MP3 camuffati sul CD blindato

Universal introduce per la pirma volta sul mercato un CD ibrido contenente tracce audio tradizionali e brani compressi riproducibili con uno speciale player. Che funziona solo su sistemi Windows. Ne vale la pena?


Roma – Pochi giorni fa si è riportato dell’intenzione di Universal di introdurre sul mercato americano il suo primo CD protetto dalla copia: la colonna sonora del film “The Fast and the Furious”. Una notizia rilevante visto che si tratta della prima grossa etichetta ad aver preso questa decisione in USA.

Con l’inizio della distribuzione di questi CD sul mercato, ieri sono emersi nuovi ed interessanti dettagli sul tipo di protezione adottato da Universal.

Il colosso discografico, primo al mondo, ha deciso di adottare per il suo nuovo CD una forma di protezione ibrida di cui si era parlato qualche tempo fa . Il compact è in pratica suddiviso in due parti: una contenente le tradizionali tracce audio protette con la tecnologia Cactus Data Shield e riproducibili, almeno in teoria, su qualsiasi lettore di CD audio (ma non computer, DVD o console da gioco); ed una contenente le stesse tracce in formato compresso, riproducibili esclusivamente da un player software contenuto sullo stesso CD.

I brani in formato compresso sono contenuti in un unico file con estensione “CDS” che non può essere riprodotto con nessun altro player all’infuori di quello contenuto sul CD.

A fare un poco di luce sul mistero legato al formato di questo file c’è la licenza del CD, in cui si trova scritto che i brani digitali sono stati compressi utilizzando LAME, un noto codificatore MP3 open source. Il formato del file, però, non è in standard MP3 e dunque risulta illeggibile ai tradizionali player.

Stando alle istruzioni allegate al CD, il player distribuito in bundle può funzionare solo con i sistemi operativi Windows: gli utenti di altri OS, ed in particolare la non trascurabile percentuale di utenti Mac e Linux, rimangono dunque a bocca asciutta.

“Il nostro scopo è quello di collaborare da vicino con la comunità dei rivenditori nel combattere la copia illegale dei compact disc”, ha asserito Jim Weatherson, vice presidente esecutivo di Universal. “Noi condividiamo le vostre preoccupazioni (quelle dei rivenditori, NdR) ed in risposta siamo lieti di essere la prima azienda a lanciare una campagna per fronteggiare questo esplosivo e dannoso trend”.

Ma ai consumatori la soluzione adottata da Universal appare più come un “contentino” simbolico che un vero sforzo di volontà per venire incontro alle loro esigenze.


La soluzione di includere su di un singolo CD tracce audio tradizionali e tracce in formato compresso era già stata proposta da diverse aziende che sviluppano tecnologie anti-copia. Fino ad oggi, però, le etichette hanno preferito sperimentare la vendita di musica in formato compresso attraverso i network di file sharing come Music City.

Con questi CD ibridi Universal spera di risolvere almeno in parte il problema sollevato da una fetta di utenti, coloro che chiedono di poter ascoltare i brani acquistati anche su computer, di poterli copiare su hard disk e di poterli portare sui player portatili di MP3. Tutte operazioni che, crack a parte, la tecnologia Cactus di Midbar rende teoricamente impossibili. Che poi una minoranza di “smanettoni” sia in grado di aggirare le protezioni – sostengono alcuni avvocati dei consumatori – questo non cambia lo stato delle cose e, soprattutto, è illegale.

Il vero problema, secondo diversi osservatori, è che la maggioranza degli utenti, e tutti coloro che vogliono stare nella legalità pur non rinunciando ai propri diritti di consumatore, non ottengono grandi vantaggi dalla soluzione adottata da Universal. Il fatto stesso che il player sia disponibile solo su piattaforma Windows ed il formato adottato non sia compatibile con i player portatili di MP3, non sembra infatti costituire un grande passo avanti rispetto ad un CD non copiabile.

Per il momento non è ancora chiaro cosa significhi la sigla “CDS” che contraddistingue il nome del file compresso. Banalmente, si potrebbe ipotizzare che stia per le inziali della tecnologia Cactus Data Shield: questo lascerebbe anche supporre che il formato del file non solo non sia standard, ma possa essere stato codificato con una speciale versione della tecnologia anti-copia di Midbar. Sarebbe poi interessante sapere anche a quale bit-rate, ovvero con quale qualità, Universal ha compresso le tracce audio “alternative”.

Per molti utenti che frequentano i forum di Punto Informatico non sembrano esserci molti dubbi sul fatto che qualunque metodo l’industria utilizzi per proteggere la propria musica, questo verrà prima o poi superato. E se la protezione è affidata ad un software, come nel caso dei brani compressi di Universal, l’arrivo di un crack capace di riversare quella musica sull’hard disk in puro formato MP3 potrebbe essere questione di poche settimane.

“Se questi sono i metodi con cui l’industria discografica intende risolvere il problema della pirateria – si legge su di un gruppo di discussione americano – è probabile che un buco nell’acqua avrebbe più probabilità di riuscita”.

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  • Anonimo scrive:
    Chi introduce l'informatizzazione
    Quanto detto è inutilmente corretto: "l'informatizzazione esiste"; beh, vorrei proprio vedere visto che "informatizzare" significa anche semplicemente mettere un PC dove prima non c'era; che utilizzare "nuove tecnologie" è anche utilizzare tastiera e mouse wireless.Mi piace (e mi fà anche sorridere) la figura illuminata del "giovane dirigente" ma l'ambito è più associato ad una questione di apertura mentale piuttosto che all'età. Consideriamo l'informatizzazione posta su due piani: - a livello infrastrutturale (tra + uffici o enti)- a livello strutturale (es. in un ufficio)La figura del dirigente non riesce però ad arrivare al livello strutturale in quanto si passa alla pratica e non è giustamente un ambito di propria competenza.Ecco apparire la figura (rarissima) di un responsabile informatico interno, attenzione la parola "responsabile" non deve essere solo una nomina dall'alto: tale persona -deve- avere questa specializzazione.Per amore di ciò (difetto del 90% degli informatici) si adopera in magiche imprese di ristrutturazione con famiglie che aspettano a casa per la cena.Il lavoro non è solo pratico ma deve anche tener conto di fattori trasversali di razionalizzazione dei processi e dei tempi, probabilmente anche di riorganizzazione di processo.La possibilità di riuscita và dallo zero al 90% e la percentuale dipende solo dal suo dirigente che nei suoi compiti dovrebbe anche dare motivazione e riconoscimento per un lavoro che progredisce e viene svolto bene...... ma ciò avviene ?Quando entrate in un ufficio e notate "efficienza informatica" (diversa dalla mera "presenza informatica e tecnologica") pensate che dietro c'è (o probabilmente c'era) un informatico e sopra di lui sempre un dirigente.
  • Anonimo scrive:
    Software Libero e Pubblica Amministrazione
    E pensare che tutti potrebbero trarre vantaggio dall'introduzione del Software Libero, o quanto meno Open Source all'interno della PA.Invece si parla sempre solo di Microsoft.Si avrebbero vantaggi legati alla sicurezza (nientre piu' virus trasmessi dal solito Outlook, maggior sicurezza contro le intrusioni nei server...), Sarebbe garantita la privacy di dati personali dei cittadini o della PA stessa, che invece Microsoft non esiterebbe ad includere nel suo grande db (Passport, parte del progetto Hailstorm).Si potrebbe incentivare la produzione di software nazionale, producendo cosi' nuovi posti di lavoro ed evitando che miliardi se ne vadano all'estero, in particolare nelle casse di Microsoft...
    • Anonimo scrive:
      Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
      - Scritto da: Aniram
      E pensare che tutti potrebbero trarre
      vantaggio dall'introduzione del Software
      Libero, o quanto meno Open Source
      all'interno della PA.

      Invece si parla sempre solo di Microsoft.Parole Sante......

      Si avrebbero vantaggi legati alla sicurezza
      (nientre piu' virus trasmessi dal solito
      Outlook, maggior sicurezza contro le
      intrusioni nei server...), Sono d'accordissimo

      Sarebbe garantita la privacy di dati
      personali dei cittadini o della PA stessa,
      che invece Microsoft non esiterebbe ad
      includere nel suo grande db (Passport, parte
      del progetto Hailstorm).Ti pensi riuscire ad avere il controllo da remoto di un server di una anagrafe grazie a qualche codicillo? Cosa succede in questi casi? mettono in galera il CED? Vanno a Prendersi per le orecchie bill? Mettono in galera il Sindaco?Se questo succede in una azienda allora si invoca il garante, la 318/99 e così via, ma in questi casi?
      Si potrebbe incentivare la produzione di
      software nazionale, producendo cosi' nuovi
      posti di lavoro ed evitando che miliardi se
      ne vadano all'estero, in particolare nelle
      casse di Microsoft...Un po' di autarchia telematica non farebbe male, visto che di teste pensanti in italia ce ne sono, basta valorizzarle
    • Anonimo scrive:
      Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
      - Scritto da: Aniram
      E pensare che tutti potrebbero trarre
      vantaggio dall'introduzione del Software
      Libero, o quanto meno Open Source
      all'interno della PA.

      Invece si parla sempre solo di Microsoft.Sigh. quantohai ragione! :-(((
    • Anonimo scrive:
      Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione

      vantaggio dall'introduzione del Software
      Libero, o quanto meno Open Source
      all'interno della PA."quanto meno" un accidente...
      • Anonimo scrive:
        Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
        - Scritto da: Pogoboy

        vantaggio dall'introduzione del Software

        Libero, o quanto meno Open Source

        all'interno della PA.

