MS corteggia gli utenti UNIX/Linux

L'azienda rilascia come download gratuito una nuova versione della suite di strumenti che facilita la migrazione di servizi e applicazioni dalle piattaforme Unix, Linux incluso, verso Windows


Redmond (USA) – Con un nuovo attacco ai sistemi operativi concorrenti, e in particolar modo a Linux, Microsoft ieri ha rilasciato Services for UNIX (SFU) 3.5, nuova versione di una suite di strumenti che può essere utilizzata per migliorare l’interoperabilità fra le piattaforme Windows e Unix/Linux ma, soprattutto, per facilitare la migrazione delle applicazioni verso Windows.

La grande novità è rappresentata dal fatto che mentre prima SFU veniva venduto al prezzo di 99 dollari, ora la suite è completamente gratuita e scaricabile da qui .

I tool contenuti in SFU consentono agli amministratori di sistema di far lavorare i sistemi UNIX e Windows in armonia grazie all’utilizzo di file system, directory e altre risorse di rete comuni, inoltre grazie al sottosistema chiamato Interix, applicazioni e script per UNIX possono girare nativamente in ambiente Windows insieme alle applicazioni scritte per questo sistema operativo.

Con SFU Microsoft spera di facilitare la migrazione verso la propria piattaforma di quegli utenti che oggi usano Linux ma, soprattutto, UNIX: varie analisi di mercato dimostrano infatti che sia Linux sia Windows, entrambi in crescita, ampliano le proprie quote di mercato a spese soprattutto degli UNIX commerciali.

Le novità incluse in SFU 3.5 comprendono un’ottimizzazione generale delle prestazioni, un miglior supporto alle applicazioni che utilizzano la tecnologia di threading Posix, e un più esteso supporto al file system NFS.

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  • Anonimo scrive:
    Scaricatori al porto di Hong Kong
    Testo del messaggio
  • Anonimo scrive:
    il mio mulo sfida hong kong
    ho fatto due conti, dando per vere le cifre che riporta questo studio...il mio mulo nell'ultimo anno ha uplodato 15 Terabyte, quindi di questo passo su un periodo di due anni e mezzo viaggia a 50 Terabyte.ora stimando che un brano mp3 sia di media di 4 megabyte. vorrebbe dire che il mio mulo ha distribuito roba (tutta copyright free ovviamente :-) qualcosa come 10 milioni di brani.insomma il 10% di hong kong....mi sembrano poco credibili queste cifre... molto poco credibili visto che a hong kong banda larga come quella che ho io è abbastanza diffusa.... e ne basterebbero 10 il mio di mulo per parificare queste cifre....insomma.... buon download a tutti, e aprite la banda in upload, mi raccomando
    • Ics-pi scrive:
      Re: il mio mulo sfida hong kong
      Quanta banda hai?Carrier?Prezzo?Interessato :p
    • Anonimo scrive:
      Re: 20 tera in pochi giorni

      Ti metto l'immagine all'esterno, così
      la vedi:
      www.quiedora.it/divx/screenshot.jpg
      Se dici che bara incazzati con lui.:Dcome noti dall'immagine non sta mostrando le statistiche di trasferimento ma le media programmate annualmente (sotto durata statistiche) ovvero quanto prevede di uplodare in un anno a quel ritmo.se guardi sul tuo mulo con una DSL fastweb dovresti avere un valore intorno al terabyte....e lui con la fibra ha 20 volte superiore, proprio perché ha un upload a 10 megabit contro i tuoi 500 kbit
      • Anonimo scrive:
        Re: 20 tera in pochi giorni
        - Scritto da: Anonimo



        Ti metto l'immagine all'esterno,
        così

        la vedi:

