Musica, Microsoft contro Apple

99 cent a brano, catalogo da mezzo milione di brani, portabilità su 70 diversi player portatili. Così il big di Redmond si lancia nella grande battaglia della musica legale. Ma Apple arma i siluri. Il P2P intanto vola


Redmond (USA) – Come previsto oggi è il giorno di Microsoft: il colosso del software si è ufficialmente lanciato in una sfida a tutto campo con l’avversario di sempre, Apple, una sfida che dovrà incoronare il leader nell’esplosivo settore della vendita di musica legale via Internet.

La ricetta per riuscire a far tremare la casa di Cupertino e il suo dilagante iTunes coniugato ad iPod si chiama MSN Music , un servizio oggi in fase beta che consente agli utenti americani di scaricare brani musicali a 99 centesimi e di sceglierli in un catalogo che oggi conta mezzo milione di pezzi, ma che presto arriverà a raddoppiare l’offerta. I brani sono diffusi su licenza delle major del settore e di 3mila etichette indipendenti.

MSN Music , che promette di inserire nel proprio catalogo anche musica d’autore che spesso è difficilmente reperibile offline, offre ai suoi clienti la possibilità di trasferire le canzoni scaricate su una grande molteplicità di device portatili , quelli che supportano la piattaforma Windows Media, vale a dire più di 70 dispositivi prodotti da un vasto ventaglio di case costruttrici. Se Apple può contare sull’immensa popolarità del suo player iPod, Microsoft potrebbe invece tirare dalla sua parte i costruttori alternativi, ampliando quindi le potenzialità del proprio mercato di riferimento.

Con la musica scaricata è anche possibile realizzare CD personalizzati, sebbene ci si debba accontentare di una compressione WMA senz’altro di qualità, ma limitata dai 160 Kbps in cui sono generalmente disponibili. Sul piano della gestione dei diritti dei brani , a chi utilizza il nuovo Windows Media Player 10, MSN Music consente di ascoltare la musica su cinque diversi PC con piattaforma Windows, di masterizzare le proprie playlist fino a sette volte su CD e di trasferirle, come detto, a qualsiasi player portatile compatibile Windows Media.

In effetti Windows Media rappresenta la chiave di volta del meccanismo tecnologico, sia per quanto riguarda la distribuzione dei brani quanto, appunto, la gestione dei diritti. I brani possono essere acquistati attraverso Internet Explorer oppure l’ultima versione di Windows Media Player (vedi approfondimento di oggi su Punto Informatico). Problema non secondario in questo senso è il fatto che il nuovo WMP gira soltanto su XP, una versione di Windows che, pur diffusa, è ben lontana dal rappresentare il grosso dell’installato negli USA e nel mondo.

Ad ogni modo, MSN Music punta moltissimo, com’è ovvio, non solo sulla preminenza acquisita nel tempo dal portale MSN ma anche sulla costituzione di una sorta di comunità musicale in seno al servizio. Per riuscirci, viene reso possibile dare un proprio giudizio sulla musica scaricata e vederlo integrare in forma anonima ad un sistema di rating aperto alla consultazione da parte degli utenti; si consente di inviare facilmente segnalazioni di pezzi di proprio interesse ad amici e conoscenti e presto si prevede di integrare i servizi di MSN Music con il Messenger, una delle più diffuse applicazioni di instant messaging.

Il sistemone, condito da un servizio di presentazione e ricerca dei brani che potrebbe un domani essere integrato nel motore di ricerca su cui da tempo si lavora a Redmond, vanta anche l’integrazione con MSN Radio , una radio web dinamica da 50 canali musicali che permette, tra le altre cose, di “mettere via” e ascoltare a proprio piacere i brani trasmessi che riscuotano l’interesse dell’utente.

In Italia il servizio MSN Music è disponibile per i consumatori dallo scorso aprile e prevede l’accordo con OD2, il maggior distributore digitale europeo di musica online. Nel nostro paese MSN Music offre cataloghi di oltre 75 etichette discografiche incluse, ovviamente, le major, per un totale di circa 350.000 titoli e 12.000 artisti.

Mentre Microsoft cucina il lancio di MSN Music, però, né Apple né gli altri grandi nomi del settore stanno a guardare. Ecco come stanno preparando i siluri anti-Gates.


La contromossa studiata da Apple o, meglio, una mossa lanciata proprio nelle ore della presentazione di MSN Music, va tutta nella direzione di un’espansione orizzontale di iTunes attraverso un programma di affiliazione .

La Mela ha infatti annunciato l’ iTunes Affiliate Program con cui si consentirà ai siti partner di linkare dalle proprie pagine direttamente risorse musicali di iTunes, garantendo loro una percentuale sulla vendita .

Apple è per ora piuttosto avara di dettagli ma si prevede che la “fetta” per i partner sarà nell’ordine del 5 per cento su ogni brano che viene scaricato via iTunes. Ogni referral, ossia ogni volta che un cliente proveniente da un sito si reca su iTunes, varrà ai siti partner il 5 per cento su ogni download effettuato ma soltanto nell’arco delle 24 ore da quando l’utente dal sito di origine si è “trasferito” su iTunes.

Per Apple questa operazione significa ridurre ulteriormente i già ridottissimi margini di guadagno sui download. Ma, come noto, e a differenza dei propri concorrenti, la casa di Cupertino punta su iTunes quale pedana di lancio per il suo iPod , il player che in questi mesi ha acquisito un ruolo di assoluto rilievo nel mercato dei dispositivi portatili.

Da parte sua neppure Napster rimane a guardare mentre Microsoft riversa tutto il proprio peso sul settore. L’azienda ha infatti fatto vedere una preview del suo nuovo servizio Napster To Go .

L’idea di fondo del nuovo giochino di Napster è un abbonamento mensile da meno di 15 dollari che consente ai clienti di scaricare musica senza limiti e di poterla gestire su un player portatile. La piattaforma tecnologica sfrutta il sistema Janus e quindi sarà utilizzabile soltanto utilizzando Windows Media Player in congiunzione con il software di Napster. In questo quadro, la musica sarà attiva fino a quando l’utente continuerà ad essere abbonato, dopodiché diverrà inutilizzabile. Va detto però che la versione finale di “Napster To Go” non sarà pronta prima della prossima primavera, quando vedrà la luce Napster 3.0.

E mentre la BBC pubblica la sua prima classifica della musica venduta via Internet, una nuova rilevazione indica che l’uso del peer-to-peer , network di scambio su cui da sempre gira moltissima musica, è tutt’altro che tramontato.

Lo studio di Comscore Media Metrix ha chiarito che al calare degli utenti di Kazaa (passati negli ultimi mesi a quota 16 milioni rispetto ai 30 milioni dei tempi d’oro) e di WinMX (software P2P che a maggio contava 6 milioni di utenti) sono aumentati in gran numero quelli delle piattaforme di sharing alternative . In particolare viene nominato eMule , che conterebbe ormai quasi mezzo milione di utenti, e in generale la piattaforma eDonkey che, sebbene i numeri scarseggino, si ritiene veleggi ben oltre quel numero. In crescita anche l’uso per lo sharing di BitTorrent , applicazione di grande utilità per il download distribuito ma invero non pensato in origine per l’uso come sistema di condivisione.

Come sempre, le cifre sul P2P vanno prese con le molle perché nulla è così fluttuante quanto l’utenza dei sistemi di condivisione. Di certo però il loro utilizzo è ancora massiccio in tutto il mondo come indicano gli ultimi dati della società di rilevazione BigChampagne e dell’OCSE. Un mondo, il P2P, in cui è da sempre frequentatissimo lo scambio di brani musicali, fenomeno con cui anche i grandi jukebox legali devono fare i conti.

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  • Luca scrive:
    spamcop sta bloccando i server di tin.it
    spamcop sta bloccando i server di posta di tin.it
  • sbiri guda scrive:
    guda
    antani !
  • TATIANA MAGNOLFI scrive:
    Re: antispam ed out.alice.it
    ANCHE IO HO LO STESO PROBLEMA E COME ME TANTE AMICHE MIE CHE MANDANO LE MAIL CON ALICE.AVEVO INSERITO NELLA MIA FIRMA AUTOMATICA IL LINK AL MIO BLOG PERSONALE...NOTARE BENE SOLO UN BLOG DI HOBBISTICA E NON DI BOMBE ATOMICHE...TRA L'ALTRO HO CHIAMATO IL SERVIZIO CLIENTI E NESSUNO DEGLI OPERATORI è IN GRADO DI OFFRIRE ASSISTENZA ADEGUATA...CI SONO ARRIVATA DA SOLA...E IO DI SPAM E COSE DEL GENERE NE SO BEN POCO.SALUTI TATIANA
  • Giuseppe scrive:
    SPAMCOP
    Mi rispondo da solo. Dopo varie prove e tentativi, Spamcop continua a bloccarmi la posta.. Ho contattato Albacom, loro dicono che il problema è mio. Qualche computer affetto da troian che a mia insaputa invia mail... I 7 computer che ho in rete sono provvisti tutti di antivirus aggiornato a domani, quindi un troian lo escludo... CMQ ultima prova, ho collegato il router allo splitter della Tiscali, è miracolo da 3 giorni invio posta ai clienti senza problemi, senza che SPAMCOP mi blocchi, quindi il problema non'è il mio ma di Albacom.. Perchè bloccare la mia posta, che assolutamente non'è Spam, in una settimana invio circa 50 e-mail non di più, ed invece nella posta ricevuta ho vagonate di spam che purtroppo tutti conosciamo?Oggi chiamo l'assistenza Albacom per delle risposte chiare, perchè la mia posta con loro viene bloccata e con Tiscali no? Sapranno darmi una risposta giusta?
  • Giuseppe scrive:
    SPAMCOP
    Mi rispondo da solo. Dopo varie prove e tentativi, Spamcop continua a bloccarmi la posta.. Ho contattato Albacom, loro dicono che il problema è mio. Qualche computer affetto da troian che a mia insaputa invia mail... I 7 computer che ho in rete sono provvisti tutti di antivirus aggiornato a domani, quindi un troian lo escludo... CMQ ultima prova, ho collegato il router allo splitter della Tiscali, è miracolo da 3 giorni invio posta ai clienti senza problemi, senza che SPAMCOP mi blocchi, quindi il problema non'è il mio ma di Albacom.. Perchè bloccare la mia posta, che assolutamente non'è Spam, in una settimana invio circa 50 e-mail non di più, ed invece nella posta ricevuta ho vagonate di spam che purtroppo tutti conosciamo?Oggi chiamo l'assistenza Albacom per delle risposte chiare, perchè la mia posta con loro viene bloccata e con Tiscali no? Sapranno darmi una risposta giusta?
  • mauro bertelli scrive:
    Re: antispam ed out.alice.it
    Non capisco chi sono loro (parlo di chi ferma la posta e non fà ne mandarli e ne riceverli) per decidere quale posta deve o non deve essere spedita!Sono io al limite "quello che riceve la posta" a dover decidere se voglio o meno farmi proteggere da un filtro od altro.Sto aprendo un sito e per prove tecniche mi sono spedito (a me stesso) delle e-mail per vedere se avevo settato bene dei parametri ed ho visto che non riuscivo a spedirmi la posta.Dopo due giorni di cambi settaggi e smanettamenti mi sono accorto che era per colpa di questo Spamcop.Ma chi darà l'autorizzazzione di fare cose del genere?Libertà GRAZIE!
  • TBJ61898 scrive:
    Per fare una frittata..
    è necessario rompere qualche uovo.Se siete tra i prescelti, portate con orgoglio in giro i vostri cocci. E' grazie a voi che in molti potranno mangiare la frittata.
  • Anonimo scrive:
    150 SPAM al giorno ?!?
    ma come fate ?io non sono certo un orso, lavoro su internet da anni, ho contatti con un sacco di amici e clienti, eppure non ricevo più di 3 spam la settimana !!!Se aggiungiamo che alcune fanno morire dal ridere e quindi mi procurano un po' di svago (nigeriani e ingrossazucchini ;-)))non posso certo lamentarmi, nè può farlo il mio ISPCerto io non do il mio address al primo pistola che me lo chiede, non uso il P2P, non vado sui siti porno e nemmeno quelli degli hacker, in + da un anno a questa parte i programmi li compro e solo da aziende serie.Sarà x questo che non mi bombardano ?Claudio
    • Anonimo scrive:
      Re: 150 SPAM al giorno ?!?

      ma come fate ?Basta avere l'indirizzo su una paginetta, viene recuperato e spammato. Di solito si tiene distinto da quello privato, ma visto che si lascia per contatto, di solito si legge anche quello, magari dietro un filtro antispamming configurato molto più "aggressivamente" che quello sulla casella di posta privata.A meno che la paginetta non sia nascosta ben bene (tutti facciamo i siti per nasconderli!!!) si arriva presto ad avere centinaia di mail di spamming al giorno.Per il resto, conta anche molto l'utontisia nell'installare programmi spia, configurare male i server di posta o beccarsi virus e, *n, l'utontisia dei propri contatti, ma anche senza questi due fattori la norma è ricevere tonnellate di spamming.Regola a cui poi ci sono anche le eccezioni.
  • Anonimo scrive:
    pure alice
    ...
    SMTP error occurred while sending message to following recipient(s)
    *********@aliceposta.it
    550 mail not accepted from blacklisted IP addressmavafffffffffffff
  • Anonimo scrive:
    Ciao vecchio: Frank e glm salutano
    ... ti sei trasferito a RRoma... ti ricordi la nana sui tacchi a spillo? chissa' che fine avra' fatto... Frank
  • Anonimo scrive:
    Re: Anche Libero tra questi...
    salve a tutti!!anche io sono mi sono trovato inserito nella black list in libero!gestisco una mailing-list di persone regolarmente iscritte a questo servizio (quindi nn faccio spam!) .l'ultima volta mi sono trovato nella mia casella di posta la risposta automatica di libero che dice che sono inserito nella loro blacklist. ho risposto anche io chiedendo informazioni e chiedendo che il mio ip venga cancellato dalla loro lista.finora nn ho ancora ricevuto risposta e il mio ip risulta bloccato!saluti,Enzo
    • merlinox scrive:
      Re: Anche Libero tra questi...
      Io invece non ho nemmeno ricevuto la mail che mi diceva di essere iscritto alla blacklist, ma solamente non riesco a spedire posta e mi dice che non arriva al mailbox
  • Anonimo scrive:
    Re: Fa anche poco.
    - Scritto da: Anonimo
    In pratica io dico al
    mittente che secondo il suo provider e' noto
    per lo spam, e che per la legge italiana si
    tratta di un crimine, e quindi rischia di
    essere considerato criminale anche lui.èperchè non la invii anche a me cosìa) se il mio provider dice che "sono noto per lo spam" denuncio luib) il mio provider non lo dice (come infatti è) denuncio te
  • Anonimo scrive:
    dare massimo 10 email al giorno...
    Come da titolo massimo 10 email al giorno per utenza home mentre per quella affari 100 comprese nel prezzo il resto si paga diciamo poco(1 cents) a email per le tasche di ognuno è una cavolata mentre per gli spammer che ne mandano milioni al giorno gli passerebbe la voglia....
    • Anonimo scrive:
      Re: dare massimo 10 email al giorno...
      - Scritto da: Anonimo
      Come da titolo massimo 10 email al giorno
      per utenza home mentre per quella affari 100
      comprese nel prezzo il resto si paga diciamo
      poco(1 cents) a email per le tasche di
      ognuno è una cavolata mentre per gli
      spammer che ne mandano milioni al giorno gli
      passerebbe la voglia....mmmm e gli invii multipli contano 1 o x?
      • Anonimo scrive:
        Re: dare massimo 10 email al giorno...
        bè la direzione è quella poi questi sono dettagli ma ripeto uno che usa per lavoro le email se ne frega anche se manda 1000 email al giorno di pagare 10 euro mentre chi è un privato 10 email vanno bene(provider free) sono gli spammer che mandando miliardi di email caccerebbero centinaia di migliaia di euro al giorno...E' come per la posta ordinaria non esiste molto spam perchè il francobollo si paga mentre per le chiamate verso i fissi lo spam c'è perchè ci sono le flat....
        • Anonimo scrive:
          Re: dare massimo 10 email al giorno...
          - Scritto da: Anonimo
          bè la direzione è quella poi
          questi sono dettagli ma ripeto uno che usa
          per lavoro le email se ne frega anche se
          manda 1000 email al giorno di pagare 10 euro
          mentre chi è un privato 10 email
          vanno bene(provider free)io la uso per lavoro, ma lavoro a casa... devo farmi un servizio per azienda solo per le tue brillanti idee?
          • Anonimo scrive:
            Re: dare massimo 10 email al giorno...
            no ma non c'era bisogno di offendere con quel tono dico solo che per nessuno che usa la posta pagare 1 cents ovvero 1 euro per 100 email è un problema o tu ne mandi 1.000.000 al giorno in quel caso fai spam di sicuro...
          • Anonimo scrive:
            Re: dare massimo 10 email al giorno...
            - Scritto da: Anonimo
            no ma non c'era bisogno di offendere con
            quel tono dico solo che per nessuno che usa
            la posta pagare 1 cents ovvero 1 euro per
            100 email è un problema beh caro io già devo pagare 40 ? al mese per lavorare, se poi ne devo pagare altri 30 per un servizio che in teoria è compreso nel prezzo...
          • Anonimo scrive:
            Re: dare massimo 10 email al giorno...
            allora 0,1 cents a email oppure 1 cents 100 email il punto non è questo (se sei cosi rigido sul lavoro) il punto è che gli spammer mandano milioni di email al giorno e come ti dicevo se anche tu lo fai sei uno spammer ...
          • Anonimo scrive:
            Re: dare massimo 10 email al giorno...

            che gli spammer mandano milioni di email al
            giorno e come ti dicevo se anche tu lo fai
            sei uno spammer ...allora metti il limite a 1000 e bon
          • Anonimo scrive:
            Re: dare massimo 10 email al giorno...
            ma anche 2000 ti ripeto il punto non è questo ma un limite deve esistere....Si discute si decide chi ha esigenze particolari paga di + almeno cosi gli spammer se la prendono in saccoccia
          • Anonimo scrive:
            Re: dare massimo 10 email al giorno...
            Scusa, ma se tu "per lavoro" mandi 1000 e-mail al giorno in giro, se non sei uno spammer, cosa sei? :D
          • Anonimo scrive:
            Re: dare massimo 10 email al giorno...
            - Scritto da: Anonimo
            Scusa, ma se tu "per lavoro" mandi 1000
            e-mail al giorno in giro, se non sei uno
            spammer, cosa sei? :DPotrei essere un'azienda con un po' di dipendenti.Dove sono io siamo in oltre 400 e non ti credere che servano decine di megabit o chissa' quanti server per gestirli....bastano 2mbit e sono piu' che sufficienti
          • Anonimo scrive:
            Re: dare massimo 10 email al giorno...
            - Scritto da: Anonimo
            Scusa, ma se tu "per lavoro" mandi 1000
            e-mail al giorno in giro, se non sei uno
            spammer, cosa sei? :Da me ne bastano anche 300 in media (1000 è di sicurezza e non di credere che uno spammer manda solo 1000 mail :-D), purtroppo i progetti internazionali si usa mandarli avanti via email invece che tramite una semplice classe su nicenet
          • Anonimo scrive:
            Re: dare massimo 10 email al giorno...