        "quanto meno" un accidente...Non capisco... Libero e' ancora meglio di Open Source, anche se Open Source e' un termine piu' conosciuto.Ti faccio un esempio: Darwin, il cuore di Mac OS X e' Open Source, ma non e' libero, la FSF ha decretato che la licenza Apple, nella sua versione 1.2 non e' una licenza libera, mentre la OSI l'ha dichiarata Open Source.GNU/Linux invece e' un sistema libero ossia garantisce all'utente le 4 liberta' fondamentali:libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo (Libertà 0).libertà di studiare come funziona il programma, e adattarlo alle proprie necessità (Libertà 1). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo (Libertà 2).libertà di migliorare il programma, e distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (Libertà 3). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.Naturalmente il Software Libero e' anche Open Source.Ciao!
        • Anonimo scrive:
          Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
          - Scritto da: Aniram
          Non capisco... Libero e' ancora meglio di
          Open Source, anche se Open Source e' un
          termine piu' conosciuto.Secondo l'interpretazione comune, "libero" = GPL.
          la FSF ha decretato che la licenza Apple,
          nella sua versione 1.2 non e' una licenza
          libera, mentre la OSI l'ha dichiarata Open
          Source.Qualcuno alla FSF ha anche decretato che gli sviluppatori non dovrebbero avere il diritto di decidere sotto quale licenza rilasciare il software, e la GPL non e' altro che lo strumento per ottenere l'eliminazione di questa semplice liberta'.
          libertà di eseguire il programma, per...
          libertà di studiare come funziona il...
          libertà di migliorare il programma, e
          distribuirne pubblicamente i miglioramenti,La "distribuzione dei miglioramenti", piu' che una liberta', e' un'imposizione della licenza (spacciata naturalmente per liberta', altrimenti non ci cascherebbe nessuno!)
          in modo tale che tutta la comunità ne
          tragga beneficio (Libertà 3). L'accesso al Manca la liberta' 5: usare i sorgenti in un altro prodotto senza che la FSF pretenda di modificarne la licenza attraverso il GPl-virus. Preferisco una licenza Open Source che non vada a imporre nulla a nessuno (fa parte della "liberta'").
          Naturalmente il Software Libero e' anche
          Open Source.Fortunatamente il software Open Source non e' necessariamente "libero" :o)
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: Pogoboy
            - Scritto da: Aniram


            Non capisco... Libero e' ancora meglio di

            Open Source, anche se Open Source e' un

            termine piu' conosciuto.

            Secondo l'interpretazione comune, "libero" =
            GPL.Vero! Ma non e' cosi'. Moltissime sono le licenze libere.


            la FSF ha decretato che la licenza Apple,

            nella sua versione 1.2 non e' una licenza

            libera, mentre la OSI l'ha dichiarata Open

            Source.

            Qualcuno alla FSF ha anche decretato che gli
            sviluppatori non dovrebbero avere il diritto
            di decidere sotto quale licenza rilasciare
            il software, e la GPL non e' altro che lo
            strumento per ottenere l'eliminazione di
            questa semplice liberta'.Su questo non sono d'accordo e poi uno sviluppatore di software libero non e' obbligato a rilasciare il suo software sotto GPL dato che esistono molte altre licenze libere.Io non sono programmatore, ma se lo fossi, sarei piu' felice sapere che una licenza impedisce di vedere incluso il mio lavoro in prodotti proprietari. Anche perche' chi include il mio codice in un prodotto proprietario, lo fa per gudagnarci sopra.Ah, da qualche tempo ho iniziato a scrivere articoli tecnici e no e tutto cio' che scrivo sara' sempre rilasciato sotto la Licenza per Documentazione Libera GNU (GFDL).


            libertà di eseguire il programma, per
            ...

            libertà di studiare come funziona il
            ...

            libertà di migliorare il programma, e

            distribuirne pubblicamente i
            miglioramenti,

            La "distribuzione dei miglioramenti", piu'
            che una liberta', e' un'imposizione della
            licenza (spacciata naturalmente per
            liberta', altrimenti non ci cascherebbe
            nessuno!)Scusa, ma qui si afferma: liberta' di ridistribuirne pubblicamente i cambiamenti, non obbligo.La APSl non e' consdiderata libera dalla FSF proprio perche' _impone_ di ridistribuire pubblicamente i cambiamenti, anche quelli effettuati per scopi privati


            in modo tale che tutta la comunità ne

            tragga beneficio (Libertà 3). L'accesso al
            Manca la liberta' 5: usare i sorgenti in un
            altro prodotto senza che la FSF pretenda di
            modificarne la licenza attraverso il
            GPl-virus. Preferisco una licenza Open
            Source che non vada a imporre nulla a
            nessuno (fa parte della "liberta'").Hai una strano concetto di liberta'. Sei sicuro di non essere piu' vicino a mIcrosoft di quanto dichiari?Su una cosa posso darti ragione: alcuni membri della FSF sono _integralisti_ e l'integralismo in tutte le sue forme mi da fastidio, guarda nella vita quotidiana a cosa porta...


            Naturalmente il Software Libero e' anche

            Open Source.

            Fortunatamente il software Open Source non
            e' necessariamente "libero" :o)Io invece sono per il software che non puo' essere proprietarizzato, solo questo e' veramente libero.Ciao!
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: Aniram


            - Scritto da: Pogoboy

            - Scritto da: Aniram




            libertà di migliorare il programma, e


            distribuirne pubblicamente i

            miglioramenti,



            La "distribuzione dei miglioramenti", piu'

            che una liberta', e' un'imposizione della

            licenza (spacciata naturalmente per

            liberta', altrimenti non ci cascherebbe

            nessuno!)

            Scusa, ma qui si afferma: liberta' di
            ridistribuirne pubblicamente i cambiamenti,
            non obbligo.
            La APSl non e' consdiderata libera dalla FSF
            proprio perche' _impone_ di ridistribuire
            pubblicamente i cambiamenti, anche quelli
            effettuati per scopi privatiScusate, un typo, APSL: Apple Public Source License non APSl, che non so neppure se esiste...CiaoAniram


          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: Aniram
            Su questo non sono d'accordo e poi uno
            sviluppatore di software libero non e'
            obbligato a rilasciare il suo software sotto
            GPL dato che esistono molte altre licenze
            libere.Alias Open Source :o)
            include il mio codice in un prodotto
            proprietario, lo fa per gudagnarci sopra.La stessa cosa che potresti fare tu con parti di altri software Open Source.
            Ah, da qualche tempo ho iniziato a scrivere
            articoli tecnici e no e tutto cio' che
            scrivo sara' sempre rilasciato sotto la
            Licenza per Documentazione Libera GNU
            (GFDL).
            Scusa, ma qui si afferma: liberta' di
            ridistribuirne pubblicamente i cambiamenti,
            non obbligo.Se ridistribuisco il sofware modificato, devo distribuire anche i sorgenti.
            Hai una strano concetto di liberta'. Cercare di imporre una licenza (GPL) usando qualsiasi squallido trucco, in nome della liberta', mi pare altrettanto strano. Se la FSF dichiarasse il suo vero scopo forse il tutto risulterebbe meno strano.
            Sei sicuro di non essere piu' vicino a
            mIcrosoft di quanto dichiari?Non mi pare di aver mai dichiarato nulla in merito a cio'.
            Su una cosa posso darti ragione: alcuni
            membri della FSF sono _integralisti_ ePeccato che proprio loro hanno inventato la GPL e tutto quello che si porta dietro, senza risparmiare qualche critica all'Open Source che non si presta cosi' bene ai loro scopi.
            Io invece sono per il software che non puo'
            essere proprietarizzato, solo questo e'
            veramente libero.Se io prendo un pezzo di NetBSD e ci faccio un router, e poi lo vendo, non ti ho rubato nulla: tu sei libero di prendere gli stessi sorgenti che ho usato io, e di fare altrettanto. Lo stesso Stallman, quando difende il diritto di copiare software per aiutare gli altri, afferma che quando copio un software non rubo nulla a nessuno - trattandosi appunto di una copia.Non sei pero' libero di accampare diritti sul software che io ho sviluppato, investendo tempo e denaro, perche' fortunatamente alcune licenze OS sono piu' civili di altre =)
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: Pogoboy
            - Scritto da: Aniram

            Scusa, ma qui si afferma: liberta' di

            ridistribuirne pubblicamente i
            cambiamenti,

            non obbligo.

            Se ridistribuisco il sofware modificato,
            devo distribuire anche i sorgenti.mi pare il minimo

            Hai una strano concetto di liberta'.

            Cercare di imporre una licenza (GPL) usando
            qualsiasi squallido trucco, in nome della
            liberta', mi pare altrettanto strano. Se la
            FSF dichiarasse il suo vero scopo forse il
            tutto risulterebbe meno strano. il suo vero scopo?? cioe'?

            Sei sicuro di non essere piu' vicino a

            mIcrosoft di quanto dichiari?

            Non mi pare di aver mai dichiarato nulla in
            merito a cio'.infatti no sei solo uno che vuole sfruttare il lavoro altrui senza dare nulla in cambio

            Su una cosa posso darti ragione: alcuni

            membri della FSF sono _integralisti_ e

            Peccato che proprio loro hanno inventato la
            GPL e tutto quello che si porta dietro,
            senza risparmiare qualche critica all'Open
            Source che non si presta cosi' bene ai loro
            scopi.a me sembra che sia la bpl che non si presta bene ai tuoi scopi e cioe' attingere a codice altrui per poter fare soldi e non permettere ad altri di fare lo stesso con il tuo codice, ma che furbacchione che sei complimenti!

            Io invece sono per il software che non
            puo'

            essere proprietarizzato, solo questo e'

            veramente libero.

