Microsoft sospende gli account di WireGuard e MemTest86

Microsoft sospende gli account di WireGuard e MemTest86

Gli account degli sviluppatori di WireGuard, MemTest86, VeraCrypt e Windscribe sono stati sospesi da Microsoft perché non verificati entro la scadenza.
Microsoft sospende gli account di WireGuard e MemTest86
Gli account degli sviluppatori di WireGuard, MemTest86, VeraCrypt e Windscribe sono stati sospesi da Microsoft perché non verificati entro la scadenza.

Microsoft ha sospeso gli account di noti progetti open source, tra cui WireGuard, MemTest86, VeraCrypt e Windscribe, senza nessuna notifica. I rispettivi sviluppatori non possono quindi rilasciare aggiornamenti e patch di sicurezza per gli utenti Windows. L’azienda di Redmond ha comunicato che il problema verrà risolto in breve tempo.

Verifica dell’account obbligatoria

La prima segnalazione è arrivata a fine marzo dallo sviluppatore di VeraCrypt (Mounir Idrassi). Microsoft ha comunicato la chiusura dell’account in quanto non soddisfa i requisiti per superare la verifica. Idrassi scrive che non ha ricevuto nessuna email e ora non può nemmeno presentare un appello.

Non potendo accedere all’account non può firmare driver e bootloader di VeraCrypt, noto tool di cifratura open source. Un certificato usato per firmare il bootloader è prossimo alla scadenza, quindi gli utenti che hanno cifrato il disco di sistema non potranno più avviare Windows a fine giugno.

Lo stesso problema è stato segnalato dagli sviluppatori di WireGuard (Jason Donenfeld), Windscribe e MemTest86 (PassMark Software), sottolineando il rischio per gli utenti in caso di vulnerabilità da correggere in fretta.

Un dirigente di Microsoft (Scott Hanselman) ha svelato la causa. Gli account sono stati sospesi perché i rispettivi sviluppatori non hanno effettuato la verifica obbligatoria, come annunciato all’inizio di ottobre 2025. Doveva essere completata entro 30 giorni, quindi è scattata automaticamente la sospensione dal Windows Hardware Program.

Hanselman ha comunicato che gli account verranno ripristinati nelle prossime ore (quello di Windscribe è già stato riattivato). Diversi utenti hanno commentato il post su X evidenziando che non è arrivata nessuna email da Microsoft, quindi non si tratta di casi isolati. L’azienda di Redmond dovrebbe usare metodi di comunicazione più efficienti.

Pavan Davuluri (Vice Presidente della divisione Windows + Devices) ha dichiarato che email, banner e promemoria possono ancora sfuggire. Verrà pertanto migliorata la comunicazione di novità importanti come l’obbligo di verifica.

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Pubblicato il
10 apr 2026
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