Microsoft.com fuori uso per un giorno

L'azienda ieri ha confermato i problemi al dominio dovuti a questioni tecniche di gestione del Domain Name System che per la seconda volta in pochi giorni tradisce l'azienda di Redmond. Anche MSN.com fuori gioco per ore
L'azienda ieri ha confermato i problemi al dominio dovuti a questioni tecniche di gestione del Domain Name System che per la seconda volta in pochi giorni tradisce l'azienda di Redmond. Anche MSN.com fuori gioco per ore


Roma – Ieri il principale indirizzo Internet di Microsoft Corporation, microsoft.com, è rimasto inaccessibile e persino MSN.com, il portale dell’azienda, non ha potuto essere raggiunto dagli utenti Internet per molte ore nel corso della mattinata.

A Punto Informatico i responsabili di Microsoft Italia hanno spiegato che si sta ancora indagando per comprendere i dettagli tecnici dell’accaduto sottolineando che il disguido è dovuto a cause tecniche dipendenti dalla gestione del Domain Name System (DNS), il “sistemone” che gestisce l’indirizzamento verso i domini Internet.

Per Microsoft l’evento è tutt’altro che piacevole, visto che a quel dominio fa riferimento un intero network di risorse specializzate che coprono tutto ciò che va dalla la presenza internazionale sulla Rete della maggiore softwarehouse del mondo fino ai dati tecnici di ciascuno dei suoi prodotti e sue evoluzioni. Al sito fanno riferimento quotidiano tecnici e operatori, amministratori di sistema, sviluppatori, giornalisti, hackers, imprese e milioni di clienti dell’azienda.

In ogni caso, quanto accaduto non avrebbe nulla a che fare, hanno sottolineato i responsabili Microsoft a Punto Informatico, con problemi di sicurezza, come alcuni avevano paventato. Né tutto questo sarebbe dipeso da un qualche assalto al sito dell’azienda. Entrambe le ipotesi erano circolate ieri perché soltanto due giorni fa il sito della divisione neozelandese di Microsoft era stato bucato dai famigerati crackers di “prime suspectz”.


Che il DNS in questi giorni stia dimostrando tutta la sua debolezza, più volte denunciata dagli esperti, era emerso anche nel corso del week-end, quando proprio microsoft.com e un altro celebre dominio, yahoo.com, erano incorsi in uno spiacevole incidente. Per alcune ore gli utenti che si recavano sui due celebri siti venivano reindirizzati su mydomains.com.

In quel caso l’evento era dovuto alla release da parte di mydomains.com di una DNS Table piena di errori che ha di fatto “trascinato” sul proprio sito una porzione di navigatori. Nelle prime ore dopo questo evento qualcuno aveva ipotizzato un dolo nell’accaduto, un’accusa che mydomains.com ha però respinto e così anche gli esperti intervenuti.

Quello che appare sempre più evidente, dopo questo incidente e dopo quelli occorsi più volte in passato, è che i sistemi di gestione del DNS, ormai costretti a tenere traccia di miliardi di movimenti e di un numero impressionante di locazioni, sono arrivati al limite. L’attuale Domain Name System, come nel caso di mydomains.com, rischia di essere messo “a terra” per banali errori di interpretazione o di inserimento dati. Errori che possono accadere in qualsiasi momento e che producono conseguenze, come si vede in queste ore, tutt’altro che minimali.

Per quanto riguarda Microsoft, comunque, nel primo pomeriggio di ieri MSN.com era tornato disponibile mentre, come hanno assicurato i manager italiani dell’azienda, si prevede che in queste ore tutto il network ritorni disponibile con il “riavvio” dell’indirizzamento corretto verso microsoft.com. Mentre scriviamo questa notizia, però, microsoft.com risulta ancora “down”.

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24 01 2001
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