            Se io prendo un pezzo di NetBSD e ci faccio
            un router, e poi lo vendo, non ti ho rubato
            nulla: tu sei libero di prendere gli stessi
            sorgenti che ho usato io, e di fare
            altrettanto. Lo stesso Stallman, quando
            difende il diritto di copiare software per
            aiutare gli altri, afferma che quando copio
            un software non rubo nulla a nessuno -
            trattandosi appunto di una copia.hai poche idee ma ben confuse, qui non si parla di 'rubare' ma di condivedere il proprio lavoro con altri dopo aver sfruttato il lavoro di qualcuno che lo ha condiviso con te (copiare un software e' diverso dal prendere pezzi di un software ed usarli per farne un altro)
            Non sei pero' libero di accampare diritti
            sul software che io ho sviluppato,
            investendo tempo e denaro, perche'
            fortunatamente alcune licenze OS sono piu'
            civili di altre =)accampare diritti?? guarda che ti si chiede solo di condividere il tuo lavoro cosi' come lo ha condiviso il tizio da cui hai attinto codice, mica ti chiedono una percentuale sulle vendite.
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: Pogoboy
            Qualcuno alla FSF ha anche decretato che gli
            sviluppatori non dovrebbero avere il diritto
            di decidere sotto quale licenza rilasciare
            il software, e la GPL non e' altro che lo
            strumento per ottenere l'eliminazione di
            questa semplice liberta'.guarda che nessuno ti obbliga a prendere codice da programmi sotto gpl per i software che vuoi sviluppare ma se lo fai mi sembra il minimo che tu metta il tuo software sotto gpl, oppure per te vale: quello che e' tuo e' mio e quello che e' mio e' mio?
            La "distribuzione dei miglioramenti", piu'
            che una liberta', e' un'imposizione della
            licenza (spacciata naturalmente per
            liberta', altrimenti non ci cascherebbe
            nessuno!)leggi sopra
            Manca la liberta' 5: usare i sorgenti in un
            altro prodotto senza che la FSF pretenda di
            modificarne la licenza attraverso il
            GPl-virus. Preferisco una licenza Open
            Source che non vada a imporre nulla a
            nessuno (fa parte della "liberta'").cosi' potresti sfruttare il lavoro altrui negando pero' agli altri di beneficiare del tuo complimenti! ripeto nessuno ti obbliga ad 'attingere' a codice scritto da altri ma se lo fai mi pare il minimo che tu permetta di fare altrettanto col tuo software altrimenti sei solo una sanguisuga!
            Fortunatamente il software Open Source non
            e' necessariamente "libero" :o)invece lo e' sei tu che fai finta di non capirlo
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: z2
            guarda che nessuno ti obbliga a prendere
            codice da programmi sotto gpl per i software
            che vuoi sviluppare ma se lo fai mi sembra
            il minimo che tu metta il tuo software sotto
            gpl, oppure per te vale: quello che e' tuo
            e' mio e quello che e' mio e' mio?Non vale neanche "quello che e' tuo e' di tutti, e pure quello che e' mio". Sono cavoli miei quali sorgenti dare e quali no.
            cosi' potresti sfruttare il lavoro altrui
            negando pero' agli altri di beneficiare del
            tuo complimenti! Puo' anche darsi che io sviluppi software Open Source e non voglia impedire a nessuno di usarlo per qualsiasi motivo, contrariamente a quando predica la FSF e compagnia. Probabilmente non me ne importa nulla di partecipare alla piccola vendetta del frustratissimo Stallman.La GPL e' il semplice strumento che serve alla FSF per impedire l'uso di altre licenze, come del resto ha scritto Stallman in un suo recente intervento: gli sviluppatori non dovrebbero poter decidere la licenza del software, perche' ne potrebbero scegliere una che non piace alla FSF: meglio che decidano loro per tutti? Se ti piace questa liberta', te la lascio volentieri.
            ad 'attingere' a codice scritto da altri ma
            se lo fai mi pare il minimo che tu permetta
            di fare altrettanto col tuo software
            altrimenti sei solo una sanguisuga!Cioe' se prendo 10 righe di software GPL e le inserisco in un progetto da 80 milioni di righe, dovrei mettere sotto GPL tutto il resto? Figuriamoci.

            Fortunatamente il software Open Source non

            e' necessariamente "libero" :o)
            invece lo e' sei tu che fai finta di non
            capirloLa licenza BSD e' Open Source ma non ha nulla a che fare con i giochetti di Stallman e le paranoie da centro sociale occupato, vedi un po'.
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: Pogoboy
            Non vale neanche "quello che e' tuo e' di
            tutti, e pure quello che e' mio". Sono
            cavoli miei quali sorgenti dare e quali no.in questo caso non attingi a codice sotto gpl; qualcuno ti obbliga a farlo??

            cosi' potresti sfruttare il lavoro altrui

            negando pero' agli altri di beneficiare
            del

            tuo complimenti!

            Puo' anche darsi che io sviluppi software
            Open Source e non voglia impedire a nessuno
            di usarlo per qualsiasi motivo,
            contrariamente a quando predica la FSF e
            compagnia. Probabilmente non me ne importa
            nulla di partecipare alla piccola vendetta
            del frustratissimo Stallman.sinceramente a me sembri piu' frustrato tu o perlomeno questo traspare dalla tua risposta
            La GPL e' il semplice strumento che serve
            alla FSF per impedire l'uso di altre
            licenze, come del resto ha scritto Stallman
            in un suo recente intervento: gli
            sviluppatori non dovrebbero poter decidere
            la licenza del software, perche' ne
            potrebbero scegliere una che non piace alla
            FSF: meglio che decidano loro per tutti? Se
            ti piace questa liberta', te la lascio
            volentieri.guarda che se ti scrivi codice TUO sei liberissimo di metterlo sotto la licenza che vuoi, ci mancherebbe, ma se attingi a codice altrui ti attieni alle regole imposte dalla persona da cui hai attinto codice, anche perche' mi sembra che tu se metti il tuo codice sotto licenza proprietaria ti aspetti che chi lo usa si attenga alle regole della licenza da te imposta.
            Cioe' se prendo 10 righe di software GPL e
            le inserisco in un progetto da 80 milioni di
            righe, dovrei mettere sotto GPL tutto il
            resto? Figuriamoci.allora non prendere quelle 10 righe e scrivetele tu, nessuno ti obbliga ad attingere da codice altrui.
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: z2
            in questo caso non attingi a codice sotto
            gpl; qualcuno ti obbliga a farlo??No. Proprio per questo la GPL cerca di appiccicarsi a tutto quello che sfiora, ed e' per questo che ogni tanto il nostro Stallman critica le altre licenze che non sono abbastanza "free".
            guarda che se ti scrivi codice TUO sei
            liberissimo di metterlo sotto la licenza che
            vuoi, ci mancherebbe, ma se attingi a Stallman ha recentemente affermato che _non_ dovrei essere libero di farlo. Come si spiega?
            che chi lo usa si attenga alle regole della
            licenza da te imposta.O magati ti voglio dare i sorgenti di meta' del codice, e tenermi l'altra meta'. La GPL impone di rilasciare tutti i sorgenti e subito, cosa molto allettante per una software house... Alla faccia del mercato competitivo =)
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: Pogoboy
            - Scritto da: z2


            in questo caso non attingi a codice sotto

            gpl; qualcuno ti obbliga a farlo??

            No. Proprio per questo la GPL cerca di
            appiccicarsi a tutto quello che sfiora, ed
            e' per questo che ogni tanto il nostro
            Stallman critica le altre licenze che non
            sono abbastanza "free".'cerca di appiccicarsi'? a me risulta che sei tenuto a mettere un software sotto gpl SOLO se contiene codice altrui sotto gpl; se non ti piace la gpl basta che non attingi a codice di programmi sotto gpl e cosi' non dovrai sputare nel piatto dove mangi (mi pare comodo prima sfruttare il lavoro altrui grazie ad una licenza che lo permette e poi negare agli altri di fare altrettanto)

            guarda che se ti scrivi codice TUO sei

            liberissimo di metterlo sotto la licenza
            che

            vuoi, ci mancherebbe, ma se attingi a

            Stallman ha recentemente affermato che _non_
            dovrei essere libero di farlo. Come si
            spiega?dove? il link please

            che chi lo usa si attenga alle regole
            della

            licenza da te imposta.

            O magati ti voglio dare i sorgenti di meta'
            del codice, e tenermi l'altra meta'. La GPL
            impone di rilasciare tutti i sorgenti e
            subito, cosa molto allettante per una
            software house... Alla faccia del mercato
            competitivo =)anche le softwarehouse sono tenute a fare altrettanto, la cosa mi sembra pariteticapoi se ne vuoi rilasciare meta' non attingi a codice di programmi che anziche meta' li rilasciano tutti i sorgenti
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: z2
            'cerca di appiccicarsi'? a me risulta che
            sei tenuto a mettere un software sotto gpl
            SOLO se contiene codice altrui sotto gplAppunto: si appiccica anche al resto del software.
            dovrai sputare nel piatto dove mangi (mi
            pare comodo prima sfruttare il lavoro altrui
            grazie ad una licenza che lo permette e poi
            negare agli altri di fare altrettanto)Non parlate d'altro che di "sfruttare" ed essere "ladri", non e' che l'avversione per M$ vi ha un po' rincoglioniti?
            dove? il link please"However, one so-called freedom that we do not advocate is the "freedom tochoose any license you want for software you write". We reject this because it is really a form of power, not a freedom."http://www.gnu.org/philosophy/freedom-or-power.htmlBuona lettura.
            a codice di programmi che anziche meta' li
            rilasciano tutti i sorgentiInfatti, uso e sviluppo software con licenza BSD e non mi faccio prendere in giro da Stallman e compagni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: Pogoboy
            - Scritto da: z2


            dove? il link please

            "However, one so-called freedom that we do
            not advocate is the "freedom to
            choose any license you want for software you
            write". We reject this because it is really
            a form of power, not a freedom."

            http://www.gnu.org/philosophy/freedom-or-powe

            Buona lettura.http://www.gnu.org/philosophy/freedom-or-power.it.htmltraduzione in italiano dello stesso articolo, a cura della FSF, non basta una frase per dare l'intero senso del discorso, una sola frase puo' assumere molti siginificati diversi a seconda del contesto in cui e' inserita...Buona lettura a tutti e incoraggio tutti a leggere molto sull'argomento, prima di farsi un'idea, non solo materiale della FSF ma anche della OSI, degli sviluppatori Debian (il loro contratto sociale e la DFSG - Debian DFree Software Guidelines, ad esemio) e dei detrattori dell'intero movimento del software libero (e dell'open source., che e' pur sempre un'ottima cosa, anche se non e' l'ideale)CiaoAniram


            a codice di programmi che anziche meta' li

            rilasciano tutti i sorgenti

            Infatti, uso e sviluppo software con licenza
            BSD e non mi faccio prendere in giro da
            Stallman e compagni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: Aniram
            (il loro contratto sociale e la DFSG -
            Debian DFree Software Guidelines, ad esemio)
            e dei detrattori dell'intero movimento del
            software libero (e dell'open source., che e'
            pur sempre un'ottima cosa, anche se non e'
            l'ideale)Incoraggio anche tutti quanti a non buttarsi come pecorelle su Linux solo per fare dispetto a M$, ma informarsi sulle alternative senza farsi abbagliare dalla bella retorica della FSF :o)
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: Pogoboy
            - Scritto da: Aniram


            (il loro contratto sociale e la DFSG -

            Debian DFree Software Guidelines, ad
            esemio)

            e dei detrattori dell'intero movimento del

            software libero (e dell'open source., che
            e'

            pur sempre un'ottima cosa, anche se non e'

            l'ideale)

            Incoraggio anche tutti quanti a non buttarsi
            come pecorelle su Linux solo per fare
            dispetto a M$, ma informarsi sulle
            alternative senza farsi abbagliare dalla
            bella retorica della FSF :o)Infatti io non faccio ne l'una ne l'altra cosa, mi informo, faccio le mie scelte e sostengo le mie ideeMac OS X, ad esempio, mi attira molto per una serie di cose, anche se e' proprietario (ha solo un cuore open source)... del resto il mondo non e' perfetto e non lo sara' mai, nulla pero' impedisce di cercare di migliorarlo...Molti sostenitori Mac sono simpatizzanti e/o sostenitori del software libero e dell'open source...Basta guardarsi intorno e si scoprono moltissime coseCiao
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: Aniram
            Infatti io non faccio ne l'una ne l'altra
            cosa, mi informo, faccio le mie scelte e
            sostengo le mie ideeQuesta e' una cosa buona che merita pubblicita'.
            Basta guardarsi intorno e si scoprono
            moltissime cosee questa e' un'altra =)
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: Pogoboy
            - Scritto da: z2


