Mozilla spiega la fine di Thunderbird

La foundation prova a chiarire la sua posizione. Il client email non muore, vivrà un lungo crepuscolo. Aggiornamenti fino al 2013, poi solo manutenzione

Roma – È un chiarimento che sa di conferma, quello fornito dai Mozilla-man in seguito al discusso annuncio sull’abbandono dello sviluppo di Thunderbird: in un intervista con il “Mozilla evangelist” Tristan Nitot, il responsabile dei lavori sul client email open source Jb Piacentino descrive in dettaglio quali sono le intenzioni della fondazione per i prossimi mesi e anni.

Thunderbird non muore, dice Piacentino, confermando altresì che a essere morto è “solo” l’interesse di Mozilla per il suo sviluppo: “Mozilla non si focalizzerà più sullo sviluppo di innovazioni per Thunderbird ma lo terrà sicuro e stabile – dice Piacentino – Inoltre Mozilla fornirà tutta l’infrastruttura richiesta per nuove funzionalità realizzate dalla community e da integrare nelle future release di Thunderbird”.

Mozilla continuerà a pagare qualche sviluppatore affinché mantenga in ordine il codice del client, anche se probabilmente tali sviluppatori saranno impegnati sul compito solo “part-time”. D’altronde i clienti di Thunderbird (che secondo i dati forniti da Piacentino sono oltre 20 milioni aziende incluse, dunque non esattamente una userbase da prossima estinzione) vogliono stabilità nelle funzionalità e sicurezza, dice lo sviluppatore, e Mozilla è pronta a seguire tale strada di stabilità per il futuro prossimo.

Ci saranno novità già previste sul lato funzionalità, assicura Piacentino, anche se il focus di Mozilla si è oramai spostato sulla sponda diametralmente opposta a quella dove risiede Thunderbird: da questa parte c’è un mail client che gli utenti di nuova generazione (smartphone, tablet, social networking ecc) non usano più, dall’altra ci sono il mobile, Firefox OS e il browser open source più noto.

Thunderbird a parte, infine, sono proprio i discussi upgrade ossessivo-compulsivi di Firefox a rappresentare l’ennesimo spunto di discussione Mozilla-centrica in rete: lo sviluppatore Jono DiCarlo (attivo sul progetto Firefox) dice che “tutti odiano gli aggiornamenti” del browser, o per meglio dire il modo in cui Mozilla gestisce gli upgrade è particolarmente odiato da utenti, sviluppatori e professionisti.

