Mozilla è una Corporation

Mozilla Foundation ha dato vita ad una società for profit che si preoccuperà di gestire tutte le attività di sviluppo e marketing legate ai celebri prodotti open source del progetto Mozilla, tra cui Firefox


Mountain View (USA) – Ieri la celebre organizzazione non profit Mozilla Foundation ha annunciato la nascita di Mozilla Corporation, un’entità commerciale che avrà il compito di portare avanti lo sviluppo, la distribuzione e il marketing dei software open source Firefox e Thunderbird.

Sebbene la neonata succursale possa perseguire fini di lucro, Mozilla Foundation ha assicurato che la sua più importante priorità è curare gli interessi degli utenti e “promuovere la scelta e l’innovazione su Internet”. Del resto la nuova società è posseduta interamente dalla fondazione madre, e non avrà altri azionisti all’infuori di questa: tutti gli utili generati verranno reinvestiti nei progetti di Mozilla.org.

Mozilla Foundation ha spiegato che la costituzione della nuova succursale risponde a tre differenti esigenze: raccogliere utili da destinare allo sviluppo e alla promozione dei suoi prodotti open source; intrecciare rapporti commerciali con le aziende interessate ad utilizzare Firefox e Thunderbird senza sottostare alle restrizioni imposte alle organizzazioni non profit; permettere a Mozilla Foundation di focalizzarsi su obiettivi per lei prioritari, quali la promozione di Firefox, senza rinunciare alla propria natura non profit e alla possibilità di raccogliere fondi non tassabili.

Mozilla Corporation potrà presto contare su 36 impiegati, quasi tutti provenienti dalla fondazione: quest’ultima porterà avanti le proprie attività con 3 soli dipendenti, ma del resto il grosso del lavoro, come lo sviluppo e la distribuzione di Firefox e Thunderbird, verrà d’ora in avanti gestito dalla nuova società satellite. Questa si preoccuperà anche di mantenere i contatti con la comunità di sviluppatori open source e di coordinarne le attività di sviluppo. Tutti i marchi e le proprietà intellettuali legate a Mozilla.org resteranno nelle mani della Foundation, che si è anche garantita il pieno controllo sul repository contenente il codice sorgente dei propri software open source.

Mitchell Baker, chief lizard wrangler di Mozilla Foundation, è divenuta il presidente della Corporation, mentre Brendan Eich riveste la carica di chief technical officer. Baker farà parte del consiglio di amministrazione di entrambe le organizzazioni, mentre Chris Blizzard, impiegato presso Red Hat, passerà dalla board della Foundation a quella della Corporation.

Mozilla Foundation ha pubblicato delle FAQ sulla propria succursale qui .

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  • Anonimo scrive:
    www.beppegrillo.it
    L'unico,l'inimitabile.Il medico ne prescrive una pillola al giorno.Quella rossa... J.J.8)
  • Anonimo scrive:
    E quanti muoiono?
    80mila nuovi blog al giorno... ma quante persone ogni giorno smettono di scriverci perchè si accorgono di aver aperto un blog senza niente da dire e che nessuno legge?
    • Anonimo scrive:
      Re: E quanti muoiono?
      - Scritto da: Anonimo
      80mila nuovi blog al giorno... ma quante persone
      ogni giorno smettono di scriverci perchè si
      accorgono di aver aperto un blog senza niente da
      dire e che nessuno legge?leggi l'articolo.
  • Anonimo scrive:
    Non faccio più in tempo a leggerli tutti
    E' verissimo! Nonostante io usi FeedDemon, che ha il podcast incorporato ed è considerato da tutti il miglior blog reader, non ce la faccio a leggerli tutti! http://www.bradsoft.com/feeddemon/ Solo sottoscriversi al blog roll di Scoble farebbe perdere tutta la mattina....
    • Anonimo scrive:
      Re: Non faccio più in tempo a leggerli t
      - Scritto da: Anonimo

      E' verissimo!

      Nonostante io usi FeedDemon, che ha
      il podcast incorporato ed è considerato
      da tutti il miglior blog reader, non ce la faccio
      a leggerli tutti!

      http://www.bradsoft.com/feeddemon/

      Solo sottoscriversi al blog roll di Scoble
      farebbe
      perdere tutta la mattina....Mah, guarda, non è che sia proprio un male, anzi direi che sei sulla strada giusta per smettere definitivamente
    • Anonimo scrive:
      Re: Non faccio più in tempo a leggerli tutti
      - Scritto da: Anonimo

      E' verissimo!