            'cerca di appiccicarsi'? a me risulta che

            sei tenuto a mettere un software sotto gpl

            SOLO se contiene codice altrui sotto gpl

            Appunto: si appiccica anche al resto del
            software.aridaje, ma chi ti obbliga ad usare codice altrui scusa?

            dovrai sputare nel piatto dove mangi (mi

            pare comodo prima sfruttare il lavoro
            altrui

            grazie ad una licenza che lo permette e
            poi

            negare agli altri di fare altrettanto)

            Non parlate d'altro che di "sfruttare" ed
            essere "ladri", non e' che l'avversione per
            M$ vi ha un po' rincoglioniti?se ne parliamo un motivo ci sara' pensaci; a casa mia uno che sfrutta il lavoro altrui non permettendo ad altri di fare lo stesso e' uno 'sfruttatore' appunto

            dove? il link please

            "However, one so-called freedom that we do
            not advocate is the "freedom to
            choose any license you want for software you
            write". We reject this because it is really
            a form of power, not a freedom."

            http://www.gnu.org/philosophy/freedom-or-powe

            Buona lettura.e' stata abolita la liberta' di pensiero e nessuno mi ha avvertito? Stallman ha espresso le sue idee condivisibili o meno come fai tu ora e come fa la M$, sai il tuo accanimento contro la gpl da' da pensare, chissa'perche' ti da' cosi' tanto fastidio?

            a codice di programmi che anziche meta' li

            rilasciano tutti i sorgenti

            Infatti, uso e sviluppo software con licenza
            BSD e non mi faccio prendere in giro da
            Stallman e compagni.ma se tu usi licenze BSD che ti frega se un altro vuole usare la gpl? forse perche' usandola non puoi 'attingere al suo lavoro senza permettere ad altri di fare altrettanto? ancora complimenti
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: z2
            casa mia uno che sfrutta il lavoro altrui
            non permettendo ad altri di fare lo stesso
            e' uno 'sfruttatore' appuntoUn ladro e uno sfruttatore. D'altra parte e' un mondo bianco e nero fatto di ladri e santi no?
            e' stata abolita la liberta' di pensiero e
            nessuno mi ha avvertito? Stallman ha
            espresso le sue idee condivisibili o meno
            come fai tu ora e come fa la M$, sai il tuo
            accanimento contro la gpl da' da pensare,
            chissa'perche' ti da' cosi' tanto fastidio?Perche' sono un ladro. Almeno, per te e' piu' semplice pensare cosi'.
            ma se tu usi licenze BSD che ti frega se un
            altro vuole usare la gpl? forse perche'
            usandola non puoi 'attingere al suo lavoro
            senza permettere ad altri di fare
            altrettanto? ancora complimentiCerto: siamo tutti ladri. Salvaci tu.Quando sara' il momento non manchero' di venirti a dire "te l'avevo detto" pero' :o)
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: Pogoboy
            - Scritto da: z2


            casa mia uno che sfrutta il lavoro altrui

            non permettendo ad altri di fare lo stesso

            e' uno 'sfruttatore' appunto

            Un ladro e uno sfruttatore. D'altra parte e'
            un mondo bianco e nero fatto di ladri e
            santi no?che c'entra? se non sei d'accordo con la mia affermazione dimmi perrche' altrimenti se fai ironia qualcuno potrebbe pensare che non hai argomenti in merito :o)

            e' stata abolita la liberta' di pensiero e

            nessuno mi ha avvertito? Stallman ha

            espresso le sue idee condivisibili o meno

            come fai tu ora e come fa la M$, sai il
            tuo

            accanimento contro la gpl da' da pensare,

            chissa'perche' ti da' cosi' tanto
            fastidio?

            Perche' sono un ladro. Almeno, per te e'
            piu' semplice pensare cosi'.vedi sopra

            ma se tu usi licenze BSD che ti frega se
            un

            altro vuole usare la gpl? forse perche'

            usandola non puoi 'attingere al suo lavoro

            senza permettere ad altri di fare

            altrettanto? ancora complimenti

            Certo: siamo tutti ladri. Salvaci tu.leggi sopra
            Quando sara' il momento non manchero' di
            venirti a dire "te l'avevo detto" pero' :o)azz ancora con la preveggenza! a sto punto ti chiedo i numeri del lotto :o))
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: z2
            che c'entra? se non sei d'accordo con la mia
            affermazione dimmi perrche' altrimenti se
            fai ironia qualcuno potrebbe pensare che non
            hai argomenti in merito :o)Ci sono casi in cui una societa' puo' voler contribuire all'open source senza doversi per forza sbracare e dar via tutti i sorgenti in una volta. Sfortunatamente non tutti possono campare facendo assistenza a Linux e Apache.
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: Pogoboy
            Ci sono casi in cui una societa' puo' voler
            contribuire all'open source senza doversi
            per forza sbracare e dar via tutti i
            sorgenti in una volta. Sfortunatamente non
            tutti possono campare facendo assistenza a
            Linux e Apache.in quel caso sceglie una licenza che non sia la gpl ma poi pero' non puo' pretendere di attingere al lavoro altrui senza dare nulla in cambio
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: z2


            - Scritto da: Pogoboy

            Non vale neanche "quello che e' tuo e' di

            tutti, e pure quello che e' mio". Sono

            cavoli miei quali sorgenti dare e quali
            no.

            in questo caso non attingi a codice sotto
            gpl; qualcuno ti obbliga a farlo??Sono d'accordo con te!



            cosi' potresti sfruttare il lavoro
            altrui


            negando pero' agli altri di beneficiare

            del


            tuo complimenti!



            Puo' anche darsi che io sviluppi software

            Open Source e non voglia impedire a
            nessuno

            di usarlo per qualsiasi motivo,

            contrariamente a quando predica la FSF e

            compagnia. Probabilmente non me ne importa

            nulla di partecipare alla piccola vendetta

            del frustratissimo Stallman.

            sinceramente a me sembri piu' frustrato tu o
            perlomeno questo traspare dalla tua rispostaAnche secondo me.E poi in un post precedente, Pogoboy, definisci la GLP un virus... se ben ricordo Steve Ballmer (CEO di Microsoft) l'ha definita cosi', mentre invece uno dei massimi sostenitori dell'Open Source: un tal Eric Raymond (The Cathedral and The Bazar) l'ha difesa (la GPL). Cerca tra gli archivi di Punto InformaticoE vorrei farti notare che Eric non e' ben visto da Stallman e non e' un difensore della FSF.Eppure lui difende la GPL...


            La GPL e' il semplice strumento che serve

            alla FSF per impedire l'uso di altre

            licenze, come del resto ha scritto
            Stallman

            in un suo recente intervento: gli

            sviluppatori non dovrebbero poter decidere

            la licenza del software, perche' ne

            potrebbero scegliere una che non piace
            alla

            FSF: meglio che decidano loro per tutti?
            Se

            ti piace questa liberta', te la lascio

            volentieri.

            guarda che se ti scrivi codice TUO sei
            liberissimo di metterlo sotto la licenza che
            vuoi, ci mancherebbe, ma se attingi a codice
            altrui ti attieni alle regole imposte dalla
            persona da cui hai attinto codice, anche
            perche' mi sembra che tu se metti il tuo
            codice sotto licenza proprietaria ti aspetti
            che chi lo usa si attenga alle regole della
            licenza da te imposta.Anche il Copyleft e' una forma di Copyright, che pero' protegge le liberta' dell'utente, non gli interessi dell'autore.


            Cioe' se prendo 10 righe di software GPL e

            le inserisco in un progetto da 80 milioni
            di

            righe, dovrei mettere sotto GPL tutto il

            resto? Figuriamoci.

            allora non prendere quelle 10 righe e
            scrivetele tu, nessuno ti obbliga ad
            attingere da codice altrui.Che ci metti meno tempo, oltretutto...Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: Aniram
            Anche secondo me.E' una tendenza degli utenti Linux essere sempre d'accordo su tutto :o)
            E poi in un post precedente, Pogoboy,
            definisci la GLP un virus... se ben ricordo
            Steve Ballmer (CEO di Microsoft) l'haUna volta Ballmer ha detto che l'erba e' verde, ma tutti sappiamo che e' rossa a pallini blu. La GPL detta condizioni sui miei sorgenti, ergo e' virale. Altre licenze non lo fanno e nessuno si sogna di dire che sono virus.
            definita cosi', mentre invece uno dei
            massimi sostenitori dell'Open Source: un tal
            Eric Raymond (The Cathedral and The Bazar)Sostenitore? E che fa, a parte parlare?
            E vorrei farti notare che Eric non e' ben
            visto da Stallman e non e' un difensore
            della FSF.Lo so, nel software libero gli scazzi politici contano piu' della tecnologia: basta vedere il kernel di Linux che ancora non ha un pezzo di CVS dove vivere dopo 10 anni. Pero' ancora si discute sull'indentazione.
            Eppure lui difende la GPL...Si vede che gli viene gratis: ogni scusa e' buona per farsi pubblicita'.
            Anche il Copyleft e' una forma di Copyright,
            che pero' protegge le liberta' dell'utente,
            non gli interessi dell'autore.L'autore puo' sempre arrotondare lo stipendio lavorando alla pompa di benzina. Vi lascio anche il copyleft e mi tengo il copycenter.
            Che ci metti meno tempo, oltretutto...Finche' qualche genio non comincia a tirare fuori DTD sotto GPL.
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            Ecco un altro che si e` bevuto le fregnacce diMicrosoft per screditare la GPL e l'open source.Ma dico io, c'e` ancora qualcuno che crede a cio`che dice Microsoft?????Se invece ragionaste col vostro cervello capiresteuna cosa fondamentale, che Microsoft e` l'unicovirus che sta infestando la terra e non ce ne possiamo piu` liberare, non certo la GPL.Come programmatore di spiego una cosa fondamentaleche va subito al nocciolo del problema.Io spreco tempo e forze per fare un software, e lorilascio come software libero perche` lo decido IO,se non lo voglio non lo faccio. Ma se il softwareche scrivo non lo faccio da zero, ma piuttostoprendo un software GPL e lo modifico, miglioro o loadatto per le mie esigenze ora devo distribuirlo per assecondare il volere del suo autore, se nonlo facessi sarei un LADRO! Ma attenzione per perfare il mio software uso strumenti (per es compilatore, tools) rilasciati con GPL NON HO ALCUNobbligo di rilasciare il software con GPL comevorrebbe fare credere MS. E neppure per le librerieche sono rilasciate con LGPL ho tale obbligo!!Comunque il mio software l'ho creato da zero e lorilascio con licenza GPL, ma una azienda e` interessata e vorrebbe usarlo (tutto o in parte)nel proprio prodotto commerciale (closed source).Al fine di tutelarmi non lo puo` fare senza primaavvertirmi perche` altrimenti sarebbe un FURTO!!Puo` tuttavia contattarmi e chiedermi pagando dirilasciare per loro tale software con una licenzaclosed source. Questo e` cio` che avviene nel mondoreale, ed e` cio` che dovreste capire tutti, compreso Microsoft!- Scritto da: Pogoboy
            - Scritto da: Aniram


            Non capisco... Libero e' ancora meglio di

            Open Source, anche se Open Source e' un

            termine piu' conosciuto.

