Mobilinux sfida Windows Mobile

MontaVista ha rilasciato un nuovo sistema operativo embedded basato sul kernel 2.6 di Linux e orientato ai telefoni cellulari, dai semplici videofonini ai più complessi smartphone


Roma – Lanciando il guanto di sfida ai sistemi operativi embedded proprietari, MontaVista ha introdotto sul mercato una nuova versione di Mobilinux basata sul kernel 2.6 di Linux.

Mobilinux è un sistema operativo embedded progettato soprattutto per i dispositivi wireless e gli smartphone che si pone come diretto avversario di Windows Mobile, la piattaforma di Microsoft basata su Windows CE.

Secondo MontaVista, Mobilinux 4.0 è in grado di girare anche sui dispositivi con risorse hardware ridotte, come i videotelefonini. Il software include il supporto alle fotocamere integrate, al multimedia e ai giochi, inoltre fornisce un ambiente multitasking su cui è possibile far girare più applicazioni contemporaneamente.

Mobilinux è il cuore dell’Open Framework Program, una piattaforma aperta e modulare dedicata al mercato delle telecomunicazioni. Al momento il progetto ha il supporto di PalmSource, Texas Instruments, ARM, Openware, Intel ed altri player del settore.

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  • Anonimo scrive:
    sata2? praticamente inutile
    adesso ho un sistema nforce4 sata e il disco raggiunge a malapena i 108 in burst tutta la banda restante va a farsi benediresecondo me il sata2 non potrebbe raggiungere nemmeno i 150 finche la tecnologia dei dischi non evolve ci sarà poco da fare con i dischi meccanici siamo nell'età della pietra informatica
  • Anonimo scrive:
    Cariche magnetiche???????
    [...]Nella tecnologia perpendicular recording le cariche magnetiche durante la fase di registrazione vengono disposte perpendicolarmente rispetto al disco [...]CARICHE MAGNETICHE? Che roba sono?Forse il termine corretto è dipoli magnetici o più probabilmente domini magnetici. Chi ne sa di più (io non sono un esperto) potrebbe chiarire questo dubbio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cariche magnetiche???????
      le cariche magnetiche non esistono, violerebbero l'eq. di maxwell div(B) = 0 che implica la non esistenza di monopoli magnetici (quelle che volendo possiamo chiamare "cariche" magnetiche), tuttavia è possibile stabilire l'unità fondamentale per le misure magnetiche considerando il momento magnetico prodotto dalla rivoluzione dell'elettrone intorno al nucleo (trattazione classica), chiamato appunto magnetone di bohr, ma è solo un artificio, non esiste la carica magnetica elementare, come invece esiste quella elettrica (l'elettrone appunto)sicuramente l'articolo si riferisce ai domini magnetici (domini di wies), che rappresentano delle zone omogenee in cui i dipoli magnetici hanno un orientamento uniforme
      • Anonimo scrive:
        Re: Cariche magnetiche???????
        Nella natura non ci sono le cariche magnetiche, anche se ci sono le calamite, ci sono solo cariche elettriche, le cariche magnetiche non esistono, le cerchiamo noi ai Laboratori del Gran Sasso, ancora non ne abbiamo trovata neanche una, e le chiamiamo monopoli magnetici; l'unica carica che esiste in natura in maniera stabile è la carica elettrica che si contraddistingue o con un + (più) o con un - (meno). Quando nello spazio è presente una carica elettrica si è visto che questo viene modificato e questa carica elettrica crea quello che viene chiamato campo elettrico. Quindi intorno alla carica elettrica si modifica lo spazio, in maniera tale che se arriva un'altra carica elettrica dello stesso segno verrà respinta, se invece è di segno opposto verrà attratta. Ma se la carica magnetica non c'è da dove nascono i campi magnetici, quali ad esempio il campo magnetico terrestre? I campi magnetici nascono quando le cariche elettriche si muovono, quando esse stanno ferme i campi magnetici a loro collegato sono nulli.
  • Anonimo scrive:
    Performance????
    Per quanto ne so' i tempi di accesso nei dischi scsi è attorno ai 4 e rotti ms.... e i piattelli arrivano a girare anche a 15.000 giri.Ora ...a che serve raddoppiare la vel. di trasferimento se poi le altre caratteristiche sono inferiori? Si potrà davvero avere nel compklesso prestazioni migliori con il sata II rispetto agli SCSI??
    • Anonimo scrive:
      Re: Performance????
      - Scritto da: Anonimo
      Per quanto ne so' i tempi di accesso nei dischi
      scsi è attorno ai 4 e rotti ms.... e i piattelli
      arrivano a girare anche a 15.000 giri.
      Ora ...a che serve raddoppiare la vel. di
      trasferimento se poi le altre caratteristiche
      sono inferiori? Si potrà davvero avere nel
      compklesso prestazioni migliori con il sata II
      rispetto agli SCSI??No 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: Performance????
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Per quanto ne so' i tempi di accesso nei dischi

        scsi è attorno ai 4 e rotti ms.... e i piattelli

        arrivano a girare anche a 15.000 giri.

        Ora ...a che serve raddoppiare la vel. di

        trasferimento se poi le altre caratteristiche

        sono inferiori? Si potrà davvero avere nel

        compklesso prestazioni migliori con il sata II

        rispetto agli SCSI??