La “crisi” di Firefox è generata anche dall’eccesso di importanza data dal team di sviluppo al rinnovamento dell’interfaccia ogni release o quasi, continua DiCarlo, un fatto che a suo giudizio porta inesorabilmente al peggioramento dell’usabilità del browser senza alcun guadagno in nessun altro ambito funzionale.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Uqbar scrive:
    Gli accenti nel DNS sono una stupidata
    Per diversi motivi.Chi ne aveva bisogno ha gia' da tempo un dominio senza accento (o qualsiasi altro segno paragrafematico). I "tedescofoni" lo sanno benissimo da sempre.Quelli nuovi potrebbero semplicemente usare la stessa tecnica.Poi mi piacerebbe sapere come fa chi non ha quelle lettere accentate (non solo sulla tastiera) per indirizzi email o web.Che differenza c'e' fra "caffè", "caffé", "caffê", "caffë", "caffē", "caffĕ" e "caffė"? Tanta per qualcuno, poca per tutti gli altri.Per un cinese poi ... quasi nessuna. E i cinesi sono tanti.Si', e' una roba che puzza di marketing, tanto inconsistente quanto inutile.La N di DNS sta per "nome" e, parafrasando la Stein, "un nome e' un nome e' un nome e' un nome".Lancio l'idea per il prossimo passo: definire anche il font, il colore e la dimensione del font per scrivere gli indirizzi!
  • Giusto Domini scrive:
    per evitare future azioni legali....
    il Registro farebbe meglio a riassegnare questi domini a chi già detiene i corrispondenti senza accenti.Spero almeno che, se hanno intenzione di fare la stessa cosa in futuro, che so, anche per gli apostrofi, consentano un periodo di preregistrazioni riservato a chi già ha i corrispondenti domini senza il carattere particolare.Cmq., vista la totale mancanza di informazione, l'impossibilità di avanzare richieste di registrazione per il pubblico tramite i registrar e la dimostrazione pratica del torbido proXXXXX attuato, residente nel fatto che tutti questi domini paiono esser stati registrati da una dozzina di soggetti, credo proprio che ci sia materia per avvocati....
  • Marco Milani scrive:
    Ma chi ci hanno messo a fare le regole?
    Topolino o Babbo Natale??? Di sicuro non è un informatico. Secondo me è uno del marketing e sviluppo!!! :-)E' come se google permettesse di avere pippo@gmail.com e pippò@gmail.com.Non è possibile per costruzione che accada una cosa simile.Un informatico avrebbe detto: facciamo i domini con gli accenti, ma viene fatto un redirect a quello base senza accento!Proprio come fa google: il "punto" è come se fosse un jolly, cioè pi.ppo@gmail.com e pippo@gmail.com è dello stesso registrante.
    • krane scrive:
      Re: Ma chi ci hanno messo a fare le regole?
      - Scritto da: Marco Milani
      Topolino o Babbo Natale??? Di sicuro non è un
      informatico. Secondo me è uno del marketing e
      sviluppo!!!
      :-)[img]http://www.comicomix.com/disegni_anna/images/Paperoga.jpg[/img]
    • MacGeek scrive:
      Re: Ma chi ci hanno messo a fare le regole?
      L'informatico VERO che ha gestito queste cose per decenni in modo sempre corretto e ragionevole purtroppo è morto qualche anno fa.http://en.wikipedia.org/wiki/Jon_Postel
      • bubba scrive:
        Re: Ma chi ci hanno messo a fare le regole?
        - Scritto da: MacGeek
        L'informatico VERO che ha gestito queste cose per
        decenni in modo sempre corretto e ragionevole
        purtroppo è morto qualche anno
        fa.
        http://en.wikipedia.org/wiki/Jon_Postelvisto che mi citi il Postel, mi ricordo che negli RFC che riguardano i DNS (non ricordo quali, roba fine anni 80 penso), citavano, con una certa INSOFFERENZA, la faccenda (un "non problema" che loro malgrado prendevano in considerazione) dei nomi a dominio contenenti un marchio registrato. E si facevano alcune secche notazioni del tipo : rimandiamo queste questioni alla commissione dell'ICANNnonmiricordo.Cito questo perche e' del tutto correlato. Il volere un'accento per scrivere "bene" il marchio registrato "nestlè" nel FQDN, e' figlio di questa cosa imho DEMENZIALE, NON pensata da nessuno degli sviluppatori del protocollo (ma sempre piu' voluta da avvocati zecche e markettari) che al nome a dominio si applichino le regole sui marchi registrati.
  • ozric1971 scrive:
    genio italico
    Il 'genio italico' si esprime anche in queste cose.... mah...
  • AxAx scrive:
    Scandaloso...
    Cercando sul whois del nic chi di dovere sta gia registrando tutti i domini migliori... nessun registrar italiano ad ora permette la registrazione online di domini con le accentate.Non mi stupisco del perchè l'Italia sia il paese della mafia, e mi piacarebbe una indagine della magistratura sulla trasparenza di queste operazioni.
    • bertuccia scrive:
      Re: Scandaloso...
      - Scritto da: AxAx