            che gli spammer mandano milioni di
            email al

            giorno e come ti dicevo se anche tu lo
            fai

            sei uno spammer ...

            allora metti il limite a 1000 e bonma scusate, perche' bisogna pagare tutti x colpa di qualche coglione, che sicuramente trovera' open proxy backdoor su altri pc per spedire la propria spazzatura ?SI fa pagare chi abusa, punto e basta.se sei riconosciuto come spammer abituale, ti si banna da internet x un tempo + o - lungo e paghi.
    • Anonimo scrive:
      Re: dare massimo 10 email al giorno...
      - Scritto da: Anonimo
      Come da titolo massimo 10 email al giorno
      per utenza home mentre per quella affari 100
      comprese nel prezzo il resto si paga diciamo
      poco(1 cents) a email per le tasche di
      ognuno è una cavolata mentre per gli
      spammer che ne mandano milioni al giorno gli
      passerebbe la voglia....Certo, da pagare al provider.... peccato che chi fa spam fa anche il provider.... quindi gli utenti pagano e gli spammer no.Ah, poi mai sentito parlare di mail list? Internet NON E' solo web, ma principalmente altro. Sarebbe utile e interessante che non si cerchi di inventare cavolate in stile gabellare italiota.....
    • Anonimo scrive:
      Re: dare massimo 10 email al giorno...
      - Scritto da: Anonimo
      Come da titolo massimo 10 email al giorno
      per utenza home mentre per quella affari 100
      comprese nel prezzo il resto si paga diciamo
      poco(1 cents) a email per le tasche di
      ognuno è una cavolata mentre per gli
      spammer che ne mandano milioni al giorno gli
      passerebbe la voglia....Idea buona solo in teoria....questo xche' a chi andrebbero i soldi e chi li deve riscuotere?Gia' ora ci sono ISP che chiudono piu' di un occhio sugli spammer per non dire che sono compiacenti. Quando uno spammer prende da loro una linea e dei server sanno in certi casi che sono spammer e fan finta di nulla....come pure fan finta di nulla se gli arrivano segnalazioni e fanno orecchie da mercante.quindi alla fine come fai tu utente o il tuo ISP a sapere se chi invia ha pagato veramente?
    • Anonimo scrive:
      Re: dare massimo 10 email al giorno...
      - Scritto da: Anonimo
      Come da titolo massimo 10 email al giorno
      per utenza home mentre per quella affari 100
      comprese nel prezzo il resto si paga diciamo
      poco(1 cents) a email per le tasche di
      ognuno è una cavolata mentre per gli
      spammer che ne mandano milioni al giorno gli
      passerebbe la voglia....ma senti che idee, buffone....
    • Anonimo scrive:
      Re: dare massimo 10 email al giorno...

      Come da titolo massimo 10 email al giorno
      per utenza home mentre per quella affari 100
      comprese nel prezzo il resto si paga diciamo
      poco(1 cents) a email per le tasche di
      ognuno è una cavolata mentre per gli
      spammer che ne mandano milioni al giorno gli
      passerebbe la voglia....Bel discorso inutile.Ci sono diverse offerte, alcune comprendono le mail alcune solo la connettività.Io compero solo connettività per esempio ed il mail server è il mio.Cosa facciamo? proibiamo la vendita di sola connettività? introduciamo delle licenze per comperare solo la connettività? magari le diamo solo ad alcuni come quelle dei Taxi?va la va tas che l'é mej
    • CalicoJack scrive:
      Re: dare massimo 10 email al giorno...
      Guarda che analizzando le reti dalle quali parte lo spam ho avuto l'impressione che ci siano aziende che forniscono proprio un servzio di spamming agli spammer, cluster di soli server SMTP pronti a sparare fuori qualsiasi cosa, quindi quello che dici tu non risolverebbe il problema, inoltre gli spammer di solito se non usano servizi dedicati allo spam usano server configurati male che fanno passare qualsiasi cosa.Ciao- Scritto da: Anonimo
      Come da titolo massimo 10 email al giorno
      per utenza home mentre per quella affari 100
      comprese nel prezzo il resto si paga diciamo
      poco(1 cents) a email per le tasche di
      ognuno è una cavolata mentre per gli
      spammer che ne mandano milioni al giorno gli
      passerebbe la voglia....
    • Anonimo scrive:
      Re: dare massimo 10 email al giorno...
      - Scritto da: Anonimo
      Come da titolo massimo 10 email al giorno
      per utenza home mentre per quella affari 100
      comprese nel prezzo il resto si paga diciamo
      poco(1 cents) a email per le tasche di
      ognuno è una cavolata mentre per gli
      spammer che ne mandano milioni al giorno gli
      passerebbe la voglia....La tua e' un idea partorita dopo una pessima digestione.Io che non faccio spam intendo e desidero mandare quante mail voglio, nessuno deve decidere quante, e visto che pago gia' il servizio non intendo sborsare oltre.Se qualcuno fa il cattivo e spamma, che paghi lui per i suoi errori, non noi.
  • Anonimo scrive:
    La madre dei sysadmin cretini...
    ... e' sempre incinta, o semplicemente molti sysadmin (tra cui quelli di vodafone tanto per non fare nomi) non sanno leggere:"SpamCop Blocklist Details & DescriptionThis blocking list is somewhat experimental. This system and most other spam-filtering systems should not be used in a production environment where legitimate email must be delivered. Many end-users and administrators have decided that risking the loss of legitimate email is worth the benefit of blocking most spam. As a result, this list is now used widely and it's reputation for blocking spam while reducing the risk of erroneous blocking is growing."
  • Anonimo scrive:
    Guaradte questo sito www.despamming.com
    Ciao, guardate www.despamming.com, sicuramente può essere utile a molti.Vi aprite un account mail@despamming.com e lo utilizzate su forum, newsgroup, siti pubblici ... E tutte le mail ricevute su quell'account saranno filtrate da spam e virus e redirette al vostro account di posta etletronica.Il servizio è gratuito e vale la pena provarlo...Ciaooo
  • Anonimo scrive:
    Mi hanno fatto fare SPAM
    Buongiorno a tutti, vi scrivo per segnalarvi quello che mi è successo e per chiedervi condiglio.Qualcuni sta facendo SPAM inserendo come indirizzo del mittente indirizzi fasulli appartenenti al mio dominio. Il problema è che adesso molti mail server filtrano la mia posta credendo sia SPAM. Cosa posso fare per risolvere la situazione? Come posso fare per far rimuovere il mio nome di dominio dalle BlackList dove sono finito? E sopratutto a capire in che Black List sono finito?Qualche consiglio?Spero proprio possiate aiutarmi.Grazie.Ema
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi hanno fatto fare SPAM

      Qualcuni sta facendo SPAM inserendo come
      indirizzo del mittente indirizzi fasulli
      appartenenti al mio dominio. Il tuo server di posta serve persone ristrette ad una o piu' reti di IP fissi? Allora solo da questi IP devi abilitare il relaying.Lo spam arriva da indirizzi IP estermi alle reti da cui devono partire le e-mail? In questo caso devi immediatamente restringere la possibilita' di spedire la posta verso l'esterno ai soli IP "amici".... ma poi, che server di posta stai usando? Sendmail? Postfix? Qmail? Win-vattelapesca?Cerca di circoscrivere al massimo il tuo problema e cerca in rete la soluzione, probabilmente esiste gia' la risposta.Una volta si diceva "RTFM" :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi hanno fatto fare SPAM
        Purtoppo il problema non è così semplice... Il problema è, riportando un esempio reale:Qualcuno ha fatto spam usando il mio nome di domini. Io ricevo quotidianamente centinaia di e-mail di ritorno perchè i messaggi di spam non vengono consegnati ai destinatari per i più disparati problemi. Alcuni server, come quello di tin.it (mail.tin.it) sta filtrando le e-mail a men indirizzate. Per esempio se qualcuno i scrive, ed il suo server di posta è quello di tin, non mi arrivano le e-mail, che vengono filtrate dal server e nessuno riceve una ntotifica che l'e-mail non mi è arrivata. Cosa posso fare.Ho provato a sollecitare alla Tin.It ma senza risultati.La mia domanda è anche...quali altri mail server stanno filtrando in questo modo le mie e-mail?Sono finito in qualche black list?Il filtro che viene applicato è, secondo me, solo sul nome di dominio.Aiuti? Idee?
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi hanno fatto fare SPAM
          - Scritto da: Anonimo
          Purtoppo il problema non è
          così semplice... Il problema
          è, riportando un esempio reale:
          Qualcuno ha fatto spam usando il mio nome di
          domini. Io ricevo quotidianamente centinaia
          di e-mail di ritorno perchè i
          messaggi di spam non vengono consegnati ai
          destinatari per i più disparati
          problemi. Alcuni server, come quello di
          tin.it (mail.tin.it) sta filtrando le e-mail
          a men indirizzate. Per esempio se qualcuno i
          scrive, ed il suo server di posta è
          quello di tin, non mi arrivano le e-mail,
          che vengono filtrate dal server e nessuno
          riceve una ntotifica che l'e-mail non mi
          è arrivata. Cosa posso fare.
          Ho provato a sollecitare alla Tin.It ma
          senza risultati.
          La mia domanda è anche...quali altri
          mail server stanno filtrando in questo modo
          le mie e-mail?
          Sono finito in qualche black list?
          Il filtro che viene applicato è,
          secondo me, solo sul nome di dominio.
          Aiuti? Idee?Le black list non contengono archivi di spammer in base all'indirizzo di email.Bensi' si basano sull'IP. Fondamentalmente quando un server di posta riceve una mail, se controlla la blacklist fa una interrogazione stile DNS chiedendo dell'IP che cerca di inviargli il mail. Se la blacklist gli riporta un valore (in vari casi il valore e' anche interpretabile tra risposte diverse) allora il server di mail ricevente prende provvedimenti.Su quali BL usare e come interpretarle dipende da configurazioni e scelte di chi gestisce i server di mail e i relativi filtri antispam installati...Se un ISP rifiuta le tue email considerandole spam in base all'indirizzo del dominio... beh' li' sono altri problemi, magari di filtri antispam che usano anche altri metodi oltre le BL.Io ti consiglierei di verificare prima di non essere nelle BL.http://openrbl.org/e indicando l'IP del o dei tuoi server SMTPse non sei in lista allora e' un problema tra te e l'ISP che rifiuta la mailse invece sei in lista....come prima cosa verificare che dal tuo server non partano mail (magari per colpa di utenti che usano il servizio o demoni/zombies).Una volta che il traffico uscente dal tuo server e' sotto controllo puoi cominciare a chiedere alle BL di essere tolto. Certe liste non hanno modo di essere delistati dato che avviene in automatico dopo 2-3 giorni in genere... previo che non devono esserci piu' segnalazioniad esempio spamcop (a parte essere sperimentale ed essere detto esplicitamente dal sito stesso) toglie gli IP incriminati dalla sua lista dopo 48 ore di tempo in cui non pervengono piu' altre mail di spam.ciao
    • CalicoJack scrive:
      Re: domanda stupidissima da niubbo
      Questo è un problema comune a tutti, girano e-mail di spam con tutti miei indirizzi come mittente, ciò è stato causato da qualche utente idiota che si è beccato un virus e ha sparato fuori i miei indirizzi e-mail che ora vengono usati come mittenti dagli spammer, i miei sentiti ringraziamenti per questa cosa vanno anche a Microsoft ovviamente. Purtroppo c'è poco da fare, finchè non studiano un protocollo di posta decente, al passo con la situazione attuale e che impedisca queste cose possiamo solo subire.Ciao- Scritto da: Anonimo
      Buongiorno a tutti, vi scrivo per segnalarvi
      quello che mi è successo e per
      chiedervi condiglio.
      Qualcuni sta facendo SPAM inserendo come
      indirizzo del mittente indirizzi fasulli
      appartenenti al mio dominio. Il problema
      è che adesso molti mail server
      filtrano la mia posta credendo sia SPAM.
      Cosa posso fare per risolvere la situazione?
      Come posso fare per far rimuovere il mio
      nome di dominio dalle BlackList dove sono
      finito? E sopratutto a capire in che Black
      List sono finito?
      Qualche consiglio?
      Spero proprio possiate aiutarmi.

      Grazie.
      Ema
  • Anonimo scrive:
    Re: Anche Libero tra questi...
    ...ma lo sai che io non posso scrivere a Libero xchè utilizzo Eudora?:)Mario
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche Libero tra questi...
      - Scritto da: Anonimo
      ...ma lo sai che io non posso scrivere a
      Libero xchè utilizzo Eudora?

      :)

      Marioehhhh???? anch'io uso eudora ma mi sono appena mandato una e-mail sulla mia casella di libero e funziona: è arrivata. Sei sicuro che il problema sia eudora? (io uso la 5.1)
  • Anonimo scrive:
    Fanno bene
    Si perchè noi italiani siamo sempre all'ultimo posto in tutto e sono pochi quelli che cercano di migliorare le cose.Alcuni esempi?1) mi accorgo di essere finito in alcune black-list (non per colpa mia ma è lunga da spiegare), mi cancello da tutte fuorchè da una che mi manda la mail di conferma solo ed esclusivamente al dominio con il quale risolve il mio IP. Adesso il mio ip viene risolto con interbusiness.it finale, io sono cliente fullbusinesscompany però, dopo circa 10 telefonate e relative attese dove mi hanno rimbalzato da un numero all'altro mi hanno detto che sarei stato contattato da chi gestisce l'account abuse@interbusiness.it. Mai sentito e io ancora non riesco a mandare posta se non appogiandomi ad un smtp esterno.2) Mi accorgo di ricevere da un IP mail a raffica, migliaglia all'ora tutte uguali e tutte con virus. Il mio server di posta reagisce bene e non ne fa passare una ma con l'HDSL il traffico lo pago oltre al fatto che ho meno banda disponibile. L'IP viene risolto come nodo interbusiness, so che può non essere "l'originale" ma un controllo penso che sia facile ed immediato da chi gestisce la rete quindi chiamo. Risultato, devo fare denuncia alla polizia postale, controllare un IP di un mio cliente e fargli una telefonata deve essere troppo difficile per loro visto anche che intanto sia io che lui paghiamo il traffico...Ma per chi non si disturba c'è invece che si preoccupa anche troppo:3) Altro cliente, linea ISDN, altro provider. Un giorno ricevo 2000-3000 mail con virus, vengono generate le risposte di indirizzi non trovati (NDR). Il provider mi blocca l'invio smtp per spam (vedeva mail tutte uguali partire!!!). Quindi ho banda satura e invio mail bloccato, ma non è finita qua: chiamo e segnalo il problema, mi sbloccano, chiedo di parlare con un commerciale per l'acquisto di un controllo virus a monte visto che sono stufo di avere la banda satura, mi rispondono che il servizio è già incluso e che blocca tutte le mail con virus. Io rispondo "non è possibile, me ne arrivano centinaia se non migliaglia al giorno", "forse sono virus nuovi", "guardi che il netsky è uscito 3 mesi fa...", risultato: non ha neppure voluto fare un controllo, l'antivirus c'era e funzionava secondo lui.4) chiamo interbusiness per avere i parametri di configurazione di una linea ADSL, PPPoE, VCI, multiplexing e quelle cose lì insomma. Risposta: "io non configuro mica il suo router", "ma a me servono i parametri della linea mica che mi configura il router", "ma cambiano da un router all'altro", "mi faccia capire, se ho un cisco il multiplexing è VC e se metto un telindus è LLC? ma che discorsi fa?" dopo tanta insistenza da parte mia si decide a darmi dei valori: non funzionavano!Nota bene: non ho mica chiamato l'assistenza di Alice, erano tutti help-desk riservati all'utenza aziendale!!CONCLUSIONI: che ci blochino pure tutti gli IP e ci isolino dal mondo, non sappiamo farci valere perchè non contiamo niente, perchè il nostro governo investe in legge Urbani anzichè tirare per le orecchie mamma Telecom e farla diventare un'azienda seria e rispettata.
  • merlinox scrive:
    Libero Cattivo!!!
    E' da due mesi che sto cercando di inviare mail da Crystal Tech verso utenti libero... ma nulla di fatto.Il call center è inadempiente e da indirizzi mail a caso dove scrivere, il contatto con un tecnico impossibile.Adesso abbiamo un indirizzo: blacklist@mail.wind.it ma non rispondono alle domande poste... Sinceramente non ho idea di come muovermi ormai... loro chiudono degli IP a caso e hanno la coscienza in pace, noi perdiamo clienti!!!
    • starless scrive:
      Re: Libero Cattivo!!!
      Prova con abuse@libero.it
      • merlinox scrive:
        Re: Libero Cattivo!!!
        Abuse dovrebbe essere l'indirizzo per segnale spamCmq su blacklist@wind.libero.itmi hanno risposto... inutilmente ma mi hanno risposto.- Scritto da: starless
        Prova con abuse@libero.it
  • Anonimo scrive:
    CABIATE PROVIDER...no grazie
    La mia storia con adsl comincia ormai 3-4 anni fa, quando decisi il 7 luglio 2000 di attivare un adsl allora di citiesonline... 4 mesi per attivarla... un anticipo spaventoso di circa 350 mila lire, per allora un enormita'... dopo 1 anno di problemi linee bloccate a 500 kbs, ecc. rinnovo il mio contratto con la possibilita' di mantenere ip fisso, allora era una cosa quasi proibitiva con altri provider... parto dal presupposto che avevo rinnovato con 2 mesi di anticipo... dopo non pochi problemi, non riuscivo infatti a mandare per fax questo contratto perche' rotto, poi problemi vari con le loro email che non leggevano, allora mi sembrava solo disguidi... poi a settembre ecco arrivare la notizia citiesonline chiude e diventa tnet... dramma, chiamo subito al callcenter per avere delucidazioni, la signorina mi risponde, non si proccui tutto ok, non chiudiamo, lei ha l'abbonamento salvo... il 14 del mese successivo, paf!tutto morto, chiamo alla signorina, niente, linee staccate, vado all'ufficio che per fortuna e' nella mia citta' .Mi rassicurano, una settimana e tutto sara' come prima... 3 mesi dopo lettera dell'avvocato con richiesta perentoria di disattivazione di tnet e liberazione linea, chiamo, tutto ok , la linea e' staccata. 2 settimane dopo provo ad attivare tin.it , niente linea ancora occupata.portante assente ormai da 5 mesi.Altra lettera dell'avvocato con richiesta di danni se non lasceranno la linea entro 2 giorni. Chiamo, la signorina , mi dice che non hanno ricevuto nulla, le faccio notare che le due raccomandate sono arrivate e ho potuto rilevare che loro sono in possesso delle stesse, e che il giorno successivo avrei fatto partire una richiesta di risarcimento per danno dovuta ad inadempienza contrattuale raggiro , e richiesta di danni per avere disattivato senza comunicazione , ed avere occupato la linea dopo avere cessato il nostro rapporto contrattuale. il giorno dopo parte l'attivazione tin.it.... una settimana dopo ecco la mia 640 con ip fisso perfettamente funzionante.Basta con i provider fai-da-te , prendete solo provider che vi danno garanzia! e non fatevi imbrogliare, chi piu' spende piu' guadagna!
    • Anonimo scrive:
      Re: CABIATE PROVIDER...no grazie

