La NASA ha comunicato che il Nancy Grace Roman Space Telescope dovrebbe funzionare almeno per 22 anni, quindi la missione durerà oltre il doppio del previsto. Tale risultato è stato ottenuto grazie alla precisione del lancio di SpaceX e delle successive manovre effettuate dal team di ingegneri del Goddard Space Flight Center. Due giorni fa è stato attivato anche il secondo strumento del telescopio.
Traiettoria ottimale, propellente risparmiato
Il lancio è avvenuto con successo alle ore 7:26 (le 13:26 in Italia) del 30 agosto dal Launch Complex 39A (LC-39A) del Kennedy Space Center in Florida. È stato portato in orbita da un razzo Falcon Heavy di SpaceX. Il Nancy Grace Roman Space Telescope è ora in viaggio verso la destinazione finale, ovvero il secondo punto di Lagrange (L2) a circa 1,5 milioni di Km dalla Terra.
Roman ha quattro serbatoi di propellente che garantiscono una durata minima della missione di 5 anni con un’eventuale estensione per altri 5 anni. Questa era una stima piuttosto conservativa. La quantità di propellente caricata nei serbatoi era stata calcolata considerando un peso massimo di 9.800 Kg. Il telescopio pesa invece 8.056 Kg, quindi è stato aggiunto altro propellente prima del lancio, ottenendo un incremento di 4 anni per la durata della missione.
Poco dopo il lancio è stata eseguita una manovra per correggere la traiettoria. Grazie alla precisione del lancio (99%) da parte di SpaceX sono stati utilizzati solo 18 Kg di propellente, invece dei 200 Kg previsti. La durata della missione è quindi aumentata di altri 4 anni.
Grazie al successo della prima correzione, la seconda correzione consumerà meno propellente (sarà più breve). La missione guadagnerà così un’estensione di altri 4 anni. In definitiva, il telescopio potrà funzionare per almeno 22 anni. Teoricamente sarebbe possibile un rifornimento nello spazio, ma al momento non esistono veicoli spaziali adatti. Forse saranno disponibili prima nel 2048.