        www.quiedora.it/divx/screenshot.jpg

        Se dici che bara incazzati con lui.:D

        come noti dall'immagine non sta mostrando le
        statistiche di trasferimento ma le media
        programmate annualmente (sotto durata
        statistiche) ovvero quanto prevede di
        uplodare in un anno a quel ritmo.
        se guardi sul tuo mulo con una DSL fastweb
        dovresti avere un valore intorno al
        terabyte....
        e lui con la fibra ha 20 volte superiore,
        proprio perché ha un upload a 10
        megabit contro i tuoi 500 kbitOk, colossale svista :$Cmq è una media di upload altissima :D
    • Anonimo scrive:
      Re: 20 tera in pochi giorni
      L'utente non si chiama zaraf..perchè sono io... e a guardare bene (e a conoscere il mulo..) si sa che azzerare le statistiche serve per la sessione..non azzera le totali!!!! se ti può interessare si tratta di 9 mesi di up a banda piena...Byez!!!!
    • Anonimo scrive:
      E se ...
      Se vuoi scaricare, condifidi i file che hai scaricato..altrmineti vai in ignore.....:s
  • Anonimo scrive:
    250????
    "addirittura un quinto di loro ha dichiarato di aver downloadato sul proprio computer la bellezza di 250 brani musicali"250 brani musicali uno può scaricarseli in 1 giorno o 2 con l'ADSL....figuriamoci con la banda larga (quella vera) che hanno là.Se poi "addiruttura" era inteso come "questi hanno evitato di comprare ben 250 brani - quasi 20 CD" per dare un'idea della dimensione del reato...di nuovo l'affermazione è fuori luogo...quando una cosa è a disposizione gratis, non si può fare una compararazione con lo stesso brano inteso come bene da acquistare...sono due cose totalmente differenti.Non per fare polemica, ma mi sembra che chi ha scritto l'articolo non abbia le idee molto chiare sul fenomeno, nè sul reale significato delle cifre quando si parla di p2p.Senza offesa.
    • Anonimo scrive:
      Re: 250????
      - Scritto da: Anonimo
      Non per fare polemica, ma mi sembra che chi
      ha scritto l'articolo non abbia le idee
      molto chiare sul fenomeno, nè sul
      reale significato delle cifre quando si
      parla di p2p.

      Senza offesa.Hai perfettamente ragione... non sanno di cosa parlano. Il P2P ha dimensioni enormemente più grandi: per farti un esempio, in questo momento ho davanti il direct connect e c'è un utente che condivide qualcosa come 24.076(!) mp3.Se dicono queste cose si vede che devono fare ancora molta strada per capire il fenomeno del P2P nella sua realtà.
      • Anonimo scrive:
        Re: 250????

        Hai perfettamente ragione... non sanno di
        cosa parlano. Il P2P ha dimensioni
        enormemente più grandi: per farti un
        esempio, in questo momento ho davanti il
        direct connect e c'è un utente che
        condivide qualcosa come 24.076(!) mp3.

        Se dicono queste cose si vede che devono
        fare ancora molta strada per capire il
        fenomeno del P2P nella sua realtà.meno male che c'è ancora gente che si sbatte per mantenere su la comunità...saluti dal mio mulo e dai suoi 20,5 TB di upload nell'ultimo anno
      • Anonimo scrive:
        Re: 250????
        Ovviamente volevo dire novembre 2000 ;)
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: 250????
      - Scritto da: Anonimo
      Non per fare polemica, ma mi sembra che chi
      ha scritto l'articolo non abbia le idee
      molto chiare sul fenomeno, nè sul
      reale significato delle cifre quando si
      parla di p2p.
      Senza offesa.PI si occupa di P2P da quando Napster non era ancora nato, per non parlare della rubrica Download che quando Napster chiuse -nel pianto generale- propose ben 45 alternative!dai una occhiata al canale P2P- File Sharinghttp://punto-informatico.it/archivio/canali.asp?i=P2P+-+File+sharing250 brani sono comunque 20 cd. gratis. Prova in un supermercato a prenderli poi raccontaci ;) ciao!LucaS
      • Anonimo scrive:
        Re: 250????