      Basta con i provider fai-da-te , prendete
      solo provider che vi danno garanzia! e non
      fatevi imbrogliare, chi piu' spende piu'
      guadagna!Ma veramente a parte il primo anno con tariffa promozionale, citiesonline non costava meno degli altri ma ha sempre funzionato a meraviglia. Quando poi ha chiuso, ci sono state tre settimane di fermo ma tnet che e' subentrata nella gestione le ha restituite con gli interessi. Io posso testimoniare una sempre gentilissima disponibilita' sia da parte dell'helpdesk che da parte dello staff tecnico. Ovviamente tutti i piccoli devono fare i conti con il boicottaggio e le disfunzioni di telecom ma per l'utente finale e' comunque vantaggioso avere un interlocutore umano anche se il costo e' leggermente superiore.
  • Anonimo scrive:
    Fa anche poco.
    Sul mio smtp server ho modificato la riga di risposta che da' postfix quando incappa in un filtro rbl. In pratica io dico al mittente che secondo il suo provider e' noto per lo spam, e che per la legge italiana si tratta di un crimine, e quindi rischia di essere considerato criminale anche lui. Nello stesso messaggio gli consiglio di cambiare provider con uno meno criminale.Da quando ho piazzato questa risposta, ho ricevuto minacce e richieste di chiarimenti, ma ogni volta che ho chiarito il nome della legge italiana (cioe' che IO dico il vero e quindi non ho nulla da temere anche se lui chiama l'avvocato), di solito le corna le calano loro. Ma finche' non gli dici che rischiano i clienti, loro di bloccare lo spammer se ne fregano, perche' e' tutto traffico. Internet si basa sulla prepotenza, cioe' sul marketing puro.Sarebbe ora che tutti i provider si dessero ad un sano terrorismo antispam. Tanto, dagli spammer non puoi essere rispettato, puoi solo essere temuto. Dalle grandi aziende puoi essere ascoltato solo se gli minacci il business, altrimenti se ne fregano.
  • Anonimo scrive:
    CABIATE PROVIDER
    Questa è la dimostrazione del lustro internazionale di cui gode il nostro operatore dominante. Finchè noi italiani come pecoroni gli andremo dietro cedendo alle pressioni di "gentilissime" venditrici d'assalto, non cambierà nulla. Ci terremo i nostri callcenter stomachevoli e, tra l'altro, anche delle belle sorprese come le black list, che peraltro sono tutt'altro che ingiustificate.Fate del bene a voi e al vostro prossimo, cambiate provider. Sceglietene uno dei tanti locali magari, che non solo vanno che è un piacere, ma se c'e' qualche problema sulle loro linee proprietarie ve lo risolvono subito, e quando parli con qualcuno al telefono sai chi è e puoi anche andare a parlarci in ufficio... eh si! tutta un'altra storia....!
  • Anonimo scrive:
    Blacklist come nazisti
    I siti che mantengono le blacklist si comportano come truppe naziste distruggendo tutto cio' che incontrano incuranti di tutto e di tutti, soprattutto incuranti di qualsiasi legge.Prima di tutto e' facilissimo entrare in una blacklist, basta che due o tre utenti segnalino un IP come spammatore che automaticamente viene inserito nella blacklist (i form per segnalare gli spam non mancano di certo, al contrario di quelli per ottenere la rimozione).Una volta entrati e' praticamente impossibile per un utente normale uscirne. Infatti la richiesta per la rimozione da una blacklist puo' essere fatta solo dal provider a cui e' stato assegnato l'IP (attenzione, il provider non l'utente che pure paga profumatamente il provider per avere l'IP) e nel caso dei provider italiani il fatto che muovano un dito per i loro clienti paganti e' una chimera.Ma la cosa piu' bella e' che tutti gli IP di tutti i provider internet sono registrati nelle blacklist a vario titolo. Per esempio una blacklist sa che un IP e' nel pool degli indirizzi dinamici (dialup o ADSL con IP dinamico) o e' un indirizzo statico. I provider sono praticamente obbligati a fare queste segnalazioni pena l'inserimento nella blacklist come "presunto spammer" di tutti gli IP "sonosciuti" con il risultato che nessuna mail, legittima o no, riuscira' mai a passare (perche' nel mezzo c'e' sempre qualche server che usa una blacklist).Tutto questo senza che esista un obbligo di legge per i provider ma solo una coercizione da parte delle blacklist, che nessuno ha eletto a poliziotti di internet e nessun governo ha mai approvato. Mancano pure i piu' elementare diritti civili, come la presunzione di innocenza (se hai un IP dinamico sei uno spammer presunto a vita) o il diritto di difesa (non esiste modo di difendersi se non attraverso il proprio provider che non e' obbligato, contrattualmente, a muovere un dito in questo senso).
    • fabri.80 scrive:
      Re: Blacklist come nazisti
      hai detto un sacco di cazzate ma non hai centrato l'obbiettivo!Il provider non è obbligato da nessuno a utilizzare la BlackList di SpamCop...
      • Anonimo scrive:
        Re: Blacklist come nazisti
        - Scritto da: fabri.80
        hai detto un sacco di cazzate ma non hai
        centrato l'obbiettivo!
        Il provider non è obbligato da
        nessuno a utilizzare la BlackList di
        SpamCop...... e quindi se usa questa blacklist per rispedire al mittente delle e-mail normali sbaglia, perche' crea un disservizio ad un suo cliente che non ricevera' mail delle e-mail buone.Pensa un attimo come sarebbe bello vivere "protetto" da qualche SysAdm, intollerante e presuntuoso come te (a proposito ricordati di marcare come inutile anche questo mio post!), e di dover ricevere a tutti i costi una e-mail importante da qualche cliente di Alice. Non ti interesserebbe un granche' sapere che il tuo corrispondente usa un server SMTP che ogni tanto spedisce della merda in giro, tu vorresti ricevere una mail valida, e basta.
        • fasibia scrive:
          Re: Blacklist come nazisti
          Non ti interesserebbe un granche'
          sapere che il tuo corrispondente usa un
          server SMTP che ogni tanto spedisce della
          merda in giro, tu vorresti ricevere una mail
          valida, e basta.Quoto. Io preferisco ricevere 200 spam al giorno piuttosto che correre il rischio di perdere una singola mail lavorativa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Blacklist come nazisti
      Che montagna di stupidaggini!E' chi si affida completamente alle blacklist che haun atteggiamento da nazista. Spamcop e' anchetroppo permissivo: solo due giorni per rimuovereun ip. La maggior parte delle liste richiede almenouna settimana.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Blacklist come nazisti
        - Scritto da: Anonimo
        Che montagna di stupidaggini!

        E' chi si affida completamente alle
        blacklist che ha
        un atteggiamento da nazista. Spamcop e' anche
        troppo permissivo: solo due giorni per
        rimuovere
        un ip. La maggior parte delle liste richiede
        almeno
        una settimana.

        CiaoConcordo, tanto piu' che la lista e' in base a quanto ricevuto sopratutto dalle spamtraps. Cioe' email a loro uso che non sono divulgate e non sono usate. Quindi quello che ci finisce dentro e' spamEd in ogni caso le BL indicano cosa e' un indirizzo, spesso con dei flag indicano anche per quale motivo e' stato inserito in lista....Dopo sta agli ISP farne buon uso, magari affidandosi a piu' di una lista o valutandone i flags.E non dimentichiamoci che quanto segnalato nella lettera di PI e' in base al servizio gratuito e sperimentale di una sola BL. La quale indica chiaramente che e' sperimentale e quindi va pesata.Sul fatto di evitare di non ricevere mail che potrebbero (non si sa mai) essere comunque valide e bloccate dai filtri....Beh' tutto sta nell'ISP nel configurare correttamente il servizio antispam. L'ideale e' che l'ISP metta una voce nell'header del messaggio in modo da taggarlo come spam.Poi sara' l'utente a farci quello che vuole.Poi che alice sia nelle liste (plurale, ho controllato e il server in questione e' dentro 9 liste BL).... beh' solo il fatto che telecom abbia ben 55 entry di casi accertati e richiamati perlomeno 3 volte per ogni casistica e mai risolti.... (parlo del lavoro fatto da http://www.spamhaus.org/ )Per l'esattezza andate a vedere....http://www.spamhaus.org/sbl/listings.lasso?isp=interbusiness.itnon e' nei primi 10 peggior ISP nel mondo (lo era 2-3 mesi fa) solo xche' e' stato scavalcato da 3-4 altri ISP.Quello che piu' sconcerta e' che telecom non fa assolutamente nulla e se ne frega.E telecom rimane il peggiore in italia. Invece di lavorare per risolvere il problema spam lascia fare. L'inserimento ad esempio dentro spamhaus non e' automatico e viene fatto solo dopo che l'ISP persiste nel non risolvere il problema per almeno 20 giorni nonostante le segnalazioni.... Oltre al fatto che per comparire in quella lista bisogna ricevere ben 3 ammonimenti.Quindi se telecom e' a quota 56, significa che ha fatto ben poco sul fronte spam. Sbagliera' qualche isp a configurare i filtri....ma sta sbagliando anche telecom a non migliorare la sua situazione....e i siti BL non fanno altri che segnalare il problema.
    • Anonimo scrive:
      Re: Blacklist come nazisti
      Al contrario di chi dice che hai scritto un mare di cazzate, io concordo con te al 100%. Almeno a dire cazzate siamo in 2 :-)Tutte le volte che si parla di SPAM sui forum di P.I. si finisce sempre cosi': due schieramenti di persone, uno che da' la colpa al server SMTP che spedisce, l'altro al server SMTP che riceve. Peccato che chi utilizza un server SMTP per spedire e-mail non ha accesso alla sua configurazione, in compenso "paga" in prima persona vedendosi rispedire indietro la posta.Potremmo litigare per giorni per stabilire se la colpa e' di chi rifiuta le e-mail a priori, in base a criteri troppo drastici per poter lasciar passare una mail buona, oppure se la colpa e' di chi gestisce un server SMTP e se lo fa finire in una black list.Ribadisco che secondo me usare le black list di chicchessia per bloccare le e-mail solo in base all`IP di provenienza e' una stupidaggine di dimensioni colossali, che rivela un temperamento intollerante e irrazionale.
      • fasibia scrive:
        Re: Blacklist come nazisti

        Al contrario di chi dice che hai scritto un
        mare di cazzate, io concordo con te al 100%.
        Almeno a dire cazzate siamo in 2 :)Mi unisco anch'io. Siamo in 3. Per un motivo semplice: alcuni cop in serbia, l'hanno scorso, hanno bloccato tutte le mail che spedivo ad un'amica tramite fastweb. Io non sono uno spammer, quindi le blacklist erano sbagliate.E, sul serio, non mi interessa sapere perché si sbagliavano.. Per una volta faccio come i clienti che di informatica non sanno una cippa: non volgio sapere come funziona, pretendo che funzioni e basta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Blacklist come nazisti
      Forse sarebbe meglio, prima di scrivere, provare a documentarsi circa il funzionamento di blacklist e server SMTP.Ci sarebbero meno persone a scrivere ca@@ate e più persone arrabbiate con i veri responsabili dello SPAM: i provider che nn si curano affatto del tipo di utilizzo dei propri server SMTP.Forse vale la pena di ricordare che più traffico si fa, più guadagnano le compagnie telefoniche. Guarda caso: Telecom Italia, Libero, Tiscali... non sono quelli che un giorno sì e l'altro anche hanno qualche server in blacklist?Mario
      • fasibia scrive:
        Re: Blacklist come nazisti

        Ci sarebbero meno persone a scrivere ca@@ate
        e più persone arrabbiate con i veri
        responsabili dello SPAM: i provider che nn
        si curano affatto del tipo di utilizzo dei
        propri server SMTP.Non so con chi devo arrabbiarmi. NON mi interessa. Pago per i servizi che utilizzo. Non sono uno spammer e non dovrei essere riconosciuto come tale. Se succede è perché la tecnologia antispam attuale ha dei limiti evidenti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Blacklist come nazisti
          altro che il decreto urbani i 3 anni di carcere a chi fà spam ed una multa da 100.000 ? minimo cosi vedi come si riduce...
    • Metamondo scrive:
      Re: Blacklist NON A CASO
      Certo, ma non a caso, bensì scientemente...il post l'ho messo anche qui:http://metamondo.iobloggo.com/
      • Spierpa89 scrive:
        Affrontiamo il problema come perfetti...
        ITALIANIIl miglior sistema x risolvere il problema è quello di affrontare il problema con una diversa ottica meno pragmatica e più "idealista". Se Alice ha i server smtp bloccati o nn mi da la possibità di inviare e-mail io uso virgilio. Se virgilio nn invia, io invio una raccomandata AR con richiesta di spiegazioni. Se neanche così funziona io mi rivolgo ad un avvocato e querelo tutti.
        • Metamondo scrive:
          Re: Affrontiamo il problema come perfett
          Si, però...Se alice non funziona usi libero, se libero non funziona usi la raccomandata...a questo punto, se la raccomandata non funziona usa il piccione viaggiatore!Scusa la battuta, ma era servita! :)CiaoM.
    • Anonimo scrive:
      mi ricordano tanto...
      le blacklist di protowall e company...e hanno anche la stessa utilità
    • Anonimo scrive:
      Re: Blacklist come nazisti
      Non sai nulla sulle blacklist. Studia.
  • Anonimo scrive:
    spamcop non ha tutti i torti
    il problema è che il provider bannato fa poco o nulla per evitare che lo spam circoli sui propri smtp.cosa farebbe la polizia stradale se sapesse che su una strada il 90% delle macchine che passano di notte lo fanno a fari spenti e a tutta velocità?farebbe chiudere la strada, a discapito di quei pochi che la usano correttamente.quei pochi che la usano correttamente sono costretti a cambiare strada e anche la mail potrebbe cambiare strada spedendola tramite una webmail gratuita e giungere così a destinazione
    • Anonimo scrive:
      Re: spamcop non ha tutti i torti

      cosa farebbe la polizia stradale se sapesse
      che su una strada il 90% delle macchine che
      passano di notte lo fanno a fari spenti e a
      tutta velocità?
      farebbe chiudere la strada, direi proprio di no... riprova con un altro esempio... di strade in cui la violazione è sistematica (una a caso, l'autostrada, dove il min è stato arbitrariamente portato a 160 dall'oltre 50% degli utilizzatori e il min di 130 non si sa neanche che cos'è)riprova con un altro esempio, sarai più fortunato
      • Anonimo scrive:
        Re: spamcop non ha tutti i torti
        Il problema è che effettivamente i server di posta di Tin.it e Alice sono delle spam-factories. Mi pare che Tin (compreso Virgilio, Alice etc) sia l'ottavo mail provider del mondo. Anch'io sono utente Tin e ho lo stesso problema.Tenete anche conto però che i PC infettati da worm o simili possono diventare degli sparaspam di cui il proprietario non si accorge.Ma il provider sì (volendo). Io credo che la responsabilità è del provider che non controllano il traffico più che della blacklist. Soprattutto potendo incrociare i dati di migliaia di utenti x individuare le spam (senza x forza ledere la privacy).Ovviamente è anche responsabile chi si fa infettare, anche se si pone l'ovvio problema della mancanza di consapevolezza.
  • Anonimo scrive:
    SPF questo sconosciuto...
    una possibile soluzione allo spam è sicuramente questa...http://spf.pobox.com/io spero sinceramente che si inizi ad usarla.
    • Anonimo scrive:
      Re: SPF questo sconosciuto...
      parere personale: l'utilità del sistema SPF è totalmente inutile, ma soprattutto crea più problematiche di quanto in linea teorica rimedierebbe ( chi non ha la possibilità di utilizzare l'smtp server "ufficiale" per il dominio della mai.. semplicemente si troverebbe impossibilitato ad utilizzare la sua mail)
      • Anonimo scrive:
        Re: SPF questo sconosciuto...
        certo, come sistema non è così immediato come aggiungere spamassassin alla queue ma secondo me una volta adottato sarebbe molto efficiente.Chi ti offre la casella di posta di offre anche il server smtp e per far funzionare in modo decente il tutto basterebbe usare l'autenticazione sull'smtp, così potresti usarlo anche non nella subnet abilitata al relay (sto pensando agli isp).L'idea di poter mandare una mail da parte di me@dominio.test attraverso smtp.open.relay è assolutamente sbagliata [ma che vuoi farci? è il protocollo...] ed è secondo me la causa principale dello spam.
        • Anonimo scrive:
          Re: SPF questo sconosciuto...
          - Scritto da: Anonimo
          certo, come sistema non è così
          immediato come aggiungere spamassassin alla
          queue ma secondo me una volta adottato
          sarebbe molto efficiente.equivale a dire creare uno standard. Mi pare un inizio un pò troppo arduo.
          Chi ti offre la casella di posta di offre
          anche il server smtp e per far funzionare in
          modo decente il tutto basterebbe usare
          l'autenticazione sull'smtp, così
          potresti usarlo anche non nella subnet
          abilitata al relay (sto pensando agli isp).secondo standard da creare: smtp *deve* essere autentificato (la vedo molto + dura del presupposto precedente) Tral'altro, se tutti gli smtp devono richiedere l'autentificazione si risolverebbe il problema a monte ( perlomeno si può già comprendere chi spamma e prendere i provvedimenti del caso)Ma il fatto è che.. NON risolverebbe il problema reale.Presupponiamo che io abbia il permesso di spedire mail @pippo.it dal server smtp.pippo.it ... chi mi viete di spedire una mail-spam da fdgfhgfgf@pippo.it a tuttoilmondo@tuttiidomini.com?o ancora.. chi mi vieta di registrare un dominio , autorizzare tramite il dns record spf come relay per tale dominio la connessione di casa mia, e da qui spedire tutte le mail che voglio?il metodo spf è esattamente l'opposto delle RBL: indica *da chi* accettare la mail, ma questo non significa che chi è autorizzato non è uno spammatore e/o non utilizza un determinato host per spammare.
          • Anonimo scrive:
            Re: SPF questo sconosciuto...
            - Scritto da: Anonimo
            equivale a dire creare uno standard. Mi pare
            un inizio un pò troppo arduo.questo è vero, ma proprio per questo all'inizio si possono solo taggare le mail con degli header senza condizionarne l'effettiva consegna/ricezione.
            secondo standard da creare: smtp *deve*
            essere autentificato (la vedo molto + dura
            del presupposto precedente) Beh, questo non mi pare un problema, tutti i client permettono di impostare lo username in uscita e penso anche quasi tutti i server smtp.
            Tral'altro, se
            tutti gli smtp devono richiedere
            l'autentificazione si risolverebbe il
            problema a monte ( perlomeno si può
            già comprendere chi spamma e prendere
            i provvedimenti del caso)il punto è proprio quello. In questo modo l'amministratore dovrebbe essere in grado di capire chi ha mandato la mail e prendere provvedimenti.
            Presupponiamo che io abbia il permesso di
            spedire mail @pippo.it dal server
            smtp.pippo.it ... chi mi viete di spedire
            una mail-spam da fdgfhgfgf@pippo.it a
            tuttoilmondo@tuttiidomini.com?poi io postmaster@tuttiidomini.com mando una mail a postmaster@pippo.it (e sono sicuro che la mail provenga da lì), chiedendo di prendere provvedimenti.

