,
        • integrazion e scrive:
          Re: Computer o androide? essere o macchina?
          Il grosso rischio è quello di sviluppi razzistici.Si tratta di vedere se saremo abbastanza intelligenti da evitarli.
          • Orfheo scrive:
            Re: Computer o androide? essere o macchina?
            Ne dubito. Come specie, non abbiamo parenti stretti. Ce li siamo mangiati strada facendo ... ;-) ... e gia' questo non promette bene se la nostra specie dovesse nuovamente "speciare" ... questa volta in modo artificiale ...E non saremo noi a decidere ... saranno loro ... ;-) ... e di base ... almeno all'inizio ... avranno i nostri difetti ... quelli ... saranno gli ultimi a sparire.Orfheo.
          • integrazion e scrive:
            Re: Computer o androide? essere o macchina?
            Riflessione amara, ma condivisibile.
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: Computer o androide? essere o macchina?
      - Scritto da: Beppe
      Per me una qualunque cosa che pensi, che abbia
      coscenza della sua esistenza e della sua
      possibile dipartita non è una macchina ma un
      essere "vivente" in quanto pensante, quindi un pc
      che pensa non sarebbe più una macchina ma un
      essere.Non credo che la definizione di vita possa essere così banalmente ridotta all'esistenza di un pensiero intelligente.
      Se una macchina pensasse, lo farebbe meglio di
      noi, più velocemente di noiDipende.Definisci "pensare".Se ti riferisci all'esistenza di un pensiero intelligente che permette di risolvere problemi inediti, allora qualche macchina dotata di capacità di problem solving l'abbiamo già inventata (se non sbaglio ne esiste una che risolve il problema delle 8 regine da sola e conoscendo solo le regole di movimento e cattura degli scacchi).Esattamente come negli esseri viventi, l'intelligenza è modulabile, quindi non è detto che una macchina intelligente sia per forza più intelligente di noi.Lo sarebbe solo dopo la singolarità tecnologica.Ma in ogni caso sarebbe una macchina, quindi dovrebbe ubbidire a linee di codice sparse qua e là nel suo programma.Le famose leggi della robotica non sono istruzioni morali inventate da uno scrittore naif...
      Una macchina pensante, pensa autonomamente,
      quindi diventa un essere senziente, meglio di noi
      a livello intellettivo, di conseguenza pericolosa
      per se stessa e per
      noi!!!Hai appena detto che l'intelligenza è pericolosa...
  • uomo comune scrive:
    Che sia l'ora ?
    Ormai PI ha preso un deriva senza ritorno.Articoli assurdi, si parla di qualunque cosa a sproposito fuori che di computer e software.E' come quei gruppi musicali a fine carriera che sanno solo copiare dai loro vecchi dischi o da quelli degli altri e di fare nuova musica non ci pensano nemmeno...Forse è davvero arrivata l'ora... di cancellare PI dai nostri bookmark.
  • Un altro scrive:
    Ma allora anche Cubasia
    Ognitanto fa articoli del cavolo.Tralasciamo il fatto che la riflessione sia nata da Iron Man.Mi sembra il delirio dell'informatico per il quale tutto puo' essere fatto con un software meglio di come lo faccia un essere umano.Se i pc potessero pensare all'uomo resterebbe solo da zappare la terra (finche' non trovano un robot che lo faccia al posto suo) e realizzare software... non mi sembra una prospettiva allettante, anzi!Mi ricordo una storiella su un computer, un uomo e un cane...
  • asd scrive:
    sig.Cubasia non mi dica.........
    che l'hanno pagata per un pezzo del genere......e' da topic di un forum di nerds maniaci di star trek.......
  • Kesty scrive:
    Darwin
    Forse è meglio che l'utonto soccomba sotto la sua incapacità di usare il computer, piuttosto che crearne uno che gli risolva la sua stessa stupidità.Se no arriveremo veramente ad un mondo di idioti in cui nessuno ha più la necessità di pensare..
    • Beppe scrive:
      Re: Darwin
      - Scritto da: Kesty
      Forse è meglio che l'utonto soccomba sotto la sua
      incapacità di usare il computer, piuttosto che
      crearne uno che gli risolva la sua stessa
      stupidità.

      Se no arriveremo veramente ad un mondo di idioti
      in cui nessuno ha più la necessità di
      pensare..Sono convinto che per alcune applicazioni sarebbe fantastico, ma in altre pericolosissimo, avere un computer pensante che chiede conferma a un utonto e come dare una pistola in mano a un bambino.Sarebbe un ottimo maggiordomo, ma per il resto dovrei "conoscerlo" per capire se affidargli compiti semplici o medi, se veramente ragionasse chi mi dice che lo faccia come farei io?Comunque sarebbe una gran cosa poter colloquiare con un pc pensante anche solo per disquisire sui fatti giornalieri con un "essere" imparziale.
    • temistocle scrive:
      Re: Darwin
      - Scritto da: Kesty
      Forse è meglio che l'utonto soccomba sotto la sua
      incapacità di usare il computer, piuttosto che
      crearne uno che gli risolva la sua stessa
      stupidità.