            Secondo l'interpretazione comune, "libero" =
            GPL.


            la FSF ha decretato che la licenza Apple,

            nella sua versione 1.2 non e' una licenza

            libera, mentre la OSI l'ha dichiarata Open

            Source.

            Qualcuno alla FSF ha anche decretato che gli
            sviluppatori non dovrebbero avere il diritto
            di decidere sotto quale licenza rilasciare
            il software, e la GPL non e' altro che lo
            strumento per ottenere l'eliminazione di
            questa semplice liberta'.


            libertà di eseguire il programma, per
            ...

            libertà di studiare come funziona il
            ...

            libertà di migliorare il programma, e

            distribuirne pubblicamente i
            miglioramenti,

            La "distribuzione dei miglioramenti", piu'
            che una liberta', e' un'imposizione della
            licenza (spacciata naturalmente per
            liberta', altrimenti non ci cascherebbe
            nessuno!)


            in modo tale che tutta la comunità ne

            tragga beneficio (Libertà 3). L'accesso al
            Manca la liberta' 5: usare i sorgenti in un
            altro prodotto senza che la FSF pretenda di
            modificarne la licenza attraverso il
            GPl-virus. Preferisco una licenza Open
            Source che non vada a imporre nulla a
            nessuno (fa parte della "liberta'").


            Naturalmente il Software Libero e' anche

            Open Source.

            Fortunatamente il software Open Source non
            e' necessariamente "libero" :o)
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: Paolo
            Ecco un altro che si e` bevuto le fregnacce
            di
            Microsoft per screditare la GPL e l'open
            source.
            Ma dico io, c'e` ancora qualcuno che crede a
            cio`
            che dice Microsoft?????Moltissimi... purtroppo :-((

            Se invece ragionaste col vostro cervello
            capireste
            una cosa fondamentale, che Microsoft e`
            l'unico
            virus che sta infestando la terra e non ce
            ne possiamo piu` liberare, non certo la GPL.Purtroppo. E' una situazione con cui mi scontro ogni giorno. Io stessa non posso rinunciare mio malgrado ad avere un windows (un '98 soprattutto per i miei vecchi archivi) sui miei PC, insieme a varie distribuzioni di Linux (Debian, Mandrake e Red Hat) e prossimamente a Free BSDConcordo pienamente con quanto affermi sotto, io non sono programmatore (o forse dovrei dire programmatrice, dato che sono una ragazza, leggi il nick al contrario)Da poco ho iniziato a scrivere qualcosina sull'argomento software libero e tutto quello che pubblichero' sara' sotto Licenza per Documentazione Libera GNU (GFDL) per mia _libera_ scelta.Ciao!

            Come programmatore di spiego una cosa
            fondamentale
            che va subito al nocciolo del problema.
            Io spreco tempo e forze per fare un
            software, e lo
            rilascio come software libero perche` lo
            decido IO,
            se non lo voglio non lo faccio. Ma se il
            software
            che scrivo non lo faccio da zero, ma
            piuttosto
            prendo un software GPL e lo modifico,
            miglioro o lo
            adatto per le mie esigenze ora devo
            distribuirlo per assecondare il volere del
            suo autore, se non
            lo facessi sarei un LADRO! Ma attenzione per
            per
            fare il mio software uso strumenti (per es
            compilatore, tools) rilasciati con GPL NON
            HO ALCUN
            obbligo di rilasciare il software con GPL
            come
            vorrebbe fare credere MS. E neppure per le
            librerie
            che sono rilasciate con LGPL ho tale
            obbligo!!

            Comunque il mio software l'ho creato da zero
            e lo
            rilascio con licenza GPL, ma una azienda e`
            interessata e vorrebbe usarlo (tutto o in
            parte)
            nel proprio prodotto commerciale (closed
            source).
            Al fine di tutelarmi non lo puo` fare senza
            prima
            avvertirmi perche` altrimenti sarebbe un
            FURTO!!
            Puo` tuttavia contattarmi e chiedermi
            pagando di
            rilasciare per loro tale software con una
            licenza
            closed source. Questo e` cio` che avviene
            nel mondo
            reale, ed e` cio` che dovreste capire tutti,
            compreso Microsoft!


            - Scritto da: Pogoboy

            - Scritto da: Aniram




            Non capisco... Libero e' ancora meglio
            di


            Open Source, anche se Open Source e' un


            termine piu' conosciuto.



            Secondo l'interpretazione comune,
            "libero" =

            GPL.




            la FSF ha decretato che la licenza
            Apple,


            nella sua versione 1.2 non e' una
            licenza


            libera, mentre la OSI l'ha dichiarata
            Open


            Source.



            Qualcuno alla FSF ha anche decretato che
            gli

            sviluppatori non dovrebbero avere il
            diritto

            di decidere sotto quale licenza rilasciare

            il software, e la GPL non e' altro che lo

            strumento per ottenere l'eliminazione di

            questa semplice liberta'.




            libertà di eseguire il programma, per

            ...


            libertà di studiare come funziona il

            ...


            libertà di migliorare il programma, e


            distribuirne pubblicamente i

            miglioramenti,



            La "distribuzione dei miglioramenti", piu'

            che una liberta', e' un'imposizione della

            licenza (spacciata naturalmente per

            liberta', altrimenti non ci cascherebbe

            nessuno!)




            in modo tale che tutta la comunità ne


            tragga beneficio (Libertà 3). L'accesso
            al

            Manca la liberta' 5: usare i sorgenti in
            un

            altro prodotto senza che la FSF pretenda
            di

            modificarne la licenza attraverso il

            GPl-virus. Preferisco una licenza Open

            Source che non vada a imporre nulla a

            nessuno (fa parte della "liberta'").




            Naturalmente il Software Libero e'
            anche


            Open Source.



            Fortunatamente il software Open Source non

            e' necessariamente "libero" :o)
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione

            Red Hat) e prossimamente a Free BSD"Welcome to the real world" :o)
            quello che pubblichero' sara' sotto Licenza
            per Documentazione Libera GNU (GFDL) per mia
            _libera_ scelta.Finche' e' una libera scelta, tutto bene. Quando si arriva ai trucchetti, mi sta meno bene.Quelli della FSF sono trucchetti (vedi librerie GPLed).
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            tricchetti? ma che hai manie di persecuzione? per caso Stallman ti ha punato una pistola alla tempia obbligandoti ad usare la gpl?
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: Pogoboy

            Red Hat) e prossimamente a Free BSD

            "Welcome to the real world"

            :o)Non stupirti troppo di questo mio progetto di utilizzare anche Free BSD, io sostengo tutto il software libero, anche quello che gira sotto sistemi non liberi... anche quello che non e' sotto GPL.Apache, Tomcat e tutto il software sviluppato dalla ASF non e' sotto GPL, ma e' libero e io ne faccio grandissimo uso, anche sui sistemi del buon Bill ...Il software libero, anche se molti non ci pensano, esiste anche sotto Windows, sotto MacIntosh, sotto Solaris... non e' solo un fenomeno legato a Linux, come molti credonoE vorrei vederlo sempre piu' usato nella Pubblica Amministrazione, nelle scuole non solo nei corsi di informatica...Ciao


            quello che pubblichero' sara' sotto
            Licenza

            per Documentazione Libera GNU (GFDL) per
            mia

            _libera_ scelta.

            Finche' e' una libera scelta, tutto bene.
            Quando si arriva ai trucchetti, mi sta meno
            bene.

            Quelli della FSF sono trucchetti (vedi
            librerie GPLed).
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: Aniram
            Non stupirti troppo di questo mio progetto
            di utilizzare anche Free BSD, io sostengoMi stupirei del contrario :-)
            sviluppato dalla ASF non e' sotto GPL, ma e'
            libero e io ne faccio grandissimo uso, almeno quello e' libero sul serio...
            non e' solo un fenomeno legato a Linux, come
            molti credonoQualche volta capita che togliendo Linux funzioni pure meglio.
            E vorrei vederlo sempre piu' usato nella
            Pubblica Amministrazione, nelle scuole non
            solo nei corsi di informatica...Sicuramente meglio della pappa di zio bill...
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: Paolo
            Microsoft per screditare la GPL e l'open
            source.No, solo la GPL.
            Ma dico io, c'e` ancora qualcuno che crede a
            cio`
            che dice Microsoft?????Se c'e' qualcuno che crede alle fregnacce di Stallman allora c'e' posto per tutti :o)
            virus che sta infestando la terra e non ce
            ne possiamo piu` liberare, non certo la GPL.Se tu ragionassi col tuo cervello capiresti che non tutto il SW commerciale e' M$, e che la FSF non e' li' con il solo intento di liberarti dall'oppressione di M$.
            Io spreco tempo e forze per fare un
            software, e lo
            rilascio come software libero perche` lo
            decido IO,Se lo decidi tu, va bene. Se Stallman ti dice che non dovresti avere diritto di decidere, va meno bene.http://www.gnu.org/philosophy/freedom-or-power.html
            distribuirlo per assecondare il volere del
            suo autore, se non
            lo facessi sarei un LADRO!Eccone un altro che usa parole piu' grandi di lui, a sproposito. Come vedi, dopo aver sviluppato la tua parte di software, in questo caso non ne puoi decidere la licenza. Benvenuto nella liberta'.
            compilatore, tools) rilasciati con GPL NON
            HO ALCUN
            obbligo di rilasciare il software con GPL
            come
            vorrebbe fare credere MS.Aspetta le prossime versioni della GPL e poi ne riparleremo.
            E neppure per le
            librerie
            che sono rilasciate con LGPL ho tale
            obbligo!!E le librerie sotto GPL, che non modifichi, ma ti limiti a linkare? Pure in quel caso la GPL si incolla al tuo codice, senza che tu abbia neanche sbirciato nel codice delle librerie. Benvenuto nella liberta', e tanti saluti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: Pogoboy
            - Scritto da: Paolo


            Microsoft per screditare la GPL e l'open

            source.