        250 brani sono comunque 20 cd. gratis.
        Prova in un supermercato a prenderli poi
        raccontaci ;) Luca, con tutta la stima che ho nei tuoi confronti, mi spieghi cosa vuol dire questa frase? CD gratis? prendili al supremercato? aho!! ma non scherziamo, il P2P non c'entra niente col furto, e pensavo che uno che lo tratta da così tanto tempo come te lo avesse ben chiaro.ad ogni modo concordo sul giudizio sull'articolo e sul sondaggio in generale.sapete come l'hanno fatto?telefonando.sondaggista: senta lei scarica mp3 da internetragazzino di 14 anni: ehm, si, mah, ogni tanto, uno per provare.... i miei amici ne parlano tuttisondaggista: e quanti ne ha scaricati negli ultimi 2 anniragazzino: ehm aspetti che guardo (apre konqueror e guarda i file sul suo hard disk dedicato agli mp3, azz 200,000 queto mi arresta e avvisa gli sbirri... m3rda, che gli dico???) ehm senta ne ho circa 200, ovviamente sono tutti brani presi per provare dei dischi, poi regolarmente acquistati....sondaggista: addirittura 200, però.... complimenti chissà che banda che avrà leiragazzino (ma cosa 1d1ota? il mulo 200 me li scarica in 1 ora con la mia fibra) eh sa è sempre sotto pressione la connessione, pensi che a volte non si riesce neanche a scaricare la postasondaggista: allora la ringrazio è stato molto gentile....ragazzino: non si preoccupi.... e si gira e guarda una pila di 50 dvd-rom masterizzati tutti pieni di mp3, ops questi non li avevo contati....
        • Luca Schiavoni scrive:
          Re: 250????
          - Scritto da: Anonimo
          Luca,
          con tutta la stima che ho nei tuoi
          confronti, mi spieghi cosa vuol dire questa
          frase? CD gratis? prendili al supremercato?
          aho!! ma non scherziamo, il P2P non c'entra
          niente col furto, e pensavo che uno che lo
          tratta da così tanto tempo come te lo
          avesse ben chiaro.appunto. TNS parla di P2P e pirateria, associandolo quindi alla violazione dei diritto d autore "Sebbene TNS non distingua nel proprio sondaggio tra download di materiali protetti o di altri materiali"Quindi, sempre secondo le tesi dei difensori dei diritti d'autore, anche al furto.davvero.. il P2P non c'entra niente col furto? Io sono il primo a dire che il file sharing non e' sinonimo di pirateria (i computer sono nati per scambiarsi dati, internet E' file-sharing..) ma dire che addirittura il P2P non violi mai nessuna proprieta' intellettuale mi sembra un pochettino azzardato ;) 250 brani sono 20 cd, 20 cd che non sono stati acquistati regolarmente, pagando tasse, diritti d autore a chi li ha creati, scritti, suonati e distribuiti. Se non e' furto cosa e'? esproprio proletario ? ;) ripeto: prova da Ricordi a prendere 20 Cd da uno scaffale e digli che non e' un furto, ma vuoi soltanto sentirli prima dell acquisto. Il fatto che internet ed il P2P ti permetta di farlo con 2 click non ridimensiona affatto la gravita' intrinseca dell atto. Se invece di pagarlo.. scarichi un Cd intero, di fatto ti appropri di qualcosa in maniera alternativa. Al di fuori del circuito ufficiale. Vogliamo dire "al di fuori della legalita'"? o non si puo' piu' dire? ;)
