Microsoft - Yahoo: chi guadagna, chi no

Nella conferenza finanziaria annuale di Redmond, Ballmer ha commentato l'accordo appena concluso. Facendosi sfuggire qualcosa di più

Roma – L’incontro finanziario annuale di Microsoft quest’anno è stato segnato dall’analisi dell’accordo appena raggiunto da Redmond e Yahoo!, accordo che dovrebbe spingere la risalita di Microsoft insieme all’uscita di Windows 7 dopo i due peggiori semestri della sua storia.

Maggiore attenzione è stata riservata dalle cronache alla “slide mancante”, una parte della presentazione che il CEO di Microsoft Ballmer non ha mostrato durante il suo discorso, ma che era disponibile in download dal sito Microsoft dedicato agli investitori: riportata per primo da Brier Dudley del Seattle Times , la slide, classificata in parte come “not for disclosure”, riguarda una serie di supposizioni di Redmond sugli effetti dell’accordo. Sono cifre ipotetiche contenute in alcune note a fondo pagina, quelle che hanno sollevato attenzione: “perderemo soldi per i primi due anni (300 milioni di dollari in tutto), per poi iniziare a guadagnarci negli anni successivi (circa 400 milioni)”.

Per quanto pochi possano essere 300 milioni di dollari per BigM, si tratterebbe a parere degli analisti di una spesa non prevista generata dall’accordo senza peraltro effettive acquisizioni, se non quote di marketshare, che fanno esclusivo riferimento al mercato statunitense. Tale valutazione, inoltre, sembra agli osservatori in contrasto con la presentazione di Ballmer , che parlava di costi contenuti: definito dal CEO di Microsoft un accordo win-win , la partnership aumenterebbe di per sé il valore delle due aziende. Soprattutto aveva affermato che “i nostri costi dovrebbero abbassarsi rispetto a quelli di oggi”, perché l’accordo sarebbe “un magico modo per creare sinergie di costo e di profitto”.

Pur ammettendo che i termini dell’accordo e i benefici che ne derivano fossero “un po’ complicati”, Ballmer ha affermato che il risultato fondamentale dell’accordo è proprio “aver messo insieme le economie di scala di Microsoft e di Yahoo!. Un vantaggio che determina più pubblicità e maggior possibilità di comprendere le necessità dei clienti”.

Anche il mercato giudicava l’accordo sbilanciato a favore di Redmond, le cui azioni nei giorni scorsi restavano stabili, mentre Yahoo! vedeva perdere, nei due giorni precedenti all’annunciato accordo, oltre il 15 per cento. Gli investitori, d’altronde, aspettavano “una barca di soldi”, come annunciato dal CEO di Yahoo! Carol Bartz a marzo, in cambio dei servizi di ricerca.

Ora Bartz afferma che rendimenti futuri costanti sono per l’azienda più importanti di un grande pagamento iniziale e vista la dura accoglienza di Wall Street, anche Ballmer è corso a sottolineare i vantaggi per Yahoo! , che si “espanderà del 70 per cento solo grazie alla firma dell’accordo”. Restando, inoltre, le spese di gestione e di aggiornamento sulle spalle di Microsoft e l’ 88 per cento degli introiti a Yahoo! , l’accordo non potrebbe che “essere valutato positivamente”.

Tuttavia la paura degli investitori di Yahoo! è che abbia “rinunciato ad un grande strumento del suo business e che ciò possa avere gravi conseguenze” ha detto Darren Chervitz, manager della Jacob Internet Fund (che detiene azioni di Yahoo!) esprimendo pessimismo sui termini finali dell’accordo.

Tutte queste considerazioni passerebbero naturalmente in secondo piano se con l’accordo BigM e Yahoo! riuscissero, come sarebbe nelle intenzioni, a intaccare lo strapotere di Google nel Web search e nella pubblicità online: con Bing a sfruttare il successo delle pagine Yahoo! i due alleati puntano alla scalata.
Obiettivo principale è arrivare al 30 per cento delle quote statunitensi del Web search (con Google ancora staccato al 65 per cento), anche se a questa quota non corrisponderà il 30 per cento di guadagni derivanti da questo settore per BigM: come detto l’88 per cento delle entrare rimarranno a Yahoo!, mentre gran parte dei costi ricadrà su Redmond.