            o ancora.. chi mi vieta di registrare un
            dominio , autorizzare tramite il dns record
            spf come relay per tale dominio la
            connessione di casa mia, e da qui spedire
            tutte le mail che voglio?Si, ma poi rimane il tuo bell'ip stampato sui server riceventi :)
  • Anonimo scrive:
    non è un TUO problema: contatta isp
    non è l'utente a doversi tirar fuori da una blacklist per maschera, dato che di solito ci finiscono zone, mask, reti intere; l'utente deve contattare il PROPRIO provider e fare in modo che sia lui a scazzarsi per uscire dalla blacklist.il provider, sarà lui a darsi da fare e a fare il "superesperto" come dici e DOVRA' sapere l'inglese, senza contare il fatto che essendo il suo mestiere probabilmente usufruirà di canali forse a te sconosciuti, anche informali.non è certo compito tuo uscire da una blacklist per e-mail.il problema purtroppo è che alice E' in blacklist di un sacco di altri network, prova ne sia che quando IO , usando il mio indirizzo alice, mando dei lart alle ALTRE reti, mi rispondono picche DAGLI INDIRIZZI DI ABUSE dicendo che rifiutano (gli indirizzi di abuse!!!! vi rendete conto??!!!) la mia mail di segnalazione.QUESTO si che è una merda.io non sto contattando un tizio che tiene delle blacklist, io segnalo gli abuse delle reti... quelli DEVONO essere accessibili!!!!!!!:-(
  • Anonimo scrive:
    Utenti Business? capita anche a noi...
    Ciao Ho una brutta notizia per chi sostiene che "capita solo a chi fa spam" o agli Utenti di servizi free: non è vero.Ho un'ADSL Business presso Wind e non ho mai fatto spam; però Wind mi obbliga ad usare i medesimi SMTP dei servizi free (ovvero: mail.libero.it) e così sono listato praticamente sempre da SpamCop. Bello. Quanto all'uso un po' spregiudicato che si fa di SpamCop (che non dovrebbe essere utilizzata indiscriminatamente, così com'è e senza adeguati correttivi come strumento di protezione) e alla sua notevole "cattiveria", vi giro l'opinione di SpamCop stessa (http://www.spamcop.net/bl.shtml):"This blocking list is somewhat experimental. This system and most other spam-filtering systems should not be used in a production environment where legitimate email must be delivered"Chiaro? Tra il menefreghismo (indiscutibile) di Wind, Tin e compagnia bella, lo stadio ancora sperimentale di SpamCop e l'uso che ne fanno alcuni Provider c'è di che stare allegri... Morale: chiedete sempre conferma ai vostri invii via email, non è affatto detto che siano stati consegnati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Utenti Business? capita anche a noi...
      - Scritto da: Anonimo
      Ciao
      Ho una brutta notizia per chi sostiene che
      "capita solo a chi fa spam" o agli Utenti di
      servizi free: non è vero.questo è chiaro.sono solo dei cazzoni quelli che affermano (e ci credono!) che i servizi a pagamento siano meglio di quelli free.ci sono servizi buoni e servizi cattivi, punto.quello che farei, invece, è separare nettamente ISP e fornitore di servizio mail, da servizio di hosting ecc ecc.se uno di questi fa il cazzone, lo si elimina e si tiene il meglio di tutto.Ad esempio, nella mia zona è impossibile e stupido scegliere una adsl business che non sia tin. bene. Ma la mail mica me la faccio da loro. Se proprio sono costretto, ogni tanto, uso il loro smtp, ma solo se sono costretto, oppure posso a volte usare il servizio di news, ma solo perchè vado più comodo a ricordarlo.per l'e-mail ho scelto uno in zona, con il quale ho potuto contrattare TUTTO quello che voglio; pago un forfait, ho quantità infinita di spazio, caselle infinite, smtp, pop, webmail https, amministrazione remota e configurazione del servizio mail, risposte automatiche, forward/alias ecc ecc, e tutto ad un prezzo fisso. Noi non ci approfittiamo e loro non solo non ci inculano, ma ci servono bene e se chiamo a telefono, non ho un call center del cazzo. Per un uso business di una ditta sui 15-20 dipendenti fino a 40 , cercati un provider locale ... vedrai che fai un affare.E si sbatteranno come pazzi se PER CASO risulti blacklisted da qualche parte.Di solito comunque ti arriva un messaggio che te lo dice spiega, non resta ignota la cosa.
  • Anonimo scrive:
    Spammer per caso
    Nel 90% dei casi (e forse anche in quello del autore dell'articolo) gli utenti spediscono spam senza rendersene conto. Io stesso ho blindato il server smtp che amministro (testandolo con vari tools), per poi scoprire che gli spammer sfruttavano una configurazione errata del server web spedendo le email "dall'interno", aggirando il blocco del relay.I sistemi antispam che si basano sulle blacklist sono in genere ottimi filtri. Ma quelli che si basano su un'unica lista mi sembrano sinceramente una bojata.Ciao!
    • Elwood_ scrive:
      Re: Spammer per caso
      - Scritto da: Anonimo
      Nel 90% dei casi (e forse anche in quello
      del autore dell'articolo) gli utenti
      spediscono spam senza rendersene conto. Io
      stesso ho blindato il server smtp che
      amministro (testandolo con vari tools), per
      poi scoprire che gli spammer sfruttavano una
      configurazione errata del server web
      spedendo le email "dall'interno", aggirando
      il blocco del relay.

      I sistemi antispam che si basano sulle
      blacklist sono in genere ottimi filtri. Ma
      quelli che si basano su un'unica lista mi
      sembrano sinceramente una bojata.

      Ciao!dominio.boh@dominio.boh eh?eh ce so passato pure io :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Spammer per caso
        - Scritto da: Elwood_

        - Scritto da: Anonimo

        Nel 90% dei casi (e forse anche in
        quello

        del autore dell'articolo) gli utenti

        spediscono spam senza rendersene conto.
        Io

        stesso ho blindato il server smtp che

        amministro (testandolo con vari
        tools), per

        poi scoprire che gli spammer
        sfruttavano una

        configurazione errata del server web

        spedendo le email "dall'interno",
        aggirando

        il blocco del relay.



        I sistemi antispam che si basano sulle

        blacklist sono in genere ottimi filtri.
        Ma

        quelli che si basano su un'unica lista
        mi

        sembrano sinceramente una bojata.



        Ciao!

        dominio.boh@dominio.boh eh?

        eh ce so passato pure io :DA me e' andata bene ... ma la mia e' stata solo fortuna: il sendmail dove girava il server web veniva bloccato dal firewall (in quanto solo per uso interno).Se avesse funzionato avrei spedito inconsapevolmente 2880 messaggi. Senza tener che ogni messaggio conteneva piu' di un destinatario. Quindi almeno 10000 spam al giorno... se non si finisce sulle blacklist in questo modo ...Comunque mi sono scordato di menzionare i famosi "zombie" solitamente usati per il DDOS ma utilizzati spesso e volentieri dagli spammers.Ciao!PS.: Ora controllo se l'FBI appare nelle blacklist :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Spammer per caso
      - Scritto da: Anonimo
      Nel 90% dei casi (e forse anche in quello
      del autore dell'articolo) gli utenti
      spediscono spam senza rendersene conto.In questo caso, l'autore dell'articolo, non ha fatto nessuno spam senza rendersene conto. :)Ad ogni modo sono bloccati gli SMPT di alice non il mio IP, quindi la situazione (almeno in tal senso) e' chiara, e' il metodo per risolvere il problema che e' completamente sbagliato. Rendiamoci conto, stiamo parlando del piu' grande provider nazionale Italiano, se mi filtri tin.it mi hai filtrato mezza nazione di email. Qualcosa non mi quadra.
      • Anonimo scrive:
        Re: Spammer per caso

        In questo caso, l'autore dell'articolo, non
        ha fatto nessuno spam senza rendersene
        conto. :)Atteggiamento sbagliatissimo. E pericoloso. Se Tin.itfinisce sistematicamente nelle blacklist e' proprio colpadelle persone con le tue stesse convinzioni. Infatti datempo telecom ha disabilitato l'open relay sui server smtp(con enormi proteste e polemiche da parte dei suoiutenti). Se ne deduce che le mail spammatorie partonodirettamente dai computer degli utenti tin.it ... gli stessi utentiche si lamentano di ricevevere porcate, e che non riesconoa recapitare un messaggio per colpa delle liste.Come dice Microsoft, il suo sistema operativo versioneserver e' sicuro quando e' installato su un pc situato in una cassaforte e soprattutto se disconnesso dalla rete (bel modo di fare il server, eh? :-)Ricorda che i cracker sfruttano pure le vulnerabilita' presentiin certi software di protezione per violare un computer.Di certezze assolute quindi NON ce ne sono.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Spammer per caso
          - Scritto da: Anonimo

          In questo caso, l'autore dell'articolo,
          non

          ha fatto nessuno spam senza rendersene

          conto. :)

          Atteggiamento sbagliatissimo. E pericoloso.Le probabilita' con cui io spammi senza rendermene conto (!) sono le stesse che farebbero commettere a te un omicidio senza accorgertene (!). Ripeto: nella blacklist non ci sono IO, ci sono gli stmp di Alice/tin.it, dei quali io sono UNO dei migliaia utenti. Impedirmi si spedire email ad un determinato destinatario (sarebbe meglio dire: impedire il destinatario di ricevere email da mezza nazione) non e' la soluzione al problema, crea piu' di danni di quanti ne possa eventualmente risolvere.
  • Metamondo scrive:
    L'e-mail sarà solo a pagamento
    Chiedo scusa a tutti, in questo post ( http://metamondo.iobloggo.com/archive.php?blogid=4019&eid=2764270 ) ho sbagliato previsione. Dicevo: "Nel 2010 non potremo inviare o ricevere email senza qualche bollino o tassa pagata, a causa dei filtri applicati per legge."Infatti, a quanto pare, non servirà aspettare il 2010. L'e-mail, per come la conosciamo oggi avrà vita breve.Prevedo che tra DUE anni se vorremo avere la certezza che la nostra posta elettronica non venga respinta, dovremo utilizzare qualche servizio a pagamento. Altrimenti gli SMTP server faranno gli schizzinosi e le e-mail "gratuite" ce le rimanderanno indietro.Folle visionario? Dietrologo incallito? Può darsi. Intanto io l'ho scritto. Ai posteri l'ardua sentenza. Marco Camisani Calzolari
    • Anonimo scrive:
      Re: L'e-mail sarà solo a pagamento
      - Scritto da: Metamondo
      Chiedo scusa a tutti, in questo post (
      metamondo.iobloggo.com/archive.php?blogid=401
      Dicevo: "Nel 2010 non potremo inviare o
      ricevere email senza qualche bollino o tassa
      pagata, a causa dei filtri applicati per
      legge."

      Infatti, a quanto pare, non servirà
      aspettare il 2010. L'e-mail, per come la
      conosciamo oggi avrà vita breve.
      Prevedo che tra DUE anni se vorremo avere la
      certezza che la nostra posta elettronica non
      venga respinta, dovremo utilizzare qualche
      servizio a pagamento. Altrimenti gli SMTP
      server faranno gli schizzinosi e le e-mail
      "gratuite" ce le rimanderanno indietro.

      Folle visionario? Dietrologo incallito?
      Può darsi. Intanto io l'ho scritto.
      Ai posteri l'ardua sentenza.

      Marco Camisani CalzolariNon ho letto l'articolo. Semplicemente perche' l'ideadella e-mail a pagamento l'ha avuta Bill Gates. Edavendo sempre meno sostenitori dubito si arrivera'a tanto.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: L'e-mail sarà solo a pagamento
      Secondo me le email saranno sempre.. diciamo gratuite.Poi in realtà, a ben vedere, di gratuito già ora non c'è nulla, siccome la connessione ad Internet in qualche modo la si paga.E'probabile invece, come già sta succedendo ora, che verranno offerte soluzioni a pagamento che aggiungono i servizi più disparati alla classica mail, come i filtri antispam, l'antivirus, caselle da 1 GB e passa, la possibilità di inviare sms e via dicendo.. Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: L'e-mail sarà solo a pagamento
      - Scritto da: Metamondo
      Chiedo scusa a tutti, in questo post (
      metamondo.iobloggo.com/archive.php?blogid=401
      Dicevo: "Nel 2010 non potremo inviare o
      ricevere email senza qualche bollino o tassa
      pagata, a causa dei filtri applicati per
      legge."

      Infatti, a quanto pare, non servirà
      aspettare il 2010. L'e-mail, per come la
      conosciamo oggi avrà vita breve.
      Prevedo che tra DUE anni se vorremo avere la
      certezza che la nostra posta elettronica non
      venga respinta, dovremo utilizzare qualche
      servizio a pagamento. Altrimenti gli SMTP
      server faranno gli schizzinosi e le e-mail
      "gratuite" ce le rimanderanno indietro.

      Folle visionario? Dietrologo incallito?
      Può darsi. Intanto io l'ho scritto.
      Ai posteri l'ardua sentenza.Ai posteri la sentenza, ai contemporanei delle considerazioni da aggiunegere alla tua.Il servizio di accesso a internet gia' si paga. Quindi e' falso dire che la posta elettronica sia gratuita. In secondo luogo, usciamo dal ristretto stagno italiano e vediamo il mondo intero. Qualora per qualsiasia circostanza, fosse anche in tutta Europa, la posta elettronica diventasse a pagamento, ci sara' sempre nel mondo chi trovera' conveniente offrire lo stesso servizio gratis (intendo un servizio completo, che dia garanzia di ricezione ovviamente). Il mondo e' grande e bello e "Ci sono più cose in cielo e in terra di quelle che la vostra immaginazione possa concepire" (W. Shakespeare).
  • Anonimo scrive:
    confusione totale
    a me sembra che si continui a fare un sacco di confusione: sarebbe come decidere di chiudere a chiave un condominio in cui abita un delinquente !!!mi rifiuto di considerare equo danneggiare utenti innocenti e spesso inconsapevoli della guerra che, a mio parere, stanno facendosi i vari ISP !!!Sono contrario alle blacklist, soprattutto se gestite da individui non istituzionali e quindi fuori controllo e credo che, invece, si dovrebbe fare + affidamento ai metodi personali di difesa, tipo mittenti bloccati e similiD'altronde lo stesso capita in molti condomini dotati di una cassetta nell'androne per buttarci la pubblicità cartacea: non è certo il caso di forare le gomme della bicicletta del ragazzo che mette la pubblicità in buca no ?!?Claudio
    • Elwood_ scrive:
      Re: confusione totale sicuro gli altri?
      - Scritto da: Anonimo
      a me sembra che si continui a fare un sacco
      di confusione: sarebbe come decidere di
      chiudere a chiave un condominio in cui abita
      un delinquente !!!gia' peccato che lo spam non sia proprio un delinquente che sta in condomio
      mi rifiuto di considerare equo danneggiare
      utenti innocenti e spesso inconsapevoli
      della guerra che, a mio parere, stanno
      facendosi i vari ISP !!!a mio parere mi pare duopo invece che lo si faccia dato l'aumento vertiginoso di occupazione di banda che fa lo spam
      Sono contrario alle blacklist, soprattutto
      se gestite da individui non istituzionali e
      quindi fuori controlloIo mi fido di come li chiami tu "di organi non istuzionali" che di quelli che dovrebbero essere istituzionali, che non solo non ci sono, ma dato che siamo in italia il livello tecnico sarebbe bassino.Talmente danno fastidio agli spammer le blacklist che spamcop ad esempio lo hanno ddossato piu' di una volta.E non mi dire che quelli che finiscono nella blacklist sono utenti innocentini... e credo che, invece,
      si dovrebbe fare + affidamento ai metodi
      personali di difesa, tipo mittenti bloccati
      e similiAh sì e come? con i filtri che da libero ad esempio?Ma ROTFL! Spamassassin funziona grazie a un database... non sempre il filtro bayesiano funziona e ti sfido a mettere spamassassin su winzozz.
      D'altronde lo stesso capita in molti
      condomini dotati di una cassetta
      nell'androne per buttarci la
      pubblicità cartacea: non è
      certo il caso di forare le gomme della
      bicicletta del ragazzo che mette la
      pubblicità in buca no ?!?