        No 8)Si invece !!basta non usare il controller integrato con la mobo che si appoggia alla cpu del pcma uno intelligente che imita in tutto e per tutto lo scsicon costi molto più abbordabili dello SCSI se devi fare RAID 5 o anche RAID 0 o 1 e prestazioni del tutto equivalenti a parità di meccaniche
        • Anonimo scrive:
          Re: Performance????
          - Scritto da: Anonimo
          basta non usare il controller integrato con la
          mobo che si appoggia alla cpu del pcQuesto succede solo sulle motherboard più infime.
          ma uno intelligente che imita in tutto e per
          tutto lo scsi
          con costi molto più abbordabili dello SCSI Che esiste solo nel regno della fantasia...
          e prestazioni del tutto equivalenti a parità di
          meccaniche15000 vs 7200 RPM *NON* è certo "parità di meccaniche". Poi ci sarebbe la questione affidabilità, i dischi SCSI (quelli che NON trovi al supermarket) durano una vita...
  • jokanaan scrive:
    sata2 o sola2
    lo dovevano chiamare "sola2".considerando che tanto anche il bus sata1 è di difficile saturazione, il sata2 risulta proprio una buffonata... se a proporlo fosse stata wd ancora ancora avrei sperato, visto che è stata l'unica a proporre un disco "quasi" consumer, il raptor, le cui prestazioni meccaniche sono allineate con quelle dell'interfaccia (anche se, volendo esser pignoli, un raptor su eide si sarebbe potuto benissimo fare).ora come ora ci stanno e ci saranno sata, sata2, scsi e sas, e tutti e quattro nati per mungere appieno l'utenz..ehm ops...:$ volevo dire differenziare il target di utilizzo. (cylon)==================================Modificato dall'autore il 29/04/2005 2.31.47
    • awerellwv scrive:
      Re: sata2 o sola2
      Il raptor della wd e' un disco scsi castrato in una interfaccia SATA. io i SATA li uso per stoccaggio dati (per fortuna a velocita' decenti) mentre i sistemi operativi li metto sui miei dischi scsi; in fondo non hai bisogno di un disco da 300 e passa GB per fare girare l'OS (20 - 30 gb sono + che sufficienti) ma di un disco fisso molto veloce per evitare colli di bottiglia con i proci moderni. I raptor sono una buona soluzione di intermezzo per il professionista a basso budget (non che gli scsi "consumer" costino una follia cmq).
      • jokanaan scrive:
        Re: sata2 o sola2
        - Scritto da: awerellwv
        Il raptor della wd e' un disco scsi castrato in
        una interfaccia SATA. beh, questa frase è fuorviante, fa sembrare quasi che le meccaniche debbano essere studiate ad hoc per l'interfaccia, cosa non vera.. inoltre il raptor su sata rende bene esattamente come farebbe su scsi, quindi la scelta del termine "castrato" è quantomeno infelice dal punto di vista filologico.oltretutto in un intervista ad uno della dirighenzia wd è stato ribadito che la meccanica raptor è stata progettata ex-novo... adottando certo le tecnologie tipiche dei dischi scsi, ma ciò non significa che le stesse non possano essere utilizzabili su sata o eide...

        io i SATA li uso per stoccaggio dati (per fortuna
        a velocita' decenti) io uso ancora eide e mi trovo bene lo stesso.
        mentre i sistemi operativi
        li metto sui miei dischi scsi;
        in fondo non hai bisogno di un disco da 300 e
        passa GB per fare girare l'OS (20 - 30 gb sono +
        che sufficienti) ma di un disco fisso molto
        veloce per evitare colli di bottiglia con i proci
        moderni.

        I raptor sono una buona soluzione di intermezzo
        per il professionista a basso budget (non che gli
        scsi "consumer" costino una follia cmq).è il controller che ti frega... se possiedi una mobo con controller sata con molti canali e raid integrato non penoso (nel mio caso nforce3 250gb) utilizzare solo raid ti fa risparmiare non poco e ti consente di avere prestazioni che altrimenti avresti avuto solo usando pci-64, con l'ovvia conseguenza di dover acquistare una mobo server/workstation, ergo = $$$(aspettando che escano controller raid pci-e possibilmente non troppo cari...)Inoltre le prestazioni dell'ultima revision direi che sono paragonabili con gli scsi di fascia simile.
        • Anonimo scrive:
          Re: sata2 o sola2
          - Scritto da: jokanaan

          - Scritto da: awerellwv

          Il raptor della wd e' un disco scsi castrato in

          una interfaccia SATA.

          beh, questa frase è fuorviante, fa sembrare
          quasi che le meccaniche debbano essere
          studiate ad hoc per l'interfaccia, cosa non
          vera..In effetti le cose vanno diversamente: i dischi SCSI sono ancora l'avanguardia tecnologica, le meccaniche a 15 kRPM e le tecnologie stile "polvere delle fate" nascono con e per quelli.I sottoprodotti obsoleti di questo processo evolutivo vengono man mano dequalificati, passano nelle mani di costruttori di fascia bassa e finiscono nelle architetture consumer EIDE e SATA, per l'appunto.In generale, per RAM e memorie di massa chi più spende meno spende (e dorme MOLTO più tranquillo). Quindi RAID SCSI e via andare...
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