Claudio Tamburrino

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  • Giuseppe Rossi scrive:
    ma non per tutti
    Una parte della popolazione non sopporta la tecnologia basata su anaglifi (2 immagini contenporanee fuse insieme ma separate dal filtro del colore), perchè geneticamente no predisposta, altri con difetti visivi non ne possono usufruire, insomma non è per tutti.Siamo alla frutta, il 3d sopperisce alla mancanza di idee sui contenuti ormai.La televisione è sempre più penosa.
  • nome cogniome scrive:
    e NVIDIA c'è da un pezzo
    Per chi non avesse sentito parlare di NVIDA 3D Visionhttp://www.nvidia.com/object/GeForce_3D_Vision_Main.html
  • nome cogniome scrive:
    YouTube è in 3D
    Guardare per credere:http://www.youtube.com/watch?v=89cGA4-yPRwDovrebbe funzionare anche senza occhiali speciali, semplicemente facendo gli occhi strabici. Con me non funziona, mi fa solo male ai muscoli degli occhi. Provate e riferite. (geek)
  • Gattazzo scrive:
    Io avrei speso meno!
    Una volta che si è condannati ad usare occhiali speciali, il sistema perfetto e molto più economico era quello di alternare il XXXXnle video L/R ad ogni fotogramma, da osservare con occhialini oscuranti alternativamente l'occhio (R/L) cui non compete la visione in quel momento. Occhialini del genere sono composti da due lamine di cui una polarizata orizzontalmente e l'altra a polarizzazione alternativa orizzpntale /verticale attivata da segmale radio (WiFi). Notare che tale sistema è già statp realizzaro da anni a costo aggiuntivo irrisorio, e l'effetto , visto personalmente, è ineccepibile... Oltre tutto la sottilissima doppia lamina è sovrapponibile a normali occhiali da vista.
    • nexor scrive:
      Re: Io avrei speso meno!
      Beh, loro intanto trasmettono in 3d, sicuramente le uscite del decoder saranno compatibili con entrambe le principali tecnologie per il 3d domestico, se non ho frainteso sono due segnali fullHD standard.Quelli del video dalle dimensioni mi sembrano occhialini polarizzati, quindi idem la tv, ma se vuoi usarlo con quelli sincronizzati basta avere la tv giusta.Poi non sarei così sicuro di quale dei due è più economico, da una parte hai il costo dei filtri sullo schermo e dello schermo stesso (è a risoluzione doppia!), ma dall'altra c'è quello degli occhialini, che non so quanto sia al paio, e te ne serve uno per spettatore.
      • nexor scrive:
        Re: Io avrei speso meno!
        Dimenticavo, se intendevi utilizzare gli occhialini sincronizzati su una tv normale, lo vedo poco fattibile: devi ricavare la sincronia corretta (che con tutto il post-processing che fanno le TV moderne non è detto sia facile) ed ottieni immagini a 12fps, decisamente pochi!
        • Gattazzo scrive:
          Re: Io avrei speso meno!
          L'applicazione che avevo visto io su PC consisteva di un source DVD con i fotogrammi alternati come detoo, e di un paio di occhialini a polarizzazione controllata via BluToth (non WiFi, scusate) ovviamente gestiti da un minuscolo chip alloggiato dentro la montatura ed alimentato da una piletta da orologio. Il XXXXle di sincronismo era prelevato da una specie di adattatore intelligente, applicato sull'uacita VGA, alimentato via USB, in grado di inviare i segnali di sincro L/R agli occhialini. Il costo: ho detto irrisorio ma non ricordo esattamente quanto, si trattava comunque di poche decine di euro comprendente due occhialini e 4 DVD con contenuti dimostrativi e film di repertorio oltre che opportuno SW.Tengo a precisare che lo sfarfallio dovuto ai 12+12 frames/sec evidenziato da nexor era assolutamente sopportabile, ma la considerazione va fatta sui 50 ovvero 25+25 frames, per non parlare dei 100 f/ps forzati, degli attuali ricevitori TVC, forniti a volontà di costosi pasticci e contropasticci per lo più inutili od ininfluenti, e guarda caso l'inutile 100 f/ps in questo caso tornerebbe a fagiolo...
          • Matx scrive:
            Re: Io avrei speso meno!
            Il sistema degli shutter glasses che dici te ha il difetto di far venire dei gran mal di testa a molta gente a causa dello sfarfallio, e poi gli occhialini non sono propriamente economici, costano ognuno qualche decina di euroCon il sistema della tv polarizzata invece non hai alcun sfarfallio, gli occhialini costano pochissimo perchè hanno solo due filtri polarizzati per lente e non hanno parti elettroniche, così non si scaricano mentre ti stai guardando il film...L'unico problema è come già detto nell'altro post che la tv 3d costa di più, ma tieni presente che se vuoi avere con gli shutter glasses un video decente senza sfarfallii devi comprarti degli lcd da più di 100Hz di frequenza di refresh, tipo quelli che danno con nvidia 3d vision, che costano un botto
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