Monitor, sulla via del design

I nuovi monitor per computer, dall'ergonomia all'estetica, dal design alle tecnologie più avanzate. Una guida ragionata per conoscere e poter scegliere

Roma – Un tempo il monitor veniva considerato esclusivamente per le sue capacità di visualizzare le istruzioni impartite ad un computer e le risposte offerte dalle macchine. Oggi al monitor vengono invece attribuiti molti tratti caratteristici in più, a prescindere dal suo ruolo originario, peraltro tuttora centrale.

L’elemento più importante dei nuovi monitor è l’ergonomia. Oggi ad un display si chiede di rispettare l’utente che per molte ore ogni giorno vi si trova davanti. Gli si chiede di non danneggiare la vista di un operatore, di non stordirlo con emissioni radiali o luminose troppo forti e via dicendo. Nella scelta del monitor questo rappresenta un elemento essenziale, soprattutto per chi ha intenzione di sfruttare il proprio acquisto fino in fondo. Per questo inVetrina ha selezionato questa settimana solo monitor studiati per ridurre al minimo l’impatto sugli occhi dell’utente.

Se l’ergonomia è centrale un buon design è ben più di un’optional. Ormai è difficile accettare di porre sulla propria scrivania, in casa o in ufficio, una “scatola grigia” dalla forma sgraziata. Un’esigenza ormai avvertita anche dai produttori che in quasi ogni prodotto oggi lanciato sul mercato pongono grande attenzione all’estetica. “L’arte del design”, in questo caso, sta nel coniugare queste esigenze al dato tecnologico del monitor, ottenendo il meglio da entrambi questi aspetti.

I monitor presentati nelle prossime pagine sono divisi in due grandi famiglie. I monitor tradizionali da una parte e quelli LCD dall’altra. Una divisione essenziale, non solo perché i prezzi degli uni e degli altri differiscono grandemente, ma anche perché le caratteristiche tecniche e i criteri di usabilità ed efficienza, come si vedrà, sono del tutto diversi. ACER 54E 15 POLLICI
Il 54E non è un monitor economico, il suo prezzo non è particolarmente contenuto, ma le interessanti qualità che offre non avrebbero potuto trovare collocazione in una fascia più bassa. Il suo acquisto va nella direzione di un monitor di qualità che punta sulla nitidezza e sull’ottimizzazione delle frequenze per non appesantire la vista di chi lo usa anche per molte ore ogni giorno.

I dati tecnici spiegano che la risoluzione massima raggiungibile dal monitor, a schermo piatto, è di 1024×768 punti e che la distanza tra i singoli punti dello schermo è di 0.28 millimetri.

Le frequenze di refresh, essenziali per ottimizzare l’uso del dispositivo, sono di 30-54 KHz in orizzontale e 50-120 Hz in verticale. I controlli manuali si trovano tutti sottolo schermo e possono essere azionati con estrema facilità. La garanzia è triennale.

Dove: nei negozi
Quanto: 390.000 lire (Iva inclusa – 201,42 euro)
Quando: subito

PHILIPS 107E21 17 POLLICI
Il monitor 17 pollici è oggi il formato più utilizzato, perché consente di aprire più finestre e di utilizzare più facilmente una molteplicità di applicazioni. Chi poi si occupa di grafica professionale o editing video, per fare un esempio, difficilmente può accontentarsi di un pur ottimo 15 pollici.

Il 107E21 Philips ad un prezzo contenuto per questo genere di prodotti offre una risoluzione massima di 1280×1024 punti con una distanza tra i punti sullo schermo di 0.27 millimetri. Un dato importante è la banda passante a 108 MHz, un elemento che rende più stabile l’immagine affaticando di meno la vista.

Ottimi i controlli OSD (On screen display) che consentono rapidamente di configurare nei minimi dettagli la resa del monitor e da segnalare, sul piano del design, la profondità di soli 410 millimetri. Le frequenze sono di 30-70 KHz in orizzontale e 50-160 Hz in verticale e il peso complessivo non supera i 15 chilogrammi.

Dove: nei negozi
Quanto: 599.000 lire (Iva compresa – 288,70 euro)
Quando: subito

NEC V921 19 POLLICI
I monitor 19 pollici sono dispositivi pensati per chi lavora in ambito di grafica industriale, di publishing o di video editing.

Ad un prezzo medio per una fascia importante come quella dei monitor a 19 pollici, NEC offre un device capace di una risoluzione massima di 1600×1200 punti, di una frequenza verticale di 77 Hz e di una distanza tra i punti di 0.26 millimetri.

Altre caratteristiche comprendono un “On screen manager”, ovvero un centro di controllo delle prestazioni ad alta efficienza e semplicità, schermo piatto e n peso di poco inferiore ai 20 chilogrammi.

Dove: nei negozi
Quanto: 999.000 lire (Iva inclusa – 515,94 euro)
Quando: subito
Monitor più costosi di quelli tradizionali, i device LCD rappresentano un’opportunità di grande interesse per qualità importanti. Tra queste ne spiccano due: l’emissione radiale nulla, e dunque quasi nessun affaticamento per gli occhi, e le dimensioni estremamente contenute. Le migliori offerte nel settore dei monitor LCD si trovano nelle fasce da 15 e 18 pollici.

WAITEC SHINING LCD/TFT 15 POLLICI
L’elemento di spicco di questo monitor LCD 15 pollici di Waitec è senz’altro il prezzo, uno dei più bassi per questo genere di prodotti. Un prezzo a cui si accompagnano caratteristiche di un certo interesse. Rispetto ad un monitor tradizionale, inoltre, lo schermo LCD ha uno spessore naturalmente molto ridotto e dunque un ingombro sensibilmente minore.

La sua risoluzione massima è quella standard di 1024×768 punti. La tecnologia aimpiegata è quella a matrice attiva e la sua duttilità consente di utilizzarlo sia per computer da scrivania che per portatile. Il plus è nella nitidezza fuori dal comune della tecnologia a cristtalli liquidi. Il peso non arriva a 5 chilogrammi.

Dove: nei negozi
Quanto: 2.340.000 lire (Iva inclusa – 1208,51 euro)
Quando: subito

SONY CPD-L181A 18 POLLICI
Un prodotto di lusso, dal costo elevato, indispensabile però per chi utilizza il computer tutti i giorni per molte ore e vuole ridurre al minimo l’impatto sulla vista. Non solo, le caratteristiche generali di questo gioiellino Sony lo rendono adatto a tutti i professionisti che puntino su una tecnologia avanzata accoppiata ad un design innovativo.

L’CPD-L181A è costruito attorno ad una tecnologia LCD a matrice attiva ed è capace di una risoluzione massima di 1240×1024 punti con una frequenza di 85 Hz.

I suoi plus risiedono in una grande adattabilità a macchine diverse, in una semplificazione notevolissima delle procedure di setup, una velocità di visualizzazione senza paragoni e un contrasto fuori dal comune per questo genere di tecnologia.

Da non sottovalutare una distanza tra i punti di soli 0.28 millimetri, le dimensioni estremamente contenute ed il peso, inferiore ai 9 chilogrammi.

Dove: Nei negozi
Quanto: 7.890.000 lire (Iva inclusa – 4074,84 euro)
Quando: subito

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