      ClaudioMe sa che ce fai... se quello mette la pubblicita' nella cassetta e colpevole come chi lo paga. Sempre a fare i furbi... non ho capito ma quello che riempie di mondezza la cassetta della posta, non lo sa quello che fa? e quello che spamma non lo sa quello che fa?Per favore su.Se si finisce in una blacklist nel 99 percento dei casi il motivo serio c'e'se vuoi altre delucidazioni scrivimi quielwood@dspkldèadla+dlqfqfrr.com:D
      • Anonimo scrive:
        Re: confusione totale sicuro gli altri?

        gia' peccato che lo spam non sia proprio un
        delinquente che sta in condomioQuesto è vero, tra l'altro il mio condominio lo chiudiamo a chiave anche se non c'é nessun delinquente dentro ;-)
        a mio parere mi pare duopo invece che lo si
        faccia dato l'aumento vertiginoso di
        occupazione di banda che fa lo spame allora ? di banda ce n'é quanta se nevuole già oggi, non c'é bisogno di nessunoche si metta a questionare su comedovrebbe essere allocata meglioè vero invece che ogniuno paga per certafetta ed ha tutto il diritto di non volerlavedere sprecata, per questo gli acquirentifinali di banda devono essere messi nellecondizioni di usufruire o meno di un servizioaccessorio che massimizzi la banda chehanno pagato togliendo il traffico dellospamma se permetti anche io pago la banda,una bella 1.2/800 che è ampiamentesottoutilizzata visto che non uso P2Pe roba varia e sono fuori dai clienti tuttoil giornole 150 mail di spam di media al giornooccupano una frazione di questa bandae francamente con un buon filtro clientme la tolgo dalle scatole senza tantiproblemima! ce un ma... questi filtri lasciano moltoa desiderare quindi una volta al giornodo un rapido sguardo e mi è già capitatopiù volte di salvare delle mail di lavoropiuttosto importanticome vedi io preferisco dare valore allemail che potrei perdere piuttosto chea quella frazione insulsa di banda sprecatadagli spammermi è chiaro che in un azienda anche piccolacon una cinquantina di utenti la scelta siinverte, ma proprio per questo è importantepoter scegliere (ed anche in quest'ultimo casoconsiglierei comunque un filtro presso l'utentepiuttosto che rischiare di perdere delle mailperché soggette a politiche anti-spam chesono completamente fuori dal mio controllo)
        Io mi fido di ...Io mi fido dei miei occhi!;-)
        Ma ROTFL!
        Spamassassin funziona grazie a un
        database... non sempre il filtro bayesiano
        funziona e ti sfido a mettere spamassassin
        su winzozz.Basta usare Spamihilator che è una bomba
        • Elwood_ scrive:
          Re: confusione totale sicuro gli altri?

          Questo è vero, tra l'altro il mio
          condominio lo chiudiamo a chiave anche se
          non c'é nessun delinquente dentro ;)Diciamo che il delinquente e' definibile e rintracciabilelo spammatore no e' anonimo.
          e allora ? di banda ce n'é quanta se
          ne
          vuole già oggi, non c'é
          bisogno di nessuno
          che si metta a questionare su come
          dovrebbe essere allocata megliosecondo me sì dai dati allarmanti che giranoe aggiungo che avere un filtro contro lo spamnon deve essere a pagamento ma un servizioche deve essere liberamente fruibile da tutti,visto che sono gli stessi provider a cui paghi la bandache non dovrebberlo fartela occupare.
          è vero invece che ogniuno paga per
          certa
          fetta ed ha tutto il diritto di non volerla
          vedere sprecata, per questo gli acquirenti
          finali di banda devono essere messi nelle
          condizioni di usufruire o meno di un servizio
          accessorio che massimizzi la banda che
          hanno pagato togliendo il traffico dello
          spamdaccordo su questo punto

          ma se permetti anche io pago la banda,
          una bella 1.2/800 che è ampiamente
          sottoutilizzata visto che non uso P2P
          e roba varia e sono fuori dai clienti tutto
          il giornoe con questo scusa? Io pago e anche se non la utilizzola vorrei libera da mail che occupano banda intasandola mia casella. Pago ho il diritto di pagare, di non usare banda e di non avere spam
          le 150 mail di spam di media al giorno
          occupano una frazione di questa banda
          e francamente con un buon filtro client
          me la tolgo dalle scatole senza tanti
          problemimoltiplicalo per le milioni di utenti e fatti due conticinie vedi se non crea problemi. Senza contare i simpaticoni che inviano mail con i virus (pensando che uno crede che e' una macchina infetta di un innocente) peccato che il livello tecnico della nuova generazione di spammatori sia sceso e non riescono nemmeno piu' a nascondere bene la loro reale casella di posta elettronica.
          ma! ce un ma... questi filtri lasciano molto
          a desiderare quindi una volta al giorno
          do un rapido sguardo e mi è
          già capitato
          più volte di salvare delle mail di
          lavoro
          piuttosto importantidipende unicamente dal filtroio ho usato un metodo furbo e gratuitoe frego gli spammatori sulla elevata latenza del relaydel mio lontanissimo server di posta.Risultato: metto la mia mail dove voglio su internet e lo spammatore e il suo programmino se lo mette dove non batte il sole
          come vedi io preferisco dare valore alle
          mail che potrei perdere piuttosto che
          a quella frazione insulsa di banda sprecata
          dagli spammerPer me e' totalmente il contrario:Se la persona e' interessata e non uno spammerriscrive e il falso positivo a me accade raramenterisultatoho la posta pulita dagli spammer
          mi è chiaro che in un azienda anche
          piccola
          con una cinquantina di utenti la scelta si
          inverte, ma proprio per questo è
          importante
          poter scegliere (ed anche in quest'ultimo
          caso
          consiglierei comunque un filtro presso
          l'utente
          piuttosto che rischiare di perdere delle mail
          perché soggette a politiche anti-spam
          che
          sono completamente fuori dal mio controllo)lo ritengo costoso amesso che non si usi un server linux con spamassassin sopra.io i barracuda li lascio nell'acqua :D

          Io mi fido di ...

          Io mi fido dei miei occhi!io non ho tempo da perdere a controllare con i miei occhi

          Ma ROTFL!

          Spamassassin funziona grazie a un

          database... non sempre il filtro
          bayesiano

          funziona e ti sfido a mettere
          spamassassin

          su winzozz.

          Basta usare Spamihilator che è una
          bombanon conosco ma lo provero'==================================Modificato dall'autore il 02/09/2004 2.11.43
        • Anonimo scrive:
          Re: confusione totale sicuro gli altri?

          e allora ? di banda ce n'é quanta se
          ne
          vuole già oggi, non c'é
          bisogno di nessuno
          che si metta a questionare su come
          dovrebbe essere allocata meglioqueste sono stronzate.inutile nemmeno spiegarti.però, dato che NON sai, non dovresti parlare.questo è il guaio della gente di oggi: sa qualcosa e allora crede di poter parlare.sai 1, non sai infinito e soprattutto sai ZERO di questo argomento.come utente finale non sai niente di come gira la gestione della banda totale.
          ma se permetti anche io pago la banda,
          una bella 1.2/800 che è ampiamente
          sottoutilizzata visto che non uso P2P
          e roba varia e sono fuori dai clienti tutto
          il giornoscelta tua.ad ogni modo, se con la TUA banda intasi la MIA banda oppure intasi INTERNET (dato che i dati transitano) allora non è che "fai quello che vuoi".ad esempio non è che siccome tucciailabbandalarga allora è bene usare i download manager sui server ftp che fanno il multidownload e mettere il tempo di retry a 5 secondi ... se lo fai sei stronzo, perchè si, TU PUOI, ma in realtà ti metti a succhiare risorse del server e a rubarle a tutti gli altri.sei in un mondo condiviso, la natura di internet.se ti comporti male, fai danno a tutti.e il "comportarsi male" tecnico, su internet, è diverso da quello morale. diventa morale.
          le 150 mail di spam di media al giorno
          occupano una frazione di questa banda
          e francamente con un buon filtro client
          me la tolgo dalle scatole senza tanti
          problemisi, da te.ma quando tu ne ricevi 150, ci sono altri 150 che ne ricevono altrettante e altrettanti che usano risposte automatiche e altri alle quali rispondono e altra merda cosìe abbiamo limitato a 150, ma qui in zona ci sono almeno altri 2000 clienti.e alcuni hanno delle lan, quindi con molti utenti.lascia perdere, lo spam, fa MOLTO male in un modo che tu non vedi: transita e deve essere gestito come se fosse roba buona.
          ma! ce un ma... questi filtri lasciano molto
          a desiderare quindi una volta al giorno
          do un rapido sguardo e mi è
          già capitato
          più volte di salvare delle mail di
          lavoro
          piuttosto importantiio uso uno stitico mailwasher a casa.ti assicuro che caricato con le blacklist summenzionate funziona perfettamente.tra i contatti BUONI ho segnalato io quali mettere e MOLTO MA MOLTO raramente sgarra.mi ha salvato persino dai virus.al lavoro uso servizi più professionali e per ora non abbiamo bisogno di gestire lo spam. evidentemente i provider dei nostri clienti sono seri.
          come vedi io preferisco dare valore alle
          mail che potrei perdere piuttosto che
          a quella frazione insulsa di banda sprecata
          dagli spammeroh oh oh tu sei l'unico al mondo ad averla pensata così, solo tu hai rovesciato l'universo, pensala pure così.
          mi è chiaro che in un azienda anche
          piccola
          con una cinquantina di utenti la scelta si
          inverte, ma proprio per questo è
          importante
          poter scegliere (ed anche in quest'ultimo
          caso
          consiglierei comunque un filtro presso
          l'utente
          piuttosto che rischiare di perdere delle mail
          perché soggette a politiche anti-spam
          che
          sono completamente fuori dal mio controllo)non sei tu ad aver scelto, ma quello dall'altra parte.lui NON la pensa come te.oppure lui si affida ad un provider che non la pensa come te e ci crede fermamente.
          Basta usare Spamihilator che è una
          bombaattento che ... (vedi elio)
          • Anonimo scrive:
            Re: confusione totale sicuro gli altri?

            queste sono stronzate.
            inutile nemmeno spiegarti.
            però, dato che NON sai, non dovresti
            parlare.
            questo è il guaio della gente di
            oggi: sa qualcosa e allora crede di poter
            parlare.
            sai 1, non sai infinito e soprattutto sai
            ZERO di questo argomento.
            come utente finale non sai niente di come
            gira la gestione della banda totale.certo, certo, la prima cosa da fare è quella di dimostrare che gli altri non sanno mai nulla, senza neppure sapere chi sono e cosa faccioma andiamo avanti
            scelta tua.e su questo non ci sono proprio dubbi: io pago, io pretendo come si dice dalle mie parti
            ad ogni modo, se con la TUA banda intasi la
            MIA banda oppure intasi INTERNET (dato che i
            dati transitano) allora non è che
            "fai quello che vuoi".eh no caro, io faccio esattamente ciò che mi pare con la mia banda, se *tu* non vuoi fartela succhiare tutta da me usa il throttling
            ad esempio non è che siccome
            tucciailabbandalarga allora è bene
            usare i download manager sui server ftp che
            fanno il multidownload e mettere il tempo di
            retry a 5 secondi ... se lo fai sei stronzo,
            perchè si, TU PUOI, ma in
            realtà ti metti a succhiare risorse
            del server e a rubarle a tutti gli altri.throttling caro, io spingo quanto mi pare e piace, sei tu che mi devi limitare se hai la banda limitata
            sei in un mondo condiviso, la natura di
            internet.questa era la natura di internet quando le risorse erano scarse e tutti dovevano cooperare sia chi la aveva che chi ne fruivaoggi le risorse si pagano e l'unica cooperazione che posso darti è quella di non aprire 10 connessioni in retry ogni 5 secondi, ma stai sicuro che se non metti limitazioni le apro tutte e 10, altrimenti cosa compero la banda più larga a fare?
            se ti comporti male, fai danno a tutti.
            e il "comportarsi male" tecnico, su
            internet, è diverso da quello morale.
            diventa morale.ciccio la banda si paga, non è una questione di morale, per gli abusi ci sono delle regole ben precise, peccato che quello che tu stai descrivendo non ricade in nessun abuso
            si, da te.
            ma quando tu ne ricevi 150, ci sono altri
            150 che ne ricevono altrettante e
            altrettanti che usano risposte automatiche e
            altri alle quali rispondono e altra merda
            così
            e abbiamo limitato a 150, ma qui in zona ci
            sono almeno altri 2000 clienti.
            e alcuni hanno delle lan, quindi con molti
            utenti.allora se stiamo parlando di un'azienda con un numero non esiguo di utenti ho già detto che deve poter scegliere di mettere dei filtri a valle perchè poi ovviamente i numeri salgono e non è ne pratico ne intelligente pagare la propria banda per scaricare roba da buttarese stiamo parlando di utenti privati questi pagano per la propria banda e hanno diritto (ovviamente almeno come principio, poi non sono così naive da non sapere che i provider ci marciano alla grande) di farci quello che vogliono (finché ovviamente rimangono nell'ambito della legalità).se tu vai lento perché il tuo provider nella tua zona non riesce a garantirti la banda che tu paghi perché ci sono 2000 altri personaggi che la stanno occupando per le mail, te la devi prendere solo con il tuo provider perché è lui che deve aprire i bocchettoni per far si che tu abbia esattamente la fetta per cui paghi (ma solo quella)se, infine, mi stai dicendo che rivendi servizi, tipo posta o quant'altro, e mi dici che quelli che si collegano a te occupano troppa banda per le mail spammatorie beh che vuoi che ti dica? buona fortuna... spera che a loro vada bene l'imposizione di un filtro da parte tua, altrimenti la prossima volta fai un piano industriale più coerente: acquista più banda e fai i prezzi più alti, oppure diversifica offrendo prezzi più bassi a chi decide di conservare banda filtrando a vallema rimane sempre il must che se io compero la banda devo poter fare quel diavolo che vogliopoi posso sempre scegliere di comperare banda da un altro che per il fatto di applicae filtri conserva la banda e riesce a farmi prezzi più bassima lo ripeto fino alla nausea: deve essere io a scegliere un provider di questo tipo, non esiste nessuna eresia tipo regole morale o quant'altro
            lascia perdere, lo spam, fa MOLTO male in un
            modo che tu non vedi: transita e deve essere
            gestito come se fosse roba buona.per cortesia probilmente quando io gestivo nodi uccp tu eri ancora sul seggiolone, non venirmi a fare le lezioncine da giornaletto di quarta categoria
            io uso uno stitico mailwasher a casa.
            ti assicuro che caricato con le blacklist
            summenzionate funziona perfettamente.appunto, te lo usi a casa tua, come faccio io, così ogni tanto posso anche andare a vedere cosa mi ha scartatoqui la questione era con i providerè giusto che ce ne siano che lo fanno come è giusto che ce ne siano che non lo fannocosì ogniuno sceglie cosa diavolo fare, ma senza fare discorsi sui massimi sistemi pretendendo la cooperazione globale e tirando dentro la morale
            oh oh oh tu sei l'unico al mondo ad averla
            pensata così, solo tu hai rovesciato
            l'universo, pensala pure così.si blatera pure va la va barlafus
            non sei tu ad aver scelto, ma quello
            dall'altra parte.
            lui NON la pensa come te.
            oppure lui si affida ad un provider che non
            la pensa come te e ci crede fermamente.tradotto?
    • Anonimo scrive:
      Re: confusione totale
      - Scritto da: Anonimo
      a me sembra che si continui a fare un sacco
      di confusione: sarebbe come decidere di
      chiudere a chiave un condominio in cui abita
      un delinquente !!!sei tu che fai confusione. QUESTA è la regola.perchè il condominio in questione non è MAI di proproetà dei condomini.il "gestore/proprietario" del condominio, per potersi immettere nella città, DEVE, da quando esiste internet, avere un indirizzo di abuse e far rispettare la netiquette vera (non le cazzate!).se questo gestore di condominio viene riconosciuto da altre città o altri condominii come un cazzone che affitta a basso prezzo ma poi se ne fotte di controllare se i suoi condomini cacano dal terrazzo, installano postazioni missilistiche sull'attico, fanno base per telefonate minatorie e pisciano sulla strada sottostante, allora dicono "tutto quello che viene da quel condominio ... SPECCHIO RIFLESSO- GNE GNE GNE!!!" finchè il gestore del condominio, LUI, non si sbatte per trovare il colpevole controllando con la sua tv a circuito chiuso (i LOG).Una volta trovato il colpevole, lo avverte e lo tiene d'occhio, poi tira fuori il calciometro e lo sbatte fuori.Mica si lascia che il condominio dove vive gente per bene venga additato come un ricettacolo di merda. Si trova il bastardo e si fa fuori. Per quelli delle altre reti (degli altri condomini) non è imperativo fare da controllore, loro devono solo accorgersi che tu, controllore di quel condominio (di quella rete) non fai il tuo, ovvero non fai la tua parte in una rete di reti, dove per affacciarti devi dare il tuo contributo in vari sensi.
      mi rifiuto di considerare equo danneggiare
      utenti innocenti e spesso inconsapevoli
      della guerra che, a mio parere, stanno
      facendosi i vari ISP !!!oh no. Se (ESEMPIO) libero non fa attenzione ai suoi utenti e danneggia quelli di tin, wind e cippalix.com , non sono gli innumerevoli utenti a dover chiedersi che succede.una volta scoperto che si tratta di libero, si dice a libero: fai qualcosa per lo spam.si dice due volte, tre volte, poi si blacklista e si toglie solo quando questo ha dimostrato di saper tenere a bada lo schifo.
      Sono contrario alle blacklist, soprattutto
      se gestite da individui non istituzionali e
      quindi fuori controllo ripeto: sei tu a far confusione.le istituzioni sono l'ultima cosa di cui ha bisogno internet.sono invece enti riconosciuti, che FUNZIONANO ad avere autorità,perchè gli viene conferita per MERITI e non perchè qualche governo (con i metodi errati propri di ogni governo) ha eletto.Se una blacklist non funziona, non si usa.Se spamcop è usata da molti, ci sarà un motivo.
      e credo che, invece,
      si dovrebbe fare + affidamento ai metodi
      personali di difesa, tipo mittenti bloccati
      e similisi, bravo, e lasciare che topi grandi come case circolino nella bellezza del cielo di internet. Traffico inutile e deleterio che intasa tutto. Bene. Compliments.
      D'altronde lo stesso capita in molti
      condomini dotati di una cassetta
      nell'androne per buttarci la
      pubblicità cartacea: non è
      certo il caso di forare le gomme della
      bicicletta del ragazzo che mette la
      pubblicità in buca no ?!?se c'è scritto "NO PUBBLICITA'" , si.
    • Anonimo scrive:
      Re: confusione totale
      - Scritto da: Anonimo
      a me sembra che si continui a fare un sacco
      di confusione: sarebbe come decidere di
      chiudere a chiave un condominio in cui abita
      un delinquente !!!Quello che fa confusione sei tu.Vengono porte ogni genere di cortesie al gestore del condominio che, se si rifiuta di prendere provvedimenti, viene...staccato!Niente di grave... quando è staccato ed ha provocato tali disagi ai suoi clienti vedrai che si muove!Prendetevela col vostro ISP e lasciate in pace internet.Chi non è in grado che si tiri indietro!
  • Anonimo scrive:
    Anche in Inghilterra
    Ho avuto l'identico problema con delle mail inviate in Inghilterra. Non passava niente targato TIN.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche in Inghilterra
      - Scritto da: Anonimo
      Ho avuto l'identico problema con delle mail
      inviate in Inghilterra. Non passava niente
      targato TIN.e con chi ti devi lamentare?con TIN!!!!!!è che se voi date corda a tin che vi dice che è colpa dell'altro, sbagliate.lui fa il suo dovere di blocco, mentre tin non ha fatto il suo dovere di controllo.non deve fare troppo, ma nemmeno troppo poco.
  • Anonimo scrive:
    Per rimuovere l'IP dalla BL di SpamCop
    Da quanto indicato nella FAQ....If you have stopped the spam, you will be delisted automatically a maximum of 48 hours from the most recent spam complaint. Please do not write asking to be delisted sooner unless you believe there is some error in SpamCop's logic. Systems known to send spam are listed for up to 48 hours even if there is a "resolution" to the "issue". Often, what happens once can happen again.cioe', se spamcop nelle sue email private non rivelate a nessuno non riceve nessuna mail per 48 ore e se non ci sono troppe segnalazioni di privati, viene tolto in automaticopagina completa....http://www.spamcop.net/fom-serve/cache/298.htmle' raggiungibile praticamente direttamente dalla pagina segnalata da PIciaooo
    • Anonimo scrive:
      Re: Per rimuovere l'IP dalla BL di SpamCop
      Guarda che hanno blacklistato gli smtp, non sono IO che non devo mandare spam (anche perche' non l'ho MAI mandato sto spam) ma l'intera utenza che fa riferimento a quegli SMTP, quindi quelle "48 ore" non passeranno mai, perche' basta UN solo "utente" alice/tin.it che manda porcheria che la rimozione non verra' mai effettuata.Alla fine uno che ha trovato il link o l'email per essere rimossi, c'e'? Poi che diamine (come ho scritto nell'email) c'e' bisogno di una caccia al tesoro per una cosa del genere? Noi bene o male qualcosa di informatica la capiamo, ma se ero un utente "medio" starei ancora a leggere la risposta automatica di SpamCop per cercare di capire che cavolo ho "combinato" di sbagliato.
  • Anonimo scrive:
    A me le blacklist
    sembrano una cagata, gli spammer sono meno stupidi di quei programmini "blacklist" che servono solo a bloccare il cliente.Un "Enlarge your penis" a tutti!!! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: A me le blacklist
      - Scritto da: Anonimo
      sembrano una cagata, gli spammer sono meno
      stupidi di quei programmini "blacklist" che
      servono solo a bloccare il cliente.

