Moonlight, runtime da competizione

Il clone open source di Microsoft Silverlight è più arzillo che mai. A breve implementerà anche l'accelerazione hardware via GPU. Anche meglio dell'originale
Il clone open source di Microsoft Silverlight è più arzillo che mai. A breve implementerà anche l'accelerazione hardware via GPU. Anche meglio dell'originale

Importante aggiornamento per Moonlight , il progetto open source nato per portare i rich content Silverlight in ambiente Linux. Nel prossimo futuro il clone del plugin Microsoft potrà sfruttare l’accelerazione hardware via GPU per velocizzare la riproduzione dei video, le animazioni, e sostenere il rendering degli effetti tridimensionali. Anche meglio dell’originale.

Gli sviluppatori di Mono spiegano infatti che Moonlight supporta l’elaborazione pixel shader dal primo all’ultimo bit, mentre il plugin Microsoft si limita ad accelerarne soltanto una manciata. David Reveman, padre dell’architettura XGL ], ha realizzato un paio di video YouTube proprio per dimostrare di che pasta è fatta questa nuova feature.

Il runtime può ora accelerare il rendering delle superfici sfruttando il precaricamento (pre-caching) dei dati effettuato dalla stessa cache della scheda video. E questo suo nuovo “super-potere” potrebbe far arrivare i contenuti Silverlight anche sui dispositivi embedded diversi da Windows Phone.

Il porting con estensione Firefox e Chrome , appoggiato dalla stessa Microsoft, tira quindi fuori le unghie, in barba alla diatriba tra Flash e HTML5. Al momento non si è ancora capito in quale release di Moonlight verrà implementata questa funzione, dedicata ai motori di rendering Gecko e WebKit, ma il codice sorgente con l’accelerazione grafica è già disponibile per il download.

Roberto Pulito

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26 11 2010
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