      Cercando sul whois del nic chi di dovere sta gia
      registrando tutti i domini migliori... nessun
      registrar italiano ad ora permette la
      registrazione online di domini con le
      accentate.hai provato register.it?
  • Star scrive:
    Ci sarà da ridere...
    La possibilità di utilizzare gli IDN non si limita alla registrazione del dominio contenente caratteri accentati. Tutti i programmi nei quali si utilizzano indirizzi di suddetti dominii (browser, programmi di posta elettronica, programmi di FTP ecc...) devono poter convertire tali dominii nel corrispondente nome Punycode come definito dall'RFC 5891. Non tutti i programmi fanno uso della API per effettuare tale conversione... ergo non sempre tali nomi di dominio verranno correttamente risolti.
    • bubba scrive:
      Re: Ci sarà da ridere...
      - Scritto da: Star
      La possibilità di utilizzare gli IDN non si
      limita alla registrazione del dominio contenente
      caratteri accentati. Tutti i programmi nei quali
      si utilizzano indirizzi di suddetti dominii
      (browser, programmi di posta elettronica,
      programmi di FTP ecc...) devono poter convertire
      tali dominii nel corrispondente nome Punycode
      come definito dall'RFC 5891. Non tutti i
      programmi fanno uso della API per effettuare tale
      conversione... ergo non sempre tali nomi di
      dominio verranno correttamente
      risolti.naturale... e ovviamente l'IDN non esiste da oggi (anzi, mi stupivo della notizia... l'italia e' sempre indietro?). l'IDN era e resta una cosa demenziale, certamente piu' dannosa che utile. Gia' la parola "punycode" a me sapeva di "punzione" :) "hai voluto l'IDN? ora ti punisco con la 'translitterazione' in punycode" :)
  • Mafioso scrive:
    come volevasi dimostrare
    guarda caso i domini generici di maggior valore sono già tutti registrati da professionisti del settore ITC...E' in queste occasioni che si vede in quale ca..o di paese si vive, qual è il grado di libertà che concede ai suoi abitanti...E' in qst.occasioni, per quanto ce ne siano di più "importanti", che si paga il non aver mai avuto un sistema vero di class action, che sia un deterrente a priori per tutte le iniziative poco liberali...Le poche associazioni alle quali mi pare sia conXXXXX ora in Italia poter fare una class action credo dovrebbero interrogarsi su qst.sistema, sul metodo usato: tacere una novità importantissima nel campo dei domini come qst.e contemporaneamente non offrire, da parte dei registrar, la possibilità di tentare di registrare qst.nuovi dominiMah, l'Italia sempre diversamente deve fare...Ovunque avrebbero fatto un sunrise period per chi avanza diritti di privativa da marchi, registrati e validi, non domande fatte ieri al solo scopo di aver il dominio oggi (dottrina e giurisprudenza marchi permettono già oggi di escludere qst.tentativi) + preregistrazioni per tutti, quindi possibilità di provarci per tutti... Qui no, qui certe regole libertarie devono sempre essere negate...Mi sbaglio?
  • mah scrive:
    tutti a registrare..
    gòògle.it yahòò.it micròsòft.it etc.. :-)
    • testing scrive:
      Re: tutti a registrare..
      googlegòoglegoòglegòòglegooglègòoglègoòglègòòglègooglégòoglégoòglégòòglè... e o considerato solo le vocali... questa cosa deve essere VIETATA PER LEGGE!!!
  • Mafioso scrive:
    cosa nostra
    Come mai una cosa del genere viene comunicata solo ora al grande pubblico e nessun registrar noto offre la possibilitò di preordinarli almeno, questi domini..Insomma pare la solita cosa fatta all'italiana, questi li registriamo noi, poi verrano gli altri a registrare i domini con minore ...priorità...Qst.totale mancanza di trasparenza e l'impossibilità per il pubblico di tentare una registrazione mi pare faccia parecchio schifo E non si possono certo addurre scuse da simil "sunrise period" o cose del genere, volontà di tutelare eventuali detentori di marchi....(non credo ci sia più in giro un solo XXXXX che abbia l'incoscienza di registrare qlcs.che assomiglia ad un marchio registrato e valido...)
  • . . . scrive:
    Mi vengono i brividi...
    ... solo al pensiero dalla mole di lavoro che ci spetta da punto di vista tecnico !!! :|
  • Nonriescoaf areillogin scrive:
    E gli apostrofi?
    Un sacco di gente ancora oggi non sa come raggiungere il tasto "è" (e molti non sanno neanche che si può fare sull'iPhone) quindi scrivono "e'". E per accontentare questa massa di incapaci, compresi giornalisti di testate più o meno note (qualunque riferimento a questo sito è puramente casuale), siti e programmi hanno una bella funzione che traduce automaticamente "e'" con "è", anche quando non dovrebbero (d'accordo aiutare gli incapaci, ma il programma almeno un dizionarietto potrebbe consultarlo). Mi domando se succederà lo stesso con i browser, e quanto verrà abusato.P.S.: forse succederà lo stesso con il mio post. Se succedesse, sappiate che ho scritto "e apostrofo" in un paio di posti.P.S. 2: non è che sia contrario all'uso dei caratteri internazionali, ma che ci sia un minimo di controllo sì.
    • ... scrive:
      Re: E gli apostrofi?
      Perche' scrivere "e'" sarebbe da incapaci?In realta' e' lo standard del web, per garantire la lettura su tutti i browser, tutti i pc, in tutto il mondo
      • panda rossa scrive:
        Re: E gli apostrofi?
        - Scritto da: ...
        Perche' scrivere "e'" sarebbe da incapaci?
        In realta' e' lo standard del web, per garantire
        la lettura su tutti i browser, tutti i pc, in
        tutto il
        mondoEsatto. Chi usa l'apice per accentare, dimostra di essere molto piu' capace e con la consapevolezza che l'utilizzo del subset ASCII-7 garantisce compatibilita' con l'intero universo da qui all'eternita'.Siamo proprio qui a commentare che gli accenti negli url sono una idiozia, e quello da' dell'incapace a chi giustamente li evita nel testo.
        • Qualcuno scrive:
          Re: E gli apostrofi?
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: ...