      Un "Enlarge your penis" a tutti!!! :DPurtroppo hai ragione!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: A me le blacklist
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        sembrano una cagata, gli spammer sono
        meno

        stupidi di quei programmini "blacklist"
        che

        servono solo a bloccare il cliente.



        Un "Enlarge your penis" a tutti!!! :D

        Purtroppo hai ragione!!!!ma dove.
    • Anonimo scrive:
      Re: A me le blacklist
      - Scritto da: Anonimo
      sembrano una cagata,e sai quanto mi fido.a parte un "secondo me" ...
      gli spammer sono meno
      stupidi di quei programmini "blacklist" che
      servono solo a bloccare il cliente.le liste spesso segnalano interi range, quindi delle RETI di provenienza non controllate a dovere.e sono SEMPRE le stesse: sono anche quelle che hanno un abuse scarsissimo che non risponde a dovere e non fa il suo dovere in tempo.quindi entrano in blacklist.
    • Anonimo scrive:
      Re: A me le blacklist
      probabilmente non hai mai gestito un server di posta :)
  • Anonimo scrive:
    Giusto oggi...
    Questa segnalazione cade a puntino: proprio oggi ho disdetto l'abbonamento con il mio provider, seppur a malincuore perchè: 1) dover avvisare tutti i conoscenti del cambiamento di indirizzo email è sempre una seccatura, e 2) in tre anni con questo provider mi ero trovato molto bene. Fino ad ora.Quel che è successo è analogo a quanto raccontato in questo articolo: il mio provider ha cominciato ad appoggiarsi ad una blacklist troppo invasiva, http://antispam.or.id/ . Risultato: numerose email, soprattutto provenienti da tin ma non solo, semplicemente non arrivavano. Anzi peggio: venivano distrutte senza che io venissi avvisato. E spesso il mittente non ha modo/tempo/voglia di pipparsi le email automatiche dell'antispam, soprattutto quando si tratta di email di privati o piccole aziende che magari non hanno le competenze tecniche per capire esattamente cosa sta succedendo e cosa fare. Considerate il fatto che vivo in Brasile, tratto per lavoro con ditte italiane e di altre parti del mondo quotidianemante e dunque la perdita di una o più email può recarmi un "semplice" disagio ma anche, in alcuni casi, un concreto danno economico. Ho lungamente insistito, via email e telefonicamente, con il mio provider sul fatto che MAI un provider commerciale dovrebbe permettersi di usare una blacklist tanto invasiva (fatto che, probabilmente, è peraltro una violazione del contratto e/o delle leggi vigenti sulla corrispondenza elettronica), ma horicevuto sempre e solo risposte o evasive, o incompetenti, o semplicemente menefreghiste. Di qui la decisione di cancellare il mio abbonamento.Rimane il fatto che, sempre di più, lo spam sembra essere un problema molto più sentito dai provider che dall'utente finale: ovvio, per me si tratta solo di essere cauto nel diffondere il mio indirizzo (nota bene: mai ricevuto un singolo spam in tre anni in quest'email) ma per un provider ogni singolo spam significa traffico/spazio/costo. E, a quanto pare, sono sempre di più i provider che, incapaci di trovare una soluzione efficente al problema, risorrono a misure draconiane che vanno a tutto scapito dell'utente.Non cercherò per ora un nuovo provider: la connessione ce l'ho comunque garantita in altro modo, e per l'email mi affiderò alla mia nuova casella Gmail e ad un'altra email gratuita con supporto POP3. Ma è evidente che il problema, in prospettiva, va afrontato seriamente e subito, prima che ci troviamo un po' tutti a non ricevere metà delle email a noi destinate.M.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto oggi...
      ecco che la gente come te dovrebbe staccare la spina e tornare ad usare la posta normale.
      .... E spesso il mittente non
      ha modo/tempo/voglia di pipparsi le email
      automatiche dell'antispam, soprattutto
      quando si tratta di email di privati o
      piccole aziende che magari non hanno le
      competenze tecniche per capire esattamente
      cosa sta succedendo e cosa fare. se non hanno le competenze tecniche per queste cagate, si vergognino.
      Considerate
      il fatto che vivo in Brasile, tratto per
      lavoro con ditte italiane e di altre parti
      del mondo quotidianemante e dunque la
      perdita di una o più email può
      recarmi un "semplice" disagio ma anche, in
      alcuni casi, un concreto danno economico. Ho
      lungamente insistito, via email e
      telefonicamente, con il mio provider sul
      fatto che MAI un provider commerciale
      dovrebbe permettersi di usare una blacklist
      tanto invasiva (fatto che, probabilmente,
      è peraltro una violazione del
      contratto e/o delle leggi vigenti sulla
      corrispondenza elettronica)ah PROBABILMENTEquindi manco ti leggi il contratto.bene.
      , ma horicevuto
      sempre e solo risposte o evasive, o
      incompetenti, o semplicemente menefreghiste.
      Di qui la decisione di cancellare il mio
      abbonamento.beh questo è giusto.se invece ti hanno detto che le regole sono queste e che gli spammer sono gli altri e si devono muovere , allora avrei dato ragione a loro.ma se sono stati stronzi, no, hai fatto benissimo.
      Rimane il fatto che, sempre di più,
      lo spam sembra essere un problema molto
      più sentito dai provider che
      dall'utente finale: cazzate.si vede che hai pochi utenti.i provider hanno molti utenti, io ho molti utenti (e non sono un provider) e tutti vogliono veder eliminato lo spam.il mio provider anche.da quando esiste internet e l'e-mail, il maccanismo è sempre stato questo, tanto che l'indirizzo postmaster e abuse ci sono praticamente sempre.(ultimamente vari non rispettano queste "tradizioni")
      ovvio, per me si tratta
      solo di essere cauto nel diffondere il mio
      indirizzo (nota bene: mai ricevuto un
      singolo spam in tre anni in quest'email) maio ne ricevo circa 72 giornaliere e verso il fine settimana 154 di media, questo su UN solo indirizzo e ne ho 10 solo io;solo 4 sono totalmente immuni.
      per un provider ogni singolo spam significa
      traffico/spazio/costo. il provider è anche il tuo e quello dei tuoi contatti.internet è fatta di tanti soggetti che la costituiscono: ognuno per poter usufruire del transito di altri, da transito AD altri e quindi deve gestire il tutto, per tutti.dove credevi di stare, nello spazio infinito?
      E, a quanto pare,
      sono sempre di più i provider che,
      incapaci di trovare una soluzione efficente
      al problema, risorrono a misure draconiane
      che vanno a tutto scapito dell'utente.ma che dici?ci sono sempre state.e il metodo è SEMPRE stato questo: io , provider attaccato, chiedo a TE provider attaccante di fare attenzione ai tuoi utenti.TU se non fai nulla, ricevi da ME la segnalazione e vieni blacklistato finchè non risolvi.poi mi contatti e mi dimostri cosa hai fatto per risolvere.poi ti si toglie.chi si fida di me perchè ho provato negli anni di essere affidabile, usa la mia stessa lista.chi non si fida non la usa.di solito tutti si fidano di me, affidabile e non del nulla.
      Non cercherò per ora un nuovo
      provider: la connessione ce l'ho comunque
      garantita in altro modo, e per l'email mi
      affiderò alla mia nuova casella Gmail
      e ad un'altra email gratuita con supporto
      POP3. Ma è evidente che il problema,
      in prospettiva, va afrontato seriamente e
      subito, prima che ci troviamo un po' tutti a
      non ricevere metà delle email a noi
      destinate.il problema è lo spam.affrontato quello, il resto è solo ignoranza.
  • DPY scrive:
    Non concordo
    Dal link proposto nell'articolo si può arrivare ad un'altra pagina che indica il motivo per cui l'IP indicato è stato inserito in black list. Fra i vari motivi indicati se ne legge chiaramente uno:"SpamCop users have reported system as a source of spam about 50 times in the past week"che sta a dire che"Gli utenti SpamCop hanno segnalato questo sistema come una sorgente di spam circa 50 volte durante la scorsa settimana."Ora, capisco che l'estensore di questa lettera non si ritenga uno stupido, ma sospetto che avrebbe dovuto approfondire un po' meglio anche il funzionamento di SpamCop, non limitarsi a notare che un sacco di smtp di Alice sono bloccati. In particolare, SpamCop aggiunge nella lista gli indirizzi che in base alle segnalazioni che riceve inviano spam, e li rimuove non appena lo spam ricevuto scende sotto una certa soglia. Non ha quindi alcun senso volere un link per chiedere la rimozione , il sistema verrà rimosso quando le condizioni lo consentiranno, e non sarà una richiesta del tipo "Toglietelo, non può inviare così tanto spam... si tratta di un server con pochi utenti" a convincerli.Sempre l'estensore della lettera ha trascurato una nota, messa in fondo alla pagina delle motivazioni che indica che negli ultimi 218 giorni l'ip in questione è entrato (e quindi anche uscito) in blacklist 9 volte, per un totale di 29 giorni, il che significa non è stato sempre bloccato, ed è un altro indizio che probabilmente il sistema di rilevazione automatica del livello di spam... funziona.Dal mio punto di vista questo significa che quell'ip, come gli altri di Alice, viene usato costantemente per inviare spam, il controllo di Telecom non è sufficiente e quindi i server entrano in black list, più semplice di così... Dovrebbe essere Telecom ad attivarsi per migliorare la situazione, se non lo fa il problema è suo e dei suoi clienti, non di Spamcop. Se poi vogliamo confrontare cosa fanno le altre liste, basta ricordare cosa è successo con Spews, usata da libero: quando spews rileva un sistema che invia spam, è solita bloccare tutta la classe C ove risiede il sistema, con buona pace degli altri clienti del provider considerato Spammer friendly . Con Spamcop invece il blocco è sempre sul singolo IP e le procedure di rimozione sono automatiche, il che mi sembra un ottimo compromesso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non concordo
      [Autore dell'email] L'ho capito benissimo il motivo per cui quegli smtp stanno in blacklist: per lo spam che ci "passa". Ma un sistema automatico, strutturato in quel modo, non potra' MAI funzionare correttamente, perche' in migliaia di utenti che fanno uso di quell'ISP (x) spammers ci saranno SEMPRE e a farne le spese e' l'ignaro utente (io) che non ha MAI spammato in vita sua: gli spammers li trovi DOPO che hanno spammato, quindi lo spam passa PRIMA e pure se il provider interviene (DOPO) l'SMTP sara' gia' finito in blacklist.Per come e' fatto quel sistema, in blacklist ci finiranno (se ci sono gia') tutti i provider mondiali che offrono (anche) email gratuite (o difficilmente controllabili). La soluzione allo spam quindi, secondo te, e' filtrarlo insieme a una marea di mail leggittime come la mia? Se permetti e' come lanciare una bomba su 100 persone perche' in mezzo a queste c'e' un terrorista (ahhh ho un DejaVu... ma non inneschiamo polemiche adesso :) ).Ad ogni modo, io, cosa dovrei "indagare"? A me (utente) non interessa sapere chi ha messo quegli indirizzi in blacklist, perche' ci sono stati messi, di chi e' la colpa, di come funziona il "sistema", a me interessa una SOLA cosa: che l'email arrivi a destinazione.La priorita' (se riferita alle email) *DEVE* essere: recapitare al mittente l'email; e SE SI PUO' eliminare lo spam, e non il contrario: eliminare lo spam e SE SI PUO' recapitare l'email (!).Un sistema antispam che blocca interi STMP non puo' funzionare in automatico, deve esserci un essere umano che controlla cosa sta blacklistando, perche' se arriva il caxxone del provider X che oggi manda 48 email al bot di SpamCop, tutti gli utenti che si appoggiano ad un provider che fa uso di quell'antispam non potranno piu' ricevere le email da TUTTI gli utenti del provider X.Una segnalazione la faro', sara' quella al mio amico olandese (quando/se riusciro' a ricontattarlo) chiedendogli di sbraitare col suo provider che si appoggia ad un sistema antispam che blocca la meta' delle email italiane, senza nemmeno "chiedersi" da chi provengano tali email: io in incaxxerei come bestia se il mio provider mi bloccasse le email a sua discrezione, ma stiamo scherzando, io preferisco ricevere tonnellate di spam piuttosto che correre il rischio di perdermi una email importante (eggia' nel 2004 esistono anche le email importanti... non passa piu' tutto sulla carta).ARCTiC
      • DPY scrive:
        Re: Non concordo
        - Scritto da: Anonimo
        [Autore dell'email] L'ho capito benissimo il
        motivo per cui quegli smtp stanno in
        blacklist: per lo spam che ci "passa". Ma un
        sistema automatico, strutturato in quel
        modo, non potra' MAI funzionare
        correttamente,Allora su questo piano nessun sistema di questo genere potrà mai funzionare correttamente, perché ogni provider potrà dire "Nel mio sistema passa sì spam, ma passano anche tante mail legittime" e farla franca. C'è comunque in tutto questo un discorso semplicissimo: se il provider che usi non gestisce bene i suoi server SMTP e questi finiscono nelle blacklist un giorno sì e l'altro pure, basta cambiarlo. Occhio, non dico che devi cambiare connessione, ma solo che devi appoggiarti a un provider che ti dia il servizio di spedizione posta, quello e solo quello. E se il servizio che Tin ti eroga non ti va bene, protesta con Tin, è lei che deve gestire i suoi server, non gli altri provider che devono sopportare il suo spam.
        Per come e' fatto quel sistema, in blacklist
        ci finiranno (se ci sono gia') tutti i
        provider mondiali che offrono (anche) email
        gratuite (o difficilmente controllabili).Errore di concetto: tra mail gratuita e a pagamento non c'è gran differenza, si controllano tutte e due nello stesso modo, se l'utente fa danni si può bloccare quella gratuita esattamente come quella a pagamento. Anzi , proprio perché è gratuita, in genere il provider non ha remore a bloccarla. In realtà non hai tutti i torti, ma stai facendo confusione: se un utente invia spam, non è la sua casella email che deve essere bloccata, ma il suo accesso a internet: va da se che se si tratta di un accesso gratuito l'utente non ha grossi problemi a farsene un altro, mentre su un abbonamento ADSL ci sono molti più fastidi, ma a maggior ragione questo discorso non si applica al tuo caso, visto che prendi come punto di forza dei server di Alice il fatto che siano usati da un gruppo ristretto di utenti, per giunta paganti e tracciabili senza alcun problema.
        Ad ogni modo, io, cosa dovrei "indagare"? A
        me (utente) non interessa sapere chi ha
        messo quegli indirizzi in blacklist, perche'
        ci sono stati messi, di chi e' la colpa, di
        come funziona il "sistema", a me interessa
        una SOLA cosa: che l'email arrivi a
        destinazione.Come utente standard, ovviamente, non sei tenuto a indagare, ma nel momento in cui scrivi una lettera in cui dici che "Indagando più approfonditamente (nel database di SpamCop) ho notato che..." a questo punto mi permetto di dire che come indagine è stata tutto meno che approfondita, e che prima di esprimere giudizi (visto che li hai espressi, e anche in modo perentorio) sarebbe stato il caso di documentarsi un po' di più.
        La priorita' (se riferita alle email) *DEVE*
        essere: recapitare al mittente l'email; e SE
        SI PUO' eliminare lo spam, e non il
        contrario: eliminare lo spam e SE SI PUO'
        recapitare l'email (!).In pratica dici, marchiare il messaggio come possibile spam, ma recapitarlo comunque: sì, è una filosofia possibile, ma a mio parere non è sufficiente: è pur vero che a te potrebbe andare bene, tanto sei in connessione veloce, ricevere un numero imprecisato di megabyte di spam ogni volta che scarichi la posta può non farti né caldo né freddo, ma non tutti sono così fortunati, e su un modem dial-up, permetterai che perdere tempo per quelle robe là è a dir poco... deprimente. E anche nel tuo caso, non so quanto siano grandi le caselle di Tin, ma dover scaricare la posta almeno una volta alla settimana altrimenti la casella si riempie di spazzatura e non accetta più messaggi nuovi non è detto che sia una soluzione ottimale.
        Un sistema antispam che blocca interi STMP
        non puo' funzionare in automatico, deve
        esserci un essere umano che controlla cosa
        sta blacklistando, perche' se arriva il
        caxxone del provider X che oggi manda 48
        email al bot di SpamCop,Non mi risulta che i criteri di SpamCop siano così beceri, e soprattutto non mi risulta che sia possibile mettere in blacklist un sistema solo perché una sola persona ha inviato tante segnalazioni simili. Insisto comunque, invece di rispondermi da piccato, vai a leggerti le faq di Spamcop, cerca di capire come funziona, e poi potrai fare critiche con cognizione di causa, per il momento non mi pare il caso.
        Una segnalazione la faro', sara' quella al
        mio amico olandese (quando/se riusciro' a
        ricontattarlo) Cioè, stai dicendomi che con non so quanti servizi di posta gratuiti con interfaccia web, non sai come fare per ricontattare il tuo corrispondente? Ok, chiarissimo indicatore del tuo livello di competenza. (Hint: quando usi l'interfaccia web, non stai usando il server smtp del provider che ti da la connessione, ma quello di chi ti fornisce il servizio di posta).
        io in incaxxerei come
        bestia se il mio provider mi bloccasse le
        email a sua discrezione, ma stiamo
        scherzando, io preferisco ricevere
        tonnellate di spam piuttosto che correre il
        rischio di perdermi una email importanteSe il tuo amico usa un provider a dimensione umana, può benissimo chiedere che le sue caselle funzionino senza filtri: dopo starà a lui decidere se ricevere spam in quantità industriale gli va bene o no, e conoscendo quello che arriva su certe caselle, potrebbe anche decidere che solo per ricevere alcune mail dall'Italia il gioco non vale la candela.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non concordo
          Rendiamoci conto, io devo utilizzare un altro servizio di posta per contattare una persona, perche' il mio smtp e' finito in una blacklist di una societa' (SpamCop) che SUA descrizione ha dichiarato che TUTTI gli utenti (senza nessuna distinzione) che fanno uso del provider piu' grande d'Italia sono potenziali spammer. Potrei aggirare il problema, cosi' come potrei installarmi un smtp locale, ma come si intuiva dall'ultima parte della mia lettera: non si puo' pretendere che l'utente medio faccia queste cose per spedire una semplice email, e' gia' tanto se riesce a capire/intuire il significato dell'avviso di spamcop.Inoltre c'e' chi continua a ripetermi di indagare sul funzionamento di quell'antispam e "capire" perche' c'e' finito in mezzo il mio smtp; prima di tutto l'SMTP di Alice/tin.it non e' uno solo ma sono diversi e vengono assegnati in base alla disponibilita' e all'arco di IP assegnatomi, quindi io non posso sapere a priori quale stmp verra' utilizzato per le mie email, come avrete notato dal DB (per chi lo ha letto) di SpamCop e' vero che gli smtp entrano e escono dalla blacklist, ma sono stmp *DIVERSI* dello stesso provider, seguendo quindi il consiglio di qualcuno io dovrei avere la fortuna (culo) di beccare un stmp uscito proprio in quel momento dalla blacklist dalle decine di smtp disponibili.Su un provider che conta migliaia di utenti, come ho gia' scritto, e' fisiologico che ci siano spammer (consapevoli o meno che siano), impossibili da bloccare, perche' uno spammer diventa tale DOPO che ha spammato, quindi mi spiegate come farebbe il provider ad evitare la blacklist? La situazione che si verifica e':1: Su 300mila utenti, 50 spammano
          provider in blacklist per 48 ore;2: Il provider riesce miracolosamente a individuare e eliminare i 50 spammers;3: Devono passare 48 ore per la rimozione;4: Dopo appena 12 ore altri 50 utenti cominciano a spammare; goto 2la logica lascerebbe supporre che prima o poi gli spammer che si reiscrivono dovranno finire? No, non finiranno mai, e nel momento in cui ci saranno anche pochissimi spammers il provider non verra' tolto dalla blacklist e io non potro' usare leggittimamente la mia email (anzi il destinatario non potra' farlo).Continuo a sostenere che se solo il mio provider si permettesse di filtrarmi le email a proprio discrezione, la prima cosa che farei sarebbe cessare l'abbonamento. Ripeto per l'ennesima volta: le email DEVONO giungere a destinazione, se c'e' spam di mezzo amen, ma bloccare tutto (email leggittime in mezzo) per evitarlo e' completamente sbagliato.
          • DPY scrive:
            Re: Non concordo
            - Scritto da: Anonimo
            Rendiamoci conto, io devo utilizzare un
            altro servizio di posta per contattare una
            persona, perche' il mio smtp e' finito in
            una blacklist di una societa' (SpamCop) che
            SUA descrizione...Non è che forse volevi scrivere a SUA discrezione ?
            ...ha dichiarato che TUTTI gli
            utenti (senza nessuna distinzione) che fanno
            uso del provider piu' grande d'Italia sono
            potenziali spammer. Potrei aggirare il
            problema, cosi' come potrei installarmi un
            smtp locale,A questo punto ti blocco subito: non puoi. Il tuo indirizzo IP è fra quelli dinamici assegnati dai provider e ricade quindi in altre blacklist, puoi installare il tuo server, ma troverai vari altri provider che ti rifiutano lo stesso.Il tuo punto di vista è interessante, ma è visto dal lato sbagliato. Di fatto non sei tu che devi contattare una persona, è la persona da contattare che deve decidere se accettare posta da te oppure no. Nella maggior parte dei casi questa decisione è delegata al fornitore del servizio, in maniera implicita o esplicita, sta il fatto che se il comportamento del provider non è approvato dal suo cliente (che è, ripeto, il tuo interlocutore, non sei tu), è il cliente che deve lamentarsi, non tu. Fermo restando il diritto ad avere, su richiesta una casella email senza filtri, questa assenza di filtri deve essere specificatamente richiesta dal cliente (di nuovo, non da te). Invece di sbracciarti tanto e chiederti se e quando riuscirai a contattare il tuo amico, contattalo (sappiamo tutti che puoi farlo), spiegagli la situazione e lascialo decidere. Rimane il fatto che comunque il provider agisce per conto del suo cliente, sta quindi al cliente (non a te) dire se l'operato del provider è giusto. Tu al massimo puoi lamentarti se il tuo provider ti rimuove le email senza preavviso, ma non stiamo discutendo di questo.Si potrebbe disquisire su chi desidera cosa: è ovvio che il provider voglia ridurre lo spam al minimo. Un messaggio rifiutato su base blacklist viene bloccato prima che venga inviato effettivamente, comporta quindi meno consumo di banda e di spazio su disco. Uno spam accettato, riconosciuto come spam e semplicemente segnalato al destinatario, per il provider è più pesante che accettarlo senza segnalarlo: lo spazio su disco è occupato lo stesso, il carico sui server è maggiore e il sistema consuma ancora più banda in quanto va a interrogare dei servizi remoti.Il cliente è generalmente combattuto fra il desiderio di non ricevere spam e la paura di perdere posta legittima (molti non si pongono neanche il problema, a loro basta non avere spazzatura e basta). I secondi (come te) arrivano a chiedere una casella senza filtri, se il provider è decente gliela può dare (non mi pronuncio su Telecom). I primi sono la maggioranza, e meno spazzatura scaricano meglio è. Da notare che i filtri che marcano l'email come spam, ma poi la recapitano lo stesso, vengono visti comunque come una seccatura, visto che il tempo da perdere per scaricare la posta è lo stesso. Dobbiamo anche contare che non tutti sono fortunati come te che scaricano la posta a velocità luce, su modem una vagonata di spam è molto più irritante, ma mi sa che da questo orecchio tu non ci senti proprio.
            ma come si intuiva dall'ultima
            parte della mia lettera: non si puo'
            pretendere che l'utente medio faccia queste
            cose per spedire una semplice email, e' gia'
            tanto se riesce a capire/intuire il
            significato dell'avviso di spamcop.Non si può pretendere che l'uomo medio sappia guidare un'auto da solo, infatti guarda caso, per imparare ci sono le scuole guida. Ora, chi ha mai detto che l'email e l'internet siano facili ? Bill Gates? I vari geni del marketing che hanno spinto alle stelle le vendite di Pc e servizi internet sostenendo che sono facili ? Tu ti sei fidato? Non era per niente facile, arrangiati. Se fosse stato tutto facile non avremmo i dialer, i virus e quant altro, perché gli utenti saprebbero giudicare ed evitare questi pericoli. Non è così.
            Inoltre c'e' chi continua a ripetermi di
            indagare sul funzionamento di quell'antispam
            e "capire" perche' c'e' finito in mezzo il
            mio smtp;Be', deciditi: se il tuo lamento era solo basato sul fatto che "voglio spedire la mia posta e c'è qualcuno che me la rifiuta, cattivi..." non c'era bisogno di indagare, bastava segnalare il tutto e la cosa finiva lì. Visto che ti sei preso la briga di indagare e di sparare giudizi som[m]ari, avresti dovuto indagare più a fondo e non limitarti a capire il 10% di quanto era scritto.
            1: Su 300mila utenti, 50 spammano

