Motorola esce da Symbian e punta su Java

Lìazienda americana si appresta a vendere la sua quota azionaria di Symbian ed a concentrare i propri sforzi sulla tecnologia Java, la stessa che il colosso ha di recente abbinato a Linux
Lìazienda americana si appresta a vendere la sua quota azionaria di Symbian ed a concentrare i propri sforzi sulla tecnologia Java, la stessa che il colosso ha di recente abbinato a Linux


Chicago (USA) – Motorola, il secondo produttore al mondo di telefoni cellulari, ha annunciato l’intenzione di vendere la propria quota azionaria in Symbian a Nokia e Psion, due delle società con cui cinque anni or sono fondò quella stessa azienda che ha creato Symbian OS, attualmente il sistema operativo per smartphone più diffuso sul mercato.

In seguito agli accordi con Motorola, Nokia incrementerà la propria quota azionaria in Symbian dall’attuale 19% al 32%, mentre Psion la porterà al 31%.

Motorola ha sottolineato che sebbene questa mossa non vada intesa come un suo allontanamento dalla piattaforma di Symbian, di cui il colosso conserverà gli attuali accordi di licenza, questa le darà tuttavia la libertà necessaria per lavorare con gli sviluppatori di altri sistemi operativi.

“Come licenziataria di Symbian, Motorola continuerà a supportare Symbian OS per specifici clienti ed esigenze di business, come ad esempio nei nostri dispositivi 3G”, ha dichiarato Scott Durchslag, corporate vice president del Personal Communications Sector di Motorola. “In ogni caso, per quel che concerne il software dedicato al mercato di massa, la nostra attenzione è concentrata su Java, una tecnologia supportata anche da Symbian. Noi crediamo che Java è ciò che può fornire ai nostri clienti di tutto il mondo la miglior risposta alle loro necessità nel campo mobile”.

Proprio nelle scorse settimane Motorola ha commercializzato, per il momento solo in Asia, un nuovo smartphone che integra per la prima volta la tecnologia mobile Java con una piattaforma embedded basata su Linux: un connubio, questo, che Motorola ha già affermato di voler portare anche su altri modelli di telefoni cellulari e che, soprattutto ora che il gigante americano è uscito da Symbian, potrebbe acquistare sempre più importanza nelle strategie di Motorola.

A differenza di Motorola, che tende ad assumere una posizione prevalentemente agnostica nei confronti del sistema operativo (quel che più importa, a suo dire, è che vi giri Java), Nokia ha fatto di Symbian OS la propria tecnologia di riferimento: è su questo sistema operativo che poggia infatti la piattaforma Series 60 sviluppata dal colosso finlandese e utilizzata, fra gli altri, anche da Panasonic, Samsung, Sendo e Siemens.

Negli scorsi giorni Motorola ha svelato, come a dimostrare la sua volontà a non abbandonare Symbian OS, un nuovo smartphone, l’ A920 , destinato al mercato inglese e italiano e basato sul sistema operativo di Symbian. L’A920 supporta le reti GSM/GPRS/UMTS e adotta un display a colori da 208 x 320 pixel, una fotocamera digitale, un riproduttore di MP3, un sistema di navigazione satellitare e un’interfaccia utente simile al P800 di Sony Ericsson.

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01 09 2003
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