Multa a MS? Preoccupante

Dichiarazione
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Per l’Istituto Bruno Leoni, la nuova multa europea comminata a Microsoft è “davvero preoccupante”. Per Alberto Mingardi, direttore generale dell’IBL, “la Commissione europea ci ha purtroppo dimostrato come non deve comportarsi una autorità antitrust: con una multa di questa entità, fra l’altro proprio mentre si è in attesa di un giudizio d’appello sulla decisione di Mario Monti di due anni fa, si colpisce in modo assolutamente arbitrario e discrezionale un’impresa che in Europa e nel mondo crea valore per azionisti e consumatori”.

“La certezza del diritto è presupposto di una azione efficace di difesa dei valori della competizione: non la si può costruire con provvedimenti ritagliati sulle singole aziende, che curiosamente penalizzano con una certa frequenza quelle che hanno il proprio quartier generale oltre Atlantico”, dichiara Mingardi.

Per Mingardi, “è particolarmente grave l’arroganza palesata dal commissario Kroes, che ha ammesso che proprio la necessità di mantenere una buona reputazione, da parte della software house di Seattle, la porterà a pagare anche questa volta. La tutela della concorrenza è una cosa seria: non dovrebbe essere uno strumento per far cassa”.

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13 07 2006
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