          sapete come l'hanno fatto? (il sondaggio)
          telefonando."Certe informazioni vanno prese con una qualche dose di scetticismo, soprattutto quando si tratta di sondaggi condotti attraverso interviste" questo e' scritto nell articolo difatticiao!LucaS
          • Anonimo scrive:
            Re: 250????

            davvero.. il P2P non c'entra niente col
            furto? Io sono il primo a dire che il file
            sharing non e' sinonimo di pirateria (i
            computer sono nati per scambiarsi dati,
            internet E' file-sharing..) ma dire che
            addirittura il P2P non violi mai nessuna
            proprieta' intellettuale mi sembra un
            pochettino azzardato ;) Non si diceva mica questo, il p2p è in effetti un mezzo con il quale si viola il copyright, il furto è un'altra cosa, è il privare qualcuno di qualcosa...questo non è scontato con il p2p. Equiparare le due cose equivale a presupporre che tutti gli scaricatori lo fanno per non comprare originale, il che mi sembra estremamente falso nella maggior parte dei casi.
            250 brani sono 20 cd, 20 cd che non sono
            stati acquistati regolarmente, pagando
            tasse, diritti d autore a chi li ha creati,
            scritti, suonati e distribuiti. Se non e'
            furto cosa e'? esproprio proletario ? ;) E' come raccogliere le conchiglie sulla spiaggia (è un passatempo, è gratis!) mentre c'è la bancarella che le vende giusto sulla passeggiata.Mi sembra che questo aspetto del p2p venga (di proposito?) sempre taciuto e considerato secondario, mentre, (a mio parere e in base alla mia esperienza, ovvio) risulta fondamentale, forse non "ai bei tempi di napster" ma oggi si: il 90% del materiale che iene scaricato, viene scaricato perchè è li a disposizione. Se non ci fosse, semplicemente la gente si troverebbe un altro passatempo a buon mercato. Il p2p NON è un alternativa all'acquisto, tantomeno un sinonimo di furto.
            ripeto: prova da Ricordi a prendere 20 Cd
            da uno scaffale e digli che non e' un furto,
            ma vuoi soltanto sentirli prima dell
            acquisto. Il fatto che internet ed il P2P
            ti permetta di farlo con 2 click non
            ridimensiona affatto la gravita' intrinseca
            dell atto. Di nuovo "la gravità intrinseca dell'atto" è legata all'intenzione, che non è scontata, se vogliamo presupporre he scaricare non comprare, diciamolo esplicitamente...solo che a questo punto il discorso chiude, perchè il presupposto è campato in aria.
            Se invece di pagarlo.. scarichi un Cd
            intero, di fatto ti appropri di qualcosa in
            maniera alternativa. Al di fuori del
            circuito ufficiale. Vogliamo dire "al di
            fuori della legalita'"? o non si puo' piu'
            dire? ;)Non si discuteva dell'illegalità, ma del modo in cui andrebbe vista la cosa...il tono dell'articolo era abbastanza da "non addetto ai lavori" ...me lo sarei aspettato da un giornalista della tv
          • Anonimo scrive:
            Re: 250????