      Se no arriveremo veramente ad un mondo di idioti
      in cui nessuno ha più la necessità di
      pensare..Mai discutere con un idiota!Ti porterebbe al suo stesso livello e vincerebbe per esperienza!(letto da qualche parte, non ricordo dove.)
  • The Punisher scrive:
    Guardare Wall-E invece?!
    Dove gli umani sono diventati delle amebe obese senza quasi piu' ossa perche' ormai fanno tutto i robot ed il supercomputer (Auto)?E' quello che sta suggerendo Cubasia?!Grazie, continuo a preferire i computer stupidi.
    • KC scrive:
      Re: Guardare Wall-E invece?!
      tralasciando che già in StarTrek i computer erano comandati a voce (esilarante la scena in "Rotta verso la Terra", quando Scotty cerca di parlare al Mac attraverso il mouse), consiglierei a Cobasia di guardarsi "Io, robot" e riflettere sulla scena in cui Will Smith dice "E' brutto non avere il controllo" (cylon)a parte questo, non ho ben capito la finalità dell'articolo, a parte quella di riempire una pagina web (newbie)
      • The Punisher scrive:
        Re: Guardare Wall-E invece?!
        - Scritto da: KC
        tralasciando che già in StarTrek i computer erano
        comandati a voce (esilarante la scena in "Rotta
        verso la Terra", quando Scotty cerca di parlare
        al Mac attraverso il mouse)Occhio che stai parlando con un capo ingegnere della Federazione! :-)In Star Trek i computer interagiscono ma rispondendo a domande precise.L'unico computer con una AI implemetata e' l'M-5 e sappiamo come e' andata a finirehttp://memory-alpha.org/en/wiki/M-5_computerIl cervello positronico di Data/Lore/B-4 e' tutt'altra cosa. ;-)
        • krane scrive:
          Re: Guardare Wall-E invece?!
          - Scritto da: The Punisher
          - Scritto da: KC

          tralasciando che già in StarTrek i computer

          erano comandati a voce (esilarante la scena

          in "Rotta verso la Terra", quando Scotty

          cerca di parlare al Mac attraverso il mouse)
          Occhio che stai parlando con un capo ingegnere
          della Federazione!
          :-)Uazz... Tessera STIC numero ?
          In Star Trek i computer interagiscono ma
          rispondendo a domande
          precise.

          L'unico computer con una AI implemetata e' l'M-5
          e sappiamo come e' andata a finire
          http://memory-alpha.org/en/wiki/M-5_computer
          Il cervello positronico di Data/Lore/B-4 e'
          tutt'altra cosa.
          ;-)
          • The Punisher scrive:
            Re: Guardare Wall-E invece?!
            - Scritto da: krane
            Uazz... Tessera STIC numero ?Non sono iscritto allo STIC in quanto essendo residente all'estero non ne vedo sinceramente l'utilita' ;-)Pero' dal 28 al 31 Maggio saro' a Rimini lo stesso, non voglio perdermi l'occasione di incrociare Avery Brooks (si, sono un niners).
          • krane scrive:
            Re: Guardare Wall-E invece?!
            - Scritto da: The Punisher
            - Scritto da: krane

            Uazz... Tessera STIC numero ?
            Non sono iscritto allo STIC in quanto essendo
            residente all'estero non ne vedo sinceramente
            l'utilita'
            ;-)
            Pero' dal 28 al 31 Maggio saro' a Rimini lo
            stesso, non voglio perdermi l'occasione di
            incrociare Avery Brooks (si, sono un niners).A Rimini non sono mai andato, pero' miii che ricordi che mi hai fatto venire in mente, io c'ero quando si faceva a Courmayeur.
  • Utonto scrive:
    Software per risolvere problemi
    Sig. Cubasia il softaware da Lei tanto ammirato esiste: si chiama cervello ...L'unico problema è che molti dimenticano di inserirlo e sopratutto di usarlo... :(
  • z f k scrive:
    nove volte sette
    Un computer che pensa e che mi solleva dal dover comprendere come funziona qualcosa e che mi dà quello che a me serve senza che debba imparare nulla di nuovo. Fantascienza per fantascienza, il buon vecchio Asimov potrebbe insegnare qualcosa ai fan della delega. Anzi, un computer che impara cose nuove man mano che le sperimenta, Sistemi Esperti, anyone? che mi avvisa degli errori e che addirittura mi impedisce di commetterli. Stavolta e' Williamson ad insegnare, con "Gli Umanoidi" (in particolare la prima parte, non guardiamo all'utopia finale).Cubasia, perche' non fare un passetto avanti e chiamare in causa anche van Vogt, con i suoi Slan? Basta un impianto qui, una modifichina genetica li'...CYA
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: nove volte sette
      - Scritto da: z f k
      Un computer che pensa e che mi solleva dal
      dover comprendere come funziona qualcosa e che mi
      dà quello che a me serve senza che debba imparare
      nulla di
      nuovo.

      Fantascienza per fantascienza, il buon vecchio
      Asimov potrebbe insegnare qualcosa ai fan della
      delega.Come per esempio come un computer che risolve autonomamente problemi pratici possa permettere all'umanità di evolversi?http://www.multivax.com/last_question.html
  • pentolino scrive:
    Skynet
    Curioso che nessuno l' abbia ancora citata... io tremo al pensiero di una rete che controlla tutto, soprattutto se fosse basata su programmi closed: un mondo dominato da M$ (o chi per loro...), da brividi!Cubasia anche stavolta hai scritto delle gran XXXXXte
    • Skynet scrive:
      Re: Skynet
      Modalità Penso Al Posto Tuo™® richiesta: puoi trovare Skynet tre discussioni più in alto. E in questa risposta (cylon)Avete visto: "The End Begins: Cubasia Salvation", speriamo vi siano piaciuti i pop corn.
      • pentolino scrive:
        Re: Skynet
        hai ragione, avevo cercato solo nei titoli :-)per redimermi vado subito ad estrarre del coltan-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 marzo 2009 09.29-----------------------------------------------------------
    • MeX scrive:
      Re: Skynet
      - Scritto da: pentolino
      Curioso che nessuno l' abbia ancora citata... io
      tremo al pensiero di una rete che controlla
      tutto, soprattutto se fosse basata su programmi
      closed: un mondo dominato da M$ (o chi per
      loro...), da
      brividi!
      Cubasia anche stavolta hai scritto delle gran
      XXXXXte
  • HAL scrive:
    Utonti
    Fornendo un IA del genere agli utenti, questi sarebbero diventati ancora più utonti: non dovrebbero più far niente, neanche pensare.Figurarsi poi che il software dovrebbe adattarsi agli utonti, risultando anch'esso stupido quanto loro.
    • francofait scrive:
      Re: Utonti
      Togliere all' uomo la necessità di pensare e decidere autonomamente equivarrebbe semmai proprio allesatto contrario della fine degli utonti , sarebbe il trionfo dell' XXXXXXXXXtà di massa , senza più ne voglia ne capacità di usare il proprio cervello .Semplicemente deprecabile e da augurarsi irrealizzabile. XXXXXXXXX al mondo ce ne son già troppi da sempre.
    • caviccun scrive:
      Re: Utonti