      Nonostante io usi FeedDemon, che ha
      il podcast incorporato ed è considerato
      da tutti il miglior blog reader, non ce la faccio
      a leggerli tutti!

      http://www.bradsoft.com/feeddemon/FeedDemon requires Internet Explorer 6 for integrated browsing
      • Anonimo scrive:
        Re: Non faccio più in tempo a leggerli tutti
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        E' verissimo!



        Nonostante io usi FeedDemon, che ha

        il podcast incorporato ed è considerato

        da tutti il miglior blog reader, non ce la
        faccio

        a leggerli tutti!



        http://www.bradsoft.com/feeddemon/

        FeedDemon requires Internet Explorer 6 for
        integrated browsinge poi costa!!!!!vedi PI invece per quelli gratuiti e MOLTO simili a quello
  • Anonimo scrive:
    I blog crescono per autoreferenza
    Ecco spiegata la crescita. Io continuo a vederli come un fenomeno edonistico di nicchia, alla faccia di quello che scrive questo articolo. Se crescerà, diventando un fenomeno di massa, sarà per lo stesso motivo per cui hanno successo trasmissioni come il grande fratello o l'isola dei famosi. Trasmissioni ignobili, ma che piacciono perché la maggior parte delle persone sono sia voyeir, che vanitose, e si possono identificare solo nella mediocrità.
    • Anonimo scrive:
      Re: I blog crescono per autoreferenza
      - Scritto da: Anonimo
      Ecco spiegata la crescita.

      Io continuo a vederli come un fenomeno edonistico
      di nicchia, alla faccia di quello che scrive
      questo articolo. Edonistico? Mi sa che ti ti riferisci ai blog di intrattenimento. I blog che leggo io sono quasi tutti di professionisti che fanno il mio lavoro e parlano di tecnologie e notizie che mi servono come il pane. Non so cosa farei senza. I giornali o i siti semplicemente sono troppo generici per occuparsi di questioni pratiche del lavoro. Mentre sui blog impari dall'esperienza di chi fa il lavoro vero, sul campo.
    • mr_setter scrive:
      Re: I blog crescono per autoreferenza
      - Scritto da: Anonimo
      Ecco spiegata la crescita.

      Io continuo a vederli come un fenomeno edonistico
      di nicchia, alla faccia di quello che scrive
      questo articolo. Se 14 milioni (14.000.000) di blog gli definisci un fenomeno di "nicchia" non so quali siano i tuoi parametri di riferimento.....
      Se crescerà, diventando un fenomeno di massa,
      sarà per lo stesso motivo per cui hanno successo
      trasmissioni come il grande fratello o l'isola
      dei famosi. Trasmissioni ignobili, ma che
      piacciono perché la maggior parte delle persone
      sono sia voyeir, che vanitose, e si possono
      identificare solo nella mediocrità.Qui sinceramente non riesco a seguirti....Il blog NON E' una trasmissione creata a tavolino o magari scopiazzata - malissimo - da qualche network oltreoceano, ma, come definizione assolutamente di carattere generale, una specie di diario on-line in cui persone di estrazione, cultura e formazione assolutamente eterogenea affidano alla rete i propri pensieri, commenti e riflessioni. Che poi questo in acuni blog possa nascondere desideri esibizionistici posso essere d'accordo ma cio' non toglie le enormi potenzialita' del *produrre web* in prima persona nel senso di essere parte attiva ed integrante del web non solo di quella passiva stile google-man.....LV&P O:)==================================Modificato dall'autore il 04/08/2005 2.21.03
      • Anonimo scrive:
        Re: I blog crescono per autoreferenza
        - Scritto da: mr_setter
        Che poi questo in acuni blog possa
        nascondere desideri esibizionistici posso essere
        d'accordo ma cio' non toglie le enormi
        potenzialita' del *produrre web* in prima persona
        nel senso di essere parte attiva ed integrante
        del web non solo di quella passiva stile
        google-man.....Va benissimo "produrre web" ma lo stile dei web è odioso e stupido per siti non di notizie o diario personale
        • Anonimo scrive:
          Re: I blog crescono per autoreferenza
          - Scritto da: Anonimo
          Va benissimo "produrre web" ma lo stile dei webdei blog
    • Anonimo scrive:
      Re: I blog crescono per autoreferenza
      - Scritto da: Anonimo
      Ecco spiegata la crescita.

      Io continuo a vederli [qualcosa di non provato in nessun modo] alla faccia di quello che scrive
      questo articolo. perfetto :)sei un "secondome" :D
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