            davvero.. il P2P non c'entra niente col
            furto? Io sono il primo a dire che il file
            sharing non e' sinonimo di pirateria (i
            computer sono nati per scambiarsi dati,
            internet E' file-sharing..) ma dire che
            addirittura il P2P non violi mai nessuna
            proprieta' intellettuale mi sembra un
            pochettino azzardato ;) violazione di proprietà intellettuale e furto sono due cose ben diverse.il furto è una privazione di un bene che io faccio a te.il p2p non fa questo. se io scarico mille brani, non uvol dire che "non compro" mille brani, vuole solo dire che scarico mille brani perché qualcuno li ha e mi incuriosisce ascoltarli. non comprerei mai mille brani.come ti diceva qualcuno, è come la cassettina prestata e mai ascoltata.il downloader cosa fa? va su enkeywebsite, o su sharereactor o roba simile, si fa il suo giretto a caccia di rel succolente, vede, si informa legge e carica la schiena al mulo...poi quando arriva magari lo guarda una volta, a volte neanche quella, e cancella... altro che dvd e cd non comprati... è solo curiosità, vogli di avere, spirito di conoscenza... le major di danni non ne hanno subiti, checchenedicano, anche perché se avessero davvero subito dei danni avrebbero abbassato i prezzi per cercare di vendere come impone la legge del mercato (do you remember the fish?) invece i prezzi aumentano, segno che il mercato regge, e quindi hanno poco da lamentarsi, oppure se veramente le vendite andassero male e loro per risposta aumentano i prezzi vorrebbe dire che hanno amministratori incapaci e che quindi meritano di morire.
      • Anonimo scrive:
        Re: 250????
        Nota che anche l'autore del post iniziale aveva già saggiamente prevenuto la tua obiezione...scaricare un CD dal p2p o rubarlo in un negozio sono due cose che non c'entrano nulla tra di loro...come lasciare un'auto in divieto di sosta o "parcheggiarla" dentro una vetrina...ti pare la stessa cosa?250 brani...o 1000...o 25000 pesano sempre uguale a zero se scaricati dal p2p, pesano come brani ascoltati alla radio o la cassettina proposta dall'amico al liceo..."senti questa che roba"...e poi mai ascoltata perchè di fatto non ce ne fregava nulla.IMHO lo scaricatore che si approfitta del p2p per non comprare è per lo più un ragazzino (un po' disonesto) che comunque i soldi per comprare non li avrebbe...quelli della mia età i CD e DVD a cui tengono li vogliono originali e in edizione deluxe...pochi ma di qualità. Poi ci sono quelli che scaricano per hobby...ma quelli non fruiscono quasi mai del materiale che scaricano (è troppo!)..al massimo lo imprestano (di questi tipi chi non ne conosce uno?)...e gli scaricatori saltuari, che incidono pochissimo, e i leecher, che scaricano senza condividere un bel nulla...questi si proprio antipatici..ma proprio gli unici che non hanno nulla da temere, in quanto il reato è condividere non scaricare.Ritornando al giudizio sull'articolo, anch'io concordo pienamente con l'autore del post iniziale. Per quello che riguarda PI, sono certamente grato per l'attenzione mostrata al fenomeno p2p negli ultimi anni, per le informazioni sempre aggiornate, e per il forum, grazie al quale in questi anni ho avuto modo di confrontarmi con altri e formarmi un parere su tanti argomenti (p2p compreso).Appunto per questo, e per l'importanza di questo fenomeno a livello anche sociale, mi piacerebbe vedere su PI sempre articoli in grado di dare una visione obiettiva, libera dagli stereotipi che altri media cercano di imporre (scaricare=rubare, p2p=pedofilia e via discorrendo).Cordiali salutiSandro
        • Anonimo scrive:
          Re: 250????
          - Scritto da: Anonimo
          Nota che anche l'autore del post iniziale
          aveva già saggiamente prevenuto la
          tua obiezione...scaricare un CD dal p2p o
          rubarlo in un negozio sono due cose che non
          c'entrano nulla tra di loro...come lasciare
          un'auto in divieto di sosta o
          "parcheggiarla" dentro una vetrina...ti pare
          la stessa cosa?
          250 brani...o 1000...o 25000 pesano sempre
          uguale a zero se scaricati dal p2pok, allora non e' PI che non ha una visione obiettiva della cosa, forse sei tu che non ti sei accorto cosa sta succedendo nel mondo (RIAA, Palladium e dintorni.. ) scarica, ora. Zia
        • Anonimo scrive:
          Re: 250????
          - Scritto da: Anonimo
          Appunto per questo, e per l'importanza di
          questo fenomeno a livello anche sociale, mi
          piacerebbe vedere su PI sempre articoli in
          grado di dare una visione obiettiva, libera
          dagli stereotipi che altri media cercano di
          imporre (scaricare=rubare, p2p=pedofilia e
          via discorrendo).purtroppo quelli che tu chiami stereotipi sono i motori che spingono, oggi, le piu grandi aziende del mondo a mobilitarsi contro pirateria e furto di diritti d'autore. generando battaglie legali senza precedenti, denunce a bambine dodicenni e modifiche a sistemi operativi e programmi in una direzione che si basa proprio sul sinonimo p2p=furto. .guarda un po' ! come gia scritto.. scarica scarica. ORA. Zia
    • Anonimo scrive:
      Re: 250????