      E se si realizzasse un computer che pensi come l'utente?Evidentemente non sai come funziona un sistema.Comunque il tuo quesito non è del tutto sbagliato, infatti un giorno ho pensato: "e se mia nonna avesse avuto le ruote, sarebbe stata un carretto"?Lo so che è un quesito fantasioso, anche il mio lo era.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 marzo 2009 23.30-----------------------------------------------------------
  • Skynet scrive:
    Proprio così
    Per gli utonti serve un computer che pensi per loro e che sollevi da questo gravoso compito i poveri neuroni solitari. L'unica speranza per l'umanità è un computer più intelligente dell'umanità, che la salvi da sé stessa.(cylon)Mio cugggino Matrix suggerisce invece di lasciar perdere e di utilizzare l'umanità come batterie. Non male, dovrò pensarci. Vedremo quando arriverà la Singolarità Tecnologica. (love)
  • Paolo scrive:
    Conclusione...
    Hai dimenticato il passaggio finale...Visto che il computer pensa al posto mio...anzi lo fa meglio di me...A cosa servono degli stupidi 'animali' a due zampe che inquinano il più possibile e consumano le risorse della terra???Sono solo uno spreco, si possono tranquillamente eliminare!:)
    • francofait scrive:
      Re: Conclusione...
      allora inizia a dare il buon esempio e sparati , tanto se non hai voglia e capacità di far uso del tuo cervelo per prendere decisioni , non servi a niente e a nessuno , ergo utonto.
  • Xilitolo scrive:
    Sofrware-dipendenza: e i neuroni?
    Già oggi noto, soprattutto nei più giovani (nel campo della progettazione), una software-dipendenza, ossia non si cerca più la soluzione ad un problema, ma il software che risolva quel problema, affidandosi ciecamente ad esso anche quando il problema potrebbe essere risolto facilmente con quello strumento ormai caduto in disuso che è il cervello umano.
    • Utonto scrive:
      Re: Sofrware-dipendenza: e i neuroni?
      - Scritto da: Xilitolo
      Già oggi noto, soprattutto nei più giovani (nel
      campo della progettazione), una
      software-dipendenza, ossia non si cerca più la
      soluzione ad un problema, ma il software che
      risolva quel problema, affidandosi ciecamente ad
      esso anche quando il problema potrebbe essere
      risolto facilmente con quello strumento ormai
      caduto in disuso che è il cervello
      umano.Guarda che quel software (ed hardware) esiste: si chiama cervello ...L'unico problema è che molti dimenticano di inserirlo e sopratutto di usarlo... :(
    • pierg75 scrive:
      Re: Sofrware-dipendenza: e i neuroni?
      Concordo al 100%
  • gomez scrive:
    Il Grande Fratello
    ...citato quale esempio nell'articolo ne qualifica il livello, solo chi apprezza tale spazzatura puo' seriamente pensare che una macchina debba sostituirsi all'umano nel decidere _cosa_vuole_fare_ quell'umano.Mauro
    • panda rossa scrive:
      Re: Il Grande Fratello
      - Scritto da: gomez
      ...citato quale esempio nell'articolo ne
      qualifica il livello, solo chi apprezza tale
      spazzatura puo' seriamente pensare che una
      macchina debba sostituirsi all'umano nel decidere
      _cosa_vuole_fare_
      quell'umano.Complimenti! Lei ha superato la prova.E' riuscito a travisare la citazione.Sara' candidato a partecipare al beta test del nuovo computer di Cubasia.Contatti l'autore al seguente indirizzo: George.Orwell@1984.org
      • gomez scrive:
        Re: Il Grande Fratello
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: gomez

        ...citato quale esempio nell'articolo ne

        qualifica il livello, solo chi apprezza tale

        spazzatura puo' seriamente pensare che una

        macchina debba sostituirsi all'umano nel
        decidere

        _cosa_vuole_fare_

        quell'umano.

        Complimenti! Lei ha superato la prova.
        E' riuscito a travisare la citazione.vorrei averlo fatto consciamente, vedi altro post :-DMauro
    • KC scrive:
      Re: Il Grande Fratello
      ehm... non so come dirtelo..."forse" si riferiva a 1984 di George Orwell 8)
      • gomez scrive:
        Re: Il Grande Fratello
        - Scritto da: KC
        ehm... non so come dirtelo...
        "forse" si riferiva a 1984 di George Orwell 8)ops... non avevo cliccato il link :-cmq una citazione de "il grande fratello" televisivo sarebbe stata MOLTO piu' coerente col resto dell'articolo, visto che osanna ed auspica un computer SOSTITUTIVO del cervello umano :-)Mauro
    • me_medesimo scrive:
      Re: Il Grande Fratello
      - Scritto da: gomez
      ...citato quale esempio nell'articolo ne
      qualifica il livello, solo chi apprezza tale
      spazzatura puo' seriamente pensare che una
      macchina debba sostituirsi all'umano nel decidere
      _cosa_vuole_fare_
      quell'umano.

