MWC 2016/ Elite x3, HP scommette su Windows 10

L'azienda statunitense presenta una strana chimera in forma di phablet, un gadget ARM con Windows 10 che vuole stare al centro della produttività aziendale grazie a Continuum, app virtuali nel cloud e accessori

Roma – L’arma segreta di Hewlett-Packard per la produttività aziendale ai tempi del chiacchiericcio mobile si chiama Elite x3, un dispositivo che in pratica è un phablet Windows 10 ma viene indicato dal produttore come un gadget in grado di accorpare tutte le esigenze dell’utente professionale. Magari moltiplicandole grazie agli accessori esterni e alle app virtuali fatte girare su infrastruttura cloud Internet-dipendente.

Le specifiche tecniche di Elite x3 mirano indubbiamente al vertice dell’hardware mobile e non solo in ambito Windows (Phone), visto che si parla di un SoC Snapdragon 820, 4GB di RAM, display quadHD da 6″, 64 GB di storage interno estensibile fino a 2 Terabyte tramite microSD, scanner dell’iride sul davanti e di impronte sul lato opposto, batteria da 4.150mAh.

Elite x3 supporta la funzionalità Continuum, e può quindi essere utilizzato per “allargare” le app per cellulari in formato desktop con una apposita docking station, display e periferiche di input esterne. HP si è voluta poi rovinare aggiungendo il cosiddetto “Mobile Extender”, un gadget che assomiglia a un tablet con tastiera QWERTY fisica ma è assolutamente privo di hardware ed è utilizzabile solo attingendo alle capacità computazionali del phablet via connessione wireless.

Elite x3 è un terminale ARM e quindi non è in grado di far girare il software per computer x86, una mancanza potenzialmente molto negativa in ambito enterprise. Per ovviare in qualche modo al problema, HP si è inventata un nuovo ecosistema di app virtuali disponibile tramite la sua infrastruttura di server esterni.

Di Elite x3 non si conosce il prezzo perché al momento il gadget è ancora parecchio lontano dalla fase di produzione, ma è bastata la presentazione al MWC per scatenare le polemiche sull’iniziativa: HP ha deciso di investire su un ecosistema mobile (Windows 10) che nella migliore delle ipotesi è latitante, dicono i detrattori , con una mossa altrove definita coraggiosa che dovrebbe aiutare la corporation a dare battaglia al BYOD e a Apple in ambito enterprise nella più rosea delle possibilità.

Alfonso Maruccia

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