      250 brani musicali uno può
      scaricarseli in 1 giorno o 2 con
      l'ADSL....figuriamoci con la banda larga
      (quella vera) che hanno là.quindi sono pochi?
      Non per fare polemica, ma mi sembra che chi
      ha scritto l'articolo non abbia le idee
      molto chiare sul fenomeno, nè sul
      reale significato delle cifre quando si
      parla di p2p.ma tu quanti file illegali hai sul tuo pc?giusto per sapere.
      • Anonimo scrive:
        Re: 80 giga?

        Mi farei un esamino di coscienza.

        Bai baiSe lui fosse uno che scarica per non comprare, forse, visto che (a quanto mi sembra dl suo discorso) non lo è, IMHO ha la coscienza a posto, come d'altra parte il ..70%? 90%? degli scaricatori.Affermazioni come la tua valgono per gente che NON ha capito l'idea del p2p e essendo legati all'idea tradizionale "tutto ha un costo, l'unico modo per avere gratis è rubare", anche quando usano il p2p lo fanno con la mentalità del "furbo" che per provare l'ebbrezza dell'illegalità scaricano qualche mp3 e si fanno il CD audio sentendosi di averlo rubato (con un briciolo di orgoglio da 4 soldi).Chi scarica forte (questi pericolosi criminali!), non ragiona in questo modo, non ha l'idea di stare facendo qualcosa di male (e questo gli deriva dall'aver capito meglio il contesto in cui opera, non peggio) e soprattutto non ha problemi di coscienza.
    • Anonimo scrive:
      Re: 250????
      Condivido con te la stessa cosa...meglio che prima fanno degli studi approfonditi sull'argomento e distinguino il tutto
  • Anonimo scrive:
    Stime
    "Una stima valuta addirittura nell'equivalente di circa 100 milioni di euro il valore di mercato dei brani scaricati dai trader di HK"La stima corretta è: sono stati scaricati x milioni di brani, si valuta in 0 il valore dei brani scambiati.Non costano nulla = non valgono nulla, in quanto vengono scaricati proprio perchè gratis. Non sono più gratis? Non vengono più scaricati. Guadagno aggiuntivo per i proprietari dei diritti = 0.Dare un valore al materiale scaricato significa equiparare lo scaricamento al furto, il che è del tutto campato in aria (e completamente in contrasto con quello che dicono tutte le legislazioni).Finchè questo concetto non sarà ben chiaro, dubito che si possa fare un discorso ragionevole sul p2p.Il p2p è un fenomeno sociale che va indirizzato, gestito, non represso. Credo che si otterrebbe molto di più con leggi che concedano qualcosa (puoi scambiare gratis, ma non tutto e a certe condizioni, puoi farti tutte le copie che vuoi, farsi una copia di ciò che passa in tv o alla radio e permesso, non tollerato, PERMESSO ...e così via) e controllino severamente il resto (NON puoi scambiare film in prima visione o appena usciti in dvd, o album che siano più recenti di alcuni anni) ...si otterrebbe molto di più con molti meno danni, ma la ragionevolezza non sembra appartenere alla specie umana
  • Anonimo scrive:
    NOTA-In sè, l'uso del P2P è legale.
    In seè, l'utilizzo di applicazioni per la condivisione di dati tramite protocolli peer-to-peer è legale, poiché nessuna norma lo vieta.Ciò di cui si discute è l'applicazione della legislazione sul diritto d'autore, che regola tra le altre cose la distribuzione di opere musicali o cinematografiche in formato digitale.Punto-Informatico svolge decisamente un buon servizio informativo, ma si faccia attenzione anche a distinguere due aspetti della complessa questione del P2P. Il rischio è quello di connotare negativamente uno strumento e i suoi costruttori, invece che l'utilizzo illegale dello strumento stesso.La condivisione di file nel rispetto dei diritti degli autori è pratica diffusa. Progetti come http://www.archive.org, http://www.ngvision.org, http://www.commoncontent.org consentono legalmente di scaricare liberamente e redistribuire anche via P2P migliaia di opere.Molto, molto più diffusa, è l'abitudine di scambiare a titolo gratuito opere in formato digitale in violazione delle leggi sul diritto d'autore. Questa pratica si è integrata con quella della copia su nastro, che iniziò a diffondersi vent'anni fa, a cui si aggiunse l'uso dei masterizzatori.Attività da sempre considerate illegali, in virtù di norme che tutelano gli interessi economici dei titolari dei diritti; ma da sempre considerate legittime e praticate con sistematicità.
  • Anonimo scrive:
    'sti hong konghiani....
    "addirittura un quinto di loro ha dichiarato di aver downloadato sul proprio computer la bellezza di 250 brani musicali."ROTFL
  • Anonimo scrive:
    solo 130 milioni? scarsi!!!!
    ho visto muli di parecchie persone scaricare circa 20.000 brani all'anno (e non è un gran chè come record) quindi vorrebbe dire che basterebbero 3000 persone così ad eguagliare hong kong, mi sembra molto bassa come stima....
    • Anonimo scrive:
      Re: solo 130 milioni? scarsi!!!!
      130 milioni di file in 2 anni e mezzo significa scaricare al giorno piu di 140,000 file!!!
      • zirgo scrive:
        Re: solo 130 milioni? scarsi!!!!
        - Scritto da: Anonimo
        130 milioni di file in 2 anni e mezzo
        significa scaricare al giorno piu di 140,000
        file!!!si, ma lo deve fare una sola persona!!!e tutti gli altri stanno lì a vedere quello scaricare?:D
        • Anonimo scrive:
          Re: solo 130 milioni? scarsi!!!!
          - Scritto da: zirgo

          - Scritto da: Anonimo

          130 milioni di file in 2 anni e mezzo

          significa scaricare al giorno piu di
          140,000

          file!!!

          si, ma lo deve fare una sola persona!!!e
          tutti gli altri stanno lì a vedere
          quello scaricare?:DSi, ma guarda che hong kong e' una citta'-stato, non e' che abbia 50 milioni di persone online tutti i giorni..
          • Anonimo scrive:
            Re: solo 130 milioni? scarsi!!!!

