Microsoft: indagine sui servizi cloud nel Regno Unito

Microsoft: indagine sui servizi cloud nel Regno Unito

L'autorità antitrust del Regno Unito avvierà un'indagine nei confronti di Microsoft per esaminare le sue pratiche commerciali nel mercato cloud.
Microsoft: indagine sui servizi cloud nel Regno Unito
L'autorità antitrust del Regno Unito avvierà un'indagine nei confronti di Microsoft per esaminare le sue pratiche commerciali nel mercato cloud.

Al termine dell’indagine durata quasi due anni, la Competition and Markets Authority (CMA) del Regno Unito aveva rilevato il potere dominante di Microsoft e Amazon nel mercato dei servizi cloud. L’autorità antitrust avvierà una seconda indagine solo nei confronti di Microsoft entro maggio per valutare l’assegnazione dello Strategic Market Status (SMS). L’azienda di Redmond ha annunciato varie modifiche alle sue pratiche commerciali.

Microsoft rischia sanzioni nel Regno Unito

L’indagine SMS consentirà di analizzare in dettaglio il business cloud di Microsoft. Molte aziende nel Regno Unito usano i servizi dell’azienda di Redmond, tra cui la nota suite Microsoft 365 e Azure. La CMA vuole in particolare esaminare le licenze che ostacolerebbero i clienti nel passaggio ad una soluzione concorrente. L’indagine chiusa a luglio 2025 aveva evidenziato la presenza di barriere tecniche e commerciali, tra cui le commissioni di uscita, che impediscono l’interoperabilità.

L’autorità antitrust aveva inoltre ricevuto segnalazioni sullo stretto legame tra software di produttività, sistemi operativi, database e servizi di sicurezza, ai quali si aggiungono le recenti tecnologie AI (Copilot), presenti ormai in tutte le applicazioni. L’eventuale assegnazione dello Strategic Market Status a Microsoft consentirà alla CMA di imporre rimedi per ripristinare la concorrenza e sanzioni (se necessario).

Microsoft ha già annunciato diverse modifiche, tra cui l’eliminazione delle commissioni di uscita, un maggiore intervallo di tempo per lo switching e un nuovo meccanismo per garantire l’interoperabilità. Anche Amazon ha promesso novità in tal senso, ma non ci sono dettagli.

Brad Smith, Presidente di Microsoft, ha sottolineato che la concorrenza è aumentata negli ultimi anni:

Il mercato cloud rimane estremamente competitivo, con ingenti investimenti da parte di Amazon, Google, Oracle e nuovi operatori neo-cloud e, ironia della sorte, con Google, denunciante in questa indagine, che nell’ultimo trimestre del 2025 ha registrato una crescita più rapida rispetto ad Amazon e Microsoft.

Google ha sollecitato l’avvio dell’indagine nei confronti di Microsoft anche in Europa, in quanto detiene una quota di mercato inferiore e vuole ovviamente attirare i clienti del “nemico”.

Fonte: Gov.uk
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Pubblicato il
31 mar 2026
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