      Mauroevvai!!!!hai vinto il premio per la effediemme del giorno!!!!!!!
    • Pippo Lacoca scrive:
      Re: Il Grande Fratello
      Solo chi e' arrogante e spocchioso si permette di decidere cosa sia bene o male per gli altri
      • gomez scrive:
        Re: Il Grande Fratello
        - Scritto da: Pippo Lacoca
        Solo chi e' arrogante e spocchioso si permette di
        decidere cosa sia bene o male per gli altrie se decide che a sceglier cosa gli altri debbano pensare deve essere una macchina e' anche peggiore :-)Mauro
  • PippoFlash scrive:
    Cubasia, che pa**e!
    E' con un pò di masochismo che leggo sempre gli articoli di Cubasia...Come parla di chi fa il nostro mestiere, definizioni come "Il Bravo consulente IT", e altre metodologie narrative a dir poco paternalistiche, mi danno il voltastomaco.Pur provando affetto ormai per Giuseppe, che leggo comunque sempre, l'affermazione che mi nasce spontantea, come una conferma ricorrente è: "Cubasia, che pa**e!!!"Cubasia parla di sindacati, di inquadramenti... parole e concetti che sono gia morti... morti non solo nel nostro misero paese, ma anche in nazioni dove questi concetti esistevano quando da noi c'era la malaria.Caro Giuseppe, quando leggo i tuoi articoli, dove parli col tono di un maestro elementare, mi fai venire voglia di fare il falegname! (e forse dovrei ringraziarti per questo...)con affetto,sempre affezionatoFilippo(appassionato autore di flame)
    • krane scrive:
      Re: Cubasia, che pa**e!
      - Scritto da: PippoFlash
      E' con un pò di masochismo che leggo sempre gli
      articoli di Cubasia...Ha, la sottile differenza tra masochismo e idiozia ?
  • Michele scrive:
    Questione di tempo
    Ci stiamo lavorando... i problemi da affrontare e risolvere sono mastodontici e tutti legati all'indeterminazione. Tra 20 anni le cose saranno molto diverse da come sono ora; sicuramente non "logica Tritacarne".:)
  • linguist scrive:
    Dell'articolo
    Francamente penso che quando si giungerà ad avere computer che pensano per noi saremo ad un punto critico. La prerogativa tutta umana di comprendere il contesto di una situazione e di prendere decisioni adatte a quel contesto è qualcosa che spero un computer non avrà mai. Quanti Nmila miliardi di dati dovrebbe contenere un computer per adattarsi a tutti i possibili scenari e situazioni della vita? Poi cosa c'è di male da parte dell'utente nel dover imparare a capire come funziona un programma od un computer? Gli utonti e gli svogliati ci sono sempre stati e ci saranno sempre, è una caratteristica tipicamente umana. La motivazione spinge ad approfondire qualsiasi argomento o materia di studio. L'indolenza genera indotto: chi sa vende il suo sapere a chi non sa o non ha fatto nulla per imparare. Vale anche per l'informatica. Poi i diversi livelli di competenza generano i differenti livelli di capacità d'uso del mezzo, sia esso computer o altro dispositivo. All'autore dell'articolo dico che avrebbe potuto esprimere meglio il proprio punto di vista.Ciascun essere umano ha ricevuto un cervello che deve usare al meglio delle proprie capacità. Rinunciare a pensare ed affidare ad altri, umani o intelligenze artificiali, tale compito apre la porta a scenari inquietanti. Le dittature di diverso colore ne sono state la prova.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 marzo 2009 01.27-----------------------------------------------------------
  • guast scrive:
    Ingenuo
    Una volta creati computer tanto intelligenti da poter conquistare la fiducia degli utonti credete veramente che nessun programmatore resisterebbe alla tentazione di approfittarne ?Basta vedere come le belle funzioni Microsozz per utonti sono state rapidamente trasformate in vulnerabilità per veicolare virus e trojan.Ci vorranno ancora decenni se non secoli per avere questo livello tecnologico, ma a quel punto non si faranno solo macchine capaci aiutare gli utenti, ma anche macchine capaci di passare rapidamente da servitori a padroni del loro utonto.
  • Nibiru scrive:
    E dopo come fanno sti smanettoni?
    La maggior parte di gente vorrebbe dei computer così (ci arriveremo, anche se ancora è presto), ma poi sti smanettoni come faranno? Quello che da senso alla loro vita è "sudo apt-get" o pagine di riga di comando...suvvia, non si vorrà mica togliere questo passatempo...Il computer che fa tutto da solo non è per tutti...
    • Orfheo scrive:
      Re: E dopo come fanno sti smanettoni?
      Solo gli smanettoni? ;-)Un computer cosi' e la maggior parte del lavoro "umano" sparisce come neve al sole.E dopo? Tutti attori, cantanti, calciatori e veline?Spero abbiate qualche progetto. Le attuali previsioni danno un computer al livello della neocorteccia umana tra il 2020 e il 2040.;-)Orfheo.
      • di passaggio scrive:
        Re: E dopo come fanno sti smanettoni?
        beh, credo che già si stia andando troppo in quella direzione purtroppo... e non per la semplicità d'uso dei software...
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: E dopo come fanno sti smanettoni?
        - Scritto da: Orfheo
        E dopo? Tutti attori, cantanti, calciatori e
        veline?Filosofi, pensatori, scienziati, esploratori, poeti, pittori...Guarda la società descritta da Star Trek
        • Orfheo scrive:
          Re: E dopo come fanno sti smanettoni?
          Mmmm ... e cosi' computer in grado di surclassare le funzionalita' del cervello umano ci lasceranno lo spazio per dare libero sfogo alla nostra creativita' potenziale ... gia' ben visibile nella nostra societa' avanzata ... ;-) ... infatti la Rete e la TV sono piene di filosofi e scienziati che discutono sul futuro dell'umanita' ;-)Apprezzo l'ottimismo, ma non lo condivido ;-)Stiamo andando oltre l'umano ... sara' bene prepararsi ad essere piu' che umani ... ;-) ...Orfheo.
          • Figli dei fiori scrive:
            Re: E dopo come fanno sti smanettoni?
            - Scritto da: Orfheo
            Apprezzo l'ottimismo, ma non lo condivido ;-)Non nego che i cretini saranno la maggioranza, ma si tratterà comunque di una scelta o di un'imposizione dei gusti personali e dei propri talenti.L'esistenza o meno di di una macchina pensante che ci sgravi dai compiti ingrati non ha nulla a che vedere con questo.Come giustamente ricordi, la nostra società ne è già l'esempio.
    • pabloski scrive:
      Re: E dopo come fanno sti smanettoni?
      e dopo come faranno quelli come te quando i robot li prenderanno a calci perchè ritenuti esseri inferiori ed inutili?
      • Sto ca scrive:
        Re: E dopo come fanno sti smanettoni?
        - Scritto da: pabloski
        e dopo come faranno quelli come te quando i robot
        li prenderanno a calci perchè ritenuti esseri
        inferiori ed
        inutili?Corriamo con la fantasia, eh...(newbie)
      • Number 6 scrive:
        Re: E dopo come fanno sti smanettoni?
        - Scritto da: pabloski
        e dopo come faranno quelli come te quando i robot
        li prenderanno a calci perchè ritenuti esseri
        inferiori ed
        inutili?Si uniranno alla Resistenza agli ordini di John Connor.
    • guast scrive:
      Re: E dopo come fanno sti smanettoni?
      Non ti preoccupare che da smanettare si trova sempre.Il punto di partenza e sempre la curiosità.Dovessero esserci in futuro sistemi esperti a disposizione degli utenti la cosa più bella sarebbe poter fare un dump delle regole e iniziare a modificarle per avere un sistema che pensa come vuoi te.E questo è solo un esempio. Il punto è che il tuo post parte da una scarsissima fantasia
  • THe_ZiPMaN scrive:
    Quindi se ho capito bene:
    « Un computer che pensa e che mi solleva dal dover comprendere come funziona qualcosa e che mi dà quello che a me serve senza che debba imparare nulla di nuovo.»Ovvero una macchina che permetta all'utente di restare ignorante. Magari già che ci siamo lo facciamo anche mangiare al posto nostro e magari pure una trombatina alla moglie dato che è faticosa anche l'attività sessuale e un robottino comandato dal computer magari può dare più soddisfazioni.«Anzi, un computer che impara cose nuove man mano che le sperimenta,»Questa è realtà da anni.«un computer che ricerca per me le informazioni,»Magari che intuisca anche quel che vorrai cercare, così non devi sforzarti ad accendere nessun neurone... chissà mai che non si consumino.«che mi avvisa degli errori e che addirittura mi impedisce di commetterli.»Oltre ad Iron Man potresti provare a guardarti "I Robot". Forse è più istruttivo e ti passa la voglia di scrivere certe stupidate. C'è da dire che è proprio quel tipo di evoluzione che vorrebbero certe multinazionali come M$... da rabbrividire...