          Perche' scrivere "e'" sarebbe da incapaci?

          In realta' e' lo standard del web, per
          garantire

          la lettura su tutti i browser, tutti i pc, in

          tutto il

          mondo

          Esatto. Chi usa l'apice per accentare, dimostra
          di essere molto piu' capace e con la
          consapevolezza che l'utilizzo del subset ASCII-7
          garantisce compatibilita' con l'intero universo
          da qui
          all'eternita'.

          Siamo proprio qui a commentare che gli accenti
          negli url sono una idiozia, e quello da'
          dell'incapace a chi giustamente li evita nel
          testo.forse perché, a differenza degli URL dove accenti, umlaut e altre alterazioni sono solo fonte di problemi ed errori (voluti o meno), nel testo all'interno delle pagine e delle email l'esigenza di sostituire gli accenti è venuta meno da parecchio tempo.A meno che non pretendi di essere compatibile anche con roba datata come MS-DOS 6.22
          • panda rossa scrive:
            Re: E gli apostrofi?
            - Scritto da: Qualcuno

            forse perché, a differenza degli URL dove
            accenti, umlaut e altre alterazioni sono solo
            fonte di problemi ed errori (voluti o meno), nel
            testo all'interno delle pagine e delle email
            l'esigenza di sostituire gli accenti è venuta
            meno da parecchio
            tempo.

