Mozilla agli utenti: coraggio, fatevi spiare

Nel progetto pilota più web-ficcanaso di sempre, i labs chiedono agli utilizzatori di Firefox di lasciarsi analizzare durante la navigazione e le abitudini di surfing. Per far del bene a tutti
Nel progetto pilota più web-ficcanaso di sempre, i labs chiedono agli utilizzatori di Firefox di lasciarsi analizzare durante la navigazione e le abitudini di surfing. Per far del bene a tutti

Nelle prossime settimane Mozilla Labs distribuirà quello che può essere visto, alternativamente, come il tentativo di una schedatura di massa delle abitudini di navigazione dei netizen o come un meritorio esempio di openness e ricerca in funzione di un’esperienza web sempre migliore. A prenderlo per quello che è, il progetto Test Pilot mira a raccogliere quanti più dati è possibile per migliorare sensibilmente l’interfaccia utente e le funzionalità di Firefox e Thunderbird .

Con Test Pilot, che prenderà in pratica la forma di un’estensione per il browser del panda rosso da installare in maniera assolutamente facoltativa, il team Mozilla vuole avere accesso a una visione privilegiata su quello che gli utenti fanno con il browser, quali siti web visitano, come utilizzano l’interfaccia e di quali funzionalità si servono maggiormente.

Tutti i dati raccolti saranno completamente anonimizzati , assicura Aza Raskin di Mozilla Labs, e verranno utilizzati esclusivamente a fini statistici senza la possibilità per alcuno di arrivare a identificare l’utente x o l’indirizzo IP y . In pieno rispetto della filosofia “open” che anima le iniziative Mozilla, tutte queste informazioni saranno messe a disposizione di chiunque le volesse usare come materiale di studio.

L’utilità pratica di Test Pilot? Raskin chiama in causa le modifiche che l’interfaccia di Firefox ha subito passando dalla versione 2.x alla 3, come ad esempio nel caso del pulsante per tornare indietro nella navigazione delle schede: la modifica è stata inserita perché Mozilla aveva scoperto che tale pulsante era molto più utilizzato di quello per scorrere la navigazione in avanti, ma la decisione sarebbe potuta essere molto più semplice se si fossero avuti a disposizione maggiori dati sull’utilizzo effettivo degli elementi della UI di Firefox.

Tra le domande a cui Mozilla Labs si aspetta di dare una risposta ci sono cose come: “In che modo gli utenti usano il multi-tasking nel browser?”, “Come usano le schede e quando usano la chat in background?” e via di questo passo. Test Pilot non ha ancora una timeline definita, ma tra gli obiettivi del progetto c’è quello di convincere almeno l’1% degli utilizzatori di Firefox a parteciparvi .

Alfonso Maruccia

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25 01 2009
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