    • Pippo Lacoca scrive:
      Re: Quindi se ho capito bene:
      esistesse, nessuno ti obbligherebbe ad usarlo.Io lo comprerei al volo e lo chiamerei "mom", e via a stare tutto il giorno sul divano a fumare cannoni, bere birra e trombare mentre lui lavora per me. per me questa e' utopia positiva.Ma se tu volessi continuare a sbatterti chi te lo impedirebbe?
  • Max13 scrive:
    Cubasia, torna a scrivere di ...
    vita d'ufficio, capi progetto, richieste assurde, salari da fame, ecc. basta con queste favolette.
    • Eugenio Odorifero scrive:
      Re: Cubasia, torna a scrivere di ...
      Bah, sai, la fantascienza ha sempre anticipato la scienza in qualche modo. Se uno non immagina un PC come quello di Stark, nessuno lo costruirà mai. E dietro questa richiesta possono esserci informatici che ricercano, aziende che ci si mettono, distributori che lo vendono, e così via.Sono favolette? Senti, salvati questo messaggio, poi rileggitelo quando la "favoletta" è uscita e i produttori ci fanno qualche miliardo...- Scritto da: Max13
      vita d'ufficio, capi progetto, richieste assurde,
      salari da fame, ecc. basta con queste
      favolette.
      • MeX scrive:
        Re: Cubasia, torna a scrivere di ...
        ci sono anche cose imprevedibili, come Internet che non compare in nessun libro di fantascienza
        • palin scrive:
          Re: Cubasia, torna a scrivere di ...
          - Scritto da: MeX
          ci sono anche cose imprevedibili, come Internet
          che non compare in nessun libro di
          fantascienzaNon è propriamente vero, Internet quando è stato scritto, per esempio, Neuromante, non c'era.
          • MeX scrive:
            Re: Cubasia, torna a scrivere di ...
            puoi dettagliare?
          • Pippo Lacoca scrive:
            Re: Cubasia, torna a scrivere di ...
            Neuromante di Gibson: il protagonista naviga, tramite un'interfaccia collegata direttamente al suo cevello, in una rete informatica dove entita' come banche, societa' e simili hanno il loro "luogo" riservato (l'odierno spazio di indirizzamento IP?),e molti di questi luoghi sono "protetti" (crittografia? acl?) da accessi indesiderati.Praticamente si, Gibson ha descritto Internet
          • MeX scrive:
            Re: Cubasia, torna a scrivere di ...
            beh ma ai tempi della pubblicazioni del libro le "reti" erano mica fantascienza!"The first TCP/IP-based wide-area network was operational by January 1, 1983 when all hosts on the ARPANET were switched over from the older NCP protocols. In 1985, the United States' National Science Foundation (NSF) commissioned the construction of the NSFNET, a university 56 kilobit/second network backbone using computers called "fuzzballs" by their inventor, David L. Mills. The following year, NSF sponsored the conversion to a higher-speed 1.5 megabit/second network. A key decision to use the DARPA TCP/IP protocols was made by Dennis Jennings, then in charge of the Supercomputer program at NSF.The opening of the network to commercial interests began in 1988. The US Federal Networking Council approved the interconnection of the NSFNET to the commercial MCI Mail system in that year and the link was made in the summer of 1989. Other commercial electronic e-mail services were soon connected, including OnTyme, Telemail and Compuserve. In that same year, three commercial Internet service providers (ISP) were created: UUNET, PSINet and CERFNET. Important, separate networks that offered gateways into, then later merged with, the Internet include Usenet and BITNET. Various other commercial and educational networks, such as Telenet, Tymnet, Compuserve and JANET were interconnected with the growing Internet. Telenet (later called Sprintnet) was a large privately funded national computer network with free dial-up access in cities throughout the U.S. that had been in operation since the 1970s. This network was eventually interconnected with the others in the 1980s as the TCP/IP protocol became increasingly popular. The ability of TCP/IP to work over virtually any pre-existing communication networks allowed for a great ease of growth, although the rapid growth of the Internet was due primarily to the availability of commercial routers from companies such as Cisco Systems, Proteon and Juniper, the availability of commercial Ethernet equipment for local-area networking, and the widespread implementation of TCP/IP on the UNIX operating system."da li a prevedere internet ce ne passa!
          • Josafat scrive:
            Re: Cubasia, torna a scrivere di ...
            Per altro, dal cyberspazio gibsoniano all'attuale internet le differenze sono tantissime. In Neuromante, chi entra nel cyberspazio ha davanti a sé una realtà virtuale, con mondi 3d che si animano attorno a lui, non esiste uno schermo.E come ha già detto qualcuno, le reti di computer esistevano. Pure Arpanet esisteva.
        • MegaJock scrive:
          Re: Cubasia, torna a scrivere di ...
          - Scritto da: MeX
          ci sono anche cose imprevedibili, come Internet
          che non compare in nessun libro di
          fantascienza"A logic called Joe", Murray Leinster. Cerca, leggi e documentati.
          • MeX scrive:
            Re: Cubasia, torna a scrivere di ...
            grazie per la sgnalazione ma non trovo molto su google... (4 risultati :( )Spe... provo google book!
          • MeX scrive:
            Re: Cubasia, torna a scrivere di ...
            ah! non era called ma named! ora leggo!
          • MegaJock scrive:
            Re: Cubasia, torna a scrivere di ...
            - Scritto da: MeX
            ah! non era called ma named! ora leggo!Già. Sorry, era da un po' che non lo ripescavo. E anche se non era un sistema distribuito, qualcuno ricorda il MultiVAC di Asimov?
          • KC scrive:
            Re: Cubasia, torna a scrivere di ...
            mi stai facendo tornare la voglia di leggere libri :)
          • MeX scrive:
            Re: Cubasia, torna a scrivere di ...
            ok ma non puoi paragonarlo a internet
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Cubasia, torna a scrivere di ...
            Come no?Un sistema che collega tramite rete subspaziale tutti i computer presenti nell'universo, compresi quelli delle navette sparse per il cosmo come la chiami?L?unica differenza sta nel fatto che mentre Internet è una rete a maglie, quella immaginata da Asimov è una sorta di rete a stella (anche se non esclude che possano esistere della maglie, il punto centrale della rete resta sempre il supercomuter)
          • MeX scrive:
            Re: Cubasia, torna a scrivere di ...
            si ma non c'era una rete di "comunicazione" utilizzata da singoli individui... tant'è che usavano la telepatia.Non è questione di prevedere alla buona una rete di computer... ma anche l'impatto sulla società e come la società la utilizza
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Cubasia, torna a scrivere di ...
            - Scritto da: MeX
            si ma non c'era una rete di "comunicazione"
            utilizzata da singoli individui... tant'è che
            usavano la
            telepatia.Non è vero, nella seconda parte, quella di Jerrod, Jerrodine e Jerrodette I e II si parla di computer collegati tra loro tramite il subspazio e non si fa cenno ad alcuna comunicazione telepatica tra esseri umani.Quella viene dopo, nell'ultima parte.
  • supervacuum scrive:
    CUBASIA - SE NE VADA A CASA!!!!
    Non indugi, la prego! Se ne vada a casa subito e la smetta di pubblicare simili idiozie!!!Cosa vuole dire con questo articolo? No, veramente, cosa vuole dire? Niente, glie lo dico io... anche io spero di potere starmene a casa a fare nulla ed avere le tasche piene di quattrini... chissà, con le tecnologie che ci saranno tra 20 anni, forse sarà possibile.
    • krane scrive:
      Re: CUBASIA - SE NE VADA A CASA!!!!
      - Scritto da: supervacuum
      Non indugi, la prego! Se ne vada a casa subito e
      la smetta di pubblicare simili idiozie!!!
      Cosa vuole dire con questo articolo? No,
      veramente, cosa vuole dire? Niente, glie lo dico
      io... anche io spero di potere starmene a casa a
      fare nulla ed avere le tasche piene di
      quattrini... chissà, con le tecnologie che ci
      saranno tra 20 anni, forse sarà possibile.Attira i troll no ?!? Allora ha raggiunto il suo obiettivo :D
    • MeX scrive:
      Re: CUBASIA - SE NE VADA A CASA!!!!
      - Scritto da: supervacuum
      Non indugi, la prego! Se ne vada a casa subito e
      la smetta di pubblicare simili
      idiozie!!!