            provider in blacklist per 48 ore;
            2: Il provider riesce miracolosamente a
            individuare e eliminare i 50 spammers;
            3: Devono passare 48 ore per la rimozione;
            4: Dopo appena 12 ore altri 50 utenti
            cominciano a spammare; goto 2

            la logica lascerebbe supporre che prima o
            poi gli spammer che si reiscrivono dovranno
            finire? No, non finiranno mai,Peccato che, come scritto in altri messaggi, il tuo esempio non si applica ad Alice, perché gli utenti ADSL non si possono riiscrivere dopo 12 ore, non si parla di accessi gratuiti, e con questo è la seconda volta che lo ripeto. Che dici, tieni l'esempio da parte per ripeterlo anche al prossimo messaggio?Comunque, ho avuto proprio qualche giorno fa un cliente su ADSL telecom ica con lo stesso problema, tentava di inviare a un indirizzo austriaco e, peggio ancora, il messaggio veniva silenziosamente scartato, senza neanche un avviso. Il cliente ha le caselle email con noi, mi sono limitato ad abilitarlo ad usare il nostro server smtp autenticandosi con nome e password anche per la spedizione, e ora va tranquillo e beato, il nostro smtp non ha mai avuto problemi di spedizione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non concordo
            - Scritto da: DPY
            [...]
            A questo punto ti blocco subito: non puoi.
            Il tuo indirizzo IP è fra quelli
            dinamici assegnati dai providerL'hai detto: non puoi. E se non puoi bloccare un singolo spammer non puoi pretendere di bloccare tutti gli altri utenti che non c'entrano una mazza. Facciamo le "vittime di guerra" pure con le email adesso? Dieci spammer su cento e io filtro pure gli altri novanta perche' non sono in grado di bloccare quei singoli dieci? Ma fammi il piacere, e' come chiudere tutte le autostrade d'Italia perche' il 10% degli automobilisti (volendo essere riduttivi) non rispettano il codice della strada e "fanno" morti.
            Il tuo punto di vista è interessante,
            ma è visto dal lato sbagliato. Di
            fatto non sei tu che devi contattare
            una persona, è la persona da
            contattare che deve decidere se
            accettare posta da te oppure no. Appunto, quindi alla persona gli si manda un messaggio con un header dove gli viene spiegato che FORSE quel messaggio potrebbe essere spam, non si scrive indietro al mittente buttandolo nel calderone dei potenziali spammer, e trattandolo di fatto alla stregua di un "vero" spammer.
            Il cliente è generalmente combattuto
            fra il desiderio di non ricevere spam e la
            paura di perdere posta legittima La "paura", nel caso citato e' leggittima, perche' qui non si sta filtrando messaggi di un determinato contenuto o provenienti da "indirizzi" noti, si stanno filtrando email di migliaia di utenti italiani, la "paura" quindi (in questo caso) diviene certezza.
            Non si può pretendere che l'uomo
            medio sappia guidare un'auto da solo,
            infatti guarda caso, per imparare ci sono le
            scuole guida. I client (di qualsiasi genere) sono stati inventati proprio per facilitare queste operazioni in modo da farle divenire elementari. In nessun "manuale" troverai le modalita' per agire contro una associazione che si e' eletta sbirro della rete, figuriamoci poi trovare una soluzione: la soluzione quale sarebbe? Chiedere a tin.it di bloccare con una magia tutti gli utenti che inviano mail indesiderate per far passare le 48 ore? Se ci riuscissero, lo spam non esisterebbe :)
            Be', deciditi: se il tuo lamento era solo
            basato sul fatto che "voglio spedire la mia
            posta e c'è qualcuno che me la
            rifiuta, cattivi..." non c'era bisogno di
            indagare, bastava segnalare il tutto e la
            cosa finiva lì. Finiva li, certo: il destinatario non avrebbe mai letto la mia email. Che stupenda "soluzione"! :)
            sparare giudizi som[m]ari, Se c'e' qualcosa di som[m]ario e' la "giustizia" che applicano questi individui: blacklistare decine di SMTP che fanno capo a migliaia di utenti IN AUTOMATICO perche' il loro bot ha racimolato un quantitavi di spam che a loro giudizio e' sufficiente a bloccare tutte le altre email (leggittime) provenienti da quel provider. Per l'ennesima volta: non hanno blacklistato il tuo smtp con 4 gatti sopra, ma uno che conta migliaia di utenti che NON SONO spammer.
            Peccato che, come scritto in altri messaggi,
            il tuo esempio non si applica ad Alice,
            perché gli utenti ADSL non si
            possono riiscrivere dopo 12 ore, Peccato che non ci hai capito una cippalippa, visto che quegli smtp non li utilizzano solo gli utenti ADSL di Alice.
            Comunque, ho avuto proprio qualche giorno fa
            un cliente su ADSL telecomica con lo
            stesso problema, tentava di inviare a un
            indirizzo austriaco e, peggio ancora, il
            messaggio veniva silenziosamente scartato,
            senza neanche un avviso. Il cliente ha le
            caselle email con noi, mi sono limitato ad
            abilitarlo ad usare il nostro server smtp
            autenticandosi con nome e password anche per
            la spedizione, e ora va tranquillo e beato,
            il nostro smtp non ha mai avuto problemi di
            spedizione.Perche' non lo offri a mezza Italia il tuo SMTP? Cosi' vediamo come blocchi *preventivamente* lo spam per non finire in una blacklist. :D
          • DPY scrive:
            Re: Non concordo
            Vedo che hai perso la calma, non serve più discutere con te. Buone blacklist.Tutto a parte un particolare:
            Perche' non lo offri a mezza Italia il tuo
            SMTP? Cosi' vediamo come blocchi
            *preventivamente* lo spam per non finire in
            una blacklist. :DMa ti risulta così difficile da capire che non soffro del problema proprio perché lo usano solo pochi clienti scelti e non mezza Italia? Detto in parole più chiare, in modo che anche tu possa capirlo, i sistemi medio-piccoli, che possono essere controllati facilmente, sono al momento una soluzione utilizzabile per risolvere il problema. Il fatto che tu non riesca a capirlo e/o preferisca sfottere chi offre un servizio del genere non sminuisce il valore della soluzione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non concordo
            - Scritto da: DPY
            Vedo che hai perso la calma, non serve
            più discutere con te. Buone
            blacklist.Nessuno ha perso la calma (almeno non io). Stavo cercando di spiegarti qualcosa che probabilmente non avevi capito, oppure che hai capito e che volutamente ignori (anche se non ne trovo la ragione).
            Ma ti risulta così difficile da
            capire che non soffro del problema proprio
            perché lo usano solo pochi clienti
            scelti e non mezza Italia?Ti sfugge forse il fatto che le reata' piu' grandi siano pure piu' importanti (se non altro per una questione di numeri). Ironia della faccenda e' che seppure blacklistassero la tua piccola oasi di tranquillita', arrecherebbero un danno enormemente inferiore rispetto a quello che hanno arrecato a quei poveri utenti che non possono ricevere piu' email da mezza Italia... nonche' i danni indiretti a chi non puo' piu' contattare (se non con espedienti) quei destinatari.Il problema non e' "personale", io so come risolvere il MIO problema, ma sicuramente ci saranno altri che si perderanno email inviate e ricevute senza nemmeno rendersene conto... e non e' una bella cosa. ;)
          • DPY scrive:
            Re: Non concordo
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: DPY

            Vedo che hai perso la calma, non serve

            più discutere con te. Buone

            blacklist.

            Nessuno ha perso la calma (almeno non io).Strano, con le tue tiritere sul cippalippa e simili, davi l'esatta impressione opposta.

            Ma ti risulta così difficile da

            capire che non soffro del problema
            proprio

            perché lo usano solo pochi
            clienti

            scelti e non mezza Italia?

