Mozilla lavora a Thunderbird 3

Il boss di MailCo, la succursale di Mozilla dedicata a Thunderbird, ha svelato la roadmap preliminare che a cavallo del prossimo anno porterà al rilascio della terza major release del noto client email open source

Mountain View (USA) – Dallo scorso settembre, quando Mozilla annunciò la creazione di una propria succursale – temporaneamente chiamata MailCo – interamente focalizzata allo sviluppo del proprio client di email, del futuro di Thundebird non si è saputo più nulla. Ad accendere una fiammella nel buio è stato il CTO di MailCo, David Ascher, che in questo post ha delineato gli obiettivi del proprio team di sviluppo a breve e a lunga scadenza.

Asher ha spiegato che il futuro sviluppo di Thunderbird deve passare per quattro punti chiave : estendere la base d’utenza, che oggi lo sviluppatore ritiene assai inferiore a quella potenzialmente raggiungibile da Thunderbird; integrare nel software un calendario e un più sofisticato motore di ricerca; migliorare la modularità del programma, in modo da agevolare lo sviluppo di nuove estensioni; e rilasciare il prima possibile una versione aggiornata di Thunderbird 2 contenente tutte le migliorie fin qui sviluppate dai vari contributori del progetto.

Sebbene il dirigente di Mozilla sia piuttosto fiducioso sul futuro di Thunderbird, non nasconde il fatto che l’attuale base di codice “ha troppi limiti” , non è mai stata testata a sufficienza e “non è ancora in grado di far leva sulle imminenti migliorie alla piattaforma”. Questo, insieme alla scarsa modularità dell’architettura, costringerà probabilmente il team di sviluppo a riprogettare e riscrivere buona parte dei componenti alla base di Thunderbird 2.

La buon notizia è che Asher conta di completare una prima release pubblica di Thunderbird 3 entro la fine dell’anno. Stando alla roadmap preliminare pubblicata dal CTO di MailCo, la prima alpha dovrebbe arrivare già entro la fine di questo trimestre, la prima beta nel secondo, e la prima build pubblica – sufficientemente matura da poter essere provata anche dai normali utenti – nel quarto trimestre.

La terza e lungamente attesa major release di Thunderbird dovrebbe finalmente portare con sé le funzionalità di agenda, un motore di ricerca più sofisticato e un più potente sistema per gli add-on. Le funzionalità di PIM si baseranno su quelle di Sunbird , e rappresenteranno probabilmente un’evoluzione dell’estensione Lightning , il cui sviluppo appare in stallo da ormai parecchio tempo.

Agli utenti rimasti fedeli a Thunderbird non resta che incrociare le dita e attendere fiduciosi.

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  • nome.cognom e scrive:
    e linux?
    ma Gentoo, CRUX PPC e Debian non ci girano su sti cosi??
    • AtariLover scrive:
      Re: e linux?
      Gentoo gira sicuro sui PowerPC così come Debian, ma credo che tra PowerPC e Power ci sia qualche differenza architetturale...Ad ogni modo così è possibile evitare di dover portare i programmi e si possono usare nativamente (più o meno).Mi sembra una buona notizia, anche se non riterrei una novità che IBM cerchi compatibilità con linux nei sui server :P
      • iRoby scrive:
        Re: e linux?
        Molte banche ora come ora hanno tantissime macchine IBM specie con AIX ma le stanno affiancando con macchine Linux. Il poter usare software Linux (quindi opensource) sulle loro macchine eviterebbe l'acquisto di altro hardware non Power...Potrebbe essere un metodo di lockin o di fornire il classico coltellino svizzero tuttofare.Le macchine IBM sono comunque progettate bene e con intelligenza, i suoi server partizionabili gestiscono molte più partizioni degli equivalenti di Sun e HP.
    • jfk scrive:
      Re: e linux?
      Si senza alcun problema di sorta.
    • naxalite scrive:
      Re: e linux?
      In effetti, chi ha scritto l'articolo deve aver tradotto, malissimo, un qualcosa che avrà letto in inglese, senza capire bene di cosa stesse parlando.La frase "ai suoi server Unix", ad esempio, non ha alcun senso.PowerVM Lx86 consente di eseguire, su sistemi con processoriPower5/5+/6 IBM e sistema operativo *Linux* per Power (SuSe, RH, Debian eccetera), binari compilati per architettura x86, questo è quanto.Perchè mai?Perchè esistono senz'altro applicazioni binary-only disponibili solo per architettura x86.In questo modo si invoglia chi ha già hardware di tipo Power a fare consolidation su quello stesso hardware.Quali siano le reali performance è poi tutto da vedere.
      • bubba scrive:
        Re: e linux?
        Quoto tutto e in particolare :- Scritto da: naxalite
        PowerVM Lx86 consente di eseguire, su sistemi con
        processori
        Power5/5+/6 IBM e sistema operativo *Linux* per
        Power (SuSe, RH, Debian eccetera), binari
        compilati per architettura x86, questo è
        quanto.
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