            A meno che non pretendi di essere compatibile
            anche con roba datata come MS-DOS
            6.22Tu riesci a creare una cartella di nome AUX sul tuo computer?
          • Difensore scrive:
            Re: E gli apostrofi?
            io si:md \.c:aux
          • panda rossa scrive:
            Re: E gli apostrofi?
            - Scritto da: Difensore
            io si:

            md \.c:auxBravo.E adesso qualcosa di piu' difficile: apri il tuo uord preferito, crea un documento qualunque e salvalo con nome auxEstensione a piacer tuo.
          • ... scrive:
            Re: E gli apostrofi?
            Cosa assolutamente non vera... prova ad aprire una email su un pc in Giappone... i "?" o "è" al posto di ogni lettera accentata e' un classico
  • AxAx scrive:
    Mi sembra una XXXXXta
    Tesa soltanto a far fare soldi al nic (oltre al mare di problemi tecnici ed abusi che verranno fuori)
  • panda rossa scrive:
    Chi ha copiato chi?
    http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=167139
    • styx scrive:
      Re: Chi ha copiato chi?
      - Scritto da: panda rossa
      http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=167probabilmente entrambi. Hanno copiato le dichiarazioni al Corriere Comunicazioni ( http://www.corrierecomunicazioni.it/it-world/16358_domini-it-via-libera-alle-parole-accentate.htm ). P.I. lo ha anche linkato (rainews no)
  • Fulmy(nato) scrive:
    digital divide linguistico?
    a me pare che sia proprio questo IDN ad accentuare il digital divide.Per chi non dispone della tastiera tedesca è più facile digitare:muenchen.deoppuremünchen.deAlla fine occorre registrare entrambe le versioni, infatti il secondo esiste e redirige sul primo.Questo significa che l'idea di fare distinzone tra parole che cambiano solo per i diversi accenti è fallita in partenza.
    • panda rossa scrive:
      Re: digital divide linguistico?
      - Scritto da: Fulmy(nato)
      a me pare che sia proprio questo IDN ad
      accentuare il digital
      divide.

      Per chi non dispone della tastiera tedesca è più
      facile
      digitare:

      muenchen.de

      oppure

      münchen.de

      Alla fine occorre registrare entrambe le
      versioni, infatti il secondo esiste e redirige
      sul
      primo.
      Questo significa che l'idea di fare distinzone
      tra parole che cambiano solo per i diversi
      accenti è fallita in
      partenza.E vale anche il viceversa.Vuoi che una Nestle' non si accaparri anche il dominio senza l'accento?Alla fine e' tutto un magna magna.Una scusa per poter vendere a caro prezzo inutili dominii che faranno un semplice redirect al dominio senza accenti, oppure verranno usati ed abusati per il phishing.
    • Dimuz scrive:
      Re: digital divide linguistico?
      Ma su ragazzi!Ma dai!Vi pensavo più scaltri.Il vero motivo per cui vengono promosse queste cose è per registrare più domini e conseguentemente aumentare il volume dei rinnovi.Non voglio dire che sia l'unico motivo e credo che le motivazioni sul digital divide siano condivisibili, ma, con molta malizia, io prevedo un proliferare le registrazioni di domini che serviranno per una breve fase solo a far fare cassa a registro.it, che secondo me ultimamente incassa gran poco (sarei curioso di vedere il bilancio 2011).
      • bubba scrive:
        Re: digital divide linguistico?
        - Scritto da: Dimuz
        Ma su ragazzi!
        Ma dai!
        Vi pensavo più scaltri.

