Movie Maker trova casa sul Web

Microsoft ha pubblicato la prima beta di Windows Live Movie Maker, un editor video ai minimi termini che si ispira a quello integrato in Windows e che, in futuro, farà parte della suite di servizi online Windows Live. Ecco cosa offre
Microsoft ha pubblicato la prima beta di Windows Live Movie Maker, un editor video ai minimi termini che si ispira a quello integrato in Windows e che, in futuro, farà parte della suite di servizi online Windows Live. Ecco cosa offre

Nella costellazione di servizi online Windows Live è ora accessibile, come beta , la versione web-based del famoso editor video Movie Maker di Windows. Questa release fa parte della terza “ondata” ( Weave 3 ) di beta che Microsoft ha pubblicato sul proprio portale live.com , ed è destinata a rivaleggiare con il già maturo Premiere Express di Adobe .

Per il momento, Windows Live Movie Maker è solo una pallida ombra della sua controparte desktop . Tutto ciò che l’attuale beta permette di fare, infatti, è disporre clip video e foto in sequenza temporale, aggiungere una colonna sonora ed esportare il tutto in formato WMV o direttamente su MSN Video. Davvero poco altro: attualmente sono disponibili solo un effetto di transizione e due filtri, bianco&nero e seppia.

Microsoft ha tuttavia promesso a breve molti altri filtri ed effetti. Per quanto riguarda le funzionalità, le verrà in aiuto l’architettura estensibile di Live Movie Maker, che permette agli sviluppatori indipendenti di creare propri plug-in . Questa è forse la caratteristica più interessante del neonato servizio, ed anche quella che potrebbe maggiormente distinguerlo dal programma integrato in Windows.

Le terze parti potranno scrivere i propri plug-in per Live Movie Maker utilizzando il Photo Gallery SDK , lo stesso tool di sviluppo progettato da BigM per il servizio Windows Live Photo Gallery.

Come riportato da BetaNews , Live Movie Maker contiene un filtro automatico che impedisce l’utilizzo, all’interno dei propri progetti, di musica protetta da copyright . Il servizio confronta l'”impronta” audio della canzone con quella contenuta in un database remoto, lo stesso a cui si appoggia anche Windows Media Player per recuperare titolo e autore delle tracce audio: in caso di positività, la traccia viene scartata.

Un po’ di storia
Movie Maker 1.0 ha fatto il suo debutto nel lontano 2000 in Windows Me, il successore di Windows 98. All’epoca il software venne criticato per essere eccessivamente semplicistico e rozzo, e per consentire il salvataggio dei file esclusivamente nel formato ASF di Microsoft.

La versione 1.1 è stata introdotta con Windows XP RTM, e ha apportato cambiamenti soprattutto all’interfaccia. Come la prima versione, però, anche questa soffriva di alcuni bug che, talvolta, portavano al crash dell’applicazione e alla perdita del lavoro non salvato.

La prima grande revisione a questo programma è arrivata con la release 2.0 , che Microsoft ha distribuito come aggiornamento gratuito a tutti i possessori di Windows XP. Sulle basi di questa è stata poi creata la versione 2.1 , che nel 2004 BigM ha incluso nel mastodontico Service Pack 2 per XP: tale release ha migliorato significativamente l’interfaccia grafica ed estese il numero di funzionalità.

Sempre nel 2004, la versione 2.5 ha debuttato all’interno di Windows XP Media Center Edition 2005, ed è rimasta confinata a questa edizione di Windows. La versione successiva è datata 2006, anno del rilascio di Windows Vista RTM e del relativo Movie Maker 6.0 : apparentemente il salto di versione, dal 2.x al 6.0, va ricercato nella volontà di Microsoft di uniformare il numero di versione di Movie Maker con quello di Windows. A ragion di logica, il futuro Windows 7 dovrebbe dunque includere Movie Maker 7.0 .

Pochi sanno che esiste anche una versione 2.6 di Movie Maker, e che questa – come si potrebbe evincere dal numero di release – non gira su XP, bensì su Vista. Microsoft afferma di aver sviluppato questa versione per gli utenti che, disponendo di schede grafiche datate, non possono far girare Movie Maker 6.0 sui loro PC.

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18 09 2008
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