Ministero della Transizione Ecologica ancora offline

Ministero della Transizione Ecologica ancora offline

Il sito del Ministero della Transizione Ecologica è offline da ormai quasi 24 ore: l'ipotesi più accreditata è quella di un attacco.
Il sito del Ministero della Transizione Ecologica è offline da ormai quasi 24 ore: l'ipotesi più accreditata è quella di un attacco.

Impossibile raggiungere il sito è il messaggio che inesorabilmente compare, da ieri, cercando di raggiungere la homepage del Ministero della Transizione Ecologica, all’indirizzo mite.gov.it. Il portale è andato offline nel primo pomeriggio, senza più riprendersi. Non è da escludere possa trattarsi della conseguenza di un attacco.

Il portale del Ministero della Transizione Ecologica è ancora giù

A fare esplicito riferimento all’ipotesi è stato lo stesso ministro Roberto Cingolani, durante un intervento in radio alla trasmissione Sportello Italia Recovery. Queste le sue parole, che confermano l’identificazione di non meglio precisate minacce esterne. Il down prolungato è dunque da intendere come una misura precauzionale, almeno in assenza di ulteriori dettagli.

In questo momento la sicurezza è fondamentale. Mentre vi parlo … vi posso dire che abbiamo minacce esterne rilevate sulla rete informatica del Ministero. Per prudenza abbiamo dovuto sospendere il funzionamento di tutti i sistemi informatici del Ministero.

Impossibile inoltre stabilire la provenienza e la finalità dell’azione. Nel contesto dell’attuale cyberwar è quasi inevitabile pensare subito alla Russia, ma anche a questo proposito nulla è stato ufficializzato.

Impossibile rispondere in questo momento. Ora ci sono le strutture preposte che stanno lavorando.

Il sito ufficiale del Ministero della Transizione Ecologica è offline da ormai quasi 24 ore

Dai profili social (Facebook, Twitter) del MITE non è giunto alcun aggiornamento in merito all’accaduto o alle procedure di ripristino che immaginiamo essere in atto.

Ricordiamo che, solo un paio di settimane fa, la rete informatica di Trenitalia è stata presa di mira da un attacco perpetrato dal gruppo Hive. Allora si trattò di un ransomware, con conseguente richiesta di pagamento per un riscatto da 5 milioni di euro.

A fine febbraio, pochi giorni dopo l’inizio della guerra in Ucraina, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha diramato un avviso di massima allerta rivolto alle aziende italiane, invitandole a innalzare le difese, fornendo una serie di accorgimenti utili come misure di prevenzione o per mitigare gli effetti potenzialmente nefasti di una violazione.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il 7 apr 2022
Link copiato negli appunti