        Il vero motivo per cui vengono promosse queste
        cose è per registrare più domini e
        conseguentemente aumentare il volume dei
        rinnovi.ya ho fatto un post nel thread "phishing" in merito.
        Non voglio dire che sia l'unico motivo e credo
        che le motivazioni sul digital divide siano
        condivisibili, spiegami COSA c'e' di condivisibile in INCASINARE enormemente una cosa nata in occidente e nata semplice (i nomi a dominio usano l'ascii 7bit. Punto.).Guardati tutte le beghe e i "casi specifici" che hanno dovuto introdurre i browser e i dns e i ricercatori studiare, per permettere a un russo di scrivere http://дтпи invece che nel "dannato" ASCII col quale TUTTI sono nati.Parti da qui se vuoi http://en.wikipedia.org/wiki/IDN_homograph_attack
        • ... scrive:
          Re: digital divide linguistico?
          Perche' delle lingue orientali ne parliamo?Un giapponese o un cinese, che non hanno caratteri accentati sull'accento, come fanno?E' ridicolo, una ditta pincopalló dovra' registrarePincopalló.itPincopallò.it per chi non conosce la differenzaPincopallo.it per essere visibile dall'esteroE lo stesso con i .com...
          • Qualcuno scrive:
            Re: digital divide linguistico?
            - Scritto da: ...
            Perche' delle lingue orientali ne parliamo?
            Un giapponese o un cinese, che non hanno
            caratteri accentati sull'accento, come
            fanno?non so in cinese, ma in giapponese è facile che una parola si possa scrivere in modi differenti, incluse le traslitterazioni in caratteri latini"Nippon (Hiragana: にっぽん) is a reading of kanji 日本 that refers to Japan, more formal though rarer than Nihon (にほん), an alternative reading."
          • ... scrive:
            Re: digital divide linguistico?
            Lo so benissimo, parlo un po' di giapponese, ma il punto non era questo... era un altro:Le lingue come il giapponese non hanno i caratteri accetati e quindi le tastiere sono sprovviste i questi caratteri. Per una ditta italiana che ha bisogno di visibilita' all'estero sara' necessario registrare una quantita' di domini maggiore, con le lettere accentate (nei due sensi per evitare phishing e confusione) e senza (per essere raggiungibili anche dall'estero) ... In parole povere per una dita si tratta solo di una rottura di balle in piu' e di una spesa annua maggiore mentre gli unici vantaggi li avra' il registro.it che avra' moltiplicato le proprie registrazioni (X3 minimo)
          • Qualcuno scrive:
            Re: digital divide linguistico?
            - Scritto da: ...
            Lo so benissimo, parlo un po' di giapponese, ma
            il punto non era questo... era un
            altro:
            Le lingue come il giapponese non hanno i
            caratteri accetati e quindi le tastiere sono
            sprovviste i questi caratteri. Per una ditta
            italiana che ha bisogno di visibilita' all'estero
            sara' necessario registrare una quantita' di
            domini maggiore, con le lettere accentate (nei
            due sensi per evitare phishing e confusione) e
            senza (per essere raggiungibili anche
            dall'estero) ...allora se è per questo non occorre andare fino in Giappone o in Cina perché si ponga il problema di scrivere correttamente quegli URL, si pone benissimo già restando in Europa ;) Le lettere accentate italiane e francesi non ci sono neppure sulla tastiera tedesca e su quelle UK e US, così come su quella italiana non ci sono gli umlaut e l'eszett.
          • panda rossa scrive:
            Re: digital divide linguistico?
            - Scritto da: Qualcuno
            - Scritto da: ...

            Lo so benissimo, parlo un po' di giapponese,
            ma

            il punto non era questo... era un

            altro:

            Le lingue come il giapponese non hanno i

            caratteri accetati e quindi le tastiere sono

            sprovviste i questi caratteri. Per una ditta

            italiana che ha bisogno di visibilita'
            all'estero

            sara' necessario registrare una quantita' di

            domini maggiore, con le lettere accentate
            (nei

            due sensi per evitare phishing e confusione)
            e

            senza (per essere raggiungibili anche

            dall'estero) ...

            allora se è per questo non occorre andare fino in
            Giappone o in Cina perché si ponga il problema di
            scrivere correttamente quegli URL, si pone
            benissimo già restando in Europa ;)


            Le lettere accentate italiane e francesi non ci
            sono neppure sulla tastiera tedesca e su quelle
            UK e US, così come su quella italiana non ci sono
            gli umlaut e
            l'eszett.Non che la tastiera sia un limite, adesso.ÀÁÂÃÄÅÆÇÈÉÊËÌÍÎÏÐÑÒÓÔ...Piuttosto, come la mettiamo col case insensitive?Negli url, punto-informatico.it e PUNTO-INFORMATICO.IT sono la stessa cosa, che il DNS e' case insensitive.Ma se per il subset ascii-7 il case e' definito a=Apassando all'unicode, il case come verra' definito?Å sara' uguale ad å ?E per quanto riguarda il greco, quanti sanno che Δ e' il maiuscolo di δ ?
          • Qualcuno scrive:
            Re: digital divide linguistico?
            - Scritto da: panda rossa