            No, solo la GPL.sai se veramente il tuo fosse un problema di liberta' ti limiteresti a non usare la licenza, ma visto che ti accanisci a screditarla(io per esempio non amo le licenze proprietarie ma non mi sogno neppure di screditarle perche' chi le adotta fa'una libera scelta), questo mi fa' pensare che il tuo fastidio sia generato dal non poter sfruttare il lavoro di chi adotta tale licenza, in questo caso vivissimi complimenti ancora!

            Ma dico io, c'e` ancora qualcuno che
            crede a

            cio`

            che dice Microsoft?????

            Se c'e' qualcuno che crede alle fregnacce di
            Stallman allora c'e' posto per tutti :o)si si anche per te quindi proprio per tutti

            virus che sta infestando la terra e non ce

            ne possiamo piu` liberare, non certo la
            GPL.

            Se tu ragionassi col tuo cervello capiresti
            che non tutto il SW commerciale e' M$, e che
            la FSF non e' li' con il solo intento di
            liberarti dall'oppressione di M$. si si lo scopo della FSF e' DOMINARE IL MONDOOOOO

            distribuirlo per assecondare il volere del

            suo autore, se non

            lo facessi sarei un LADRO!

            Eccone un altro che usa parole piu' grandi
            di lui, a sproposito. Come vedi, dopo aver
            sviluppato la tua parte di software, in
            questo caso non ne puoi decidere la licenza.
            Benvenuto nella liberta'.aridaje! ma chi ti obbliga ad includere codice sotto gpl nei tuoi software??

            compilatore, tools) rilasciati con GPL NON

            HO ALCUN

            obbligo di rilasciare il software con GPL

            come

            vorrebbe fare credere MS.

            Aspetta le prossime versioni della GPL e poi
            ne riparleremo. se e magari nella prossima versione dovrai mettere sotto gpl tutto cio' in cui appare la parola gpl! ma per favoreee limitiamoci alla realta' e non alla fantascienza

            E neppure per le

            librerie

            che sono rilasciate con LGPL ho tale

            obbligo!!

            E le librerie sotto GPL, che non modifichi,
            ma ti limiti a linkare? Pure in quel caso la
            GPL si incolla al tuo codice, senza che tu
            abbia neanche sbirciato nel codice delle
            librerie. Benvenuto nella liberta', e tanti
            saluti.aridaje! qualcuno ti obbliga a linkarle? se le linki e' come se le includessi nel tuo software visto che usi funzioni in esse contenute
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione

            aridaje! qualcuno ti obbliga a linkarle? se
            le linki e' come se le includessi nel tuo
            software visto che usi funzioni in esse
            contenuteSi' e magari quando uso una syscall di Linux includo tutto il kernel...Qualcuno ti obbliga a usare Windows?
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: Pogoboy

            aridaje! qualcuno ti obbliga a linkarle?
            se

            le linki e' come se le includessi nel tuo

            software visto che usi funzioni in esse

            contenute

            Si' e magari quando uso una syscall di Linux
            includo tutto il kernel...no il caso delle syscall di un OS e' palesemente differente e se programmi lo sai benissimo.
            Qualcuno ti obbliga a usare Windows?no infatti nono lo uso e neanche dico che nessuno dovrebbe usarlo come fai tu per la gpl; se uno vuole usare windows tanti auguri, sai che me ne importa; quello che critico di windows e' lo sfruttare la diffusione di un os e relativi applicativi per imporre formati e protocolli proprietari e chiusi, ma a parte questo ognuno sceglie l'os che piu' gli aggrada.
    • Anonimo scrive:
      Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
      - Scritto da: Aniram
      E pensare che tutti potrebbero trarre
      vantaggio dall'introduzione del Software
      Libero, o quanto meno Open Source
      all'interno della PA.

      Invece si parla sempre solo di Microsoft.Il "problema" è che se Maometto non va alla montagna...Microsoft si fa sentire, propone, fa indagini, statistiche, rilascia interviste non polemiche. Ha stile e sa come interpretare la richiesta del clienteMa del software libero... chi ci va? Chi propone? Chi ha i soldi per incalzare il cliente meno sveglio?
      • Anonimo scrive:
        Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
        - Scritto da: Herr Abraxas
        - Scritto da: Aniram

        E pensare che tutti potrebbero trarre

        vantaggio dall'introduzione del Software

        Libero, o quanto meno Open Source

        all'interno della PA.



        Invece si parla sempre solo di Microsoft.

        Il "problema" è che se Maometto non va alla
        montagna...
        Microsoft si fa sentire, propone, fa
        indagini, statistiche, rilascia interviste
        non polemiche. Ha stile e sa come
        interpretare la richiesta del cliente
        Ma del software libero... chi ci va? Chi
        propone? Presto, molto presto sentirete delle proposte, anche di legge, ma parlarne quando non si e' pronti non serve a nulla.E comunque alcuni comuni si stanno muovendo, Firenze e Pavia sono gia' impeganti nel sostituire licenze Microsoft con altri prodotti open o liberi, ma ce ne sono altri.E' solo che cio' avviene per ora in sordina. Se ne trovano tracce solo negli archivi delle mailing list dei LUG o di altre associazioniCiao!
        Chi ha i soldi per incalzare il
        cliente meno sveglio?
        • Anonimo scrive:
          Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione

          E comunque alcuni comuni si stanno muovendo,
          Firenze e Pavia sono gia' impeganti nel
          sostituire licenze Microsoft con altri
          prodotti open o liberi, ma ce ne sono altri.Guarda che ormai è una esigenza, un medio comune non può cambiare sistema operativo ogni 6 mesi su 200 macchine ( con tutti i casini in termini di drivers, incompatibilità, perdite di dati, riconfigurazioni...)
          E' solo che cio' avviene per ora in sordina.No, guarda che non è così, i dirigenti svegli (che non necessariamente sono giovani) si sono rotti di Micro$oft e del suo Uindovs.L'unico problema è rappresentato non tanto dai SO o dai vari office, bensì dagli applicativi specifici che purtroppo sono eterogenei e closed.
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: tristemente_famoso


            E comunque alcuni comuni si stanno
            muovendo,

            Firenze e Pavia sono gia' impeganti nel

            sostituire licenze Microsoft con altri

            prodotti open o liberi, ma ce ne sono
            altri.

            Guarda che ormai è una esigenza, un medio
            comune non può cambiare sistema operativo
            ogni 6 mesi su 200 macchine ( con tutti i
            casini in termini di drivers,
            incompatibilità, perdite di dati,
            riconfigurazioni...)Infatti!


            E' solo che cio' avviene per ora in
            sordina.

            No, guarda che non è così, i dirigenti
            svegli (che non necessariamente sono
            giovani) si sono rotti di Micro$oft e del
            suo Uindovs.Lo spero veramente!Quando ho appreso del Comune di Firenze (di cui ha parlato anche Puhnto Informatico), ho compiuto molte ricerche in rete per vedere se altri comuni intendevano seguire la stessa strada. Ho faticato veramente a trovare qualcosa... qualche giorno fa ho ripetuto tale ricerca e ho trovato qualcosa di nuovo... un paio di altre iniziative in piccoli comuni

            L'unico problema è rappresentato non tanto
            dai SO o dai vari office, bensì dagli
            applicativi specifici che purtroppo sono
            eterogenei e closed.Ottima occasione per creare un po' di occupazione per i giovani programmatori italiani...Invece la PA preferisce spendere 20.000.000.000 per acquistare 40.000 licenze di XP :-(http://www.tecnodiffusione.it/press_room/pressroom.htmcomunicato stampa del 26/07/2001Ciao!Aniram

          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione


            Ottima occasione per creare un po' di
            occupazione per i giovani programmatori
            italiani...Sì, anche perchè di teste pensanti ce ne sono eccome! Secondo me chi dice che in italia mancano i tecnici vuole rifilarti una copia di sistema operativo "facile e bacato" oppure un bel corso di formazione "certificato da questo o quell'altro"
            Invece la PA preferisce spendere
            20.000.000.000 per acquistare 40.000 licenze
            di XP :-(A questo punto l'uomo della strada potrebbe scrivere una ovvia conseguenza del tuo ragionamento, peccato che 15 secondi dopo ti vengono a prendere a casa con i cippi ai piedi per diffamazione a mezzo stampa P.S.: 40 mila diviso 8103 comuni, vorresti dirmi che in media nei comuni ci sono 5 licenze di XP? allora hanno le copie pirata!!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: tristemente_famoso





            Ottima occasione per creare un po' di

            occupazione per i giovani programmatori

            italiani...

            Sì, anche perchè di teste pensanti ce ne
            sono eccome! Secondo me chi dice che in
            italia mancano i tecnici vuole rifilarti una
            copia di sistema operativo "facile e bacato"
            oppure un bel corso di formazione
            "certificato da questo o quell'altro"Ce ne sono tantissime, basta frequentare, anche solo sul web un qualsiasi LUG o FSUG (free software user group)...Conosco vari professionisti (che non lavorano nel campo dell'informatica) che per svolgere meglio il loro lavoro hanno scritto programmi (rilasciati sotto GPL) nel loro tempo libero...



            Invece la PA preferisce spendere

            20.000.000.000 per acquistare 40.000
            licenze

            di XP :-(

            A questo punto l'uomo della strada potrebbe
            scrivere una ovvia conseguenza del tuo
            ragionamento, peccato che 15 secondi dopo ti
            vengono a prendere a casa con i cippi ai
            piedi per diffamazione a mezzo stampa

            P.S.: 40 mila diviso 8103 comuni, vorresti
            dirmi che in media nei comuni ci sono 5
            licenze di XP? allora hanno le copie
            pirata!!!!!Non ci avevo proprio pensato!!!! Il comunicato si riferisce a Office XP, non a Windows XP, ma effettivamente i tuoi conti tornano...CiaoAniramChe e' una ragazza appassionata di Linux e che collabora attivamente nel tempo libero in progetti legati al software libero, non come programmatore, pero'... non e' in grado
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione

            Ciao
            Aniram

            Che e' una ragazza appassionata di Linux e
            che collabora attivamente nel tempo libero
            in progetti legati al software libero, non
            come programmatore, pero'... non e' in gradouna ragazza appassionata di linux? sei il mio mito :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: z2

            Ciao

            Aniram



            Che e' una ragazza appassionata di Linux e

            che collabora attivamente nel tempo libero

            in progetti legati al software libero, non

            come programmatore, pero'... non e' in
            grado

            una ragazza appassionata di linux? sei il
            mio mito :)Siamo in poche, ma ci siamo e siamo anche molto attive nella comunita' :-), consulta gli archivi delle mailing list del Pluto...
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione(OT)

            Siamo in poche, ma ci siamo e siamo anche
            molto attive nella comunita' :-), consulta
            gli archivi delle mailing list del Pluto...Ma ce l'hai il brufolo da linuxara? e Voti almeno per PRC?:-D(Era solo una battuta vediamo se parte qualche flame... io sono un linuxaro convinto, mi dicono che sono un gran figo e ho votato FI)
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione(OT)
            - Scritto da: tristemente_famoso


            Siamo in poche, ma ci siamo e siamo anche

            molto attive nella comunita' :-), consulta

            gli archivi delle mailing list del
            Pluto...