      Cosa vuole dire con questo articolo? No,
      veramente, cosa vuole dire? Niente, glie lo dico
      io... anche io spero di potere starmene a casa a
      fare nulla ed avere le tasche piene di
      quattrini... chissà, con le tecnologie che ci
      saranno tra 20 anni, forse sarà
      possibile.
    • Get Reak scrive:
      Re: CUBASIA - SE NE VADA A CASA!!!!
      - Scritto da: supervacuum
      chissà, con le tecnologie che ci
      saranno tra 20 anni, forse sarà
      possibile.Tra 20 anni non ci sara più un granché di tecnologia. Nonostante i proclami dei governi, l'economia mondiale è condannata. Milioni di famiglie scivoleranno nella miseria e il crollo verticale dei consumi porterà al fallimento di molti fornitori di servizi, primi tra tutti gli ISP. Quando sarà quasi impossibile per il 90% della popolazione sopravvivere fino alla fine del mese, ogni spesa inutile verrà tagliata. Innanzitutto internet e, in seguito, ogni cosa legata all'IT. Non si potrà giustificare l'acquisto di nuovi PC se mancherà il pane. Il progresso si arresterà per decenni.Il 2029 sarà come il 1929, solo più povero, disperato e violento.
      • krane scrive:
        Re: CUBASIA - SE NE VADA A CASA!!!!
        - Scritto da: Get Reak
        - Scritto da: supervacuum