            Ti sfugge forse il fatto che le reata' piu'
            grandi siano pure piu' importanti (se non
            altro per una questione di numeri). Ironia
            della faccenda e' che seppure
            blacklistassero la tua piccola oasi di
            tranquillita', arrecherebbero un danno
            enormemente inferiore rispetto a quello che
            hanno arrecato a quei poveri utenti che non
            possono ricevere piu' email da mezza
            Italia...Intanto la mia sarà pure una piccola oasi di tranquillità, ma funziona e non vedo cosa impedisca di crearne delle altre. Il tuo problema è che avendo già pagato per la linea, con servizio di posta incluso, non sopporti il fatto di doverti rivolgere ad altri per avere un servizio decente. Ironia della sorte, se anche mettessero in blacklist il mio server, starei 10 minuti a farlo uscire su un ip diverso, e tamponerei così la situazione in attesa di capire cosa è successo. Fatte le dovute indagini, la segata dell'account sarebbe sicura. Hint: potresti obiettare che risolvo il problema con Spamcop, ma non con altre liste più aggressive, ma qui si parla solo di Spamcop.Ironia della faccenda è anche che i sistemisti Telecom potrebbero benissimo tamponare il problema in modo simile: secondo la loro documentazione, tu devi usare out.aliceposta.it per inviare. In questo momento l'host corriponde all'IP 62.211.72.21, l'ultima modifica al dominio risale al 21/6 u.s., il che significa che tale IP è fisso perlomeno da tale data. L'ip da te citato è invece 212.216.176.150 (e tra l'altro mi chiedo per quale motivo viene usato anche dagli utenti dialup, cosa che nella prima lettera hai escluso direttamente e solo successivamente hai affermato per giustificare che non avevo capito una cippalippa di nulla), si deve quindi dedurre che il sistema di posta di Alice sia composto da un sistema che viene utilizzato da chi spedisce, e poi una serie di server che fanno la spedizione affettiva, i quali ricevono il carico dal primo in un qualche modo che consenta una distribuzione uniforme. Ora, se sappiamo che Spamcop mette in black list e rimuove automaticamente, basterebbe far sì che questi sistemi ruotassero periodicamente l'ip usato per l'invio, in modo che un singolo IP venga utilizzato per alcuni giorni e rimanga poi inutilizzato per vari altri. Non che questo sia correttissimo, ma per contrastare quelli che secondo te sono biechi e volgari esseri che distruggono il tuo sacrosanto diritto a inviare email a chicchessia (Hint: è la stessa cosa che sostengono gli spammer), in definitiva, per una buona causa, è ammesso questo e altro. Se i suddetti tecnici non lo fanno, e se non prendono alcun provedimento per diminuire la quantità di spam che parte dalla loro struttura... a questo punto sono problemi loro. Sì è vero, a quel punto diventano anche problemi tuoi, ma la cosa non mi riguarda più di tanto.Renditi conto che fino ad ora la discussione è andata a senso unico: per te esiste, come dicevo prima, solo il sacrosanto diritto di inviare email a chiunque, che deve essere rispettato sempre e ovunque. Si è parlato di soluzioni alternative, ma non vanno bene perché non sei tu che devi cambiare qualcosa, sono solo i cattivacci che ti impediscono di inviare che devono farlo, e questo indipendentemente da qualsiasi loro necessità, che è sempre in sottordine rispetto alla tua.A proposito, spulciando nell'offerta Alice, si legge che le caselle email fornite sono dotate di Antivirus e Antispam. Come tale ti giro la domanda: hai mai ricevuto un messaggio marcato come spam, oppure una segnalazione che qualcuno ti aveva mandato un virus? Se la risposta è sì a entrambe le domande, puoi stare tranquillo, se è no, inizia a preoccuparti dell'eventualità che i tuoi preziosi messaggi vengano buttati via silenziosamente dal provider... e in caso affermativo preparati a cambiare fornitore.
  • Anonimo scrive:
    chi ci perde e' il provider
    io non posso contattare clienti libero usando il mio smtp locale perche' loro per scelta accettano mail solo dal server ufficiale del mio isp. potrei cambiare temporaneamente le mie impostazioni alla bisogna ma non vedo perche' io dovrei fare lo sforzo solo per accontentare gli admin di libero (che tra l'altro non salvano dallo spam!) quando magari invio la mail proprio solo per fare un piacere al destinatario.quando qualcuno all'universita' mi chiede appunti o mi fornisce un indirizzo che non rompa le cosiddette o sta senza appunti!chi accetta di non ricevere una mail perche' il proprio isp la filtra con la sua politica troppo restrittiva?
    • Anonimo scrive:
      Re: chi ci perde e' il provider

      Se il tuo è un indirizzo IP di
      un'ADSL o un dial-up,
      esistono apposite liste che bloccano l'invio
      della mail dalla tua macchina. lo so e mi fa tanto piacere, pero' chi ci perde in realta' e' chi non riceve quello che ho da mandargli.
      • Anonimo scrive:
        Re: chi ci perde e' il provider
        E' l'ISP che dovrebbe filtrare dando possibilita' di scelta all'utente.Per default dovrebbe o incasellare la mail spammosa in un folder apposito (se webmail) oppure mettere un tag nell'header per consentire un facile filtraggio sul client di posta.- Scritto da: Anonimo

        Se il tuo è un indirizzo IP di

        un'ADSL o un dial-up,

        esistono apposite liste che bloccano
        l'invio

        della mail dalla tua macchina.

        lo so e mi fa tanto piacere, pero' chi ci
        perde in realta' e' chi non riceve quello
        che ho da mandargli.
  • Anonimo scrive:
    Non vorei dire ma....
    L'ip da te indicato e' in varie liste e tutte diverse....Giusto con una ricerca velocissima ho visto che e' presente in:# @ISP/blackholes.us: 212.216/16: 553 ISP INTERBUSINESS - http://hatcheck.org/google?interbusiness; http://hatcheck.org/sbl?interbusiness [Blockparade]# AUDNSBL/dnsbl.net.au: 212.216.176/24: 553 AUDNSBL Multiple Spam Traps Block List [Remove]# DRBL/drbl.all: 212.216.176/24: 553 DRBL weight: 0.7;vote.drbl.carb.ibch.ru@carb.ibch.ru/0.7;Say spammers NO too, Blocked by nasonov@carb.ibch.ru, 21 May 2002# PSBL/surriel.com: 553 PSBL Spam received [Remove]# UCEPROT/uceprotect.net: 553 UCEPROTECT Level #1 - http://www.uceprotect.net/en/index.php?m=3&s=3# BLARS/block.blars.org: INET 127.1.0.1# SPAMCOP/bl.spamcop.net: Blocked - see http://www.spamcop.net/bl.shtml?212.216.176.150# FIVETEN/tin.it.spam: added 2001-07-10; unable to stop their dialup spammer# LNSG/tin.it.dialup: INET 127.0.0.2Quindi in 9 liste diverseIl server e' ovviamente gestito da interbusiness.it (telecom) che comunque e' famosa in italia per essere il numero 1 in quanto spam dall'italia (anche per fregarsene delle segnalazioni)http://www.spamhaus.org/sbl/listings.lasso?isp=interbusiness.itE il fatto che non sia piu' nei peggiori 10 italiani e' solo xche' altri come hannaro.com hanno scalato la vetta molto facilmente. (vedi classifica)http://www.spamhaus.orgil fatto che tu non abbia trovato un link istantaneo per rumuovere il server dalla black list presumo che sia fatto per iimpedire agli spammer di autorimuoversi con facilita'Ad ogni modo concordo con PI, sta poi nel buon senso per scegliere correttamente quali liste usare e come interpretare correttamente i dati che da loro si ricevono (spesso le liste inviano come info valori diversi a seconda del tipo di segnalazione e/o gravita')Poi l'ideale e' che l'ISP aggiunga un tag nell'header del messaggio e lasciare che siano gli utenti a decidere che farne dello spam.ciao ciao
    • ljjjj gu scrive:
      Re: Non vorei dire ma....
      - Scritto da:
      L'ip da te indicato e' in varie liste e tutte
      diverse....

      Giusto con una ricerca velocissima ho visto che
      e' presente
      in:
      # @ISP/blackholes.us: 212.216/16: 553 ISP
      INTERBUSINESS -
      http://hatcheck.org/google?interbusiness;
      http://hatcheck.org/sbl?interbusiness
      [Blockparade]
      # AUDNSBL/dnsbl.net.au: 212.216.176/24: 553
      AUDNSBL Multiple Spam Traps Block List
      [Remove]
      # DRBL/drbl.all: 212.216.176/24: 553 DRBL weight:
      0.7;
      vote.drbl.carb.ibch.ru@carb.ibch.ru/0.7;
      Say spammers NO too, Blocked by
      nasonov@carb.ibch.ru, 21 May
      2002
      # PSBL/surriel.com: 553 PSBL Spam received
      [Remove]
      # UCEPROT/uceprotect.net: 553 UCEPROTECT Level #1
      -
      http://www.uceprotect.net/en/index.php?m=3&s=3
      # BLARS/block.blars.org: INET 127.1.0.1
      # SPAMCOP/bl.spamcop.net: Blocked - see
      http://www.spamcop.net/bl.shtml?212.216.176.150
      # FIVETEN/tin.it.spam: added 2001-07-10; unable
      to stop their dialup
      spammer
      # LNSG/tin.it.dialup: INET 127.0.0.2

      Quindi in 9 liste diverse

      Il server e' ovviamente gestito da
      interbusiness.it (telecom) che comunque e' famosa
      in italia per essere il numero 1 in quanto spam
      dall'italia (anche per fregarsene delle
      segnalazioni)
      http://www.spamhaus.org/sbl/listings.lasso?isp=int

      E il fatto che non sia piu' nei peggiori 10
      italiani e' solo xche' altri come hannaro.com
      hanno scalato la vetta molto facilmente. (vedi
      classifica)
      http://www.spamhaus.org

      il fatto che tu non abbia trovato un link
      istantaneo per rumuovere il server dalla black
      list presumo che sia fatto per iimpedire agli
      spammer di autorimuoversi con
      facilita'

      Ad ogni modo concordo con PI, sta poi nel buon
      senso per scegliere correttamente quali liste
      usare e come interpretare correttamente i dati
      che da loro si ricevono (spesso le liste inviano
      come info valori diversi a seconda del tipo di
      segnalazione e/o
      gravita')

      Poi l'ideale e' che l'ISP aggiunga un tag
      nell'header del messaggio e lasciare che siano
      gli utenti a decidere che farne dello
      spam.

      ciao ciao
  • Anonimo scrive:
    domanda stupidissima da niubbo
    scusate l'ingenuità ma non esistono server smtp "pubblici" (tipo quelli delle news) da usare al posto di out.aliceposta.it e i suoi fratelli? Voglio dire, l'email è un servizio fondamentale, se non funziona nemmeno quella allora chiudiamo pure la baracca... :(
    • CalicoJack scrive:
      Re: domanda stupidissima da niubbo
      Bhe quelli pubblici come li chiami tu sono nelle blacklist da un bel po', al massimo puoi provare ad installare in SMTP locale sulla tua macchina, anche se esistono delle blacklist che rifiutano mail provenienti da SMTP con IP residenziale. Però se è l'Arctic che conosco io sicuramente avrà provato a farlo tra un takeover e l'altro.- Scritto da: Anonimo
      scusate l'ingenuità ma non esistono
      server smtp "pubblici" (tipo quelli delle
      news) da usare al posto di out.aliceposta.it
      e i suoi fratelli?
      Voglio dire, l'email è un servizio
      fondamentale, se non funziona nemmeno quella
      allora chiudiamo pure la baracca... :(
      • Anonimo scrive:
        Re: domanda stupidissima da niubbo
        Server SMTP pubblici = open relay e open proxies.Ci sono in giro demoni che girano 24/24h messi in piedi dagli spammer per cercare questi server (spesso macchine mal configurate ed incustodite) per poi sfruttarli per spammare.E finiscono nelle BL alla velocita' della luce.
      • Anonimo scrive:
        Re: domanda stupidissima da niubbo

        nelle blacklist da un bel po', al massimo
        puoi provare ad installare in SMTP locale
        sulla tua macchina, anche se esistono delle
        blacklist che rifiutano mail provenienti da
        SMTP con IP residenziale.Aaahhhhhhhhhh, ecco, l'ho detto io che ero niubbo ;) vabbè, ho capito, mi tocca rispolverare il 233 e smanettare con linux (questa del smtp mi pare un'ottima scusa per iniziare) per provare a mettere su un serverino... siccome l'appetito vien mangiando potrei provare a metterci su anche il firewall e un ftp server... insomma quasi quasi non tutto il male viene per nuocere :D
        • CalicoJack scrive:
          Re: domanda stupidissima da niubbo
          Guarda che esistono SMTP free anche per win, se poi hai un 2000 server l'SMTP è già inclusoCiao- Scritto da: Anonimo
          Aaahhhhhhhhhh, ecco, l'ho detto io che ero
          niubbo ;) vabbè, ho capito, mi tocca
          rispolverare il 233 e smanettare con linux
          (questa del smtp mi pare un'ottima scusa per
          iniziare) per provare a mettere su un
          serverino... siccome l'appetito vien
          mangiando potrei provare a metterci su anche
          il firewall e un ftp server... insomma quasi
          quasi non tutto il male viene per nuocere :D
        • Anonimo scrive:
          Re: domanda stupidissima da niubbo
          - Scritto da: Anonimo

          nelle blacklist da un bel po', al
          massimo

          puoi provare ad installare in SMTP
          locale

          sulla tua macchina, anche se esistono
          delle

          blacklist che rifiutano mail
          provenienti da

          SMTP con IP residenziale.

          Aaahhhhhhhhhh, ecco, l'ho detto io che ero
          niubbo ;) vabbè, ho capito, mi tocca
          rispolverare il 233 e smanettare con linux
          (questa del smtp mi pare un'ottima scusa per
          iniziare) per provare a mettere su un
          serverino... siccome l'appetito vien
          mangiando potrei provare a metterci su anche
          il firewall e un ftp server... insomma quasi
          quasi non tutto il male viene per nuocere :DGià... peccato che se il tuo IP è dinamico (come il 99% delle ADSL italiane) allora è AUTOMATICAMENTE in blacklist... perché potenzialmente è il modo più facile per gli SPAMMER di mandare in giro la loro schifezza... Se vuoi provaci, è comunque un esercizio utile... il mio SMTP (qmail su macchina linux) deve mandare le mail tramite SMTP di virgilio se voglio far arrivare le mie mail anche a server "protetti" da liste anti-spam! :sBuon lavoro e soprattutto... DIVERTITI (io mi sono divertito molto!) (linux)
        • Anonimo scrive:
          Re: domanda stupidissima da niubbo

          potrei provare a metterci su anche
          il firewall e un ftp server... insomma quasi
          quasi non tutto il male viene per nuocere :DEvita il server ftp ... non ne ho ancora trovato uno sicuro(sono iscritto a molte ML sulla sicurezza ... fidati!)Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: domanda stupidissima da niubbo
        - Scritto da: CalicoJack
        [...]
        Però se
        è l'Arctic che conosco io sicuramente
        avrà provato a farlo tra un takeover
        e l'altro.Di takeover non ne faccio dal 1995. :$PS: non prevedevo che mettessero la firma col mio nick... mi sono pure detto: sai se la mettono che figura di cacca da nubbio che ci faccio. :'( ...comunque e' vero ne' (le FAQ le ho lette) e cosi' di corsa non ho trovato nemmeno un indirizzo email (e poi come gliela spedisco l'email se mi filtrano? lol) ...alla fine ho fanculato (virtualmente) il mio amico Olandese, mi passa la voglia solo a pensare di chiamare quelli di tin.it/alice.
        • CalicoJack scrive:
          Re: domanda stupidissima da niubbo
          Se vabbè, li facevamo insieme ancora nel 2000 anche se a "fin di bene". Però da come scrivi sembra che hai messo la testa a posto anche tu :)Io pago un provider per la connessione adsl, ma continuo a pagare il mio vecchio provider della dial-up per mantenere la mia mailbox storica, ho l'accesso SMTP con autenticazione da loro, non ho mai avuto problemi del genere e posso usare per qualsiasi mio account questo SMTP.CiaoShu........- Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: CalicoJack

          [...]

          Però se

          è l'Arctic che conosco io
          sicuramente

          avrà provato a farlo tra un
          takeover

          e l'altro.

          Di takeover non ne faccio dal 1995. :$

          PS: non prevedevo che mettessero la firma
          col mio nick... mi sono pure detto: sai se
          la mettono che figura di cacca da nubbio che
          ci faccio. :'( ...comunque e' vero ne' (le
          FAQ le ho lette) e cosi' di corsa non ho
          trovato nemmeno un indirizzo email (e poi
          come gliela spedisco l'email se mi filtrano?
          lol) ...alla fine ho fanculato
          (virtualmente) il mio amico Olandese, mi
          passa la voglia solo a pensare di chiamare
          quelli di tin.it/alice.==================================Modificato dall'autore il 02/09/2004 15.05.36
  • Anonimo scrive:
    Alice/Tin e' la maggiore fonte d spam it
    Alice/Tin e' gia stato accusato piu' volte di permettere troppa "liberta'" ai propri utenti e di non curarsi di "abuse" che vengono segnalati, gli utenti tin/alice sono stati anche esclusi dal posting su alcuni rami di usenet (e non so se tale precauzione e' ancora in atto...). Quindi direi che SpamCop fa bene a tenere tin/alice nella sua blacklist.
    • Anonimo scrive:
      Re: Alice/Tin e' la maggiore fonte d spa
      - Scritto da: Anonimo
      Quindi direi che
      SpamCop fa bene a tenere tin/alice nella sua
      blacklist.a me invece sembra, se permetti, una stronzata...
      • Anonimo scrive:
        Re: Alice/Tin e' la maggiore fonte d spa
        beata ignoranza, vedi un po' tu quanti milioni di messaggi spam spara alice/tin... poi fai un po' il conto di quanta banda occupano, poi vedi quanto costa la banda, e poi cambia provider
    • FAM scrive:
      Re: Informazione o pubblicità
      - Scritto da: Anonimo
      Alice/Tin e' gia stato accusato piu' volte
      di permettere troppa "liberta'" ai propri
      utenti e di non curarsi di "abuse" che
      vengono segnalati, gli utenti tin/alice sono
      stati anche esclusi dal posting su alcuni
      rami di usenet (e non so se tale precauzione
      e' ancora in atto...). Quindi direi che
      SpamCop fa bene a tenere tin/alice nella sua
      blacklist.Questo equivale a criminalizzare a priori tutti i suoi utenti, il danno finale è solo loro.Troppo bello vedere telemerd denunciata e condannata:'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Alice/Tin e' la maggiore fonte d spam
      io pensavo fossero Yahoo! e Hotmail.A me è capitato proprio con Yahoo!. Ho scritto ad un amico presso il gestore acci.gr e mi sono visto bloccare le e-mail solo perché da questo gestore arriva troppo spam (e virus). Non hanno fatto una analisi della mia lettera!Mah!?Ciao,Daniele.
  • Anonimo scrive:
    anche politecnico di torino
    a questi casini, mi rigetta spesso e volentieri le emailsia da tin che da fastweb
    • Anonimo scrive:
      Re: anche politecnico di torino
      - Scritto da: Anonimo
      a questi casini, mi rigetta spesso e
      volentieri le email
      sia da tin che da fastwebGià... anche io ho avuto problemi a mandare mail al poli di TO.Comunque non tutti gli SMTP di Alice/Virgilio sono in lista di spamCOP, se sei fortunato una o due passano...Comunque seguendo le istruzioni del sito, ho avvertito prontamente quelli di Virgilio. Alla prima mail mi hanno ignorato a pié pari (13/8) la seconda (25/8)in cui ho usato un tono un po' incazzato mi hanno risposto che avrebbero indagato e mi avrebbero fatto sapere, sto ancora aspettando... in fondo credo debbano contattare loro quelli di spamCOP per chiarire il malinteso (se di malinteso si tratta!).Mah, speriamo in bene...
      • Anonimo scrive:
        Re: anche politecnico di torino
        E siamo a tre. Stessa identica cosa per me nelleultime 24 ore. Mi sa che ci siano parecchi studenti incavolati neri, soprattutto se come me stanno finendo la stesura della tesi... Chissà se qualcuno è riuscito a contattare l'admin delPoli. Io, con l'indirizzo che compare nella ricevuta non ci sono riuscito!
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