La FTC (Federal Trade Commission) degli Stati Uniti ha presentato appello contro la sentenza di primo grado favorevole a Meta. L’agenzia governativa è convinta di poter vincere in secondo grado perché ha fornito prove sufficienti che dimostrano il monopolio dell’azienda di Menlo Park nel mercato dei social network personali.
Zuckerberg non era diventato amico di Trump?
La FTC aveva approvato l’acquisizione di WhatsApp e Instagram da parte di Meta (all’epoca si chiamava ancora Facebook). Nonostante ciò ha denunciato l’azienda californiana per violazione della legge antitrust. Al termine del processo, il giudice James Boasberg ha stabilito che Meta non ha un monopolio nel mercato dei social network personali, quindi non deve vendere i due servizi per ripristinare la concorrenza.
L’errore principale commesso dalla FTC riguarda la definizione di mercato rilevante. Per dimostrare il monopolio sono stati considerati solo Snapchat e MeWe come concorrenti di WhatsApp e Instagram, escludendo le piattaforme più popolari, tra cui TikTok, Telegram, LinkedIn, X e YouTube.
Dopo alcuni battibecchi c’è stato un riavvicinamento tra Mark Zuckerberg e Donald Trump. Meta ha donato un milione di dollari agli organizzatori degli eventi per l’insediamento alla Casa Bianca, pagato 25 milioni di dollari a Trump come risarcimento per aver chiuso gli account su Facebook e Instagram, e annunciato investimenti per 600 miliardi di dollari per infrastrutture AI negli Stati Uniti.
Tutti gli esperti del settore hanno quindi ipotizzato che la FTC avrebbe abbandonato lo scontro legale. Invece ieri ha presentato appello, in quanto le prove mostrate durante il processo di primo grado dimostrano che Meta ha mantenuto illegalmente un monopolio attraverso una condotta anticoncorrenziale, ovvero acquistando Instagram e WhatsApp.
L’economia statunitense prospera quando le aziende statunitensi competono lealmente tra loro. Eppure Meta ha mantenuto la sua posizione dominante e profitti record per oltre un decennio, non attraverso una concorrenza legittima, ma acquistando le sue minacce competitive più significative. La FTC Trump-Vance continuerà a combattere la sua storica causa contro Meta per garantire che la concorrenza possa prosperare in tutto il Paese a vantaggio di tutti gli americani e delle aziende statunitensi.
Un portavoce di Meta ha dichiarato:
La decisione del tribunale di respingere le argomentazioni della FTC in questa vicenda è corretta e riconosce la forte concorrenza che dobbiamo affrontare. Meta continuerà a concentrarsi sull’innovazione e sugli investimenti in America.