            Si, ma guarda che hong kong e' una
            citta'-stato, non e' che abbia 50 milioni di
            persone online tutti i giorni..hong kong ha 7 milioni di abitanti, e visto l'altissimo livello tecnologico da quelle parti sono quasi tutti collegati ad internet con connessione a banda larga (larga mica ste ridicole DSL 256 che abbiamo noi).insomma sti sondaggi sono pietosi
          • Anonimo scrive:
            Re: solo 130 milioni? scarsi!!!!
            - Scritto da: Anonimo

            Si, ma guarda che hong kong e' una

            citta'-stato, non e' che abbia 50
            milioni di

            persone online tutti i giorni..

            hong kong ha 7 milioni di abitanti, e visto
            l'altissimo livello tecnologico da quelle
            parti sono quasi tutti collegati ad internet
            con connessione a banda larga (larga mica
            ste ridicole DSL 256 che abbiamo noi).

            insomma sti sondaggi sono pietosiimmagino tu abbia cifre piu attendibili dei sondaggi da fornire a supporto delle tue affermazioni
          • Anonimo scrive:
            Re: solo 130 milioni? scarsi!!!!

            immagino tu abbia cifre piu attendibili dei
            sondaggi da fornire a supporto delle tue
            affermazionicerto secondo nielsen-netratings nel 2002 il 73% dei cittadini di hong kong aveva un accesso ad internet, e supponendo abbiano tenuto nel 2003 lo stesso tasso di crescita (4% annuo) dovrebbero stare intorno al 75% ora.mi riferisco a nielsen ratings in quanto è considerato lo standard per le misure di internet nel mondo.questi cialtroni fanno 4 telefonate e poi vendono gli articoli... si vergognino, incapaci, e per favore PI un'altra volta leggili gli articoli che pubblichi
          • Anonimo scrive:
            Re: solo 130 milioni? scarsi!!!!
            - Scritto da: Anonimo


            immagino tu abbia cifre piu attendibili
            dei

            sondaggi da fornire a supporto delle tue

            affermazioni

            certo secondo nielsen-netratings nel 2002 il
            73% dei cittadini di hong kong aveva un
            accesso ad internet, e supponendo abbiano
            tenuto nel 2003 lo stesso tasso di crescita
            (4% annuo) dovrebbero stare intorno al 75%
            ora.

            mi riferisco a nielsen ratings in quanto
            è considerato lo standard per le
            misure di internet nel mondo.

            questi cialtroni fanno 4 telefonate e poi
            vendono gli articoli... si vergognino,
            incapaci, e per favore PI un'altra volta
            leggili gli articoli che pubblichiTralascando le percentuali, io ad Hong Kong ci ho vissuto per un anno, fino a 10 mesi fà, e confermo che la banda larga esiste(...ma larga larga! ), confermo pure i 7 milioni di abitanti, ma che il 75% abbia la connessione ad internet lo dubito fortemente. Il luogo comune per cui ad HK sono TUTTI tecnologicamente evoluti.....equivale a dire che in Italia guidiamo TUTTI la Ferrari!Concludendo, volevo solo evidenziare il fatto che in Cina un CD musicale identico ai nostri originali costa 10RMB(2100Lire) ed il diritto d'autore non esiste. Penso sia meglio prendere la metro per 30 minuti e comperare un CD a 2100Lire piuttosto che smazzarsi su internet in cerca dei files.
          • Anonimo scrive:
            Re: solo 130 milioni? scarsi!!!!
            - Scritto da: Anonimo Penso sia
            meglio prendere la metro per 30 minuti e
            comperare un CD a 2100Lire piuttosto che
            smazzarsi su internet in cerca dei files.Gia', sai che fatica fare una ricerca su internet, molto meglio lo stress della metropolitana stracolma... :|
          • Anonimo scrive:
            Re: solo 130 milioni? scarsi!!!!
            Ho un ufficio con 2 dipendenti ad Hong Kong e ci ho vissuto per quasi tre anni. Ad oggi pago una linea dedicata a 10 megabit circa 40 euro al mese, e vi assicuro che un Hong Konger prenderà gratis qualunque cosa possa. La pirateria è massiccia li, le mie dipendenti hanno praticamente sempre un kazaa simili che gira in background...
          • Anonimo scrive:
            Re: solo 130 milioni? scarsi!!!!
            Se vagando per Hong Kong si cerca di evadere da Central o Nathan Road si vede l'altra faccia dello Stato/Città e penso proprio che lì la banda larga da n Giga non sia ancora arrivata. Con questo non volevo dire che nessuno scarichi da internet, ma dico solo che le cifre e percentuali sono un tantino pompate! Per quanto riguarda la metro affollata non penso sia una fatica da ernia al disco.
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