            Ma ce l'hai il brufolo da linuxara? e Voti
            almeno per PRC?
            :-D
            (Era solo una battuta vediamo se parte
            qualche flame... io sono un linuxaro
            convinto, mi dicono che sono un gran figo e
            ho votato FI)Sono apolitica, se si puo' dire cosi' e proprio per questo sostengo l'introduzione del software libero nella PA e nella scuola...Parlare di PRC sostiene il softwarelibero, oppure FI sostiene il softwarelibero, oppure AN sostriene il software libero per me e' indifferente...Sull'apetto fisico... meglio lasciar perdere... Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione(OT)

            Sull'apetto fisico... meglio lasciar
            perdere... Anche a me venivano i brufoli leggendo i "changelog" (ahah) del kernel, poi ho trovato un'ottima cura.prova!La pratica quotidiana del make-fu mantiene giovani e sani :o)
        • Anonimo scrive:
          Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
          - Scritto da: Aniram
          Presto, molto presto sentirete delle
          proposte, anche di legge, ma parlarne quando
          non si e' pronti non serve a nulla.Come volevasi dimostrare. Discorsi sulla concorrenza, sulla liberta' di scelta, sulla migliore qualita' ecc... tutte fumate nella pipa. Ora un bel decreto legge e via.
          E comunque alcuni comuni si stanno muovendo,
          Firenze e Pavia sono gia' impeganti nel
          sostituire licenze Microsoft con altri
          prodotti open o liberi, ma ce ne sono altri.Ma davvero? Mi e' capitato di allungare l'occhio dietro uno sportello di FI. Che ci ho visto? 98. L'unica incertezza e' se si trettava di prima o seconda edizione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: Ciao
            Come volevasi dimostrare. Discorsi sulla
            concorrenza, sulla liberta' di scelta, sulla
            migliore qualita' ecc...perche' ? ti fanno schifo? Allora su questa logica togliamo le leggi antitrust... ma ci credi veramente a quello che scrivi ?ciao... mi levi una curiosita'? quanto hai in azioni microsoft ? giusto per sapere quanto obbiettivi sono i tuoi pensieri.

            E comunque alcuni comuni si stanno
            muovendo,

            Firenze e Pavia sono gia' impeganti nel

            sostituire licenze Microsoft con altri

            prodotti open o liberi, ma ce ne sono
            altri.

            Ma davvero? Mi e' capitato di allungare
            l'occhio dietro uno sportello di FI. Che ci
            ho visto? 98.e' logico! si cambia un sistema informatico dall'oggi al domani! Mi risulta che microsoft usi ancora freebsd ad hotmail, e lo affermano loro, quindi non tirarmi su delle pippe.
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: munehiro
            - Scritto da: Ciao

            Come volevasi dimostrare. Discorsi sulla

            concorrenza, sulla liberta' di scelta,
            sulla

            migliore qualita' ecc...

            perche' ? ti fanno schifo? Allora su questa
            logica togliamo le leggi antitrust... ma ci
            credi veramente a quello che scrivi ?Certo che ci credo, ma forse non hai capito quello che ho scritto. Siete VOI a dire che la liberta' di scelta e' un bene prezioso, ma siete pronti ad applaudire ad un intervento legislativo che IMPONGA una certa scelta. Non e' molto coerente.
            ciao... mi levi una curiosita'? quanto hai
            in azioni microsoft ? giusto per sapere
            quanto obbiettivi sono i tuoi pensieri.Zero, assolutamente zero.Non me ne frega nulla di questa azienda o di quella. Se devo tifare per qualcuno tifo per l'Inter e basta. Mi limito solo a segnalare i controsensi dei vari "domineremo il mondo" che si leggono su questi forum.
            e' logico! si cambia un sistema informatico
            dall'oggi al domani! Mi risulta che
            microsoft usi ancora freebsd ad hotmail, e
            lo affermano loro, quindi non tirarmi su
            delle pippe.Anche qui sono completamente d'accordo con te. Odio solo le solite bufale che danno per imminente una formattata generale di tutti gli hd in provincia di firenze per far spazio al pinguino. Sai bene che non succedera'.
      • Anonimo scrive:
        Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
        - Scritto da: Herr Abraxas
        Il "problema" è che se Maometto non va alla
        montagna...
        Microsoft si fa sentire, propone, fa
        indagini, statistiche, rilascia interviste
        non polemiche. Ha stile e sa come
        interpretare la richiesta del cliente
        Ma del software libero... chi ci va? Chi
        propone? Chi ha i soldi per incalzare il
        cliente meno sveglio? Questo discorso potrei capirlo (e naanche piu di tanto) se si parlasse di ditte private ma siccome parliamo della publica amministrazione non ha molto senso; la suddetta DEVE poter garantire la leggibilita' dei dati a TUTTI quindi non dovrebbe usare formati proprietari (tipo .doc ecc..) poi DEVE garantire un minimo standard di sicurezza dei propri sistemi ecc... ecc...Nel caso di una ditta queste sono scelte nel caso della PA no essa deve poter garantire certi standard.
        • Anonimo scrive:
          Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
          - Scritto da: z2


          - Scritto da: Herr Abraxas

          Il "problema" è che se Maometto non va
          alla

          montagna...

          Microsoft si fa sentire, propone, fa

          indagini, statistiche, rilascia interviste

          non polemiche. Ha stile e sa come

          interpretare la richiesta del cliente

          Ma del software libero... chi ci va? Chi

          propone? Chi ha i soldi per incalzare il

          cliente meno sveglio?

          Questo discorso potrei capirlo (e naanche
          piu di tanto) se si parlasse di ditte
          private ma siccome parliamo della publica
          amministrazione non ha molto senso; la
          suddetta DEVE poter garantire la
          leggibilita' dei dati a TUTTI quindi non
          dovrebbe usare formati proprietari (tipo
          .doc ecc..) poi DEVE garantire un minimo
          standard di sicurezza dei propri sistemi
          ecc... ecc...
          Nel caso di una ditta queste sono scelte nel
          caso della PA no essa deve poter garantire
          certi standard.Mi ricordi che nel mio primo post, ho dimenticato di accennare al problema del formato di scambio dei file, che deve essere aperto e leggibile da qualsiasi programma, ad esempio rtf (anche se e' un formato Microsoft) html, pdf, txt per i documenti piu' semplici, xml...E gia' che ci siamo, invio delle mail rigorosamente in formato testuale, possibilmente senza ricorrere all'utilizzo delle lettere accentate...Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
      In realta' il polverone "amministrazione e sw libero" e' solo sollevato dai pinguinari che vedendo che non sono in grado di diffondersi la loro qualita'(?), sperano che nella PA venga imposto per decreto legge l'uso del pinguino, in modo da poter venire qui a dire "ma vedete che ci diffondiamo?". Alla fine sono anche loro i maggiori oppositori della concorrenza, anche loro vogliono il monopolio... addirittura per legge.
      • Anonimo scrive:
        Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
        - Scritto da: Ciao


        In realta' il polverone "amministrazione e
        sw libero" e' solo sollevato dai pinguinari
        che vedendo che non sono in grado di
        diffondersi la loro qualita'(?), sperano che
        nella PA venga imposto per decreto legge
        l'uso del pinguino, in modo da poter venire
        qui a dire "ma vedete che ci diffondiamo?".
        Alla fine sono anche loro i maggiori
        oppositori della concorrenza, anche loro
        vogliono il monopolio... addirittura per
        legge.Chi ha mai detto questo.Io sono per il Software Libero nella pubblica amministrazione, in tutte le sue forme e per una serie di motivi validissimi, tra cui anche la creazione di nuovi posti di lavoro per sviluppare i programmi (gestionali ad hoc, ecc....)Il Software Libero non e' solo Linux, come moltissimi creodono, c'e' anche Free BSD, GNU Hurd.., e poi c'e moltro software libero che gira sotto sistemi non liberi... e io sostengo anche quelloAl comune di Firenze si stanno muovendo in questa direzione, ma non ho mai affermato hanno gia' sostituito tutto... stanno incontrando mltissimi problemi, ma si stanno dando da fare...CiaoAniram
        • Anonimo scrive:
          Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
          - Scritto da: Aniram
          Io sono per il Software Libero nella
          pubblica amministrazione, in tutte le sue
          forme e per una serie di motivi validissimi,
          tra cui anche la creazione di nuovi posti di
          lavoro per sviluppare i programmi
          (gestionali ad hoc, ecc....)Sviluppo in proprio nella PA? Guarda... TI batto una pacca sulla e fraternamente ti dico "lascia stare". Sviluppo nella PA significa appalto, subappalto, gara, bustarella, ricorsi, controricorsi.Ti racconto un piccolo meccanismo che ti fa capire come funziona il gioco: Si deve sostituire il sistema X. Tutti i partecipanti alla gara presentano i loro progetti. Si assengna. Il giorno dopo la vecchia societa' del sistema X presenta ricorso, con una motivazione qualunque: "questo sistema non tiene conto dell'arrivo dei marziani". Risultato? Il loro contratto di manutenzione rinnovato e bloccato automaticamente per 4 anni.E ti assicuro che non c'entra nulla Win, Linux, Pippo, Pluto o Paperino.
      • Anonimo scrive:
        Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
        parli a sproposito di cose che non conosci ti consiglio di aggiungere quanto segue nel tuo fstab:/dev/cervello /mnt/scatloa/cranica ext3 user 0 0a no scusa tu usi Uindovs e bill games non supporta quel dispositivo nei suoi OS
        • Anonimo scrive:
          Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
          Tipico del linuxaro. Messo alle corde passa agli insulti personali. Sogna, sogna.
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            ahahah sei un troll neanche mi spreco a darti spiegazioni, non le capiresti
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: z2
            ahahah sei un troll neanche mi spreco a
            darti spiegazioni, non le capirestiBene, continua a fare questa pubblicita' a Linux... sysinstall avra' piacere di fare nuove amicizie... :o)
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            publicita'?? a parte che io non parlo a nome di nessuno all'infuori di me quindi al limite la publicita' positiva o negativa che sia la faccio solo a me, ma poi se permetti io sono padrone di decidere con chi vale la pena discutere e con chi no, se una persona pur pensandola in maniera differente da me (ad esempio tu) mi porta delle argomentazioni e non aria fritta io sono felicissimo di parlare ma con gente che parla senza cognizione di causa e trolleggia se permetti non spreco ne' tempo ne banda
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            - Scritto da: z2
            ahahah sei un troll neanche mi spreco a
            darti spiegazioni, non le capirestiSecondo atteggiamento tipico del linuxaro. Ti offende, tu gli rispondi e lui attacca a dire che sei un troll.
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            [...In realta' il polverone "amministrazione e sw libero" e' solo sollevato dai pinguinari che vedendo ...] leggi sopra troll sei tu che hai offeso per primo, ripeto sei un povero troll che non avendo valide argomentazioni sputa aria fritta, con te non spreco ne tempo ne banda a dare spiegazioni che non capiresti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
            Non sprecare neppure cervello allora. Non sciuparlo con l'uso.
        • Anonimo scrive:
          Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione

          ti consiglio di aggiungere quanto segue nel
          tuo fstab:Io non entrerei nell'argomento fstab e filesystem... :o)
      • Anonimo scrive:
        Re: Software Libero e Pubblica Amministrazione
        - Scritto da: Ciao
        In realta' il polverone "amministrazione e
        sw libero" e' solo sollevato dai pinguinari
        che vedendo che non sono in grado diE' sollevato da quelli che ne hanno le tasche piene di vedersi mandare documenti WORD e dover comprare Windows e Office solo per leggere 4 cazzate scritte da un incompetente che non sa mettere insieme un PDF.
        l'uso del pinguino, in modo da poter venireQuesto sarebbe altrettanto deprimente.
  • Anonimo scrive:
    mah? x me comincia male...
    LA settimana scorsa, navigando sul sito del ministero per l'innovazione http://www.mininnovazione.it , ho notato questa dicititura: Per scrivere al Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie: L.Stanca@governo.itHo scritto scritto un paio di commenti educati e cortesi, suoi quali non è mai pervenuta una risposta, ma in compenso sono stato iscritto AUTOMATICAMENTE e senza il mio consenso alla loro insulsa mailing-list.Il colmo è che i loro messaggi si concludono con "Invitiamo a segnalare allo stesso indirizzo recapiti elettronici di persone e organizzazioni - anche non italiane - che potrebbero essere interessate a ricevere la pubblicazione."... netiquette? mai sentita?mah....Un saluto a tutti100% centopercento@yahoo.com--iscritto ad ARCHIBALD:http://www.geocities.com/archibaldti/gruppo di discussioneper la diffusionedelle tecnologie dell'informazione--
  • Anonimo scrive:
    Ditelo al mio comune
    Io ancora devo veddere un computer in quegli uffici. Ok, e' un piccolo comune, ma mi pare che ci vorranno anni prima di vedere un po' di efficienza diciamo diffusa
    • Anonimo scrive:
      Re: Ditelo al mio comune
      OK pero' invece i progressi ci sono. Basta andare in giro per uff pubblici. Certo immagino che in un piccolo comuine le cose siano diverse. Ma io che sto a Roma, nonostante tutti i casini che ci stanno (tipo con le schede lettorali che non arrivano), dei progressi si vedono. Insomma io sono fiduciosa...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ditelo al mio comune
        - Scritto da: Sabrina
        OK pero' invece i progressi ci sono. Basta
        andare in giro per uff pubblici. Parlare male della PA è una moda. Solo pochi riescono a vedere oltre i luoghi comuni. Inoltre, nel caso in cui qualche amministrazione o funzionario non rispetti norme fondamentali come il decreto 445/2000 il cittadino dovrebbe imparare a difendersi da solo invece di sbraitare contro vento.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ditelo al mio comune
      Salve a tutti.Sono dipendente di un Comune che conta circa 600.000 abitanti (quindi non tanto piccolo) e leggendo le risposte di Anna Maria Venezia di Microsoft ho subito notato quanto queste siano cosi' lontane dalla realta' dell'area in cui lavoro.Innanzitutto vorrei porre l'accento sul fatto che la stragrande maggioranza dell'hardware in dotazione e' obsoleto (dai PC ai dalle stampanti alle reti, ecc...) cosicche' anche gli applicativi in uso nei PC non hanno performance sufficenti a soddisfare le esigenze (sacrosante) degli utenti. I motivi vanno ricercati nelle scelte (poco tecniche e piu' economiche) dell'Ente che non bada alla qualita' o alla loro obsolescenza: se per esempio consideriamo il PC di ultima generazione dotato di Pentium IV, e se il Comune decide di acquistare un partita di computer da dare in dotazione ad esempio all'Ufficio Anagrafe, dopo averli acquistati da un ipotetico vincitore di una gara di appalto per la loro fornitura, si ritrova con uno stock di PC dotati (se va bene) di Pentium 233MMX e magari pagati cifre superiori a quelle del loro reale valore (vi assicuro che fatti del genere sono gia' accaduti).Tutto questo perche' all'interno della struttura comunale le persone preposte all'acquito del materiale informatico non hanno competenze sufficenti (a volte non ne hanno affatto) per distinguere materiale dotato di tecnologie recenti dal materiale "del nonno" (i fornitori lo sanno molto bene).Per quello che concerne la formazione tecnico-informatica del personale devo dire che nel mio Ente sono state spese parecchie risorse (specialmente economiche); purtroppo pero' ho notato che si e' cercato di formare per lo piu' persone spesso disinteressate o con poca attitudine alla materia.Carlo Ancestrali.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ditelo al mio comune
        - Scritto da: Carlo Ancestrali
        Salve a tutti.Ciao!Quanto dici e' sprecato in un forum, prova a scrivere qualcosa in piu' e ad inviarlo direttamente alla redazione di Punto Informatico.Magari lo pubblicano, come fanno con le e-mail di chi ha problemi con questo o quel gestore telefonico...CiaoMarina
        Sono dipendente di un Comune che conta circa
        600.000 abitanti (quindi non tanto piccolo)
        e leggendo le risposte di Anna Maria Venezia
        di Microsoft ho subito notato quanto queste
        siano cosi' lontane dalla realta' dell'area
        in cui lavoro.
        Innanzitutto vorrei porre l'accento sul
        fatto che la stragrande maggioranza
        dell'hardware in dotazione e' obsoleto (dai
        PC ai dalle stampanti alle reti, ecc...)
        cosicche' anche gli applicativi in uso nei
        PC non hanno performance sufficenti a
        soddisfare le esigenze (sacrosante) degli
        utenti. I motivi vanno ricercati nelle
        scelte (poco tecniche e piu' economiche)
        dell'Ente che non bada alla qualita' o alla
        loro obsolescenza: se per esempio
        consideriamo il PC di ultima generazione
        dotato di Pentium IV, e se il Comune decide
        di acquistare un partita di computer da dare
        in dotazione ad esempio all'Ufficio
        Anagrafe, dopo averli acquistati da un
        ipotetico vincitore di una gara di appalto
        per la loro fornitura, si ritrova con uno
        stock di PC dotati (se va bene) di Pentium
        233MMX e magari pagati cifre superiori a
        quelle del loro reale valore (vi assicuro
        che fatti del genere sono gia' accaduti).
        Tutto questo perche' all'interno della
        struttura comunale le persone preposte
        all'acquito del materiale informatico non
        hanno competenze sufficenti (a volte non ne
        hanno affatto) per distinguere materiale
        dotato di tecnologie recenti dal materiale
        "del nonno" (i fornitori lo sanno molto
        bene).
        Per quello che concerne la formazione
        tecnico-informatica del personale devo dire
        che nel mio Ente sono state spese parecchie
        risorse (specialmente economiche); purtroppo
        pero' ho notato che si e' cercato di formare
        per lo piu' persone spesso disinteressate o
        con poca attitudine alla materia.

        Carlo Ancestrali.



        • Anonimo scrive:
          Re: Ditelo al mio comune
          Ciao, Marina.Quello che ho espresso in questa rubrica di commenti e' solo una mia opinione e spero possa diventare uno spunto per aprire un confronto con diverse persone (magari pubblici dipendenti e non ) su come l'informatica e' inserita all'interno di una Pubblica Amministrazione (di seguito PA) e se cio' che dice la Signora Anna Maria Venezia abbia riscontro nella "vita reale" anche in altre realta'.Non ho ritenuto opportuno scrivere le mie riflessioni direttamente alla Redazione di Punto Informatico come fanno quelli che si lamentano dei gestori di telefonia per il semplice fatto che non intendo rischiare di mettere in cattiva luce la PA nella quale tra l'altro lavorano anche persone coscienziose e professionalmente preparate e che nella maggior parte dei casi soddisfa in maniera esaustiva le esigenze dei cittadini.Carlo Ancestrali
          • Anonimo scrive:
            Re: Ditelo al mio comune
            - Scritto da: Carlo AncestraliCiao,ok, capisco le tue ragioni.Comunque non dicevo di scrivere una lettera polemica piena di lamentele, ma semplicemente di far conoscere una realta' diversa da quella descritta dalla Sig. ra Venezia, tutto qui.Anche questa sarebbe informazione.Ciao!Marina
            Ciao, Marina.
            Quello che ho espresso in questa rubrica di
            commenti e' solo una mia opinione e spero
            possa diventare uno spunto per aprire un
            confronto con diverse persone (magari
            pubblici dipendenti e non ) su come
            l'informatica e' inserita all'interno di una
            Pubblica Amministrazione (di seguito PA) e
            se cio' che dice la Signora Anna Maria
            Venezia abbia riscontro nella "vita reale"
            anche in altre realta'.
            Non ho ritenuto opportuno scrivere le mie
            riflessioni direttamente alla Redazione di
            Punto Informatico come fanno quelli che si
            lamentano dei gestori di telefonia per il
            semplice fatto che non intendo rischiare di
            mettere in cattiva luce la PA nella quale
            tra l'altro lavorano anche persone
            coscienziose e professionalmente preparate e
            che nella maggior parte dei casi soddisfa in
            maniera esaustiva le esigenze dei cittadini.

            Carlo Ancestrali

  • Anonimo scrive:
    CHE SCHIFO
    sono a dir poco disgustato :(
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