MS Italia, stage per gli studenti top

Ci ha pensato il Ministero della Pubblica istruzione. Una chance per i migliori studenti delle scuole superiori. Priorità: migliorare la connessione tra istruzione e impresa

Roma – Nove studenti delle scuole superiori, selezionati tra i vincitori delle olimpiadi di informatica di quest’anno, potranno frequentare stage formativi in azienda presso Microsoft o i suoi partner.

L’ iniziativa si chiama Premiare l’eccellenza , ed è stata realizzata dall’azienda sotto il patrocinio del ministero della Pubblica Istruzione .

Il ministro Fioroni e il vicepresidente Microsoft Umberto Paolucci “In Italia quasi il 50 per cento dei debiti formativi sono in matematica”, ha spiegato il ministro Fioroni, intervenuto al lancio del programma: “Si tratta di una vera e propria emergenza da affrontare”. Un’opinione condivisa dai vertici di Microsoft: “L’innovazione in Italia deve partire proprio dalla scuola” ribadisce in una nota Umberto Paolucci, vicepresidente e responsabile dell’area EMEA per l’azienda di Redmond: “Il successo del nostro paese nel mondo globalizzato dipenderà dalla nostra capacità di introdurre una valida formazione specialistica”.

Gli stage dureranno da tre a sei mesi: i ragazzi saranno seguiti durante tutto il loro percorso da alcuni tutor , che sovrintenderanno alla loro esperienza nel mondo del lavoro. La speranza è di fare dei primi nove fortunati un esempio di motivazione e di competenze specifiche , che consentano loro di essere competitivi sul mercato globale. E per avvicinare la domanda delle industrie all’offerta della scuola. ( L.A. )

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  • Ivan Ballatore scrive:
    Fallimanto meritato?
    In parte ci si poteva aspettare una simile notizia: dopo la pessima figura ricavata con l'uscita di nwn2, pieno di bug non ancora del tutto risolti, ed una espansione che si prospetta non molto migliore, direi che era il minimo!
  • ... scrive:
    Atari come Commodore
    Due marchi sfigati... ma forte...
  • sberla scrive:
    eprche' non investire in linux?
    una societa' con un nome storico come atari, perche' non investe in linux? E' una piattaforma libera e in campo videoludico non vi e' concorrenza. Sarebbe un mercato vergine dalla crescita pressoche' infinita, la gente e' stufa di installare driver firmati e usare pc superpotenti senza pero' poterne avere appieno il controllo.La gente sta passando a linux perche' vuole la liberta', e scusate se e' poco. Se atari avesse l'occhio lungo, inizierebbe a investire massicciamente nel pinguino, le tecnologie e le api sono sviluppate al punto giusto, e permettono di realizzare videogiochi moderni capaci moltissime volte di subissare in prestazioni le famigerate xbox o psp. Inoltre la nascita di applicazioni commerciali, potra' sicuramente accellerare lo sviluppo di analoghi cloni open source, e chissa' se un giorno non saranno proprio questi giochi open source ad essere i piu' giocati online....
    • pippo75 scrive:
      Re: eprche' non investire in linux?

      stufa di installare driver firmati e usare pc
      superpotenti senza pero' poterne avere appieno il
      controllo.per questo che sviluppano molto per le console.niente driver, niente schede da installare, niente di tutto questo.
    • ... scrive:
      Re: eprche' non investire in linux?
      Allora a naso lo sviluppo di un videogioco costa milioni di dollari per UNA piattaforma.Se quella piattaforma conta un miliardo di utenti lo sviluppo, l'investimento, è conveniente (su un miliardo di persone non tutti compreranno, moltissimi scaricheranno ma c'è sempre una media ottimistica). Se quella piattaforma conta poche centinaia di migliaia di utenti (nei giorni di grazia visto che il format con sostituzione della distro è disciplina olimpionica tra i pinguini), le stime di vendita si riducono a loro volta in proporzione.Atari deve sviluppare dove sa di poter vendere, non ha chiesto un medico svizzero in pensione che le faccia l'eutanasia.
      • sberla scrive:
        Re: eprche' non investire in linux?
        - Scritto da: ...
        Allora a naso lo sviluppo di un videogioco costa
        milioni di dollari per UNA
        piattaforma.
        Usando teclogie opensource, i costi si ridurrebbero di un decimo;1 niente licenze sistema operativo su cui sviluppare2 niente costi di royallities per sviluppo su consolle (sono esorbitanti)3 niente costo su strumenti di sviluppo e framework collegati (gnucc+sdl+opengl sono una bomba, permettono di fare molto in pochissimo tempo)4 tecnologie aperte e di libera modificazione (intermezzi filmati, sottofondi musicali e gestione del video possono essere fatti usando formati libero come ogg/vobis e toolkit come allegro)5 minori costi di gestione. Chi usa linux e' abituato a scaricre programmi anche di valore, piuttosto che comprarli al supermercato plasticoso. Usatre APT-get per distribuire i propri giochi potrebbe essere la mossa vincente.6Licenze di utilizzo non restrittive. Si potrebbe rilasciare brevi porzioni del codice con una licenza molto restrittiva, così da permettere agli utenti di adattare il gioco secondo le proprie esigenze e in futuro porvvedere essi stessi ai bugfixes, evitando così che giochi ancora validi cadano nell'oblio delle incompatibilita' a breve.
        Se quella piattaforma conta poche centinaia di migliaia di utentiLinux e' ampiamente usato in india e in cina. li i numeri non sono affatto a 3 zeri come da noi. Linux in quei paesei ha un potenziale di milioni di utenti.
        Atari deve sviluppare dove sa di poter vendere,
        non ha chiesto un medico svizzero in pensione che
        le faccia l'eutanasia.Non capisco il senso della tua battuta, qui l'unica autonasia e' continuare a ragionare con una logica open, pensare che la gente sia stupida e rinunci alla propria liberta'. Le software house dovrebbero capirlom se non volgiono essere spazzate via in breve...
    • Luca Cappellett i scrive:
      Re: eprche' non investire in linux?
      Si Linux sarebbe un'ottima alternativa.Ma chi ha l'occhio veramente lungo sviluppa multipiattaforma.E comunque far girare su PS3, Wii e XBOX è un must per chi vuole avere una macchina per fare soldi.Oggi i giochi devono girare anche su i vari Nokia ipermediali, Iphone e blablabla.Guardate il papa di Doom che continua a sviluppare un engine multipiattaforma per liberarsi dai vincoli hardware.Linux è il futuro e sviluppare per questo mercato vergine sicuramente è un ottimo investimento ma questi stanno calando a picco...se ne fregano di investire...affondano.Ci sarebbe da mettersi tutti insieme e rilevare...chissa 1000 Euro per uno per 10000 persone = 10 000 000 di Euro ;)
  • Sgabbio scrive:
    Atari
    era ridotta molto male....dopo l'aquisizione da parte di HAsbro, poi passo alla Infrogames, che cambio nome appunto in ATARI.... peccato, un'altro pezzo di storia che se ne va..
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