Sundar Pichai (CEO di Alphabet/Google) ha scritto una frase enigmatica sul blog ufficiale per commentare l’accordo sottoscritto con Apple. Sembra che smentisca quanto dichiarato dall’azienda di Cupertino e dal CEO Tim Cook. Un’esplicita domanda è stata fatta durante la conference call con gli azionisti, ma è stata completamente ignorata.
La nuova Siri sui server di Google?
Apple e Google hanno confermato l’avvio della collaborazione il 12 gennaio con un comunicato congiunto. Ecco il testo tradotto:
Apple e Google hanno avviato una collaborazione pluriennale in base alla quale la prossima generazione di Apple Foundation Model si baserà sui modelli Gemini e sulla tecnologia cloud di Google. Questi modelli contribuiranno a potenziare le future funzionalità di Apple Intelligence, tra cui una Siri più personalizzata in arrivo quest’anno. Dopo un’attenta valutazione, Apple ha stabilito che la tecnologia di intelligenza artificiale di Google fornisce la base più affidabile per gli Apple Foundation Model ed è entusiasta delle nuove esperienze innovative che offrirà agli utenti Apple. Apple Intelligence continuerà a funzionare sui dispositivi Apple e sul Private Cloud Compute (PCC), mantenendo al contempo gli standard di privacy leader del settore di Apple.
Tim Cook ha successivamente confermato che i modelli AI basati su Gemini verranno eseguiti sui server PCC. Questa è invece la frase scritta da Sundar Pichai:
Sono lieto che stiamo collaborando con Apple in qualità di fornitore di servizi cloud preferito e per sviluppare la prossima generazione di Apple Foundation Model, basata sulla tecnologia Gemini.
Sembra quindi esattamente il contrario di quanto dichiarato dal CEO di Apple. Mark Gurman (noto giornalista di Bloomberg) ha “decifrato” le due affermazioni.
Innanzitutto, Apple usa i server di Google da molti anni per iCloud, quindi Google rimarrà il provider principale. La nuova Siri basata su Gemini, che arriverà con iOS 26.4, verrà ancora eseguita sui server PCC, così come le funzionalità di Apple Intelligence. La seconda versione di Siri (quella che avrà un’interfaccia in stile chatbot) e le future funzionalità di Apple Intelligence potrebbero essere eseguite sui server di Google a partire da iOS 27.
In quest’ultimo caso, l’azienda di Cupertino dovrebbe garantire la stessa privacy offerta con i suoi server. Un investitore ha chiesto informazioni sulla collaborazione durante la conference call relativa ai risultati finanziari del quarto trimestre fiscale 2025, ma la domanda è stata completamente ignorata.