        chissà, con le tecnologie che ci

        saranno tra 20 anni, forse sarà

        possibile.
        Tra 20 anni non ci sara più un granché di
        tecnologia. Nonostante i proclami dei governi,
        l'economia mondiale è condannata. Milioni di
        famiglie scivoleranno nella miseria e il crollo
        verticale dei consumi porterà al fallimento di
        molti fornitori di servizi, primi tra tutti gli
        ISP. Quando sarà quasi impossibile per il 90%
        della popolazione sopravvivere fino alla fine del
        mese, ogni spesa inutile verrà tagliata.
        Innanzitutto internet e, in seguito, ogni cosa
        legata all'IT. Non si potrà giustificare
        l'acquisto di nuovi PC se mancherà il pane. Il
        progresso si arresterà per decenni.
        Il 2029 sarà come il 1929, solo più povero,
        disperato e violento.http://www.youtube.com/watch?v=1AxsAdhuU5s
  • un veroinform atico scrive:
    le velleita' dell' AI
    trovo questi voli pindarici totalmente inutili, anzi dannosi. Sono anni che i guru dell'intelligenza artificiale ci prospettano cose simili, ma la triste realta' e' che i problemi algoritmici che ci stanno dietro sono quasi tutti di natura esponenziale, come costo computazionale. Quindi fare un programma che ragiona su 10 blocchi colorati e' un conto, farne uno che "prevede" possibili pericoli insiti nel mio piano necessita di una capacita' di calcolo talmente spaventosa che solo se scendono gli alieni sulla terra avremo modo di vedere...Parlo da ricercatore informatico che ha dei colleghi che sono rimasti "scottati" dopo essere stati irretiti in gioventu' da professori venditori di fumo.Con questo non voglio denigrare l'AI. Ci sono delle cose fantastiche (tipo il riconoscimento vocale o l'OCR o certe cose di robotica) che vengono da quel mondo e che sono concrete e funzionano, proprio perche' volano basso e non promettono cose da film.g.
    • Vero disinforma tico scrive:
      Re: le velleita' dell' AI
      - Scritto da: un veroinform atico
      trovo questi voli pindarici totalmente inutili,
      anzi dannosi. Sono anni che i guru
      dell'intelligenza artificiale ci prospettano cose
      simili, ma la triste realta' e' che i problemi
      algoritmici che ci stanno dietro sono quasi tutti
      di natura esponenziale, come costo
      computazionale. Quindi fare un programma che
      ragiona su 10 blocchi colorati e' un conto, farne
      uno che "prevede" possibili pericoli insiti nel
      mio piano necessita di una capacita' di calcolo
      talmente spaventosa che solo se scendono gli
      alieni sulla terra avremo modo di
      vedere...Esponenziale? Da "ricercatore informatico" (di che cosa ti occupi?) dovresti sapere che cos'è il pruning ...Ci sono elaboratori che giocano a scacchi molto bene ...
      Parlo da ricercatore informatico che ha dei
      colleghi che sono rimasti "scottati" dopo essere
      stati irretiti in gioventu' da professori
      venditori di
      fumo.Fumo = informatica teorica?
      Con questo non voglio denigrare l'AI. Ci sono
      delle cose fantastiche (tipo il riconoscimento
      vocale o l'OCR o certe cose di robotica) che
      vengono da quel mondo e che sono concrete e
      funzionano, proprio perche' volano basso e non
      promettono cose da
      film.

      g.Ce ne sono altre ancora più concrete e commercialmente redditizie ... altro che fumo
      • guast scrive:
        Re: le velleita' dell' AI
        Che cosa ci sarebbe di concreto e redditizio ?I libri cazzari di XXXXXponte ?(quelli si che rendono)
      • . . scrive:
        Re: le velleita' dell' AI


        trovo questi voli pindarici totalmente inutili,

        anzi dannosi. Sono anni che i guru

        dell'intelligenza artificiale ci prospettano
        cose

        simili, ma la triste realta' e' che i problemi

        algoritmici che ci stanno dietro sono quasi
        tutti

        di natura esponenziale, come costo

        computazionale. Quindi fare un programma che

        ragiona su 10 blocchi colorati e' un conto,
        farne

        uno che "prevede" possibili pericoli insiti nel

        mio piano necessita di una capacita' di calcolo

        talmente spaventosa che solo se scendono gli

        alieni sulla terra avremo modo di

        vedere...

        Esponenziale? Da "ricercatore informatico" (di
        che cosa ti occupi?) dovresti sapere che cos'è il
        pruning ...
        Ci sono elaboratori che giocano a scacchi molto
        beneNon hai capito, e si che l'aveva spiegato bene. Un conto e' giocare a scacchi dove e' tutto delimitato su una scacchiera 8x8, un'altro e' prevedere un evento in un momento imprevisto di una entita' non ancora ben definita.A proposito del pruning: ovvio che si usa, ma il problema di base rimane esponenziale; tanto per fare un esempio: dimezzando i rami di un albero binario (da 2^^n si passa a 2^^n-1)
        Ce ne sono altre ancora più concrete e
        commercialmente redditizie ... altro che
        fumoAd esempio?
    • hardware scrive:
      Re: le velleita' dell' AI
      Una macchina che funziona così già esiste, in una infinità di modelli anche, si chiama cervello.Quindi non è questione di software, probabilmente, ma di hardware.
  • firefox88 scrive:
    No grazie
    Non serve un computer che cerca di intuire quello che devo fare, che cerca di interpretare la mia volontà. Quello che devo fare lo so solo io e basta. L'esperienza mi dice che, al di là della fantascienza, questo "cercare di intuire" significa Clippy (la graffetta di Word) o giù di lì; dunque no grazie.Se ho bisogno di consigli sul da farsi mi rivolgo alle persone, che capiscono quello che voglio e se sto sbagliando mi riportano sulla giusta strada. Con le persone mi piace discutere, scambiare idee e condividere sentimenti, dalle macchine invece voglio essere ubbidito: mi serve del software corretto, robusto e ben documentato che fa solo e soltanto quello che gli dico.Tutto il resto, per me, è fuffa, compresi quei progetti di ricerca mangiasoldi sullo "human computing", in pratica un affare che dovrebbe trovare il modo più umano possibile per comunicarti delle informazioni che un umano sa già comunicare molto, ma molto meglio, e tra l'altro l'umano respira e gli batte il cuore come me il che non è trascurabile.Li ho visti gli utenti interagire con queste interfacce che prendono iniziativa (tipo Clippy), ho visto gente mettersi a urlare rimpiangendo wordstar. E vi assicuro che erano tutt'altro che esperti: e questo human computing che in realtà ODIANO è destinato a loro. Ne vedremo delle belle...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 marzo 2009 00.43-----------------------------------------------------------
    • gerundio scrive:
      Re: No grazie
      sono in totale accordo. Aggiungo: per quale motivo una persona che prova paura (il sentimento prevalente nell'utonto) di fronte a qualcosa che per pigrizia non vuole comprendere dovrebbe sentirsi più a suo agio con qualcosa che pensa al suo posto?
    • pietro scrive:
      Re: No grazie