            Non che la tastiera sia un limite, adesso.
            ÀÁÂÃÄÅÆÇ&#mica è impossibile, è solo scomodo per alcuni e complicato per altriCambi layout al volo o usi i codici numerici... se li saic'è anche chi non li sa proprio ed è tanto se sa dell'esistenza di "mappa caratteri".
            Piuttosto, come la mettiamo col case insensitive?questo è un altro bel quesito ;)
  • Jack scrive:
    Phishing
    Spero non vengano concessi domini simili a quelli delle banche, se no sai quanti siti di phishing apriranno?http://bancopostaonline.pòste.it/ e simili...Jack
    • bubba scrive:
      Re: Phishing
      - Scritto da: Jack
      Spero non vengano concessi domini simili a quelli
      delle banche, se no sai quanti siti di phishing
      apriranno?

      http://bancopostaonline.pòste.it/ e simili...

      Jackma sicuro che accadra'... anzi trovo "assurdo" che in italia arrivi solo adesso.. l'IDN e tutte le sue idiozie e' da molto sul campo... hanno anche dovuto mettere dei workaround dei browser per limitare gli effetti dannosi (cosiddetti attacchi omografici) .. Unicode e IDN nei FQDN sono un danno. Ma tanto che importa... importante e' vendere!Firmato:Partito Per la Rinascita dell'ASCII 7bit.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Phishing
      C'è ancora qualcuno che nel 2012 non ha capito che non si cliccano i link delle email ?
      • bubba scrive:
        Re: Phishing
        - Scritto da: nome e cognome
        C'è ancora qualcuno che nel 2012 non ha capito
        che non si cliccano i link delle email
        ?e chi lo dice? la fatina dei denti?
      • krane scrive:
        Re: Phishing
        - Scritto da: nome e cognome
        C'è ancora qualcuno che nel 2012 non ha capito
        che non si cliccano i link delle email ?Ma come ?E poi come le conosco le ragazze russe che mi mandano le foto ?(rotfl)
        • panda rossa scrive:
          Re: Phishing
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: nome e cognome

          C'è ancora qualcuno che nel 2012 non ha
          capito

          che non si cliccano i link delle email ?

          Ma come ?
          E poi come le conosco le ragazze russe che mi
          mandano le foto
          ?
          (rotfl)Quella ucraina che chiede 2000 euro per venire a trovarti in italia, sono io. :$Mi hai gia' fatto il bonifico?
      • b cognome scrive:
        Re: Phishing
        - Scritto da: nome e cognome
        C'è ancora qualcuno che nel 2012 non ha capito
        che non si cliccano i link delle email
        ?già, come se il phishing passasse solo per email
      • panda rossa scrive:
        Re: Phishing
        - Scritto da: nome e cognome
        C'è ancora qualcuno che nel 2012 non ha capito
        che non si cliccano i link delle email
        ?Guarda apple quanto vende!
      • Francesco scrive:
        Re: Phishing
        Circa il 98% della popolazione terrestre che ha acXXXXX ad internet non lo sa, non è che non l'ga capito. L'uno percento lo sa e persevera.
    • Metal_neo scrive:
      Re: Phishing
      - Scritto da: Jack
      Spero non vengano concessi domini simili a quelli
      delle banche, se no sai quanti siti di phishing
      apriranno?

      http://bancopostaonline.pòste.it/ e simili...

      Jackposteitaliane.itposteìtaliane.itSe uno non è a pochi centimetri da uno schemo LCD potrebbe anche non notare l'accento sulla "i".Ben fatto...And now... phishing time!!!
Chiudi i commenti