      Li ho visti gli utenti interagire con queste
      interfacce che prendono iniziativa (tipo Clippy),
      ho visto gente mettersi a urlare rimpiangendo
      wordstar.OK ma non si chedeva che dovesse farlo Microsoft
  • Ciccio Bello scrive:
    Che XXXXXXXXX megagalattica ! ! !
    Ma per favore,licenziatelo in tronco ! ! !
  • Anonimo scrive:
    ma perchè non parli di cose concrete?
    Su punto informatico manca una rubrica che parli della situazione italiana nel mondo del lavoro.Parla di questo, non di fantascienza e che ti sei visto Iron man ieri sera.Magari parla anche in modo divertente della cosa, un bel "decalogo del nuovo assunto".Ma un bell'articolo che spieghi le differenze contrattuali da considerare tra i contratti tempo-indeterminato, co.co.pro, p.iva?Come presentarsi al colloquio in formaQuanto è il valore di un analista o un DBA sul mercato e via dicendo?La gente troverebbe la cosa più interessante, ormai leggo solo chiacchere da macchinetta del caffè
    • Jean Claude Fan Damm scrive:
      Re: ma perchè non parli di cose concrete?
      - Scritto da: Anonimo
      Su punto informatico manca una rubrica che parli
      della situazione italiana nel mondo del
      lavoro.cacati
    • ho sonno.. scrive:
      Re: ma perchè non parli di cose concrete?
      Articoli scritti per riempire una pagina web... che vuoi pretendere??
    • a n o n i m o scrive:
      Re: ma perchè non parli di cose concrete?
      prego:[img]http://www.pb.unimelb.edu.au/emergency/template-assets-custom/images/thin-exit-sign.jpg[/img]
    • MegaJock scrive:
      Re: ma perchè non parli di cose concrete?
      - Scritto da: Anonimo
      Magari parla anche in modo divertente della cosa,
      un bel "decalogo del nuovo
      assunto".1. Testa bassa2. Obbedisci al capo3. Lecca suole4. Svuota i cestini anche se non te lo ordinano5. Fatti in 4 per accontentare tutti e se non basta in 4006. Lavora fino a mezzanotte e possibilmente oltre7. Non pensare a concetti blasfemi come le "ferie"8. Accontentati di quei 10 centesimi che ti danno e non chiedere di più9. Produci, produci, produci10.Quando non c'è più bisogno di te, crepa
      Ma un bell'articolo che spieghi le differenze
      contrattuali da considerare tra i contratti
      tempo-indeterminato, co.co.pro,
      p.iva?Contratto a tempo indeterminato: è una leggenda metropolitanaCo.Co.Pro.: lo prendi in quel posto e te lo fai piacereP.IVA: ti suicidi
      Come presentarsi al colloquio in formaDroga. In quantità industriale.
      Quanto è il valore di un analista o un DBA sul
      mercatoMeno di zero.
      La gente troverebbe la cosa più interessanteE poi si butterebbe dalla finestra dopo aver visto in faccia la cruda realtà. A pensarci bene, potrebbe essere positivo.
  • Jean Claude Fan Damm scrive:
    Basta usare OS X
    Jarvis di IronMan esiste gia sui computer della mela morsicatabasta uno spruzzo di applescript e lo SpeechRecognitionServer integrato di defaultsu qualsiasi OS X.http://physicistjedi.deviantart.com/art/Jarvis-1-0-106307065
    • Italo scrive:
      Re: Basta usare OS X
      - Scritto da: Jean Claude Fan Damm
      Jarvis di IronMan esiste gia sui computer della
      mela
      morsicata
      basta uno spruzzo di applescript e lo
      SpeechRecognitionServer integrato di
      default
      su qualsiasi OS X.
      http://physicistjedi.deviantart.com/art/Jarvis-1-0Denghù per il link.
    • bubba scrive:
      Re: Basta usare OS X
      - Scritto da: Jean Claude Fan Damm
      Jarvis di IronMan esiste gia sui computer della
      mela
      morsicata
      basta uno spruzzo di applescript e lo
      SpeechRecognitionServer integrato di
      default
      su qualsiasi OS X.
      http://physicistjedi.deviantart.com/art/Jarvis-1-0uff ma solo un vecchio cinquantenne riuscite a fare? c'e' mica warbird/ms marvel o she-hulk ? :)
      • Pippo Lacoca scrive:
        Re: Basta usare OS X
        Power Girl della Distinta Concorrenza voglio!!! il bello con lei e' che te la danno con gli airbag di serie...e che airbag :PAnche Zatanna mi andrebbe bene :P
      • fabs scrive:
        Re: Basta usare OS X
        Ehhh spero abbiate visto le matite di Frank Cho... Quello si che ha la passione per la cultura...
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